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Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra “sola” per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, vergogna !! Denuncia CONSAP

Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra "sola" per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, denuncia CONSAP

Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra “sola” per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, denuncia CONSAP

Dopo aver atteso per giorni che i cedolini paga fossero “visibili” sul sistema NoiPA (lo sono stati soltanto il 20 ottobre!), illusi da promesse più o meno concrete di corposi pagamenti dell’indennità autostradale, il brusco risveglio.
Ebbene si, il povero operatore della Polstrada del Lazio, si accorgeva che erano state corrisposte solo 3 mensilità arretrate dell’indennità, relative ai periodi: gennaio, febbraio e marzo 2015!
Ci avevano parlato di un miglioramento del sistema di conteggio e di una velocizzazione dei pagamenti con l’entrata in funzione del sistema NoiPA e l’eliminazione del passaggio dei pagamenti tramite Prefetture, ma ci accorgiamo che nulla è cambiato.
L’Italia si conferma come sempre il Paese del “Gattopardo” per cui tutto si modifica, affinché non cambi nulla…
UN ANNO E SETTE MESI di ritardo nei pagamenti dell’indennità spettante al personale!
Una vergogna!
Siamo stanchi di promesse vane da parte del Dirigente di turno, crediamo sia giunto il momento che ognuno faccia SERIAMENTE la propria parte e si attivi concretamente per risolvere questa “faccenda” dei NON pagamenti ai danni del personale della Stradale ormai allo stremo.

Poliziotto = 1 euro al mese, Immigrato = 35 euro al giorno, la Consap denuncia l’incredibile caso di un agente dell’Ispettorato di Palazzo Chigi, Il Giornale d’Italia

Poliziotto = 1 euro al mese, Immigrato = 35 euro al giorno, la Consap denuncia l’incredibile caso di un agente dell’Ispettorato di Palazzo Chigi

Poliziotto = 1 euro al mese, Immigrato = 35 euro al giorno, la Consap denuncia l’incredibile caso di un agente dell’Ispettorato di Palazzo Chigi

( Il Giornale d’Italia). I poliziotti di Alfano costretti a chiedere l’elemosina ai migranti. Potrebbe sembrare un paradosso ma si tratta invece della “cartina al tornasole” di quanta poca considerazione godano le Forze di Polizia del governo Renzi. E la denuncia, l’ennesima e tutte finora inascoltate per il settore, arriva dalla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, che rende nota l’incredibile vessazione subita da un poliziotto in forza all’Ispettorato di Pubblica Sicurezza di Palazzo Chigi, a Roma.
La controprova alla quale fa riferimento la Consap, il sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, è rappresentata da uno statino paga del NoiPa (il sistema che eroga gli stipendi nella Pubblica Amministrazione) che per il mese di aprile ha destinato ad un poliziotto ben… 1 euro di stipendio.
Il tutto per degli errori di contabilizzazione, avendo il poliziotto ricevuto qualcosa in più nei mesi passati; la qualcosa il diretto interessato aveva subito fatto notare, chiedendo poi di poter restituire i soldi un tanto al mese, secondo logica ma anche secondo legge, visto che a nessun lavoratore può essere corrisposta una paga inferiore alla soglia di sopravvivenza. E invece no: per il poliziotto di Alfano-Renzi anche la paga mensile di 1 euro può andar bene.
“Me lo vedo già il malcapitato collega 52enne, che confronta sconsolatamente la sua miserrima busta paga mettendola a confronto i 35 euro al giorno che lo Stato elargisce ad un qualsiasi migrante – denuncia ironicamente Giorgio Innocenzi segretario generale nazionale della Consap – ma purtroppo  in questa circostanza c’è molto poco da ridere, visto che con questo euro il collega dovrà mantenere per un mese la moglie e tre figli, mentre ha già dovuto cancellare il pranzo per la comunione di uno dei suoi bambini previsto per il mese di maggio.  In questo caso poi i vertici della nostra Amministrazione non potranno neanche accampare la solita cantilena “sono cose che succedono, provvederemo” visto che il Ministero dell’Interno era stato informato dallo stesso collega, che aveva chiesto una rielaborazione del debito accumulato per una tardiva comunicazione dei redditi, del possibile verificarsi di questa situazione; ma né lui né la Consap, che con una lettera del 31 marzo aveva sollecitato all’attenzione dell’Ufficio Rapporti Sindacali del Viminale, sono state degnate di attenzione da una macchina burocratica fatta di funzionari lautamente stipendiati che non trovano il tempo neppure per segnalare una situazione grave come questa”.
“I poliziotti per questo Governo e per questo Ministro evidentemente sono un peso: nessun segnale sul fronte del rinnovo del contratto; ci si propone una bozza sulla legge delega per il riordino delle carriere inaccettabile ed ora anche gli stipendi ad un euro; quando nelle passerelle di certi personaggi si blandisce la sicurezza come una priorità del Paese, bisognerebbe anche ricordare che la sicurezza si fa motivando professionalmente chi serve lo Stato con indosso una divisa”, chiosa Giorgio Innocenzi.

Convenzione TIM per il personale della Polizia di Stato, aggiornamento modalità di pagamento: si passa con addebito su conto corrente o carta di credito personali

Convenzione Tim PoliziaIl Dipartimento della P.S. ha diramato la circolare (che si allega) sull’aggiornamento delle modalità di pagamento  delle utenze in convenzione TIM in uso al personale della Polizia di Stato.
Il pagamento del traffico telefonico effettuato avverrà con addebito sul conto corrente bancario o su carta di credito comunicati in fase di attivazione del servizio TIM TUO.
In considerazione del termine del 31 dicembre per l’adesione al servizio TIM TUO da parte degli utilizzatori, l’ultimo addebito in busta paga dic-gen 2016 sarà effettuato con i calendari tecnici di elaborazione stipendiale di NoiPA, sul primo cedolino utile rispetto…

 

 

LA CIRCOLARE CON LE MODALITA’ DI PAGAMENTO AGGIORNATA
Circolare Aggiornamento Convenzione TIM TUO per il personale della Polizia di Stato