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Omniroma-Casamonica, Ghera(FDI-AN): “Patetico Rimpallo responsabilità”

Fabrizio Ghera capogruppo Fdi-An in Campidoglio

Fabrizio Ghera capogruppo Fdi-An in Campidoglio

(OMNIROMA) Roma, 21 AGO – “Quanto accaduto ieri è allucinante, il sindaco di Roma e il Ministro dell’Interno che dovrebbero garantire tutela e sicurezza nella Capitale hanno permesso un circo vergognoso, un schiaffo ai romani perbene e allo Stato. Si è trattato di un fatto inaccettabile, come ha giustamente sottilineato anche il sindacato autonomo di Polizia Consap. Con Marino e Alfano è ‘romanzo funerale’, anziché avviare azioni efficaci di contrasto alle mafie il sindaco e il ministro chiudono un occhio di fronte ad una cerimonia fuoriluogo e si rimpallano pateticamente le responsabilità. Un’altra pagina indecente e qualcuno poi ci spieghi chi ha deciso l’impiego in servizio degli agenti della Polizia Locale, come Fdi-An chiediamo le dimissioni di Marino, Sabella e Clemente“. È quanto dichiara, in una nota, Fabrizio Ghera, capogruppo Fdi-An in Campidoglio.

Caso Iacoi. Giorgio Innocenzi, Alfano revochi immediatamente ingiusto provvedimento sospensione! Solidarietà della CONSAP (nota stampa AGENPARL)

Giovanni Iacoi - Solidarietà della CONSAP

Giovanni Iacoi – Solidarietà della CONSAP

(AGENPARL) – Roma, 10 ago 2015 – Il provvedimento di sospensione dal servizio adottato da Ministero dell’Interno nei confronti di Giovanni Iacoi è assolutamente ingiusto ed illegittimo. La Consap scende in campo a fianco del collega ingiustamente perseguitato per aver semplicemente assunto un incarico all’interno di un partito politico. Ancora una volta il Dipartimento della Pubblica Sicurezza dimostra di utilizzare il classico sistema dei due pesi e delle due misure: nei confronti di un noto dirigente superiore, candidatosi con un partito dell’estrema sinistra alle ultime elezioni politiche, non è stato adottato il previsto trasferito fuori Roma, ma addirittura disposta l’assegnazione allo staff di un Vice Capo della Polizia, mentre nei confronti del povero Giovanni Iacoi, reo di aver sbandierato le insegne dell’Esercito di Silvio, è stato immediatamente attivata la procedura per la sospensione dal servizio. Un vero scandalo. Alfano – ha dichiarato il Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi – disponga immediatamente la revoca dell’ingiusto provvedimento prima che la magistratura si pronunci in merito.
Vicinanza e sostegno da parte anche della Segreteria Provinciale di Roma del sindacato di Polizia CONSAP.

Leggi la nota Agenzia di Stampa ripresa da Agenparl
Agenparl

Tortosa, Rampelli (FDI-AN): il Capo della Polizia dovrebbe difendere i suoi uomini

Fabio Rampelli“Non bastava il clima di caccia alle streghe ad avvelenare l’operato della Polizia. La sospensione comminata ieri a Tortosa dal massimo vertice della Polizia ha dell’incredibile. Sembra davvero paradossale, posto che Tortosa non ha commesso reati, né nel corso del blitz alla scuola Diaz né tantomeno scrivendo su Facebook.   Quindi non avendo commesso reati e avendo obbedito nel fare irruzione alla scuola Diaz a precise disposizioni è sacrosanto che rivendichi di averlo fatto e di essere pronto a rifarlo.

Se si ravvedono errori in quell’azione non ce la si può prendere con chi l’ha eseguita ma ce la si deve prendere esclusivamente con chi l’ha ordinata. Stesso discorso per Antonio Adornato, colpevole di aver messo ‘un piace’. E dire che la libertà di espressione è un diritto costituzionalmente garantito. I responsabili dell’epoca, come nel caso dell’attuale presidente di Finmeccanica Giovanni De Gennaro, capo della polizia di stato all’epoca dei fatti, vengono premiati e gli agenti che hanno eseguito i loro ordini, anche quelli che non hanno picchiato nessuno e non si sono macchiati di alcun reato, vengono incredibilmente puniti.

Ci fa specie il comportamento assurdo di Pansa, attuale capo della polizia, che a pochi giorni dall’approvazione del reato di tortura, su cui non è stato capace di tutelare gli uomini in divisa dalle proposte assurde del governo, non trova niente di meglio da fare che punire Tortosa, continuando a sovraesporre i propri uomini, invece che scendendo in campo per difenderli da questo assalto inaccettabile. Si è evidentemente arresi alle pressioni politiche di Renzi e Alfano che volevano e hanno ottenuto un altro innocente capro espiatorio da dare in pasto alla stampa. Alle Forze dell’Ordine, che in questi giorni registrano un grave tentativo di delegittimazione da parte del governo – che le sovraespone davanti a delinquenti e facinorosi – giunga la nostra solidarietà, cui facciamo seguire un’interrogazione parlamentare urgente”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

Diaz: Alfano sospende dal servizio Fabio Tortosa. Innocenzi, provvedimento sproporzionato. Salvini, Pansa cambi mestiere

Fabio Tortosa Consap LazioLa notizia della sospensione viene a caldo commentata dallo stesso Fabio Tortosa (che nei giorni scorsi ha rilasciato alcune interviste in cui prima confermava quanto detto poi chiedeva scusa). «Ancora non mi è stato comunicato niente – dice all’Adnkronos – lo apprendo ora da voi. E’ un provvedimento sproporzionato, visto che non si capisce quale potrebbe essere l’articolo del regolamento disciplinare che avrei violato. Comunque ormai il danno è fatto, mi tutelerò nelle sedi legali. Sono una vittima sacrificale -continua- quello che ho scritto su Facebook è sulle carte processuali da 14 anni: alla Diaz c’è stata tortura, ma non da noi del VII nucleo. Da parte di chi c’è stata? Vorrei saperlo anch’io. Con il senno di poi, non riscriverei quel post visto che stupidamente non avevo tenuto conto del fatto che per l’opinione pubblica avrebbe potuto avere un peso eccessivo». E la Consap, il sindacato di polizia di cui fa parte Tortosa, chiede l’assegnazione di una scorta per il poliziotto («Ha già ricevuto minacce, contro le quali si è tutelato presentando denuncia») e la cancellazione del gruppo su Facebook «Fuori Tortosa dalle forze dell’ordine», divenuto «di fatto una gogna mediatica», secondo la Consap. «Un governo che punisce i poliziotti per parole scritte su Facebook, libera i delinquenti e mette in albergo i clandestini deve andare a casa il più presto possibile. Alfano dimettiti», commenta il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, aggiungendo: «Pansa ha sbagliato mestiere».

MATTEO SALVINIGiorgio Innocenzi Consap NazionaleAlessandro Pansa Capo Polizia