FANFARA: La CONSAP incontra i responsabili del 1° Settore U.S.T.G. Segreteria del Dipartimento della P.S
Una delegazione della CONSAP , guidata dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi
Una delegazione della CONSAP , guidata dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi
Si è tenuto presso il Dipartimento della P.S. a seguito della richiesta delle Organizzazioni Sindacali CONSAP, SIULP, SIAP, SILP CGIL, UGL POLIZIA, COISP E UIL POLIZIA un incontro per discutere delle problematiche insorte nelle procedure del concorso per 7563 posti da Vice Sovrintendente.
L’incontro presieduto dal Vice Capo Vicario della Polizia Prefetto Alessandro MARANGONI, al quale hanno preso parte il Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali dr. Tommaso Ricciardi e il Direttore dell’Ufficio Concorsi dr. Giancarlo Dionisi, ha visto specificare da parte delle Organizzazioni Sindacali le problematiche emerse, ed in particolarel’esclusione dalle procedure concorsuali degli appartenenti alla Polizia di Stato per motivi indipendenti dalla loro volontà. Una tematica che riguarda l’esclusionedi circa dodicimila appartenenti alla Polizia di Stato dal concorso.
Inizialmente i rappresentanti del Dipartimento della P.S. hanno delineato oggettivi limiti legislativi alla riapertura dei termini di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, rappresentando che un provvedimento di tale entità, potrebbe comportare ritardi difficilmente calcolabili nelle procedure concorsuali se non al blocco del concorso.
Le Organizzazioni Sindacali SIULP, SIAP, SILP CGIL, UGL POLIZIA, COISP, CONSAP E UIL POLIZIA, hanno ribadito fermamente la richiesta di risolvere interamente le problematiche rappresentate, attraverso l’individuazione di soluzioni che non devono essere lesive dei diritti e delle aspettative dei 41.425 appartenenti alla Polizia di Stato che hanno correttamente redatto le domande di partecipazione al concorso in atto, e di quelli a seguire per le vacanze nel ruolo di vice sovrintendente individuate per il 2013 e il 2014.
I vertici del Dipartimento dopo aver ascoltato gli interventi di tutte le OO.SS., si sono resi sin da subito disponibili, verificata la compatibilità normativa presso gli Uffici legislativi dell’Amministrazione della P.S., a riaprire i termini che riguarda circa dodicimilaconcorrenti che ad oggi sarebbero esclusi.
Al termine dell’incontro i rappresentanti del Dipartimento della P.S. , hanno assicurato di aver recepito la complessità delle problematiche poste dalle OO.SS., assicurando che su tutte sarà effettuata una scrupolosa analisi legislativa per verificare se sussistano le condizioni per risolvere le problematiche rappresentate salvaguardando i diritti e le aspettative di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato che hanno manifestato l’intenzione di partecipare al concorso per 7563 posti per Vice Sovrintendente.
Accordo di convenzione tra CONSAP Roma e lo Studio Legale Caligiuri per offrire agli iscritti e rispettivi familiari trattamenti agevolati, nonchè servizi con consulenza medico-legale e fiscale, del lavoro, regolamento di disciplina Polizia di Stato (sempre a tariffe molto vantaggiose).
Per tutte le info, rivolgersi alla Segreteria Provinciale al 06.48930634 oppure per mail a: segreteria@consaproma.com
Gravi problematiche presso il Commissariato di P.S. “Esposizione” in materia di igiene e sicurezza ai luoghi di lavoro e in materia di attività di gestione delle risorse umane in organico. La denuncia CONSAP interessa anche alcuni fatti gravi che mettono addirittura in pericolo la sicurezza del personale e dei cittadini stessi.
Nella nota inviata dalla Segreteria Generale Provinciale di Roma si richiede anche un incontro con il neo Questore da poco insediato presso la sede di San Vitale.
Cresce ancora e si rafforza la CONSAP !
Alessandro Paesano, Dirigente Sindacale sap, in servizio presso l’Ispettorato di P.S. Viminale, rassegna le dimissioni a quel sindacato e si unisce alla CONSAP !!
Benvenuto e buon lavoro da parte della Segreteria Provinciale CONSAP di Roma!
Cresce ancora e si rafforza la CONSAP !
Alessandro Masiello, Dirigente Sindacale sap, in servizio presso il Reparto Volanti di Roma, rassegna le dimissioni a quel sindacato e si unisce alla CONSAP !!
Benvenuto e buon lavoro da parte della Segreteria Provinciale CONSAP di Roma
7 ottobre 2014 -CONSAP, SIULP, SIAP-ANFP, SILP-CGIL, UGL Polizia di Stato, COISP e UIL Polizia-ANIP, incontrano il Presidente del Consiglio Matteo RENZI e si vedono assicurato, come da loro tenacemente richiesto, lo sblocco del tetto retributivo che ha sinora duramente penalizzato il personale della Polizia di Stato e più in generale tutti gli uomini e le donne in divisa. Il blocco del tetto retributivo non riguarderà più i Poliziotti. Ciò grazie all’azione caparbia e coscienziosa di chi, questi Sindacati, nell’ambito della Polizia di Stato, rappresenta l’80% del personale e che, unitamente ad altre OO.SS. e rappresentanze del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, che con loro si sono battute per citato risultato, rappresenta ben il 94% del personale in divisa!! È stato garantito, finanche, come da noi chiesto, lo sblocco anticipato di tale tetto retributivo! Già da dicembre, e quindi anche sulla tredicesima, i colleghi si vedranno corrisposti gli assegni di funzione, i maggiori emolumenti per le progressioni di carriera, etc. etc., che hanno maturato e conseguito in questi 5 anni di blocco!! Quanto sopra è stato ottenuto grazie anche all’apertura al confronto da parte del Governo e nonostante la vergognosa e diffamatoria attività posta in essere dal SAPPINOCCHIO 2.0 (e dai suoi accoliti del “CONSULTORIO”) che ha rischiato di far saltare quel risultato che ogni giorno si è sempre più avvicinato grazie ad una continua, minuziosa e capace azione posta in essere da queste Organizzazioni Sindacali. L’attività frenetica e contraddittoria del SAPPINOCCHIO 2.0 e degli accoliti DEL CONSULTORIO, si è rivelata fallimentare nell’obiettivo che si prefiggeva, vale a di reprendere in giro i Colleghi ed assicurarsi qualche disdetta in meno delle centinaia che sta ricevendo!! I Poliziotti, anche sforzandosi, non hanno potuto credere alle frottole ed ai raggiri posti in essere dal SAPPINOCCHIO 2.0, ….. bugie e falsità da noi peraltro puntualmente sottolineate e denunciate in un precedente e dettagliato comunicato che i pinocchietti non hanno avuto il coraggio di controbattere. In questo momento lo sblocco del tetto retributivo era il massimo risultato possibile e non era per nulla scontato ma è stato ottenuto solo grazie al nostro impegno, a quelle delle nostre Segreterie Provinciali e Regionali e delle migliaia di Colleghi che, per alcuni mesi, hanno sopportato il blocco degli orari in deroga e della reperibilità che abbiamo imposto (mentre il SAPPINOCCHIO 2.0 si preoccupava esclusivamente dei propri permessi sindacali) al fine di far comprendere tanto all’Amministrazione che al Governo che l’apparato Sicurezza, senza l’impegno e l’abnegazione dei Poliziotti, avrebbe fatto un bel tonfo e che tale serietà posta in essere dalle donne e dagli uomini in divisa meritava la massima attenzione dell’intero Stato. Il nostro impegno sarà adesso rivolto ad ottenere la riapertura del Contratto di Lavoro, l’ottenimento di quegli innumerevoli diritti che ogni giorno vengono negati ai Poliziotti e che pregiudicano anche l’attività che questi pongono in essere a favore di tutta la collettività, una discussione seria sul Riordino delle Carriere. Ci adopereremo anche di recuperare i danni che il tetto retributivo ha fatto in questi anni. Non sarà per nulla facile ma noi faremo il possibile ed anche più. Di certo da parte nostra non riceverete false promesse! Le bugie le lasciamo al SAPPINOCCHIO 2.0 ed al CONSULTORIO che a riguardo sembrano ben preparati.
Altra novità per la polizia sarà l’uso di piccole telecamere indossabili nel corso di manifestazioni pubbliche, ma solo in caso di effettiva necessità. Lo ha stabilito il Garante della privacy che ha fornito il suo parere sul nuovo sistema di ripresa avviato in via sperimentale dal Dipartimento di pubblica sicurezza in quattro città, Torino, Milano, Roma e Napoli. Il programma prevede l’assegnazione agli agenti di polizia di telecamere indossabili di ridotte dimensioni, da attivare nei casi in cui si verifichino situazioni di criticità in occasione di manifestazioni pubbliche. Il sistema prospettato al Garante dal Dipartimento di Pubblica sicurezza prevede che le telecamere individuali vengano applicate al gilet tattico e attivate in base alle indicazioni del funzionario che dirige il reparto di polizia. Le videocamere e le schede di memoria sono dotate di un numero seriale che viene annotato in un apposito registro con l’indicazione di giorno, orario, servizio svolto, qualifica e nominativo dell’agente che firma la presa di incarico e la restituzione. La scheda di memoria, al momento della consegna agli agenti, non dovrà contenere nessuna immagine registrata in precedenza. Spetta al funzionario che impiega il reparto impartire l’ordine di attivazione dei dispositivi così come quello di cessazione delle riprese. Al termine del servizio gli agenti, previa compilazione di un foglio di consegna, affideranno tutta la documentazione video realizzata al funzionario che la consegnerà alla locale Polizia scientifica. Nel suo parere il Garante ha sottolineato come il sistema, per quanto finalizzato alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla prevenzione, all’accertamento o alla repressione dei reati, è pur sempre soggetto al rispetto dei principi del Codice privacy sul trattamento dei dati personali. Le immagini riprese dovranno essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolte. Il sistema, quindi, dovrà essere attivato solo ove vi sia effettiva necessità, ossia nel caso di insorgenza di concrete e reali situazioni di pericolo di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Le riprese dovranno essere conservate per un periodo di tempo limitato e poi cancellate. Infine, ha specificato il Garante, nel caso si siano effettuate riprese in occasione di situazioni di presunto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica poi non concretizzatosi, deve essere disposta la tempestiva cancellazione delle immagini.
Sì all’utilizzo in via sperimentale da parte della Polizia alla pistola elettrica Taser. E’ quanto prevede un emendamento di Gregorio Fontana (Fi) al decreto stadi approvato dalle commissioni Giustizia e affari costituzionali della Camera. La parola è ora all’Aula. L’emendamento è stato approvato dopo che il vice ministro Filippo Bubbico, ne ha proposto una riformulazione che prevede che la sperimentazione debba avvenire “con le necessarie cautele per la salute e l’incolumità pubblica e secondo principi di precauzione e previa intesa con il Ministro della salute”. Altra novità per la polizia sarà l’uso di piccole telecamere indossabili nel corso di manifestazioni pubbliche, ma solo in caso di effettiva necessità. Lo ha stabilito il Garante della privacy che ha fornito il suo parere sul nuovo sistema di ripresa avviato in via sperimentale dal Dipartimento di pubblica sicurezza in quattro città, Torino, Milano, Roma e Napoli. Il programma prevede l’assegnazione agli agenti di polizia di telecamere indossabili di ridotte dimensioni, da attivare nei casi in cui si verifichino situazioni di criticità in occasione di manifestazioni pubbliche. Il sistema prospettato al Garante dal Dipartimento di Pubblica sicurezza prevede che le telecamere individuali vengano applicate al gilet tattico e attivate in base alle indicazioni del funzionario che dirige il reparto di polizia. Le videocamere e le schede di memoria sono dotate di un numero seriale che viene annotato in un apposito registro con l’indicazione di giorno, orario, servizio svolto, qualifica e nominativo dell’agente che firma la presa di incarico e la restituzione. La scheda di memoria, al momento della consegna agli agenti, non dovrà contenere nessuna immagine registrata in precedenza. Spetta al funzionario che impiega il reparto impartire l’ordine di attivazione dei dispositivi così come quello di cessazione delle riprese. Al termine del servizio gli agenti, previa compilazione di un foglio di consegna, affideranno tutta la documentazione video realizzata al funzionario che la consegnerà alla locale Polizia scientifica. Nel suo parere il Garante ha sottolineato come il sistema, per quanto finalizzato alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla prevenzione, all’accertamento o alla repressione dei reati, è pur sempre soggetto al rispetto dei principi del Codice privacy sul trattamento dei dati personali. Le immagini riprese dovranno essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolte. Il sistema, quindi, dovrà essere attivato solo ove vi sia effettiva necessità, ossia nel caso di insorgenza di concrete e reali situazioni di pericolo di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Le riprese dovranno essere conservate per un periodo di tempo limitato e poi cancellate. Infine, ha specificato il Garante, nel caso si siano effettuate riprese in occasione di situazioni di presunto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica poi non concretizzatosi, deve essere disposta la tempestiva cancellazione delle immagini.
Si è svolta oggi una programmata assemblea CONSAP presso il Commissariato di P.S. Aurelio di Roma. Tra le tematiche emerse dal confronto con i colleghi quelle legate alla carenza di risorse umane, in maniera particolare del ruolo dei Sovrintendenti, alla penuria di mezzi per lavorare, dalle auto di servizio ai mezzi primari per espletamento del quotidiano servizio (PC, carta, cancelleria, ecc), alla scarsa pulizia dei locali ad uso dei poliziotti, alla poca disponibilità delle ore di straodinario da utilizzare per fronteggiare le croniche esigenze di servizio. La delegazione CONSAP guidata dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Guerrisi e dal Dirigente Sindacale Provinciale Cento ha incontrato anche il Sig. Dirigente dr. Fabrizio Calzone.
Le notizie riportate da alcuni quotidiani e sostenute dal sap che non ha – peraltro – partecipato alla trattativa con il Governo volta allo sblocco del tetto stipendiale, a tenore delle quali lo sblocco sarebbe finanziato attraverso il taglio dello straordinario, della produttività e dei buoni pasto, sono del tutto prive di fondamento. Non comprendiamo né il senso né lo spirito di tali dichiarazioni che vanno pretestuosamente ad alimentare, in un periodo assai delicato per la sicurezza del Paese, la demotivazione ed i timori del personale.
La proposta, lanciata dal deputato di Forza Italia, Gregorio Fontana, di dotare le forze di polizia del taser, la pistola elettrica in grado di emettere scariche elettriche che immobilizzano il corpo, divide i sindacati di polizia.
Entusiasmo per l’iniziativa di Forza Italia arriva invece dal sindacato di polizia Consap: “Ben venga la proposta di Fontana. In passato – spiega il segretario, Giorgio Innocenzi – noi stessi abbiamo presentato una esplicita richiesta scritta al Dipartimento della pubblica sicurezza nella quale chiedevamo di fornire alle forze di polizia nuove dotazioni tra cui, appunto, la pistola elettrica. Abbiamo anche presentato – conclude Innocenzi – un dossier nel quale evidenziamo come l’utilizzo di quest’arma sia una consuetudine presso diverse polizie d’Europa
Un grande successo di adesioni al Convegno organizzato ieri dalla CONSAP e dalla FederPol presso l’Hotel Quirinale al centro storico di Roma.
Ha partecipato anche il Vice Capo della Polizia dr. Alessandro Marangoni, l’On. Fiano del PD, l’On. Maurizio Gasparri di FI e numerose autorità politiche e dell’Ammistrazione della P.S.
Molto apprezzato l’intervento del Segretario Genarale Nazionale Giorgio Innocenzi che ha tracciato l’importanza della collaborazione tra sicurezza pubblica e privata, oltre ad aver evidenziato il buon epilogo della vicenda tetto salariale, sbloccato grazie alla sinergia di tutte le sigle sindacali, ad eccezione del Sap.
Nella foto il Vice Presidente Nazionale Giuseppe Di Niro e il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi presenti ai lavori del convegno.
Mercoledì 1 ottobre 2014, a partire dalle ore 11.00, assemblea sindacale presso la Polizia di Frontiera di Fiumicino. Sala TV – Conferenze – Caserma Iavarone.
Ordine del giorno: Sblocco del Tetto Salariale e le posizioni della CONSAP, Class Action con Assotutela e azione legale per la tutela dei colleghi dal rischio infezioni malattie infettive, problematiche varie interne.
Interverranno il Segretario Generale Nazionale, il Vice Presidente Nazionale, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma e Dirigenti Sindacali Locali in servizio alla Polizia di Frontiera.
Denuncia CO
NSAP sui fatti accaduti presso il Centro Sportivo della Polizia di Stato sito a Tor di Quinto.
La vicenda, che ha del paradossale, interessa un ruolo apicale della Polizia di Stato, in servizio proprio al Centro, comandato di turno a strappare biglietti, sotto il sole cocente estivo, raffigurando manifeste violazioni, sia in ordine alla normativa sulla sicurezza e igiene dei lavoratori che in ordine allo svuotamento delle prerogative che appartengono alla qualifica posseduta dal “malcapitato collega”, ben valutando che quel tipo di mansioni sono svolte notoriamente, da personale del ruolo civile e personale appartenente alla Polizia di Stato ma con compiti esecutivi. La vicenda sarà poi corredata da fatti ancor più gravi, oggetto del prossimo confronto con i vertici ministeriali.
(ANSA) – ROMA, 22 SET – L’incontro del 7 ottobre con il premier Matteo Renzi sarà “il suggello alla risoluzione positiva della vertenza relativa allo sblocco del tetto salariale che si è potuto ottenere grazie alla determinazione ma anche al senso di responsabilità che tutti i sindacati e i cocer hanno dimostrato di fronte all’apertura del confronto da parte del governo”. Lo affermano in una nota le sigle sindacali che nelle settimane scorse avevano annunciato lo sciopero generale contro il blocco degli stipendi, Siulp, Siap-Anfp, Ugl, Coisp, e Uil per la Polizia; Osapp, Uil, Sinappe, Ugl, Fns Cisl e Cnpp per la Penitenziaria; Ugl, Snf, Cisl Fns e Uil Pa per il Corpo Forestale; Fns Cisl, Uil Vvf, Confsal, Dirstat, Ugl Vvf per i Vigili del fuoco e i Cocer di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. “Ringraziamo Renzi – continuano Sindacati e Cocer – per aver compreso le motivazioni e gli sforzi che anche i ministri e i capi delle forze armate e delle amministrazioni interessate hanno fatto per spiegare le ragioni della nostra vertenza che, vogliamo sottolinearlo ancora una volta, non era finalizzata a richieste di aumento salariale ma solo al Riconoscimento delle somme dovute per legge e per contratto per premiare meritocrazia, efficienza e totale disponibilità all’impiego per maggiori risultati”. I sindacati e i Cocer ricordano poi di aver “preso le distanze, in tempi non sospetti e nell’interesse delle Istituzioni e dei colleghi che rappresentiamo da coloro che, strumentalmente e in danno degli operatori della sicurezza, del soccorso pubblico e delle forze armate, hanno, in modo becero e sotto una chiara regia politica, o di qualche sigla sindacale, cercato in tutti i modi di far saltare l’accordo e la risoluzione della problematica non lesinando persino oltraggi e offese a chiunque sosteneva che il risultato era stato raggiunto. Personaggi noti a tutti per i danni già causati ad alcuni colleghi per il solo fine di apparire o di far sapere che esistono”. “Nel dare atto al governo e al premier Renzi di aver mantenuto l’impegno assunto – concludono sindacati e Cocer – vogliamo rassicurare i cittadini e anche tutti i colleghi che queste poche, anzi pochissime “noci” nel sacco vuoto, per quanto tenteranno di far rumore per farsi sentire, restano solo pochissime unità in un universo che, come sempre, garantirà la sicurezza, la difesa e il soccorso pubblico al nostro Paese”.
A partire dalla prossima settimana (saranno indicati nella successiva comunicazione luoghi, giorni e orari) nei locali CONSAP della Segreteria Provinciale – Questura di Roma tutti gli interessati dovranno compilare la scheda adesione, allegare n. 2 foto formato tessera e versare la quota di partecipazione (per info 06.48930634). L’inizio dei corsi è previsto per la prima metà di ottobre p.v. (Corso Arabo e Inglese). Per coloro che superano esame finale, rilascio attestato competenza e diploma di merito da qualificata Accademia di Cultura.
Polizia, accordo fra sindacati e governo. Fuori solo il Sap. Con questo efficace titolo la Repubblica.it ha riassunto la vertenza che ha contrapposto duramente i rappresentanti dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico al Governo.
La battaglia delle battaglie dunque è stata vinta. E’ stata una lotta difficile contro un Presidente del Consiglio spocchioso e saccente ma soprattutto una vertenza contrastata all’interno da sterili e controproducenti iniziative di “provocatori sindacali” che hanno rischiato fino all’ultimo di far saltare il tavolo.
La Consap, unitamente alle forze sindacali che rappresentano il 95% degli operatori del settore (sicurezza, difesa e soccorso pubblico), responsabilmente solo una volta che il Governo ha recuperato tutte le risorse occorrenti per lo sblocco strutturale e definitivo del tetto salariale, a decorrere dal 1° gennaio 2015, ha deciso di sospendere le eclatanti iniziative di protesta annunciate nei giorni scorsi ed ha siglato l’accordo che di fatto ha lasciato fuori solo il Sap.
Prima di chiudere vittoriosamente la vertenza il cartello unitario aveva avuto modo di ribadire al governo che le manifestazioni programmate, in ogni caso, erano state concepite “nel pieno rispetto delle regole e della legalità”, rispedendo al mittente le critiche del premier Matteo Renzi, che nel suo discorso sui “Millegiorni” alle Camere, aveva bacchettato i sindacalisti delle forze dell’ordine avvertendoli che “non possono permettersi di evocare forme di protesta contro la legalità”.
La riunione a palazzo Chigi, tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, i ministri Roberta Pinotti, Andrea Orlando, Pier Carlo Padoan e Angelino Alfano, ha suggellato le nostre perentorie richieste: sono stati recuperati i soldi, un miliardo di euro in totale, per sbloccare gli stipendi delle forze di polizia. Nel dettaglio, 440 milioni verranno dai ministeri, 530 dal governo e 119 saranno attinti dai fondi di perequazione.
L’annuncio dell’esito positivo della vertenza è arrivato in concomitanza con l’incontro con Silvio Berlusconi organizzato proprio sul tema stipendi. La Consap, rigettando ricatti e veti incrociati, ha partecipato all’affollata e costruttiva riunione, rivendicando attraverso l’apprezzato intervento di apertura di riunione del Segretario Generale Giorgio Innocenzi, la legittimità della battaglia del personale dei comparti sicurezza,difesa e soccorso pubblico umiliati e penalizzati dall’ingiusto blocco stipendiale (peraltro introdotto proprio dal governo Berlusconi) da oltre 5 anni.
L’incontro con Berlusconi, che peraltro faceva seguito a quelli con Pd, Ncd, Popolari, Fratelli D’Italia e 5 Stelle, ha suggellato la nostra vertenza, fornendo forse proprio quella necessaria “accelerazione finale” alla risoluzione positiva della sacrosanta battaglia per lo sblocco del tetto salariale.
Una delegazione della CONS
AP rappresentata dal Vice Presidente Nazionale Giuseppe Di Niro, dal Dirigente Provinciale Paolo Simone Cesario, dai dirigenti sindacali Valerio Italia e Paolo Di Natale ha incontrato il Signor Direttore dell’Ispettorato di P.S. Viminale dr. Lombardi.
Dopo le presentazioni di rito, il benvenuto al Direttore da parte della CONSAP in un clima di rispetto e disponibilità sono state affrontate varie problematiche. E’ stata fatta chiarezza, sull’assurda procedura, in atto presso l’Ispettorato di P.S. Viminale, nel settore vigilanza, in materia di concessioni congedi ordinari e permessi che ancora una volta vedeva, per la conferma dei congedi ordinari (già concessi) il dover chiamare giorno per giorno. Casi di colleghi costretti a dover interrompere il proprio periodo di c.o. senza tra l’altro nessun preavviso da parte dell’ufficio preposto, ed addirittura, comandati di servizio nella turnazione 23:50/07:16, perpetrando in tale modo più violazioni dell’A.N.Q.
Prassi inusuale e fuori da ogni logica regolamentare, che limitava e stressava il personale generando forte malcontento.
Il dr. Lombardi, ha riconosciuto valida la richiesta della CONSAP, ed ha sancito l’immediata cessazione della procedura per “ripristinare” la regolare applicazione prevista dal regolamento di servizio, in tema di congedi e programmazione settimanale.
Sono stati garantiti, inoltre, su richiesta della CONSAP, tempi ragionevoli per il riscontro alla richiesta di congedi, permessi e recuperi, sopprimendo la “cattiva abitudine” dell’ultimo minuto che aveva ultimamente ripreso piede generando malumori e mugugni tra il personale.
Si ringrazia il Direttore Lombardi, per la disponibilità e la cordialità con cui ha ricevuto la nostra delegazione sindacale e si attendono ulteriori incontri per affrontare varie ed importanti tematiche ancora da trattare.
La scrivente O.S. rimane a completa disposizione di TUTTO il personale per eventuali segnalazioni.
L’intelligente azione rivendicativa svolta dalla Consap e del cartello rappresentativo del 95% della rappresentanza sindacale e militare sta centrando l’obiettivo : lo sblocco strutturale del tetto retributivo dal 1° gennaio 2015. Stamane, in tutta fretta. si è tenuta una riunione a Palazzo Chigi per fare il punto sulla vertenza che si trascina ormai da diversi giorni. Il Sottosegretario Lotti, su incarico del Presidente del Consiglio, ha riunito i ministri interessati, Alfano e Pinotti e Padoan, che tiene i cordoni della borsa. Nelle pieghe dei bilanci dei ministeri di Interno e Difesa sono stati trovati circa 440 milioni di euro, il resto, poco più di 500 milioni di euro, li avrebbe recuperati il ministero dell’Economia. Nel frattempo a Palazzo Grazioli la Consap e la stragrande maggioranza dei sindacati e delle rappresentanze militari ha incontrato il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Il leader dell’opposizione, reduce da un incontro a Palazzo Chigi con Renzi, pungolato dal Segretario Generale Consap, Giorgio Innocenzi, che ha aperto la riunione con un suo preciso ed apprezzato intervento, ha garantito la risoluzione della vertenza e un prossimo incontro con Renzi. Berlusconi, al termine della riunione, ha dato mandato ai capogruppo di Camera e Senato di adottare tutte le iniziative possibili per riconoscere al personale della forze di Polizia il sacrosanto sblocco del tetto salariale e far ripartire gli stipendi degli uomini e delle donne in uniforme, fermi dal 2010.
Assemblea sindacale CONSAP presso la sezione del I° Reparto Mobile alla presenza del Vice Presidente Nazionale Giuseppe Di Niro, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto Gianluca Guerrisi e tutto lo staff dirigenziale sindacale locale.
La partecipata assemblea ha visto l’adesione di numerosi colleghi con cui si è discusso delle seguenti tematiche: sciopero, iniziative di carattere locale e servizi di formazioni e attività corsistiche organizzate dalla Segreteria Provinciale.
Si è anche proceduto alla ratifica di una nuova carica sindacale locale, alla delibera delle prossime attività locali, come la proposta della rimodulazione dei nuclei, della richiesta di nuovi spazi ad uso degli operatori del I° Reparto Mobile, installazionedella connessione Sky presso Sala Benessere, ammodernamento ambienti di lavoro, igiene e controllo della Mensa e Bar.

Sono iniziati i preparativi per allestire la kermesse spettacolo organizzata dalla Segreteria Provinciale di Roma: Arriva la Befana! Festa del Poliziotto Consap 2015 ! Tante sorprese, vip dello spettacolo, della televisione, del cinema, teatro e dello sport. Evento tutto dedicato ai bambini in collaborazione con Oasi Park di Roma (Via Tarquinio Collatino 56).
Per tutte le info: http://www.consaproma.com