Category Archives: Sindacato

Reparto Mobile di Roma. Aggregazioni presso l’Autoparco della Polizia di Stato. La CONSAP scrive al Dirigente

Rep MobileLa CONSAP scrive al Comandante del I° Reparto Mobile di Roma per avere chiarimenti in merito alle continue aggregazioni di personale presso l’Autoparco della Polizia di Stato.
Da accertamenti condotti dalla nostra O.S. sembrerebbe che le aliquote inviate al predetto Ufficio si possano evitare tranquillamente ben conoscendo la mole di lavoro che interessa i professionisti dell’Ordine Pubblico della Caserma Gelsomini di Ponte Galeria.

Commissariato di P.S. Aurelio: Assemblea CONSAP

Aurelio PSSi è svolta oggi una programmata assemblea CONSAP presso il Commissariato di P.S. Aurelio di Roma. Tra le tematiche emerse dal confronto con i colleghi quelle legate alla carenza di risorse umane, in maniera particolare del ruolo dei Sovrintendenti, alla penuria di mezzi per lavorare, dalle auto di servizio ai mezzi primari per espletamento del quotidiano servizio (PC, carta, cancelleria, ecc), alla scarsa pulizia dei locali ad uso dei poliziotti, alla poca disponibilità delle ore di straodinario da utilizzare per fronteggiare le croniche esigenze di servizio. La delegazione CONSAP guidata dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Guerrisi e dal Dirigente Sindacale Provinciale Cento ha incontrato anche il Sig. Dirigente dr. Fabrizio Calzone.

Polizia di Frontiera Fiumicino: Assemblea CONSAP per il giorno 1 ottobre 2014 ore 11.00

Assemblea Polaria ConsapMercoledì 1 ottobre 2014, a partire dalle ore 11.00, assemblea sindacale presso la Polizia di Frontiera di Fiumicino. Sala TV – Conferenze – Caserma Iavarone.
Ordine del giorno: Sblocco del Tetto Salariale e le posizioni della CONSAP, Class Action con Assotutela e azione legale per la tutela dei colleghi dal rischio infezioni malattie infettive, problematiche varie interne.
Interverranno il Segretario Generale Nazionale, il Vice Presidente Nazionale, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma e Dirigenti Sindacali Locali in servizio alla Polizia di Frontiera.

Centro Sportivo Tor di Quinto: Ruoli apicali della Polizia a strappare biglietti! Denuncia Consap!

Denuncia COTor di QuintoNSAP sui fatti accaduti presso il Centro Sportivo della Polizia di Stato sito a Tor di Quinto.
La vicenda, che ha del paradossale, interessa un ruolo apicale della Polizia di Stato, in servizio proprio al Centro, comandato di turno a strappare biglietti, sotto il sole cocente estivo, raffigurando manifeste violazioni, sia in ordine alla normativa sulla sicurezza e igiene dei lavoratori che in ordine allo svuotamento delle prerogative che appartengono alla qualifica posseduta dal “malcapitato collega”, ben valutando che quel tipo di mansioni sono svolte notoriamente, da personale del ruolo civile e personale appartenente alla Polizia di Stato ma con compiti esecutivi. La vicenda sarà poi corredata da fatti ancor più gravi, oggetto del prossimo confronto con i vertici ministeriali.

7 ottobre incontro con il Presidente del Consiglio. Consap, suggello a soluzione vertenza contro blocco tetto salariale

Renzi(ANSA) – ROMA, 22 SET – L’incontro del 7 ottobre con il premier Matteo Renzi sarà “il suggello alla risoluzione positiva della vertenza relativa allo sblocco del tetto salariale che si è potuto ottenere grazie alla determinazione ma anche al senso di responsabilità che tutti i sindacati e i cocer hanno dimostrato di fronte all’apertura del confronto da parte del governo”. Lo affermano in una nota le sigle sindacali che nelle settimane scorse avevano annunciato lo sciopero generale contro il blocco degli stipendi, Siulp, Siap-Anfp, Ugl, Coisp, e Uil per la Polizia; Osapp, Uil, Sinappe, Ugl, Fns Cisl e Cnpp per la Penitenziaria; Ugl, Snf, Cisl Fns e Uil Pa per il Corpo Forestale; Fns Cisl, Uil Vvf, Confsal, Dirstat, Ugl Vvf per i Vigili del fuoco e i Cocer di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. “Ringraziamo Renzi – continuano Sindacati e Cocer – per aver compreso le motivazioni e gli sforzi che anche i ministri e i capi delle forze armate e delle amministrazioni interessate hanno fatto per spiegare le ragioni della nostra vertenza che, vogliamo sottolinearlo ancora una volta, non era finalizzata a richieste di aumento salariale ma solo al Riconoscimento delle somme dovute per legge e per contratto per premiare meritocrazia, efficienza e totale disponibilità all’impiego per maggiori risultati”. I sindacati e i Cocer ricordano poi di aver “preso le distanze, in tempi non sospetti e nell’interesse delle Istituzioni e dei colleghi che rappresentiamo da coloro che, strumentalmente e in danno degli operatori della sicurezza, del soccorso pubblico e delle forze armate, hanno, in modo becero e sotto una chiara regia politica, o di qualche sigla sindacale, cercato in tutti i modi di far saltare l’accordo e la risoluzione della problematica non lesinando persino oltraggi e offese a chiunque sosteneva che il risultato era stato raggiunto. Personaggi noti a tutti per i danni già causati ad alcuni colleghi per il solo fine di apparire o di far sapere che esistono”. “Nel dare atto al governo e al premier Renzi di aver mantenuto l’impegno assunto – concludono sindacati e Cocer – vogliamo rassicurare i cittadini e anche tutti i colleghi che queste poche, anzi pochissime “noci” nel sacco vuoto, per quanto tenteranno di far rumore per farsi sentire, restano solo pochissime unità in un universo che, come sempre, garantirà la sicurezza, la difesa e il soccorso pubblico al nostro Paese”.

Sblocco tetto salariale, accordo fra sindacati e governo. Fuori solo il sap

Innocenzi BerlusconiPolizia, accordo fra sindacati e governo. Fuori solo il Sap. Con questo efficace titolo la Repubblica.it ha riassunto la vertenza che ha contrapposto duramente i rappresentanti dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico al Governo.
La battaglia delle battaglie dunque è stata vinta. E’ stata una lotta difficile contro un Presidente del Consiglio spocchioso e saccente ma soprattutto una vertenza contrastata all’interno da sterili e controproducenti iniziative di “provocatori sindacali” che hanno rischiato fino all’ultimo di far saltare il tavolo.
La Consap, unitamente alle forze sindacali che rappresentano il 95% degli operatori del settore (sicurezza, difesa e soccorso pubblico), responsabilmente solo una volta che il Governo ha recuperato tutte le risorse occorrenti per lo sblocco strutturale e definitivo del tetto salariale, a decorrere dal 1° gennaio 2015, ha deciso di sospendere le eclatanti iniziative di protesta annunciate nei giorni scorsi ed ha siglato l’accordo che di fatto ha lasciato fuori solo il Sap.
Prima di chiudere vittoriosamente la vertenza il cartello unitario aveva avuto modo di ribadire al governo che le manifestazioni programmate, in ogni caso, erano state concepite “nel pieno rispetto delle regole e della legalità”, rispedendo al mittente le critiche del premier Matteo Renzi, che nel suo discorso sui “Millegiorni” alle Camere, aveva bacchettato i sindacalisti delle forze dell’ordine avvertendoli che “non possono permettersi di evocare forme di protesta contro la legalità”.
La riunione a palazzo Chigi, tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, i ministri Roberta Pinotti, Andrea Orlando, Pier Carlo Padoan e Angelino Alfano, ha suggellato le nostre perentorie richieste: sono stati recuperati i soldi, un miliardo di euro in totale, per sbloccare gli stipendi delle forze di polizia. Nel dettaglio, 440 milioni verranno dai ministeri, 530 dal governo e 119 saranno attinti dai fondi di perequazione.
L’annuncio dell’esito positivo della vertenza è arrivato in concomitanza con l’incontro con Silvio Berlusconi organizzato proprio sul tema stipendi. La Consap, rigettando ricatti e veti incrociati, ha partecipato all’affollata e costruttiva riunione, rivendicando attraverso l’apprezzato intervento di apertura di riunione del Segretario Generale Giorgio Innocenzi, la legittimità della battaglia del personale dei comparti sicurezza,difesa e soccorso pubblico umiliati e penalizzati dall’ingiusto blocco stipendiale (peraltro introdotto proprio dal governo Berlusconi) da oltre 5 anni.
L’incontro con Berlusconi, che peraltro faceva seguito a quelli con Pd, Ncd, Popolari, Fratelli D’Italia e 5 Stelle, ha suggellato la nostra vertenza, fornendo forse proprio quella necessaria “accelerazione finale” alla risoluzione positiva della sacrosanta battaglia per lo sblocco del tetto salariale.

Ispettorato di P.S. Viminale: la CONSAP incontra il Direttore dr. Lombardi

Una delegazione della CONSIspettorato P.S. ViminaleAP rappresentata dal Vice Presidente Nazionale Giuseppe Di Niro, dal Dirigente Provinciale Paolo Simone Cesario, dai dirigenti sindacali Valerio Italia e Paolo Di Natale ha incontrato il Signor Direttore dell’Ispettorato di P.S. Viminale dr. Lombardi.
Dopo le presentazioni di rito, il benvenuto al Direttore da parte della CONSAP in un clima di rispetto e disponibilità sono state affrontate varie problematiche. E’ stata fatta chiarezza, sull’assurda procedura, in atto presso l’Ispettorato di P.S. Viminale, nel settore vigilanza, in materia di concessioni congedi ordinari e permessi che ancora una volta vedeva, per la conferma dei congedi ordinari (già concessi) il dover chiamare giorno per giorno. Casi di colleghi costretti a dover interrompere il proprio periodo di c.o. senza tra l’altro nessun preavviso da parte dell’ufficio preposto, ed addirittura, comandati di servizio nella turnazione 23:50/07:16, perpetrando in tale modo più violazioni dell’A.N.Q.
Prassi inusuale e fuori da ogni logica regolamentare, che limitava e stressava il personale generando forte malcontento.
Il dr. Lombardi, ha riconosciuto valida la richiesta della CONSAP, ed ha sancito l’immediata cessazione della procedura per “ripristinare” la regolare applicazione prevista dal regolamento di servizio, in tema di congedi e programmazione settimanale.

Sono stati garantiti, inoltre, su richiesta della CONSAP, tempi ragionevoli per il riscontro alla richiesta di congedi, permessi e recuperi, sopprimendo la “cattiva abitudine” dell’ultimo minuto che aveva ultimamente ripreso piede generando malumori e mugugni tra il personale.
Si ringrazia il Direttore Lombardi, per la disponibilità e la cordialità con cui ha ricevuto la nostra delegazione sindacale e si attendono ulteriori incontri per affrontare varie ed importanti tematiche ancora da trattare.
La scrivente O.S. rimane a completa disposizione di TUTTO il personale per eventuali segnalazioni.

Palazzo Chigi trova le risorse per lo sblocco del tetto salariale mentre la Consap e la stragrande maggioranza dei sindacati e dei cocer incontrano Berlusconi

L’intelligente azione rivendicativa svolta dalla Consap e del cartello rappresentativo del 95% della rappresentanza sindacale e militare sta centrando l’obiettivo : lo sblocco strutturale del tetto retributivo dal 1° gennaio 2015. Stamane, in tutta fretta. si è tenuta una riunione a Palazzo Chigi per fare il punto sulla vertenza che si trascina ormai da diversi giorni. Il Sottosegretario Lotti, su incarico del Presidente del Consiglio, ha riunito i ministri interessati, Alfano e Pinotti e Padoan, che tiene i cordoni della borsa. Nelle pieghe dei bilanci dei ministeri di Interno e Difesa sono stati trovati circa 440 milioni di euro, il resto, poco più di 500 milioni di euro, li avrebbe recuperati il ministero dell’Economia. Nel frattempo a Palazzo Grazioli la Consap e la stragrande maggioranza dei sindacati e delle rappresentanze militari ha incontrato il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Il leader dell’opposizione, reduce da un incontro a Palazzo Chigi con Renzi, pungolato dal Segretario Generale Consap, Giorgio Innocenzi, che ha aperto la riunione con un suo preciso ed apprezzato intervento, ha garantito la risoluzione della vertenza e un prossimo incontro con Renzi. Berlusconi, al termine della riunione, ha dato mandato ai capogruppo di Camera e Senato di adottare tutte le iniziative possibili per riconoscere al personale della forze di Polizia il sacrosanto sblocco del tetto salariale e far ripartire gli stipendi degli uomini e delle donne in uniforme, fermi dal 2010.

Reparto Mobile di Roma: Assemblea CONSAP ! Presentata la nuova attività di programma della sezione locale

Consap Reparto MobileAssemblea sindacale CONSAP presso la sezione del I° Reparto Mobile alla presenza del Vice Presidente Nazionale  Giuseppe Di Niro, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto Gianluca Guerrisi e tutto lo staff dirigenziale sindacale locale.
La partecipata assemblea ha visto l’adesione di numerosi colleghi con cui si è discusso delle seguenti tematiche: sciopero, iniziative  di carattere locale e servizi di formazioni e attività corsistiche organizzate dalla Segreteria Provinciale.
Si è anche proceduto alla ratifica di una nuova carica sindacale locale, alla delibera delle prossime attività locali, come la proposta della rimodulazione dei nuclei, della richiesta di nuovi spazi ad uso degli operatori del I° Reparto Mobile, installazionedella connessione Sky presso Sala Benessere, ammodernamento ambienti di lavoro, igiene e controllo della Mensa e Bar.

Recent Entries »