Category Archives: Attività e Sezioni

Questura di Roma, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale: partecipata assemblea CONSAP ed eletta la nuova Segreteria Locale

CONSAP Amministrativa Questura RomaPartecipata assemblea sindacale presso la sezione CONSAP della
Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Roma. Alla presenza di numerosi colleghi e con la partecipazione del Segretario Provinciale Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi e del Dirigente Sindacale Carolina Cento sono state affrontate e dibattute le seguenti tematiche:
Prelievi personale Ufficio Gabinetto della Questura: la Divisione Polizia Amministrativa è attualmente composta da un numero di personale che nel tempo si è assottigliato sempre di più, nonostante i carichi di lavoro sono cresciuti notevolmente. La Squadra Amministrativa già è soggetta, per ragioni di servizio, a svolgere nel venerdì, sabato e domenica molteplici servizi esterni che vanno dalla movida, controlli locali, stadio e noti servizi insiti nella natura della particolare preparazione del personale e risulta incomprensibile come l’Ufficio di Gabinetto possa chiedere uomini (o meglio numeri) per coprire i servizi di O.P. e servizi esterni. Dal dibattito attivo in assemblea è stato evidenziato come già la pregressa dirigenza aveva, con opportuna nota formale, segnalato al Questore (dove non è mai arrivata una risposta) della fondamentale esigenza di esentare il personale della Squadra Amministrativa dal prelievo operato periodicamente dall’Ufficio di Gabinetto, esenzione in ragione delle oggettive esigenze di reparto che già svolge servizio esterni che aggiunti a quello richiesti dal Gabinetto porta ad un aggravio di lavoro che produce solo difficoltà e frizioni interne e poi, detto francamente non risolve nulla, anzi, toglie forza lavoro alla Squadra Amministrativa che vanta brillanti operazioni e numerosissima attività di relazioni con il pubblico…

Leggi il comunicato…
Assemblea Pol Amm.Va 2015

Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi, discutibile gestione dello straordinario e anomalie sull’utilizzo dei mezzi di servizio: richiesto accesso atti e verifica ministeriale, denuncia CONSAP

Ispettorato PS Palazzo ChigiLa Segreteria Provinciale Generale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia CONSAP, unitamente con altre sigle sindacali ha inoltrato richiesta formale accesso atti per verificare alcune discutibili gestioni del servizio di  straordinario che ha creato grave malcontento tra il personale in forza all’Ispettorato e controllare alcune anomalie segnalate sull’utilizzo dei mezzi di servizio. Le stesse richieste sono state rese note anche agli Uffici del Dipartimento della P.S. competenti per materia. Da segnalare la gravissima situazione di malessere del personale che ha prodotto negli ultimi mesi uno storico e mai avvenuto “picco” di istanze di trasferimento. La vertenza rischia di finire sul tavolo del Capo della Polizia nei prossimi giorni attraverso interessamento della Segretaria Nazionale Consap – Ufficio Vertenze Territoriali Nazionali.

Sezione Polizia Stradale di Roma: la CONSAP incontra il Comandante dott.ssa Cinzia Ricciardi

Dott.ssa Cinzia RicciardiUna delegazione della CONSAP composta dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto Gianluca Guerrisi e dal  segretario locale  Massimiliano Quaglieri ha incontrato il dirigente della sezione Polizia Stradale di Roma Dottoressa Cinzia Ricciardi.

L’incontro, avvenuto in un clima di cordialità, è stato incentrato su molteplici problematiche che qui di seguito andremo ad esporre.

Il primo punto affrontato ha riguardato la eventuale gestione del personale che sarà inglobato in forza alla Sezione di Roma proveniente dai ranghi del Centro operativo Compartimentale che a breve si trasferirà presso il Centro Operativo Autostradale di Fiano Romano.

Un aliquota di personale  non ancora ben specificata rimarrà presso la sezione costituendo così il nuovo centralino telefonico, con mansioni anche di ufficio relazioni col pubblico.

In relazione a ciò è stato proposto di non far assorbire tale personale nelle fila di quello che espleta al momento le funzioni di vigilanza presso il corpo di guardia, viste le diverse tipologie di orario adottate, ed inoltre è stata evidenziata la necessità di chiarire quelli che saranno i criteri che intenderà adottare sia la sezione che il compartimento. E’ stato suggerito inoltre di non far spostare la sede del nuovo centralino telefonico ma di mantenere quella attuale, sia nell’ottica di una migliore condizione lavorativa ( in osservanza anche dei criteri stabiliti dalla legge 81/2008 ex 626), sia per contenere al massimo eventuali costi di realizzazione.

La dirigente si è resa disponibile fin da subito ad ogni tipo di confronto nell’ottica di realizzare quanto sopra soddisfacendo ogni richiesta, riservandosi solo di aggiornarci appena avrà il dato preciso del numero di persone destinate a questo tipo di incarico.

In secondo luogo la delegazione CONSAP ha posto l’attenzione sulla razionalizzazione del servizio di navetta al momento operativo presso la Sezione.

La navetta al momento effettua servizio tutte le mattine partendo alle ore 07,00 per poi recarsi presso la stazione Tiburtina per prelevare personale burocratico alle ore 07,45.

Vista la criticità  della viabilità interessata da questo spostamento spesso accade che molto spesso la navetta giunga presso gli uffici della sezione solo alle ore 08,15/08,20 e quindi in ritardo rispetto all’orario che il personale trasportato deve effettuare.

A soluzione di ciò la delegazione ha proposto di spostare la stazione di prelevamento del personale in questione presso la stazione metro di Santa Maria del Soccorso, quest’ultima molto più vicina ed agevole da raggiungere.

La dottoressa Ricciardi si è adoperata fin da subito per variare detto itinerario, riscontrandone la convenienza.

In seguito è stato posto all’attenzione della dirigenza la necessità di comandare di servizio come operatore al corpo di guardia almeno tre persone per turno di servizio, sopratutto nel secondo e nel terzo quadrante. Detta richiesta nasce dall’esigenza di tutelare gli operatori durante il servizio ed agevolarli nell’esecuzione dello stesso, oltre che nel garantire loro eventuali cambi per bisogni fisiologici; inoltre la grandezza della struttura in oggetto nonché la copiosa affluenza di persone che si recano agli sportelli aperti al pubblico fanno si che un numero di tre persone totali, ovvero una all’interno dello stabile e e due fuori nella postazione avanzata, sia appena sufficiente a garantire lo svolgimento del servizio.

Il comandante si è detto disponibile ad incrementare tale numero minimo di operatori almeno nei turni mattutini e pomeridiani, cercando di far collimare anche le esigenze relative agli aggiornamenti professionali obbligatori, ritenendo fondata la richiesta rappresentata dalla delegazione sindacale intervenuta.

L’incontro è poi proseguito affrontando la tematica dei servizi di vigilanza stradale in ambito A/24.

Giova rammentare infatti che frequentemente le pattuglie del secondo e terzo quadrante( a volte anche quarto e primo quadrante) che escono con itinerario T.P.U. A 24 da Ponte di Nona sino a innesto tangenziale est e A/G.R.A. da uscita 11 a uscita 18, si trovano dirottate a completa disposizione del C.O.A. sulla sola tratta T.P.U A 24, per sopperire alla mancanza di pattuglia della sottosezione di Roma EST.

Ciò comporta che la pattuglia esca dalla struttura caricando ed utilizzando una vettura in carico alla Sezione, e che poi è costretta a recarsi presso la caserma di Roma Est per cambio veicolo con uno in carico alla società autostradale “ Strada dei Parchi”; detta “consuetudine” è motivata dal fatto di dover utilizzare in ambito autostradale solo veicoli di appartenenza alla stessa, per motivi di carattere assicurativo.

Fino ad ora detta “consuetudine” ha cagionato alcune noie per gli operatori assegnati a questo servizio, costringendoli a caricare e scaricare per svariate volte le vetture utilizzate.

In tal senso è stato proposto di assegnare alla Sezione di Roma una vettura in carico alla Sottosezione di Roma EST, parcheggiandola nel garage veicoli di servizio, e all’occorrenza sarebbe pronta per l’utilizzo suddetto, agevolando il personale…

In quest’ottica il dirigente si è reso disponibile alla richiesta, assicurando un assegnazione vettura appena possibile.

L’incontro è poi proseguito toccando la tematica dell’indennità autostradale percepita dal personale pattugliante.

Allo stato attuale delle cose, chi effettua servizi in ambito autostradale percepisce un’indennità pari agli anni di servizio effettuati sulla stessa.

Al momento parecchio personale pattugliante si trova ormai da tempo a svolgere servizi in ambito autostradale ( ovvero grande raccordo anulare, autostrada Roma-Fiumicino, e T.P.U. A 24), ma non essendo in forza in una sottosezione si trova indennizzato in rapporto alla  fascia minima prevista per legge; solo chi proveniente da reparti autostradali e con anzianità su questi di oltre otto anni si trova a percepire il massimo dell’indennità.

Questo risulta essere iniquo poiché si va a svantaggiare l’operatore non considerando l’effettivo servizio svolto ( con tutti i rischi e gli oneri che ne conseguono) ma solo l’appartenenza effettiva.

In relazione a questo la dirigenza è stata sensibilizzata alla revisione di tale indennizzo anche considerando il fatto che la sala operativa compartimentale percepisce anch’essa il massimo dell’indennità, pur non effettuando servizi “esterni”….

Alla richiesta della delegazione su eventuali nuove assegnazioni di veicoli di servizio, la Dottoressa Ricciardi ha comunicato che sono in previsione entro maggio uno stock di circa 100 vetture tra Fiat Freemont e Bmw serie 3 touring per tutti i compartimenti polstrada, aggiungendo che, tra queste, una parte (35 unità) saranno momentaneamente assegnate a Milano per L’EXPO; entro il mese di giugno una nuova fornitura di veicoli andrà ad incrementare tutti i compartimenti Polstrada  d’Italia.

La discussione è poi proseguita trattando la tematica della sala fermati sita all’ingresso dell’autorimessa della struttura. Tale sala è inutilizzata da circa due anni e allo stato attuale viene adibita come archivio.

Il mancato utilizzo della stessa, che all’occorrenza era un luogo dove trattenere persone fermate in attesa di trattazione ( quindi non una cella di sicurezza), comporta un aggravio di lavoro per il personale interessato, oltre che una responsabilità nel caso di gestione di fermati “problematici”.

Infatti spesso il trattenimento di questi soggetti avviene nei locali interni al corpo di guardia, dove permangono le armi e le attrezzature di servizio. Inoltre spesso ci si trova a confrontarsi con persone che molto spesso non fanno dell’igiene personale un valore essenziale del vivere comune….

La dirigenza ha garantito che quanto prima si adopererà al ripristino della sala in questione.

In seguito questa delegazione ha posto l’attenzione su una più corretta gestione degli alloggi di servizio; detta richiesta nasce dalla necessità di sapere in tempo reale chi occupa realmente le camere in questione, il tutto per poter essere eventualmente pronti ad una necessità improvvisa, come un pericolo incendio o eventuali calamità naturali.

E’ stato proposto, oltre al registro accasermati già in vigore ed obbligatorio da firmare per tutti coloro che usufruiscono degli alloggi, di ripristinare le linee telefoniche già esistenti in ogni camera, assegnando le numerazioni coincidenti con il numero dell’alloggio.

La dirigenza si è detta disponibile a prendere in esame detta richiesta e se possibile a renderla effettiva.

Inoltre è stata posta l’attenzione sulla gestione del servizio di video sorveglianza a circuito chiuso operante nella struttura in oggetto.

Allo stato attuale che svolge servizio come responsabile al corpo di guardia, tra le varie mansioni assegnate effettua il controllo dei monitor che riprendono sia l’interno che l’esterno della struttura.

In caso di necessità però il personale operante non è in grado di gestire le registrazioni delle stesse ( quindi non è in grado di estrapolare eventuali immagini), ne di operare sulle stesse poiché tutti i sistemi sono custoditi in armadio chiuso a chiave.( solo personale della manutenzione caserma è in possesso delle chiavi ed è abilitato alla gestione dello stesso).

In caso di necessità, e sopratutto se ciò accadesse in ore notturne, non si potrebbe intervenire tempestivamente sulle stesse al fine di estrapolare eventuali immagini, problematiche che non consentirebbero di operare nel migliore modo possibile.

Come soluzione è stato richiesto che sia formato il personale che espleta servizio di vigilanza al corpo di guardia, rendendolo operativo H24 consentendogli di agire sul sistema suddetto.

La richiesta è stata valutata valida e propositiva dalla dirigenza anche nell’ottica di una maggiore tutela lavorativa in virtù del clima di potenziali attacchi terroristici.

Un’ altra proposta è stata sottoposta all’attenzione della Dottoressa Ricciardi, ovvero la necessità di individuare una figura di grado apicale (U.P.G.) posta come” COORDINATORE” del personale che effettua turnazione continuativa di vigilanza stradale, con disponibilità di quest’ultima ad essere reperibile H24 se necessario.

Tale proposta è motivata dalla necessità di avere una figura di riferimento per gli operatori di pattuglia che, in caso di bisogno, possa coadiuvarli su strada, anche nella stesura di quegli atti  dove sia necessario l’ufficiale di Polizia Giudiziaria.

Tale suggerimento ha avuto un buon riscontro da parte del comandante, che si è reso disponibile a valutarlo.

In ultimo è stato suggerito di provvedere ad una riorganizzazione  dell’organigramma degli uffici burocratici ponendo l’attenzione sulla valorizzazione delle professionalità di ogni singolo operatore, rivalutando le proprie attitudini a svolgere specifiche mansioni.

Tale obbiettivo è in corso di lavorazione da parte della dirigenza.

La riunione si è poi conclusa  con i saluti di rito.

Foto Polizia Stradale RomaStemma Polizia Stradale

 

 

Reparto Mobile Roma: Violazione Accordo Nazionale Quadro, la CONSAP diffida il Comandante !

Dr. Piero BrasolaNel corso della periodica verifica semestrale tenutasi ieri all’interno del 1° Reparto Mobile, questa Segreteria Locale ha formalmente diffidato il Dirigente, Dr. Piero Brasola, a porre termine alla sistematica e reiterata violazione dei diritti dei lavoratori sanciti dall’Accordo Nazionale Quadro.
Nello specifico gli è stata contestata la violazione del previsto diritto alla fruizione del riposo settimanale in almeno 2 domeniche ogni 5 e dell’abuso ad autorizzare l’uscita di servizi con orari non previsti.
Se entro 20 giorni non si avranno delle risposte e delle proposte di soluzioni soddisfacenti alla cessazione, od al significativo miglioramento, di tali intollerabili violazioni seguirà analoga diffida al Questore di Roma, per la parte relativa alle sue responsabilità, ed in estrema ratio la denuncia al Tribunale del Lavoro…

Leggi il comunicato…
Diffida Comandante Rep Mob Roma

 

Celerino Reparto Mobile Cordone

Ispettorato di P.S. “Camera Deputati”. Problematiche. Richiesta incontro con il Direttore dr. Massimo Bontempi

dr. Massimo BuontempiLa Segreteria Provinciale della CONSAP ha chiesto un incontro sindacale con il Direttore dell’Ispettorato di P.S. “Camera dei Deputati” dr. Massimo Bontempi per un confronto su diverse segnalazioni di “malcontento gestionale”  che da alcune settimane interessa il personale in servizio proprio alla Camera. Sulla lente d’ingrandimento della delegazione locale e provinciale CONSAP che interverrà la tematica rimodulazione organico e impiego adeguato delle risorse umane.

Ordine Pubblico ROMA: anche i Dirigenti della Questura in addestramento ai cicli settimanali addestramento Reparto Mobile. La proposta della CONSAP !!

Op Rep MobNel corso della consueta verifica semestrale tenutasi pochi giorni fa al 1° Reparto Mobile tra le Segreterie locali/provinciali ed il Dirigente, Dott. Piero Brasola, si sono affrontate le seguenti salienti tematiche.

ADDESTRAMENTO

Si è constatato ed apprezzato il grado di addestramento raggiunto dagli operatori del Reparto Mobile di Roma e questa Segreteria ha proposto al Dirigente di invitare i Dirigenti della Questura, che tutti i giorni si trovano in servizio esterno con i colleghi, a partecipare ai cicli settimanali di addestramento all’O.P. (tutto questo per una migliore resa professionale e uniformità d’intervento, anche alla luce delle nuove tecniche di addestramento).

MENSA

E’ stata rimarcata la scadente qualità del servizio mensa, in particolar modo per la cena e nel confezionamento dei pasti da asporto, cd sacchetti, invitando altresì la Direzione a mettere in funzione al più presto la piastra per la cucina espressa installata già da alcuni mesi nei locali mensa.

Pur apprezzando l’impegno della Direzione, in particolare del Vice Dirigente Dott. Alfredo Pacioni che ben sta seguendo la questione mensa, questa Segreteria ha formulato invito al Dr. Brasola di comunicare formalmente all’Ufficio Vettovagliamento del Ministero il malcontento di tutte le sigle sindacali sulla fornitura del servizio da parte della ditta Gemeaz e che non si è disposti ad aspettare i quattro mesi rimasti alla scadenza dell’ultima proroga contratto per interventi radicali, come richiesto da responsabili del predetto Ufficio Vettovagliamento.

SPACCIO BAR E MACCHINETTE

E’ stato lamentato alla Direzione che gli orari dello spaccio bar, troppo brevi, mal si adattano alle necessità del collega che vive quotidianamente la caserma, pertanto lo si è invitato alla prossima gara di appalto per il rinnovo del servizio, che si terrà per settembre p.v., di valutare l’esistenza di ditte disposte a venire meglio incontro alle esigenze del collega garantendo orari di apertura più lunghi.

Fatto notare al Dirigente che i  prezzi dei prodotti nelle macchinette sono troppo alti rispetto alla media delle altre strutture della Polizia e lo si è invitato, alla prossima scadenza del contratto, a trovare una nuova ditta che fornisca il servizio a prezzi più competitivi.

MANUTENZIONE CASERMA

Si è apprezzato l’impegno del Dirigente e dell’Ufficio competente nel manutenere una struttura così grande e complessa, non si è potuto fare a meno di constatare il degrado in cui versa la caserma, invitandolo comunque a cercare di migliorare la vivibilità della caserma. E’ stata rinnovata richiesta di acquisire una macchina scaccia piccioni, presenti in gran numero in caserma, specie in mensa,  portatori di gravi malattie.

CENTRO SPORTIVO

Il Dirigente è stato invitato a limitare l’accesso degli atleti FF.OO. e delle associazioni esterne, ed in ogni caso a pretendere da queste (in particolar modo dalla Federazione Italiana Rugby) un contributo congruo per l’utilizzo del centro ed il disagio che arrecano ai colleghi di Reparto che lo frequentano.

VERIFICA ACCORDI DECENTRATI (ORARI TURNISTI IN TERZA)

Su proposta della Consap, appoggiata dalla UILPS, e condivisa poi dalle altre sigle e dal Dirigente, si è stabilito che il riposo compensativo del lunedì e martedì dei turnisti in terza, maturato, per accordi decentrati, con 35 minuti lavoro in più per ogni turno di servizio, spetterà a prescindere da qualsiasi giorno di assenza.

 

Reparto Mobile ROMA: si è riunita la CONSULTA CONSAP

Consulta Rep Mobile ROMASi è riunita la Consulta Reparto Mobile a Roma della CONSAP. Tra i temi affrontati la questione corsi di formazione per l’utilizzo dello spray urticante (dove la Consulta ha deliberato l’inoltro, agli Uffici competenti ministeriali, di un quesito per chiedere i termini e criteri con cui si svolgono le sessioni di formazione a Roma, quali garanzie di sicurezza sussistono per gli operatori in materia di salute e quali siano le schede tecniche di appartenenza allo spray adoperato alle esercitazioni, dove, tra l’altro, alcuni contingenti non hanno nemmeno avuto la prevista presenza del medico nelle immediate vicinanze, senza ambulanza e ossigeno (mettendo a repentaglio la sicurezza degli operatori). Si è deliberato poi di richiedere alla Direzione del Reparto Mobile di Roma il rispetto dell’Accordo Nazionale Quadro, delle norme contrattuali vigenti e di far rispettare il previsto riposo di compagnia che non trova nella pratica mai applicazione. Tra le prossime azioni della CONSAP anche quella di allinearsi con gli altri Reparti Mobili della penisola, in riferimento all’inoltro dei servizi via sms (vedasi Napoli) ed una più equilibrata gestione dello straordinario e dei servizi fuori sede.
Per la Consulta erano presenti: Giampiero Corona, Gianluca SalvatoriMaurizio Ricozzi, Fabio Tortosa, Alessio Ciotti. Presente anche il Segretario Generale Giorgio Innocenzi e il Segretario Provinciale Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi.

Consulta Rep Mobile ROMA

Momenti della riunione della Consulta

Consulta Rep Mobile ROMA

Momenti della riunione della Consulta

 

CORSO PER L’ABILITAZIONE ALL’USO DELLO SPRAY URTICANTE PARZIALMENTE ACCOLTE LE NOSTRE OBIEZIONI

Pepper Spray PoliceA seguito della ferma protesta di questa O.S. la “disinvolta”” sperimentazione dello spray all’Oleoresin Capsicum ha assunto ora una conformazione un minimo più razionale rispetto a quanto Ministero e Dirigente il 1° Reparto Mobile pensavano poter fare in fretta e furia a discapito della sicurezza e la salute dei colleghi. Ieri infatti, nella prima giornata del terzo ciclo addestrativo, quale luogo da contaminare per farci poi entrare i partecipanti al corso, ci si è avvalsi di un ambiente certamente più vicino allo scenario operativo in cui si userà il prodotto, ovvero in un ambiente parzialmente aperto (il capannone vicino alle pompe di rifornimento carburanti). Una situazione molto simile a quanto fatto negli altri Reparti che prima di quello di Roma avevano provato la sostanza, e comunque un bel passo in avanti rispetto al luogo in cui si erano svolti i primi due cicli addestrativi che era addirittura inagibile e chiuso da tempo perché pericoloso.   Per questa O.S.  la situazione è certamente migliorata, ma non è ancora sufficiente a garantire la piena sicurezza dei colleghi che lo stanno sperimentando in quanto, nonostante richieste, non sono ancora pervenute da parte della ditta produttrice dello spray le schede tecniche del prodotto in cui, oltre alle caratteristiche, vengono fornite indicazioni in caso di criticità conseguenti al contatto con la capsaicina. In pratica fino ad ora è come se si fossero prese medicine senza poter consultare il cd. “bugiardino”, seguendo solo le notizie che vengono date sul farmaco dalla pubblicità televisiva, e se tale cosa può essere anche giustificabile per un bambino non lo può assolutamente essere per un buon padre di famiglia.  E’ stata chiesta al Dirigente una sospensione dell’aggiornamento in attesa di informazioni più precise da parte della ditta, così come una ispezione dei luoghi e delle condizioni in cui viene svolta la contaminazione del personale, ma nel primo caso la nostra richiesta si è scontrata con la “fretta” del Ministero – in genere mai altrettanto solerte nel risolvere i veri problemi del personale – nel portare a termine questa sperimentazione, mentre nel secondo caso impegni del Dirigente, ed evidentemente di tutti coloro che poteva delegare a rappresentarlo, hanno portato a proporci lo spostamento dell’ispezione ad una data inutile, in pratica al termine della formazione.  Il problema sanitario fortunatamente è già stato risolto a partire dal secondo ciclo, quando al personale della nostra sala medica è stato chiaramente detto di essere presente all’uscita del luogo contaminato, e non semplicemente di tenersi pronti per ogni evenienza in sala medica, dissipando così l’incertezza che regna in ogni attività di Reparto, dove è l’iniziativa del collega che sopperisce alle deficienze organizzative. Restano ancora senza risposta le nostre due richieste ufficiali inoltrate la scorsa settimana al Ministero sull’obbligatorietà della contaminazione dell’operatore ai fini del rilascio dell’abilitazione all’uso dello spray e delle conseguenze che la mancanza di tale requisito comporterà.   Come vedete:  tanta fretta di sperimentare sul celerino l’oleoresin capsicum, tanto lentezza nelle risposte a due semplici domande la cui risposta doveva essere data al collega ancor prima dell’inizio di questa “farsa”.

 

SPRAY URTICANTE: CONTARIETA’ DELLA CONSAP ALLE MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL CORSO PER L’ABILITAZIONE ALL’USO PRESSO IL I° REPARTO MOBILE DI ROMA. INCONTRO CON IL DR. PIERO BRASOLA

Spray Urticante PoliziaUna delegazione di questa Segreteria locale si è recata in data odierna dal Dirigente del 1° Reparto Mobile, Dott. Piero Brasola, per manifestargli le proprie perplessità in merito alle modalità attuate nel corso dello svolgimento delle prime due giornate formative per l’abilitazione all’uso dello spray urticante di tutto il personale del Reparto di Roma. Nello specifico gli è stata fatta notare l’inopportunità del fatto che personale della Polizia proveniente dalla Scuola dell’O.P. di Nettuno nella giornata di ieri abbia fatto entrare i colleghi partecipanti al corso in una stanza satura della sostanza in questione, con la scusa di fargli provare di persona gli effetti dello spray, professando in un primo momento la partecipazione alla prova solo su base volontaria, salvo poi, alla vista delle cospicue defezioni, spargere subdolamente il dubbio di possibili e non chiare future conseguenze a mezzo di trasmissione al Ministero della lista dei nominativi di coloro che si sono rifiutati di svolgerla.   Cosa che oltretutto stride palesemente con quanto poco prima spiegato e dimostrato a mezzo slides del Ministero, in cui ben si documentavano gli effetti fastidiosi e potenzialmente dannosi di tale sostanza.   Al Dirigente è stato anche fatto notare, come a nostro parere, ancor più grave è stato che tale prova si sia svolta senza la presenza nelle immediate vicinanze del medico di Reparto e di attrezzature di soccorso sanitario idonee (defibrillatore, maschere per l’ossigeno, ecc). Per la cronaca i colleghi che hanno provato l’esperienza ci hanno detto di non aver affatto gradito l’esperienza e fortuna ha voluto che non si sia manifestata alcuna delle complicazioni più serie che possono verificarsi dopo l’inalazione della sostanza, anche se in percentuali molto basse (fonte Ministero Interno – n.d.r.).   Ci risulta che anche oggi siano continuate le pressioni, facendo chiedere da personale dirigenziale del 1° Reparto Mobile a chi aveva perso la grande opportunità di provare l’ebbrezza della “sniffata” dello spray al peperoncino, se volesse farlo nella seconda sessione che inizierà domani. Sembrerebbe che tale opera di convincimento abbia portato a qualche “ripensamento”.    La richiesta formulata da questa O. S. al Comandante è che la prova della permanenza nella stanza satura di sostanza urticante sia tolta, o per lo meno venga fatta solo su base assolutamente volontaria, ben spiegando ai colleghi, come d’altronde fatto nella prima giornata della prima sessione, tutte le conseguenze e gli effetti del caso;  il tutto dovrà, se proprio necessario, essere svolto alla presenza di personale medico, debitamente attrezzato, posizionato all’uscita della stanza.    Gli è anche stato rappresentato che, a nostro parere, consequenziale a quanto sopra sarà che l’abilitazione all’uso di tale sostanza dovrà essere data solo sulla base della sussistenza della capacità nel saperlo erogare in modo corretto e non sulla capacità alla sua “sopportazione”.    Siamo stufi dell’uso del personale come cavia umana: la nostra Amministrazione, dopo averci fatto respirare per anni in piazza e negli addestramenti il famigerato lacrimogeno CS, minimizzandone i suoi effetti, salvo poi scoprire a distanza di anni il suo altissimo grado di pericolosità, ora ci riprova con l’Oleoresin Capsicum.

Spray Peperoncino

dr. Piero Brasola

TURNO IN TERZA VIMINALE: La Direzione apre al cambiamento ! Soddisfazione CONSAP !!

Ispettorato di P.S. Viminale“Da metà Febbraio p.v. ritengo opportuno, da un’indagine condotta con i Responsabili delle Sedi “Appia” e “Cavour”, dove sussiste una consistente volontarietà del personale in servizio, ad applicare la sperimentazione del turno in terza per un periodo di 6 mesi, anche in valutazione delle mutate esigenze di servizio che richiedono una rivisitazione dell’assetto orari lavorativi”. Queste le parole del Signor Direttore dell’Ispettorato di P.S. Viminale dr. Sandro Lombardi ai convenuti al tavolo sindacale odierno, dove erano presenti CONSAP, Siulp, Sap, Silp per la CGIL, Siap, UGL Polizia di Stato, Coisp e UilPS. Si apre quindi una svolta epocale al Dicastero dell’Interno e le prime sedi a sperimentare la nuova turnazione saranno “Cavour” e Appia” a cui seguiranno come richiesto dalla CONSAP indagini al gradimento, da parte dell’Amministrazione, presso TUTTI gli ambiti lavorativi dell’Ispettorato, dove i sondaggi “portati avanti” dalla nostra O.S. vedono un forte interesse. Se non fosse stato per l’intralcio di alcune sigle sindacali, potevamo annunciare “cosa fatta” per il nuovo turno, purtroppo dobbiamo attendere ancora qualche giorno, per riunirci e affrontare l’informazione preventiva come da “copione”. Siamo ottimisti per il buon esito della vicenda anche in forza del consenso popolare, l’ottima unione con altre sigle sindacali responsabili e attente al personale sta garantendo frutti e migliorie.Una conquista che non può sfuggire, che trova d’accordo la Direzione, i colleghi e che rientra nelle fattibilità normative, che si aggiunge alle tante realtà lavorative di Roma e provincia e di tutto il resto d’Italia. Una svolta che parte dalla volontà generale e che la nostra O.S. ha inteso da subito condividere e riversare nei tavoli di confronto dove il coraggio e il merito del Dirigente dell’Ispettorato dr. Lombardi ha permesso di incorniciare nuove tipologie di orari di servizio nel settore Vigilanza da sempre osannato da tutti a parole ma dimenticato poi nei fatti…
Un traguardo che segna l’inizio di un cambiamento e che raggiungerà presto tutto l’Ispettorato di P.S. Viminale, senza “fantasiose perdite “ ventilate da qualche “giallo profeta” che strombazza regole per tutti ma che poi, di fatto, è il primo a disattenderle. I tempi sono cambiati e il nostro sindacato corre forte come un treno e la prossima sosta segnerà ancora migliori condizioni di lavoro, nella consapevolezza che le nostre battaglie sono le vittorie di tutti.

Reparto Mobile ROMA: convocazione Segreteria Locale CONSAP per analisi decreto “Protocolli Operativi” e delibera attività sindacale

Reparto Mobile RMVenerdì 6 Febbario 2015, la Segreteria Locale CONSAP presso il I° Reparto Mobile di ROMA sarà ricevuta in Questura, sede Provinciale CONSAP per analisi del decreto “Protocolli Operativi” in riferimento alle attività di servizio del personale del Reparto Mobile. L’occasione sarà utile per la delibera delle prossime attività sindacali, con il supporto della Segreteria Provinciale di CONSAP di Roma, da sviluppare all’interno della Caserma Gelsomini, con proposte e iniziative a tutela dei poliziotti e loro migliori condizioni di lavoro.

Consap. Nasce l’Osservatorio Provinciale Istruttori di Tiro ROMA

Osservatorio Tiro Consap Roma

Osservatorio Tiro Consap RomaE’ stato inaugurato, presso la sede CONSAP della Questura di Roma, l’Osservatorio Provinciale Istruttori di Tiro. Sarà un punto di raccolta idee, suggerimenti, proposte e analisi sulle tematiche che caratterizzano la specializzazione di Istruttore di Tiro della Polizia di Stato, con la finalità di fornire proposte per migliorare le attività di addestramento, formazione e insegnamento, avviando un costruttivo confronto con l’Amministrazione della  P.S. e degli Uffici di interesse.
L’Osservatorio è incardinato nella Segreteria Generale Provinciale di Roma della CONSAP e composto, in questa prima fase iniziale dai colleghi, istruttori di tiro e dirigenti sindacali Fabio Badolato, Vincenzo Grisorio, Giuseppe Fuggetta e Claudio Astorino. Tutti gli interessati possono scrivere alla dedicata mail: osserv.istruttoriditiroconsap@gmail.com

 

Foto Tiro InnocenziOsservatorio Tiro GuerrisiOsservatorio Tiro RomaOsservatorio Tiro Roma

Recent Entries »