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Concorso per 1148 Agenti della Polizia di Stato, ultime, il 26 maggio sarà pubblicato il bando, esami presso la sede della Fiera di Roma

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, ha annunciato oggi pomeriggio, durante le fasi di una riunione sindacale presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che il concorso per 1148 Agenti della Polizia di Stato sarà pubblicato il prossimo 26 maggio e le prove d’esame si svolgeranno alla Fiera di Roma per 30 giorni lavorativi a decorrere dal 24 luglio p.v.

Ricordiamo che (queste notizie sottostanti fonte archivio web money.it):
Nel dettaglio, dei 1.148 posti da allievi agenti ben 893 saranno riservati ai civili, mentre i restanti 255 saranno di esclusiva per coloro che hanno un trascorso militare.

I requisiti per partecipare al concorso:

  • possesso della cittadinanza italiana e godimento dei diritto politici;
  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 30;
  • idoneità culturale, fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;
  • titolo di studio di scuola media dell’obbligo;
  • non essere stati espulsi dalle Forze Armate;
  • non aver riportato condanne per delitti colposi.

In questo concorso i parametri fisici dei candidati verranno valutati in base alle nuove disposizioni del Consiglio dei Ministri, quindi non ci sarà alcuna limitazione per l’altezza. Infatti, lo scorso luglio il Consiglio dei Ministri ha deciso di:
“Non precludere l’accesso alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, e al Corpo dei Vigili del Fuoco in ragione della mancanza del requisito dell’altezza minima prevista dalle attuali disposizioni, ma di consentire la valutazione dei soggetti in base a differenti parametri dai quali possa comunque desumersi la più generale, ma imprescindibile idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio militare o d’istituto”.

La prova d’esame consisterà in un questionario volto a verificare l’adeguata preparazione del candidato su alcune discipline. In particolare, sarà prevista:

  • la compilazione di un questionario con domande a risposte sintetiche o multiple su argomenti di cultura generale e sulle materie previste nei programmi delle scuole medie dell’obbligo;
  • quesiti per accertare un sufficiente livello di conoscenza della lingua straniera indicata dal candidato al momento della compilazione del bando;
  • quesiti per accertare una conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche.

Questa prova verrà superata solamente da coloro che riporteranno un punteggio non inferiore ai sei decimi. A questo punto i candidati verranno sottoposti agli accertamenti dei requisiti psichici e attitudinali secondo l’ordine della graduatoria.

Chi al termine della prova scritta si posizionerà nelle prime 10.000 posizioni della graduatoria dovrà presentarsi per 4 giorni presso la caserma di Polizia di Roma Spinaceto per sottoporsi alle visite mediche e alle prove fisiche.

I quattro giorni saranno così strutturati:

  • 1° giorno: consegna certificati medici, analisi e titoli di studio. I candidati poi dovranno sostenere le prove fisiche (1.000 metri di corsa, salto in alto, trazioni alla sbarra). Il pomeriggio sarà dedicato ai test attitudinali e al Minnesota test (500 domande vero o falso);
  • 2°giorno: visite mediche;
  • 3°giorno: colloquio con lo psicologo il quale chiederà delucidazioni su alcune risposte del test attitudinale;
  • 4°giorno: colloquio con il perito selettore, test dello specchio ed eventuale colloquio con la commissione. Al termine del 4° giorno i candidati riceveranno l’esito di idoneità o inidoneità.

Gradualmente, quindi, i vincitori del concorso verranno nominati allievi agenti della Polizia di Stato, e dovranno iniziare un corso di formazione della durata di 6 mesi. Coloro che termineranno con successo i 6 mesi di corso cominceranno un periodo di 6 mesi in cui sono Agenti in Prova.

Alla fine della prova, verranno nominati Agenti effettivi e assegnati ad un Reparto (o ufficio) situato in una regione diversa da quella di residenza.

 

Segreteria Provinciale CONSAP di Roma, incontro con il Capo della Polizia Pref. Franco Gabrielli

Il Segretario Provinciale di Roma Luigi Minerva con il Capo della Polizia Pref. Gabrielli e il Questore di Roma dr. D'Angelo

Il Segretario Provinciale di Roma Luigi Minerva con il Capo della Polizia Pref. Gabrielli e il Questore di Roma dr. D’Angelo

Nella tarda mattinata del 27 luglio u.s.,  una delegazione della Segreteria Provinciale CONSAP,  composta dal Segretario Provinciale Luigi Minerva e dal coordinatore Provinciale  Carlo DI LORENZO,  ha avuto un incontro proficuo e propositivo con il nuovo Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, presso la sala “Cocola”della Questura.
L’incontro, improntato sulla massima cordialità e nel segno della più ampia collaborazione, ha trattato vari temi afferenti la categoria degli operatori della sicurezza, testimoniando la sua vicinanza in una fase storica in cui le Forze dell’Ordine sono chiamate a fronteggiare la “minaccia terroristica”  e alle relative criticità connesse, tracciando le linee guida del nuovo percorso, dedicato agli appuntamenti sui territori per conoscere meglio le varie realtà.
Sulla questione riordino delle carriere,  più volte sollecitata da questa O.S., il Capo  ha  rappresentato che la  revisione dei ruoli deve essere fatta, che non è possibile attendere ulteriormente per avviare un processo di ammodernamento dell’Amministrazione, valutando opportunamente i ritardi nell’effettuazione dei concorsi negli anni precedenti, le vacanze organiche ad oggi presenti nei vari ruoli e le opportunità offerte nella fase transitoria del provvedimento legislativo ipotizzato.
Inoltre il Capo della Polizia,  ha voluto sottolineare la vitale importanza sulla scelta  di trattenere per sé la delega alle relazioni sindacali, e di  come sia necessario e doveroso,  il confronto con le Organizzazioni Sindacali sia a livello centrale che periferico e che a tale compito,  non è consentito sottrarsi a chi ha la responsabilità di direzione e gestione di Uffici e Reparti della Polizia di Stato.
Il Capo, ha infine evidenziato la necessità di esaltare il ruolo e la centralità dell’Autorità di P.S., sia a livello centrale che periferico, salvaguardando la specificità della Polizia di Stato, anche attraverso una definizione dei profili professionali e delle funzioni degli operatori di Polizia, valorizzando, nel contempo, la funzione manageriale del dirigente anche attraverso la previsione di un ruolo direttivo di supporto alla autorità di P.S. e la valorizzazione dei ruoli intermedi che costituiscono il fulcro dell’Amministrazione e garanzia per il suo funzionamento. Al riguardo, non si è mancato di evidenziare le ragioni di una maggiore considerazione dei ruoli di base e della carenza di Ufficiale di P.G.