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Concorsi Polizia, assistenza in sede per compilazione e inserimento domande, in particolare per Vice Sovrintendente e Vice Ispettore della Polizia di Stato

Servizio CONSAP assistenza per compilazione e inserimento per le domande ai concorsi per Vice Sovrintendente e Vice Ispettore della Polizia di Stato

Servizio CONSAP assistenza per compilazione e inserimento per le domande ai concorsi per Vice Sovrintendente e Vice Ispettore della Polizia di Stato

A partire da martedì 21 novembre 2017 sarà attivo presso la sede CONSAP della Segreteria Provinciale di Roma – Questura di Roma – Via San Vitale n. 15, dalle ore 08.30 alle ore 12.30, il servizio di assistenza per la compilazione e inserimento delle domande di adesione ai Concorsi per Vice Sovrintendente (3286 posti) e Vice Ispettore (501 posti) della Polizia di Stato.
Il servizio sarà operativo il martedì e giovedì della settimana dalle ore 08.30 alle ore 12.30 direttamente in sede CONSAP Roma e potrà essere esteso anche a domande per l’accesso ai ruoli di Commissario.
Servizio offerto dalla CONSAP per agevolare il personale interessato a fronte dei nuovi sistemi di inserimento domande che hanno provocato una serie di difficoltà lamentate dagli aspiranti alla partecipazione concorsi.
Per ogni tipo informazione e prenotazione tutti gli interessati sono pregati di inviare una mail di contatto a: segreteria@consaproma.com oppure telefonare al 06.46863116 (orario 8.30 – 12.30).

Concorso Vice Sovrintendente
https://consaproma.wordpress.com/2017/11/07/polizia-concorso-vice-sovrintendente-annualita-2013-2016-pubblicazione-del-bando-procedura-di-partecipazione-online/

Concorso Vice Ispettore
https://consaproma.wordpress.com/2017/11/10/polizia-bando-concorso-interno-per-titoli-ed-esame-a-vice-ispettori-polizia-di-stato-a-501-posti/

Concorso Vice Commissario
https://consaproma.wordpress.com/2017/11/11/commissari-bando-di-concorso-pubblico-a-80-posti-per-titoli-ed-esami-eta-massima-per-concorrere-32-anni-non-compiuti/

Concorso interno per 7563 Vice Sovrintendenti – Ritardi, assegnazione di fine corso, risparmio di spesa, rispetto dei diritti del personale, funzionalità dell’Amministrazione. Rientro in sede !! Lettera CONSAP congiunta!!

Vice Sovrintendente PS

Vice Sovrintendente PS

Signor Capo della Polizia,

nel corso di un recente incontro con alcuni tra i Suoi più diretti collaboratori riguardo le modalità di svolgimento del corso che dovranno effettuare i vincitori del concorso interno per 7.563 Vice Sovrintendenti, queste Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato ancora una volta l’esigenza che tutti  i vincitori di citato concorso vengano riassegnati alla propria sede di servizio.

Al termine della fase concorsuale in argomento, difatti, è fatta salva la permanenza nella propria sede ai soli vincitori dell’aliquota riservata agli Assistenti Capo mentre gli altri dovranno vedersela con le esigenze che l’Amministrazione ritiene di avere nel territorio, anche se sono il frutto di palesi errate valutazioni. Ne consegue che circa 2.000 vincitori del ridetto concorso si troveranno destinati ad altra sede e saranno quindi costretti a decidere tra un avanzamento di carriera che attendono da oltre un decennio ed il doversi allontanare dalla propria famiglia per chissà quanti anni (e non parliamo di giovani poliziotti ma di personale con un’età anagrafica media di 45 anni e probabilmente anche più ….  con figli, interessi personali nella sede di servizio, con situazioni economiche per nulla straordinarie ma sovente costellate da prestiti, debiti, ecc…!).

Riteniamo che l’Amministrazione non possa continuare a scaricare sul personale i propri errori e che se desidera veramente  coprire i “vuoti” di ufficiali di P.G. oggi esistenti deve dimostrare tale volontà bandendo ulteriori concorsi per Ispettore e per Sovrintendente.

Fino ad adesso c’è stato un certo disinteresse – diciamo così! – anche se gli uffici erano e sono al collasso, addirittura si era pensato e si pensa di far prendere le denunce agli agenti di P.G.!!! Oggi invece qualcuno ritiene che sia possibile rovinare la vita a persone che hanno dai 45 anni in su e che hanno già fatto 20 anni fuori casa? L’Amministrazione deve agire nella logica del buon andamento e dell’imparzialità, così come prevede la Costituzione.Oltre a ciò è facile ipotizzare che i più potrebbero rinunciare al grado e che il Suo Dipartimento sarà costretto ad aggiungere tali 2.000 posti (…ma potrebbero essere anche più) al concorso che dovrà essere bandito al termine di questo per 7.563 posti….. e se si tiene conto che detto prossimo concorso dovrà riprendere la normale procedura dei “titoli” ed “esami”, è facile rendersi conto che 2.000 posti in più saranno una considerevole spesa da dover sostenere per lo svolgimento delle fasi concorsuali.Anche a non voler essere così realisti e ad ipotizzare che i più accetteranno una destinazione diversa dalla propria sede di servizio, è di tutta evidenza che l’indennità di missione che dovrà essere garantita a tali colleghi (si tratterà di un “trasferimento d’ufficio”) comporterà un costo notevole che mal si concilia con le esigenze di risparmio che portarono alla procedura speciale “per soli titoli” di questo “maxi” concorso.Insomma, se si è partiti per garantire dei risparmi di spesa non è pensabile che adesso si decida  di spendere i risparmi ottenuti in indennità di missione oppure in un prossimo concorso che potrebbe riguardare un inaspettato considerevole numero di posti. Per quale motivo, quindi, Preg.mo Signor Capo della Polizia, continuare a ritenere che anche i vincitori dell’aliquota riservata a tutto il ruolo degli Agenti ed Assistenti non possano essere lasciati nella propria sede al pari di quelli dell’aliquota degli Assistenti Capo?A favore di una siffatta scelta – come abbiamo detto – ci sarebbe un non indifferente risparmio economico ma anche il fatto che l’Amministrazione ripagherebbe in qualche modo il personale del fatto    che li ha fatti attendere oltre 10 anni per il citato concorso e che si dimostrerebbe, almeno una volta, vicina ai loro bisogni, ai loro interessi familiari ed economici; contro la scelta di garantire a tutti di mantenere l’attuale sede di servizio, vi sarebbe, invece, una temuta impossibilità per l’Amministrazione di garantire la propria funzionalità ed efficienza. Beh, noi siamo certi che questo rischio non c’è affatto!!In un contesto del genere, ipotizzare che due, tre o quattro Vice Sovrintendenti in più o in meno possano garantire la funzionalità di una Questura, di un Reparto Mobile, di un Compartimento della Polizia Postale, è davvero grottesco. Noi siamo certi, Signor Capo della Polizia, che provvedere all’immediato rientro nelle sedi di appartenenza dei Sovrintendenti del 25° corso e garantire la permanenza presso la propria sede di servizio a tutti i vincitori del concorso a 7563 posti per Vice Sovrintendente, non potrà aggravare la situazione organica di alcun Ufficio ma semmai potrà garantire un risparmio economico alla nostra Amministrazione e sarà la testimonianza di una “vicinanza” verso quei nostri colleghi che Lei, Signor Capo della Polizia, ha pure il dovere di porre in essere.

Il Segretario Generale della CONSAP

Giorgio Innocenzi

Il Segretario Generale del SAP

Gianni Tonelli

Il Segretario Generale del COISP

Franco Maccari

 

 

Concorso Interno, per titoli di servizio, a 7563 posti, per la nomina alla qualifica di Vice Sovrintendente della Polizia di Stato

Vice SovrintendenteSi è tenuto presso il Dipartimento della P.S.  a seguito della richiesta delle Organizzazioni Sindacali CONSAP, SIULP, SIAP, SILP CGIL, UGL POLIZIA, COISP E UIL POLIZIA un incontro per discutere delle problematiche insorte nelle procedure del concorso per 7563 posti da Vice Sovrintendente.

L’incontro presieduto dal Vice Capo Vicario della Polizia Prefetto Alessandro MARANGONI, al quale hanno preso parte il Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali dr. Tommaso Ricciardi e il Direttore dell’Ufficio Concorsi dr. Giancarlo Dionisi, ha visto specificare da parte delle Organizzazioni Sindacali le problematiche emerse, ed in particolarel’esclusione dalle procedure concorsuali degli appartenenti alla Polizia di Stato per motivi indipendenti dalla loro volontà. Una tematica che riguarda l’esclusionedi circa dodicimila appartenenti alla Polizia di Stato dal concorso.
Inizialmente i rappresentanti del Dipartimento della P.S. hanno delineato oggettivi limiti legislativi alla riapertura dei termini di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, rappresentando che un provvedimento di tale entità, potrebbe comportare ritardi difficilmente calcolabili nelle procedure concorsuali se non al blocco del concorso.

Le Organizzazioni Sindacali SIULP, SIAP, SILP CGIL, UGL POLIZIA, COISP, CONSAP E UIL POLIZIA, hanno ribadito fermamente la richiesta di risolvere interamente le problematiche rappresentate, attraverso l’individuazione di soluzioni che non devono essere lesive dei diritti e delle aspettative dei 41.425 appartenenti alla Polizia di Stato che hanno correttamente redatto le domande di partecipazione al concorso in atto, e di quelli a seguire per le vacanze nel ruolo di vice sovrintendente individuate per il 2013 e il 2014.

I vertici del Dipartimento dopo aver ascoltato gli interventi di tutte le OO.SS., si sono resi sin da subito disponibili, verificata la compatibilità normativa presso gli Uffici legislativi dell’Amministrazione della P.S., a riaprire i termini che riguarda circa dodicimilaconcorrenti che ad oggi sarebbero esclusi.

Al termine dell’incontro i rappresentanti del Dipartimento della P.S. , hanno assicurato di aver recepito la complessità delle problematiche poste dalle OO.SS., assicurando che su tutte sarà effettuata una scrupolosa analisi legislativa per verificare se sussistano le condizioni per risolvere le problematiche rappresentate salvaguardando i diritti e le aspettative di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato che hanno manifestato l’intenzione di partecipare al concorso per 7563 posti per Vice Sovrintendente.