CONSAP Provinciale ROMA

Home » Uncategorized

Category Archives: Uncategorized

Colosseo, manifestazione islamica il 1° settembre. CONSAP: “Oltraggioso” (affaritaliani.it)

Controlli e vigilanza di sicurezza al Colosseo

Controlli e vigilanza di sicurezza al Colosseo

(affaritaliani.it) “La manifestazione del 1° settembre, indetta nella Capitale da gruppi confessionali islamici, non è opportuno, anche alla luce delle forti tensioni che si sono registrate negli ultimi giorni, che si tenga dinnanzi al Colosseo”. Questa la ferma posizione della CONSAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, in relazione all’annunciata manifestazione islamica a Roma.
“ Oltre ai concreti pericoli di ordine pubblico in senso lato, con rischio anche di possibili infiltrazioni di individui radicalizzati, per i quali non possiamo come sindacato di Polizia non essere preoccupati – dichiara Stefano Spagnoli, segretario nazionale della CONSAP – riteniamo che, potenzialmente, per il luogo prescelto, appunto il Colosseo, l’evento contenga intrinsecamente elementi che potrebbero apparire offensivi e oltraggiosi nel ricordo stesso del sacrificio di migliaia di martiri cristiani. Non soltanto! – Continua il segretario nazionale – autorizzare questo evento religioso nell’area del foro, simbolo per eccellenza della vita politica, religiosa, economica e giuridica dell’Impero Romano d’Occidente, a causa della sicura risonanza mediatica che avrà, potrebbe creare un’occasione ghiotta agli islamici estremisti per veicolare un pericolosissimo messaggio di conquista figurata della città eterna da parte dell’Islam con inevitabili conseguenti esaltazioni dei loro adepti. Non a caso nella propaganda dell’Isis, l’immagine di riferimento dei loro video-comunicati è proprio il Colosseo in fiamme!. Quindi – conclude Spagnoli – ci sono numerose validissime ragioni per cui è auspicabile che lo svolgimento della manifestazione avvenga in un altro luogo della città .”

Reato di tortura: “Vergogna parlamentare, si legano le mani alle Forze dell’Ordine”, parla il Segretario Nazionale CONSAP Stefano Spagnoli (Osservatore Politico)

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

(Osservatore Politico). “L’Italia si dota dell’ennesima legge spot, ma è solo un guazzabuglio” così la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia in merito al reato di tortura approvato oggi alla Camera dei Deputati.

“L’articolato, approvato oggi, va censurato sotto tutti i punti di vista – afferma il Segretario Nazionale Consap Stefano Spagnoli – la spinta di questa legge incardinata in parlamento dal 2013, parte da Genova 2001 è solo una mera “vendetta ad orologeria” di una classe politica che ha totalmente perso di vista i bisogni dei cittadini.

“Ci chiediamo infatti che valenza sociale si possa rilevare in alcuni articoli di questa legge già approvati dal Senato quali: la norma dell’istigazione da pubblico ufficiale punibile anche se non commessa (art 1 rif. mod 613/ter) , o la norma (art 2 bis mod. art 191 c.p.) o anche il concetto di tortura psichica (art. 613 bis) allorquando danni psicologici all’individuo possono prodursi anche con la sola e semplice restrizione della libertà, il cui limite è pericolosamente indefinito prova ne sia l’artificio linguistico sulle normali attività di contenzione”.

Insomma una legge troppo raffazzonata per poterla ritenere una risposta a quanto ci chiede il Consiglio d’Europa, ma che nasconde invece la volontà di comprimere la primazia nell’uso della forza che lo Stato riconosce al personale in divisa, scardinando uno dei meccanismi per la salvaguardia della legalità.

Dopo questa “vergogna parlamentare” – conclude Spagnoli – i cittadini sono definitivamente condannati alla “tortura della criminalità” con ladri, rapinatori, assassini psicopatici labili a livello psichico, che da oggi  potranno contare su un’ulteriore legge che gli possa garantire l’impunità di fatto; mentre come sindacato inizieremo presto un tour negli uffici di polizia per mettere in guardia i colleghi e le colleghe dal rischio nell’adempimento del dovere  fermamente convinti come siamo che con questa legge l’unica cosa che si arresterà sarà “la Polizia Giudiziaria”!

Polizia, arresto in servizio

Premio di Produzione 2014: firmato l’accordo per il fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali. Pagamenti entro giugno p.v.

dr. Mauro Pantano firma Fondo 2014Alla presenza del Ministro dell’Interno Alfano, la Consap ha sottoscritto il testo dell’Accordo per l’utilizzazione delle risorse previste dal fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali riferiti all’anno 2014. Pagamenti entro il mese di Giugno 2015.

Firma Fondo 2014

Testo Firmato Accordo Premio di Produzione 2014

Testo Firmato Accordo Premio di Produzione 2014

 

Addestramento Spray Urticante Polizia di Stato. “Un sistema bizzaro!” lo dice il dr. Edoardo Mori esperto di armi e normative in vigore sull’utilizzo delle armi

Dr MoriDr. Mori come giudica i recenti sistemi di addestramento all’utilizzo dello Spray Urticante per le Forze di Polizia e nello specifico per la Polizia di Stato e ritiene sia il caso di eseguire criteri particolari per l’addestramento?

In effetti l’idea che per imparare ad usare le bombolette spray l’allievo debba subirne l’effetto in una stanza è a dir poco bizzarra!

In primo luogo perché se uno non è proprio stupido o disperato, la bomboletta non la userà mai dentro una stanza perché soffrirebbe quanto il destinatario dello spruzzo!

Probabilmente chi si è inventata questa disposizione ha sentito dire che così fanno nel corso di addestramento degli incursori; purtroppo non ha capito che gli incursori si chiudono in una stanza perché si devono addestrare a resistere al gas lacrimogeno e non certo per imparare ad usare il nemico.

In secondo luogo si potrebbero fare degli esperimenti tanto “per capire l’effetto che fa”, ma ovviamente solo se l’esperimento sia sicuramente innocuo.

Invece l’olio di peperoncino del tutto innocuo non lo è. Secondo uno studio ufficiale già fatto nel 1995 negli Stati Uniti, Melecita M. Archuleta,  Oleoresin capsicum – toxicology evaluation and fuzard review, una esposizione appena prolungata può provocare dermatiti, disturbi nasali e polmonari e persino effetti gastrointestinali; si finisce sugli occhi può provocare erosioni della cornea; nulla che non scompaia dopo qualche giorno di cure, ma agli effetti medico-legali si tratta di una malattia con lesioni.

Molto più importante sarebbe studiare un regolamento di impiego dello spray da parte delle forze di polizia. Ad esempio in un in una circolare nel distretto americano della Columbia trovo che si può usare su di una persona in custodia solo se questa Usa resistenza, che non si può usare lo spray contro bambini e contro persone con più di 65 anni salvo casi molto speciali, che non si può usare solo per evitare danni alle cose, che non si può usare per disperdere gruppi di persone che non creino pericolo per la sicurezza pubblica disobbedendo o un ordine loro dato; inoltre si stabilisce che lo spray non può essere usato a meno di 1 m di distanza, che il destinatario sia invitato a desistere dalla sua condotta, in quanto possibile, che bisogna dare al soggetto acqua per lavarsi entro 20 minuti, che occorre accompagnarlo all’ospedale, bisogna evitare di spruzzare persone affette da asma, enfisema, disturbi cardiaci, occorre attivarsi immediatamente con cure mediche se la persona presenta reazioni anomale alla sostanza, l’area in cui si è fatto uso dello spray va considerata “scena del crimine”, come se il poliziotto avesse sparato con una pistola occorre immediatamente far constatare che l’uso dello spray è stato regolare, eccetera eccetera (si vedaGeneral Order del 57 ottobre 2002, Metropolitan Police, Disctrict of Columbia (Washington).

 

Certo che se al Ministero continuano con queste invenzioni viene da preoccuparsi. Non è che i poliziotti che indagano su reati sessuali dovranno essere prima violentati a scopo di istruzione?

spray pepeSpray Urticante Effetti

Intervista a cura Ufficio Stampa CONSAP Roma 

Edoardo Mori: Ex Giudice di Cassazione, si occupa da sempre di armi. Esperto cacciatore, conoscitore di armi antiche e ancor più esperto della normativa in vigore è un importante punto informativo sempre aggiornato sulle novità legislative del nostro Paese. Articolista per le maggiori pubblicazioni di settore come Diana Armi, Armi e Tiro, Tac Armi. Autore del sito web Enciclopedia delle Armi con 4 milioni di visitatori.  Ha  pubblicato il “IL CODICE DELLE ARMI E DEGLI ESPLOSIVI” edizione 2008

Cortei: Consap, poliziotti non sono cavie per spray peperoncino. “Perplessità su modi addestramento”

Spray urticante Polizia“Cresce il malcontento fra gli operatori dell’ordine pubblico  presso il I° Reparto Mobile di Ponte Galeria della sperimentazione per l’uso dello spray al peperoncino nel contenimento delle piazze”. Lo denuncia la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, Consap, sottolineando le perplessità per un addestramento che prevede anche lo stazionamento degli operatori per 30 secondi in una stanza chiusa dove è stato irrorato ‘oleoresin capsicum’ nebulizzato. “Non si può accettare quello che sembra delinearsi sempre più come un uso del personale come cavia umana”, avverte il sindacato. ”Nasce spontaneo chiedersi se i poliziotti dovranno utilizzare lo spray per evitare pericolosi contatti o se dovranno subirne gli effetti – sottolinea la Consap – sennò non si comprende perché oltre 700 colleghi con un’età media superiore ai 40 anni debbano sottoporsi a questa prova che può avere effetti gravi e non sempre transitori sull’integrità fisica. La pericolosità della procedura è riscontrabile anche nel fatto che il test curato dagli istruttori della scuola di Ordine pubblico della Polizia di Stato di Nettuno, viene proposto su base volontaria anche se non sono chiare le ripercussioni professionali si chi deciderà di non sottoporsi alla prova”. ”Intanto gli operatori ‘gassati’ oggi – prosegue il sindacato della Polizia – parlano di gravi difficoltà respiratorie e crescono le defezioni per i prossimi sei cicli previsti, mentre i delegati Consap hanno incontrato il Comandante chiedendo che sia prevista la presenza di un’unità medica al di fuori della stanza con un defibrillatore, oltre a un chiarimento sulle ripercussioni che potrebbe avere un eventuale rifiuto”. Inoltre ”l’abilitazione all’uso di tale sostanza dovrà essere data solo in base alla sussistenza della capacità di saperlo erogare in modo corretto e non sulla capacità alla sua ‘sopportazione”. AdnKronos.

AdnKronos

Roma: crollo strutturale dell’intonaco del soffitto di locali in uso al settore antiterrorismo della digos. Consap, inascoltate le nostre denunce

dr. Diego ParenteRecentemente si è verificato un crollo strutturale dell’intonaco del soffitto di un locale in uso al settore Antiterrorismo della Digos, posto al piano ammezzato nello stabile di proprietà Inarcassa (stanza 22). Soltanto il verificarsi dell’evento in un giorno festivo (1 gennaio) ha impedito danni a persone, operatori che abitualmente occupano detto locale. Giova segnalare che da tempo la Consap ha denunciato l’insalubrità dei suddetti locali e la connessa mancanza di sicurezza, nonché il sovraffollamento e l’inadeguatezza delle strutture, problematiche già rappresentate in sede di sopralluogo, e ben evidenziate alla Dirigenza ed al Suo predecessore, ma purtroppo mai risolte. In considerazione di quanto sopra è stato richisto un urgente incontro con il Questore per addivenire ad una soluzione immediata della problematica evidenziata.

Possibilità di ricezione di denunce e querele da parte di Agenti di p.g. Nota informativa

Agenti P.G.Quest’O.S., letta la nota informativa 559/D/005.02/Q/23360”, datata 31 ottobre 2014, emanata dalla Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato a seguito di affermato quesito, giunto da numerose articolazioni territoriali della Polizia di Stato, e, letta la nota “Mass.Z3/MIPG/2014, datata 08/11/2014, emanata dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma, espone, ai sensi e per ogni effetto di legge, quanto qui di seguito scritto.

CONSIDERATO

 

  • Che la sentenza della Corte di Cassazione del 2008, di cui in circolare non vengono riportati con chiara esattezza gli estremi, dovrebbe essere la Cassazione penale, sezione VI, sentenza del 03 luglio 2008, n. 27044;
  • Che questa O.S. avanza le proprie perplessità sull’analisi fatta da codesta Amministrazione della Pubblica Sicurezza, sull’elaborato della Suprema Corte poiché, il mero dispositivo, decontestualizzato dai motivi in fatto e in diritto che hanno indotto i Giudici ad assumere tale decisione, è stato evidentemente frainteso ed erroneamente applicato;

    Leggi il documento inviato dalla CONSAP al Ministero….
    Diffida per denunce

Corsi di Arabo e Inglese : da venerdì 3 ottobre p.v. inizio compilazione delle schede adesione. Comunicazione urgente!!

Adesioni CorsiSi avvisano tutti gli interessati che venerdì 3 ottobre p.v. dalle ore 09.30 e fino alle ore 12.30 presso i locali CONSAP della Questura di Roma un nostro incaricato sarà a disposizione per la compilazione delle schede adesione ai corsi che inizieranno dopo la metà di ottobre. Occorre portare 2 foto formato tessera e il contante per il pagamento della quota adesione (per tutte le info e conferme tel. 06.48930634).