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Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la “Diaspora”

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la "Diaspora"

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la “Diaspora”

Il 2016 ha visto molti cambiamenti e riorganizzazioni degli uffici della Polizia di Stato nonché l’ottimizzazione della presenza sul territorio a fronte delle esigenze connesse al Giubileo e alle incerte condizioni internazionali, con l’incremento di personale in settori connessi al controllo del territorio quali le Questure, i Reparti Prevenzione Crimine ed i Reparti Mobili; per quanto riguarda la provincia di Roma ed in particolare la Polizia Stradale abbiamo visto la nascita del Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, che ha assorbito le funzioni delle due sale operative pre-esistenti COA e COC, con la teorica speranza di un migliore coordinamento dell’attività di Polizia Stradale in tutto il territorio del Lazio; speranze rimaste tali a fronte delle molte problematiche non risolte e più volte segnalate.

Di tutte queste novità chi sembra averne pagato le maggiori conseguenze è la Sottosezione Polizia Stradale “Roma Nord” di Fiano Romano. Una sottosezione con doppia tratta di competenza che vigila l’ingresso alla Capitale per chi proviene dal nord; un reparto dalle potenzialità operative  e strategiche di una Ferrari che ad oggi è ferma ai box per mancanza di personale.

La Sottosezione Roma Nord, da convenzione con Autostrade per l’Italia Spa, è classificata come doppia, cioè ha  due tratte di 50 Km l’una da vigilare (per l’esattezza i km sono 110 di doppia carreggiata) con obbligo contrattuale di fornire per ogni quadrante orario di 6 ore almeno 2 pattuglie di vigilanza stradale e una pattuglia di pronto impiego infortunistica, per un totale di 12 pattuglie giornaliere.

Scelte inspiegabili vedono questo ufficio vittima di una costante e inarrestabile riduzione del personale ad opera del Ministero che ha continuamente trasferito personale senza sostituirlo, e ad opera del Compartimento Lazio che per fronteggiare le esigenze di personale presso il neo COPS attinge, mediante aggregazione, proprio dalla Sottosezione Roma Nord, poiché aggregazioni a costo zero trovandosi nello stesso comune.

Tutto ciò ha innescato una continua ed inarrestabile spirale di eventi che ha paralizzato l’ufficio in questione.  In particolare il personale, scontento e sfruttato, si vede negato persino il congedo ordinario poiché con il numero esiguo di persone è impossibile far fronte agli obblighi contrattuali con la Società Autostrade. Teniamo a precisare che tutto ciò non vuole essere una critica al Comandante del Reparto, che, al contrario, cerca sempre di dimenarsi fra le richieste del personale, gli obblighi d’ufficio e le continue e incessanti richieste del Compartimento, che oltre alle normali pattuglie di vigilanza stradale, fa richiesta di ulteriori equipaggi per fronteggiare esodi e controesodi, per servizi straordinari di Polizia Giudiziaria, per servizi straordinari di controllo merci e passeggeri, nonché di coordinatori dei predetti servizi (è da notare che è presente una unica persona del ruolo Ispettori….il COMANDANTE!).

La Sottosezione Polstrada Roma Nord è pronta per la chiusura !!! ……..o come qualcuno ha ironicamente sottolineato pronta per l’arrivo dell’Ufficiale Giudiziario per la dichiarazione di fallimento e la successiva svendita.

Emblematica e paradossale è poi la situazione che si sta venendo a creare: molti appartenenti alla Sottosezione sono colleghi che risiedono in province e/o regioni vicine, che da oltre 15 anni quotidianamente si spostano dalla propria città per prestare servizio a Fiano Romano, con un viaggio giornaliero (la sola andata) variabile di un minimo di 45Km ad un massimo di 75 Kmcon situazioni estreme di 100 Km; colleghi che fino ad oggi hanno atteso con pazienza e dedizione al lavoro il momento del trasferimento presso uffici della loro città, agevolati dal fatto che possono viaggiare in gruppi (limitando i costi), del pagamento a loro favore della indennità autostradale e dell’agevolazione del RPL (Raggiungimento Posto di Lavoro, ovvero esenzione del pagamento del pedaggio della tratta autostradale nel limite dei 100Km tra casa ed ufficio). Questi stessi colleghi, con non meno di 20 anni di servizio prossimi al trasferimento a casa nell’arco di circa due anni, hanno deciso di fare domanda di trasferimento per altri reparti ed in particolare per il Reparto Prevenzione Crimine Lazio.    Qualcuno si è chiesto il perché??? Si è chiesto perché colleghi mediamente anziani, prossimi al trasferimento a casa, decidono di spostarsi e di andare a prestare servizio in un nuovo ufficio allungando di 25 Km il già lungo viaggio di 75 Km giornaliero? Senza peraltro la certezza di poter continuare a viaggiare insieme, senza RPL ? E soprattutto perché colleghi con 20 anni di servizio, colonne portanti di un ufficio (coscienti di essere ben visti e voluti dal comando), con figli piccoli e mogli a carico, decidono di fare questo passo?? Dedizione al lavoro??? O esigenza di uscire dalla caotica situazione in cui ora si trovano???

Caotica situazione???  In pratica un ufficio dove le squadre del  personale pattugliante sono composte da 5/6 persone, dove una sola persona può chiedere di assentarsi, a condizione che non vi sia nessun’altra assenza (in pratica il congedo viene sistematicamente negato perché sono quotidiane le altre assenze legittime quali TESTE, corsi, aggiornamenti ecc.ecc.); colleghi turnisti che continuamente devono adattarsi a cambi turni (disposti comunque nella legalità) e di fatto utilizzati come “tappa buchi” per far fronte alle quotidiane esigenze; la programmazione viene stilata ma è soggetta a continui cambiamenti.

Per non parlare poi del personale burocratico, poco rispetto alle esigenze, e oberato dal lavoro che viene a sua volta impiegato come sostituzione per il personale pattugliante, quando il Comandante non può far a meno di concedere il congedo ordinario. Non di meno è da notare che alcuni del settore burocratico sono prossimi al pensionamento e con l’attuale situazione non è possibile iniziare a prevederne la sostituzione, non è cioè possibile iniziare ad inserire colleghi più giovani negli uffici ai quali tramandare esperienze e capacità professionali …… e non ci riferiamo all’ufficio servizi o automezzi (senza voler sottostimare l’importante lavoro che fanno)…..ma dell’ufficio infortunistica e dell’ufficio di polizia giudiziaria !!!  I due uffici più importanti della sottosezione che necessitano appunto della maggiore esperienza di chi ne fa parte!!!

Per fare due calcoli….una Sottosezione coma quella di Roma Nord necessiterebbe di  non meno di 45 persone impiegati nei turni continuativi (9 persone a turno per 5 turni,  permetterebbe di avere le 3 pattuglie a quadrante, un operatore di giornata e due persone libere per le esigenze connesse alle esigenze di TESTE, per i congedi, ecce cc.), ai quali si devono aggiungere coloro che prestano servizio in ufficio, per non meno di 55 persone totali realmente presenti !!!!      Ad oggi la Sottosezione lavora con 32 pattuglianti turnisti !!!!!!   Sulla carta tutto ciò non risulta…..Roma Nord teoricamente ha 50 persone in organico….ma di queste molte sono aggregate al COPS, altre aggregate nella provincia di Rieti per il recente Sisma, altre sono aggregate presso altri uffici…….con una presenza invece reale di solo 32 pattuglianti !!!

LA SOTTOSEZIONE E’ PRONTA PER LA CHIUSURA !!!

E’ IN ATTO UNA DIASPORA DEL PERSONALE VERSO MIGLIORI LIDI !!    Senza voler giudicare l’operato di altri uffici è necessario fare un confronto prendendo a paragone proprio il Reparto Prevenzione Crimine LAZIO, meta ambita (e di fatto ottenuta) da molti.   Un ufficio di sole 150 persone (sole si far per dire) impiegato in turnazione che non prevede il lavoro notturno e il lavoro festivo, prevede invece un elevatissimo monte ore di straordinario e soprattutto la presenza di un numero di persone per ogni nucleo che permette alla Dirigente di concedere tutto ciò che viene chiesto dal personale (parliamo ovviamente di assenze legittime).  Soprattutto poi valutiamo l’aspetto economico……ore di straordinario senza limite, indennità di Ordine Pubblico giornalmente concessa, ecc. ecc…

Inoltre è da ricordare che quello che in passato era un fattore interessante per il personale, quale l’indennità autostradale, è diventato un’indennità secondaria e considerata da molti oramai un’elemosina di fatto rinunciabile: cifre giornaliere ridicole (Euro 5,16 nette a giorno per chi da oltre 8 anni è in autostrada), pagate con molto ritardo e senza scadenze precise….ad oggi siamo fermi al pagamento delle presenze del mese di Dicembre 2014.   In passato l’indennità autostradale costituiva un’invitante motivo per essere trasferiti e/o rimanere in una sottosezione……oggi è il nulla !!!!……meglio un’indennità di O.P. pagata nell’arco di 2/3 mesi !!!!

Premesso ciò….quali armi possiede il Comandante della Sottosezione Roma Nord per fermare l’emorragia in atto di persone che dalla Sottosezione chiedono ed ottengono di essere trasferiti al suddetto ufficio ??? Quei maggiori costi sostenuti dai colleghi per raggiungerlo vengono prima di tutto compensanti da un numero maggiore di indennità anche sostanzialmente superiori in valore economico…..e poi vogliamo mettere il non fare notti e non lavorare tutti i festivi???      Questi sono i paragoni che oggi fa il personale, unitamente anche ad una valutazione del prossimo futuro…….un collega con 20-24 anni di servizio, sempre impiegato in pattuglia in autostrada, non ha nemmeno la possibilità e speranza di essere impiegato in ufficio per quanto sopra descritto.

COME SI PUO’ SPERARE CHE IL PERSONALE VOGLIA ANCORA RIMANERE A ROMA NORD ?????

Qualcuno, nelle stanze dei bottoni, ha mai fatto una riflessione del genere???

Oggi la Sottosezione Polizia Stradale Roma Nord vede una diminuzione costante ed inarrestabile del numero di persone che ne fanno parte, una vera e propria diaspora  dei più anziani oramai stanchi e delusi dell’amministrazione e da quanto sopra descritto, che per l’amministrazione significa una perdita di professionalità e di esperienza senza confronto !!!

IL SEGRETARIO LOCALE Dott. Massimiliano Giuseppini

IL SEGRETARIO LOCALE
Dott. Massimiliano Giuseppini

Il personale della Sottosezione/R.i.p.s. Settebagni incontra il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Elisabetta Mancini

dott.ssa Mancini Polizia Stradale ROMA

dott.ssa Mancini Polizia Stradale ROMA

Nella giornata del 7 aprile, presso la sala riunioni del C.N.A.I. a Settebagni, su invito formulato dalla CONSAP, la Dirigente della Sezione di Roma, Elisabetta Mancini, ha incontrato il personale pattugliante e non in forza alla Sottosezione/RIPS.
All’incontro, presenti circa 40 operatori della Polstrada, la Dirigente del CNAI Elia Cerroni e il Comandante di Settebagni  Roberto Ferilli.
Sul tavolo, la crescente problematica lavorativa generata dall’entrata in vigore dei nuovi piani compartimentali che stanno mettendo a dura prova la resistenza dei colleghi.
La dott.ssa Mancini nel saluto iniziale, ha riconosciuto l’aumento della mole di lavoro a carico delle pattuglie in ragione delle necessità poste dal Giubileo, ringraziando tutti per la professionalità e l’abnegazione dimostrata. Dopodiché, incalzata sull’argomento, ovvero sul fatto che non sia sostenibile un piano pattuglie come l’attuale, si è impegnata a far si che , in modo più elastico, almeno nei giorni feriali il numero delle auto sul G.R.A. scenda da 5 a 4 nei quadrati 13/19 e 7/13, e da 4 a 3 nei quadrati sera e notte.
Il personale  ha evidenziato come ad oggi, a fronte  dei  25 arrivi di personale, ci siano state 23 partenze, fra trasferimenti, aggregazioni, frequentazione corsi ecc. , per cui, facendo due conti il numero degli operatori è pressoché uguale a prima, con la differenza che ora non si esita a rifiutare ferie o concessioni di riposi giornalieri in nome degli obblighi imposti dal “piano”. Non solo, negli ultimi 2 mesi si è assistito a un’impennata dei cambi turno che hanno stravolto i servizi continuativi e ciò che è più grave, a un uso sconsiderato dello straordinario emergente con cui si sono coperte le falle generate dalla mancanza di personale, in palese violazione dell’A.N.Q.
Su questo è stato chiesto di porvi rimedio immediato!
Il discorso è proseguito sulla scarsa sicurezza della Caserma (già più volte richiamata dalla Consap) e della pericolosa “solitudine” del personale al Corpo di guardia, allorché l’unico operatore è chiamato a svolgere mille funzioni, oltre a gestire la consegna e il ritiro delle armi e dell’equipaggiamento delle pattuglie. Qui si è ribadito che il ROS debba farsi carico di fornire personale per coadiuvare l’operatore della Sottosezione e che si provveda all’installazione di un METAL DETECTOR per il controllo degli utenti in entrata.
Altra nota dolente il centralino C.N.A.I.  Si è fatto presente che sono almeno 2 anni che viene” denunciata” la paradossale situazione che vede arrivare centinaia di telefonate al numero della sottosezione, dirette però al C.N.A.I. La Dott.ssa Cerroni ha informato che entro fine anno, FINALMENTE, verrà attivato un risponditore automatico atto a smistare le chiamate senza l’impegno dell’operatore al corpo di guardia; inoltre ha riferito di aver sollecitato i dirigenti delle varie Sezioni d’Italia a fare in modo che forniscano le informazioni agli utenti, in riferimento ai verbali elevati dal sistema Tutor e di aver provveduto a far si che le informazioni contenute nei plichi notificati, siamo più chiare e visibili.
Gli astanti hanno incalzato la dirigenza circa il fatto di voler spiegare la strana e continua migrazione di personale dalla Sottosezione/RIPS al CNAI, con la formula equivoca dell’aggregazione che Bypassa  l’istituto del trasferimento e che ha indebolito notevolmente la forza presente a Settebagni.
La dott.ssa Cerroni non ha saputo fornire chiarimenti esaustivi, se non legati al fatto che il CNAI ha bisogno di un sempre e più crescente numero di persone per far fronte all’enorme mole di lavoro che nell’ultimo anno ha visto l’elaborazione e  l’invio di 758.00 verbali, con  incasso stimato intorno ai 10 milioni di Euro, ma si è impegnata, però, a fare in modo che gli aggregati vengano trasferiti in via definitiva.
Altri colleghi hanno  posto un interrogativo circa la “fuga” di tanto personale dalla Sottosezione che ha minato l’efficienza dell’Ufficio, facendo intuire che esistono due ordini di motivi:
1) Fatica e stress lavorativi;
2) Disaffezione verso il reparto di appartenenza;
La Dott.ssa Mancini e il Comandante Ferilli, non hanno saputo fornire elementi utili per capire tale problematica; la dirigente, nella fattispecie, ha  però affermato di voler lavorare affinché non ci sia più siffatta diminuzione di personale,  informando, in conclusione, che l’ANAS entro fine anno ripristinerà l’illuminazione sul G.R.A., fondamentale per la sicurezza degli utenti e degli operatori.
Ultima nota, la mancata concessione del Congedo Straordinario a seguito di trasferimento, lamentato dai colleghi nuovi arrivati che hanno chiarito come in Questura sia stato concesso e alla Stradale no. La spiegazione della Dirigente, ovvero che i trasferimenti eccezionali goduti a causa del Giubileo sono stati determinati da “esigenze di servizio” non ha convinto, poiché lo stesso si sarebbe potuto dire  per il personale trasferito alla Questura di Roma; pertanto, è stata invitata a sensibilizzare la Dirigenza Compartimentale sulle future concessioni , la cui negazione ha causato notevoli disagi e problemi al personale trasferito.
PER QUEL CHE CI RIGUARDA, RESTIAMO IN ATTESA CHE LE PROMESSE E GLI IMPEGNI PRESI SIANO RISPETTATI, NON ESITANTO, AL CONTEMPO, A INCALZARE E “DENUNCIARE” OGNI SITUAZIONE CHE VIOLI I DIRITTI DEI COLLEGHI DELLA POLSTRADA.

IL Coordinatore Provinciale Segretari Locali CONSAP Polizia Stradale Dott. Gianfranco Rosati

IL Coordinatore Provinciale Segretari Locali CONSAP Polizia Stradale Dott. Gianfranco Rosati

Servizio Polizia Scientifica, Direzione Centrale Anticrimine, aggregazioni e criteri d’impiego in Questura, la CONSAP incontra il Direttore, dott.ssa Daniela Stradiotto

Servizio Polizia Scientifica - Direzione Centrale Anticrimine

Servizio Polizia Scientifica – Direzione Centrale Anticrimine

Una delegazione della CONSAP, guidata dal Segretario Generale Aggiunto di Roma G. Guerrisi e composta dai Segretari CONSAP  presso il Servizio Polizia Scientifica E. Nicoletti, B. Barillari e G. Risuleo  ha incontrato il Direttore del Servizio Polizia Scientifica dott.ssa Daniela Stradiotto. Era presente anche il Dirigente della I° Divisione dott.ssa Paola Colonna. L’incontro si è svolto in un clima di massima cordialità e disponibilità ed ha coinvolto numerose tematiche,  trovando un interlocutore sensibile e disponibile alle problematiche e aspettative del personale che negli ultimi tempi è stato impegnato in numerose attività esterne al Servizio, presso la Questura di Roma o in tutto il territorio  nazionale, causa numerose attività emergenziali (immigrazione, terrorismo ecc.). In merito il Direttore ha assicurato che l’attività di aggregazione presso il Gabinetto Polizia Scientifica di Roma in Questura terminerà con la fine del Giubileo, mentre tutte le altre aggregazioni per l’ emergenza immigrazione saranno valutate  per non sovraccaricare le abituali attività del Servizio. Il Direttore ha assicurato, inoltre, che il criterio d’impiego del personale sarà caratterizzato dalla volontarietà e dalla rotazione e che i Sig.ri Direttori di Divisione sono stati sollecitati in tal senso. E’ stato assicurato, altresì, che le aggregazioni presso i Commissariati della capitale per espletare servizio d’ Istituto sono state ridotte al minimo indispensabile, così come le aggregazioni presso il locale Gabinetto di Polizia Scientifica ove non tutte le settimane sono forniti operatori alla locale Questura.
Il cordiale incontro si è poi incentrato su tematiche di carattere più generale che saranno approfondite e discusse nella prossima assemblea sindacale che  la CONSAP intende calendarizzare al Polo Investigativo Tuscolano D.A.C. per la fine di marzo p.v.
Si ringrazia la dott.ssa Daniela Stradiotto per aver utilizzato metodo e dialogo, conoscenza e competenza, ed aver saputo ascoltare le tematiche rappresentate dai dirigenti sindacali della CONSAP intervenuti all’incontro, un “bon ton” professionale e umano, quello della dott.ssa Stradiotto,  tipico di chi considera i propri uomini ricchezza e non “numeri per coprire” solo le caselle delle necessità di servizio periodiche.

Servizio Polizia Scientifica - Direzione Centrale Anticrimine

Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia, allarme terrorismo livello 2 per l’Italia, partecipazione CONSAP Roma

Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia

Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia

Nella mattina di ieri, 20 novembre 2015, la Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP, rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi ha partecipato alla programmata Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia presso la Scuola Superiore di Polizia.
Per l’anno giubilare è stata varata, come previsto, un’ordinanza di servizio in materia di ordine e sicurezza pubblica che definisce il modello organizzativo di prevenzione e vigilanza, condiviso con rappresentanti delle Forze di Polizia e partner internazionali delle Ambasciate.
Interventi del Questore di Roma dr. Nicolò D’Angelo, del Vicario del Questore dr. Luigi De Angelis, del Capo di Gabinetto del Questore dr. Roberto Massucci, del Dirigente della Digos dr. Mauro Fabozzi, della Comunità Internazionale di Polizia, del Capo di Gabinetto del Prefetto di Roma dr. Stefano Gambacurta, del Direttore Ufficio Ordine Pubblico dr. Armando Forgione e le conclusioni del Prefetto di Roma dr. Franco Gabrielli.
Sono state illustrate e commentate tutte le attività che saranno operative per l’evento giubilare prossimo, dai servizi delle divisioni della Questura di Roma che si estrinsecano in Digos ( per le attività informative e antiterrorismo ), Squadra Mobile ( attività di Polizia Giudiziaria e monitoraggio ambienti criminalità organizzata), U.P.G.S.P. ( piano coordinato di controllo del territorio, videosorveglianza cittadina e sicurezza trasporti ), Divisione Anticrimine ( misure di prevenzione patrimoniali e personali ), Divisione Polizia Amministrativa ( cabina di regia per controlli ad esercizi pubblici e ricettivi, in particolare a bed and breakfast ), Divisione Personale ( gestione e accoglienza delle risorse assegnate ), Ufficio Servizi Tecnico-Logistici ( supporto logistico al personale della Polizia di Stato), Ufficio Sanitario ( assistenza sanitaria e psicologica al personale operante ), Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica  ( supporto specialistico ai servizi di ordine e sicurezza pubblica ).
Per i concorsi speciali e specialistici gli Uffici dell’Ispettorato di P.S. Vaticano, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia di Frontiera Aerea e Marittima, Polizia Postale, Reparto MobileReparto Prevenzione Crimine Lazio,  Artificieri, Tiratori Scelti e Unità Cinofile.
Pattuglie appiedate, motomontate, ippomontate e uffici mobili di Polizia.
Obiettivi sensibili vigilati 1488, in forma fissa 177, in forma dinamica 185, in forma generica radiocollegata 1311. Forze  Armate Impiegate:  Esercito Italiano 1405,  Polizia di Stato 65,  Guardia di Finanza 20,  Carabinieri 170.
Controlli intensificati per la Basilica di San Pietro, Basilica di San Giovanni, percorsi turistici a mete di alta affluenza turistica.
Le attività di potenziamento e intensificazione, dalle misure preventive, controllo territorio e servizi di polizia giudiziaria, servizi di vigilanza e quelli di ordine pubblico, attività preventiva alle frontiere e la cooperazione internazionale, controllo e coordinamento spazio aereo, piani antiterrorismo e gestioni crisi, concorso forze armate per la vigilanza obiettivi sensibili.
Rafforzamento dispositivi di protezione secondo la valutazione del rischio ( scorte, impiego reparti speciali, servizi e staffette di viabilità ).
Un capillare raccordo operativo,  affidato alle competenze del Prefetto,  che prevedono la comunicazione istituzionale durante il Giubileo e attivare il concorso delle organizzazioni di volontariato di protezione civile d’intesa con la Regione Lazio, con particolare attenzione ai trasporti e mobilità, sanità, telecomunicazioni e raccordo con le Autorità Vaticane.
Le attività del Decision Making che vedono i poteri decisionali attribuiti al Prefetto, al Questore e al consulto del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica.
Le conclusioni dei vertici della Prefettura e Questura capitolina hanno sottolineato che l’Italia è stata classificata in allerta livello 2, livello che precede lo scenario operativo, con intervento delle truppe altamente specializzate di contrasto azione terroristica, con Roma e Milano obiettivi ad alto rischio.

 

Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della MisericordiaConferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia
Notizie sul Giubileo:
(Fonte Wikipedia)

Il Giubileo straordinario della misericordia è stato indetto da papa Francesco per mezzo della bolla pontificia Misericordiae Vultus. Precedentemente annunciato dallo stesso pontefice il 13 marzo 2015, avrà inizio l’8 dicembre 2015 per concludersi il 20 novembre 2016. Il Papa ha dichiarato che il giubileo, ricorrente nel cinquantesimo della fine del Concilio Vaticano II, sarà dedicato alla Misericordia. Il Papa ha fatto l’annuncio nel corso di una funzione religiosa:
” Cari fratelli e sorelle, ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della Misericordia. È un cammino che inizia con una conversione spirituale. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Questo Anno Santo inizierà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà il 20 novembre del 2016, domenica di Nostro Signore Gesù Cristo, re dell’universo e volto vivo della misericordia del Padre. Affido l’organizzazione di questo Giubileo al Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, perché possa animarlo come una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare a ogni persona il vangelo della Misericordia ” . (Papa Francesco).
Sabato 11 aprile 2015, durante la celebrazione dei primi vespri della Domenica della Divina Misericordia, è stato indetto ufficialmente con la consegna e la lettura della bolla Misericordiae Vultus, avvenute alla presenza di Papa Francesco davanti alla Porta santa della Basilica di San Pietro. La Bolla evidenzia la necessità di indire un Anno Santo Straordinario per tenere viva, nella Chiesa Cattolica, la consapevolezza di essere presente nel mondo quale dispensatrice della Misericordia di Dio. La capacità di dialogare col mondo e l’apertura a ogni uomo sono state le grandi sfide vinte dal Concilio Vaticano II. Il Giubileo vuole essere occasione per porre atti di ulteriore apertura. La Bolla ricorda, inoltre, i grandi eventi della Storia della Salvezza nei quali Dio si manifesta con il suo Amore Misericordioso.
L’apertura del Giubileo è stata fissata per l’8 dicembre 2015. La scelta di tale data non è casuale, cadendo in tal giorno il cinquantesimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II. Prima di tale data, come segno della vicinanza della Chiesa universale alla Repubblica centrafricana, colpita dalle violenze della guerra civile, Papa Francesco aprirà la porta santa della cattedrale di Bangui il 29 novembre, in occasione del suo viaggio apostolico in Africa. (Fonte Wikipedia).

 

Trasferimenti : azzerate le anzianità. La deroga varrà per tutti e per tutte le sedi

Giubileo 2015

Giubileo 2015

Come già anticipato l’Amministrazione della Pubblica Sicurezza per risparmiare i denari delle aggregazioni per il Giubileo, ha deciso di azzerare l’anzianità per le domande di trasferimento. Questa la verità. Non c’è alcun merito da parte di nessuna organizzazione sindacale. Infatti, nel corso di un incontro al Viminale,  siamo stati informati che dal 10 al 15 novembre 2015, saranno comunicate agli agenti in prova le sedi da scegliere per le loro assegnazioni di fine corso nelle nuove sedi di servizio. Nelle more gli agenti in prova rimarranno nelle scuole dove attualmente stanno frequentando il corso di formazione in attesa di ricevere le comunicazioni delle sedi da scegliere per l’assegnazione definitiva negli Uffici e Reparti della Polizia di Stato dove saranno destinati definitivamente. Le sedi che verranno comunicate sono quelle che saranno interessate per effetto delle uscite dei colleghi già in servizio è che chiederanno di andare in primis a Roma, per le esigenze del Giubileo, o in altre sedi interessate da potenziamento stabilito dalla conferenza permanente per le risorse umane. La deroga in argomento varrà per tutti e per tutte le sedi sino all’emanazione di un provvedimento normativo di revisione del DPR 335/82.

 

Polizia Stradale, la CONSAP incontra il direttore del Servizio dr. Giuseppe Bisogno

Incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

La delegazione CONSAP, Guerrisi, Rosati e Vannoni. Incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

Martedì 28 luglio, in un clima di reciproca cordialità e stima, la CONSAP, rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi, dal Segretario Provinciale Massimo Vannoni della Consulta Polizia Stradale e dal coordinatore Gianfranco Rosati della Segreteria Provinciale, ha incontrato il Direttore del Servizio Polizia Stradale Dott. Giuseppe Bisogno, presso il  suo Ufficio in Roma.
L’incontro, richiesto in via urgente da questa O.S., è servito a chiarire alcune problematiche che affliggono l’attività di Polizia Stradale nell’ambito del  territorio di Roma e provincia.
Per prima cosa la Delegazione CONSAP ha voluto conoscere la reale situazione concernente il rinnovo del parco auto in favore delle pattuglie comandate nei servizi autostradali e ordinari, posto che ormai in molti casi si utilizzano automezzi logori e obsoleti che arrivano a contare, finanche, 350.000 chilometri di esercizio.
Il Direttore Bisogno, concordando con la scrivente O.S., ha evidenziato la criticità del momento storico sul piano economico e finanziario che si riflette anche sugli investimenti in favore della Polstrada, la quale da più di un anno, pur di poter espletare il proprio servizio, ha dovuto accettare situazioni al limite, “riciclando” auto da destinare ai reparti, asserendo di intravvedere, però, segnali positivi per il prossimo futuro, allorchè, prima della fine dell’anno verranno assegnati alla Sezione di Roma 4 nuovi autoveicoli Fiat Freemont; inoltre, ha proseguito, ulteriori benefici deriveranno dalla conclusione del contratto di fornitura con la BMW da poco firmato.
Il secondo punto ha riguardato gli annosi e “insopportabili” ritardi nel pagamento dell’indennità autostradale. Il Direttore ha ribadito (cosa del resto già nota a questa O.S.), come il problema non sia tanto interno, bensì riguardi il M.E.F. (Min. Economia e Finanze), che impiega notevole (e INSPIEGABILE) tempo per riassegnare le somme erogate dalle Società concessionarie dei servizi autostradali. Egli ha affermato che farà tutto ciò che è in suo potere per poter alleggerire la situazione pregressa che, ad oggi, conta un ritardo di circa due anni nei pagamenti.
Il terzo punto ha riguardato la situazione del C.N.A.I. (Centro Nazionale Accertamento Infrazioni)  La CONSAP ha chiesto al Direttore come mai questo reparto conti un enorme numero di persone distaccate da altri Uffici (molti provenienti dalla Sottosezione di Settebagni e dal RIPS!) e non venga potenziato come, invece dovrebbe, posto che il lavoro di tale Ufficio è in costante crescita; è stato domandato per quale motivo non si provveda a risolvere la “stucchevole” situazione delle centinaia di telefonate che ogni giorno arrivano ai numeri della Caserma di Settebagni,  fornendo al C.NA.I. un centralino autonomo o un risponditore automatico.
Il Dott. BISOGNO, ha spiegato che il C.N.A.I , nato a cavallo fra il 2011 e il 2012, ha effettivamente incrementato in via esponenziale la sua attività (ad oggi, infatti, elabora più di un milione di infrazioni all’anno), per cui questo reparto, inizialmente nato in via quasi sperimentatale, oggi va assolutamente potenziato con uomini e mezzi ed elevato a livello dirigenziale, tanto che negli ultimi tempi. Egli stesso ha voluto inviare un altro Dirigente, la Dr.ssa Salvemini, per coadiuvare l’attività del Dirigente Dr.ssa Cerroni. Relativamente alla situazione del CENTRALINO, ha affermato che si attiverà personalmente per trovare una soluzione, di qualsiasi genere, affinchè il volume delle chiamate non pesi più sugli operatori della Sottosezione di Settebagni e non intasi più l’utenza di codesto Ufficio, spesso in “tilt” per colpa dell’enorme numero di chiamate dirette al C.N.A.I.. In proposito, ha affermato si sta pensando all’introduzione di un numero verde nazionale cui indirizzare le necessità degli utenti.
Il quarto punto ha riguardato l’uso del “TOP CRASH”, ovvero il sistema di rilevamento dei sinistri basato su strumentazione elettronica, via GPS. Questa O.S. ,pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione al fine di usare strumenti più efficaci per tale scopo, ha espresso seri dubbi circa le modalità di funzionamento e di utilizzo. Nella fattispecie, si è rappresentato che ci sono delle criticità riguardo alla ricezione del segnale in molte zone e che non sembra “strategico” utilizzare solo una pattuglia di Settebagni per il suo uso, con un unico computer capace di elaborare il software dedicato.
Il Direttore, ha ammesso la necessità di elaborare una seria riflessione sulle modalità di utilizzo, prevedendo anche la possibilità di formare un’apposita squadra infortunistica, coinvolgendo le Società concessionarie del servizio autostrade a collaborare all’acquisto di altri Kit Top Crash. A tal proposito la CONSAP nel rilevare che negli ultimi anni è aumentato il numero di sequestri di veicoli mancanti di copertura assicurativa, ha esortato il Dirigente a coinvolgere maggiormente l’A.N.I.A., al fine di diversificare gli investimenti che la stessa, di già, effettua in favore del servizio Polstrada.
L’incontro ha poi toccato l’argomento circa l’unificazione del C.O.A. e del C.O.C.; qui il Dirigente ha espresso la volontà di arrivare a 10 Sale Operative unificate a livello nazionale, improntate all’efficienza che siano, veramente, un valido supporto per gli Agenti che operano sulla strada, sul modello dei C.O.T. delle maggiori Questure d’Italia. Nel caso di Roma, in virtù della sfida del Giubileo che attende le Forze dell’Ordine, la volontà è quella di creare una struttura che possa comunicare in modo “evoluto” con la Sala Operativa della Questura di Roma. Per questo si cercherà di fare uso delle migliori risorse a disposizione per garantire un potenziamento ed una ottimizzazione di qualità. Questa realtà, ha continuato Bisogno, è già tangibile a Genova e Torino, e l’obbiettivo è di esportare quegli esempi di eccellenza anche a Roma.
L’incontro si è concluso con il reciproco augurio di buon lavoro.

Nelle foto: Rosati, Guerrisi e Vannoni
negli Uffici del Servizio Polizia Stradale

CONSAP al Servizio Polizia Stradale

CONSAP al Servizio Polizia Stradale

Questura di Roma, CONSAP, incontro con il Vice Capo di Gabinetto dott.ssa Francesca Manti

Questura di Roma

Un delegazione della Consap composta dal Segretario Provinciale Generale Aggiunto, Guerrisi Gianluca e, dai Coordinatori Provinciali di Roma Scoditti Francesco e Cento Carolina, assieme a due validi rappresentanti del 1° Reparto Mobile di Roma, Maurizio Ricozzi e Alessio Ciotti, ha incontrato il Vice Capo di Gabinetto, dr.ssa Francesca Manti.
L’incontro si e’ svolto in un clima di cordialita’ e rispetto reciproco, all’interno del quale i nostri rappresentanti hanno esposto al responsabile dei rapporti sindacali alcune problematiche afferenti i commissariati della capitale.
I problemi riscontrati presso i Commissariati, sono la cronica mancanza di personale e soprattutto la mancanza degli ufficiali di p.g. da impiegare presso gli Uffici E.P.I.
La dr.ssa Manti ha assicurato che a breve molti degli Agenti giunti presso la Divisione Personale della locale Questura, saranno assegnati presso i Commissariati con maggiore mancanza d’organico, soprattutto con una particolare attenzione agli uffici periferici; per quanto riguarda gli U.P.G., bisognera’ attendere il prossimo mese di dicembre poiche’ sono state riaperte le graduatorie.
I nostri rappresentanti ed il Vice Capo di Gabinetto hanno convenuto assieme che il problema maggiore che impegna gli uomini e le donne della Polizia di Stato, e’ il quotidiano e crescente ordine pubblico e la minaccia terroristica da non sottovalutare.
All’uopo ed anche in vista del Giubileo, il Questore avrebbe richiesto al Dipartimento della P.S., almeno 1500 uomini in piu’.
Molti di questi uomini giungeranno nella capitale ad expo di milano conclusa. C’e’ quindi un’attenzione concreta da parte della Questura sulla mancanza di personale che lamenta in generale i Commissariati della capitale.
I nostri delegati hanno chiesto un’attenzione particolare verso tutti i dipendenti che hanno presentato domande di trasferimento adducendo motivi legati alla salute, a gravi disagi familiari e soprattutto a situazioni di handicap grave da dover gestire in prima persona.
Hanno inoltre chiesto chiarezza sui fatti occorsi ad un collega del Commissariato “Anzio-Nettuno” mentre in ordine pubblico nella citta’ di Pomezia, sarebbe stato oltraggiato dal dirigente li’ Responsabile dell’O.P.
Sono poi passati a parlare della grave violazione dell’A.N.Q. che vede gli uomini del 1° Reparto Mobile di Roma, impegnati “a cottimo”, tutti i giorni ed ai quali sono negati congedi e riposi.
I nostri rappresentanti hanno chiesto con fermezza il rispetto dell’A.N.Q. e soprattutto il rispetto degli uomini impegnati quotidianamente in un cosi’ delicato tipo di servizio: la dr.ssa Manti si e’ impegnata a riferire immediatamente al Questore di quanto lamentato dal personale in forza al 1° Reparto Mobile.
In attesa di ricevere risposte su alcune delle cose segnalate, vi ricordiamo che i nostri rappresentanti sono sempre di piu’ impegnati nell’attivita’ sindacale, raggiungendo sul posto tutti gli iscritti, soprattutto laddove siano segnalate problematiche o semplici richieste.

LEGGI IL COMUNICATO

CONSAP - Incontro Vice Capo di Gabinetto

CONSAP – Incontro Vice Capo di Gabinetto

Reparto Mobile, la CONSAP incontra la dott.ssa Frascesca Manti, Vice Capo di Gabinetto Questura di Roma

Reparto Mobile RomaUna delegazione di questa Segreteria locale e della Segreteria Provinciale è stata ricevuta in data odierna dal Vice Capo di Gabinetto della Questura di Roma, Dott.ssa Francesca Manti, per essere ascoltata in merito alle  problematiche che affliggono il 1° Reparto Mobile di Roma.

Premessa dell’incontro è stata che quanto rappresentatole sarà riferito al Questore, al quale sarà contestualmente consegnato anche una nota scritta in cui sono elencate per singolo punto le problematiche rilevate da questa O.S..

Il nodo principale della discussione è stato incentrato sull’impossibilità da parte di questo Sindacato di continuare ad accettare la violazione sistematica di quanto previsto dall’accordo nazionale quadro in tema di riposo settimanale, quando non solo il previsto diritto da parte del personale dipendente a fruirlo in almeno 2 domeniche su 5 è ormai un miraggio, ma anche usufruire di recuperi riposo in qualsiasi giorno della settimana è divenuta un’impresa difficile.

Si è passati poi ad altre tematiche operative, come ad esempio quelle riguardanti:

  1. l’impiego improprio delle squadre impegnate nei servizi di P.zza Colonna;
  2. dell’eccessivo impegno degli uomini di Reparto in taluni servizi che portano spesso all’assurda situazione di trovare in strada più “celerini”, magari scontenti perché gli è stato tagliato per l’ennesima volta il riposo settimanale, che manifestanti;
  3. dei difficili rapporti con alcuni funzionari della Questura e con il personale di altri uffici che opera in strada con noi non sempre particolarmente attento a quanto fa la parte antagonista, siano manifestanti o tifosi;
  4. dell’eccessivo impiego del personale di Reparto in compiti “non istituzionali”: vedi gli aggregati presso altri uffici a vario titolo ed il “pesante macigno” dei servizi al Vaticano;
  5. del mancato riconoscimento in termini premiali e di riconoscimenti ufficiali che il personale di Reparto invece meriterebbe per l’impegno e la preparazione mostrata in strada.

Tutte problematiche queste che hanno portato il personale di Reparto ad un alto livello di malcontento e di stress e che in vista dell’ormai prossimo Giubileo devono assolutamente portare ad una “immediato e consistente aumento di organico del 1° Reparto Mobile di Roma”.

La Dott.ssa Manti mostrando preparazione e conoscenza della materia, si è dimostrata disponibile ad affrontare e tentare di risolvere le problematiche rappresentatele, giustificando in parte e motivando alcune situazioni, pur riconoscendo la validità delle nostre osservazioni.

Questa O.S. ha pertanto accettato con fiducia l’impegno verbale che la Dott.ssa ha assunto nei suoi confronti per una soluzione, o perlomeno un miglioramento, delle problematiche trattate, e solo per il tema dei riposi settimanali di domenica si è richiesta formalmente una risposta scritta ufficiale da parte del Questore in persona, riservandosi questa O.S., in caso di risposte non soddisfacenti, e del perdurare di tale abuso, anche di portare presso i Tribunali competenti la “battaglia” per il rispetto di tale sacrosanto diritto di ogni lavoratore.

 

LEGGI IL COMUNICATO DELLE SEZIONE CONSAP REPARTO MOBILE ROMA

Comunicato CONSAP Reparto Mobile Roma

 

 

Sicurezza per Roma: si cambia in vista del Giubileo. La Consap incontra il Questore D’Angelo: in fase di studio un progetto di accorpamenti e di estensione della copertura notturna

Volanti RomaAccorpamenti di commissariati e probabile contestuale estensione della rete notturna di sicurezza sulla città, questa la ricetta per la sicurezza a Roma anche in vista del Giubileo, proposta oggi dal Questore di Roma dottor Nicolò D’Angelo alla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia nel corso di un incontro tenutosi in Questura.
“La scarsa attenzione dell’Amministrazione Centrale verso la più importante questura d’Italia e il vincolo della spending review che impone ferree economie di gestione, ha costretto i vertici della Polizia romana ad approntare un piano riorganizzativo, come richiesto più volte dal nostro sindacato – spiega la Segreteria provinciale della Consap di Roma – idoneo a garantire maggiore efficienza e funzionalità a tutto l’apparato anche in considerazione dell’allarme terrorismo internazionale e del prossimo impegno del Giubileo”.
Si ipotizzano una serie di interventi mirati che dovrebbero riguardare inizialmente l’accorpamento di taluni commissariati come ad esempio: Porta Pia con San Lorenzo, Torpignattara con Porta Maggiore, Appio Nuovo con San Giovanni e solo successivamente, verificata la funzionalità del progetto, potrebbero riguardare Monte Mario con Prati, Villa Glori con Vescovio e Trastevere con Monteverde, per la provincia è si ipotizza l’accorpamento di Genzano di Roma con Albano Laziale.
L’applicazione del progetto – prosegue la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – ancora in fase di studio e di elaborazione, garantirebbe consistenti risparmi economici e gestionali e l’accorpamento di qualche presidio, sarebbe compensato dall’apertura di presidi notturni, oggi chiusi a seguito della direttiva del precedente Questore di Roma Mazza”.
La Consap, pur esprimendo cauto apprezzamento al progetto, si riserva di esprimere un giudizio definitivo solo dopo aver raccolto, con una serie di assemblee sui posti di lavoro interessati, le valutazioni e le proposte del personale.