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Polizia, Sistema Mercurio, finalmente arrivato anche a Roma !

Polizia, Sistema Mercurio, finalmente arrivato anche a Roma !

Polizia, Sistema Mercurio, finalmente arrivato anche a Roma !

Da circa un mese ormai tutte le autovetture con colori d’istituto adibite ai servizi di controllo del territorio del Reparto Prevenzione Crimine Lazio sono state allestite con il tanto atteso sistema “Mercurio”, che ha portato un’importante innovazione nell’attività di prevenzione e pronto intervento.
In questi giorni anche i Commissariati di Pubblica Sicurezza ed il Reparto Volanti faranno le prime esperienze di servizio con i nuovi sistemi di bordo.
C’è da dire infatti che il progetto “Mercurio”, finanziato con i fondi del Programma Operativo Nazionale (P.O.N.) Obiettivo Sicurezza, ha interessato inizialmente il controllo del territorio del sud Italia e segnatamente le regioni di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Funzionamento:

Le tecnologie di cui il sistema è dotato sono potenzialmente in grado di incrementare in maniera esponenziale l’efficacia dell’azione di prevenzione dei dispositivi territoriali, elevando ulteriormente le condizioni di sicurezza in cui opera il personale.
La pattuglia svolgerà in autonomia gli accertamenti S.D.I. su persone e veicoli direttamente dalla vettura. Sono previste anche modalità di controllo automatizzato dei veicoli prossimi alla volante in perlustrazione. Soprattutto, vi è poi, la possibilità di inoltrare allarmi in Sala Operativa in maniera rapida, rimanere in ascolto radio anche nelle zone non coperte e, nei casi in cui il C.O.T., ossia la Sala Operativa dovesse perdere il contatto con la pattuglia, è possibile rilevare la posizione del veicolo e verificare cosa sta succedendo mediante ascolto e ripresa video liveSi comprende che i vantaggi che ne derivano dall’utilizzare questo sistema sono molteplici:
Riservatezza e speditezza delle comunicazioni riguardanti il pronto intervento ed, inoltre, i dati saranno opportunamente fruibili dal personale a fine turno per una rapida elaborazione delle relazioni di servizio che adesso potranno essere telematizzate attraverso l’applicazione “Agenda del Poliziotto”.
Il sistema Mercurio attraverso la tastiera e la stampante bluetooth della vettura potrà consentire l’elaborazione di atti di P.G. sul posto.

Ottimizzazione delle risorse del C.O.T. :

Il personale addetto alle Sale Operative non dovrà più eseguire interrogazioni al terminale e, soprattutto, la velocità del controllo non determinerà fastidiose attese per l’utente.

Controllo automatizzato dei veicoli :

La nuova opportunità di carattere operativo è rappresentata dal fatto che la lettura ed il controllo della targa avviene nel corso delle attività di perlustrazione.
L’attivazione di un allarme per veicolo rubato/sospetto, a differenza dei flussi di sorveglianza, consente alla pattuglia di procedere immediatamente al controllo della vettura che è stata inquadrata dalla telecamera di bordo nei secondi antecedenti.
Tale funzionalità non richiede impegno da parte del personale al quale non è richiesto di “brandeggiare” la telecamera di bordo. Gli operatori dovranno effettuare ordinaria attività di osservazione, prestando solo attenzione agli allarmi sonori determinati dal sistema di lettura targhe.
I dati di tale attività confluiranno nel S.C.N.T.T., soprattutto per l’utilizzo ai fini investigativi;

Sistema di comunicazione multimediale:

Una serie di funzionalità genericamente consistenti nell’invio da pattuglia a C.O.T . (e viceversa) di filmati ed immagini, costituiscono un terreno sul quale è possibile immaginare una significativa evoluzione dell’operatività.
L’invio di filmati live in Sala Operativa consente, ad esempio, durante un inseguimento di una vettura che non si ferma alla richiesta della pattuglia, di determinare immediatamente la posizione, la direzione, il tipo e il colore del veicolo inseguito, della pattuglia che sta intervenendo ed individuare la volante più vicina suggerendo l’incrocio da presidiare etc…
Il tutto con comunicazioni radio ridotte e rapide. Fotografie di persone sospettate o da ricercare possono essere inviate in tempo reale a tutte le pattuglie. Lo stesso dicasi per le persone scomparse. La ripresa della scena del crimine può giungere al C.O.T. ed essere condivisa con altri apparati e resa fruibile anche ad altri computer della rete della Questura.

Infine, il sistema Mercurio memorizzerà tutti i dati riguardanti le attività (filmati, foto, targhe lette….) su un’unica unità centralizzata. Le informazioni saranno fruibili – soprattutto ai fini investigativi – anche mediante postazioni esterne ai C.O.T., da parte di utenti specificatamente autorizzati. La ricerca avverrà con chiave temporale e cartografica.
L’utilizzo delle tecnologie del sistema Mercurio consente alla pattuglia anche di assolvere a tutte le attività di fine turno e di relazione senza dover prendere appunti o annotare nulla. Tutte le identificazioni S.D.I., gli allarmi provenienti dai sistemi di lettura targhe e la gestione del pronto intervento affidata alla pattuglia viene automaticamente raccolta in un contenitore che è ormai la nuova relazione di servizio dematerializzata.
La possibilità di digitare in banca dati senza dover utilizzare penna e blocco notes migliora l’attenzione dell’operatore verso l’esterno, un incremento delle condizioni di sicurezza in cui operano le pattuglie in strada.

Federico Roberti
Segretario Locale CONSAP c/o Reparto Prevenzione Crimine Lazio

Polizia, Sistema Mercurio, finalmente arrivato anche a Roma !Polizia, Sistema Mercurio, finalmente arrivato anche a Roma !

Polizia Stradale, la CONSAP incontra il direttore del Servizio dr. Giuseppe Bisogno

Incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

La delegazione CONSAP, Guerrisi, Rosati e Vannoni. Incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

Martedì 28 luglio, in un clima di reciproca cordialità e stima, la CONSAP, rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi, dal Segretario Provinciale Massimo Vannoni della Consulta Polizia Stradale e dal coordinatore Gianfranco Rosati della Segreteria Provinciale, ha incontrato il Direttore del Servizio Polizia Stradale Dott. Giuseppe Bisogno, presso il  suo Ufficio in Roma.
L’incontro, richiesto in via urgente da questa O.S., è servito a chiarire alcune problematiche che affliggono l’attività di Polizia Stradale nell’ambito del  territorio di Roma e provincia.
Per prima cosa la Delegazione CONSAP ha voluto conoscere la reale situazione concernente il rinnovo del parco auto in favore delle pattuglie comandate nei servizi autostradali e ordinari, posto che ormai in molti casi si utilizzano automezzi logori e obsoleti che arrivano a contare, finanche, 350.000 chilometri di esercizio.
Il Direttore Bisogno, concordando con la scrivente O.S., ha evidenziato la criticità del momento storico sul piano economico e finanziario che si riflette anche sugli investimenti in favore della Polstrada, la quale da più di un anno, pur di poter espletare il proprio servizio, ha dovuto accettare situazioni al limite, “riciclando” auto da destinare ai reparti, asserendo di intravvedere, però, segnali positivi per il prossimo futuro, allorchè, prima della fine dell’anno verranno assegnati alla Sezione di Roma 4 nuovi autoveicoli Fiat Freemont; inoltre, ha proseguito, ulteriori benefici deriveranno dalla conclusione del contratto di fornitura con la BMW da poco firmato.
Il secondo punto ha riguardato gli annosi e “insopportabili” ritardi nel pagamento dell’indennità autostradale. Il Direttore ha ribadito (cosa del resto già nota a questa O.S.), come il problema non sia tanto interno, bensì riguardi il M.E.F. (Min. Economia e Finanze), che impiega notevole (e INSPIEGABILE) tempo per riassegnare le somme erogate dalle Società concessionarie dei servizi autostradali. Egli ha affermato che farà tutto ciò che è in suo potere per poter alleggerire la situazione pregressa che, ad oggi, conta un ritardo di circa due anni nei pagamenti.
Il terzo punto ha riguardato la situazione del C.N.A.I. (Centro Nazionale Accertamento Infrazioni)  La CONSAP ha chiesto al Direttore come mai questo reparto conti un enorme numero di persone distaccate da altri Uffici (molti provenienti dalla Sottosezione di Settebagni e dal RIPS!) e non venga potenziato come, invece dovrebbe, posto che il lavoro di tale Ufficio è in costante crescita; è stato domandato per quale motivo non si provveda a risolvere la “stucchevole” situazione delle centinaia di telefonate che ogni giorno arrivano ai numeri della Caserma di Settebagni,  fornendo al C.NA.I. un centralino autonomo o un risponditore automatico.
Il Dott. BISOGNO, ha spiegato che il C.N.A.I , nato a cavallo fra il 2011 e il 2012, ha effettivamente incrementato in via esponenziale la sua attività (ad oggi, infatti, elabora più di un milione di infrazioni all’anno), per cui questo reparto, inizialmente nato in via quasi sperimentatale, oggi va assolutamente potenziato con uomini e mezzi ed elevato a livello dirigenziale, tanto che negli ultimi tempi. Egli stesso ha voluto inviare un altro Dirigente, la Dr.ssa Salvemini, per coadiuvare l’attività del Dirigente Dr.ssa Cerroni. Relativamente alla situazione del CENTRALINO, ha affermato che si attiverà personalmente per trovare una soluzione, di qualsiasi genere, affinchè il volume delle chiamate non pesi più sugli operatori della Sottosezione di Settebagni e non intasi più l’utenza di codesto Ufficio, spesso in “tilt” per colpa dell’enorme numero di chiamate dirette al C.N.A.I.. In proposito, ha affermato si sta pensando all’introduzione di un numero verde nazionale cui indirizzare le necessità degli utenti.
Il quarto punto ha riguardato l’uso del “TOP CRASH”, ovvero il sistema di rilevamento dei sinistri basato su strumentazione elettronica, via GPS. Questa O.S. ,pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione al fine di usare strumenti più efficaci per tale scopo, ha espresso seri dubbi circa le modalità di funzionamento e di utilizzo. Nella fattispecie, si è rappresentato che ci sono delle criticità riguardo alla ricezione del segnale in molte zone e che non sembra “strategico” utilizzare solo una pattuglia di Settebagni per il suo uso, con un unico computer capace di elaborare il software dedicato.
Il Direttore, ha ammesso la necessità di elaborare una seria riflessione sulle modalità di utilizzo, prevedendo anche la possibilità di formare un’apposita squadra infortunistica, coinvolgendo le Società concessionarie del servizio autostrade a collaborare all’acquisto di altri Kit Top Crash. A tal proposito la CONSAP nel rilevare che negli ultimi anni è aumentato il numero di sequestri di veicoli mancanti di copertura assicurativa, ha esortato il Dirigente a coinvolgere maggiormente l’A.N.I.A., al fine di diversificare gli investimenti che la stessa, di già, effettua in favore del servizio Polstrada.
L’incontro ha poi toccato l’argomento circa l’unificazione del C.O.A. e del C.O.C.; qui il Dirigente ha espresso la volontà di arrivare a 10 Sale Operative unificate a livello nazionale, improntate all’efficienza che siano, veramente, un valido supporto per gli Agenti che operano sulla strada, sul modello dei C.O.T. delle maggiori Questure d’Italia. Nel caso di Roma, in virtù della sfida del Giubileo che attende le Forze dell’Ordine, la volontà è quella di creare una struttura che possa comunicare in modo “evoluto” con la Sala Operativa della Questura di Roma. Per questo si cercherà di fare uso delle migliori risorse a disposizione per garantire un potenziamento ed una ottimizzazione di qualità. Questa realtà, ha continuato Bisogno, è già tangibile a Genova e Torino, e l’obbiettivo è di esportare quegli esempi di eccellenza anche a Roma.
L’incontro si è concluso con il reciproco augurio di buon lavoro.

Nelle foto: Rosati, Guerrisi e Vannoni
negli Uffici del Servizio Polizia Stradale

CONSAP al Servizio Polizia Stradale

CONSAP al Servizio Polizia Stradale