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Il Consiglio Nazionale designa BORTONE Segretario Generale f.f., a Roma CENTO nominata per cooptazione Segretario Nazionale, GUERRISI confermato all’Esecutivo e Dirigente Nazionale Coordinatore per l’Italia Centrale, avviato il mandato per indire il Congresso Nazionale Straordinario

Il Segretario Generale di Roma e Dirigente Nazionale Coordinatore per l'Italia Centrale GUERRISI durante il suo apprezzato intervento

Il Segretario Generale di Roma e Dirigente Nazionale Coordinatore per l’Italia Centrale GUERRISI durante il suo apprezzato intervento

Si è tenuto nei giorni scorsi a Roma presso l’Hotel Quirinale, l’Esecutivo e Consiglio Nazionale del sindacato di Polizia CONSAP che ha deliberato all’unanimità la indizione del Congresso Nazionale Straordinario ed inoltre ha deliberato la nomina di Cesario BORTONE a Segretario Generale f.f., la nomina, per cooptazione, di Maria Carolina CENTO a segretario nazionale insieme ai già eletti a congresso Angelino MONTRESOR e Salvatore FORNUTO e Filippo DI MURO, confermati anche i Coordinatori Nazionali Gianluca GUERRISI, Alberto CATALANO e Livio LICITRA.
La riunione del Consiglio è stata presieduta dal Presidente Nazionale Patrizio DEL BON.

Roma, Momenti del Consiglio Nazionale CONSAP del 12 Giugno 2019

Roma, Momenti del Consiglio Nazionale CONSAP del 12 Giugno 2019

Roma, Momenti del Consiglio Nazionale CONSAP del 12 Giugno 2019, intervento di Gianluca (DRAGO) SALVATORI

Questura di Roma, Mensa STATILIA: a breve di nuovo attivo il servizio pasti sospeso per lavori, accolte le segnalazioni della CONSAP

Mensa di Servizio della Polizia di Stato

Mensa di Servizio della Polizia di Stato

La Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP è stata informata dall’Ufficio Rapporti Sindacali della Questura di Roma (dopo nostre richieste e segnalazioni CONSAP formulate in più incontri con i vertici della Questura in riferimento al disagio patito dal personale di Polizia), che risulta prossima la riapertura della Mensa di Servizio della Questura di Roma – Via Statilia chiusa per lavori di ristrutturazione più lunghi di quanto previsto.

Vittoria della CONSAP ! In arrivo dopo due anni di incontri al vertice, le divise operative anche per gli Ispettorati

Divise Operative anche per gli Ispettorati di Polizia

Divise Operative anche per gli Ispettorati di Polizia

Divise Operative  anche agli Ispettorati di P.S. e presto anche per tutti gli uffici di Polizia dove non state assegnate. Finalmente la vicenda giunge ad una svolta positiva per i colleghi. A seguito della incessante attività di sollecito della CONSAP Nazionale e Provinciale di Roma, protrattasi per due anni con ripetuti incontri al vertice l’ultimo dei quali due settimane fa, la vertenza che ha interessato a 360 gradi tutti gli uffici di polizia volta alla fornitura e rifornitura delle divise operative per tutto il personale, siamo stati informati che tra qualche giorno inizierà la distribuzione dei capi per la vestizione del personale in servizio presso gli Ispettorati ed altri uffici. La CONSAP si batte con determinazione sempre a fianco dei colleghi per i loro diritti.

Questura di Roma, riaprono i servizi bar-punto ristoro di San Vitale e Via Statilia: accolte le richieste della CONSAP

Servizio Bar Ristoro - Questura di Roma

Servizio Bar Ristoro – Questura di Roma

Dopo aver più volte rappresentato come CONSAP, in diversi incontri con i vertici della Questura di Roma il disagio “pausa pasto” dei colleghi dovuti ad una lunga chiusura “dei punti ristoro” allocati all’interno della Questura (sede di Via San Vitale e sede di Via Statilia) finalmente gli stessi sono  di nuovo “operativi” e affidati ad una nuova società “Villa Fiorita“. La sede della Questura a San Vitale già da qualche giorno ha riaperto il bar con orario  Lun – Ven 07.00/19.30 e il sabato solo mezza giornata la mattina. La sede della Questura a Statilia invece riparte lunedì 10 giugno p.v. con orario 07.00/19.00.
Come già noto la Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP aveva più volte, nel corso di questi mesi, segnalato l’urgenza e l’importanza di riaprire il servizio bar-ristoro interno alle sedi della Questura, sollecitando l’individuazione di una società tra quelle che si erano collocate in gara.
Si ringraziano il Signor Questore di Roma dr Esposito, il Vice Questore Vicario dott.ssa Matarazzo e il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Logistico dott.ssa Spada per l’impegno che ha portato alla soluzione di questa tematica.

Link alle news dei precedenti incontri:

29 aprile 2019https://consaproma.org/2019/04/30/la-segreteria-provinciale-consap-di-roma-incontra-il-questore-dr-carmine-esposito/

27 maggio 2019https://consaproma.org/2019/05/28/questura-di-roma-la-segreteria-provinciale-consap-incontra-il-vice-questore-vicario-dott-ssa-rossella-matarazzo/

Convenzione Telecom Italia S.p.A. per gli appartenenti alla Polizia di Stato: aggiornamenti e ampliamento offerta, valida anche per i familiari

Convenzione Telecom Italia S.p.A. per gli appartenenti alla Polizia di Stato

Convenzione Telecom Italia S.p.A. per gli appartenenti alla Polizia di Stato

La società Telecom Italia S.p.A. ha ampliato l’offerta ricaricabile della Convenzione TIM TO POWER arricchendola con due nuove opzioni “TIM 4YOU EUROPA” e “TIM PASS MONDO BUSINESS” richieste dal personale di Polizia accendendo al portale dedicato alla Convenzione ricaricabile https://mobileinterforze.telecomitalia.it
La prima nuova opzione “TIM 4YOU EUROPA” sarà disponibile a partire dal 15 giugno 2019 per tutte le richieste di nuova attivazione, le seconda opzione “TIM PASS MONDO BUSINESS” è valida solo negli 86 paesi extra UE con delle particolarità.
La Convenzione è applicabile al personale della Polizia di Stato in servizio e loro familiari.

 

Circolare della Convenzione

Convenzione Telecom Italia S.p.A. per gli appartenenti alla Polizia di Stato

Convenzione Telecom Italia S.p.A. per gli appartenenti alla Polizia di Stato

Repas Lunch Coupon – gravi problematiche e difformità di accettazione punti commerciali: la CONSAP scrive al Dipartimento della P.S. e Sede Legale Repas e chiede monitoraggio nazionale rete esercizi

Repas Lunch Coupon

Repas Lunch Coupon

Al Direttore Ufficio Relazioni Sindacali

Vice Prefetto De Bartolomeis d.ssa Maria
SEDE
                          Al Responsabile Sede Legale
                 Repas Lunch Coupon srl
             Via del Viminale 43
                                                                                                                                         00184 ROMA
Oggetto: Repas Lunch Coupon – problematiche
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Preg.mi ,
                 questa O.S. chiede chiarimenti inerenti la convenzione stipulata per la fornitura di buoni pasto Repas al personale della Polizia di Stato.
                 Stiamo ricevendo reiterate lamentele da parte del personale di Polizia circa le difformità di accettazione dei coupon nei punti vendita dislocati sul territorio nazionale, cosi come individuati nel prospetto inviato dalla nostra Amministrazione e da noi pubblicato sul sito ufficiale azionale consap.org.
                 Sottolineando come la fruizione del pasto sia una necessità esistenziale soprattutto per quei lavoratori dello Stato che garantiscono un compito sociale gravoso e rischioso come gli operatori della Polizia di Stato ed anche alla luce dei disservizi già sopportati con la passata società convenzionata, si invitano le SS. LL a chiarire lo stato delle cose e se necessario avviare un monitoraggio sulla rete degli esercizi convenzionati per porre fine alla problematica ed ai reiterati dinieghi da parte dei titolari i quali oltre a mortificare il lavoratore di polizia hanno un peso economico non secondario nell’economia familiare, oltre che configurare un diritto denegato.
                  Nell’attesa di un cortese e urgente cenno di riscontro si porgono distinti saluti.
Il Segretario Generale Nazionale f.f.        Cesario BORTONE
Il Segretario Generale Nazionale f.f.
       Cesario BORTONE

FESI 2018, gli IMPORTI: pagamento entro il mese di giugno e fondi aggiuntivi per turni serali e notturni come richiesto dalla CONSAP

FESI 2018 - Gli IMPORTI

FESI 2018 – Gli IMPORTI

Il Dipartimento della P.S. ha avviato le procedure di inserimento dati per consentire il pagamento delle spettanze al personale, relative al Fondo di Efficienza Servizi Istituzionali cd Fesi 2018, con il cedolino stipendiale del prossimo mese di giugno.
L’obiettivo del pagamento entro giugno insieme alla distribuzione dei fondi aggiuntivi per incentivare il personale impegnato nel controllo del territorio nei turni serali e notturni erano le richieste avanzate dalla CONSAP in sede di incontri preliminari all’accordo.
Le risorse del Fesi 2018 sono le seguenti:

PRODUTTIVITÀ COLLETTIVA = € 4,55 per ogni giorno di presenza ed assenze equiparate;
REPERIBILITÀ = € 17,50 per turno;
CAMBI TURNO = € 8,70 per turno;
SERVIZI DI ALTA MONTAGNA = € 6,40 per turno;
CAMBI TURNO PER I REPARTI MOBILI = € 50,83
Per quanto riguarda l’emolumento aggiuntivo che verrà corrisposto a chi ha effettuato servizi serali e notturni € 4,70 ed € 9,50.

Questura di Roma: la Segreteria Provinciale CONSAP incontra il Vice Questore Vicario dott.ssa Rossella MATARAZZO

Ufficio del Questore Vicario, nella foto da sinistra: Guerrisi, il Vice Questore Vicario dott.ssa Matarazzo, Salvatori e Castelli

Ufficio del Questore Vicario, nella foto da sinistra: Guerrisi, il Vice Questore Vicario dott.ssa Matarazzo, Salvatori e Castelli

Nella giornata di ieri, lunedì 27 maggio 2019, una delegazione della Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha incontrato il Vice Questore Vicario della Questura di Roma Primo Dirigente della Polizia di Stato dott.ssa Rossella MATARAZZO. Per la delegazione CONSAP di Roma il Segretario Generale G. Guerrisi, i Segretari Provinciali G. Salvatori e G. Castelli.
Nel cordiale incontro, utile anche a formulare alla dott.ssa MATARAZZO gli auguri di buon lavoro da parte della nostra O.S., sono state affrontate le seguente tematiche:
Sollecito della riapertura del barpunto ristoro interno alla Questura di Roma, struttura di Via di San Vitale e Via Statilia;
Situazione generale Commissariati P.S. di Roma e Provincia con analisi della criticità degli stessi in riferimento alle risorse umane presenti e alla sicurezza della struttura-edificio ospitante;
Commissariato San Lorenzo e Sant’ Ippolito e relative problematiche;
Situazione del nuovo complesso A. Tedeschi – zona Tiburtina destinato al Commissariato P.S.;
Prossimi trasferimenti ruolo Agenti-Assistenti  nel piano nazionale tabellare movimentazione a domanda alla Questura di Roma;
Situazione aspirazioni professionali per richieste di movimentazioni interne ambito Questura di Roma;
Situazione movimenti ruolo neo Sovrintendenti con i recenti corsi di formazione effettuati e da effettuare;
Modalità impiego del R.P.C. Lazio nei servizi di controllo del territorio;
Servizi di Ordine Pubblico e relative proposte CONSAP per una maggiore sicurezza operatori e maggiore efficienza servizio;
Situazione Alloggi Collettivi di Servizio e relative problematiche.

La Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ringrazia il Vice Questore Vicario dott.ssa Rossella MATARAZZO per la cordiale disponibilità concessa ai dirigenti sindacali CONSAP intervenuti nell’auspicio più vivo che il ruolo dell’Amministrazione e quello del sindacato, insieme, possano portare a traguardi importanti nell’esclusivo interesse del personale della Polizia di Stato tutto.

LA NUOVA LEGITTIMA DIFESA: Un tentativo mal riuscito ! Il parere del dr Edoardo MORI

Nella foto il dr Edoardo MORI

Nella foto il dr Edoardo MORI

La CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha chiesto al dr Edoardo Mori, tra i massimi esperti sulla legislazione delle armi, un parere sulla nuova legittima difesa, alla luce delle recenti novità normative.

Per legittima difesa si intende la regola che consente all’uomo di ferire o uccidere un altro uomo che lo aggredisce ingiustamente.

È un comportamento animale istintivo, frutto di centinaia di migliaia di anni di evoluzione, quello di difendere ad ogni costo la propria vita, il proprio gruppo, i propri beni. È regola naturale mai posta in discussione, salvo che da qualche squilibrato, di quelli, per intenderci, che non schiacciano i pidocchi per non far loro male.

Le legislazioni antichissime prevedevano la pena di morte immediata per la violazione di domicilio e la rapina.

Ad esempio nelle leggi di Manu, anteriori di qualche secolo al cristianesimo, si legge:

  1. Per la propria sicurezza, in una guerra a difesa dei diritti sacri o per proteggere una donna o un Brahmano, colui che uccide giustamente non è colpevole.
  2. Un uomo deve uccidere, senza esitazione, chiunque gli salti addosso per ucciderlo, quand’anche questi sia il suo rettore, un fanciullo, un vecchio o un Brahmano versato nella Scrittura.
  3. L’uccidere un uomo che tenta d’assassinare, in pubblico o in privato, non dà colpa di omicidio: il furore è alle prese col fuoco.

La Bibbia dice ( Esodo 22:2-3): Se il ladro, colto nell’atto di fare uno scasso, viene percosso e muore, non vi è delitto di omicidio.

Il Vangelo (Luca 22:25-39) racconta Poi Cristo disse loro: «Quando vi mandai senza borsa, senza sacca da viaggio e senza calzari, vi è forse mancato qualcosa?» Essi risposero: «Niente». Ed egli disse loro: «Ma ora, chi ha una borsa, la prenda; così pure una sacca; e chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. Matteo (26,52) aggiunge, chi di spada ferisce di morte perisce. Quindi il Vangelo è tutto men che pacifista: come si vede, gli apostoli erano armati e valeva il principio che chi aggrediva con armi poteva essere ucciso.

Non vi era alcun bisogno di norme sulla legittima difesa, ma si cercava solo di evitare che la legittima difesa venisse utilizzata come comoda scusa.

Ciò risulta chiaro dalla legge romana delle XII Tavole

  1. Se alcuno ha commesso un furto di notte e se il ladro è stato ucciso, l’uccisione sia legittima.
  2. Di giorno [è legittima l’uccisione] se il ladro si difende con un’arma e [il derubato] ha lanciato grida di aiuto. 

Ma saltiamo quasi 2500 anni e veniamo ai tempi nostri. In Germania il legislatore tedesco del 1871 aveva scritto all’art. 53 del Codice Penale: Legittima difesa è quella difesa che è necessaria per respingere una aggressione attuale e illegittima verso sé o verso altri. L’eccesso non è punibile se si è agito per concitazione o paura. Egli aveva capito ed espresso perfettamente i concetti che quando si è aggrediti si ha il diritto di fare tutto ciò che è necessario per respingere l’aggressione e che bisogna tener conto della situazione psicologica della vittima, della realtà e non di masturbazioni mentali sulle parole della legge! In situazioni di pericolo, scattano le reazioni istintive di difesa e non si ha tempo di pensare a ciò che dice la Cassazione! I propri diritti sono infinitamente più importati di quelli di colui che delinque.

In Austria si scrive (art. 3 CP) che non è punibile chi esercita la difesa necessaria per respingere un’aggressione illecita diretta e immediata e diretta contro la sua o altrui vita, salute, incolumità, libertà o patrimonio, salvo il caso che il danno temibile sia modesto e inadeguato al danno che si può recare all’aggressore. Aggiunge poi che se chi si difende come sopra ed usa una difesa inadeguata non è punibile se ciò avviene solo a causa dell’agitazione paura o spavento, dovuto all’aggressione, salvo che esageri per colpa.

In Italia l’art. 52 del nostro codice penale del 1931 scriveva che Non è punibile chi ha commesso il fatto, per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa. Era una formulazione che richiamava giustamente il presupposto della necessità di difendersi per tutelare un qualsiasi diritto, personale o patrimoniale, ma che poi introduceva il surreale requisito della proporzione fra offesa e difesa. Una di quelle idee che possono venir solo al giurista che conosce le carte più della vita perché altrimenti conoscerebbe il vecchio detto che le botte non si danno a patti. Quando si viene aggrediti non si sa mai come va a finire, una spinta o un pugno possono uccidere, chi appare innocuo può essere un esperto di arti marziali o può tirare fuori un coltello, chi sembra voler rubare solo un pollo può darsi che ci prenda a calci per farsi dare le chiavi del pollaio, chi sembra solo può avere un complice, e così via. Anche i giudici han finito per capire che la norma era inadeguata e hanno aggiunto la precisazione che la proporzionalità deve essere valutata in relazione ai mezzi di difesa di cui si dispone. Se ho solo un’arma da fuoco e non posso limitarmi a sparare in aria, sono legittimato a sparare vero l’aggressore “e dove colgo, colgo“.

Lo spirito della legge era così favorevole alla difesa che il famoso professor Antolisei poteva correttamente sostenere che nel momento in cui il cittadino si difende egli si assume una funzione pubblica e deve essere equiparato ad un pubblico ufficiale (quindi responsabilità solo in caso di colpa grave e nessun risarcimento). Sarebbe poi bastato rilevare che è l’accusatore che deve provare l’inesistenza dell’invocata legittima difesa, e molti processi non sarebbero neppure nati.

La norma sarebbe stata comunque accettabile se applicata con buon senso e conoscenza della realtà; il diritto è solo uno strumento per realizzare risultati considerati giusti dalla volontà popolare e il giudice deve saperlo usare bene; purtroppo si nota spesso che il giudice è come un operaio che si trova in mano un martello e non sa che cosa sia un martello e che cosa sia un chiodo e quindi lo usa secondo l’idea personale che se fa. È accaduto quindi che i giudici italiani si sono messi a cavillare sul principio morale (e non giuridico) se sia o meno giusto uccidere per proteggere un bene diverso dalla vita, se sia giusto uccidere un rapinatore che vuole solo i soldi (per molti popoli di un recente passato la rapina e l’ingresso violento in casa altrui erano puniti con la pena di morte!), hanno ignorato che l’art. 52 prevedeva la difesa di ogni diritto e non solo di quello alla propria vita, hanno iniziato ad utilizzare il bilancino per pesare situazioni normalmente fuori controllo, finendo così per creare una situazione assurda. L’impressione del popolo era che ormai rischiasse più chi si difendeva che chi aggrediva, che il giudice “cerchiobottista” per natura, un po’ di eccesso colposo lo trovava sempre, che il doversi difendere in un processo era quasi inevitabile e che ci si rimetteva molti più soldi di quanti ne sarebbe riuscito a prendere il rapinatore!

Era un risultato chiaramente inaccettabile. Da ciò varie proposte di modifica sempre avversate dai “filosofi” (chi ritiene sacra la vita di un lupo, non può tenere in minor conto la vita di un rapinatore) e, stranamente, anche dalla magistratura la quale spesso dimentica che è pagata per applicare le leggi e non per giudicarle e che un giurista non ha la preparazione per essere un politico o un sociologo o un criminologo.

L’ultima proposta è riuscita ad andare in porto ed è diventata legge il 29 aprile 2019.

Vediamo che cosa cambia nell’art. 52.

A – Ferma la regola della proporzionalità fra offesa e difesa, viene stabilito che non si tiene conto della proporzionalità, nel caso in cui vi è violazione di domicilio o ingresso in ogni altro luogo ove venga esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale, e che è consentito difendere anche i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione. La frase in corsivo, già introdotta dalla legge 59/2006, chiarisce quando si possono difendere beni ed è regola errata perché non si capisce come vi possa essere desistenza e contemporaneamente pericolo di aggressione: io capisco che secondo il legislatore, se mi stanno rubando l’auto dal garage della villa e me ne sto ben chiuso in casa, non vi è pericolo di aggressione e quindi devo lasciar rubare la macchina. Conclusione ripugnante.

Purtroppo è stata conservata una frase del comma secondo con cui si richiede che venga usata un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere: cosa assolutamente stupida perché sembra dire che se uso la sciabola del nonno non denunziata, rispondo di omicidio volontario, così pure se usassi un mazzo di fiori, mezzo non idoneo ad offendere! Tipica stupidità degli orecchianti del diritto.

B – Viene aggiunto un nuovo comma quarto in cui si dice che si è sempre in stato di legittima difesa se si respingere l’intrusione posta in essere, con violenza o minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica, da parte di una o più persone. Concetto giusto, ma espresso in modo stupido: se mi trovo uno in camera da letto, al buio, come faccio a sapere se l’intruso è solo o in compagnia, se è armato o disarmato, se ha mezzi di coazione fisica (gli scarponi chiodati saranno un mezzo sufficiente? devo controllare il tipo di chiodi?).

E che vuol dire con minaccia dell’uso delle armi? basta dire “attento che ti sparo”, “attento che sono armato”, o bisogna avere un’arma in mano, anche se finta? Ci vorranno decine di sentenze e di anni per capirlo. Il che conferma la mia opinione che gli apprendisti del diritto sono pericolosi quanto gli apprendisti stregoni! I politici devono dire che cosa vogliono, ma poi il modo migliore per tradurre in una norma la loro volontà, lo deve stabilire un professore universitario o un magistrato esperto, non un tirapiedi di partito o il politico stesso!

Secondo chi ha scritto la norma, dovrei accendere la luce, informarmi bene su che cosa l’intruso vuole e se mi dice che vuole solo prendere un po’ di gioielli, gli auguro buon lavoro e mi giro dall’altra parte! Ma dove li trovano questi scribacchini del diritto?

C – All’art. 55 c.p. sull’eccesso colposo è stato aggiunto un comma che un pastrocchio incomprensibile. Si scrive che nei casi di difesa da intrusione in abitazione o luoghi di lavoro di cui ai commi 2, 3, 4 dell’art. 52 non è punito se chi ha commesso il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità ha agito nelle condizioni di cui all’articolo 61, primo comma, numero 5). L’art. 61 c.1 n.5 prevede una aggravante per il reo che ha profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all’età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa. Come una aggravante si possa utilizzare per escludere la pena invece che per aumentarla è un mistero gaudioso. Per non turbare irreversibilmente la mia mente, sono costretto a pensare che il legislatore, nel suo stato di marasma linguistico, abbia voluto dire che anche il soggetto debole, chi deve girare di notte o in ambienti malfamati, chi non può chiamare aiuto, chi si trova di fronte energumeni, ha diritto di difendersi in tutti i modi, senza doversi preoccupare di non far troppo male al povero aggressore! Essa vale specialmente per tutti i casi di aggressione al di fuori dei lungo di abitazione e lavoro e quindi ha valore generale. La mia è solo un’ipotesi, ma è l’unica che non porti ad orrori giuridici.

– che non vi è mai eccesso colposo se si è agito in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto. Come detto sopra è norma già nota ad altri paesi europei ed è sacrosanta perché è normale che in certe situazioni si perda la testa, che l’adrenalina prevalga su altri ormoni, che si debba pensare urgentemente a salvare la pelle e non alle massime della cassazione sulla legittima difesa. Però è stato un grave errore scrivere la parola “grave”. Non dubito che leggeremo sentenze in cui il giudice, che in vita sua è stato aggredito solo dal coniuge, sosterrà che la vittima ha fatto male a spaventarsi “gravemente” perché bastava spaventarsi un pochino. Nessun altro Stato in cui si è giustificati a causa del turbamento dovuto all’aggressione ha avuto la bislacca idea di parlare di “grave” turbamento perché questo è soggettivo e non misurabile. Negli altri paesi la formula serve per aiutare nel modo più benevolo chi si è difeso ed ha protetto la società; in Italia servirà per condannare qualcuno perché secondo i testimoni è una persona molto calma!

Leggo che nelle osservazioni fatte dal Presidente della Repubblica si dice che necessariamente “il grave turbamento” non può essere soggettivo, ma oggettivo. Pare che siano stati i suoi “consiglieri giuridici” (a naso direi dei magistrati) a scrivere ciò. Cosa da restare a bocca aperta a leggerla perché ovviamente le passioni non si possono misurare e non si possono provare; sarebbe come stabilire se uno è molto innamorato o poco innamorato! Un giurista serio avrebbe invece ricordato a tutti che in Italia vige la presunzione di innocenza e che quindi se chi si è difeso dichiara di essere stato turbato dall’aggressione gli si deve credere fino a prova contraria, la quale deve essere fornita dall’accusa e non certo dall’indagato. Questa affermazione è ancora l’espressione di quella sconcia mentalità giuridica di cinquant’anni orsono in cui si affermava che se uno veniva aggredito nel bosco di notte da un bandito, era lui a dover dimostrare che il bandito lo voleva davvero rapinare! E senza testimoni, poteva anche essere condannato!

Ho letto anche che secondo certi giuristi (sicuramente ministeriali perché è opinione diffusa in tali ambienti) in Italia la difesa del cittadino è riservata alle forze di polizia è quindi è cosa anomala che il cittadino si difenda da solo e che vi siano le guardie del corpo (che infatti non sono mai state riconosciute!). Sia chiaro che di anomalo vi e solo la mente di chi si inventa certe idee, senza la minima base normativa e in contrasto con i principi costituzionali (primo fra tutti il diritto a difendersi in ogni caso, anche dallo Stato, se questo sbaglia, secondo che il cittadino ha il dovere di aiutare lo Stato a risolvere i problemi della società!).

Il grave e serio difetto della norma è che si è pensato solo alla legittima difesa domiciliare o sul luogo di lavoro ignorando del tutto la necessità di legittima difesa all’aperto o quando si viaggia in auto. Il principio che il turbamento esime da colpa, che in tutti gli altri paesi vale per ogni tipo di aggressione, in Italia è stato ristretto alla aggressione con intrusione; delle situazioni di minorata difesa, si tiene conto solo se vi è intrusione. Per il nostro stupido legislatore si ha diritto di essere spaventati solo in casa e non in un bosco o sulla pubblica via; una donna si deve spaventare solo se la violentano in casa e non se un tizio le salta addosso in un vicolo. Il benzinaio si può turbare se cercano di rapinarlo entro il suo chiosco, ma se esce con l’incasso e lo aggrediscono a sprangate a dieci metri dal chiosco deve stare bene attento; guai se lui e la donna non valutano la situazione col bilancino!  È un modo di ragionare ignobile!

D – L’articolo 7 della legge modifica il regime della responsabilità civile stabilendo che non si risponde per i danni nei casi in cui l’art. 52 ha stabilito che ricorre sempre la legittima difesa. È cosa ovvia e non c’era nessun bisogno di scriverlo. Nessuno ha mai pagato i danni per una condotta che la legge considera lecita! E quando l’art. 55 esclude che vi sia eccesso colposo è ovvio che non si devono pagare i danni. Ed invece, altro mistero gaudioso. la norma prevede che quando l’eccesso colposo è escluso perché si agito in condizioni di minorata difesa (buio, luogo malfamato, ecc.) o per grave turbamento, non si è punibili ma però al danneggiato è dovuta una indennità la cui misura è rimessa all’equo apprezzamento del giudice, tenuto altresì conto della gravità, delle modalità realizzative e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato. Norma di totale incongruenza giuridica: o l’eccesso colposo non c’è e non si è punibili e non vi può essere risarcimento, oppure la colpa c’è e vi deve punizione e risarcimento. Certamente il legislatore può punire l’eccesso colposo con una piccola ammenda e limitare il danno ad una cifra simbolica, ma non può condannare a pagare i danni chi tre parole prima ha dichiarato essere innocente!

Chi ha scritto la norma si è sbagliato: semmai doveva scrivere che nei casi in cui vi è eccesso colposo la liquidazione del danno deve essere ridotta al minimo stante l’evidente efficienza causale della condotta del rapinatore.

E – L’art. 8 stabilisce che a colui che si è difeso ed è stato indagato o processato e poi riconosciuto innocente, lo Stato gli rimborserà le spese di avvocato e del processo. Ottima regola che nel resto d’Europa vale per TUTTI coloro che sono ingiustamente accusati e indagati da PM incapaci (fanno eccezione a questa regola Francia, Germania e Italia). La norma sarà forse utile perché nel momento in cui un indagato per altri reati e risultato innocente solleverà la questione del rimborso delle spese legali, la Corte Costituzionale dovrà riconoscere che spettano a tutti e non solo a chi ha si è difeso da una aggressione!

F – L’articolo 9 stabilisce che i processi per chi ha ucciso o ferito in episodi in cui si invoca la legittima difesa vanno trattati con priorità. Non molto chiaro lo scopo perché è giusto far assolvere rapidamente chi è innocente, ma non rientra nello spirito della legge di far condannare rapidamente chi ha sbagliato a difendersi! Però non cambia nulla perché in Italia non si riescono a fare rapidamente neppure i processi per direttissima!

 

Un problema è sfuggito al legislatore il quale ha modificato l’art. 55 sull’eccesso colposo in relazione alla legittima difesa, ma non ha previsto l’estensione dei nuovi criteri di valutazione a chi si trova a dover usare le armi per adempiere ad un dovere del proprio ufficio (art. 53 c.p.) il che significa che l’agente di PS di fronte al giudice è sfavorito rispetto al privato: egli non può invocare il fatto di essere vittima di una intrusione, di essersi trovato in condizioni di minorata difesa (ad es. da solo in un quartiere in mano alla criminalità) o di aver agito in stato di grave turbamento (non credo che le Forze di polizia siano addestrate tutte al combattimento con gli incursori e le teste di cuoio, e comunque chiunque si può sentire turbato se ci si trova di fronte un terrorista che potrebbe essere imbottito di esplosivo).

La dimenticanza è grave perché le Forze di polizia continuano ad essere soggette a veder valutato il loro comportamento dei giudici che sanno usare solo il bilancino, i quali pensano che sparare un colpo basta e avanza (la regola saggia è invece di sparare fino a che l’aggressore non è steso a terra a senza armi in mano) e sono capaci di indagare per vilipendio di cadavere chi ne spara un secondo, che pretendono di sapere con precisione, leggendo i codici, che cosa è giusto fare in situazioni di pericolo. Ma se non lo sa neppure il Ministero che mai ha scritto regole di ingaggio per la polizia! Forse dovrebbero imparare dai medici i quali operano seguendo linee guida ufficiali e vanno esenti da colpa se le osservano.

In conclusione si può dire che una legge nata con le miglior intenzioni, per tutelare il cittadino e le Forze dell’Ordine da forme di accanimento giudiziario, è stata massacrata dai suoi estensori che hanno vanificato le buone intenzioni; la legittima difesa rimane confinata da troppi paletti il cui peso è lasciato alla valutazione del giudice e il numero di coloro che verranno trascinati ingiustamente di fronte alla giustizia non cambierà. È vero che poi potrà ottenere il rimborso delle spese, ma nessuno gli pagherà mai i danni, le spese aggiuntive, il danno morale e all’immagine.

Dispiace vedere come i magistrati siano sempre pronti a dare giudizi politici, non di loro competenza, sulle nuove leggi, ma non intervengano mai per migliorarne il profilo tecnico e per aumentare l’efficienza della giustizia; pare che non accettino che sia la legge a stabilire quando una persona è colpevole o innocente, con regole migliori di quelle che può partorire la mente di un singolo giudice, competente, forse, sul come leggere una legge, ma sicuramente non esperto in altri campi.

 

Edoardo Mori: Ex Giudice di Cassazione, si occupa da sempre di armi. Esperto cacciatore, conoscitore di armi antiche e ancor più esperto della normativa in vigore è un importante punto informativo sempre aggiornato sulle novità legislative del nostro Paese. Articolista per le maggiori pubblicazioni di settore come Diana Armi, Armi e Tiro, Tac Armi.
Autore del sito web Enciclopedia delle Armi con 4 milioni di visitatori.
Ha  pubblicato il “IL CODICE DELLE ARMI E DEGLI ESPLOSIVI” edizione 2016

 

Senato della Repubblica, Ispettorato di Pubblica Sicurezza, la CONSAP incontra il Direttore dr Carmine BELFIORE

Senato della Repubblica, Ispettorato di P.S. da sinistra: il dr Ditta, Luciani (CONSAP), il dr Belfiore e Guerrisi (CONSAP)

Senato della Repubblica, Ispettorato di P.S. da sinistra: il dr Ditta, Luciani (CONSAP), il dr Belfiore e Guerrisi (CONSAP)

Giovedì 16 Maggio 2019, una delegazione della CONSAP ha incontrato il Dirigente dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza c/o il Senato della Repubblica dr Carmine BELFIORE.

Al cordiale e costruttivo confronto, in un clima di massima disponibilità, presente anche il Vice Dirigente dr Giuseppe DITTA. Per la CONSAP il Segretario Generale di Roma GUERRISI e il neo Segretario Locale presso il Senato LUCIANI.

Le tematiche trattate nel corso dell’incontro:

Divisa Operativa: la CONSAP ha sollecitato, ancora una volta, la fornitura della divisa operativa per il personale di vigilanza che, da informazione assunte, alla fine dello scorso anno 2018 era stata programmata e assicurata agli Ispettorati per il secondo semestre del 2019 (data che non sarà rispettata). Il Direttore informava i presenti di condividere l’assoluta importanza della vestizione uniforme operativa e di voler, nei prossimi giorni, interessare di nuovo il Dipartimento P.S., attuando una calibrata azione collettiva con tutti gli altri Ispettorati che hanno fatto richiesta per arrivare il più presto possibile alla soluzione dell’annosa criticità;

Assegnazione di risorse umane per le vigilanze: la CONSAP ha ribadito la necessità dell’ampliamento dell’organico dell’Ispettorato Senato che nel tempo si è notevolmente ridimensionato con uscite senza il dovuto ricambio. Le vigilanze in uniforme hanno urgenza di essere “rinforzate” per fronteggiare in maniera ottimale le quotidiane incombenze di servizio sia ordinarie che straordinarie. Il Direttore ha garantito il Suo personale interessamento con contestuale richiesta urgente “di personale” al Dipartimento della P.S. e la volontà di mantenere il personale che per progressione di carriera transita in ruoli superiori;

Secondo Buono Pasto: la CONSAP, in considerazione delle numerose richieste pervenute dai colleghi, ha chiesto al dr BELFIORE quali sono gli intendimenti che la Direzione Ispettorato Senato intende adottare per le modalità della fruizione del secondo buono pasto. Il Direttore rispondeva di aver inviato un quesito agli Uffici competenti del Dipartimento della P.S. per avere un riscontro chiaro alle diverse interpretazioni che in questi ultimi tempi si stanno sviluppando, ma comunque di voler venire incontro e soddisfare tutte le necessità di servizio che portano l’allungamento dell’orario ordinario continuativo in straordinario e maturazione del secondo buono relativo.

La Segreteria Locale CONSAP Senato della Repubblica ringrazia la Direzione dell’Ispettorato (dr Belfiore e dr Ditta) per la cordialità e disponibilità dimostrata alle tematiche rappresentate dai dirigenti sindacali e ringrazia la Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP per la professionalità e la competenza, il costante impegno quotidiano alle esigenze del personale iscritto al sindacato delle sezioni locali.

 

Fabio LUCIANI
Segretario Locale c/o Ispettorato di P.S. Senato della Repubblica
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

 

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Canale Telegram CONSAP Roma

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Assistenza Fiscale 2019: rinnovata la convenzione tra CONSAP Roma e CAF Italia con consulente dedicato

Assistenza Fiscale 2019: Accordo CONSAP Roma e CAF Italia

Assistenza Fiscale 2019: Accordo CONSAP Roma e CAF Italia

La Segreteria Provinciale di Roma ha rinnovato anche per il 2019 la convenzione fra la CONSAP ed il CAF Italia per l’assistenza fiscale.
In virtù dell’accordo il costo della dichiarazione dei redditi è rimasto quello dello scorso anno ossia euro 10, inoltre ogni nostro iscritto godrà dell’agevolazione presentando al compilatore del Caf Italia anche le dichiarazioni di familiari ed amici.
La convenzione è valida solo per le pratiche trattate e gli appuntamenti accordati attraverso la Segreteria Provinciale della CONSAP in via San Vitale n. 15 presso la Questura di Roma.
Per informazioni ed appuntamenti prendere contatti alle note utenze telefoniche: Tel. 06.46863116   Tel/Fax 06.46862537 o alle utenze telefoniche dei Segretari Provinciali di Roma che attiveranno il consulente Caf Italia dedicato.

 

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Prevenzione 90: Questura di Roma, istituzione Ufficio Unico per la trattazione fermati/arrestati, esito consultazione RLS – 81/08

Sala Prisco Palumbo della Questura di Roma, Ing. Di Romualdo, dr Improta e dott.ssa Macrì

Sala Prisco Palumbo della Questura di Roma, Ing. Di Romualdo, dr Improta e dott.ssa Macrì

Nella mattinata odierna, la Federazione CONSAP ha partecipato, presso la Sala Prisco Palumbo della Questura di Roma,  alla riunione relativa all’istituita articolazione del Reparto Volanti di Roma “Prevenzione 90” , in riferimento alla consultazione dei Rappresentanti dei Lavoratori della Sicurezza (DLg.Vo 81/08).
Per la CONSAP presente il Segretario Generale Provinciale di Roma, G. GUERRISI.
Per la Questura di Roma presente il dr Massimo IMPROTA Dirigente dell’UPGSP – Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, l’Ing. Stefano DI ROMUALDO Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e la dott.ssa Rosamaria MACRI’ Medico Competente.
La CONSAP ha osservato, nel suo intervento quanto segue:
1) La necessità di effettuare un sopralluogo RLS agli ambienti di lavoro prima di procedere alla piena operatività del nuovo Ufficio, al fine di verificare le condizioni di massima sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro e di visionare tutti i documenti relativi agli accertamenti effettuati dagli incaricati, uffici competenti della Questura di Roma, in riferimento ai dettami della normativa 81/08 relativi all’Ufficio in parola e dello stabile che ospita predetto Ufficio;
2) Collocare armadi blindati a norma per la custodia di reperti e materiale sequestrato;
3) Provvedere con la massima urgenza al rifacimento e “messa in sicurezza” del manto stradale pericoloso e pieno di buche della strada che porta alla sede di via Patini;
4) Istituzione area relativa alla sezione trattazione dati e atti comunque ancora in carico ai commissariati di zona.

Nel consueto spirito costruttivo e migliorativo delle condizioni di lavoro per uomini e donne della Polizia di Stato la scrivente O.S. resta a disposizione di tutti i colleghi, per tutte quelle informazioni utili ad eventuali segnalazioni ai responsabili della Questura di Roma.

Banda Musicale della Polizia di Stato, la CONSAP centra un altro grande traguardo: il Dipartimento delle P.S. accoglie la nostra richiesta per il riconoscimento dell’indennità musicale

Banda Musicale delle Polizia di Stato

Banda Musicale delle Polizia di Stato

L’incessante attività svolta dalla CONSAP sta facendo registrare una svolta in positivo per la Banda Musicale della Polizia di Stato. Infatti le richiesta di una cosiddetta “indennità musicale” in favore di questo personale, ribadita in una serie di incontri al Dipartimento della P.S., l’ultimo dei quali del gennaio scorso, dove la CONSAP era rappresentata dal Segretario Generale Nazionale Vicario Bortone, dal Presidente Nazionale Del Bon, dal Segretario Generale Provinciale di Roma Guerrisi e dai dirigenti sindacali presso la Banda Musicale Turicchi, Profili e Celestino sarebbe stata recepita.
Secondo notizie raccolte in ambito dipartimentale la proposta CONSAP di un’indennità di reparto, formalizzata dopo un incontro con il dottor Famiglietti Direttore dell’Ufficio Personale Tecnico Scientifico e Professionale del Dipartimento della P.S. del novembre scorso sta per essere accolta.
La CONSAP intende ringraziare tutta la Segreteria Locale CONSAP della Banda Musicale della Polizia di Stato per l’impegno profuso verso questo obiettivo che va a qualificare l’eccezionale professionalità dei componenti della nostra Banda Musicale.

La Segreteria Provinciale CONSAP di Roma incontra il Questore dr Carmine ESPOSITO

Nella foto da sinistra: il Segretario Provinciale SALVATORI, il Segretario Provinciale Generale GUERRISI, il Questore di Roma dr ESPOSITO e il Segretario Provinciale CENTO

Nella foto da sinistra: il Segretario Provinciale SALVATORI, il Segretario Provinciale Generale GUERRISI, il Questore di Roma dr ESPOSITO e il Segretario Provinciale CENTO

Si svolto nel pomeriggio di ieri, lunedì 29 Aprile 2019, il cordiale incontro tra la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma ( GUERRISI, SALVATORI e CENTO) e il neo Questore dr Carmine ESPOSITO. In un clima di gradita disponibilità, nel rispetto dei ruoli, sono state affrontate e discusse molte tematiche di interesse generale riguardanti il personale e l’organizzazione, con un occhio sempre attento a quegli operatori maggiormente impegnati nel controllo del territorio e dell’ordine pubblico, in una città, che da questo punto di vista operativo, rappresenta un “unicum” in tutto il territorio nazionale.
Tra gli argomenti maggiormente in evidenza esaminati, la prima analisi della  sperimentazione del nuovo piano sicurezza della capitale voluto proprio dal nuovo Questore,  il prossimo potenziamento delle risorse umane presso la Questura di Roma, le modalità di assegnazione dei nuovi Sovrintendenti, funzionalità del nuovo Ufficio Trattazione Arrestati e Fermati di via Patini,  monitoraggio sull’efficienza, igiene e sicurezza logistica degli Uffici e Reparti della Questura, la situazione “riapertura” del punto ristoro all’interno della Questura.
La CONSAP al termine dell’incontro ha espresso ampia soddisfazione per la disponibilità e l’interesse dimostrato dal nuovo Questore che dal canto suo ha sensibilizzato i sindacati tutti ad essere altamente collaborativi per favorire l’ottimale gestione delle risorse, garantire funzionalità agli uffici ed il benessere di uomini e donne della Polizia di Stato che operano a Roma.

Dal Sap alla CONSAP, Stefano Mizzon aderisce alla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, sempre più consistenza e qualità al nuovo percorso del sindacato

Stefano Mizzon neo Dirigente Sindacale della CONSAP - Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Stefano Mizzon neo Dirigente Sindacale della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Prende sempre più consistenza e qualità la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia. Stefano Mizzon lascia il Sap e passa alla CONSAP. Il collega, stimato dirigente sindacale, vanta una esperienza ventennale sulla normativa delle progressioni delle carriere, ha fatto approfonditi studi partecipando a numerosi tavoli tecnici ministeriali, partecipando nell’ultimo periodo a progetti di riordino e sul Dlgs 95 del 29 maggio 2017 riferito al riordino delle carriere . “L’amicizia è la stima personale con il Segretario Nazionale Generale Vicario della CONSAP Cesario Bortone , le sue posizioni critiche sul riordino delle carriere , chiare e puntatali, mi hanno portato a condividere lo stesso percorso” ha dichiarato Mizzon, “sono convinto che faremo un buon lavoro insieme con la nuova squadra CONSAP“.
Ben arrivato tra noi e auguri di buon lavoro dalla Segreteria Provinciale di Roma.

Buona Pasqua dalla Segreteria Provinciale di Roma

Buona Pasqua CONSAP Roma

Buona Pasqua CONSAP Roma

La Segreteria Provinciale di Roma della CONSAPConfederazione Sindacale Autonoma di Polizia augura a tutti una serena Pasqua di gioia e speranza nella consapevolezza che solo dove regna l’amore e il rispetto per il prossimo e per le cose che lo circondano esista la vera essenza della vita. Un pensiero di vicinanza a tutti i nostri colleghi impegnati nelle varie sedi di servizio a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica e per tutti i familiari che vivono nel ricordo dei loro cari. Buona Pasqua.

Pistola elettrica Taser: Bortone (CONSAP) “strumento di protezione delle Forze dell’Ordine da sostenere da tutte le forze politiche a prescindere dalle ideologie”

pistola elettrica Taser

Pistola elettrica Taser

La pistola elettrica Taser inventata nel lontano 1969 e perfezionata 1998 utilizzata in molti paesi cd di democrazia avanzata suscita in Italia ancora accese discussioni . Il prossimo impiego operativo peraltro in modalità depotenziata ( senza la scarica a contatto) previsto per giugno dopo mesi di prove riempie ancora i titoli di giornale e tg . Anche il garante dei detenuti dice la sua sugli effetti collaterali “potenziali” e presunti . Siamo un popolo di buonisti e ultra garantisti e la delinquenza lo sa ! La pistola Taser è innanzitutto uno strumento di protezione dell’incolumità delle forze dell’ordine. Questo principio afferma il Segretario Generale Vicario della Consap Cesario Bortone in uno stato democratico dovrebbe essere di tutte le forze politiche a prescindere dalle ideologie.

“Considero essenziale il ruolo del sindacato”, così il neo Questore di Roma dr Carmine ESPOSITO incontra e si presenta alle Organizzazioni Sindacali Provinciali

Il neo Questore di Roma dr Carmine ESPOSITO

Il neo Questore di Roma dr Carmine ESPOSITO

Si è svolto nella tarda mattinata di oggi l’incontro conoscitivo con il nuovo Questore di Roma, dr Carmine Esposito, e le Segreterie Generali di Roma dei Sindacati maggiormente rappresentativi della Polizia di Stato a cui ovviamente ha partecipato la nostra Federazione CONSAP – ADP – ANIP – Italia Sicura.
Presenti alla riunione anche il Questore Vicario dr Scali, il Capo di Gabinetto dr Matteucci e il Vice Capo di Gabinetto e delegato alla relazioni sindacali dott.ssa Lograno.
Per la Federazione CONSAP presente il Segretario Generale Provinciale Gianluca GUERRISI.
Il Questore ha esternato la sua massima disponibilità al dialogo e al confronto, ribadendo il massimo rispetto per la funzione delle OO.SS. e ritenendole essenziali per il benessere collettivo, facendo particolare riferimento, tra le varie tematiche che saranno attenzionate nelle prossime settimane e mesi, ai problemi della logistica, delle uniformi e degli alloggi collettivi di servizio.
Nel discorso il Questore ha più volte sottolineato, anche, l’importanza del ruolo del sindacato, l’importanza delle condivisione degli obiettivi strategici, del rispetto dei ruoli e delle parti comunque animate per l’interesse generale rivolto ai colleghi e colleghe.
La Federazione CONSAP nel suo breve intervento ha invitato il Signor Questore ad aprire un dialogo costante con le rappresentanze provinciali dei lavoratori ed istituire un “tavolo di confronto e condivisione” ai grandi temi che investono la professione di poliziotto nella città di Roma per dare risposta ad alcuni quesiti e richieste intervento che a tutt’oggi non hanno trovato una risposta. L’intervento della Federazione CONSAP si è chiuso con parole di apprezzamento per la disponibilità e professionalità sempre dimostrata dal Signor Vicario dr Scali, il Capo Gabinetto dr Matteucci e il Vice Capo Gabinetto dott.ssa Lograno alle esigenze rappresentate nelle periodiche relazioni sindacali.
Nei prossimi giorni avremo l’occasione di approfondire la conoscenza con il dr Esposito in un incontro dedicato e rappresentare la nostra posizione sulle predette ed altre tematiche che a tutt’oggi non sono state risolte.

Il dr Carmine ESPOSITO neo Questore di Roma, nomina dal Consiglio dei Ministri, gli auguri di buon lavoro dalla Segreteria Provinciale CONSAP

Il nuovo Questore di Roma dr Carmine ESPOSITO

Il nuovo Questore di Roma dr Carmine ESPOSITO

Il Consiglio dei Ministri ha nominato il dr Carmine Esposito nuovo Questore di Roma.
Questore di Bari, nel suo recente incarico prende il posto di Guido Marino collocato in quiescenza. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. Il dr Esposito ha lavorato in Puglia nell’aprile del 2016, dopo aver diretto la Questura di Brescia. Assegnato successivamente alla Squadra Mobile di Napoli e alla Criminalpol del capoluogo campano, fino al 1994. Molte operazioni di Polizia Giudiziaria, tra le quali l’arresto di Rosetta Cutolo e quello del capo del clan La Torre, Augusto.
Nel 2008  è direttore reggente del Servizio Affari Generali della Polizia e nel maggio 2010 diventa Dirigente Superiore al comando della Questura di Trapani per poi spostarsi a Brescia.
La Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia augura al neo Questore di Roma dr Carmine ESPOSITO gli auguri più fervidi per l’incarico assunto e gli auguri più sinceri di buon lavoro.

Buoni Pasto e Doppio Ticket, vittoria della CONSAP, uniformità all’importo a 7 euro come prevedeva la legge. Le immagini del 2013 della protesta al Compendio Castro Pretorio

Buoni Pasto a 7 euro, vittoria della CONSAP !

Buoni Pasto a 7 euro, vittoria della CONSAP !

Nella nostra testa sono scorsi i fotogrammi di tante lettere scritte e della manifestazione davanti a Castro Pretorio quando offrendo a tutti i colleghi usciti per la pausa pranzo porgevamo un fumante piatto di penne all’arrabbiata, protestando anche noi arrabbiati per l’assurdità e la vergogna di un buono pasto di poco più di quattro euro e mezzo per un poliziotto che doveva pranzare a Roma. La dura battaglia della Consap ha finalmente avuto successo.
Nel pomeriggio odierno, presso la Sala Europa, Ufficio per il Coordinamento e la pianificazione delle Forze di Polizia, in via Panisperna, si è svolto l’incontro vertente la tematica relativa alla mensa di Servizio e vettovagliamento.
Per l’Amministrazione erano presenti il vice Capo della Polizia Prefetto Alessandra Guidi, il Dirigenti Superiore Maurizio Ianniccari, il vice prefetto Ricciardi Francesco direttore Servizio Ragioneria e del vice prefetto Maria De Bartolomeis direttore ufficio Rapporti Sindacali. Per la CONSAP Adp Anip Bortone e Federazione Uil PNFP MP Spedicato . Le suddette sigle chiedevano e ottenevano di intervenire in modo univoco, per l’occasione con Bortone Segretario Nazionale CONSAP .

In premessa l’amministrazione presentava una bozza di circolare che modificava il campo di applicazione della corresponsione del buono pasto sostitutivo della mensa di servizio, prevedendo un buono ticket restaurant elettronico nella misura di euro 7.00 laddove vi siano esercizi commerciali che servono pasti di evidente esiguità’ o di incongruenza con quanto servito dalla mensa di servizio .
Con grande soddisfazione, la delegazione sindacale prendeva atto della determinazione dell’Amministrazione di unificare anche indirettamente il valore del buono pasto sostitutivo della mensa di servizio a 7 Euro secondo criteri di uniformità e parità di trattamento sull’intero territorio nazionale in presenza delle incongruenze su segnalate dei pasti forniti dagli esercizi commerciali in convenzione . Infatti vari erano stati i casi in cui era stato evidenziato da queste O.S. , di uffici insistenti anche nella stessa città esempio Roma che usufruivano di un diverso trattamento , chi il buono del valore della convenzione a 4,65 euro chi il ticket restaurant del valore di 7 euro. Vari sono stati inoltre i casi segnalati da queste O.S. in cui si denunciava l’esiguità del pasto fornito dalla maggioranza degli esercizi commerciali in convenzione ” pasti è una definizione eufemistica ” , in quanto il più delle volte si riduceva ad un panino è una bottiglietta d’acqua o al massimo di un primo piatto . Alla luce della problematica segnalata più volte dalle scriventi , anche in modo plateale ,ricordiamo la manifestazione effettuata davanti il Compendio Castro Pretorio dove fornivano gratis “pasta all’arrabbiata” ai poliziotti ivi in servizio a completamento dell’esiguita’ pasto fornito dall’amministrazione con le convenzioni esterne. Oggi finalmente assistiamo ad una presa di coscienza da parte dei vertici ministeriali dopo anni di colpevole inadempienza e silenzio.
Si tratta di un risultato di rilevante importanza.

La circolare prevede indicazioni per quel che concerne il servizio sostitutivo della mensa obbligatoria, l’attribuzione dei buoni pasto (ticket) nei casi di impossibilità a fruire del vitto per esigenze di servizio o impossibilità oggettiva. Rimangono invariate le modalità di concessione del buono o del ticket precedentemente disposte.
Si specifica inoltre che il doppio ticket, oggi previsto solo per i servizi di ordine pubblico e di tutela e scorta, potrà essere corrisposto per tutti i servizi, in corrispondenza degli orari normalmente destinati alla consumazione del pasto (13-15 e 19–21), a condizione che il servizio sia protratto ininterrottamente per almeno 9 ore, con detrazione delle pause fatte per la consumazione dei pasti, fatta eccezione per quelle pertinenti ai servizi di O.P. Le cui pause non vanno detratte.
La circolare dovrebbe essere emanata nella serata di oggi.

2013 – La CONSAP in piazza per il Buono Pasto a 7 euro !!
Le immagini

Scontri a Roma per anniversario fondazione Lazio : Bortone (CONSAP) la Polizia unico obiettivo degli “ultras stupidi” della Lazio

Cesario Bortone Segretario Generale Nazionale Vicario CONSAP- Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Cesario Bortone Segretario Generale Nazionale Vicario CONSAP- Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Scontri a Roma per anniversario fondazione Lazio : la Polizia unico obiettivo degli “ultras stupidi” della Lazio.
Occorre solidarietà e vicinanza ai poliziotti feriti da parte di tutti, istituzioni e società civile dichiara Bortone Segretario Nazionale del Sindacato di Polizia CONSAP . Il gruppo di tifosi a volto coperto che ha lanciato bottiglie e altri oggetti per “sport” contro la polizia ferendo ben sette agenti sarà al più presto individuato “ ne siamo certi “ e dovrà rispondere davanti al giudice dei gravi fatti commessi. Basta con questo senso di impunità per i manifestanti violenti . I poliziotti rimasti feriti senza alcuna plausibile ragione non possono essere sacrificati ancora una volta . La libertà di manifestare non può essere un diritto abusato sistematicamente , ancor più dai tifosi organizzati che fanno della violenza una ragione di vita, di aggregazione, una sorta di divertimento domenicale , occorre fermezza e cambio delle regole.

 

Cesario Bortone
Segretario Generale Nazionale Vicario
CONSAP- Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Banda Musicale e Fanfara della Polizia di Stato, problematiche, la CONSAP scrive all’U.S.T.G. del Ministero dell’Interno

Banda Musicale e Fanfara della Polizia di Stato

Banda Musicale e Fanfara della Polizia di Stato

La Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP- Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha chiesto un incontro con i vertici dell’U.S.T.G. (Ufficio per i Servizi Tecnico Gestionali) del Dipartimento della P.S. per rappresentare delle problematiche che interessano la Banda Musicale della Polizia di Stato e la Fanfara.
Le problematiche sono riferite alle competenze e scelte gestionali  dell’U.S.T.G. nelle attività dei professionisti della musica.

WebApp Polizia di Stato CONSAP, omaggio natalizio, per tutti gli iscritti al sindacato in regola con il tesseramento per il 2019

WebApp Polizia di Stato CONSAP - Compatibile Sistema Ios e Android

WebApp Polizia di Stato CONSAP – Compatibile Sistema Ios e Android

La nuova e affiatata Segreteria Provinciale CONSAP di Roma è lieta di annunciare uno straordinario regalo per tutti gli iscritti al sindacato della provincia romana in regola con il tesseramento per l’anno 2019, la WebApp Polizia di Stato CONSAP, studiata e realizzata con cura dalla prestigiosa casa editrice LaTribuna in riferimento ad accorgimenti e richieste della nostra organizzazione sindacale.
TUTTI I CODICI FONDAMENTALI A PORTATA DI CLICK !
TUTTO GRATUITO PER I NOSTRI ISCRITTI CONSAP !

Il nuovo passo della CONSAP è rivolto ancora di più alla cura di ogni singolo iscritto, anche nelle scelte del materiale di supporto e di sussidio per gli operatori di Polizia, impegnati, nel quotidiano, nel difficile compito lavorativo assegnato dove occorre una crescente e aggiornata preparazione e attenzione professionale. Proprio per questi motivi abbiamo voluto pensare un prodotto comodo e molto utile, uno strumento di veloce consultazione, tecnologico, telematico e strutturato per il presente e il futuro, poter consultare i Codici direttamente sullo smartphone o tablet per rimanere sempre aggiornati costantemente… “un collega amico in più da portare sempre con noi”.

SISTEMA COMPATIBILE IOS E ANDROID

Un nostro impegno, come Segreteria Provinciale di Roma, senza sponsor e senza aiuti “esterni”, quale segno di riconoscimento per i nostri fedeli iscritti, coerenti e leali, proprio come noi, nelle scelte, fino alla fine!

Una grande novità e accesso gratuito per tutti gli iscritti alla CONSAP della città di Roma e Provincia in regola con il tesseramento per l’anno 2019.

Nuovo Codice della Strada e Regolamento
Codice Penale e Procedura Penale
TULPS e le Leggi Complementari – Codice di Pubblica Sicurezza
Codice dell’Immigrazione
Codice delle Armi e degli Esplosivi
Codice Tributario
Legislazione Complementare di interesse per le Forze di Polizia (armi, misure di prevenzione, ordine pubblico, prostituzione, stupefacenti, terrorismo, ecc)

L’accesso alla WebApp Polizia di Stato CONSAP Gratuito decorrerà dal 7 gennaio 2019 (per la durata di 1 anno) per tutti gli iscritti in regola per il tesseramento per l’anno 2019 e per tutte le NUOVE adesioni al nostro sindacato pervenute entro dicembre 2018.  

Tutti i segretari di sezione CONSAP sono pregati di prendere contatti con la Segreteria Provinciale di Roma alle note utenze telefoniche, oppure inviare una mail a segreteria@consaproma.com per accordi sulle modalità di consegna e richiesta WebApp Polizia di Stato CONSAP.

Ogni singolo iscritto, attraverso il proprio rappresentante di sezione, dovrà inviare la richiesta della WebApp alla mail dedicata:  segreteria@consaproma.com

Si avvisa, inoltre, che sarà possibile ritirare anche i biglietti per partecipare alla Befana del Poliziotto 2019 in fase di organizzazione con tantissime sorprese per bambini e famiglie e tanti artisti vip dello spettacolo, cinema e televisione.

AGENDA per la Polizia di Stato CONSAP, omaggio natalizio, per tutti gli iscritti al sindacato in regola con il tesseramento per il 2019

AGENDA per la Polizia di Stato CONSAP 2019, in regalo per tutti gli iscritti al sindacato

AGENDA per la Polizia di Stato CONSAP 2019, in regalo per tutti gli iscritti al sindacato

La nuova e affiatata Segreteria Provinciale CONSAP di Roma è lieta di annunciare un bellissimo regalo per tutti gli iscritti al sindacato della provincia romana in regola con il tesseramento per l’anno 2019, l’AGENDA per la Polizia di Stato, studiata e realizzata con cura dalla prestigiosa casa editrice LaTribuna in riferimento ad accorgimenti e richieste della nostra organizzazione sindacale.
Il nuovo passo della CONSAP è rivolto ancora di più alla cura di ogni singolo iscritto, anche nelle scelte del materiale di supporto e di sussidio per gli operatori di Polizia, impegnati, nel quotidiano, nel difficile compito lavorativo assegnato dove occorre una crescente e aggiornata preparazione e attenzione professionale. Proprio per questi motivi abbiamo voluto far realizzare un prodotto comodo e molto utile, uno strumento tradizionale ma corredato e strutturato per il presente e il futuro “un collega amico in più da portare sempre con noi”.

Un nostro impegno, come Segreteria Provinciale di Roma, senza sponsor e senza aiuti “esterni”, quale segno di riconoscimento per i nostri fedeli iscritti, coerenti e leali, proprio come noi, nelle scelte, fino alla fine!

Un vero e proprio elegante Organizer, con pubblicazioni giuridiche, l’AGENDA versione pocket per una migliore praticità di trasporto, prevede la possibilità di annotare codici, numeri, e-mail, dati significativi e personali, pagina suddivisa in quattro sezioni dove riportare i servizi prestati, le annotazioni, gli appuntamenti e le commissioni. Alla base di ogni pagina è riportato il calendario del mese in corso, con indicazione della settimana e del giorno corrente, pagina planning settimanale per l’inizio di ogni settimana nel diario, per programmare le proprie attività, riepilogo mensile dei servizi prestati, delle assenze e dei corrispettivi da percepire (turno di servizio, lavoro straordinario, recuperi riposo, reperibilità, assenza dal servizio, missione, riposi settimanali, festività infrasettimanali, giornate non lavorative non fruite da recuperare), resoconto esercitazioni di tiro. All’interno dell’AGENDA la parte normativa con il T.U.L.P.S. e normativa complementare (testo vigente aggiornato alla Gazzetta Ufficiale n. 209 dell’8 settembre 2018), l’A.N.Q. Accordo Nazionale Quadro vigente e il Contratto Nazionale di Lavoro per le Forze di Polizia ad Ordinamento Civile.

Tutti i segretari di sezione CONSAP sono pregati di prendere contatti con la Segreteria Provinciale di Roma alle note utenze telefoniche, oppure inviare una mail a segreteria@consaproma.com per accordi su giorni e orari ritiro (previsto per i primi giorni dicembre 2018).

Si avvisa, inoltre, che al ritiro dell’AGENDA, sarà possibile ritirare anche i biglietti per partecipare alla Befana del Poliziotto 2019 in fase di organizzazione con tantissime sorprese per bambini e famiglie e tanti artisti vip dello spettacolo, cinema e televisione.

Polizia: “Nuovo Modello Sicurezza”, Congresso Nazionale CONSAP, Agenzia di Stampa AdnKronos

Congresso Nazionale CONSAP - Grand Hotel Duca d’Este 19/20 Ottobre 2018

Congresso Nazionale CONSAP – Grand Hotel Duca d’Este 19/20 Ottobre 2018

Roma, 16 ott. (AdnKronos) – “Un sindacato libero ed autonomo per un nuovo modello di sicurezza”, questo il tema del Congresso Nazionale della Confederazione Sindacale Autonoma che si terrà presso il Grand Hotel Duca d’Este nel fine settimana. Con l’elezione di ieri presso la Questura di Roma della nuova Segreteria Provinciale di Roma guidata da Gianluca Guerrisi, è stata completata la squadra dei delegati nazionali che indicheranno il nuovo Segretario Generale Nazionale e la composizione della nuova Segreteria Nazionale.

L’obiettivo della CONSAP “è ora quello di non disperdere un patrimonio di storia e di battaglie sindacali in una fase delicatissima per la nostra Polizia di Stato che nei prossimi mesi sarà chiamata a discutere del rinnovo del contratto di lavoro e alla ridefinizione dell’Accordo Nazionale Quadro: quest’ultimo rappresenta – ha spiegato la CONSAP – uno dei pochi strumenti, in mano ai sindacati per tutelare colleghe e colleghi da possibili impieghi vessatori da parte della dirigenza”. Ospiti dei delegati della CONSAP al congresso, l’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ed il consigliere regionale Roberto Bonasorte.
(Mac/AdnKronos)
ISSN 2465-1222 16-OTT-18 14:21 NNNN

 

 

 

Sicurezza e Ordine Pubblico a Roma: la CONSAP a congresso in Questura per presentare le nuove iniziative sindacali. Comunicato Stampa

Sicurezza e Ordine Pubblico a Roma: la CONSAP a congresso

Sicurezza e Ordine Pubblico a Roma: la CONSAP a congresso

(comunicato stampa). Un sindacato di partecipazione e di condivisione per la dignità e l’unione tra i poliziotti. Su questo tema saranno chiamati a confrontarsi domani a Roma, 15 ottobre 2018, presso la Sala Cocola della Questura di Roma, al 4° congresso provinciale della CONSAP, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni regionali del Lazio e comunali della capitale e delegati provenienti da ogni parte di Roma e provincia oltre 100 poliziotti. Un appuntamento che giunge alla fine di un lungo lavoro, dopo tanti congressi di base. Presenti anche esperti del diritto e del settore forense, rappresentanti di Università e di Associazioni per la tutela dei Consumatori, del giornalismo televisivo, radiofonico e stampato. La CONSAP, in rappresentanza di quasi duemila poliziotti aderenti solo nella città di Roma, intende, con le relazioni dei dirigenti sindacali delegati, confermare la propria attenzione e il forte impegno nel contribuire a migliorare le condizioni complessive di sicurezza nella capitale, richiamare l’importanza di mezzi adeguati, infrastrutture moderne, supporti tecnici e informatici di prim’ordine, rivendicando l’ottimizzazione delle risorse disponibili, un piano di investimenti per potenziare le risorse umane per poter contare su uomini motivati e gratificati.
La CONSAP, inoltre, intende svolgere un ruolo fondamentale, per essere protagonista nelle trattative delegate di consulto con l’Amministrazione di P.S. periferica, nella piena consapevolezza di concorrere a costruire l’avvenire della polizia, per il bene di tutti i cittadini. (altro…)

IV° Congresso Provinciale CONSAP: delegati da tutta da ROMA e Provincia per votare il cambiamento e rilanciare l’attività sindacale, ospiti appartenenti alle istituzioni comunali e regionali per avviare subito costruttivi confronti a tutela del personale di polizia

Manifesto introduttivo del IV° Congresso Provinciale CONSAP Roma

Manifesto introduttivo del IV° Congresso Provinciale CONSAP Roma

Fervono i preparativi per i lavori del IV° Congresso Provinciale CONSAP di Roma, dove numerosi dirigenti sindacali, già delegati ai congressi locali, provenienti da tutta Roma e Provincia voteranno la nuova classe dirigente romana della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia.
Un programma molto concentrato e diretto ad analizzare le principali criticità della capitale ed individuare le strategie sindacali più idonee a tutelare donne e uomini della Polizia di Stato.
Hanno assicurato la loro presenza il dr Marco Cardilli, Vice Capo di Gabinetto del Sindaco e delegato alla Sicurezza e alla Protezione Civile di Roma Capitale (in rappresentanza del Sindaco di Roma Avv. Virginia Raggi), il Consigliere della Regione Lazio Fabrizio Ghera, Vice Presidente della Commissione Urbanistica Lazio, il dr Marco Finelli, giornalista e direttore di Retesole TV, il dr Ezio Luzzi, giornalista e direttore di Elleradio (88,100 FM), l’Avvocato Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure e l’Avvocato Laura Pastorelli, il dr Denis Nesci Presidente Nazionale UdiCon – Unione per la Difesa dei Consumatori .

Ore 10.00 – Via San Vitale n. 15 – Questura di ROMA – 5° piano – Sala Cocola.

 

InfoMail: segreteria@consaproma.com

InfoPress: ufficio.stampa@consaproma.com 

 

IV° Congresso Provinciale CONSAP

IV° Congresso Provinciale CONSAP

 

IV° Congresso Provinciale CONSAP

IV° Congresso Provinciale CONSAP

Poliziotti senza vitto, il Ministero “chiude il rubinetto” e la CONSAP protesta

Poliziotti senza vitto, il Ministero “chiude il rubinetto”

Poliziotti senza vitto, il Ministero “chiude il rubinetto”

La CONSAP ha richiesto un incontro urgente con i vertici del Servizio Centrale di Ragioneria del Dipartimento della P.S. dopo che da circa una settimana il Viminale ha comunicato, agli esercizi in convenzione per l’utilizzo il buono pasto sostitutivo del servizio di mensa di appena 4 euro e 65 centesimi, di non accettare più questa forma di pagamento.
Ne consegue che colleghe e colleghi dei presidi di polizia del centro storico della capitale e le sedi istituzionali siano impossibilitati a fruire del pasto, tenuto conto che la pausa pranzo concessa è di appena mezz’ora così da rendere impossibile raggiungere in tempo utile la mensa di servizio più vicina e poi rientrare in sede.
La CONSAP ritiene inaccettabile questa iniziativa ministeriale, peraltro resa nota non dal Dipartimento ma direttamente dagli esercizi commerciali contattati che hanno esposto in bella vista questo “off limits” ai poliziotti con grave pregiudizio di immagine per l’istituzione da essi rappresentata e nell’incontro di domani richiesto dai dirigenti sindacali Cesario Bortone e Gianluca Guerrisi ne chiederanno conto all’Amministrazione.

Nasce il Sindacato di Polizia SP, la CONSAP aderisce al progetto pluralista e democratico che rappresenterà la terza forza del panorama sindacale nella Polizia di Stato

Sindacato di Polizia SP

Sindacato di Polizia SP

La Segreteria Nazionale della CONSAP comunica che è stato depositato l’atto costitutivo della nuova Federazione Sindacale SP – Sindacato di Polizia.
Era la fine del decennio scorso quando il nostro leader Giorgio Innocenzi riunì in un convegno a due passi da Montecitorio i più valenti sindacalisti dell’area autonoma della Polizia di Stato per creare un nuovo soggetto in grado di ridare vigore ad un sindacalismo che si potesse prendere con maggiore forza ed efficacia cura dei colleghi.  . Prendeva forma quel giorno il Sindacato Polizia, oggi alla quella semplice ma grande idea prende vita, la CONSAP e tra i fondatori di questo soggetto, il Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio ha siglato l’intesa, nasce il Sindacato Polizia la terza forza del panorama sindacale per consistenza numerica.
La CONSAP c’è… è viva e più determinata che mai !!!

 

Il comunicato della nascita della Federazione SP – Sindacato di Polizia

Sindacato di Polizia SP

Sindacato di Polizia SP