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Sezione Polizia Stradale di Roma, la CONSAP incontra il Dirigente dr Massimiliano Ponti

Sezione Polizia Stradale di ROMA, incontro con il Dirigente dr Massimiliano Ponti

Sezione Polizia Stradale di ROMA, incontro con il Dirigente dr Massimiliano Ponti

Una delegazione della CONSAP ha incontrato il Dirigente della Sezione della Polizia Stradale di Roma dr Massimiliano Ponti, nei propri Uffici.
Con il Dirigente abbiamo voluto affrontare la “clamorosa” decisione del Comandante della Sottosezione di Roma Nord, di proporre l’abbassamento del rapporto informativo a ben 8 colleghi. In effetti, siamo rimasti allibiti da una siffatta decisione che non trova riscontro sia nei fatti che nei comportamenti dei soggetti interessati. Il “taglio” per così dire, ha riguardato i punteggi aggiuntivi, sicché coloro che avevano il +2 sono stati portati al +1, quelli che avevano il +1, sono stati retrocessi al punteggio 45. Abbiamo provato a capire, parlare coi colleghi, per vedere se ci fossero state criticità, sanzioni disciplinari tali da giustificare questa penalizzazione, non trovandole.
Quello che è certo è che la penalizzazione “senza giusta causa” costerà cara ai colleghi che in caso di partecipazione a concorsi si troveranno ancora più indietro rispetto agli altri, in un contesto che vede la Polizia Stradale già penalizzata in tema di punteggi e riconoscimenti premiali, nei confronti di tutti gli altri Uffici della Polizia di Stato.
In tal senso, la CONSAP ha da tempo avviato una seria azione di protesta nelle sedi dedicate, volta a “denunciare” codesta situazione che penalizza senza alcun motivo la Polstrada e, ormai, non la rende più appetibile, anche per questi motivi, agli occhi dei colleghi.
Il Dirigente ha spiegato di essersi fidato del giudizio del Comandante della Sottosezione, accettandone le decisioni. La CONSAP lo ha incalzato dicendo che sarebbe stato opportuno chiedersi come mai fosse stata operata una tale “diminutio di massa” e andare più a fondo, per riuscire a capire, senza ombra di dubbio, le motivazioni che hanno portato all’abbassamento.
Il dr Ponti, prendendo atto di quanto espressogli, si è impegnato, in futuro, a effettuare una valutazione più approfondita nel caso di specie, affinché non scaturiscano eventi del genere.
Per quel che riguarda questa O.S., esprimiamo tutta la solidarietà ai colleghi colpiti dall’ingiusta misura, non esitando a fornire ad essi ogni assistenza di carattere giuridico-legale nel caso intendano presentare ricorso.

 

Il Coordinatore CONSAP dei Segretari Locali della Polizia Stradale di Roma dr Gianfranco Rosati

Il Coordinatore CONSAP dei Segretari Locali della Polizia Stradale di Roma dr Gianfranco Rosati

Sezione Polizia Stradale di Roma e Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, la CONSAP incontra i rispettivi dirigente e comandante dr Ponti e dr Ferilli

Polizia Stradale di ROMA, la CONSAP incontra il Dirigente della Sezione di Roma e il Comandante della Sottosezione di Settebagni

Polizia Stradale di ROMA, la CONSAP incontra il Dirigente della Sezione di Roma e il Comandante della Sottosezione di Settebagni

Nei giorni scorsi la Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP ha incontrato, il Comandante della Sottosezione  Settebagni e  il Dirigente della Sezione di Roma della Polizia Stradale, nei rispettivi Uffici. Ad entrambe, sono state poste alcune questioni che richiedono adeguata attenzione. 

  • Ripristino delle sigle radio SR 65-66-67:

Da diverso tempo, questa O.S. aveva sottolineato la necessità di pervenire ad un ripristino delle originarie sigle radio in uso fino a tre anni fa alla sottosezione, essendo venuta meno la dicotomia con il RIPS. In tal senso, dai pattuglianti erano giunte numerose segnalazioni di disguidi e incomprensioni a causa della similitudine di molte targhe.

Ebbene, sia il Comandante della Sottosezione, sia il Dirigente della Sezione, così anche per il Dirigente del COPS dott. Troiani, si sono dichiarati favorevoli, pertanto, nei prossimi giorni verranno ripristinate dette sigle, con l’aggiunta della SR68 per la pattuglia del quarto tratto del G.R.A.

 

  • Gestione dello straordinario emergente e programmato:

Nei primi tre mesi del 2018 si è assistito all’aumento del ricorso allo straordinario emergente a causa anche della cospicua attività infortunistica, che unito ad una maggiore destinazione di ore allo straordinario programmato ( passato dal 24% del 2016 al 38% del 2017), grazie, soprattutto, all’incisiva azione della CONSAP, ha portato ad uno sforamento del monte ore di Settebagni, che ricordo è di 1340 ore complessive (emergente e programmato).

In tal senso, si è chiesto agli odierni interlocutori, se fosse possibile un’ulteriore assegnazione di ore per la Sottosezione. Mentre il responsabile Ferilli si è detto favorevole, il Dirigente di Sezione ha obiettato che Settebagni già gode di un maggior numero di ore, posto che dei 116 dipendenti in pianta organica, ce ne sono effettivamente 91 a disposizione e che i restanti 25, aggregati e/o distaccati in altri Uffici sono a carico di questi ultimi, anche riguardo al pagamento del sevizio straordinario. Il Dirigente ha concluso dicendo che nei saltuari casi di sforamento del monte ore, si cercherà sempre di corrispondere il compenso ai dipendenti.

Sui turni di straordinario programmato 20/23, abbiamo informato il dirigente come sempre più spesso, non si riesca ad effettuare l’ora di stacco fra le 19 e le 20 per la fruizione della pausa prevista dall’attuale contrattazione; in effetti, risulta che le pattuglie vengano impegnate dalla Sala Operativa per inderogabili necessità di servizio e ciò determina un accavallamento degli orari. Il Dirigente ha chiarito che se il protrarsi dell’orario di servizio non dovesse eccedere le ore 20.00, la pattuglia fruendo della pausa minima prevista che è di almeno mezz’ora, può effettuare il servizio di straordinario programmato dalle 20,30 alle 23,30 previa notizia alla Sala Operativa. Qualora, invece, l’emergente dovesse protrarsi oltre le ore 20, tenendo conto della pausa minima, l’orario non dovrebbe, in ogni caso, sforare le  23,30, per non incidere sulla fattibilità del 7/13 del giorno seguente. Questa O.S. si è impegnata, comunque, a comunicare la casistica determinatasi in relazione ai fatti in discorso. Resta inteso che lo straordinario programmato può essere effettuato anche dalle ore 21 alle ore 23, sempre al fine di consentire la fruizione della pausa, previa comunicazione alla Sala Operativa.

 

Dr Gianfranco Rosati, Coordinatore dei Segretari Locali CONSAP Polizia Stradale

Dr Gianfranco Rosati, Coordinatore dei Segretari Locali CONSAP Polizia Stradale

Sicurezza Stradale, la CONSAP ospite in diretta studio a Elleradio (88.100 FM Stereo), con Stefano Spagnoli e Gianluca Guerrisi

La CONSAP, Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, con il Segretario Nazionale Generale Vicario Stefano Spagnoli e il Segretario Provinciale Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, ospite negli studi, in diretta, di Elleradio (88,100 FM Stereo) alla rubrica Sicurezza Stradale. La celebre e seguitissima radio romana, diretta dallo storico speaker sportivo Ezio Luzzi (direttore e editore con il figlio Paolo della stessa radio e considerato il pioniere del giornalismo radiofonico, conosciuto in RAI per le dirette radiofoniche a Tutto il calcio minuto per minuto e già caporedattore dello sport di Radiorai negli anni ’90).
Nella simpatica e molto seguita puntata dove ha presenziato la CONSAP, dal nome Sicurezza Stradale, la conduzione è stata assunta dal nostro Segretario Guerrisi che ha svolto le funzioni di speaker e intervistatore per l’occasione concessa al sindacato.
In studio, diretta radio, presenti anche Roberto Frizzi (Elleradio) e l’Avvocato Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure di Roma.
Confronto per capire come sono cambiate le regole rispetto al passato, quali sono le attività che svolgono gli operatori della sicurezza in strada e quali le attività di tutela e cosa dice la legge per difendere il cittadino.
Nel pomeriggio diretta radio di oltre un’ora sono intervenuti gli ascoltatori per formulare domande sulla sicurezza stradale egregiamente risposte dal Segretario Nazionale Generale Vicario Stefano Spagnoli e dall’Avvocato Vittorio Palamenghi che hanno fornito assistenza informativa sugli aspetti tecnici e di tutela di una tematica sempre attuale e colma di difficoltà legislative che hanno indotto molte persone nella confusione e nel disorientamento.

Ringraziamo il Direttore Ezio Luzzi, Paolo Luzzi e il fonico Antonio Romano per la gentile e gradita ospitalità in studio Elleradio che ha permesso alla nostra organizzazione sindacale CONSAP di far conoscere ai cittadini, colleghi di ogni corpo o reparto e tutti coloro che erano sintonizzati sulla frequenza radio o collegati da ogni parte del mondo tramite PC al portale della radio (http://www.elleradio.it) le attività del sindacato.

Alcuni momenti della diretta radiofonica a Elleradio 88,100 FM Stereo

Sicurezza Stradale, giovedì 9 novembre 2017 ore 17.30 la CONSAP in diretta a Elleradio 88,100 FM stereo

Sicurezza Stradale, giovedì 9 novembre 2017 ore 17.30 in diretta con Ezio Luzzi

Sicurezza Stradale, giovedì 9 novembre 2017 ore 17.30 in diretta con Ezio Luzzi

Giovedì 9 Novembre dalle ore 17.30 l’emittente radiofonica Elleradio (88,100 FM Stereo) in diretta e direttamente in studio con il celebre direttore Ezio Luzzi riceve i dirigenti sindacali della CONSAP,  la Confederazione Sindacale Autonoma  di Polizia, per capire come sono cambiate le regole stradali rispetto al passato, quali sono le attività che svolgono gli operatori della sicurezza in strada e quali le attività di tutela a loro riguardo.
In studio per la CONSAPStefano Spagnoli, Segretario Nazionale Vicario, Gianluca Guerrisi, Segretario Generale Aggiunto di Roma e Gianfranco Rosati Coordinatore di Roma sezioni Polizia Stradale sindacato CONSAP.
Intervento anche, in collegamento telefonico, con gli avvocati dello Studio Legale De Iure di Roma per capire cosa dice la legge dalla parte del cittadino in materia di circolazione stradale con le nuove normativeLinee aperte con gli ascoltatori in DIRETTA al  06.35511660, diretta streaming http://www.elleradio.it e diretta radio 88,100 FM stereo. 

Consulta la locandina
Sicurezza Stradale, giovedì 9 novembre 2017 ore 17.30 in diretta con Ezio Luzzi

 

Polizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP

Sezione Polizia Stradale di Roma: da sinistra Quaglieri, Vannoni, Spagnoli, Bortone e Rosati

Sezione Polizia Stradale di Roma: da sinistra Quaglieri, Vannoni, Spagnoli, Bortone e Rosati

Nella mattinata del 16 ottobre u.s., si è svolta la programmata assemblea sindacale indetta da questa O.S. presso l’Aula magna della Sezione e Compartimento Polstrada del Lazio.
Sul piatto, i temi del riordino delle carriere, tra criticità e opportunità e il nuovo contratto di lavoro per la Polizia di Stato con le relative proposte della CONSAP.
Presenti: Stefano Spagnoli, Segretario Generale Nazionale  facente funzioni, Cesario Bortone, Coordinatore per il centro Italia, Gianluca Guerrisi, Segretario Generale Prov.le Aggiunto, Massimo Vannoni Segretario Prov.le-Consulta polizia Stradale, Gianfranco Rosati Coordinatore Segretari locali Polstrada e Massimiliano Quaglieri, Segretario locale CONSAP.
In premessa, il Segretario Spagnoli, si è voluto soffermare sulla problematica connessa alla scarsa propensione della Dirigenza della Polizia Stradale nel dare il giusto riconoscimento del lavoro svolto dai colleghi che, inevitabilmente, si riflette su rapporti informativi con punteggi assai più bassi rispetto agli operatori di altri Uffici, vedi Questure, Reparti Mobili ecc. ecc. che produce, evidentemente, scarsi riconoscimenti premiali e quindi, scarsi contenuti ai fini del punteggio utile alla partecipazione di concorsi e/o avanzamenti di carriera.
Si è ribadito che sarà forte l’attività di questa O.S. nel sensibilizzare non solo la Dirigenza locale, ma anche quella del Servizio di Specialità nel trattare questa tematica, facendo cessare questo “insensato” comportamento che penalizza i colleghi della stradale, creando discriminazioni evidenti all’interno della Polizia di Stato.
Riordino Carriere, dopo aver chiarito, semmai ce ne fosse ancora la necessità, che le OO. SS. su questo tema hanno avuto soltanto potere consultivo e non decisorio, ha spiegato come il “Progetto” del compianto Manganelli sia stato ribaltato rispetto all’originale, e sia stato “imposto” dalla Pubblica Amministrazione.
In tal senso, mentre alcune OO.SS., hanno tenuto “comportamenti speculativi”, dichiarandosi concordi all’origine, salvo poi per meri interessi di tesseramento, fare il “muso duro” a riordino fatto, la CONSAP, ha avuto, da subito un atteggiamento responsabile, analizzando le criticità, formulando concrete proposte e affermando che questo non è stato il miglior risultato raggiungibile ma che in virtù delle imposizioni politiche che non lasciavano spazi di manovra ai Sindacati, questo riordino, atteso da 20 anni, qualcosa ha mosso nell’orizzonte statico dell’organizzazione della Polizia di Stato, anche se non ne vedremo un altro per i prossimi 10 anni, benché ce ne sia ulteriore bisogno.
L’impressione è che questo riordino, come il precedente, verrà modificato dai numerosi ricorsi presso i tribunali amministrativi che, inevitabilmente, ci saranno.
A tal proposito, giova ricordare come non più tardi di una settimana fa la CONSAP abbia vinto il ricorso al TAR del Lazio  per la vicenda dei neo-ispettori vincitori del concorso, ai quali era stato imposto il trasferimento.
Quello che si è cercato di fare è stato quello di portare a casa il più possibile come si sta facendo con ilNuovo Contratto di Lavoro”.
Lo scopo, chiaramente, è quello di portare a casa il miglior risultato possibile nell’ambito in un quadro politico che non lascia ampi spazi di manovra e di risultato per le forze dell’ordine date le insufficienti risorse economiche. Giova ricordare come la Corte Costituzionale, 2 anni fa abbia dichiarato decaduto il contratto dei poliziotti, per cui, quello che si sta realizzando, la cui parte economica com’è noto, ha validità triennale, avrà valore solo per il 2018, posto che nel 2019 il triennio sarà di nuovo esaurito e si dovrà già discutere il successivo. La scorsa Legge di bilancio (2017) aveva “accantonato” alcune somme per il contratto delle forze dell’ordine, le quali avrebbero generato un aumento medio mensile di 35 euro nette a operatore. Con questa Legge di bilancio (2018), varata da poco, sono state accantonate  somme che dovrebbero portare nella busta paga dei poliziotti circa 60 euro nette mensili. Orbene, se a questa somma si aggiunge la precedente, accantonata ma non erogata, l’aumento medio per i poliziotti, al netto delle tasse, dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 euro mensili e questa cifra dovrebbe sostituire il Bonus Renzi di 80 Euro che ha scadenza naturale 31.12.2017.

Quali sono le nostre proposte:

  • Concreto aumento delle indennità accessorie; non si può pagare un’ora di straordinario emergente o programmato meno di un’ora di servizio ordinario;
  • Facendo seguito a una Sentenza favorevole ad alcuni operatori del personale paramedico che ha riconosciuto loro ”un’indennità di vestizione”, si punta a ottenere la corresponsione di un forfait di ore di straordinario necessarie a indossare e togliere la divisa;
  • Richiesta di aumento dell’indennità di servizio esterno, notturna e festiva, più il riconoscimento di un’indennità aggiuntiva per tutti gli operatori burocratici che svolgono particolari e delicate attività;
  • Aumento del valore dei buoni pasto (almeno 7 euro);
  • Richiesta di unindennità per la pulizia della divisa di servizio;
  • Detassazione di alcuni emolumenti, in virtù del riconoscimento del principio di specificità del nostro comparto;

Il succo è quello di ottenere tutta una serie di riconoscimenti economici che possano andare ad aggiungersi all’aumento stipendiale, allo scopo di rendere, ovviamente, più alto  il peso della busta paga.
Sulle pensioni: E’ stato ribadito il concetto ( hai noi!) chiaro, secondo cui i colleghi che andranno in pensione solo con il sistema contributivo, avranno un pensione decurtata di un valore tra il 36 e il 40% rispetto ad  un collega che andrà via con il sistema retributivo!
Anche qui queste le proposte CONSAP:

  • Calcolo della pensione almeno al 50% con il sistema contributivo;
  • Omologazione della polizia di stato all’arma dei carabinieri, ovvero riconoscere su base volontaria la possibilità di lavorare 3 anni in più ( in ambito burocratico), al fine di accrescere il valore contributivo e ottenere un pensione più dignitosa.     

Momenti dell’assemblea sindacale:

Polizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP

 

Gianfranco Rosati

Per la Segreteria Prov.le  CONSAP
Gianfranco Rosati

Assemblea Sindacale alla Sezione Polizia Stradale di Roma, partecipa il Segretario Generale f.f. Stefano Spagnoli

Il Segretario Generale f.f. Stefano Spagnoli tra i partecipanti all'assemblea sindacale del 16 ottobre 2017 alla Sezione Polstrada di Roma

Il Segretario Generale f.f. Stefano Spagnoli tra i partecipanti all’assemblea sindacale del 16 ottobre 2017 alla Sezione Polstrada di Roma

Lunedì 16 ottobre p.v. ore 10.00 appuntamento alla Sezione Polizia Stradale di Roma, Via Alessandro Magnasco 60,  dove è in calendario l’assemblea sindacale organizzata dalla Segreteria Provinciale di Roma CONSAP.
Saranno presenti il Segretario Generale f.f. Stefano Spagnoli, il Coordinatore Nazionale Centro Italia Cesario Bortone, il Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, il Segretario Provinciale di Roma Massimo Vannoni, il Coordinatore di Roma della Polizia Stradale Gianfranco Rosati,  il Segretario Locale della Sezione Polstrada di Roma Massimiliano Quaglieri e dirigenti sindacali del Compartimento Lazio.
Tra le tematiche che saranno affrontate, il riordino delle carriere (chiarimenti e prospettive), nuovo contratto di lavoro (proposte della CONSAP), analisi problematiche della specialità stradale relative alla Sezione Roma e Compartimento.
Assemblea è aperta a tutto il personale, anche in servizio, presentando apposita richiesta in ufficio appartenenza, prevista dalla Legge 121/81 art. 82 (permessi orari per partecipare assemblea sindacale che non andranno recuperati, perché spettanti in 10 ore annue).
Vi aspettiamo !!

Polizia Stradale, Sezione di Roma, la CONSAP incontra il Dirigente dr Massimiliano Ponti

Sezione Polizia Stradale di Roma, la CONSAP incontra il Dirigente

Sezione Polizia Stradale di Roma, la CONSAP incontra il Dirigente

Nella mattinata del 4 ottobre c.m., la CONSAP ha incontrato il Dirigente della Sezione di Roma dr Massimiliano Ponti.

I TEMI PROPOSTI DALLA CONSAP:

  • Invito rivolto al Dirigente a incontrare a breve il personale della Sottosezione di Settebagni;
  • Richiesta aumento monte ore straordinari per la Sottosezione;
  • Risponditore automatico per il C.N.A.I.;
  • Raddoppio personale al Corpo di Guardia;
  • Alloggi di servizio;
  • Fornitura nuova divisa operativa e veicoli di servizio;
  • Sul primo tema trattato, il Dirigente ha accolto, dopo la terza volta, l’invito del rappresentante CONSAP  a far visita a Settebagni, per conoscere il personale e per un confronto con gli stessi operatori che, a detta del dr Ponti, avverrà ai primi di novembre c.a.;
  • La CONSAP ha chiarito al Dirigente come un aumento del monte ore straordinari in capo alla sottosezione, possa consentire un maggior ricorso allo straordinario programmato (anche due volte a settimana, come da A.N.Q.), al fine di espletare altra tipologia di servizi, vedi raddoppio personale al corpo di guardia nei turni 9-12 e 15-18, effettuazione di controlli mirati come il Trasporto merci e passeggeri, ADR, repressione corsie di emergenza anche con l’uso di veicoli con targa civile. Tutto ciò viene motivato anche dalla scarsa quantità di ore destinate allo S.P. da parte della Sottosezione che non arriva al 25% mensile, invece che al 40% come imporrebbe l’A.N.Q..
  • Il Dirigente ha comunicato che la TLC Lazio ha incaricato la Telecom di fornire un preventivo di spesa per un risponditore automatico da attivare presso la sottosezione, capace di smistare le chiamate al CNAI, senza interferire con la Sottosezione.
  • Sul raddoppio del personale al corpo di guardia, nei turni 07-13 e 13-19, si è detto favorevole a trovare una soluzione con il dirigente Compartimentale e con il Comandante Ferilli,  non ultima quella di cui sopra, ovvero, di utilizzare il personale di S.P.;
  • Sugli alloggi di servizio, abbiamo comunicato come sia utile reperire posti letto, sia a Settebagni che in Sezione, in vista di futuri arrivi di personale; il dirigente ha spiegato che si attiverà di concerto con il Dirigente del Compartimento e con il Dirigente del ROS.
  • Sulla nuova divisa operativa, ha riferito di non essere al corrente dello stato di avanzamento della fornitura, mentre per le auto di servizio, ha comunicato che non appena saranno assegnati nuovi mezzi, ne disporrà l’invio presso la Sottosezione.

 

CONSAP Polizia Stradale Roma e Lazio Gianfranco Rosati
CONSAP Polizia Stradale Roma e Lazio
Gianfranco Rosati

 

Sezione Polizia Stradale di Roma, calendario assemblea sindacale CONSAP, interventi della Segreteria Provinciale e Nazionale

Lunedì 16 ottobre p.v., dalle ore 10:00 alle ore 12:00, presso l’Aula Magna della Sezione Polstrada di Roma, si terrà l’incontro, APERTO A TUTTI, iscritti e non, riguardante i seguenti temi:

– DLGS n. 95/2017,

– Riordino delle carriere Forze di Polizia, chiarimenti e prospettive;

– Nuovo contratto di lavoro degli appartenenti alla Polizia di Stato, proposte CONSAP per ottimizzare la condizione economico-lavorativa del personale.

Interverranno: Stefano Spagnoli, Segretario Generale Nazionale facente funzioni, Cesario Bortone Coordinatore Nazionale centro Italia, presenti anche i dirigenti sindacali della Segreteria Provinciale di Roma.

Polizia Stradale, Reparto Operativo Speciale Settebagni, la CONSAP incontra il Dirigente dr Alessandro Ciotti

Nella mattinata dell’8 settembre ultimo  scorso, la Consulta Nazionale Polizia Stradale della CONSAP ha incontrato il dirigente del R.O.S. Settebagni, V.Q. A. dr Alessandro Ciotti.

Queste le tematiche trattate:

1) alloggi di servizio, carenza e situazioni di uso abusivo;
2) pulizie spazi comuni e spogliatoi;
3) centralino Cnai;
4) situazione “discarica” attigua locali v.e.c.a.;
5) climatizzazione spogliatoio femminile;
Sul primo punto, abbiamo fatto presente al dr  Ciotti che, sebbene molto sia stato fatto, occorre continuare lo sforzo circa la reperibilità’ degli alloggi di servizio a Settebagni, posto che a fine anno, con il prevedibile arrivo di nuovi agenti, si riproporrà’ il problema degli alloggi.  infatti, questa O.S. ha motivo di ritenere che molti posti letto siano ancora occupati da chi non li utilizza, o da chi potrebbe, francamente, farne a meno visto che abita nei dintorni della caserma. su questo tema si e’ sollecitato più’ volte anche il Comandante della Sottosezione  dr Ferilli, per cui si e’ chiesto ai due responsabili un’azione più’ incisiva e prolifica.  il dr  Ciotti ha promesso che si attiverà’.
Sul secondo punto, il dirigente su nostra richiesta ha chiarito che provvederà’ a far pulire almeno 2 volte a settimana gli spogliatoi e a disporre un maggior intervento degli operatori delle pulizie nei luoghi comuni, posto che la presenza delle“donne delle pulizie” e’ stata aumentata da 3 a 5 volte a settimana.
Sul terzo punto: si e’ chiesto al dirigente di fare quanto e’ in suo potere per contribuire a risolvere la “barzelletta” del centralino cnai, posto che le responsabilità’ sull’utilizzo improprio del collega della sottosezione, e’ imputabile, a nostro avviso, al dirigente del Cnai e al servizio di polizia stradale che da più’ di due anni e a più’ riprese sono stati incalzati dalla CONSAP per trovare una soluzione a una questione diventata ormai ridicola e dannosa per la salute e per l’attivita’ di servizio dei colleghi.
Sul quarto punto: si e’ sollecitata la rimozione, già’ più’ volte “denunciata da questa O.S. delle attrezzature fatiscenti dietro gli uffici v.e.c.a della caserma, dal momento  che questa situazione insalubre e’ già stata segnalata durante le ispezioni effettuate ai sensi del dlgs 81/2008 per la sua pericolosità’ avverso la salute; tali spazi, si e’ chiarito, potrebbero, inoltre, essere utilizzati per parcheggiare veicoli e mezzi dell’amministrazione, vista la carenza di posti all’interno della caserma stessa.sul quinto punto:  chiesto a che punto era l’installazione del climatizzatore nello spogliatoio femminile, da noi avanzata due mesi fa. il dirigente ha risposto che il climatizzatore e’ stato ordinato e si e’ in attesa certa del suo arrivo e installazione.

Il Referente CONSAP
Gianfranco Rosati

Polizia Stradale di Roma, straordinario programmato, reperibilità, cambio turno e riposo compensativo, esito confronto ex art. 19 A.N.Q.

Polizia Stradale di Roma - Esito Anq art. 19 Confronto Sindacale

Polizia Stradale di Roma – Esito Anq art. 19 Confronto Sindacale

Il giorno 26 maggio 2017, presso gli uffici della Polizia Stradale di Roma, si è svolto il confronto previsto dall’articolo 19 del vigente A.N.Q. relativamente a tutti gli Uffici della Specialità di Roma e provincia.

Per l’amministrazione erano presenti il Dirigente del Compartimento, Dott. Mario NIGRO, il Dirigente della Sezione, Dott. Massimiliano PONTI ed il Dirigente del C.O.P.S., Dott. Stefano MACARRA; per la CONSAP era presente il Segretario Provinciale Massimo VANNONI.

  • STRAORDINARIO PROGRAMMATO

la CONSAP  ha fatto notare come, in generale e salvo casi sporadici, ci sia stato un calo dell’effettuazione di tale istituto; in particolare in alcune Unità Operative Distaccate, tale flessione è risultata molto drastica, motivo per cui è stato chiesto all’amministrazione di adoperarsi in modo da migliorare, modificare ed implementare i progetti attualmente in uso e di valutare la possibilità di effettuare lo straordinario programmato anche nelle giornate di sabato e domenica.

Il segretario provinciale ha fatto rilevare che, ormai da anni, il C.N.A.I. attinge il proprio monte ore da quello della Sezione Capoluogo e, alle rassicurazioni fornite dal Dott. NIGRO che avrebbe perorato tale causa presso il Servizio Polizia Stradale, ha chiesto che venisse fornita una scadenza. Il Dirigente del Compartimento ha dichiarato che alla prossima riunione riferirà le decisioni prese dall’Ufficio centrale.

  • REPERIBILITÀ’

questa O.S. ha evidenziato all’assemblea che, a fronte di reparti che non utilizzano completamente la risorsa messa loro a disposizione, ci sono UU.OO.DD., in particolare le Sottosezioni Autostradali, che necessiterebbero di un incremento notevole. Precisato ciò è stato proposto all’amministrazione di rimodulare l’assegnazione di tale risorsa privilegiando gli uffici che ne hanno maggiore bisogno e di verificare che l’utilizzo venga operato con equa rotazione e nel rispetto della normativa vigente.

  • CAMBI TURNO

la CONSAP ha riscontrato alcune violazioni in merito all’utilizzo di tale istituto ed ha rimarcato che il notevole incremento dell’utilizzo del cambio turno è dovuto all’attuazione del nuovo piano compartimentale, rivelatosi non congruo e quindi insostenibile, ed alla cronica carenza di personale. L’amministrazione è stata pertanto sollecitata a rivedere il piano compartimentale ed a porre in essere tutti gli interventi possibili al fine di incrementare l’organico dei reparti operativi. Anche per i cambi turno è stato chiesto di monitorare il corretto utilizzo della risorsa in relazione a quanto previsto dal vigente Accordo Nazionale Quadro.

  • RIPOSO COMPENSATIVO

non è stata effettuata alcuna osservazione in merito poiché tutti i riposi richiesti dal personale sono stati concessi dall’amministrazione.

La riunione si è sciolta con l’appuntamento per il 20 giugno p.v. in cui si terrà la riunione per la verifica prevista dall’art. 5 dell’A.N.Q.

Roma, Polizia Stradale, la CONSAP incontra il neo dirigente del Compartimento Lazio dr. Mario Nigro

Il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Lazio dr Mario Nigro

Il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Lazio dr Mario Nigro

Nella giornata del 31 marzo, questa O.S. ha incontrato nei propri Uffici, il nuovo Dirigente del Compartimento Polstrada Lazio e Umbria, Dott. Mario NIGRO.  All’incontro, voluto per porgere il benvenuto e l’augurio di buon lavoro al nuovo Dirigente, hanno partecipato Massimo Vannoni (Segretario Provinciale), Gianfranco Rosati (Coordinatore Segretari Polstrada) e Massimiliano  Quaglieri ( Segretario presso la Sezione di Roma).
La CONSAP ha sottoposto al nuovo Comandante un vero e proprio “quaderno delle doglianze” eredità della precedente Dirigenza di Sezione e soprattutto Compartimento.
Questi i punti portati all’attenzione:

  • REVISIONE PIANO COMPARTIMENTALE;
  • PROBLEMATICHE E CARENZE C.O.P.S.;
  • PROBLEMATICHE C.N.A.I.;
  • RIMODULAZIONE SOSTE OPERATIVE;
  • AVVICENDAMENTO DEL PERSONALE (TRASFERIMENTI INTERNI);
  • MIGLIORE GESTIONE DEL PERSONALE;
  • INNOVAZIONE DEI SERVIZI;

Il nuovo Dirigente si è mostrato particolarmente attento e sensibile alle istanze provenienti da questa O.S., mostrando un’attenzione ai dettagli che ormai disconoscevamo per l’ortodossia degli atteggiamenti del predecessore.
Il nuovo Comandante, al quale è stata lasciata una relazione dettagliata dei problemi, debitamente firmata dai rappresentanti CONSAP, si è detto favorevole a movimentazioni di personale in ambito provinciale nei limiti del personale che verrà assegnato alla Stradale, posto che nel 2017 non usciranno Agenti dai vari Corsi; in ogni caso valuterà le carenze di organico dei vari Uffici, favorendo quelli più svantaggiati, escludendo i Distaccamenti ai quali non saranno assegnati nuovi operatori.

Sul piano Compartimentale: il Dirigente ha espresso l’intenzione di procedere a una revisione, in virtù dei numeri effettivi di uomini e mezzi a disposizione dei vari Uffici, ribadendo che è intenzione del Dipartimento fare in modo che gli equipaggi della Stradale debbano svolgere, nei limiti del possibile, servizio in Autostrada.

Sul CNAI: farà tutto ciò che è in suo potere (dal momento che il problema lo deve risolvere il Direttore del Servizio Polstrada) per far attivare un risponditore automatico a beneficio degli utenti, “liberando” il centralinista della Sottosezione di Settebagni da compiti e funzioni non dovute che ledono l’attività lavorativa dello stesso operatore, adoperandosi affinchè gli “aggregati cronici” vengano trasferiti a detto reparto e non rimangano sospesi fra reparto di appartenenza (che li deve amministrare) e quello in cui svolgono effettivamente il loro lavoro.

Sul COPS: riferisce che nei limiti del possibile, incrementerà il numero degli operatori per sopperire al deficit di organico, predisponendo per i più “anziani” la partecipazione a “giornate di settore” per migliorare e accrescere le loro conoscenze sullo svolgimento della delicata attività cui sono chiamati.

Sulle SOSTE OPERATIVE: il dirigente ha dichiarato di voler procedere alla loro rimodulazione, giacchè dopo un mese e mezzo circa non hanno portato a risultati soddisfacenti; in tal senso, ha dichiarato, si potrebbero sostituire con soste ad “alto impatto”, da svolgere due/tre volte al mese in modo coordinato e su tematiche prestabilite. Il Nuovo Dirigente ha perciò chiesto un po’ di tempo per perfezionare detta tipologia di servizio.

La CONSAP ha invocato un cambio di passo nell’ambito dei rapporti con il personale così da superare la fase conflittuale determinata dalla precedente Dirigenza e instaurare un nuovo rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco fra Dirigenza, Sindacati e Operatori di Polizia, auspicando la cessazione del sistema sanzionatorio messo in atto sinora che ha ulteriormente esasperato i lavoratori della Polizia Stradale.

Il Dirigente ha, inoltre chiarito come sia allo studio da parte del Servizio di Specialità, il passaggio della Sottosezione di Settebagni sotto il R.O.S., così da creare un unico reparto alle dipendenze del Dirigente di quest’ultimo che così svolgerebbe sia il consueto servizio di scorta e staffette, sia il canonico servizio di vigilanza e infortunistica sul G.R.A.

Infine, il Dirigente ha promesso che presterà attenzione all’annosa “vicenda Colleferro” che si trascina senza soluzioni da due anni.                         

Roma, Università Telematica Pegaso, grande successo del convegno organizzato dalla CONSAP “L’omicidio stradale dopo un anno, più ombre che luci?”, totale assenza della classe politica preventivamente invitata

Il tavolo dei relatori al convegno sull'omicidio stradale organizzato dalla CONSAP presso l'Università Pegaso di Roma

Il tavolo dei relatori al convegno sull’omicidio stradale organizzato dalla CONSAP presso l’Università Pegaso di Roma

La Sala Conferenze dell’Università Telematica Pegaso era veramente gremita. Tanti i colleghi che nella giornata di giovedì 23 marzo non sono voluti mancare al convegno organizzato dalla Segreteria Provinciale CONSAP di Roma.
L’evento, presenziato da Gianluca Guerrisi e Gianfranco Rosati della Segreteria Sindacale Provinciale, moderato dal Prof. Marino D’Amore (Facoltà di Psicologia Ludes Hei Foundation Malta Campus Lugano),  ha visto la partecipazione di Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale Consap, del Dott. Flaminio Monteleone, Sostituto Procuratore della Repubblica, di Giuseppa Cassaniti , presidente dell’Associazione Italiana famigliari vittime della strada, dell’Avvocato Vittorio Palamenghi e del Presidente dell’U.DI.CON. Denis Nesci.
Invitati anche alcuni Senatori della Commissione Giustizia che per “motivi istituzionali” non hanno partecipato all’evento…
Il nuovo convegno, ad un anno di distanza dall’entrata in vigore della Legge n. 41 del 2016 che ha introdotto sanzioni più severe e le aggravanti per i reati di omicidio stradale e lesioni stradali ha posto il seguente interrogativo: “L’omicidio stradale dopo un anno, più ombre che luci?”
Questo perché dopo un anno i numeri dicono che c’è stata solo una lievissima flessione degli incidenti gravi e allo stesso tempo sono emersi, chiaramente, tutti i limiti della norma; se da un lato non sono state previste aggravanti per certi tipi di condotta alla guida ( vedi l’uso dello smartphone che oggi è la prima causa di incidenti), dall’altro tutti i conducenti rischiano di non poter guidare per anni attraverso il ritiro della patente, anche in caso di banali tamponamenti!
Si è passati dal “non punire” in modo adeguato i reati di omicidio e lesioni stradali a un inasprimento eccessivo delle pene; ciò, indubbiamente ha dato il giusto ristoro ai morti sulle strade e alle famiglie, ma dall’altro non ha ridotto il fenomeno in modo significativo (a differenza dell’introduzione della patente a punti), senza, peraltro, migliorare i comportamenti alla guida.
Nel suo intervento d’apertura, il Segretario Nazionale Stefano Spagnoli ha parlato giustamente di una legge che con la pretesa di sanzionare i cosiddetti “conducenti criminali”, ha, invece, finito per sanzionare in maniera spropositata tutti i conducenti coinvolti in un incidente, posto che un semplice tamponamento, con una prognosi di più di 40 giorni (grazie al cumulo dei certificati medici), obbliga le forze dell’ordine a procedere d’ufficio nei confronti del responsabile con le inevitabili conseguenze in sede penale (denuncia a piede libero per lesioni gravi) e amministrative (ritiro della patente).
Secondo Spagnoli, l’impatto sociale di questa Legge è stato devastante, ma quel che è peggio è che al di là dei titoloni da parte di giornali e TV all’atto della sua approvazione, non è stata compiutamente divulgata e spiegata ai cittadini che non ne conoscono la reale portata e durezza.
Essa, peraltro, non fa “salvi” nemmeno Poliziotti, Carabinieri, Vigili del Fuoco, conducenti di ambulanze, che nell’espletamento del loro servizio, dovessero causare o essere coinvolti in sinistri stradali con feriti.
Il Dott. Monteleone ha parlato di “proporzionalità inversa” fra inasprimento delle pene e riduzione del fenomeno, posto che è storicamente provato come l’aumento delle sanzioni non determini a priori la risoluzione di un problema e in materia di sicurezza stradale, questa statistica non fa eccezione, sicchè, le cose sono migliorate ma non come si sperava; tutto questo perché tra ciò che si voleva fare e ciò che si è ottenuto, c’è un enorme abisso.
“Si pensi al caso in cui, dopo un incidente stradale, si richieda il prelievo di sangue a carico del conducente responsabile: ebbene, se il prelievo viene fatto senza il consenso di costui, è inutilizzabile, in quanto lesivo della libertà personale garantita dalla Costituzione”, ha chiosato il magistrato che ha espresso l’opinione secondo cui le risposte le deve dare la politica e non la magistratura e ciò attraverso una campagna d’informazione seria e continua in materia di sicurezza, spendendo soldi, perché ha concluso, riforme a costo zero non servono.
L’intervento della D.ssa Cassaniti è stato veemente quanto toccante. La presidente dell’AIFVS ha parlato della sua esperienza personale di madre che venti anni fa ha perso un figlia diciassettenne per colpa di un “conducente criminale”; delle battaglie condotte nelle aule di Tribunale per ottenere giustizia per sua figlia e di quelle politiche per sensibilizzare il parlamento a dotarsi, finalmente, di una legge che potesse rispondere a criteri di giustizia e civiltà. Ha parlato del traguardo raggiunto e del fatto che sia impensabile tornare indietro, non negando però le criticità che il testo presenta e della comune volontà con gli altri pezzi di società civile di giungere a una modifica migliorativa della Legge.
La Cassaniti ha concluso auspicando una duratura collaborazione fra l’Associazione che Ella rappresenta e i sindacati di Polizia, le Associazioni di difesa dei consumatori e dei Magistrati, al fine di “pungolare” e sensibilizzare  la politica su questi temi cruciali.
Convitata di pietra di questo Convegno, la parte politica, la cui assenza e i silenzi, sono stati assordanti, finendo per coprire gli appassionati interventi dei relatori.
Apprezzati gli interventi finali di Gianfranco Rosati e Gianluca Guerrisi della Segreteria Provinciale di Roma che hanno puntato il dito contro una classe politica assente che prima pubblicizza la presenza per un costruttivo e coraggioso confronto e poi, a poche ore da un convegno così importante, depenna la presenza per impegni sopraggiunti, attivando un corale disappunto tra il pubblico presente.
Questo Sindacato non mollerà la presa, continuerà a “stare sul pezzo”, incalzando, oggi più che mai chi è chiamato a dare risposte concrete, a farlo, al di là dei “mi dispiace non posso intervenire…” o dei “ ho impegni istituzionali…”, affinchè gli appelli di questo secondo convegno sul tema dell’omicidio stradale non cadano nel vuoto ,nel rispetto di chi, ogni giorno, è chiamato a misurarsi con l’applicazione di questa Legge.

Un sentito ringraziamento particolare al dr Antonio Derinaldis, Coordinatore Università Telematica Pegaso di Roma per la totale e preziosa disponibilità al nostro sindacato nella realizzazione del convegno.

da sinistra il Rettore dell'Università Telematica Pegaso Prof. Alessandro Bianchi, il Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Gianluca Guerrisi

Roma, convegno organizzato dalla CONSAP, “L’omicidio stradale dopo un anno, più ombre che luci?”, giovedì 23 marzo 2017 ore 9.30 Università Pegaso, riconoscimento aggiornamento professionale dal Dipartimento della P.S., diretta Twitter CONSAP Roma

Locandina Convegno

Locandina Convegno

Giovedì 23 Marzo 2017 dalle ore 09.30, presso Università Telematica Pegaso di Roma, Palazzo Bonadies Lancellotti – Via San Pantaleo 66, la Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP in collaborazione con le Officine di Unipegaso  organizza il convegno “L’omicidio stradale dopo un anno, più ombre che luci?”, Legge n. 41 del 2016 tra i risultati ottenuti e problematiche vecchie e nuove.
Saluti:
Autorità, Prof. Alessandro Bianchi – Rettore Università Telematica Pegaso, Dr Giorgio Innocenzi – Segretario Generale Nazionale CONSAP;
Introduce:
Dr Roberto Ferilli – Responsabile Sottosezione Polizia Stradale Settebagni (RM);
Modera:
Prof. Marino D’Amore – Facoltà di Psicologia Ludes Hei Foundation Malta Campus Lugano;
Interventi:
Sen. Giuseppe Luigi Cucca – Membro 2° Commissione permanente (Giustizia), Sen. Erika Stefani (Lega Nord – Aut) – Membro 2° Commissione permanente (Giustizia), Sen. Francesco Aracri (FI) – Membro 8° Commissione permanente (Lavori Pubblici – Comunicazioni), Dr Flaminio Monteleone – Sost. Proc. della Repubblica, Dott.ssa Giuseppa Cassaniti – Presidente Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada – AIFVS, Avv. Vittorio Palamenghi – Studio Legale De Iure Roma, Dr Denis Nesci – Presidente Nazionale U.Di.Con (Unione per la Difesa dei Consumatori);
Conclusioni:
Stefano Spagnoli
(Segretario Nazionale CONSAP), Dr Gianluca Guerrisi (Segretario Generale Aggiunto CONSAP Roma), Dr Massimo Vannoni (Segretario Provinciale di Roma CONSAP), Dr Gianfranco Rosati (Coordinatore Provinciale CONSAP Roma).

Riconosciuta giornata di aggiornamento professionale:
gli argomenti trattati soddisfano i requisiti di aderenza ai programmi di insegnamento stabiliti per l’aggiornamento professionale ai sensi dell’art. 20 comma 3 – Direzione centrale per gli Istituti di Istruzione e di cui al comma 5 A.N.Q. e la partecipazione al suddetto seminario sarà quindi riconosciuta come giornata di aggiornamento professionale (al termine del convegno sarà consegnato a tutti i partecipanti attestato frequenza da consegnare ufficio appartenenza).

All’interno della Sala Conferenze dell’Università PEGASO sarà allestito un punto vendita, a prezzi speciali, di testi e volumi della prestigiosa casa editrice La Tribuna.

Diretta Twitter CONSAP Roma – Clicca sul banner qui sotto !

 

..::Scarica la locandina del convegno

 

…::: Si ringrazia 7DMS  – Servizio Soccorso Meccanico

 

 

..::Alcuni immagini della 1a edizione del 2016 Convegno CONSAP alla PEGASO Università

Polizia Stradale, la CONSAP incontra il dr Massimiliano Ponti, neo Dirigente della Sezione Polizia Stradale di ROMA

Polizia Stradale, la CONSAP incontra il dr Massimiliano Ponti, neo Dirigente della Sezione Polizia Stradale di ROMA

Polizia Stradale, la CONSAP incontra il dr Massimiliano Ponti, neo Dirigente della Sezione Polizia Stradale di ROMA

Nella giornata di martedì 17 gennaio u.s., la Segreteria Provinciale della CONSAP, nelle persone di Massimo Vannoni e Gianfranco Rosati, ha incontrato nel proprio Ufficio, il Dott. Massimiliano Ponti, Dirigente della Sezione di Roma.
L’incontro, inteso a porgere il saluto di benvenuto e l’augurio di buon lavoro da parte di questa O.S., è servito anche a fare il punto su una serie di problematiche che si trascinano avanti da tempo, su cui la CONSAP ha più volte posto l’accento e rimaste irrisolte.
In primo luogo, si è voluto ribadire il concetto secondo cui questa O.S. ritiene l’attuale piano compartimentale carente e pieno di contraddizioni.
Del resto le nostre critiche partono da lontano, poiché fin dall’inizio ci siamo detti contrari alle scelte della Dirigenza Compartimentale che sebbene ispirate alla volontà di garantire un maggior numero di equipaggi in ambito autostradale (anche per rispondere agli enti concessionari che hanno firmato il nuovo accordo sull’indennità autostradale accettando concreti aumenti economici a fronte di un maggior numero di pattuglie), fanno a pugni con le carenze numeriche di personale e con l’età avanzata degli stessi agenti.
Questa O.S. ha evidenziato come la coperta sia corta, per cui non si può pensare di “spogliare un altare per vestirne un altro…”.
Non si può accettare l’aumento delle pattuglie sul G.R.A. o in altri ambiti autostradali, “dirottando” su dette tratte le pattuglie di altri Uffici distaccati, scoprendo importanti arterie come la Tiburtina o l’Appia, tanto per citarne alcune; peggio ancora, ricorrendo all’utilizzo indiscriminato del “cambio turno”, della “compensazione” o dello “straordinario”, in violazione palese dell’ A.N.Q., più volte denunciata.
Se il personale è insufficiente, non si può “giocare” coi numeri e costringere i responsabili delle UU.OO.DD. a fare i salti mortali per coprire il servizio.
La corda si sta spezzando, anzi, è già successo!
Il clima di insoddisfazione e la delusione regnano ormai in molti reparti; è così a Settebagni, in Sezione, (dove non si riescono a mettere su strada equipaggi in modo continuativo per carenza di uomini e mezzi); è così a Roma Nord, Civitavecchia e via discorrendo.
Non sarà un caso l’aumento del congedo straordinario riscontrato negli ultimi mesi : Non si può chiedere a una persona di andare oltre quelle che sono le proprie forze psico-fisiche!
i colleghi sono esausti!
E non sarà un caso, l’elevato numero di domande di trasferimento verso altri “lidi” della Polizia di Stato!
Il Dirigente Ponti, per quanto riguarda le proprie prerogative di Responsabile dei servizi della Sezione di Roma, si è detto pronto a collaborare per verificare con la dirigenza compartimentale la possibilità di modificare detto stato di cose, del quale, visto il breve tempo dal suo insediamento, non era pienamente al corrente.
Si è poi passati a esaminare le problematiche del C.O.P.S., inaugurato in tutta fretta nel mese di agosto, tuttora in carenza quantitativa e qualitativa di personale.
Si è comunicato al Dirigente come questa O.S. abbia, sin da subito, sollevato quelle criticità che ancora oggi il C.O.P.S. paga, rimaste inascoltate dal Dirigente Compartimentale che però, nei fatti, ha dovuto fare marcia indietro riguardo l’introduzione del turno in terza o del ripristino delle frequenze radio originarie sul G.R.A. e sulla Roma-Fiumicino, più volte portate all’attenzione dalla CONSAP, anche attraverso un colorato e pacifico Sit-In di protesta organizzato davanti ai cancelli della Caserma di via Magnasco e rilanciati anche dai mass – media.
Anche su questo punto, il Dott. Ponti ha annunciato di voler verificare, al fine di arrivare ad una armonizzazione dell’attività lavorativa che faccia uscire il personale dalla grave situazione di sconforto in cui è precipitato.
Egli ha anche annunciato che a breve inizierà un “tour” di tutti gli Uffici per conoscere uomini e strutture; ha inoltre accolto con favore l’invito rivoltogli dai rappresentanti CONSAP a intavolare un sereno confronto e scambio di idee con i pattuglianti da tenersi a Settebagni.
Le parti si sono lasciate, con l’intento di rivedersi più avanti per fare il punto sui progressi fatti e sulle situazioni irrisolte, su cui detta struttura sindacale resta vigile e attenta.

per la Segreteria Provinciale CONSAP ROMA
Massimo VANNONIGianfranco ROSATI

Colleferro, Distaccamento Polizia Stradale, perdurare della “sindrome del capo” e continue azioni “contra legem” con crescita del malessere professionale, la CONSAP pronta ad attivare una forte manifestazione di protesta

Colleferro, Distaccamento Polizia Stradale, perdurare della "sindrome del capo" e continue azioni "contra legem" con crescita del malessere professionale, la CONSAP pronta ad attivare una forte manifestazione di protesta

Colleferro, Distaccamento Polizia Stradale, perdurare della “sindrome del capo” e continue azioni “contra legem” con crescita del malessere professionale, la CONSAP pronta ad attivare una forte manifestazione di protesta

La questione Colleferro, al Distaccamento Polizia Stradale, assume sempre di più atteggiamenti grotteschi e tesi ad aumentare il malcontento professionale. Non si capisce come l’Amministrazione Locale non si adoperi a garantire la serenità professionale del personale, invece di aumentare frizioni e tensioni che, alla lunga, portano solo calo di produttività e svuotamento delle proprie capacità lavorative con evidenti scarsi risultati e riflesse ripercussioni anche verso uffici di competenza e responsabilità superiore. Per essere leader bisogna saper raccogliere il consenso e le soddisfazioni generali, preoccuparsi dei “propri uomini”e fornire costantemente l’esempio, il modello a cui ispirarsi, non esistono, in genere, cattivi alunni, ma esistono cattivi maestri, incapaci di fare la quadra e mettere tutti in accordo, perchè non usano metodo e pari trattamento con tutti.
Avevamo già denunciato agli uffici competenti ministeriali con dovizia di documenti le “allegre gestioni locali” e siamo in attesa di urgenti determinazioni del caso, adesso aggiungiamo altri fardelli che pesano sulla schiena del personale spremuto come limoni, da un disastroso e fallimentare piano ferie che invece di armonizzare e pianificare consegna tensioni e disaccordi, turni stravolti e pianificazione vita privata continuamente soggetta alle “lune dei servizi”.
La Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP ha già segnalato la grave situazione alla superiore Segreteria Nazionale per le opportune iniziative da intraprendere che portano sempre di più ad un plateale manifestazione di piazza con interessamento a organi di stampa ed emittenti radio – televisive.
Quando la corda si tira troppo…poi alla fine si spezza!

Polizia Stradale Lazio, orari di servizio Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, esito incontro esame congiunto

Polizia Stradale Lazio, orari di servizio Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, esito incontro esame congiunto

Polizia Stradale Lazio, orari di servizio Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, esito incontro esame congiunto

Si è tenuto l’esame congiunto convocato dal Dirigente del Compartimento Polstrada Lazio, dott. Michele La Fortezza, a seguito di formale richiesta avanzata dalla CONSAP, in conseguenza dell’Informazione Preventiva trasmessa in data 08 Novembre 2016, con la quale si dispone che dal 01 Dicembre p.v. verranno attuati nuovi orari di lavoro presso il Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano.
Non tutte le OO.SS. hanno ritenuto opportuno partecipare a detto incontro.
La CONSAP, rappresentata dal Segretario Provinciale Massimo VANNONI e dal Segretario Locale Pierluigi MASTROGIACOMO, ha chiesto al dott. La Fortezza delucidazioni sull’informazione preventiva trasmessa, proponendo una deroga sull’applicazione della turnazione prevista dal prospetto nr. 2 dell’ANQ (14-22, 7-14, 22-07), segnalando che 9 ore notturne rendono particolarmente gravoso il servizio in sala operativa, a discapito di attenzione ed efficienza. In alternativa si è suggerito che le 24 ore fossero coperte con 3 turni da 8 ore ciascuno; ciò comporterebbe anche il vantaggio che il cambio del turno in sala operativa avverrebbe in orari diversi da quelli delle pattuglie, con notevole beneficio sia per il passaggio delle consegne, che per la gestione di eventuali situazioni critiche in atto.
Per il personale burocratico, poiché l’Amministrazione ha palesato la necessità di ottenere la presenza di tali operatori in orari pomeridiani e nella mattinata del sabato, la CONSAP ha proposto l’attuazione della cosiddetta settimana lunga (turni di 6 giorni su 7) al posto della prevista settimana corta (5 giorni su 7).
Data l’assenza di molte sigle sindacali (cinque !!!…..) non si è raggiunto il quorum necessario a poter approvare l’orario in deroga all’ANQ proposto dalla CONSAP per il personale turnista;  proposta che ha visto contraria anche una delle sigle sindacali presenti. Sull’argomento il Dirigente si è riservato di convocare un tavolo di confronto specifico per l’orario in deroga all’ANQ, così come già era effettuato dal COT di Roma.
Diversamente, per gli orari del personale burocratico, non essendo necessaria una deroga all’A.N.Q., il dott. La Fortezza ha accolto la richiesta della CONSAP.

 

Polizia Stradale, la “grana” Colleferro sul tavolo del Direttore Centrale delle Specialità dr. Roberto Sgalla

Polizia Stradale, la "grana" Colleferro sul tavolo del Direttore Centrale delle Specialità dr. Roberto Sgalla

Polizia Stradale, la “grana” Colleferro sul tavolo del Direttore Centrale delle Specialità dr. Roberto Sgalla

La “grana” Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro approda sul tavolo del Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato dr Roberto Sgalla. Saranno giorni decisivi, i prossimi, per capire se l’Amministrazione intende risolvere una vertenza che si trascina ormai da oltre un anno, con vari tentativi di raccordo con la Sezione di Roma e Compartimento Lazio prima e Servizio Polizia Stradale poi, con l’ultimo incontro svoltosi al Dipartimento della P.S. – Relazioni Sindacali alla presenza del Direttore dr Tommaso Ricciardi.
Nei giorni scorsi il dr Sgalla ha ricevuto una delegazione della CONSAP composta dal Segretario Generale Giorgio Innocenzi e dai Segretari Nazionali  Stefano Spagnoli e Raffaele Tavano anche alla presenza del Direttore del Servizio dr. Giuseppe Bisogno. Nell’incontro i Direttori presenti e in particolare il Direttore Centrale delle Specialità hanno assicurato intervento risolutore e l’avvio di una ispezione al Distaccamento e di comunicare, al termine, gli esiti della stessa.

Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra “sola” per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, vergogna !! Denuncia CONSAP

Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra "sola" per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, denuncia CONSAP

Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra “sola” per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, denuncia CONSAP

Dopo aver atteso per giorni che i cedolini paga fossero “visibili” sul sistema NoiPA (lo sono stati soltanto il 20 ottobre!), illusi da promesse più o meno concrete di corposi pagamenti dell’indennità autostradale, il brusco risveglio.
Ebbene si, il povero operatore della Polstrada del Lazio, si accorgeva che erano state corrisposte solo 3 mensilità arretrate dell’indennità, relative ai periodi: gennaio, febbraio e marzo 2015!
Ci avevano parlato di un miglioramento del sistema di conteggio e di una velocizzazione dei pagamenti con l’entrata in funzione del sistema NoiPA e l’eliminazione del passaggio dei pagamenti tramite Prefetture, ma ci accorgiamo che nulla è cambiato.
L’Italia si conferma come sempre il Paese del “Gattopardo” per cui tutto si modifica, affinché non cambi nulla…
UN ANNO E SETTE MESI di ritardo nei pagamenti dell’indennità spettante al personale!
Una vergogna!
Siamo stanchi di promesse vane da parte del Dirigente di turno, crediamo sia giunto il momento che ognuno faccia SERIAMENTE la propria parte e si attivi concretamente per risolvere questa “faccenda” dei NON pagamenti ai danni del personale della Stradale ormai allo stremo.

Polizia Stradale del Lazio, domani volantinaggio e sit-in di protesta CONSAP

Polizia Stradale del Lazio, domani volantinaggio e sit-in di protesta CONSAP

Polizia Stradale del Lazio, domani volantinaggio e sit-in di protesta CONSAP

Domani, martedì 4 ottobre 2016, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, la Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP effettuerà un sit-in e volantinaggio di protesta presso la sede del Compartimento della Polizia Stradale del Lazio, per contestare la pessima gestione dei vertici degli agenti della Polstrada a Roma e nel Lazio.
La decisione della protesta arriva dopo una serie di vani tentativi condotti dalla Segreteria Provinciale CONSAP per riconsegnare serenità e dignità professionale a uomini e donne in servizio alla Specialità.
Alla predetto volantinaggio saranno presenti i massimi esponenti della Segreteria Nazionale e Provinciale Roma della CONSAP.

Allagato il Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio, la CONSAP su “Il Corriere della Sera”

Allagato il Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio, la CONSAP su "Il Corriere della Sera"

Allagato il Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio, la CONSAP su “Il Corriere della Sera”

Il Corriere della Sera, con un lungo articolo a firma del giornalista Rinaldo Frignani, ha dato ampio spazio alla denuncia della CONSAP sulle pessime condizioni dello stabile che ospita il nuovo Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio (bastano due gocce di pioggia e le stanze si allagano) ma soprattutto sull’inadeguatezza del sistema di comunicazione con il personale operante su strada.
Pavimenti allagati, secchi sotto le scrivanie, il nuovo Centro Operativo della Polizia Stradale invaso dall’acqua, cinque stanze inagibili, due della Polstrada e tre della Società Autostrade che ha messo a disposizione l’edificio. Per questo motivo la CONSAP ha chiesto di verificare l’agibilità dopo che in soli due mesi “ha imbarcato acqua da tutte le parti”.
Il Segretario Generale della CONSAP Giorgio Innocenzi punta il dito sulla troppa fretta nel voler inaugurare il centro non tenendo conto dei rischi a cui si poteva andare incontro  e non avendo attivato le procedure di controllo previste dalle normative vigenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Motivi in più per annunciare un sit-in CONSAP di protesta davanti il quartier generale della Polizia Stradale di Roma e Lazio.

Allagato il Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio, la CONSAP su "Il Corriere della Sera"

clicca sulla pagina del Corriere della Sera
Articolo del Corriere della Sera

Polizia Stradale, esito assemblea sindacale CONSAP alla Sottesezione di Settebagni, grave condotta antisindacale del Dirigente pro tempore del Compartimento Polizia Stradale per il Lazio

Polizia Stradale, esito assemblea sindacale CONSAP alla Sottesezione di Settebagni

Polizia Stradale, esito assemblea sindacale CONSAP alla Sottesezione di Settebagni

Nonostante  la presa di posizione, palesemente antisindacale  del Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per il Lazio che ha vietato ai colleghi in pattuglia, esenti da interventi operativi, di partecipare all’incontro, condotta della quale si è chiesto conto all’Ufficio relazioni Sindacali, il 29 settembre si è svolta, ugualmente, a Settebagni  l’Assemblea periodica della Consap, alla quale hanno partecipato anche il Dirigente del R.O.S. Dott. Alessandro Ciotti e Roberto Ferilli, Resp.le della Sottosezione.
Per la Consap presenti Massimo Vannoni, Segretario Provinciale  e Gianfranco Rosati.
Tra i temi trattati: lo scontento del personale, evidenziato dai rappresentanti di questa O.S. che ha fatto notare laumento esponenziale delle domande di trasferimento, anche da parte degli ultimi arrivati.
La Consap, che ha comunicato ai presenti l’organizzazione del Sit-in davanti al Compartimento  il prossimo 4 ottobre per protestare contro la “mala gestione” della Dirigenza, ha ricollegato gran parte di questo malcontento  e  le richieste di trasferimento alle cattive condizioni di lavoro, aggravate da provvedimenti di una dirigenza che, nonostante le denunce Consap, ha proseguito cieca e sorda per la propria strada.
Sono state, inoltre, messe sotto la lente d’ingrandimento:

  • Le carenze del nuovo COPS Autostradale, che ha assorbito anche le funzioni del C.O.C., il quale sconta un numero esiguo di personale, oltretutto non propriamente esperto;
  • Le carenze di rice-trasmissione da e verso le pattuglie che sul GRA e sulla Roma Fiumicino, sovente, sono costrette a comunicare con il telefono cellulare privato;
  • La carenza di sistemi di rilevazione e controllo, all’interno dei veicoli di servizio,  dello stesso livello e qualità  di altri reparti della Polizia di Stato che penalizzano il lavoro delle pattuglie;
  • Il “ fallimento” del piano compartimentale varato dalla dirigenza all’inizio del 2016, contrastato dalla Consap fin dall’inizio, che ha finito per spremere come limoni i colleghi e ha indotto i vari Uffici della Polstrada a fare un uso smodato dello straordinario emergente e dei cambi turno, per i quali si chiederà conto in occasione della prossima verifica.

Per quanto riguarda questi punti, la Consap risponderà con il SIT IN del 4 ottobre, per far sentire la voce del personale e per lavare i panni sporchi fuori casa, dal momento che il dialogo e i ramoscelli d’ulivo non hanno portato a nulla se non far proseguire la dirigenza per la propria strada.

Gli altri punti all’ordine del giorno hanno riguardato:

  1. Le carenze del servizio di pulizia, con violazioni ripetute dei capitolati d’appalto che ha portato all’aumento della sporcizia all’interno degli spogliatoi, delle camerate, dei bagni e degli uffici. Si è chiesto al Dirigente Ciotti di attivarsi nei confronti della Ditta C. Servizi S.r.l., responsabile del servizio in virtù del mancato rispetto delle disposizioni contrattuali;
  2. La risoluzione definitiva del problema del sovraffollamento veicolare della Caserma di Settebagni, ridotta ormai a un grande parcheggio senza ordine e regole.

QUESTA O.S., STANCA DI PROMESSE VANE, HA ANNUNCIATO CHE CHIEDERA’ UN ACCESSO AI SENSI DEL D. LGS, 81/2008, PER VERIFICARE LO STATO DELLA SICUREZZA DELLA CASERMA DI SETTEBAGNI, IVI COMPRESE LE CONDIZIONI DI SALUBRITA’ DEGLI AMBIENTI.

gianfranco-rosati

Per la Segreteria Provinciale di ROMA
Dott. Gianfranco Rosati

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la “Diaspora”

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la "Diaspora"

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la “Diaspora”

Il 2016 ha visto molti cambiamenti e riorganizzazioni degli uffici della Polizia di Stato nonché l’ottimizzazione della presenza sul territorio a fronte delle esigenze connesse al Giubileo e alle incerte condizioni internazionali, con l’incremento di personale in settori connessi al controllo del territorio quali le Questure, i Reparti Prevenzione Crimine ed i Reparti Mobili; per quanto riguarda la provincia di Roma ed in particolare la Polizia Stradale abbiamo visto la nascita del Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, che ha assorbito le funzioni delle due sale operative pre-esistenti COA e COC, con la teorica speranza di un migliore coordinamento dell’attività di Polizia Stradale in tutto il territorio del Lazio; speranze rimaste tali a fronte delle molte problematiche non risolte e più volte segnalate.

Di tutte queste novità chi sembra averne pagato le maggiori conseguenze è la Sottosezione Polizia Stradale “Roma Nord” di Fiano Romano. Una sottosezione con doppia tratta di competenza che vigila l’ingresso alla Capitale per chi proviene dal nord; un reparto dalle potenzialità operative  e strategiche di una Ferrari che ad oggi è ferma ai box per mancanza di personale.

La Sottosezione Roma Nord, da convenzione con Autostrade per l’Italia Spa, è classificata come doppia, cioè ha  due tratte di 50 Km l’una da vigilare (per l’esattezza i km sono 110 di doppia carreggiata) con obbligo contrattuale di fornire per ogni quadrante orario di 6 ore almeno 2 pattuglie di vigilanza stradale e una pattuglia di pronto impiego infortunistica, per un totale di 12 pattuglie giornaliere.

Scelte inspiegabili vedono questo ufficio vittima di una costante e inarrestabile riduzione del personale ad opera del Ministero che ha continuamente trasferito personale senza sostituirlo, e ad opera del Compartimento Lazio che per fronteggiare le esigenze di personale presso il neo COPS attinge, mediante aggregazione, proprio dalla Sottosezione Roma Nord, poiché aggregazioni a costo zero trovandosi nello stesso comune.

Tutto ciò ha innescato una continua ed inarrestabile spirale di eventi che ha paralizzato l’ufficio in questione.  In particolare il personale, scontento e sfruttato, si vede negato persino il congedo ordinario poiché con il numero esiguo di persone è impossibile far fronte agli obblighi contrattuali con la Società Autostrade. Teniamo a precisare che tutto ciò non vuole essere una critica al Comandante del Reparto, che, al contrario, cerca sempre di dimenarsi fra le richieste del personale, gli obblighi d’ufficio e le continue e incessanti richieste del Compartimento, che oltre alle normali pattuglie di vigilanza stradale, fa richiesta di ulteriori equipaggi per fronteggiare esodi e controesodi, per servizi straordinari di Polizia Giudiziaria, per servizi straordinari di controllo merci e passeggeri, nonché di coordinatori dei predetti servizi (è da notare che è presente una unica persona del ruolo Ispettori….il COMANDANTE!).

La Sottosezione Polstrada Roma Nord è pronta per la chiusura !!! ……..o come qualcuno ha ironicamente sottolineato pronta per l’arrivo dell’Ufficiale Giudiziario per la dichiarazione di fallimento e la successiva svendita.

Emblematica e paradossale è poi la situazione che si sta venendo a creare: molti appartenenti alla Sottosezione sono colleghi che risiedono in province e/o regioni vicine, che da oltre 15 anni quotidianamente si spostano dalla propria città per prestare servizio a Fiano Romano, con un viaggio giornaliero (la sola andata) variabile di un minimo di 45Km ad un massimo di 75 Kmcon situazioni estreme di 100 Km; colleghi che fino ad oggi hanno atteso con pazienza e dedizione al lavoro il momento del trasferimento presso uffici della loro città, agevolati dal fatto che possono viaggiare in gruppi (limitando i costi), del pagamento a loro favore della indennità autostradale e dell’agevolazione del RPL (Raggiungimento Posto di Lavoro, ovvero esenzione del pagamento del pedaggio della tratta autostradale nel limite dei 100Km tra casa ed ufficio). Questi stessi colleghi, con non meno di 20 anni di servizio prossimi al trasferimento a casa nell’arco di circa due anni, hanno deciso di fare domanda di trasferimento per altri reparti ed in particolare per il Reparto Prevenzione Crimine Lazio.    Qualcuno si è chiesto il perché??? Si è chiesto perché colleghi mediamente anziani, prossimi al trasferimento a casa, decidono di spostarsi e di andare a prestare servizio in un nuovo ufficio allungando di 25 Km il già lungo viaggio di 75 Km giornaliero? Senza peraltro la certezza di poter continuare a viaggiare insieme, senza RPL ? E soprattutto perché colleghi con 20 anni di servizio, colonne portanti di un ufficio (coscienti di essere ben visti e voluti dal comando), con figli piccoli e mogli a carico, decidono di fare questo passo?? Dedizione al lavoro??? O esigenza di uscire dalla caotica situazione in cui ora si trovano???

Caotica situazione???  In pratica un ufficio dove le squadre del  personale pattugliante sono composte da 5/6 persone, dove una sola persona può chiedere di assentarsi, a condizione che non vi sia nessun’altra assenza (in pratica il congedo viene sistematicamente negato perché sono quotidiane le altre assenze legittime quali TESTE, corsi, aggiornamenti ecc.ecc.); colleghi turnisti che continuamente devono adattarsi a cambi turni (disposti comunque nella legalità) e di fatto utilizzati come “tappa buchi” per far fronte alle quotidiane esigenze; la programmazione viene stilata ma è soggetta a continui cambiamenti.

Per non parlare poi del personale burocratico, poco rispetto alle esigenze, e oberato dal lavoro che viene a sua volta impiegato come sostituzione per il personale pattugliante, quando il Comandante non può far a meno di concedere il congedo ordinario. Non di meno è da notare che alcuni del settore burocratico sono prossimi al pensionamento e con l’attuale situazione non è possibile iniziare a prevederne la sostituzione, non è cioè possibile iniziare ad inserire colleghi più giovani negli uffici ai quali tramandare esperienze e capacità professionali …… e non ci riferiamo all’ufficio servizi o automezzi (senza voler sottostimare l’importante lavoro che fanno)…..ma dell’ufficio infortunistica e dell’ufficio di polizia giudiziaria !!!  I due uffici più importanti della sottosezione che necessitano appunto della maggiore esperienza di chi ne fa parte!!!

Per fare due calcoli….una Sottosezione coma quella di Roma Nord necessiterebbe di  non meno di 45 persone impiegati nei turni continuativi (9 persone a turno per 5 turni,  permetterebbe di avere le 3 pattuglie a quadrante, un operatore di giornata e due persone libere per le esigenze connesse alle esigenze di TESTE, per i congedi, ecce cc.), ai quali si devono aggiungere coloro che prestano servizio in ufficio, per non meno di 55 persone totali realmente presenti !!!!      Ad oggi la Sottosezione lavora con 32 pattuglianti turnisti !!!!!!   Sulla carta tutto ciò non risulta…..Roma Nord teoricamente ha 50 persone in organico….ma di queste molte sono aggregate al COPS, altre aggregate nella provincia di Rieti per il recente Sisma, altre sono aggregate presso altri uffici…….con una presenza invece reale di solo 32 pattuglianti !!!

LA SOTTOSEZIONE E’ PRONTA PER LA CHIUSURA !!!

E’ IN ATTO UNA DIASPORA DEL PERSONALE VERSO MIGLIORI LIDI !!    Senza voler giudicare l’operato di altri uffici è necessario fare un confronto prendendo a paragone proprio il Reparto Prevenzione Crimine LAZIO, meta ambita (e di fatto ottenuta) da molti.   Un ufficio di sole 150 persone (sole si far per dire) impiegato in turnazione che non prevede il lavoro notturno e il lavoro festivo, prevede invece un elevatissimo monte ore di straordinario e soprattutto la presenza di un numero di persone per ogni nucleo che permette alla Dirigente di concedere tutto ciò che viene chiesto dal personale (parliamo ovviamente di assenze legittime).  Soprattutto poi valutiamo l’aspetto economico……ore di straordinario senza limite, indennità di Ordine Pubblico giornalmente concessa, ecc. ecc…

Inoltre è da ricordare che quello che in passato era un fattore interessante per il personale, quale l’indennità autostradale, è diventato un’indennità secondaria e considerata da molti oramai un’elemosina di fatto rinunciabile: cifre giornaliere ridicole (Euro 5,16 nette a giorno per chi da oltre 8 anni è in autostrada), pagate con molto ritardo e senza scadenze precise….ad oggi siamo fermi al pagamento delle presenze del mese di Dicembre 2014.   In passato l’indennità autostradale costituiva un’invitante motivo per essere trasferiti e/o rimanere in una sottosezione……oggi è il nulla !!!!……meglio un’indennità di O.P. pagata nell’arco di 2/3 mesi !!!!

Premesso ciò….quali armi possiede il Comandante della Sottosezione Roma Nord per fermare l’emorragia in atto di persone che dalla Sottosezione chiedono ed ottengono di essere trasferiti al suddetto ufficio ??? Quei maggiori costi sostenuti dai colleghi per raggiungerlo vengono prima di tutto compensanti da un numero maggiore di indennità anche sostanzialmente superiori in valore economico…..e poi vogliamo mettere il non fare notti e non lavorare tutti i festivi???      Questi sono i paragoni che oggi fa il personale, unitamente anche ad una valutazione del prossimo futuro…….un collega con 20-24 anni di servizio, sempre impiegato in pattuglia in autostrada, non ha nemmeno la possibilità e speranza di essere impiegato in ufficio per quanto sopra descritto.

COME SI PUO’ SPERARE CHE IL PERSONALE VOGLIA ANCORA RIMANERE A ROMA NORD ?????

Qualcuno, nelle stanze dei bottoni, ha mai fatto una riflessione del genere???

Oggi la Sottosezione Polizia Stradale Roma Nord vede una diminuzione costante ed inarrestabile del numero di persone che ne fanno parte, una vera e propria diaspora  dei più anziani oramai stanchi e delusi dell’amministrazione e da quanto sopra descritto, che per l’amministrazione significa una perdita di professionalità e di esperienza senza confronto !!!

IL SEGRETARIO LOCALE Dott. Massimiliano Giuseppini

IL SEGRETARIO LOCALE
Dott. Massimiliano Giuseppini

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Domani, 29 settembre 2016, assemblea sindacale CONSAP presso la Sottosezione Polstrada di Settebagni.
Durante l’assemblea si parlerà delle problematiche lavorative alla specialità e che in questo momento gravano sulla la Polizia Stradale di Roma e Provincia che, tra l’altro, il giorno 4 ottobre protesterà davanti al Compartimento Polstrada del Lazio.
Per la CONSAP saranno presenti Cesario Bortone, Massimo Vannoni e Gianfranco Rosati.

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, problematiche e richieste, la CONSAP incontra il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Elisabetta Mancini

Il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Elisabetta Mancini

Il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Elisabetta Mancini

Nella giornata di giovedi’ 23 settembre, la Consap, nella persona di Gianfranco Rosati (Coordinatore Segretari Locali Polstrada), ha incontrato nei propri uffici la  dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma, Dott.ssa Elisabetta Mancini.
L’incontro, svoltosi in un clima di cordialita’, ha riguardato una serie di problematiche concernenti la Sottosezione di Settebagni.
La dirigente è stata, innanzitutto, informata del fatto che il 4 ottobre prossimo la Consap ha organizzato un sit-in nei pressi del compartimento della Polstrada del Lazio, in via Magnasco, per protestare contro la pessima gestione della dirigenza.
La Dott.ssa Mancini, non ha voluto commentare l’organizzazione dell’evento che, a suo parere riguarda, esclusivamente, il Compatimento.

Si è passati, quindi, ad analizzare una serie di punti all’Ordine del giorno:

  • SCARSA IGIENE E PULIZIA DEGLI AMBIENTI DELLA CASERMA DI SETTEBAGNI: Questa O.S. ha chiesto una copia del capitolato riguardante la pulizia dei locali della Sezione, per verificare eventuali divergenze rispetto a quanto previsto contrattualmente per Settebagni. In tal senso, la Consap ha ottenuto dal Dirigente del ROS il capitolato della locale Caserma (dal quale sono già emerse molte incongruenze fra quanto disposto e quanto effettivamente svolto dalle operatrici della ditta di pulizie) che nei prossimi giorni sarà oggetto di accurate verifiche. La Consap ha, inoltre, comunicato che farà richiesta di accesso ai sensi del D.Lgs. 81/2008 per la valutazione della sicurezza sul luogo di lavoro e della salubrità degli ambienti.
  • FORNITURA PERSONAL COMPUTER, TABLET E TOP CRASH: La Dirigente ha precisato che entro 15 giorni, saranno forniti i nuovi PC a Settebagni con implementazione di quelli a disposizione delle pattuglie, mentre per i Tablet da usare in pattuglia, ha precisato di aver sollecitato più volte la dirigenza compartimentale, ma che in ogni caso la fornitura dipende dal Ministero; infine per quanto riguarda il sistema Top Crash, ha comunicato che l’ANAS ha provveduto ad acquistarne uno di ultima generazione che, sicuramente, verrà dato a Settebagni. La Consap ha chiesto di organizzare una serie di giornate di aggiornamento professionale per insegnare l’uso di detto strumento a tutti gli operatori.
  • VESTIZIONE INVERNALE:  Questa O.S. ha chiesto una fornitura di giubbe “modello Dainese” a tutti i colleghi nuovi arrivati che ne sono sprovvisti, in attesa della fornitura della nuova divisa operativa, prevista per l’inverno 2017. In merito a ciò, si è detta disponibile a sollecitare l’ufficio VECA a fornire risposte in tal senso.
  • CONVENZIONI CON DITTE DI TRASPORTO INTERREGIONALE:  Considerando il consistente numero di colleghi residenti fuori regione, attualmente in servizio a Settebagni, si è chiesto di attivarsi con alcune ditte di trasporto interregionale per stipulare convenzioni che consentano di viaggiare a prezzi contenuti, sulla base di quanto succede da sempre per chi svolge servizio in autostrada e in base a quanto previsto dalla nuova bozza di accordo tra Aiscat e Società Autostrade.
  • STRAORDINARIO PROGRAMMATO: Si è chiesto di consentire lo svolgimento dello straordinario programmato per rafforzare la vigilanza interna ed esterna della caserma, così come accade per la Sezione, anche in considerazione che le ore dedicate a questo istituto, sono solo il 23% del monte ore complessivo.
  • SITUAZIONE AUTOVEICOLI: La dirigente ha comunicato che a breve saranno consegnate tre BMW alla Sezione e subito dopo ci sarà la consegna di altri tre veicoli della stessa casa, che il Dirigente del Compartimento provvederà a consegnare alle U.O.D.

Le parti si sono lasciate con l’intento di rivedersi fra 15 giorni per fare il punto della situazione.

 

Per la Segreteria Prov.le CONSAP Roma
Dott. Gianfranco Rosati
Gianfranco Rosati

Polizia Stradale Lazio, Nuovo Centro Operativo, un’utilità o un vero disastro?

Polizia Stradale Lazio, Nuovo Centro Operativo, un’utilità  o un vero disastro?

Polizia Stradale Lazio, Nuovo Centro Operativo, un’utilità o un vero disastro?

Dal primo agosto 2016 è  partito il nuovo COPS, alle dipendenze del Compartimento Polstrada Lazio, il quale ha assorbito le funzioni del C.O.C., sia per quanto concerne il coordinamento operativo delle pattuglie regionali e autostradali, sia per la gestione dei flussi informativi.
Una grande opportunità nelle intenzioni degli organizzatori, ma che dopo poco più di tre settimane ha prodotto risultati scadenti che hanno messo a dura prova il lavoro degli operatori e soprattutto la loro sicurezza.
Innanzitutto i canali radio, deputati ad essere utilizzati, non funzionano su gran parte del G.R.A., sicché  le pattuglie sovente non riescono a comunicare con la sala operativa; si aggiunga, come se tutto ciò  non bastasse, che le singole pattuglie non riescono a udire via radio le comunicazioni effettuate dalle altre, a scapito del cooperazione e della sicurezza.
I riscontri oggettivi, oramai, si moltiplicano così  come le preoccupazioni degli operatori, sempre più  in balia degli eventi e del “santo” cellulare che spesso diventa l’unico mezzo di comunicazione con la sala operativa, che, talvolta,  non è raggiungibile neanche con questa modalità.
Copiosa è anche la corrispondenza di servizio verso il responsabile  della Sottosezione di Roma Settebagni che, a più  riprese, è  stato sollecitato a intervenire prima che tali inefficienze si trasformino in fatti gravi a danno dei colleghi in servizio.
In questa fase caotica, non convince la soluzione proposta dalla dirigenza, di utilizzare i vecchi canali in caso di necessità e/o malfunzionamento  della nuova numerazione; si pensi al caso in cui una pattuglia si trovi coinvolta in un fatto grave o in altra emergenza e si trovi obbligata a dover cambiare i canali perché  quelli che dovrebbero funzionare non funzionano!
In molti casi la tempestività può essere risolutiva per salvare la pelle!
Ci chiediamo e allo stesso tempo rivolgiamo la domanda a chi di dovere, se fosse stato il caso di testare per un certo periodo di tempo il nuovo sistema, di fare tutte le opportune valutazioni e verifiche e solo alla fine di tale percorso, procedere alla riunificazione delle centrali operative, si sarebbero evitate tante problematiche e inefficienze a salvaguardia esclusiva di tutti i dipendenti.
Chiediamo pertanto alla dirigenza di provvedere  senza indugio a risolvere detta problematica che pone a serio rischio i colleghi,  mettendo in campo tutte le soluzioni atte a migliorare efficacemente il servizio delle pattuglie e la loro sicurezza.

Centro Operativo Polizia Stradale, inaugurazione, dubbi e perplessità espresse dalla CONSAP

Centro Operativo Polizia Stradale, inaugurazione, dubbi e perplessità espresse dalla CONSAP

Centro Operativo Polizia Stradale, inaugurazione, dubbi e perplessità espresse dalla CONSAP

Il Giorno 29 Luglio è stato inaugurato il COPS e dopo soli pochi giorni di attività è già al collasso.
L’apertura del nuovo Centro Operativo Polizia Stradale, in assenza di un  adeguato numero del personale e ed oggi nettamente inferiore a quello “strettamente necessario” già preventivamente calcolato a seguito di studi,  richiesto nei diversi  incontri effettuati precedentemente da questa O.S.,  ha di fatto lasciato delle postazioni vuote.
Nonostante questa O.S. avesse previsto e suggerito  la necessità di istituire le due figure del centralinista e del terminalista  (necessarie a  fornire una adeguata  risposta al cittadino ed interfacciamento con gli altri uffici di Polizia la prima, e fondamentale per fornire il giusto apporto alle pattuglie operanti la seconda),  ciò non si è verificato per cui, nonostante l’impegno profuso dal  personale operante, in tali condizioni è oggettivamente impossibile riuscire a sopperire a tutti compiti necessari per il funzionamento e buon andamento dell’ufficio.
Il numero esiguo di personale non permette nemmeno al “tutor” di fornire la giusta formazione degli operatori chiamati a svolgere nuove attività in un contesto fino ad ora sconosciuto, il tutto sotto l’occhio vigile di una “non meglio identificata telecamera” che inquadrava il personale operante e resa inefficace, a seguito di nostra richiesta, con l’intervento del dirigente.
Questa O.S. non può assistere in silenzio a tale situazione e chiede a gran voce ed in tempi brevi l’assegnazione di nuove unità al C.O.P.S. nell’interesse del personale operante, già allo stremo, e dell’amministrazione per il buon andamento dell’ufficio e per fornire un adeguato servizio alla collettività.

Polizia, alterato da droghe, motociclista fermato e tratto in arresto dalla Polizia Stradale di Settebagni

Polizia, alterato da droghe, motociclista fermato e tratto in arresto dalla Polizia Stradale di Settebagni

Polizia, alterato da droghe, motociclista fermato e tratto in arresto dalla Polizia Stradale di Settebagni

È successo nella notte appena passata.  Una pattuglia della Stradale di Settebagni, nota un motociclista fermo sulla corsia di emergenza del GRA. La pattuglia si avvicina all’uomo, in evidente stato di alterazione e codesto riparte a tutto Gas.
Parte così l’inseguimento che coinvolge altri equipaggi della stradale e una volante,  che dalla Laurentina, termina sulla complanare all’altezza della Flaminia, dove l’uomo, dopo la folle corsa,  cade ferendosi. Nonostante cio’, rialzandosi, ha una colluttazione con gli agenti sul posto.  Una volta immobilizzato, viene trasportato al Sant’Andrea dove da accertamenti risulta positivo alla cocaina, alla cannabis e alle droghe sintetiche. L’uomo, un romano di 21 anni con numerosi precedenti e che da accertamenti è risultato non avere alcuna patente di guida, dopo essere stato dimesso è stato tratto in arresto per lesioni a pubblico ufficiale, resistenza e danneggiamento. Sottoposto a processo per direttissima è stato condannato e sottoposto ad arresti domiciliari.

Polizia Stradale, la “grana” Colleferro alle Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, esito incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale Dr Giuseppe Bisogno e del Direttore delle Relazioni Sindacali Dr Tommaso Ricciardi

Giuseppe Bisogno, Direttore del Servizio Polizia Stradale

Giuseppe Bisogno, Direttore del Servizio Polizia Stradale

Dopo ben 7 (sette) mesi di trattative e tentativi vari di mediazione e conciliazione con i vertici della Sezione di Roma e Compartimento Lazio della Polizia Stradale, senza avere “uno straccio” di risposta “concreta” e volta al miglioramento delle condizioni lavorative del personale e alla correzione delle “storture” di comando locale, la “grana” Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro approda sul tavolo dell’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dove una delegazione della CONSAP, il 4 agosto u.s., composta dai dirigenti sindacali , Del Bon, Guerrisi e Cinini ha incontrato il Dr Giuseppe Bisogno e il Dr Tommaso Ricciardi, rispettivamente Direttore del Servizio Polizia Stradale e Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Il cordiale incontro, richiesto dalla CONSAP, ha ampiamente dimostrato e documentato le ragioni della nostra Organizzazione Sindacale ( non poteva essere diversamente considerata la giustezza delle tematiche del contendere )  e lo stesso Dr Bisogno si è impegnato, dopo una lungo e ponderato confronto in assoluta serenità e rispetto reciproco tra le parti, a risolvere, in tempi brevi la vicenda, tra l’altro già personalmente monitorata, a seguito delle nostre lagnanze.

Anche il Dr Ricciardi ha saputo, con diligenza e sapienza, moderare un confronto che, per le indiscutibili ragioni dalla nostra O.S. rivendicate, non aveva o lasciava dubbi interpretativi e mirava ad un solo scopo, tutelare un interesse generale e legittimo con l’applicazione delle regole, dovere appartenente a tutti gli agenti di Polizia, senza distinzione di grado, ruolo o qualifica.

Si resta in attesa di conoscere gli sviluppi della vicenda alla grave problematica rappresentata che poteva essere già “accomodata” in tempi più celeri, senza arrivare ad un tavolo centrale e senza assistere, come in questo caso, a dover documentare ai vertici della P.S. tematiche che includono questioni attinenti “allegra gestione locale” che ha arrecato danni, sia al profitto professionale che alla considerazione umana dei componenti di un Distaccamento che invece vuole lavorare con spirito di abnegazione e nel rispetto delle regole per tutti.

Autostrada del G.R.A. e Roma-Fiumicino, 3 incidenti mortali in meno di 48 ore, Squadra Infortunistica e “Top Crash” per agevolare il lavoro delle pattuglie della Polstrada, richiesta e denuncia CONSAP

Agenti della Polizia Stradale in operazioni di controllo

Agenti della Polizia Stradale in operazioni di controllo

Il G.R.A. è sempre più pericoloso; in 48 ore, da venerdì a domenica, 4 incidenti gravi di cui 3 mortali ed un altro, gravissimo, che ha visto il ribaltamento di un autoarticolato che ha tenuto bloccato il G.R.A. per l’intera giornata di venerdì 8 luglio e l’alta velocità aggrava sicuramente l’esito dei sinistri.

Da anni sentiamo parlare della possibilità di dotare anche il G.R.A e la Roma – Fiumicino, gestite dalla ANAS, di sistemi di rilevamento della velocità dei veicoli, soprattutto in ore serali e notturne, quando vi sono conducenti che sfrecciano a duecento chilometri orari e, complice il fatto di avere in quelle ore strada libera, rendono queste autostrade tra le più pericolose d’Italia.

Crediamo fermamente che sistemi efficaci di controllo della velocità possano riuscire a debellare o, comunque, a ridurre in modo sensibile questo massacro di vite umane, considerando anche che sulla rete autostradale italiana, dov’è attivo il sistema safety tutor, la mortalità è stata ridotta del 50%.

Un altro fattore di primaria importanza è il ripristino, non più rinviabile, dell’illuminazione che manca da diversi anni e che favorisce incidenti con dinamiche molti simili fra loro.

E’ una triste storia che si ripete continuamente, nonostante il gran lavoro delle pattuglie della Polizia Stradale della Sottosezione Settebagni e della Sezione di Roma.

Uomini messi sempre più a dura prova  dal complesso lavoro cui sono chiamati, accresciuto ancor di più a seguito dell’introduzione delle nuove norme sull’omicidio e sulle lesioni stradali, le quali richiedono l’applicazione di procedure di rilevamento, atti di accertamento e di Polizia Giudiziaria ancor più delicati e complessi.

Tali innovazioni hanno incrementato notevolmente i carichi di lavoro delle pattuglie della Polstrada costrette a lavorare anche per 12-13 ore di seguito, cosa inaudita soprattutto dopo un turno di notte!

Per questo la CONSAP chiede alle Autorità preposte di intervenire senza più ritardo per fare in modo che venga ripristinato quanto prima il sistema di illuminazione di queste arterie ed inoltre, che venga attivato un sistema di controllo della velocità da remoto!

In attesa che si realizzi quanto detto, questa O.S. chiede alla Dirigenza Polstrada di ripristinare il servizio di “Squadra infortunistica” al fine di intervenire ogni qualvolta si verifichino incidenti gravi, dotandola dell’occorrente necessario, fra cui l’utilissimo sistema di rilevamento dei sinistri “Top Crash”allo scopo di agevolare il lavoro delle pattuglie, già appesantite dallo svolgimento di un’attività cospicua di vigilanza e di repressione al C.d. S.

E’ ora di guardare in faccia la realtà e di sostenere il lavoro degli Agenti della POLSTRADA e di salvaguardare gli utenti di queste autostrade.

sistema di rilevamento dei sinistri “Top Crash”