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COPS Polizia Stradale di Fiano Romano: la CONSAP fa appello alla Direzione delle Specialità e chiede urgente riapertura della contrattazione decentrata in materia di orario di lavoro (#consaproma)

COPS POLIZIA STRADALE LAZIO - CONSAP SINDACATO DI POLIZIA

Una contrattazione decentrata per rimodulare, con piccole modifiche, orari e cambi turno e un
deciso intervento in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro; questa la richiesta della CONSAP per il
COPS di Fiano Romano, anche in vista dei prossimi esodi di migliaia di cittadini che culminerà con i
“classici giorni” da bollino nero alla circolazione del periodo delle ferie estive, una diaspora
destinata a ripartire con rinnovata forza dopo le restrizioni di questi ultimi due anni.
“Sarà inevitabile chiedere un deciso intervento della direzione della Specialità, dichiara Cesario
Bortone Segretario Generale Nazionale della CONSAP – per fare in modo che gli operatori possano
contare su spazi lavorativi idonei e con ausili e arredi in grado di garantire adeguate condizioni
lavorative”.

Si richiede quanto prima una contrattazione decentrata al fine di poter implementare l’orario di
servizio presso il COPS di Fiano Romano di ulteriori 13 minuti, in modo da poter passare le
consegne tra un turno e l’altro (come di fatto già accade!) in maniera più accurata e scrupolosa; di
contro l’operatore si troverebbe ad usufruire del riposo anche nella giornata in cui questa ricada
sul martedì, mentre al momento o si lavora oppure si è costretti a ricorrere ad un giorno di ferie,
recupero riposo, permesso, ecc. Tale concessione garantirebbe una “boccata di ossigeno” per il
personale, che al momento vive in condizioni di disagio.
Stante queste carenze diffuse e mai concretamente affrontate, poi le continue ispezioni compartimentali (due solo nell’ultimo mese) possono essere percepite come mancanza di fiducia nei riguardi degli operatori.

Gli spazi in quel presidio sono talmente ristretti che tutte le comunicazioni, anche le più riservate
di Polizia, possono essere ascoltate dai dipendenti della società autostrade spa, che con la loro sala
stazionano ad una parete di vetro di distanza dalla S.O. del COPS.
Un capitolo a parte poi va riservato alla cronica carenza di personale, visto che, malgrado le
necessità non sembra siano previste nuove immissioni a breve, con forti ricadute sula possibilità
del personale di fruire di adeguati turni di riposo, nell’attuale situazione appare difficile finanche
usufruire della pausa per operatori ai video terminali quest’ultimi inoltre ormai da tempo non
vengono neanche sottoposti a visita medica periodica, prevista e necessaria ed è anche per questo
che stanno fioccando le richieste di trasferimento e prepensionamento. Esiste anche un problema
di efficienza nella risposta operativa legata al fatto che molti cittadini contattano la S.O. del COPS
per notizia sulla viabilità e per questo sarebbe opportuno attivare un risponditore automatico che
filtri le chiamate, come già è stato fatto con successo in altri presidi, così da non distogliere le
risorse di polizia in compiti da “luce verde”.

Potremmo concludere questa disanima della situazione al COPS di Fiano Romano, dicendo che del
fiore all’occhiello della Polizia di Stato, la Stradale non è rimasto neppure il bavero, ma sarebbe la
solita battuta sindacale che non avvicina alla soluzione quindi ve la risparmiamo.

 

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Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, partecipata assemblea sindacale CONSAP

Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, partecipata assemblea sindacale CONSAP

Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, partecipata assemblea sindacale CONSAP

Il giorno 18 Ottobre si è tenuta presso il COPS di Fiano Romano la riunione sindacale della CONSAP; riunione  alla quale hanno preso parte oltre che gli iscritti anche colleghi “simpatizzanti” della nostra organizzazione.
Diamo subito atto che dopo le rimostranze della nostra O.S. la Società Autostrade è intervenuta per la  riparazione necessaria ad evitare ulteriori infiltrazioni d’acqua e conseguente allagamento dei locali del COPS.
Tema principale della riunione è stata la riorganizzazione del COA, divenuto l’attuale COPS,  e le problematiche evidenziatesi  con questa riorganizzazione, prima fra tutte la mancanza del personale, oggi scarso rispetto alle esigenze operative. L’attuale situazione è la conferma che, quanto previsto da questa O.S e ribadito in ogni sede,  si è puntualmente verificato.   I  Colleghi sono stati propositivi, fornendo loro possibili soluzioni per cercare di attenuare i disagi e ripartire i carichi di lavoro a cui sono sottoposti.  Alcune soluzioni in parte sono già state accolte, tanto è vero che a distanza di soli tre giorni,   il Dirigente del COPS ha demandato al Capoturno l’opportunità di far operare le pattuglie del G.R.A. di Roma con i vecchi canali operativi. Soluzione comunque parziale alle problematiche evidenziate….…..come ben si sa “la coperta è corta” ….    Questa O.S.  concorda con l’utilizzo dei predetti canali perché ciò permette di non sovraccaricare ulteriormente  i due operatori dell’ex COA  che diversamente sarebbero  costretti a gestire l’intera tratta autostradale del 5° tronco (oltre 300 Km),   e tutta la A91 (il GRA di Roma); inoltre si risolve anche il problema delle comunicazioni radio con le pattuglie che operano su dette arterie stradali.
Risolto positivamente uno dei tanti  problemi, se ne crea comunque un altro o altri……. un unico operatore riuscirà a gestire scorte, pattuglie della viabilità ordinarie e GRA?   Inoltre con la soluzione adottata  è stata eliminata la figura dell’operatore addetto ai canali informatici per gli accertamenti in baca dati; figura a questo punto presente solo grazie alla disponibilità del personale che effettua straordinario programmato.   E la figura del centralinista ?? …..mai istituita !!!!!!
Non meno importante è poi la questione “esigenze fisiologiche”:  non vi è la possibilità per il personale di assentarsi per pochi minuti ed espletare i propri bisogni;  espletarli significa che le postazioni di lavoro rimangono scoperte ….
SIAMO AL RIDICOLO E NOI NON VOGLIAMO ESSERE RIDICOLI.
VOGLIAMO ESSERE POSTI IN CONDIZIONE DI LAVORARE IN MODO DIGNITOSO
A tal fine chiediamo:
L’immediato apporto di risorse umane necessario a garantire il regolare funzionamento;

  • Un numero congruo di persone per ogni squadra (non meno di 6) in modo da garantire la possibilità a tutti di fruire delle ferie e nel contempo coloro che rimangono al lavoro possano farlo in modo sereno e dignitoso;
  • La gestione del personale sia posta in carico all’ufficio segreteria e non al Capo Turno come adesso avviene;
  • Lo snellimento di procedure informative non più sostenibili dalle attuali condizioni lavorative ;
  • La rivalutazione dei “rischi professionali” in relazione alle nuove apparecchiature introdotte;
  • L’assegnazione dell’indennità di ordine pubblico svolto dagli operatori nella gestione del transito delle tifoserie,
  • Certificazione attestante l’idoneità della nuova sala operativa.