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Viminale, Ispettorato di Pubblica Sicurezza, la CONSAP incontra il Direttore dr Maurizio PICCOLOTTI

Viminale, Ispettorato di P.S. da sinistra: Castelli, il dr Piccolotti, Miccinilli, Di Giulio, il dr Montanarini e Guerrisi

Viminale, Ispettorato di P.S. da sinistra: Castelli, il dr Piccolotti, Miccinilli, Di Giulio, il dr Montanarini e Guerrisi

Martedì 27 Novembre 2018, una delegazione della CONSAP ha incontrato il Dirigente dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza c/o il Viminale dr Maurizio PICCOLOTTI.

Al cordiale e costruttivo confronto, in un clima di massima disponibilità, presente anche il Vice Dirigente dr Massimo MONTANARINI. Per la CONSAP il Segretario Generale di Roma GUERRISI, il Segretario Provinciale di Roma CASTELLI e il neo Segretario Locale DI GIULIO con il Dirigente Sindacale Locale MICCINILLI.

La Segreteria Provinciale di Roma ha presentato al Direttore la nuova Segreteria Locale, completamente rinnovata ed animata da grande entusiasmo con un ricco programma di iniziative che andranno dal settore vigilanze, scorte e uffici dell‘Ispettorato di P.S. Viminale.
Nel corso dell’incontro si è parlato del piano ferie festività natalizie, della concessione dei congedi ordinari e permessi (su questa tematica la nostra O.S. ha segnalato le lamentele del personale riguardo l’anomala procedura del richiedere giorno per giorno la conferma delle ferie richieste), della sede distaccata “Cavour”, dei movimenti e aspirazioni del personale, modalità invio alle selezioni corsi scorte e corsi istruttore di tiro, criteri di scelta del personale da inviare alla scorta e tutela personalità, situazione consegna della divisa operativa, orari di servizio per turnazioni h12 e h24, cambi e sostituzioni ai settori vigilanza.

 

 

Franco DI GIULIO
Segretario Locale c/o Ispettorato di P.S. Viminale
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Giovanni MICCINILLI
Dirigente Sindacale c/o Ispettorato di P.S. Viminale
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

 

Poliziotti senza vitto, il Ministero “chiude il rubinetto” e la CONSAP protesta

Poliziotti senza vitto, il Ministero “chiude il rubinetto”

Poliziotti senza vitto, il Ministero “chiude il rubinetto”

La CONSAP ha richiesto un incontro urgente con i vertici del Servizio Centrale di Ragioneria del Dipartimento della P.S. dopo che da circa una settimana il Viminale ha comunicato, agli esercizi in convenzione per l’utilizzo il buono pasto sostitutivo del servizio di mensa di appena 4 euro e 65 centesimi, di non accettare più questa forma di pagamento.
Ne consegue che colleghe e colleghi dei presidi di polizia del centro storico della capitale e le sedi istituzionali siano impossibilitati a fruire del pasto, tenuto conto che la pausa pranzo concessa è di appena mezz’ora così da rendere impossibile raggiungere in tempo utile la mensa di servizio più vicina e poi rientrare in sede.
La CONSAP ritiene inaccettabile questa iniziativa ministeriale, peraltro resa nota non dal Dipartimento ma direttamente dagli esercizi commerciali contattati che hanno esposto in bella vista questo “off limits” ai poliziotti con grave pregiudizio di immagine per l’istituzione da essi rappresentata e nell’incontro di domani richiesto dai dirigenti sindacali Cesario Bortone e Gianluca Guerrisi ne chiederanno conto all’Amministrazione.

Polizia, premi e riconoscimenti, domani volantinaggio Consap / Coisp dinanzi al Viminale e alle Questure capoluogo di regione per rivendicare una gestione più giusta e trasparente dei riconoscimenti premiali

Polizia, premi e riconoscimenti, domani volantinaggio Consap / Coisp dinanzi al Viminale e alle Questure capoluogo di regione per rivendicare una gestione più giusta e trasparente dei riconoscimenti premiali

Polizia, premi e riconoscimenti, domani volantinaggio Consap / Coisp dinanzi al Viminale e alle Questure capoluogo di regione per rivendicare una gestione più giusta e trasparente dei riconoscimenti premiali

La circostanziata denuncia inoltrata dalla Consap e dal Coisp al Ministro dell’Interno per denunciare l’inadeguata gestione dei riconoscimenti premiali operata dal Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie, che ha posto in essere una inaccettabile condotta nel corso delle ultime riunioni dell’ex Commissione Centrale per le Ricompense, ha fatto molto scalpore. All’apprezzamento esternato da tantissimi colleghi, anche appartenenti a organizzazioni sindacali silenti, si sono aggiunti commenti e vicinanze inaspettate di autorevoli esponenti della nostra Amministrazione centrale e periferica.
Ciò stante, al fine di tentare di porre un immediato freno all’inadeguatezza che sta caratterizzando la gestione dell’importante consesso ed i cui effetti sono di assoluta gravità nei riguardi degli interessi e dei diritti dei poliziotti, si è deciso di denunciare ancora più platealmente quanto accaduto nonché il rischio per tutti i colleghi di vedersi umiliati piuttosto che avere garantito quel doveroso rispetto per la quotidiana abnegazione e sacrificio posta in essere nell’adempimento dei propri obblighi istituzionali.
Domani, 4 maggio 2016, dalle ore 10:00 alle 13:00 davanti al Viminale e alle Questure capoluogo di regione sarà effettuato un volantinaggio di protesta.

Palazzo Chigi, poliziotto con tre figli ​riceve busta paga da 1 euro, denuncia CONSAP

Palazzo Chigi, poliziotto con tre figli riceve busta paga da 1 euro, denuncia CONSAP

Palazzo Chigi, poliziotto con tre figli riceve busta paga da 1 euro, denuncia CONSAP

(Il Giornale): Abbandonato e umiliato dall’amministrazione, percepisce un euro di stipendio nonostante più volte abbia chiesto la rateizzazione di un debito. Per il Consap “al Viminale non hanno a cuore la motivazione professionale dei poliziotti

L’ennesima dimostrazione di incapacità gestionale e di disprezzo per la motivazione professionale dei poliziotti“.

E infatti il Consap, il sindacato di polizia, non sbaglia. Al centro della scandalosa vicenda, un agente “in servizio presso l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi“.

Il poliziotto ha chiesto ripetutamente e invano la a rateizzazione di un debito. Ma arrivato a fine mese ha scoperto che la busta paga risultava solo di un euro. A commentare l’elargizione dello stipendio è Giorgio Innocenzi, segretario generale del sindacato: si tratta di “una vicenda che oltre a gettare nello sconforto un collega di oltre 50 anni con tre figli, pone l’accento sulla scarsa considerazione del Ministero dell’Interno nutre verso i suoi lavoratori, schiacciati da una macchina burocratica contro la quale nessuno appare in grado di fare nulla“. Innocenzi fa anche notare che “proprio la Consap a segnalare all’Ufficio Rapporti Sindacali del Ministero dell’Interno la necessità di dilazionare il debito per consentire al collega il minimo necessario per vivere“.

Per questo mancato interessamento del Ministero dell’Interno, come sottolinea segretario generale del sindacato Consap , “il collega è stato costretto a cancellare il pranzo che aveva organizzato per la comunione di uno dei suoi figlioli”. Innocenzi parla (giustamente) di “un’umiliazione che con un po’ di buon senso si sarebbe potuta evitare, ma evidentemente al Viminale non hanno a cuore la motivazione professionale dei poliziotti“.

 

Il Giornale, l’ira dei poliziotti contro Alfano: “Doppio stipendio all’assistente”, denuncia CONSAP

Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Nazionale della CONSAP

Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Nazionale della CONSAP

(Il Giornale). Il sindacato Consap denuncia: «I nostri contratti bloccati da 6 anni. La portavoce prende 150mila euro, quanto cinque agenti. E il ministro brucia quasi 1,5 milioni per una poltrona al Viminale, due stipendi a fine mese. È la rabbia dei sindacati di polizia a far scoppiare il caso della portavoce di Angelino Alfano, Danila Subranni. Che allo stipendio da 120mila euro l’anno somma una seconda busta paga da 30mila euro come capo segreteria del ministro dell’Interno. Intascando in un anno «150mila euro, cioè quanto prendono in un anno 5 poliziotti», mette nero su bianco Giorgio Innocenzi, segretario nazionale del Consap. Che si chiede «perché, quando ci sono da fare sacrifici, tagli, rinunce, a dare il buon esempio sono sempre i più poveri e i più tartassati?».La denuncia dei sindacati viene amplificata anche dal leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, che pubblica la nota del Consap sul suo blog attaccando il ministro per il «doppio stipendio alla portavoce» e per lo «stipendio da fame per i poliziotti». Danila Subranni è una fedelissima del ministro dell’Interno. Ha lavorato per lui come portavoce tra 2011 e inizio 2014, quando Alfano era segretario del Pdl, e anche in via Arenula, quando Angelino era ministro della Giustizia, la Subranni era lì, come capo ufficio stampa e portavoce. Ancora prima, a metà anni duemila, s’era fatta le ossa lavorando per Forza Italia in Sicilia, come capo ufficio stampa e portavoce – sempre in doppio incarico – del coordinatore siciliano del partito, incarico in quegli anni ricoperto anche dal solito Alfano (che succedette a Micciché nel 2005). Il connubio tra il ministro e la portavoce – figlia del generale dei carabinieri Antonio Subranni, tra gli imputati nel processo palermitano per la presunta trattativa Stato-Mafia – risale dunque a oltre dieci anni fa.Quanto al doppio incasso con soldi pubblici, l’anomalia è confermata anche dai documenti del Viminale, che tra gli incarichi dello staff riserva alla Subranni due caselle distinte, la prima per l’incarico di portavoce del ministro, la seconda per quello di «capo segreteria del Ministro», entrambi con scadenza a «termine mandato governativo». Va detto che almeno il secondo stipendio, quello da capo segreteria, con i suoi «soli» 30mila euro è di importo inferiore a quello (86mila euro) del capo della segreteria particolare di Alfano, Roberto Rametta, anche lui collaboratore di lunga data di Angelino. Il siluro al ministro del sindacato di polizia, come spiega la stessa nota del Consap, segue di pochi giorni l’incontro tra le organizzazioni degli agenti e lo stesso Alfano, con i poliziotti che, insieme alle altre forze dell’ordine, lamentavano tra l’altro il blocco da sei anni dei contratti.In quel faccia a faccia (che si è «svolto in un clima sereno e disteso», scriveva in una nota il Viminale) secondo il Consap alle richieste di una «ristrutturazione» del corpo e di «maggiori investimenti sulla sicurezza» sarebbe stato risposto «che la situazione economica attuale rende difficile esborsi da parte dello Stato». Così il Consap, di fronte alla richiesta di prepararsi ad altri tempi di ristrettezze e sacrifici, ha spulciato i compensi dei collaboratori del ministro Alfano. Puntando il dito sul doppio stipendio della sua portavoce ma anche sul costo complessivo del suo «staff super specializzato», che ammonta a «quasi un milione e mezzo di euro all’anno per lo staff ristretto», e che tocca quota «tre milioni se consideriamo i collaboratori scelti direttamente dal ministro».

Angelino Alfano, Ministro dell'Interno

Stretta finale sul Riordino delle Carriere, consegnata nuova ipotesi di lavoro. Consap, dubbi e perplessità

Riordino CarriereHa avuto luogo presso il Viminale la programmata riunione relativa al riordino delle carriere nell’ambito della delega di Riforma della Pubblica Amministrazione.

Presenti per l’amministrazione il Vice Capo Piantedosi, il Direttore delle Risorse Umane Mazza, Ianniccari del Servizio Ruoli Tecnici, Bella dell’Ufficio Legislativo e Ricciardi delle relazioni sindacali.

In rappresenta della Consap il Segretario Generale Innocenzi ed il Presidente Nazionale Pantano.

Durante la riunione è stata consegnata alle rappresentanze sindacali una ipotesi di lavoro nell’ambito dei limiti della delega, nella quale sono sintetizzati i possibili interventi per la Polizia di Stato.

Il Vice Capo Piantedosi ha rappresentato che dopo il primo pacchetto attuativo della riforma Madia, relativo all’assorbimento del Corpo Forestale nei Carabinieri e la razionalizzazione delle forze di polizia sul territorio, è alla stretta finale la seconda fase riguardante il riordino delle carriere dei comparti sicurezza e difesa, d’attuare entro inizio estate con decorrenza 1 gennaio 2017.

Sul documento programmatico si è aperto un ampio dibattito in occasione del quale il Segretario Generale Innocenzi ha esternato dubbi e perplessità, richiedendo ulteriori documentazioni di approfondimento per meglio valutare gli impatti e le ridondanze della fase applicativa. In particolare Innocenzi ha criticato il meccanismo di avanzamento previsto per i  ruoli sovrintendenti, assistenti ed agenti, richiedendo altresì maggiori riconoscimenti per gli ispettori, fortemente penalizzati dalle gravi inerzie dell’amministrazione in particolare per la mancata realizzazione del ruolo speciale.

A breve saranno calendarizzate nuove riunioni, anche in sede tecnica, per addivenire entro la fine del mese di marzo alla definizione del progetto riorganizzativo da sottoporre alle valutazioni politiche.

Giorgio Innocenzi - Segretario Generale CONSAP

Attentati Parigi: Innocenzi, urgente una seria riflessione sull’efficienza dei nostri dispositivi di sicurezza

Attentato Parigi

Attentato Parigi

Gli attentati multipli e sincronizzati posti in essere ieri a Parigi – dichiara il Segretario Generale Nazionale della CONSAP, Giorgio INNOCENZI – richiedono una seria riflessione sulla reale efficienza dei nostri dispositivi di sicurezza. L’evento giubilare e più in generale la sicurezza delle nostre città – prosegue INNOCENZI – deve spingerci a cogliere nella “lezione parigina” gli aspetti innovativi e altamente pericolosi adottati dai terroristi islamici che ormai hanno affinato sofisticate tecniche terroristiche, agiscono in maniera coordinata ed hanno capacità di reclutamento di uomini e mezzi idonei a colpire all’improvviso in luoghi e contesti frequentatissimi da gente inerme. I nostri vertici della sicurezza, che oggi si riuniscono al Viminale, sono chiamati a rassicurarci circa il fatto che nonostante la nota carenza di organici e mezzi delle forze di polizia, unita ad inadeguati e frettolosi addestramenti, i nostri dispositivi di sicurezza saranno in grado di tutelarci adeguatamente dall’assalto di terroristi organizzati, armati con  fucili mitragliatori e pronti a tutto. Speriamo che le nostre grida di preoccupazione siano state eccessive.

Giorgio Innocenzi - Consap Nazionale

Trasferimenti : azzerate le anzianità. La deroga varrà per tutti e per tutte le sedi

Giubileo 2015

Giubileo 2015

Come già anticipato l’Amministrazione della Pubblica Sicurezza per risparmiare i denari delle aggregazioni per il Giubileo, ha deciso di azzerare l’anzianità per le domande di trasferimento. Questa la verità. Non c’è alcun merito da parte di nessuna organizzazione sindacale. Infatti, nel corso di un incontro al Viminale,  siamo stati informati che dal 10 al 15 novembre 2015, saranno comunicate agli agenti in prova le sedi da scegliere per le loro assegnazioni di fine corso nelle nuove sedi di servizio. Nelle more gli agenti in prova rimarranno nelle scuole dove attualmente stanno frequentando il corso di formazione in attesa di ricevere le comunicazioni delle sedi da scegliere per l’assegnazione definitiva negli Uffici e Reparti della Polizia di Stato dove saranno destinati definitivamente. Le sedi che verranno comunicate sono quelle che saranno interessate per effetto delle uscite dei colleghi già in servizio è che chiederanno di andare in primis a Roma, per le esigenze del Giubileo, o in altre sedi interessate da potenziamento stabilito dalla conferenza permanente per le risorse umane. La deroga in argomento varrà per tutti e per tutte le sedi sino all’emanazione di un provvedimento normativo di revisione del DPR 335/82.

 

Sovrintendenti, al via i corsi di formazione, la CONSAP in campo per la difesa del personale

Corsi per Vice Sovrintendente PS

Corsi per Vice Sovrintendente PS

Stamani presso il Viminale si è tenuto il programmato incontro relativo al concorso interno per titoli di servizio a 7563 posti per la nomina alla qualifica di vice sovrintendente della Polizia di Stato.

Presenti per l’Amministrazione Mazza, Direttore Centrale per le Risorse Umane, Pagano Direttore Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti, Dionisi Direttore dell’Ufficio Concorsi e Ricciardi Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali.

Per la Consap il Segretario Generale Innocenzi e il Presidente Nazionale Pantano.

L’Amministrazione ha comunicato che il prossimo 28 settembre sarà emanata una circolare relativa alle vacanze sul territorio riferite all’anno 2004, che sarà pubblicata su Doppia Vela e sul Bollettino Ufficiale del Personale.

Entro il 4 ottobre i vincitori di quella annualità dovranno indicare la destinazione desiderata. Il 5 ottobre successivo avrà inizio la fase dell’assegnazione con contestuale avvio delle procedure di trasferimento di circa 400 sovrintendenti in servizio. Il 15 ottobre saranno comunicate le sedi di assegnazione. Entro il 19 ottobre potrà essere esercitato il diritto di rinuncia al corso. Il 21 ottobre avrà inizio il primo ciclo di formazione presso la Scuola di Spoleto.

Le annualità successive saranno avviate al corso secondo il seguente calendario:

– Anno 2005 inizio corso 21 gennaio 2016

– Anno 2006 inizio corso 26 febbraio 2016

– Anno 2007 inizio corso 30 marzo 2016

– Anno 2008 inizio corso 4 maggio 2016

– Anno 2009 inizio corso 8 giugno 2016

– Anno 2010 inizio corso 17 agosto 2016

– Anno 2011 inizio corso 21 settembre 2016

– Anno 2012 inizio corso 27 ottobre 2016

La decorrenza economica sarà uguale per tutti: 1° gennaio 2016. La decorrenza giuridica sarà riferita alle singole annualità.

Il Segretario Generale Innocenzi nel corso del suo apprezzato intervento ha rimarcato che le responsabilità dei vertici ministeriali per la mancata indizione dei concorsi nei giusti tempi ha arrecato al personale un danno grave ed irreparabile. Al danno, purtroppo, si unisce la beffa, l’Amministrazione facendo riferimento a fantomatiche carenze di organico ( l’ultimo DM risale al 1995) non è in grado di garantire la sede a tutti i vincitori. Agli eventuali perdenti sede l’Amministrazione si è impegnata ad assicurare il trattamento economico previsto dalla ex legge 100 “in quanto trasferiti a seguito di assegnazione”.

La Consap ha diffidato il Dipartimento a procedere secondo rigidi criteri di logica e trasparenza evitando le consuete corsie preferenziali per gli “amici degli amici”.

La Consap vigilerà attentamente sullo svolgimento delle prescritte procedure al fine di garantire il rispetto dei diritti del personale.

Ispettorato di P.S. Viminale: la CONSAP incontra il Direttore dr. Lombardi

Una delegazione della CONSIspettorato P.S. ViminaleAP rappresentata dal Vice Presidente Nazionale Giuseppe Di Niro, dal Dirigente Provinciale Paolo Simone Cesario, dai dirigenti sindacali Valerio Italia e Paolo Di Natale ha incontrato il Signor Direttore dell’Ispettorato di P.S. Viminale dr. Lombardi.
Dopo le presentazioni di rito, il benvenuto al Direttore da parte della CONSAP in un clima di rispetto e disponibilità sono state affrontate varie problematiche. E’ stata fatta chiarezza, sull’assurda procedura, in atto presso l’Ispettorato di P.S. Viminale, nel settore vigilanza, in materia di concessioni congedi ordinari e permessi che ancora una volta vedeva, per la conferma dei congedi ordinari (già concessi) il dover chiamare giorno per giorno. Casi di colleghi costretti a dover interrompere il proprio periodo di c.o. senza tra l’altro nessun preavviso da parte dell’ufficio preposto, ed addirittura, comandati di servizio nella turnazione 23:50/07:16, perpetrando in tale modo più violazioni dell’A.N.Q.
Prassi inusuale e fuori da ogni logica regolamentare, che limitava e stressava il personale generando forte malcontento.
Il dr. Lombardi, ha riconosciuto valida la richiesta della CONSAP, ed ha sancito l’immediata cessazione della procedura per “ripristinare” la regolare applicazione prevista dal regolamento di servizio, in tema di congedi e programmazione settimanale.

Sono stati garantiti, inoltre, su richiesta della CONSAP, tempi ragionevoli per il riscontro alla richiesta di congedi, permessi e recuperi, sopprimendo la “cattiva abitudine” dell’ultimo minuto che aveva ultimamente ripreso piede generando malumori e mugugni tra il personale.
Si ringrazia il Direttore Lombardi, per la disponibilità e la cordialità con cui ha ricevuto la nostra delegazione sindacale e si attendono ulteriori incontri per affrontare varie ed importanti tematiche ancora da trattare.
La scrivente O.S. rimane a completa disposizione di TUTTO il personale per eventuali segnalazioni.