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Servizio Polizia Stradale, trasferimenti, C.N.A.I., indennità autostradale, Grande Raccordo Anulare, la CONSAP incontra il Direttore dr. Giuseppe Bisogno

dr. Giuseppe Bisogno Direttore Servizio Polizia Stradale

dr. Giuseppe Bisogno Direttore Servizio Polizia Stradale

Mercoledì 16 dicembre 2015 , la CONSAP, rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi, dal Segretario Provinciale Massimo Vannoni e da Gianfranco Rosati, Coordinatore Segretari Locali, ha incontrato, nuovamente, il Direttore del Servizio Polizia Stradale Dott. Giuseppe Bisogno, presso il suo Ufficio in Roma. L’incontro, è stato richiesto da questa O.S., per valutare lo stato delle richieste ed avere ulteriori chiarimenti circa alcune tematiche che questa O.S. aveva già rappresentato allo stesso Dirigente il 28 luglio scorso.

TRASFERIMENTI: La CONSAP ha domandato al Direttore se, dopo gli ultimi trasferimenti (contestati da questa O.S. nel numero, ritenuto del tutto insufficiente), ne sono previsti altri per la Polizia Stradale di Roma. – La risposta è stata che al momento sono previsti rinforzi per i Reparti della Polstrada del Nord Italia che versano in uno stato di grave carenza organica.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di elevare il numero della forza della Polizia Stradale da 11.500 a 12.500 uomini, complessivamente e di voler procedere, nel Lazio, a razionalizzare ed assestare l’organico dei vari reparti con la forza a disposizione.

C.N.A.I. – Centro Nazionale Accertamento infrazioni. La delegazione ha espresso la peculiarità e l’importanza del lavoro che sta svolgendo quest’Ufficio ed il Direttore Bisogno ha concordato che il C.N.A.I., istituito con Decreto del Capo della Polizia il 14.04.2011, da allora ha avuto un’evoluzione impressionante. Oggi questo reparto conta 34 uomini e donne, di cui molti aggregati e non effettivi per i quali, in particolare quelli che lo sono da più tempo, è stato chiesto il trasferimento definitivo. La CONSAP ritiene che sia necessario stabilizzare detto personale e rinforzare l’Ufficio nei numeri, in modo tale da consentire ai colleghi di lavorare meglio. Il Direttore ha accolto positivamente tali proposte affermando, altresì, che è allo studio la sperimentazione del sistema di rilevamento della velocità anche su alcune autostrade di Roma. In merito alla famigerata situazione del centralino, il Dr. Bisogno ha affermato che è una problematica prioritaria su cui si sta lavorando, grazie anche al coinvolgimento di Poste Italiane, ma la situazione è molto complessa e di difficile soluzione. A specifica domanda, il Direttore ha affermato che il C.N.A.I. non sarà deputato, almeno nell’immediatezza, ad occuparsi delle contestazioni delle violazioni degli artt.193 e 176/18° C.d. S. (mancanza della copertura assicurativa e della revisione periodica). Ha affermato altresì che è allo studio degli organi preposti una modifica normativa che possa consentire consentire la contestazione da remoto di tali violazioni e delle relative sanzioni accessorie, mediante l’utilizzo delle banche dati a disposizione.

INDENNITA’ AUTOSTRADALE. Poiché è ancora in fase di discussione la convenzione tra il Ministero dell’Interno ed AISCAT, la CONSAP ha chiesto ancora una volta di inserire il C.N.A.I. tra gli uffici che percepiscono tale indennità, di valutare la possibilità di un incremento delle somme percepite e di accelerare, riducendoli al minimo, i tempi dei pagamenti che ad oggi accusano un ritardo di 1 anno e 2 mesi, ottenendo così il pagamento in tempi certi! Il Direttore ha risposto che l’Amministrazione non può fare nulla in merito ai periodi di pagamento poiché, oggi, tutto dipende dal M.E.F. (Ministero Economia e Finanze) e dai tempi di riassegnazione delle somme da parte di codesto Ministero a quello dell’Interno. Occorrerebbe sollevare la questione direttamente alla Presidenza del Consiglio al fine di ottenere che le somme vengano versate direttamente in un capitolo specifico a disposizione del Ministero dell’Interno. Il Direttore ha dichiarato inoltre che, essendo decaduta la pregiudiziale sugli importi massimi percepibili a titolo di indennità, l’amministrazione sta lavorando per far aumentare il tetto massimo della stessa e che sarà valutata la possibilità di assegnare anche al C.N.A.I. l’indennità autostradale.

A/G.R.A. (Grande Raccordo Anulare) La CONSAP ha ribadito la necessità di riattivare IMMEDIATAMENTE l’illuminazione artificiale, concausa di numerosi incidenti anche gravi e il Dirigente ha affermato che si sta facendo il possibile, posto che dipende tutto dall’ANAS e dalla possibilità (concreta) che codesto Ente possa ricevere più fondi dal Governo. Il Direttore ha anche riferito che è stato ufficialmente chiesto all’A.N.A.S. di garantire la fornitura degli autoveicoli per la Polizia Stradale, da utilizzare nei servizi sulle autostrade gestite da codesto ente, cosi come accade con le altre società concessionarie. Questa O.S., sempre disponibile al confronto ed alla collaborazione, manterrà alta la soglia di attenzione continuando ad impegnarsi fattivamente affinché gli operatori possano svolgere serenamente il gravoso servizio in cui sono impiegati giornalmente.

Polizia Stradale, la CONSAP incontra il direttore del Servizio dr. Giuseppe Bisogno

Incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

La delegazione CONSAP, Guerrisi, Rosati e Vannoni. Incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

Martedì 28 luglio, in un clima di reciproca cordialità e stima, la CONSAP, rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi, dal Segretario Provinciale Massimo Vannoni della Consulta Polizia Stradale e dal coordinatore Gianfranco Rosati della Segreteria Provinciale, ha incontrato il Direttore del Servizio Polizia Stradale Dott. Giuseppe Bisogno, presso il  suo Ufficio in Roma.
L’incontro, richiesto in via urgente da questa O.S., è servito a chiarire alcune problematiche che affliggono l’attività di Polizia Stradale nell’ambito del  territorio di Roma e provincia.
Per prima cosa la Delegazione CONSAP ha voluto conoscere la reale situazione concernente il rinnovo del parco auto in favore delle pattuglie comandate nei servizi autostradali e ordinari, posto che ormai in molti casi si utilizzano automezzi logori e obsoleti che arrivano a contare, finanche, 350.000 chilometri di esercizio.
Il Direttore Bisogno, concordando con la scrivente O.S., ha evidenziato la criticità del momento storico sul piano economico e finanziario che si riflette anche sugli investimenti in favore della Polstrada, la quale da più di un anno, pur di poter espletare il proprio servizio, ha dovuto accettare situazioni al limite, “riciclando” auto da destinare ai reparti, asserendo di intravvedere, però, segnali positivi per il prossimo futuro, allorchè, prima della fine dell’anno verranno assegnati alla Sezione di Roma 4 nuovi autoveicoli Fiat Freemont; inoltre, ha proseguito, ulteriori benefici deriveranno dalla conclusione del contratto di fornitura con la BMW da poco firmato.
Il secondo punto ha riguardato gli annosi e “insopportabili” ritardi nel pagamento dell’indennità autostradale. Il Direttore ha ribadito (cosa del resto già nota a questa O.S.), come il problema non sia tanto interno, bensì riguardi il M.E.F. (Min. Economia e Finanze), che impiega notevole (e INSPIEGABILE) tempo per riassegnare le somme erogate dalle Società concessionarie dei servizi autostradali. Egli ha affermato che farà tutto ciò che è in suo potere per poter alleggerire la situazione pregressa che, ad oggi, conta un ritardo di circa due anni nei pagamenti.
Il terzo punto ha riguardato la situazione del C.N.A.I. (Centro Nazionale Accertamento Infrazioni)  La CONSAP ha chiesto al Direttore come mai questo reparto conti un enorme numero di persone distaccate da altri Uffici (molti provenienti dalla Sottosezione di Settebagni e dal RIPS!) e non venga potenziato come, invece dovrebbe, posto che il lavoro di tale Ufficio è in costante crescita; è stato domandato per quale motivo non si provveda a risolvere la “stucchevole” situazione delle centinaia di telefonate che ogni giorno arrivano ai numeri della Caserma di Settebagni,  fornendo al C.NA.I. un centralino autonomo o un risponditore automatico.
Il Dott. BISOGNO, ha spiegato che il C.N.A.I , nato a cavallo fra il 2011 e il 2012, ha effettivamente incrementato in via esponenziale la sua attività (ad oggi, infatti, elabora più di un milione di infrazioni all’anno), per cui questo reparto, inizialmente nato in via quasi sperimentatale, oggi va assolutamente potenziato con uomini e mezzi ed elevato a livello dirigenziale, tanto che negli ultimi tempi. Egli stesso ha voluto inviare un altro Dirigente, la Dr.ssa Salvemini, per coadiuvare l’attività del Dirigente Dr.ssa Cerroni. Relativamente alla situazione del CENTRALINO, ha affermato che si attiverà personalmente per trovare una soluzione, di qualsiasi genere, affinchè il volume delle chiamate non pesi più sugli operatori della Sottosezione di Settebagni e non intasi più l’utenza di codesto Ufficio, spesso in “tilt” per colpa dell’enorme numero di chiamate dirette al C.N.A.I.. In proposito, ha affermato si sta pensando all’introduzione di un numero verde nazionale cui indirizzare le necessità degli utenti.
Il quarto punto ha riguardato l’uso del “TOP CRASH”, ovvero il sistema di rilevamento dei sinistri basato su strumentazione elettronica, via GPS. Questa O.S. ,pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione al fine di usare strumenti più efficaci per tale scopo, ha espresso seri dubbi circa le modalità di funzionamento e di utilizzo. Nella fattispecie, si è rappresentato che ci sono delle criticità riguardo alla ricezione del segnale in molte zone e che non sembra “strategico” utilizzare solo una pattuglia di Settebagni per il suo uso, con un unico computer capace di elaborare il software dedicato.
Il Direttore, ha ammesso la necessità di elaborare una seria riflessione sulle modalità di utilizzo, prevedendo anche la possibilità di formare un’apposita squadra infortunistica, coinvolgendo le Società concessionarie del servizio autostrade a collaborare all’acquisto di altri Kit Top Crash. A tal proposito la CONSAP nel rilevare che negli ultimi anni è aumentato il numero di sequestri di veicoli mancanti di copertura assicurativa, ha esortato il Dirigente a coinvolgere maggiormente l’A.N.I.A., al fine di diversificare gli investimenti che la stessa, di già, effettua in favore del servizio Polstrada.
L’incontro ha poi toccato l’argomento circa l’unificazione del C.O.A. e del C.O.C.; qui il Dirigente ha espresso la volontà di arrivare a 10 Sale Operative unificate a livello nazionale, improntate all’efficienza che siano, veramente, un valido supporto per gli Agenti che operano sulla strada, sul modello dei C.O.T. delle maggiori Questure d’Italia. Nel caso di Roma, in virtù della sfida del Giubileo che attende le Forze dell’Ordine, la volontà è quella di creare una struttura che possa comunicare in modo “evoluto” con la Sala Operativa della Questura di Roma. Per questo si cercherà di fare uso delle migliori risorse a disposizione per garantire un potenziamento ed una ottimizzazione di qualità. Questa realtà, ha continuato Bisogno, è già tangibile a Genova e Torino, e l’obbiettivo è di esportare quegli esempi di eccellenza anche a Roma.
L’incontro si è concluso con il reciproco augurio di buon lavoro.

Nelle foto: Rosati, Guerrisi e Vannoni
negli Uffici del Servizio Polizia Stradale

CONSAP al Servizio Polizia Stradale

CONSAP al Servizio Polizia Stradale