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#iostoconlaconsap. Ispettorato di Pubblica Sicurezza Viminale, Franco Di Giulio neo Segretario Locale CONSAP

Ispettorato P.S. Viminale - Il neo Segretario Locale Franco Di Giulio con il Coordinatore Nazionale della Consulta dei Tecnici Polizia di Stato CONSAP dr Secondino Ricci

Ispettorato P.S. Viminale – Il neo Segretario Locale Franco Di Giulio con il Coordinatore Nazionale della Consulta dei Tecnici Polizia di Stato CONSAP dr Secondino Ricci

La nuova CONSAP, dopo i partecipati e recenti congressi locali, provinciali e nazionale, prende sempre più forma e consistenza numerica. Nella città di Roma e Provincia la nuova squadra dirigente votata ed eletta da oltre 100 delegati provenienti da ogni parte e ufficio della capitale, incassa gradimento ed un ritrovato entusiasmo, in un clima sereno, basato sulla motivazione, sulla trasparenza, sulla lealtà, la condivisione e partecipazione di scelte per al meglio rappresentare donne e uomini della Polizia di Stato ed onorare il mandato sindacale conferito da votazioni e scelte collegiali.
E’ con molto piacere che annunciamo e pubblichiamo la recente nomina a Segretario Locale del collega e amico Franco DI GIULIO, in servizio presso l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Viminale”.
Nelle prossime settimane, la nuova Sezione Locale CONSAP sarà ufficialmente presentata al Dirigente dell’Ispettorato  di Pubblica Sicurezza “Viminale”e successivamente sarà indetta la prima assemblea sindacale del nuovo corso sindacale per un confronto costruttivo con tutti i colleghi e colleghe.

 

Dalla Segreteria Provinciale CONSAP di Roma congratulazioni e buon lavoro!

#iostoconlaconsap. All’Ispettorato di P.S. Viminale il sindacato “riparte” dalle vigilanze, al via il nuovo percorso della CONSAP

Segreteria Generale CONSAP, nella foto da sinistra; Bortone, Miccinilli, Ricchio e Guerrisi

Segreteria Generale CONSAP, nella foto da sinistra: Bortone, Miccinilli, Ricchio e Guerrisi

Il nuovo assetto della CONSAP romana va sempre più prendendo forma e convinzione e presso tutte le strutture territoriali della capitale è già in attivo la nuova fase del sindacato CONSAP.
La CONSAP arricchisce giorno dopo giorno il suo nuovo programma fatto di strategie di tutela ben studiate e ragionate, soprattutto condivise per al meglio rappresentare uomini e donne della Polizia di Stato. Una fitta agenda di incontri con TUTTI i colleghi delle sezioni locali CONSAP dove permane un clima sereno e soprattutto determinato a valorizzare il nuovo, ambizioso e onesto programma sindacale.
All’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Viminale, la CONSAP ha deciso di rinnovare i propri quadri dirigenti sindacali per ritrovare slancio e motivazione, senza pressioni e promesse di “lune nel pozzo”, adottando, invece, una politica sindacale fatta di azioni concrete e dirette al vero e costante impegno per migliorare le condizioni di lavoro del personale di Polizia in servizio all’Ispettorato Viminale, con particolare attenzione ai settori più in sofferenza come le vigilanze.
Questa mattina, presso i locali  della Segreteria Generale CONSAP, l’amico e collega Giovanni Miccinilli, neo Dirigente Sindacale, è stato ricevuto dal Segretario Generale Nazionale Elisabetta Ricchio, dal Segretario Generale Nazionale Vicario Cesario Bortone e dal Segretario Generale Provinciale di Roma Gianluca Guerrisi per affrontare alcune tematiche concernenti l’Ispettorato di P.S. Viminale che saranno oggetto di confronto nei prossimi giorni con il Direttore dell’Ispettorato e gli Uffici Dipartimentali.

 

Segreteria Generale CONSAP, nella foto da sinistra: Bortone, Miccinilli, Ricchio e Guerrisi

Segreteria Generale CONSAP, nella foto da sinistra: Bortone, Miccinilli, Ricchio e Guerrisi

 

Concorso per Allievi Agenti della Polizia di Stato riservato a 458 posti per VFP1 e 196 posti riservato a VFP1 e VFP4

Concorso per Allievi Agenti della Polizia di Stato

Concorso per Allievi Agenti della Polizia di Stato

Pubblicato il bando del nuovo concorso per 654 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato a militari e congedati, a differenza del precedente che invece era aperto anche ai civili.

Requisiti

CONCORSO riservato a militari in servizio e congedati;
– Massimo 25 anni di età, 28 in base agli anni di servizio prestato;
– Possesso della licenza media.

Posti riservati:

458 posti per i volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e in servizio da almeno 6 mesi continuativi o in rafferma annuale;
196 posti per i militari in congedo al termine del VFP1, oppure i volontari in ferma quadriennale (VFP4) in servizio o in congedo.

Scarica il Bando di Concorso

Il Bando di Concorso

Il Bando di Concorso

Reparti Prevenzione Crimine, anomalo impiego e non conforme al decreto istitutivo, la CONSAP scrive al Direttore Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della P.S.

Reparti Prevenzione Crimine - Richiesta incontro con il Direttore dell'Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al Ministero dell'Interno

Reparti Prevenzione Crimine – Richiesta incontro con il Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al Ministero dell’Interno

La Segreteria Nazionale della CONSAP ha richiesto, con nota formale a firma del Segretario Generale Nazionale Elisabetta Ricchio, un incontro con il Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al Ministero dell’Interno per rappresentare le grave e persistente problematica legata all’anomalo impiego di personale dei Reparti Prevenzione Crimine in netto contrasto con il decreto del Capo della Polizia che li ha istituiti.
Le segnalazioni giunte da più parti del territorio nazionale rappresentano l’evidente stortura d’impiego nei servizi dei nuclei R.P.C. utilizzati, frequentemente, per fronteggiare generiche esigenze d’ufficio di alcune Questure in urto con le peculiarità del Reparto, composto da specialisti, formati da corsi altamente professionali e molto costosi per fronteggiare le esigenze operative contenute nel decreto.
Si resta in attesa di comunicare giorno e esito dell’incontro.

Congresso Provinciale CONSAP: eletta all’unanimità a Roma la nuova Segreteria, Guerrisi nominato Segretario Generale Provinciale, servizio TG Retesole

Oltre un centinaio di delegati degli uffici di Polizia di Roma e provincia si sono riuniti in assemblea presso la Questura di Roma per celebrare il congresso provinciale della CONSAP romana.
La partecipata assemblea pervasa dal ricordo del leader scomparso ha rappresentato la risposta condivisa e democratica di colleghe e colleghi che ancora credono nella CONSAP.
All’incontro sindacale nella Sala Cocola della Questura di Roma hanno preso parte anche le autorità cittadine e regionali rappresentate dal delegato per la Sicurezza e la Protezione Civile del Comune di Roma dr Marco Cardilli e dal Consigliere della Pisana Fabrizio Ghera.
I delegati della CONSAP al termine dei lavori hanno eletto la nuova Segreteria Provinciale di Roma composta da Gianluca Guerrisi Segretario Generale Provinciale, Gianluca Salvatori Segretario Generale Provinciale AggiuntoCarolina Cento e Gianluca Castelli Segretari Provinciali.

Seguirà Comunicato Sindacale 

CONSAP: Gianluca Guerrisi eletto Segretario generale di Roma = AGI (Agenzia Giornalistica Italia)

La nuova Segreteria CONSAP di ROMA: Gianluca Guerrisi - Segretario Generale, Gianluca Salvatori - Segretario Generale Vicario, Carolina Cento -Segretario Provinciale e Gianluca Castelli - Segretario Provinciale

La nuova Segreteria CONSAP di ROMA: Gianluca Guerrisi – Segretario Generale, Gianluca Salvatori – Segretario Generale Vicario, Carolina Cento -Segretario Provinciale e Gianluca Castelli – Segretario Provinciale

CONSAP: Gianluca Guerrisi eletto Segretario generale di Roma = (AGI) – Roma, 16 ott. – Gianluca Guerrisi e’ stato eletto all’unanimità’ nella carica di Segretario Generale della CONSAP (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) di Roma. L’elezione di Guerrisi e’ avvenuta a conclusione di un congresso svoltosi a Roma, presso la Questura di Roma a Via di San Vitale, alla presenza del Consigliere Regionale Lazio Fabrizio Ghera, del Vice Capo di Gabinetto e delegato alla Sicurezza e Protezione Civile Marco Cardilli di Roma Capitale in rappresentanza del Sindaco Virginia Raggi. Al congresso hanno partecipato quasi 100 dirigenti sindacali CONSAP provenienti da tutta Roma e Provincia per discutere delle nuove strategie di tutela del sindacato e votare la nuova dirigenza sindacale romana, risultata essere, al termine delle operazioni di voto: Gianluca Guerrisi – Segretario Generale, Gianluca Salvatori – Segretario Generale Vicario, Carolina Cento -Segretario Provinciale e Gianluca Castelli – Segretario Provinciale.
(AGI) Mal 162209 OTT 18 NNNN

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Polizia: “Nuovo Modello Sicurezza”, Congresso Nazionale CONSAP, Agenzia di Stampa AdnKronos

Congresso Nazionale CONSAP - Grand Hotel Duca d’Este 19/20 Ottobre 2018

Congresso Nazionale CONSAP – Grand Hotel Duca d’Este 19/20 Ottobre 2018

Roma, 16 ott. (AdnKronos) – “Un sindacato libero ed autonomo per un nuovo modello di sicurezza”, questo il tema del Congresso Nazionale della Confederazione Sindacale Autonoma che si terrà presso il Grand Hotel Duca d’Este nel fine settimana. Con l’elezione di ieri presso la Questura di Roma della nuova Segreteria Provinciale di Roma guidata da Gianluca Guerrisi, è stata completata la squadra dei delegati nazionali che indicheranno il nuovo Segretario Generale Nazionale e la composizione della nuova Segreteria Nazionale.

L’obiettivo della CONSAP “è ora quello di non disperdere un patrimonio di storia e di battaglie sindacali in una fase delicatissima per la nostra Polizia di Stato che nei prossimi mesi sarà chiamata a discutere del rinnovo del contratto di lavoro e alla ridefinizione dell’Accordo Nazionale Quadro: quest’ultimo rappresenta – ha spiegato la CONSAP – uno dei pochi strumenti, in mano ai sindacati per tutelare colleghe e colleghi da possibili impieghi vessatori da parte della dirigenza”. Ospiti dei delegati della CONSAP al congresso, l’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ed il consigliere regionale Roberto Bonasorte.
(Mac/AdnKronos)
ISSN 2465-1222 16-OTT-18 14:21 NNNN

 

 

 

IV° Congresso Provinciale CONSAP: delegati da tutta da ROMA e Provincia per votare il cambiamento e rilanciare l’attività sindacale, ospiti appartenenti alle istituzioni comunali e regionali per avviare subito costruttivi confronti a tutela del personale di polizia

Manifesto introduttivo del IV° Congresso Provinciale CONSAP Roma

Manifesto introduttivo del IV° Congresso Provinciale CONSAP Roma

Fervono i preparativi per i lavori del IV° Congresso Provinciale CONSAP di Roma, dove numerosi dirigenti sindacali, già delegati ai congressi locali, provenienti da tutta Roma e Provincia voteranno la nuova classe dirigente romana della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia.
Un programma molto concentrato e diretto ad analizzare le principali criticità della capitale ed individuare le strategie sindacali più idonee a tutelare donne e uomini della Polizia di Stato.
Hanno assicurato la loro presenza il dr Marco Cardilli, Vice Capo di Gabinetto del Sindaco e delegato alla Sicurezza e alla Protezione Civile di Roma Capitale (in rappresentanza del Sindaco di Roma Avv. Virginia Raggi), il Consigliere della Regione Lazio Fabrizio Ghera, Vice Presidente della Commissione Urbanistica Lazio, il dr Marco Finelli, giornalista e direttore di Retesole TV, il dr Ezio Luzzi, giornalista e direttore di Elleradio (88,100 FM), l’Avvocato Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure e l’Avvocato Laura Pastorelli, il dr Denis Nesci Presidente Nazionale UdiCon – Unione per la Difesa dei Consumatori .

Ore 10.00 – Via San Vitale n. 15 – Questura di ROMA – 5° piano – Sala Cocola.

 

InfoMail: segreteria@consaproma.com

InfoPress: ufficio.stampa@consaproma.com 

 

IV° Congresso Provinciale CONSAP

IV° Congresso Provinciale CONSAP

 

IV° Congresso Provinciale CONSAP

IV° Congresso Provinciale CONSAP

Roma, IV° Congresso Provinciale CONSAP “un sindacato di partecipazione e di condivisione per la dignità e l’unione tra i poliziotti”, Questura di Roma, lunedì 15 ottobre 2018

IV° Congresso Provinciale CONSAP Roma

IV° Congresso Provinciale CONSAP Roma

Si svolgerà lunedì 15 ottobre 2018, dalle ore 10.00, presso la “Sala Augusto Cocola” della Questura di Roma, il IV° Congresso Provinciale della CONSAP Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia dal titolo “un sindacato di partecipazione e di condivisione per la dignità e l’unione tra i poliziotti”.

Saranno presenti tutti i dirigenti sindacali CONSAP delegati aventi diritto al voto, provenienti da tutta Roma e votati, con indicazione e sottoscrizione a verbale, nei congressi locali, secondo il regolamento congressuale vigente.

Interventi del Coordinatore CONSAP per l’Italia Centrale Cesario Bortone,  degli Avvocati Laura Pastorelli e Vittorio Palamenghi, dibattito in materia di sicurezza nella capitale e provincia, votazione e elezione della nuova Segreteria Provinciale di Roma, relazioni dei Segretari Provinciali e Locali delegati, conclusioni del Segretario Nazionale CONSAP Elisabetta Ricchio.

Modera il giornalista di RaiNews Pierfrancesco Pensosi.
Media Partner: Retesole (canale 17 DGT) , Elleradio (88,100 FM)

Infomail: segreteria@consaproma.com 

Locandina CONGRESSO in pdf

CONSAP, riunione straordinaria dei Segretari Provinciali di tutta Italia venerdì 14 settembre

Hotel Quirinale ROMA - Riunione Straordinaria dei Segretari Provinciali da tutta Italia

Hotel Quirinale ROMA – Riunione Straordinaria dei Segretari Provinciali da tutta Italia

I Segretari Provinciali della CONSAP su tutto il territorio nazionale si incontreranno a Roma il 14 settembre. La riunione straordinaria punta a rinsaldare i ranghi e rafforzare l’impegno a tutela di tutto il personale, trovando nella presenza ideale del Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi che ci ha lasciato prematuramente una settimana fa, la forza e la motivazione per rappresentare le istanze nazionali della categoria, nel segno dell’autonomia e dell’indipendenza.

La riunione si terrà alle ore 10 presso l’Hotel Quirinale in via Nazionale 7 – ROMA.

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, problematiche, la CONSAP scrive al Questore di Roma dr Guido Marino

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la CONSAP scrive al Questore di Roma

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la CONSAP scrive al Questore di Roma

La Segreteria Provinciale di Roma CONSAP ha segnalato, con opportuna nota formale, le gravi problematiche che interessano il Reparto Prevenzione Crimine Lazio.
Le doglianze espresse dalla CONSAP, a seguito di un consulto con il personale rappresentato, si riferiscono alle pattuglie di “uscita quotidiana” che sono collocate a disposizione dell’U.G.P.S.P. della Questura di Roma, snaturate e fuori dai piani anti-terrorismo, per incombenze diverse  come servizio stadio, scorta tifosi, posti fissi, corpi di guardia e servizi ardom.
I criteri predetti, seguiti da talune disposizioni, non sono conformi alle disposizioni istitutive dei Reparti Prevenzione Crimine contenute nel decreto a  firma del  Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza sulle modalità d’impiego dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato del 7 Ottobre 2016, laddove si parla di rilevanti interventi di prevenzione, supporto in operazioni di polizia giudiziaria, rapida mobilità sul territorio per intervento.
Si resta in attesa di conoscere le determinazioni del Signor Questore di Roma alla segnalazione della CONSAP.

Kronos, RAI 2, Ordine e Sicurezza Pubblica, intervista al Segretario Provinciale di Roma Gianluca (Drago) Salvatori

Il Segretario Provinciale di Roma della CONSAP, Gianluca (Drago) Salvatori, ai microfoni della trasmissione televisiva di Rai 2 KRONOS – per denunciare le difficoltà degli operatori delle Forze dell’Ordine che tutti i giorni sono in strada, con abnegazione e coraggio, per difendere la tranquillità sociale e il giusto vivere.
Servizio RAI del 23 Febbraio 2018.

ANQ, orari in deroga Questura di Roma, convocazione CONSAP, esito informazione preventiva

Orario di lavoro in attuazione dell’Accordo Nazionale - Polizia di Stato - Questura di Roma

Orario di lavoro in attuazione dell’Accordo Nazionale – Polizia di Stato – Questura di Roma

Presso la Questura di Roma,  si è svolto l’incontro per l’informazione preventiva in materia di orario di lavoro in attuazione dell’Accordo Nazionale Quadro siglato in data 31 luglio 2009, con riferimento al rinnovo delle deroghe delle articolazioni orari e contenute nell’esito dell’esame congiunto svoltosi il  2 dicembre 2010, nonché dall’esito dell’informazione preventiva del 26 settembre 2015.

L’incontro si è svolto in un clima di serena e fattiva collaborazione con l’amministrazione ed è stato presieduto dal Vice Questore Vicario Dott. G. SCALI e dalla dott.ssa LOGRANO Roberta dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali, e, per questa O.S.,  il Segretario Provinciale MINERVA Luigi.

Le tematiche affrontate hanno riguardato in particolar modo, il rinnovo degli orari in deroga per la Questura di Roma, deroga peraltro scaduta da oltre due anni,  in ragione degli  scenari internazionale e dei numerosi eventi di carattere eccezionale che hanno indotto l’amministrazione ad adottare ulteriori misure preventive a partire dal Giubileo della Misericordia.

Questa Organizzazione Sindacale, che si è dichiarata subito contraria al rinnovo della  proposta di proroga,  ha sottolineato la necessità di ripristinare categoricamente gli orari previsti dall’ANQ,  con particolare riferimento agli articoli 8 e 9.

Inoltre è stato chiesto ed ottenuto il ripristino degli orari  per il personale che presta servizio presso gli uffici U.E.P.I., con l’eliminazione del terzo pomeriggio effettuato finora,  a  giorni alterni e in 6 turni settimanali  sulla fascia oraria 8:00/20:00.

Nell’occasione è stato chiesto all’amministrazione di riconsiderare la possibilità della chiusura domenicale per i suddetti commissariati “NON POLI”  che effettuano l’orario di apertura al pubblico UEPI sulla fascia oraria 8:00/20:00.

Per l’U.P.G.S.P –  Sezione UOPI –  al fine di agevolare il personale che espleta il servizio di pronto intervento, questa O.S. ha acconsentito alla turnazione sulla fascia oraria 7/24, ma dichiarandosi contraria ai tre pomeriggi.

Per la DIGOS – Sezione Tifoserie, è stato chiesto al Vicario, di far conoscere a questa O.S., i motivi per i quali il personale della Sezione sopramenzionata, non viene impiegato con lo stesso criterio del restante personale del Settore  Informativo, nella sostituzione dei turni di pronto impiego.

Per quanto riguarda i servizi di Ordine Pubblico, in ordine alla deroga sull’anticipo e al posticipo delle due ore,  abbiamo stabilito con l’amministrazione, che tale deroga possa essere applicata solo in considerazione di grandi eventi, eventi particolari e festività particolari.

Gli esiti, certamente più che soddisfacenti, saranno illustrati con successivi incontri ed assemblee dedicate.

Ultimissime Rinnovo Contratto Lavoro 2016-2018, si lavora ad oltranza alla Funzione Pubblica, risorse economiche inadeguate, rabbia, dura contestazione e parere negativo della CONSAP

25 gennaio 2018 . Si continua ad oltranza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica per l’incontro tecnico concernente la prosecuzione dei lavori per la definizione dell’ipotesi di accordo triennio 2016-2018. La CONSAP nell’intervento a voce del Presidente Nazionale Mauro Pantano ha contestato duramente, ancora una volta,  le attività di parte pubblica volte a far digerire un contratto che non rispetta minimamente la dignità di uomini e donne della Polizia di Stato. 
Video intervento CONSAP – dr Mauro Pantano – Presidente Nazionale

Video del poliziotto accoltellato a Roma, Cesario Bortone CONSAP, adesso basta !!! Dotare subito della Pistola Elettrica Taser con regole d’ingaggio chiare e addestramento operativo efficace per le Forze dell’Ordine

La Pistola Taser chiesta dalla CONSAP per tutte le Forze dell'Ordine

La Pistola Taser chiesta dalla CONSAP per tutte le Forze dell’Ordine

Video del poliziotto accoltellato a Roma .
Questo è l’esempio lampante della necessità di dotare della Pistola Elettrica le Forze dell’Ordine .
“Basta !!!! Manifesteremo tutto il nostro disappunto contro chi ( burocrati ministeriali ) ancora non autorizza la dotazione della Pistola Taser per i poliziotti“. “Quella dell’altro giorno all’Appio è una classica situazione da Taser anche se una semplice rete zavorrata da “retiarum” o l’uso accorto di un estintore avrebbero evitato di far correre un rischio così grave e immotivato al collega”….ha affermato Coordinatore Nazionale CONSAP per l’Italia Centrale Cesario Bortone. “La triste realtà è che ormai si ha paura di intervenire, così gli interventi apparentemente più banali diventano quello più critici e l’indecisione genera le tragedie… . Regole d’ingaggio chiare e addestramento operativo efficace” ha continuato Bortone.

 

Cesario Bortone - Coordinatore Nazionale CONSAP per l'Italia Centrale

Cesario Bortone – Coordinatore Nazionale CONSAP per l’Italia Centrale

Roma, Reparto Mobile, riposi settimanali, impiego in O.P., ripartizione dei servizi, servizio sacchetto, ripristino mail, automezzi, impiego U.A., servizio fuori sede, ritiro e consegna materiale, la CONSAP incontra il Dirigente dr Paolo Mazzini

Reparto Mobile di ROMA in attività di servizio

Reparto Mobile di ROMA in attività di servizio

Una delegazione della segreteria locale (Corona, Ricozzi, Lo Dico) e provinciale (Guerrisi, Salvatori) della CONSAP  ha incontrato il Dirigente del 1° Reparto Mobile, Dott. Paolo Mazzini, affrontando le seguenti problematiche:

  • Riposo settimanale – rispetto di quanto previsto da Anq – cosa che al Reparto non avviene da tempo, con invito a sanare tale pesante inadempienza da parte della Direzione, abolendo l’attuale fallimentare sistema che prevede una turnazione del riposo settimanale tra i nuclei dal venerdì alla domenica, prevedendo invece per tutto il personale il riposo di domenica cercando poi di garantire a rotazione a tutti almeno le due domeniche su cinque previste da Anq, coinvolgendo con opportuni correttivi anche l’U.A. in tale rotazione. Se il Dirigente non provvederà in tempi brevi ad avviare un confronto con tutte le OO.SS. per una revisione della contrattazione decentrata in tal senso, sarà la CONSAP a richiedere una verifica sindacale su tale inadempienza. Il Dirigente, pur recependo le nostre osservazioni, ha tenuto ad evidenziare il suo impegno che prevede un lavoro di sensibilizzazione dell’Ufficio Gabinetto della Questura e dell’Ufficio O.P. per riuscire ad ottenere una programmazione che meglio ottimizzi l’impiego del personale.  In tal senso va vista la positiva novità dell’aliquota dei 40 dipendenti del Reparto di Firenze impiegata fissa continuativamente su Roma, alla quale dovrebbero aggiungersi a breve altri 40 dipendenti del Reparto di Napoli,
  • Invito a sensibilizzare la Questura e l’Ufficio O.P. per la richiesta di forza giornaliera durante queste festività che non dovrà superare le 160/170 unità, ciò al fine di garantire al personale il meritato diritto a trascorrere almeno una festività in famiglia. Il Dirigente ci ha garantito che lavorerà in tal senso.
  • Richiesta di una migliore ripartizione dei servizi reintroducendo la buona abitudine da parte dell’Ufficio Servizi di chiedere ai Nuclei fin dalla mattina le “desiderate” dei colleghi che dovranno avere precedenza su quelle dei Reparti aggregati. Al Dirigente risulta che tale pratica sia ancora in uso, ma che verificherà se ci sono stati dei disguidi.
  • Abolizione, o limitazione al minimo indispensabile, dei servizi “sacchetto” (9/15 e 15-21). Il Dirigente si è detto d’accordo e sta adoperandosi con la Questura in tal senso;
  • Ripristino efficienza email dei servizi, della comunicazione della forza giornaliera e varie. Il Dirigente ha parlato di problemi tecnici non dipendenti dal nostro Ufficio Informatico per i quali si sta cercando una soluzione che a breve dovrebbe arrivare almeno per la comunicazione del servizio in tempi più rapidi; per la comunicazione della forza giornaliera del giorno successivo darà nel frattempo disposizione all’Ufficio Servizi di comunicarla ai Nuclei appena ne verrà a conoscenza;
  • Verifica efficienza automezzi. Il Dirigente cercherà di sensibilizzare gli Uffici competenti a fare del loro meglio e ci ha anticipato dell’arrivo a breve di nuovi mezzi della Volkswagen;
  • Impiego U.A. solo in caso di reali esigenze di servizio, ed in tali casi la risposta dovrà essere adeguata e consistente. Il Dirigente ha sospeso per queste festività, e non ha intenzione di reintrodurla, la disposizione dell’impiego in o.p. dell’aliquota fissa del personale dell’U.A. che quindi contribuirà all’o.p. in base alla richiesta giornaliera di forza della Questura;
  • Richiesta di una giusta aliquota di fuori sede che non vadano a discapito dei riposi settimanali, già scarsi, ma della forza da impiegare in o.p. su Roma. Il Dirigente si è dichiarato non contrario ai fuori sede, che sono diminuiti rispetto alla precedente gestione solo per una serie di eventi contingenti a lui non imputabili. Si è detto inoltre fiducioso che con l’aliquota fissa di personale dei reparti di Firenze e Napoli su Roma, si possa incrementare il numero dei servizi fuori sede.
  • Ritiro e riconsegna materiale, lunghe code a causa della sperimentazione dell’informatizzazione del sistema. Il Dirigente ha parlato di problemi legati alla fase sperimentale impostagli dal Dipartimento che si risolveranno in tempi rapidi.

Sicurezza Stradale, la CONSAP ospite in diretta studio a Elleradio (88.100 FM Stereo), con Stefano Spagnoli e Gianluca Guerrisi

La CONSAP, Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, con il Segretario Nazionale Generale Vicario Stefano Spagnoli e il Segretario Provinciale Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, ospite negli studi, in diretta, di Elleradio (88,100 FM Stereo) alla rubrica Sicurezza Stradale. La celebre e seguitissima radio romana, diretta dallo storico speaker sportivo Ezio Luzzi (direttore e editore con il figlio Paolo della stessa radio e considerato il pioniere del giornalismo radiofonico, conosciuto in RAI per le dirette radiofoniche a Tutto il calcio minuto per minuto e già caporedattore dello sport di Radiorai negli anni ’90).
Nella simpatica e molto seguita puntata dove ha presenziato la CONSAP, dal nome Sicurezza Stradale, la conduzione è stata assunta dal nostro Segretario Guerrisi che ha svolto le funzioni di speaker e intervistatore per l’occasione concessa al sindacato.
In studio, diretta radio, presenti anche Roberto Frizzi (Elleradio) e l’Avvocato Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure di Roma.
Confronto per capire come sono cambiate le regole rispetto al passato, quali sono le attività che svolgono gli operatori della sicurezza in strada e quali le attività di tutela e cosa dice la legge per difendere il cittadino.
Nel pomeriggio diretta radio di oltre un’ora sono intervenuti gli ascoltatori per formulare domande sulla sicurezza stradale egregiamente risposte dal Segretario Nazionale Generale Vicario Stefano Spagnoli e dall’Avvocato Vittorio Palamenghi che hanno fornito assistenza informativa sugli aspetti tecnici e di tutela di una tematica sempre attuale e colma di difficoltà legislative che hanno indotto molte persone nella confusione e nel disorientamento.

Ringraziamo il Direttore Ezio Luzzi, Paolo Luzzi e il fonico Antonio Romano per la gentile e gradita ospitalità in studio Elleradio che ha permesso alla nostra organizzazione sindacale CONSAP di far conoscere ai cittadini, colleghi di ogni corpo o reparto e tutti coloro che erano sintonizzati sulla frequenza radio o collegati da ogni parte del mondo tramite PC al portale della radio (http://www.elleradio.it) le attività del sindacato.

Alcuni momenti della diretta radiofonica a Elleradio 88,100 FM Stereo

Onori ai Caduti delle Forze dell’Ordine e del Soccorso, il monumento “L’Abbraccio” celebra il terzo anniversario, note musicali della Fanfara delle Polizia di Stato con deposizione di una corona alloro, partecipazione CONSAP

Il Monumento esterno "L'Abbraccio" collocato a Roma in Pizza della Libertà dedicato ai Caduti delle Forze dell'Ordine e del Soccorso

Il Monumento esterno “L’Abbraccio” collocato a Roma in Pizza della Libertà dedicato ai Caduti delle Forze dell’Ordine e del Soccorso

Martedì 21 Novembre 2017 dalle ore 10.00 a Roma, in Piazza della Libertà (quartiere Prati), terzo anniversario Monumento ai Caduti delle Forze dell’Ordine del Soccorso.
Il basamento di travertino alto 3 metri, creato dallo scultore Giorgio Bisanti è la conseguenza di un lungo lavoro burocratico, di tante richieste e attese di ben sette anni dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia e del Giornale online Atlasorbis (http://www.atlasorbis.it) riusciti nella nobile iniziativa di far collocare un monumento esterno che fosse uno spazio dedicato al raccoglimento di tutte le persone in ricordo eterno delle Forze dell’Ordine e del Soccorso, vittime del dovere.
Sono attesi, al toccante raccoglimento, i familiari di alcune vittime del dovere, autorità civili e militari, dirigenti dei Corpi di Polizia e di Associazioni di Volontariato e Soccorso.
Benedizione con preghiera e raccoglimento officiata da Mons. Mario Laurenti – Cappellano di Sua Santità e Consigliere Ecclesiastico Ambasciata di Malta presso la Santa Sede.
Deposizione di una Corona di Alloro e la cerimonia sarà accompagnata dalle note musicali a tema della Fanfara della Polizia di Stato diretta dal Maestro Secondino De Palma.

La Segreteria Nazionale e Provinciale della CONSAP invitata, partecipera alla cerimonia con una delegazione di dirigenti sindacali.

Il link dedicato all’iniziativa

http://www.atlasorbis.it/ricorrenze-terzo-anniversario-monumento-ai-caduti-forze-dellordine-e-del-soccorso-note-musicali-della-fanfara-della-polizia-di-stato/

 

Sicurezza Stradale, giovedì 9 novembre 2017 ore 17.30 la CONSAP in diretta a Elleradio 88,100 FM stereo

Sicurezza Stradale, giovedì 9 novembre 2017 ore 17.30 in diretta con Ezio Luzzi

Sicurezza Stradale, giovedì 9 novembre 2017 ore 17.30 in diretta con Ezio Luzzi

Giovedì 9 Novembre dalle ore 17.30 l’emittente radiofonica Elleradio (88,100 FM Stereo) in diretta e direttamente in studio con il celebre direttore Ezio Luzzi riceve i dirigenti sindacali della CONSAP,  la Confederazione Sindacale Autonoma  di Polizia, per capire come sono cambiate le regole stradali rispetto al passato, quali sono le attività che svolgono gli operatori della sicurezza in strada e quali le attività di tutela a loro riguardo.
In studio per la CONSAPStefano Spagnoli, Segretario Nazionale Vicario, Gianluca Guerrisi, Segretario Generale Aggiunto di Roma e Gianfranco Rosati Coordinatore di Roma sezioni Polizia Stradale sindacato CONSAP.
Intervento anche, in collegamento telefonico, con gli avvocati dello Studio Legale De Iure di Roma per capire cosa dice la legge dalla parte del cittadino in materia di circolazione stradale con le nuove normativeLinee aperte con gli ascoltatori in DIRETTA al  06.35511660, diretta streaming http://www.elleradio.it e diretta radio 88,100 FM stereo. 

Consulta la locandina
Sicurezza Stradale, giovedì 9 novembre 2017 ore 17.30 in diretta con Ezio Luzzi

 

Nomine e Movimenti Prefetti e Vice Direttore Generale P.S., Consiglio dei Ministri del 2 novembre 2017

Sala Consiglio dei Ministri - Palazzo Chigi

Sala Consiglio dei Ministri – Palazzo Chigi

ROMA, 2 NOV – Il prefetto di Viterbo (rpt. Viterbo), Nicolò D’Angelo, è stato nominato vicedirettore generale, direttore centrale della polizia Criminale, del Dipartimento di Pubblica sicurezza. Prende il posto di Antonino Cufalo. D’Angelo, che compirà 64 anni a febbraio, è stato per tre anni – fino allo scorso febbraio – questore di Roma.  La nomina è avvenuta nell’ambito di un movimento di prefetti disposto dal Consiglio dei ministri.
Massimo Marchesiello sarà il nuovo prefetto di Gorizia, Carla Cincarilli a Pesaro e Urbino, Sandro Lombardi a Mantova, Gerardina Basilicata a Pescara, Maria Rosa Trio a Latina, Michele Tortora a Vercelli, Michele Campanaro a Ferrara, Maria Antonietta Cerniglia a Barletta-Andria-Trani, Maria Luisa D’Alessandro a Fermo.
Il Cdm ha inoltre nominato prefetti Franca Guessarian, Carmelo Gugliotta, Leonardo La Vigna e Antonio Apruzzese, mentre Maria Luisa Pellizzari è stata nominata Direttore centrale per gli istituti di istruzione del Dipartimento di pubblica sicurezza.
(Fonte ANSA).

Quirinale, Ufficio Presidenziale della Polizia di Stato, agli agenti sarà negato il riposo settimanale per partecipare ai cicli formativi, contrarierà della CONSAP che scrive al Direttore

Palazzo del Quirinale. sede dell'Ufficio Presidenziale della Polizia di Stato

Palazzo del Quirinale. sede dell’Ufficio Presidenziale della Polizia di Stato

Presa di posizione della CONSAP, Segreteria Provinciale di Roma, all’Ufficio Presidenziale delle Polizia di StatoQuirinale, dove il prossimo avvio di personale delle vigilanze per partecipare ai cicli formativi sulla sicurezza suoi luoghi di lavoro negherà agli stessi il diritto alla fruizione del primo riposo settimanale. La discutibile e arbitraria scelta della giornata che cade proprio sul riposo, decisa dalla Direzione, ha indotto la CONSAP ad inviare una nota scritta per il ripristino delle regole imposte dal vigente Accordo Nazionale Quadro e dalla locale Contrattazione Decentrata. In attesa di conosce gli sviluppi della vicenda, la CONSAP ha attivato il proprio Ufficio Vertenze Territoriali che notoriamente tratta anche questi casi con il Dipartimento della P.S. per la tempestiva soluzione.

Sicurezza, CONSAP: i poliziotti non sono semplici impiegati, le scelte del Governo accrescono il malessere nel Comparto, si premiano i generali per zittire la truppa (AGENPARL)

Palazzo Chigi sede del Governo Italia

Palazzo Chigi sede del Governo Italia

Sicurezza, Consap: I poliziotti non sono semplici impiegati, le scelte del Governo accrescono il malessere nel Comparto

(AGENPARL) – Roma, 27 ott 2017 –La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, critica con forza il governo che non da nessun valore al bene primario della sicurezza.
“Il bilancio di questo Governo in tema di sicurezza aveva toccato il fondo e adesso sta cominciando a scavare – questa la dura critica del Segretario Generale Nazionale Vicario della Consap – non sappiamo se questo esecutivo abbia il minimo sentore del profondo malessere che continua a generare fra gli operatori della Polizia di Stato, ma la misura sembra essere davvero colma”.
Come sindacato di polizia maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato abbiamo dovuto avviare lo stato di mobilitazione per dare qualche risposta a colleghi e colleghe che vengono chiamati a compiti sempre più pericolosi e delicati, imponendo loro paletti di ogni tipo e senza compensare adeguatamente impegni e sacrifici.
“Il Governo pare intendere la sicurezza come un fattore totalmente slegato da chi è materialmente preposto a mantenerla – prosegue Spagnoli – questa è l’unica interpretazione che possiamo dare a scelte che hanno condizionato pesantemente l’operato delle Forze di Polizia: con il reato di tortura che prevede aggravanti anche per colui che pur non esercita azioni coercitive, chiedendo poi ai poliziotti di armarsi fino ai denti per rispondere anche liberi dal servizio e h24 ad eventuali attacchi terroristici ma nel contempo uniformare i comportamenti a protocolli operativi infarciti di suggerimenti fino al punto di spiegare nel dettaglio come spostare rigorosamente in tre operatori un manifestante facinoroso”.
A fare il calcolo sull’attenzione regolamentare che questo esecutivo riserva al personale in divisa, con il silenzio complice di chi sarebbe chiamato ad evidenziare l’eccesso di regole nate sull’emotività dei comportamenti di qualche sempre possibile “mela marcia”, ci si sarebbe aspettato altrettanta attenzione nel riconoscere la necessità di motivare economicamente questo personale, ma purtroppo così non sarà. Ad oggi fra le priorità di una società civile ossia Salute, Istruzione e Sicurezza quest’ultima segnerà il passo visto che a fronte di aumenti anche di 400 euro per i presidi della scuole per il comparto
sicurezza sono previsti aumenti inferiori a 40 euro netti. Come dire Scuola batte Polizia dieci a zero.
“Segnali inquietanti, che stanno destabilizzando il personale di Polizia instillando la sensazione che, come accaduto con il nostro Riordino delle Carriere, anche nella scuola si stiano premiando i generali per zittire la truppa; due indizi che fanno una prova la quale unita alla scarsità dei fondi per il rinnovo del contratto equivale ad una strategia. Una logica che va immediatamente rispedita al mittente – conclude Spagnoli – esiste tutto un settore del pubblico impiego che non è composto da travet ma da specialisti sempre reperibili che frappongono la loro professionalità ed il loro corpo oltre che i sacrifici dei loro familiari per dare sicurezza al Paese, non è possibile continuarli a ritenere semplici impiegati che dopo quasi 10 anni di stipendi bloccati potrebbe avere al massimo 40 euro di aumento”.

 

Stefano Spagnoli Segretario Nazionale Generale Vicario CONSAP - Conferazione Sindacale Autonoma di Polizia
Stefano Spagnoli
Segretario Nazionale Generale Vicario
CONSAP – Conferazione Sindacale Autonoma di Polizia

 

Palazzo Chigi, Ispettorato di Pubblica Sicurezza, calendario assemblee sindacali, lunedì 30 ottobre 2017 ore 11.00, intervento del Segretario Nazionale Generale f.f. Stefano Spagnoli

Assemblea Sindacale CONSAP all'Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi per lunedì 30 ottobre 2017

Assemblea Sindacale CONSAP all’Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi per lunedì 30 ottobre 2017

Continua la fitta rete di assemblee sindacali per la Segreteria Provinciale di Roma su tutto il territorio della capitale e provincia. Lunedì 25 ottobre ore 11.00 tappa all’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri,  dove saranno presenti il Presidente Nazionale Pantano, il Segretario Nazionale Generale f.f. Spagnoli, il Segretario Provinciale Generale Aggiunto Guerrisi, i dirigenti sindacali CONSAP c/o la P.C.M., lo Studio Legale “De Iure” servizio di assistenza legale in convenzione con la Segreteria Provinciale di Roma CONSAP.
Sono stati invitati, per un breve indirizzo di saluto, il Dirigente e Vice Dirigente dell’Ispettorato ( dr Apruzzese e dr Vinci).

Tra le tematiche oggetto all’ordine del giorno in evidenza:
1) Riordino delle Carriere (posizione della CONSAP e prossime iniziative di protesta);
2) Contratto di Lavoro (posizione della CONSAP e prossime iniziative di protesta);
3) Problematiche e criticità di carattere locale e riferite all’attività di servizio del personale in organico all‘Ispettorato Polizia Palazzo Chigi.

Sala Riunioni – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Via della Mercede 9 – dalle ore 11.00 alle ore 14.00.

Il personale ha facoltà di assentarsi dal servizio con richiesta permesso orario come previsto dall’art. 82 Legge 121/81.

Polizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP

Sezione Polizia Stradale di Roma: da sinistra Quaglieri, Vannoni, Spagnoli, Bortone e Rosati

Sezione Polizia Stradale di Roma: da sinistra Quaglieri, Vannoni, Spagnoli, Bortone e Rosati

Nella mattinata del 16 ottobre u.s., si è svolta la programmata assemblea sindacale indetta da questa O.S. presso l’Aula magna della Sezione e Compartimento Polstrada del Lazio.
Sul piatto, i temi del riordino delle carriere, tra criticità e opportunità e il nuovo contratto di lavoro per la Polizia di Stato con le relative proposte della CONSAP.
Presenti: Stefano Spagnoli, Segretario Generale Nazionale  facente funzioni, Cesario Bortone, Coordinatore per il centro Italia, Gianluca Guerrisi, Segretario Generale Prov.le Aggiunto, Massimo Vannoni Segretario Prov.le-Consulta polizia Stradale, Gianfranco Rosati Coordinatore Segretari locali Polstrada e Massimiliano Quaglieri, Segretario locale CONSAP.
In premessa, il Segretario Spagnoli, si è voluto soffermare sulla problematica connessa alla scarsa propensione della Dirigenza della Polizia Stradale nel dare il giusto riconoscimento del lavoro svolto dai colleghi che, inevitabilmente, si riflette su rapporti informativi con punteggi assai più bassi rispetto agli operatori di altri Uffici, vedi Questure, Reparti Mobili ecc. ecc. che produce, evidentemente, scarsi riconoscimenti premiali e quindi, scarsi contenuti ai fini del punteggio utile alla partecipazione di concorsi e/o avanzamenti di carriera.
Si è ribadito che sarà forte l’attività di questa O.S. nel sensibilizzare non solo la Dirigenza locale, ma anche quella del Servizio di Specialità nel trattare questa tematica, facendo cessare questo “insensato” comportamento che penalizza i colleghi della stradale, creando discriminazioni evidenti all’interno della Polizia di Stato.
Riordino Carriere, dopo aver chiarito, semmai ce ne fosse ancora la necessità, che le OO. SS. su questo tema hanno avuto soltanto potere consultivo e non decisorio, ha spiegato come il “Progetto” del compianto Manganelli sia stato ribaltato rispetto all’originale, e sia stato “imposto” dalla Pubblica Amministrazione.
In tal senso, mentre alcune OO.SS., hanno tenuto “comportamenti speculativi”, dichiarandosi concordi all’origine, salvo poi per meri interessi di tesseramento, fare il “muso duro” a riordino fatto, la CONSAP, ha avuto, da subito un atteggiamento responsabile, analizzando le criticità, formulando concrete proposte e affermando che questo non è stato il miglior risultato raggiungibile ma che in virtù delle imposizioni politiche che non lasciavano spazi di manovra ai Sindacati, questo riordino, atteso da 20 anni, qualcosa ha mosso nell’orizzonte statico dell’organizzazione della Polizia di Stato, anche se non ne vedremo un altro per i prossimi 10 anni, benché ce ne sia ulteriore bisogno.
L’impressione è che questo riordino, come il precedente, verrà modificato dai numerosi ricorsi presso i tribunali amministrativi che, inevitabilmente, ci saranno.
A tal proposito, giova ricordare come non più tardi di una settimana fa la CONSAP abbia vinto il ricorso al TAR del Lazio  per la vicenda dei neo-ispettori vincitori del concorso, ai quali era stato imposto il trasferimento.
Quello che si è cercato di fare è stato quello di portare a casa il più possibile come si sta facendo con ilNuovo Contratto di Lavoro”.
Lo scopo, chiaramente, è quello di portare a casa il miglior risultato possibile nell’ambito in un quadro politico che non lascia ampi spazi di manovra e di risultato per le forze dell’ordine date le insufficienti risorse economiche. Giova ricordare come la Corte Costituzionale, 2 anni fa abbia dichiarato decaduto il contratto dei poliziotti, per cui, quello che si sta realizzando, la cui parte economica com’è noto, ha validità triennale, avrà valore solo per il 2018, posto che nel 2019 il triennio sarà di nuovo esaurito e si dovrà già discutere il successivo. La scorsa Legge di bilancio (2017) aveva “accantonato” alcune somme per il contratto delle forze dell’ordine, le quali avrebbero generato un aumento medio mensile di 35 euro nette a operatore. Con questa Legge di bilancio (2018), varata da poco, sono state accantonate  somme che dovrebbero portare nella busta paga dei poliziotti circa 60 euro nette mensili. Orbene, se a questa somma si aggiunge la precedente, accantonata ma non erogata, l’aumento medio per i poliziotti, al netto delle tasse, dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 euro mensili e questa cifra dovrebbe sostituire il Bonus Renzi di 80 Euro che ha scadenza naturale 31.12.2017.

Quali sono le nostre proposte:

  • Concreto aumento delle indennità accessorie; non si può pagare un’ora di straordinario emergente o programmato meno di un’ora di servizio ordinario;
  • Facendo seguito a una Sentenza favorevole ad alcuni operatori del personale paramedico che ha riconosciuto loro ”un’indennità di vestizione”, si punta a ottenere la corresponsione di un forfait di ore di straordinario necessarie a indossare e togliere la divisa;
  • Richiesta di aumento dell’indennità di servizio esterno, notturna e festiva, più il riconoscimento di un’indennità aggiuntiva per tutti gli operatori burocratici che svolgono particolari e delicate attività;
  • Aumento del valore dei buoni pasto (almeno 7 euro);
  • Richiesta di unindennità per la pulizia della divisa di servizio;
  • Detassazione di alcuni emolumenti, in virtù del riconoscimento del principio di specificità del nostro comparto;

Il succo è quello di ottenere tutta una serie di riconoscimenti economici che possano andare ad aggiungersi all’aumento stipendiale, allo scopo di rendere, ovviamente, più alto  il peso della busta paga.
Sulle pensioni: E’ stato ribadito il concetto ( hai noi!) chiaro, secondo cui i colleghi che andranno in pensione solo con il sistema contributivo, avranno un pensione decurtata di un valore tra il 36 e il 40% rispetto ad  un collega che andrà via con il sistema retributivo!
Anche qui queste le proposte CONSAP:

  • Calcolo della pensione almeno al 50% con il sistema contributivo;
  • Omologazione della polizia di stato all’arma dei carabinieri, ovvero riconoscere su base volontaria la possibilità di lavorare 3 anni in più ( in ambito burocratico), al fine di accrescere il valore contributivo e ottenere un pensione più dignitosa.     

Momenti dell’assemblea sindacale:

Polizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP

 

Gianfranco Rosati

Per la Segreteria Prov.le  CONSAP
Gianfranco Rosati

Polizia, riordino e contratto di lavoro “minestrone” e senza fondi , “vergognosa gestione degli aumenti economici”, “bluff del Governo”, premiata solo l’elite della Polizia, disegno per delegittimare le rappresentanze del personale, denuncia e mobilitazione CONSAP (AdnKronos)

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale Generale f.f. CONSAP

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale Generale f.f. CONSAP

Roma, 20 ott. (AdnKronos). La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha indetto lo stato di mobilitazione permanente ad oltranza degli iscritti, con assemblee nelle sedi di polizia delle province italiane “per la ‘vergognosa’ gestione in Polizia degli aumenti riparametrali e contrattuali che porteranno i poliziotti a subire un taglio allo stipendio inaccettabile”.
“Il bluff del Governo sta emergendo in tutta la sua illogicità ma la strategia ‘napoleonica’ di sfamare i generali per tacitare la truppa, stavolta non passerà”, spiega il Segretario Nazionale della Consap Stefano Spagnoli, che sottolinea come, con “sospettabile tempismo, si stia delineando in tutta la sua drammaticità la volontà di demotivare economicamente i poliziotti anche in danno degli omologhi dell’Arma e che potrebbe ricadere pesantemente sui livelli di sicurezza nazionale e di riflesso sulla credibilità dell’azione di difesa dei diritti del personale di tutte le organizzazioni sindacali di categoria”.
Una nota denuncia “un riordino delle carriere che ha premiato solo l’elite della Polizia danneggiando chi combatte il crimine rischiando la vita ogni giorno sulla strada, la mancata corresponsione degli aumenti riparametrali già riconosciuti ai carabinieri ed in ultimo lo slittamento della corresponsione del bonus di 80 euro di tre mensilità consecutive”.
“E’ evidente che ci troviamo di fronte ad un disegno volto a delegittimare le rappresentanze del personale, che forse, a giugno, se la ministro Madia avrà concluso la sua “epocale” riforma, saranno chiamate a discutere un contratto di lavoro “minestrone” e senza fondi, che non solo non coprirà la vacanza contrattale, me neanche la perdita di potere d’acquisto determinata dalla trasformazione del bonus Renzi in contribuzione salariale, con aumenti -conclude la nota- che nei casi peggiori non supereranno i 20 euro mensili (Sin/AdnKronos).

Il lato oscuro dei social media, seminario di criminologia, con la dott.ssa Roberta Bruzzone, il 27 ottobre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, richiesta al Dipartimento della P.S. la frequenza in aggiornamento professionale

Il Lato Oscuro dei Social Media – nuovi scenari di rischio, nuovi predatori, nuove strategie di tutela”

Per venerdì 27 ottobre 2017, la Segreteria Nazionale CONSAP ha organizzato, dalle ore 9.30 alle ore 18.30, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri  – Largo Chigi 19 – ROMA – un Seminario di Criminologia dal titolo “Il Lato Oscuro dei Social Media – nuovi scenari di rischio, nuovi predatori, nuove strategie di tutela”.  Tra i relatori, la presenza della celebre dott.ssa Roberta Bruzzone, Criminologa  – Psicologa Forense e Presidente dell’Accademia Internazionale di Scienze Forensi , del Sostituto Procuratore della Repubblica Flaminio Monteleone, dell’Avv. Emanuele Florindi, del Segretario Nazionale Generale f.f. della CONSAP  Stefano Spagnoli e di esperti del diritto e dell’investigazione che arricchiranno le ore di aggiornamento professionale del seminario. Sono state invitate a partecipare anche  autorità dell’Amministrazione di P.S. e di Governo.
E’ stato richiesto al Dipartimento della P.S. il riconoscimento della giornata di studio come aggiornamento professionale, essendo le tematiche trattate rispondenti ai programmi di lavoro degli operatori di Polizia.
Nelle prossime comunicazioni su questo sito web maggiori informazioni sul seminario.

Accademia Internazionale di Scienze Forensi Il Seminario è in collaborazione con l’Accademia Internazionale di Scienze Forensi.

Ingresso riservato al personale della Polizia di Stato con accredito (per la capienza dei posti) alla mail dedicata: segreteria@consaproma.com

 

 

Scarica il PDF della Locandina Seminario

 dott.ssa Roberta Bruzzone, Criminologa  - Psicologa Forense e Presidente dell'Accademia Internazionale di Scienze Forensi

 

Questura di Roma, riorganizzazione Uffici Emergenza e Pronto Intervento, comunicazione congiunta OO.SS. al Questore dr. Guido Marino

Il Questore di Roma dr Guido Marino

Il Questore di Roma dr Guido Marino

AL SIGNOR QUESTORE QUESTURA DI ROMA

In riferimento alla nota prot. Mass.B2 prot. 006211 u.s., relativa alla riorganizzazione in oggetto
indicata, preso atto che per tale turnazione H24 verrebbe impiegato personale del ruolo Ispettori e
Sovrintendenti in servizio presso Divisioni e Uffici della Questura di Roma, poiché gli stessi sono in gran parte inquadrati in articolazioni orario non continuativo, 8/20 ovvero 13/19, emerge chiaramente una variazione di orario di servizio. Vista la delicatezza della materia che dal 2009 ha visto un confronto serrato tra Amministrazione e Organizzazioni Sindacali, le quali hanno dimostrato negli anni senso di responsabilità e rispetto delle procedure, duole prendere atto di una decisione unilaterale che di fatto incide negativamente sulla vita lavorativa del Personale interessato.
Alla luce di quanto esposto si ritiene necessario un immediato incontro sulla tematica in questione.

Distinti saluti.

 

COMUNICATO CONGIUNTO OO.SS.
riorganizzazione Uffici Emergenza e Pronto Intervento

CONVOCAZIONE QUESTURA DI ROMA
riorganizzazione Uffici Emergenza e Pronto Intervento

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato, si profila il raddoppio dei posti per l’ingresso nel ruolo, auspicio della CONSAP per tempi brevi nel reperire i fondi nella prossima Legge Finanziaria

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato

La notizia di questi giorni è che grazie alle forti pressioni dei sindacati di categoria potrebbero non essere solo 1148 i nuovi agenti, ma il Dipartimento ha garantito che si avvierà uno sforzo per reperire, nelle pieghe della Legge Finanziaria di prossima discussione, nuove risorse che consentiranno di raddoppiare la quota portandola ad oltre duemila posti.
Si delinea anche lo scorrimento in graduatoria aperto nei prossimi tre anni, notizia che sarà resa certa nelle prossime comunicazioni.
Per quanto riguarda le notizie delle prove svolte, stilata in anticipo le graduatoria relativa ai test con quiz a risposta multipla riservata ai concorrenti al concorso per 1148 posti di Allievo
Agente della Polizia di Stato aperto alla società civile; entro i prossimi mesi si darà il via alla seconda fase con i test psico-attitudinali per coloro che sono stati ammessi dopo i quiz.
Quindi si vanno delineando i percorsi che dopo anni di mancate assunzioni consentiranno a coloro che vogliono entrare in Polizia provenendo dalla società civile di coronare il loro sogno. Per coloro che riusciranno a superare la seconda fase, si spalancheranno le porte delle scuole di polizia per iniziare l’iter che li porterà a vestire la tanto agognata divisa di poliziotto.
La CONSAP auspica che l’Amministrazione sappia garantire questo aumento che non ripianerà le carenze di organico ma senz’altro garantirà importanti risorse giovani delle quali l’istituzione dì fondamentale necessità.
In forza di questo orientamento sarà importante che la decisione
dell’ampliamento possa arrivare in tempi brevi affinché si possa prevedere un congruo numero di ammessi da inviare ai test che si preannunciano estremamente selettivi.

Il mondo alla rovescia, “la legge è colma di regole sulle cose che non si possono fare, con un pubblico pronto a dare addosso ai poliziotti…”, il pensiero del dr Edoardo Mori

Il mondo alla rovescia, la legge è colma di regole sulle cose che non si possono fare

Il mondo alla rovescia, la legge è colma di regole sulle cose che non si possono fare ( E. Mori)

A me ed a molti altri, nel leggere i quotidiani, viene in mente quell’opera intitolata “Il mondo alla rovescia”. Non so se l’espressione valga per tutto il mondo, ma sicuramente è valida per l’Italia. È difficile trovare un paese dove si vive alla giornata, ove non si applicano le regole per la sopravvivenza di uno Stato, ove si vedono tutti i problemi, ma non si pone rimedio ad alcuno di essi, perché si è incapaci di stabilire scale di valori e di priorità. Per troppi vale più la vita di un orso che quella di un uomo, troppi sono in ansia per la vita dei lupi e se fregano della vita delle pecore sbranate, guai se si suona il clacson, ma si può lasciar abbaiare il proprio cane tutta la notte (i decibel sono gli stessi!). Ma se leggo che una bionda bambina inglese di 5 anni è stata affidata ad una famiglia mussulmana, che pensa, parla e mangia da mussulmana, che mette il burka alle donne e in casa parla arabo, capisco che in nessuna parte del modo si sfugge alla regola generale di Schopenhauer secondo cui l’80% degli esseri umani sono degli idioti, indipendentemente da studio, professione, classe sociale ideologia e voti raccolti.

Tutti vedono il crescendo di una delinquenza feroce e spietata, e nulla si fa per stroncarla; i giudici, come nei minuetti del 700, fanno il loro balletto di carte e il rapinatore, il picchiatore, il violentatore, se ne escono a minacciare chi li ha denunciati. Eppure basterebbe stabilire che in ogni caso in cui vi è l’evidenza della prova si procede con giudizio direttissimo e il colpevole resta in carcere a scontare la pena fino all’ultimo giorno, senza sconti. Nel medioevo i delinquenti erano stati ridotti al minimo perché chi veniva arrestato in flagranza di reato era giudicato e giustiziato nel giorno stesso o, al massimo, il giorno dopo; e il sistema funzionava egregiamente! Disse Goethe più volte che per uno Stato è meglio un’ingiustizia che un disordine; in due secoli abbiamo capovolto il principio e le società si sfaldano perché l’ordine è un fatto concreto, la giustizia è una idea astratta irrealizzabile e opportunista.

Sono abbastanza vecchio per poter affermare che  in Italia, per un secolo, si sono fatte decine di “lotte” e che le abbiamo perse tutte: la lotta alla droga, alle mafie, alla corruzione, ai furbi, all’evasione, all’abusivismo, allo sfruttamento, ecc. Ha vinto la politica fatta di chiacchiere e di fumo negli occhi; nella Costituzione avrebbero potuto scrivere “La Repubblica italiana è basata sul fatto che è lecito fare il frocio con il culo degli altri”!

La nostra cultura si è avviata su di una strada molto strana: quella del garantismo ad ogni costo che garantisce tutti meno che il cittadino tranquillo: guai ad essere severi contro chi sporca i muri, chi danneggia i treni e le auto, chi gira ubriaco e drogato, chi schiamazza tutta la notte sotto le finestre altrui, guai a tenere in carcere chi ha fatto danni enormi alla società,ecc.  Quindi si è diffusa anche la strana idea che il cittadino tranquillo deve essere paziente perché tutti devono “esprimere la loro personalità”. Vedo decine di casi di cittadini che hanno provato a difendersi e si sono trovati denunziati, il che significa che anche fra poliziotti e carabinieri il 20% ha perso il controllo del sullodato 80%! Di fatto vige anche la regola che per sostenere le proprie idee si possono danneggiare gli altri, imbrattare i muri, bloccare il traffico, impedire ai cacciatori di cacciare, caricare la polizia. Ma si ignora la cosa ovvia che chiunque è convinto di possedere la verità è socialmente pericoloso!

L’anormale diventa non chi crea disordine urbano, ma chi ne farebbe volentieri a meno.

Ogni giorno si sente dire che i nostri problemi sono dovuti alle leggi sbagliate. È vero, ma una legge sbagliata si può correggere in un solo giorno con un bel decreto-legge. La colpa colossale è di  chi non sa o non vuole correggerle.

Tutti dicono che siamo rovinati dalla burocrazia; è vero, è una palla al piede per tutti; ma i politici sono tanto geniali da incaricare la stessa burocrazia di auto-regolamentarsi meglio; alcuni di questi regolamenti, previsti dalla legge, li aspettiamo da vent’anni.

Siamo un chiaro esempio del mondo alla rovescia in cui la legge è colma di regole sulle cose che non si possono fare, ma in cui la stessa legge se ne frega se vengono fatte; la legge penale è fatta per produrre condanne e in Italia produce solo pezzi di carta. E non è alla rovescia un sistema in cui il più grande numero di giudici e di avvocati del mondo fa più danni che utili?

Tutti sanno che l’Italia è coperta di debiti, che prima o dopo l’Europa ci presenterà il conto, che dovremmo adottare misure drastiche come la Grecia, prima fra tutte una forte imposta patrimoniale; e ogni giorno si vede che lo Stato si inventa delle nuove spese e che il debito continua a crescere miliardo sopra miliardo. Ma i debiti dello Stato li pagano tutti i cittadini; l’Italia ha scelto di farli pagare ai propri figli. Qualcuno sostiene che li pagheranno i rifugiati … con in soldi che daremo loro.

Quando poi soffia il vento elettorale, è una corsa a distribuire privilegi e soldi a man bassa; l’Italia può saltare, purché non saltino le fonti di approvvigionamento per i politici e per chi vive alle spalle degli altri. L’ultima mossa disperata delle cozze sullo scoglio del potere sarà di dare il voto ai sedicenni e agli immigrati, con o  senza jus soli.

Una qualsiasi società si legge sulla regola fondamentale “non si deve fregare niente agli altri” e da noi vediamo che la maggioranza campa fregando qualche cosa agli altri: soldi, libertà, sicurezza, ecc.

Non mi sorprende di più di tanto che sia scoppiato il problema delle occupazioni abusive. Il problema di per sé è lineare:

la legge vieta ogni occupazione di proprietà altrui, pubbliche o private;

le forze dell’ordine avrebbero il potere e dovere di intervenire immediatamente e far uscire l’occupante con educazione si comporta educatamente, o con la forza se l’occupante è violento.

la legge consente solo la resistenza passiva e ogni altro tipo di resistenza aggiunge ulteriori reati;

le forse di polizia hanno il dovere di identificare i responsabili e di arrestarli o denunziarli e di raccogliere le prove;

un edificio occupato diventa un centro di condotte illegali la cui accettazione comporta una offesa per gli onesti: se l’occupazione è commessa da molti, è certo che si crea un centro di delinquenza o di terrorismo;

accettare queste situazioni significa essere complici  dell’illegalità; in uno Stato di devono osservare solo le regole dello Stato; guai se si dà spazio alle regole di altri gruppi (mafia, rom, bande criminali, ecc.)

Pura utopia perché come detto noi siamo il mondo alla rovescia. Da anni vengono ufficializzati i centri sociali che hanno occupato vecchi edifici, nessuno si preoccupa dei campi rom improvvisati, senza acqua, luce, servizi igienici e con bande di gente senza introiti legittimi, nessuno si preoccupa di dove vanno a finire tutti gli immigrati non ufficialmente ospitati. Non c’è difficoltà a capire che nell’opinione di molti stranieri l’Italia è terra di conquista in cui si può rubare, spacciare, sfruttare la prostituzione, fare i propri comodi, senza rischiare conseguenze temibili.

Quindi chi non sa dove andare ad abitare si infila nel primo edificio che trova libero, lo occupa e poi si sente vittima di un’ingiustizia se si cerca di cacciarlo fuori.

È evidente che sono vi state scelte politiche e che la polizia, che deve ubbidire agli ordini non ha  colpe; ma perché la magistratura, che può disporre delle forza pubblica, non è mai intervenuta a fare ciò che precisamente le compete e ciò  intervenire in caso di reati per por termine alle situazioni illegali e punire i colpevoli? Applica le leggi o prima fa valutazioni politiche come avviene in ogni modo alla rovescia?

Forse degli errori vi sono stati sul piano operativo? Ma è proprio necessario fare uno sgombero violento mandando i poliziotti all’assalto? Credo che in molti casi sarebbe possibile usare il sistema medievale dell’assedio; acqua, luce e  gas tagliati, allagamento dei locali, filo spinato attorno all’edificio da  cui si può solo uscire, ma non entrare, ecc.

Se si cerca immediatamente lo scontro fisico è certo che si possono creare situazioni difficili  da controllare e che danno spazio a qualche esaltato il quale pensa davvero di andare a dar l’assalto al castello e non capisce che “il nemico lo ascolta”!  Mi riferisco a quel poliziotto che nell’eccitazione del momento, memore dello slogan “spezzeremo le reni alla Grecia”, si è messo a gridare “spezzate le braccia a chi lancia sassi” o cose simili; questa è una operazione usata dagli israeliani contro i palestinesi per insegnar loro a che cosa servono le braccia e ampiamente giustificata dal fatto che Davide con un sasso aveva fatto fuori Golia! Non so se fosse una frase giustificata dai fatti, non so se il poliziotto sia una valente testa di cuoio  o solo un cervello di cuoio, ma indubbiamente se agiva di più e gridava di meno era meglio. Come in una partita di calcio, la carica psicologica si dà  negli spogliatoi, non gridando cazzate sul campo.

Nel nostro mondo alla rovescia il disperdere o catturare un gruppo di violenti  che fa guerriglia non è più una operazione militare, da effettuare con tutti i mezzi richiesti dal caso,in modo quasi chirurgico ma è diventata una specie di rissa alla pari, senza arbitro e con un pubblico pronto a dare addosso ai poliziotti. Non ci si può davvero  meravigliare se poi ci sono i falli, le simulazioni di falli,  qualche gamba rotta e le espulsioni!

 

Il dr Edoardo Mori

Edoardo Mori: Ex Giudice di Cassazione, si occupa da sempre di armi. Esperto cacciatore, conoscitore di armi antiche e ancor più esperto della normativa in vigore è un importante punto informativo sempre aggiornato sulle novità legislative del nostro Paese. Articolista per le maggiori pubblicazioni di settore come Diana Armi, Armi e Tiro, Tac Armi.
Autore del sito web Enciclopedia delle Armi con 4 milioni di visitatori.
Ha  pubblicato il “IL CODICE DELLE ARMI E DEGLI ESPLOSIVI” edizione 2016

Angelo Vicari, “ La gestione dell’ordine pubblico: un mestiere difficile!.. ovvero piu’ facile a dirlo che a farlo……..”

Reparto Mobile della Polizia di Stato in Ordine Pubblico

Reparto Mobile della Polizia di Stato in Ordine Pubblico

In una società che continua ad essere contagiata e condizionata dalla sola esigenza dell’apparire, diventa facile “capro espiatorio” chi si trova esposto, in prima linea, alle riprese di televisioni, più o meno professionali, nonché di telefonini di privati che si improvvisano reporter. Così chi meglio della Polizia può servire da “capro espiatorio” quando i risultati delle operazioni attirano, in negativo, l’attenzione dell’opinione pubblica, deludendo le aspettative di coloro che le hanno decise a tavolino? L’anello debole, terminale della catena di comando, è sempre il poliziotto che si trova a gestire situazioni, troppo spesso ingestibili, sotto i riflettori di cineprese e telefonini. In questa società dell’immagine, dove conta più l’apparire che l’essere, fa notizia il comportamento sul campo delle Forze di polizia e non le riunioni politiche e tecniche che hanno preceduto, deciso e gestito, dietro le quinte, tali interventi. Non sarebbe male, per dovere e completezza di cronaca, che, quando accadono fatti come quello di Roma (e ne accadono!…), non si focalizzassero gli obiettivi solo sul poliziotto che alza il braccio con un manganello, ma anche sulle riunioni politiche e tecniche che hanno contribuito a tale comportamento. Purtroppo le interviste di coloro che sono al primo posto nella catena di comando vengono concesse e trasmesse solo quando tutto è andato liscio!…. Dunque nulla di nuovo sotto il sole. Anzi, qualcosa di nuovo c’è: si è pensato che, prima di disporre interventi di polizia, che inevitabilmente generano le contestate conseguenze, sia opportuno trovare soluzioni alternative.
Se, anche con questa nuova procedura, si ripeteranno i fatti di Roma, finalmente, anche nella società dell’immagine, farà più notizia l’inefficienza di politici e burocrati che non la foto o il video di un poliziotto che alza il braccio con il manganello.

 

dr. Angelo Vicari Dirigente della Polizia di Stato a.r.
dr. Angelo Vicari
Dirigente della Polizia di Stato a.r.
Esperto di Armi e Legislazione sulle Armi