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Banda Musicale e Fanfara della Polizia di Stato, la CONSAP incontra il dr Francesco MONTINI, Direttore dell’U.S.T.G. al Ministero dell’Interno

Il dr Francesco MONTINI, Direttore dell'U.S.T.G. al Ministero dell'Interno

Il dr Francesco MONTINI, Direttore dell’U.S.T.G. al Ministero dell’Interno

Nei giorni scorsi le Segreterie Locali della CONSAP presso la Banda Musicale e la Fanfara della Polizia di Stato (rappresentate rispettivamente dal  Segretario Locale per la Banda e Coordinatore Provinciale per Banda e Fanfara  Pier Carlo Turicchi, dal Vice-Segretario Locale Giovanni Celestino per la Banda e dal Vice-Segretario  Locale per la Fanfara Duilio Fanelli, guidate dal Segretario Generale Provinciale di Roma  Guerrisi)  ha incontrato i Vertici dell’ Ufficio per i Servizi Tecnico-Gestionali per discutere in merito alla risoluzione di alcune problematiche inerenti la Banda Musicale e la Fanfara della Polizia di Stato.

L’incontro, a cui hanno preso parte il Direttore dell’ U.S.T.G., Dottor Francesco Montini ed i suoi collaboratori di Direzione, Vice Direttore Dottor Luigi Tarullo e la Dott.ssa Amelia Priaro funzionario responsabile del 1° Settore Affari Generali e Personale dell’U.S.T.G., ed il Maestro della Fanfara Secondino de Palma, si è svolto nella massima cordialità e nel reciproco rispetto dei ruoli e del lavoro svolto da tutte le parti convenute.

Durante il suddetto incontro sono state affrontate numerose tematiche:
prima tra tutte il ricollocamento dei reparti Banda e Fanfara nell’eventualità di un futuro scorporamento dell’USTG. In merito a ciò il Dottor Montini ha auspicato un’assimilazione dei suddetti reparti in seno all’Ufficio per gli Affari Generali della Segreteria del Dipartimento. Tale Ufficio si occuperà degli aspetti tecnico-gestionali ed economico-amministrativi di Banda e Fanfara, mentre l’impiego delle stesse sarà sempre gestito dall’Ufficio per le Relazioni Esterne e Cerimoniale.

Il secondo punto trattato ha riguardato l’attribuzione dell’ Anticipo-Missione per la Consumazione dei pasti durante i S.F.S con Pernottamento. In Merito a ciò il Dott. Montini ha dichiarato che attraverso una collaborazione più proficua si può raggiungere una maggior tempestività nella stesura di una programmazione dei Servizi per quanto possibile definitiva da parte del Cerimoniale, al fine di permettere all’Ufficio che sarà incaricato della conduzione dell’ambito tecnico logistico di garantire un’idonea tempistica per poter pianificare al meglio (e con il massimo risparmio economico da parte dell’Amministrazione) gli eventi futuri a cui Banda e Fanfara prenderanno parte ed evitando così incresciose lacune nell’organizzazione degli Eventi che andrebbero a discapito del Benessere stesso del Personale impiegato. A tal proposito il Coordinatore Provinciale CONSAP Turicchi ha proposto al Dott. Montini che l’Ufficio che prenderà in gestione il settore amministrativo dei suddetti Reparti, crei un Fondo in cui l’Ente esterno organizzatore dell’evento debba versare il corrispettivo economico per la copertura delle spese inerenti agli anticipi-missione e alla logistica. Tale fondo andrebbe ad accrescere il Capitolato che viene stanziato annualmente sia per Banda che per Fanfara. Al fine poi di poter disporre di un Capitolato a parte per Banda e Fanfara (in quanto il capitolato annuale attuale, venendo spalmato su più reparti risulta essere insufficiente a coprire economicamente l’impiego e la logistica delle Stesse) questa O.S. ha chiesto a riguardo un parere al Dott. Montini il quale, mostrandosi favorevole all’iniziativa, ha dichiarato che per ottenere ciò occorrerebbe un Decreto per lo stanziamento e la gestione del suddetto Capitolato specifico.

Per quanto riguarda la problematica del “rifacimento” delle Uniformi per la Banda, i Vertici dell’USTG hanno dichiarato che i 250 mila Euro, messi precedenza a bilancio per tale scopo dal Capo della Segreteria del Dipartimento Prefetto Calabria, verranno in gran parte utilizzati per il “rifacimento” delle Uniformi dei Reparti Operativi per i quali si è riscontrata una maggiore emergenza e criticità. Di questa somma rimarranno circa 50 mila Euro che chiaramente non potranno essere sufficienti a coprire la spesa inerente alla fornitura di nuove Uniformi Storico-Risorgimentali per la Banda.

A tal proposito questa O.S. ha richiesto chiarimenti in merito a questa inattesa disposizione ed anche lo stanziamento di un’ulteriore congrua somma di denaro al fine di coprire le suddette spese. Una volta trovata tale somma, il Dott. Montini si impegnerà nel Bando di una Gara d’Appalto per la fornitura dei suddetti capi.

Alla richiesta da parte di questa O.S. di poter risolvere l’annoso problema degli alloggi per gli Orchestrali che, venendo da lontano, sono spesso costretti a pernottare ‘a spese proprie’ presso privati esercizi d’albergazione qualora i servizi terminino nelle ore notturne, il Dott. Montini si è impegnato nel ricercare tra gli immobili di proprietà dell’Amministrazione una sede idonea da impiegare come foresteria con una decina di posti letto da occupare secondo le esigenze di Servizio.

Ha purtroppo ottenuto parere negativo la nostra richiesta di assegnazione agli Orchestrali di cassette di sicurezza per la custodia dell’arma d’ordinanza presso il Compendio ‘Ferdinando di Savoia’ in Castro Pretorio, in quanto quest’ultimo, non essendo una caserma ma bensì un Compendio Ministeriale, non sono previsti alloggiamenti per le cassette di sicurezza salvo che per il Corpo di Guardia.

Per quanto riguarda la Fanfara, il Dott. Montini è riuscito a porre sotto la gestione della Segreteria del Dipartimento i Locali della Sala-Prove e degli  annessi uffici amministrativi della Fanfara siti presso il Commissariato di Ponte Milvio. Grazie a questo risultato, il Dott Montini si è impegnato a recarsi personalmente presso i suddetti Locali al fine di valutare, in sede di sopralluogo tecnico, quali sono i lavori di ristrutturazione più urgenti da effettuare e poter così stanziare nell’immediato una somma congrua a tale scopo.

Per quanto riguarda infine la problematica del Vestiario della Fanfara, questa O.S. ha esposto che attualmente la maggior parte del Personale risulta sprovvisto di Uniformi Storico-Risorgimentali e che la fornitura dei pantaloni ordinari a doppia banda risulta obsoleta in quanto risalente al 2008.

A ciò il Dott. Montini, nel limite delle sue prerogative, si è impegnato a reperire le somme necessarie a coprire sia la fornitura delle Uniformi Storico-Risorgimentali mancanti, che il rinnovamento della fornitura dei Pantaloni Ordinari a Doppia Banda.

Ringraziamo il dr Montini, il dr Tarullo, la dott.ssa Priaro e il Maestro della Fanfara De Palma per la disponibilità e la cortesia con cui hanno accolto la nostra delegazione sindacale, nello spirito propositivo, collaborativo e nel rispetto dei ruoli.
Il programma della CONSAP che presso la Banda e Fanfara ha ottenuto ampio riscontro e apprezzamento da parte dei colleghi con una importante crescita di consensi associativi continua la sua marcia nell’interesse generale per migliori condizioni di lavoro.

 

Piercarlo TURICCHICoordinatore Provinciale ROMA – Delega Musicisti Polizia di StatoSegretario Locale presso la Banda Musicale CONSAP - Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Piercarlo TURICCHI
Coordinatore Provinciale ROMA – Delega Musicisti Polizia di Stato
Segretario Locale presso la Banda Musicale 

CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

#iostoconlaconsap. Congresso Locale CONSAP alla Fanfara della Polizia di Stato: Antonio Marocco confermato all’unanimità Segretario, crescita di consensi, nuove adesioni, ancora più forti e determinati

La Sezione Locale CONSAP presso la Fanfara della Polizia di Stato con dirigenti sindacali ed una parte degli iscritti. Da sinistra : Scoditti, Florio, Marocco, Fanelli, Tiberia e Guerrisi

La Sezione Locale CONSAP presso la Fanfara della Polizia di Stato con dirigenti sindacali ed una parte degli iscritti. Da sinistra : Scoditti, Florio, Marocco, Fanelli, Tiberia e Guerrisi

Il nuovo assetto della CONSAP romana va sempre più prendendo forma e convinzione e presso tutte le strutture territoriali della capitale è già in attivo la fase di svolgimento dei Congressi Locali per poi celebrare il Congresso Provinciale. La CONSAP arricchisce giorno dopo giorno il suo nuovo programma fatto di strategie di tutela ben studiate e ragionate, soprattutto condivise per al meglio rappresentare uomini e donne della Polizia di Stato. Una fitta agenda di incontri con TUTTI i colleghi delle sezioni locali CONSAP dove permane un clima sereno e soprattutto determinato a valorizzare il nuovo, ambizioso e onesto programma sindacale.

Questa mattina si è svolto il programmato Congresso Locale CONSAP presso la Fanfara della Polizia di Stato alla presenza di tutti gli iscritti (chi era assente per motivi di servizio e impedimenti familiari ha predisposto formale e rituale delega alle votazioni). Per la Segreteria Provinciale di Roma erano presenti il Segretario Generale Provinciale Aggiunto Guerrisi e il Segretario Provinciale Scoditti.

L’esito delle votazioni trascritte a verbale ha prodotto il seguente risultato:
Antonio Marocco – Segretario Locale
Duilio Fanelli – Vice Segretario Locale con funzioni Vicarie
Andrea Florio – Vice Segretario Locale Vicario supplente
Luisa Tiberia – Vice Segretario Locale

La Sezione Locale CONSAP non solo rimane tutta nel nuovo progetto sindacale ma ha aumentato addirittura il numero degli iscritti, con molte ambizioni di crescita sempre con alla base il bene comune.

Molto gradito il saluto del Maestro della Fanfara della Polizia di Stato Secondino De Palma che durante i lavori congressuali ha voluto augurare buon lavoro ai dirigenti sindacali riuniti per le votazioni.

 

….:::: Le immagini del Congresso Locale alla Fanfara della Polizia di Stato

La Sezione Locale CONSAP presso la Fanfara della Polizia di Stato con dirigenti sindacali ed una parte degli iscritti. Da sinistra : Scoditti, Florio, Marocco, Fanelli, Tiberia e Guerrisi

La Sezione Locale CONSAP presso la Fanfara della Polizia di Stato con dirigenti sindacali ed una parte degli iscritti. Da sinistra : Scoditti, Florio, Marocco, Fanelli, Tiberia e Guerrisi

 

La Sezione Locale CONSAP presso la Fanfara della Polizia di Stato con dirigenti sindacali ed una parte degli iscritti. Da sinistra : Scoditti, Florio, Marocco, Fanelli, Tiberia e Guerrisi

La Sezione Locale CONSAP presso la Fanfara della Polizia di Stato con dirigenti sindacali ed una parte degli iscritti. Da sinistra : Scoditti, Florio, Marocco, Fanelli, Tiberia e Guerrisi

Banda e Fanfara della Polizia di Stato, lustro e allegria in note musicali per i cittadini, alto esempio “concreto” di “polizia di prossimità”

La Fanfara della Polizia di Stato diretta dal Maestro Secondino De Palma

La Fanfara della Polizia di Stato diretta dal Maestro Secondino De Palma

La Fanfara della Polizia di Stato, il giorno 10 aprile c.a. è stata comandata di servizio nella località di Cisterna di Latina per celebrare il 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. E’ stata scelta la località di Cisterna di Latina, ha specificato il Questore dott. De Matteis, perché una collega in servizio presso la Questura di Latina, dopo il triste terremoto di Amatrice, nonostante abbia perso tutti i suoi cari: marito poliziotto della stradale, figli, padre poliziotto in pensione , madre, suoceri, è  rientrata subito in servizio abbracciando la Polizia di Stato come fosse la sua famiglia.
La manifestazione si è svolta nella splendida Piazza XIX Aprile antistante il Palazzo Comunale e il Palazzo Caetani del 1500, alla presenza di autorità militari, civili, religiose, nonché  di un gran numero di scolaresche e una massiccia presenza della cittadinanza.
Durante la cerimonia la Fanfara ha eseguito brani del repertorio istituzionale, compresi la marcia d’ordinanza e l’Inno di Mameli. A conclusione della cerimonia, durante il momento conviviale, come da accordi presi con i dirigenti della Questura della provincia di Latina sono stati eseguiti brani di musica leggera contemporanea, arrangiati dal maestro Secondino De Palma, riscuotendo grandissimo successo (Occideltali’s Karma, Tico Tico, nel blu dipinto di blu).
Anche la Banda musicale della Polizia di Stato in occasione del 165° anno della fondazione del corpo, a preso parte alla cerimonia istituzionale a Roma. Per l’occasione ha tenuto un concerto accompagnando il famoso cantante Claudio Baglioni , che ha cantato canzoni del suo repertorio. Ieri la Fanfara si è esibita, inoltre, a Milano, in piazza Duomo per festeggiare il 70° anno della Polizia Stradale. Alla cerimonia era presente il Sig. Capo della Polizia Pref. Franco Gabrielli.
I musicisti hanno allietato i numerosi passanti con brani del repertorio di musica leggera. Per le scolaresche intervenute è stato eseguito appositamente Occidentali’s Karma, canzone vincitrice del festival di San Remo, ricevendo grandissimi applausi e complimenti, dall’editore dello stesso Gabbani presente in piazza, per l’arrangiamento musicale del brano composto dal maestro Secondino De Palma.
Un grande successo per due grandi espressioni della Polizia di Stato dirette da Maestri dall’alta professionalità e elevato profilo artistico,  Billi e De Palma, percorsi di comunicazione diretti  spesso ai cittadini per commemorare, celebrare e festeggiare, repertori sempre graditi e apprezzati, a conferma di quanto sia alto il livello professionale e artistico dei componenti e di uomini e donne tutti, in servizio presso la Polizia di Stato. coordinati sapientemente e egregiamente dall’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale della Polizia di Stato e U.S.T.G. – Settore di Competenza – presso il Dipartimento della P.S.

La Segreteria Locale CONSAP
Fanfara della Polizia di Stato

L’Abbraccio, il monumento ai Caduti delle Forze dell’Ordine, il prossimo 21 novembre a Roma, P.zza Della Libertà, il ricordo con legge regionale

Il Monumento ai Caduti delle Forze dell'Ordine collocato a Roma P.zza Della Libertà, nel quartiere Prati

Il Monumento ai Caduti delle Forze dell’Ordine collocato a Roma P.zza Della Libertà, nel quartiere Prati

A Piazza Della Libertà, a Roma, nel Quartiere Prati è collocata una scultura dedicata a tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per la difesa dei valori della pace e della libertà.
Abbiamo voluto chiedere, al dr. Fabrizio Locurcio, come nasce l’idea del monumento e gli sviluppi della complessa e travagliata richiesta, fino al giorno dell’inaugurazione.

La scultura interamente realizzata in travertino dal titolo “l’abbraccio” rappresenta un grande abbraccio di conforto simbolicamente rivolto alle vittime cadute ma anche un fraterno abbraccio a tutte le famiglie che piangono i loro cari. L’immagine di ciò che rappresenta  è lasciata ad ognuno di noi, evocando la Madonna o Gesù per i cattolici ma anche semplicemente una mamma che stringe a se il proprio figlio.  Come tutti i traguardi importanti della vita che trasmettono sentimenti intensi di commozione, la nascita di un figlio, un matrimonio, una laurea ecc. quando sono tanto sofferti e lunghi, l’istante in cui si vive tale momento diventa  fugace, e non si riesce ad assaporare in pochi minuti, la conquista raggiunta. Il promotore dr. Fabrizio Locurcio dichiara: “Personalmente ho pensato nel lontano 2006, di rendere omaggio a tutti coloro che hanno sacrificato la vita per lo Stato e per la democrazia di questo Paese”. “A seguito di una visita che ho fatto presso il Sacrario, all’interno dell’Istituto Superiore di Polizia a Roma, nel quale vi sono migliaia di targhe commemorative dei colleghi della Polizia di Stato morti nell’adempimento del dovere, ho ritenuto che meritassero una attenzione ed un riconoscimento pubblico, ben visibile a tutti i cittadini, per non dimenticare chi ha sacrificato la vita, anche dopo il funerale e la conseguente disperazione familiare del compianto scomparso, dopo i solenni saluti istituzionali e soprattutto dopo il breve momento che i mass media riservano ai nostri caduti”.
Tale prolungato sforzo di comunione ha finalmente avuto il suo apice e tangibile segnale di pace e di speranza, iniziato nel lontano 2007 con la richiesta di audizione dell’Associazione Argos presso il Consiglio del Municipio XVII. Con l’approvazione da parte dell’attuale Municipio I, nessuno pensava di poter riuscire nell’impresa, in quanto la documentazione e i costi, soprattutto per un privato, sono enormi per collocare e realizzare un opera in una piazza centrale della Capitale.   Infatti i successivi sette anni sono stati necessari per reperire ogni tipo di documento, progetto, bozze della statua, approvazioni tecniche del Comune di Roma e soprattutto i fondi per realizzarla! Abbiamo chiesto aiuto alle Istituzioni, le stesse per le quali i colleghi hanno perso la vita, gli enti pubblici, ecc. riscontrando difficoltà abnormi per importi di sole alcune migliaia di euro.  Solo nel 2013 siamo riusciti a coinvolgere cittadini privati in questa iniziativa che ha permesso il finanziamento della statua, ossia: la Comecel di Aprilia, Pratesi di Roma; Reale Mutua Assicurazioni, Travertini S. Peter 96 di Poggio Moiano, oltre alla Rem Restauri Edili Monumentali di Umberto Iandolo per i lavori del basamento durati oltre un mese. Finalmente e con grandissima fatica il 21 novembre 2014, in pieno centro a Roma in piazza della Libertà, un nome che rievoca il sacrificio di chi ha difeso questo valore, a due passi da piazza del Popolo, è finalmente tutto pronto, anche la Fanfara della Polizia di Stato e i reparti d’onore della Polizia di Roma Capitale. Uno scenario da film americano, commovente e straziante, quando il promotore Fabrizio Locurcio, mediante l’Associazione Argos e la rivista Atlasorbis da lui diretta, presente lo scultore Giorgio Bisanti, con alcuni familiari delle vittime, hanno ricordato quante migliaia di colleghi hanno sacrificato la loro vita per la collettività. Una cerimonia molto sentita e partecipata da centinaia di passanti, cittadini e appartenenti alle Forze dell’Ordine in divisa e non. L’unica nota dolente, è stata, la totale assenza delle Cariche dello Stato, di quelle Governative, dei quasi mille parlamentari, di esponenti della politica nazionale che tanto amano le Forze dell’Ordine in televisione e sulla carta stampata. Sicuramente gli impegni precedentemente assunti erano da ritenersi di maggiore importanza, ma i giornalisti stupiti e presenti sul posto, si sono chiesti se tra i numerosi impegni istituzionali della politica, esiste un impegno più solenne e rilevante di rendere omaggio a coloro i quali hanno sacrificato la vita per lo Stato? Personalmente ritengo che un monumento fatto e voluto dai cittadini rappresenti è espressione massima della vicinanza dello Stato, essendo quest’ultimo espressione e formazione del popolo e dei cittadini; la politica agisce solamente per rappresentanza e delega della collettività! Tale principio è stato probabilmente recepito l’anno successivo, ovvero nel 2015, alla prima commemorazione e deposizione di una corona d’alloro, alla presenza dei vice Presidenti delle Camere, il Senatore Maurizio Gasparri e l’On. Luigi Di Maio, che hanno partecipato con sentita commozione alla cerimonia. Vedere cittadini e familiari delle vittime che rendono omaggio al monumento, ha indotto il dr. Giorgio Innocenzi, Segretario Generale della Consap ad inviare una missiva agli organi di Governo della Regione Lazio, nella quale si richiede di riconoscere al monumento ai caduti delle Forze dell’Ordine (ossia alla data di inaugurazione), la solennità istituzionale che merita, mediante l’approvazione dell’iter normativo di una legge regionale per indicare la giornata dedicata ai caduti ogni 21 novembre! Con grande entusiasmo e attenzione, il Capo gruppo della lista civica Zingaretti, On. Michele Baldi, ha immediatamente dato avvio alla procedura, prevedendo per il riconoscimento della stessa, tempi brevi ed un evento istituzionale per il prossimo 21 novembre in piazza della Libertà! Un appuntamento riservato a tutti coloro che ancora vedono nelle uniformi i colori di un progetto italiano, lo spirito vivo di una Nazione, il desiderio di rinnovata aggregazione sociale, la rappresentazione dell’idea di patria che non deve morire, considerato anche l’alto valore simbolico dell’opera e quello che rappresenta e rappresenterà per le generazioni presenti e future. “Un atto dovuto per non dimenticare chi ha sacrificato la loro vita per intere generazioni di noi cittadini e per lo Stato”.
L’Associazione Argos (con la collaborazione del Segretario Generale Aggiunto di Roma della CONSAP e appartenente al Direttivo ARGOS Gianluca Guerrisi che ha curato alcuni aspetti della comunicazione mediatica) ha fatto fronte con spese personali del Direttivo con la Prof. Franca Brusa, l’Ispettore Guglielmo FrascaUgo Scialdone, il dr. Terenzio D’Alena, che hanno acquistato con soldi propri anche le targhe dedicatorie oltre a sobbarcarsi tutti i costi del lunghissimo iter amministrativo.
Servizio fotografico esclusivo all’ evento monumento di Alberto Di Gennaro.

dr. Fabrizio Locurcio
Responsabile Sportello del Poliziotto CONSAP