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Stipendio Polizia. Def, mancata convocazione sindacati Polizia: diffida al Governo

Matteo Renzi

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Le organizzazioni sindacali CONSAP, SAP e COISP nell’imminenza dell’approvazione del D.E.F. (ex D.P.E.F) da parte del Governo;

VISTA

la specifica norma del D.Lgs. nr. 195/95 che impegna il Governo alla convocazione delle organizzazioni sindacali delle Forze di Polizia per consultazione in occasione della predisposizione del documento di programmazione economico-finanziaria e prima della deliberazione del disegno di legge di bilancio;

CONSIDERATO

che l’eventuale approvazione del documento di programmazione economico-finanziaria senza un preventivo e costruttivo confronto con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine evidenzierebbe un assoluto disinteresse verso gli uomini e le donne che operano in un importante e delicato settore lavorativo che in relazione alla specificità professionale riconosciuta per legge la rappresentanza degli interessi della categoria risulta essere esclusivo appannaggio di queste organizzazioni sindacali che l’eventuale mancato confronto potrebbe comportare un grave ed irreparabile danno alla categoria già peraltro duramente provata da reiterati tagli ad organici e risorse;

INVITANO E DIFFIDANO

Il Governo al rispetto degli obblighi imposti dalla legge convocando tempestivamente queste organizzazioni sindacali prima della definizione del D.E.F.

Roma,  9 ottobre 2015

Polizia, aumenti di 10 euro lordi al mese ! Per la CONSAP inaccettabile !! Ecco perchè scendiamo in piazza il 15 ottobre !!!

Innocenzi. Protesta CONSAP

Innocenzi. Protesta CONSAP

Arriverebbero a circa 300 milioni di euro, secondo quanto si apprende da fonti governative, le risorse che il Governo sarebbe orientato a stanziare con la legge di Stabilità per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego per il 2016. La cifra risentirebbe del tasso d’inflazione, che viaggia su livelli ancora molto bassi.  L’apertura della contrattazione è fortemente rivendicata dalla Consap sin da luglio, quando la Corte Costituzionale giudicò illegittimo prorogare ancora il blocco, scattato dal 2010. Lo stanziamento previsto – dichiara Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Consap  è assolutamente inaccettabile perché l’effetto sulle buste paga dei poliziotti sarebbe di “8-10 euro lordi al mese”, senza contare che in sei anni di blocco si sono persi circa 1500 euro a testa al mese. Per questi motivi la Consap, unitamente alle altre organizzazioni sindacali più responsabili ed autonome dal governo, il prossimo 15 ottobre scenderà in piazza con una grande manifestazione di protesta.

Concorso vice sovrintendenti: ipotesi graduatoria vincitori

Concorso vice sovrintendenti: ipotesi graduatoria vincitori

Concorso vice sovrintendenti: ipotesi graduatoria vincitori

Al fine di agevolare la lettura delle graduatorie del concorso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha pubblicato una serie di proiezioni ipotetiche dei vincitori, suddivise per tipologia di concorso ed annualità, ottenute ipotizzando il superamento da parte del candidato del corso relativo all’annualità più favorevole (prima annualità utile e con prelazione alla tipologia di concorso riservato agli assistenti capo). Tali proiezioni, che non hanno alcun valore giuridico in quanto di carattere puramente informativo, sono comunque suscettibili di ulteriori modifiche in virtù delle vacanze che, a vario titolo, si dovessero determinare per ogni corso di formazione. E’ stato altresì pubblicato altresì l’elenco di tutti e soli i candidati che hanno partecipato alla riserva dei posti per il bilinguismo, suddivisi per annualità e tipologia di concorso, ottenuto ipotizzando il superamento da parte del candidato del corso relativo all’annualità più favorevole (prima annualità utile e con prelazione alla tipologia di concorso riservato agli assistenti capo) .Tale proiezione, che non ha alcun valore giuridico in quanto di carattere puramente informativo, è comunque suscettibile di ulteriori modifiche in virtù delle vacanze che, a vario titolo, si dovessero determinare per ogni corso di formazione. Tutto il materiale in argomento è stato già inviato a tutte le strutture sindacali.

Polizia di Stato, trasferimenti per le esigenze connesse al Giubileo

Ministero Interno

Ministero Interno

Si è svolto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza il programmato incontro finalizzato a fornire informazioni in merito ai prossimi trasferimenti del ruolo agenti/assistenti per le esigenze connesse con il Giubileo. Nella circostanza l’Amministrazione è stata rappresentata dal Direttore delle Risorse Umane, Mazza dal Direttore del Servizio Agenti/Assistenti/Sovrintendenti, Pagano e dal Direttore delle Relazioni Sindacali, Ricciardi. La Consap era rappresentata dal Coordinatore Nazionale, Cesario Bortone. In considerazione che nel mese di novembre saranno assegnati alla fine del corso di formazione 648 neo agenti e che al termine dell’Expo la citta’ di Milano subirà un decremento di circa cento unità, l’Amministrazione prevede di assegnare circa 500/700 unità a Roma. Al momento risulterebbero 52 istanze per la Capitale (saranno tutte accolte), la questione quindi riguarderebbe gli ulteriori rinforzi di organico. Il Dipartimento ha proposto due soluzioni:
1) assegnare i colleghi in uscita dal corso oppure in deroga;
2) in via straordinaria, in deroga alla regola dei quattro anni, trasferire a istanza i colleghi residenti a Roma, stimati in circa300 unità. Ipotesi quest’ultima che garantirebe consistenti risparmi di gestione;
3) è intenzione dell’Amministrazione assegnare buona parte del corso per agenti in uscita tra poco (circa 300 su 648 corsisti) a Roma.

La Consap ha preliminarmente rappresentato che tale progetto appariva improvvisato e evidentemente privo del benché minimo requisito di efficienza, efficacia ed economicità e che tale ipotesi di mobilita’ se effettivamente messa in atto, avrebbe provocato una palese disparità di trattamento tra chi è in attesa dei fatidici quattro anni di permanenza in sede per poter essere trasferito ad una qualsiasi sede sul territorio nazionale e chi invece avrebbe visto il suddetto tempo d’attesa ridotto sensibilmente ed esclusivamente per chi avrebbe optato per la sede di Roma. La Consap ha fermamente rappresentato che non avrebbe condiviso tali ipotesi,che tale progetto appariva privo della minima programmazione di una esigenza giubilare già nota da oltre un anno. La Consap ha proposto che così come accaduto per Milano Expo, le esigenze di personale dovevano essere risolte in buona parte con le aggregazioni, che e’ fermamente contraria al congelamento fino a giugno 2016 della mobilità sul territorio nazionale e che avrebbe contestato in tutte le sedi eventuali decisioni prese in modo unilaterale riferite ai presunti nuovi criteri di mobilità . L’Amministrazione, al termine dell’incontro, si è riservata di far conoscere le determinazioni che intenderà adottare.

La Consap in piazza: Innocenzi, le ragioni della protesta

MANIFESTO MANIFESTAZIONE DEL 15 OTTOBRE 2015

MANIFESTO MANIFESTAZIONE DEL 15 OTTOBRE 2015

Il 15 ottobre la Consap scenderà in piazza per chiedere al Governo di stanziare nella legge di stabilità, attualmente in elaborazione, le somme necessarie per corrispondere un emolumento al personale di 1500 euro netti sotto forma di “una tantum” che possa risarcire almeno nella misura del 25% quello che è stato Parimenti vogliamo chiedere al Governo di postare nella legge di stabilità le risorse necessarie per assicurare ai poliziotti un contratto dignitoso. Pur comprendendo le difficoltà dovute alla crisi economica e le esigenze di risanamento della finanza pubblica riteniamo assolutamente insufficiente la previsione di circa 60 euro netti di aumento stimati dalla Funzione Pubblica e rivendichiamo con forza aumenti a salire da 100 euro netti. Non ci si venga a dire che si tratta di una richiesta esosa o non compatibile con lo stato delle pubbliche finanze perchè il Governo se vuole è in grado di assicurare le risorse necessarie come ha fatto recentemente per altre categorie.

Concorso Pubblico, ingresso Polizia di Stato anche per i civili, tutte le informazioni

Concorso Pubblico ingresso Polizia di Stato anche per i civili, tutte le informazioni

Concorso Pubblico ingresso Polizia di Stato anche per i civili, tutte le informazioni

Concorso per la Polizia di Stato, ci sono delle novità molto importanti relativamente all’immissione del personale proveniente dal mondo dei civili (senza passare per le Forze Armate). Dal prossimo anno, chi vuole provare a diventare commissario, agente oppure ispettore, lo può fare senza la necessità di essere appartenente alla Forze Armate. Questo significa che i posti messi a disposizione possono essere ricoperti anche da giovani provenienti dal “mondo civile”. Più in particolare, nel biennio 2016-2017, i concorsi avranno il 50 percento dei posti disponibili per i “civili”. Questo valore si innalzerà al 75 percento nel 2018. Vediamo, nel dettaglio, cosa bisogna fare per partecipare al concorso nella Polizia di Stato:

Essere cittadini italiani;
Un’età compresa tra i 18 e i 30 anni;
Godimento dei diritti politici;
Non essere stati raggiunti da provvedimenti di espulsione dai pubblici uffici o dalle Forze Armate o Corpi Armati dello Stato;
Idoneita psico-fisica e Idoneita attitudinale;
Non aver avuto condanne penali.

Per dimostrare il possesso dei requisiti psico-fisici sono previste alcune prove che serviranno a testare le capacità del candidato. Prove di resistenza fisica, oltre a questo, i candidati saranno sottoposti ad esami psicologici e fisici, come ad esempio prove di laboratorio e test clinici generali. Per avere maggiori informazioni aggiornamenti alle prossime news sul nostro sito web.

Anteprima Gadget CONSAP 2016, in regalo a tutti gli iscritti della città di Roma

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Anche quest’anno la Segreteria Provinciale CONSAP di ROMA ha voluto realizzare dei gadget natalizi da distribuire a tutti gli iscritti in regola con il tesseramento per l’anno 2016. A tal fine sono stati realizzati un Power Bank 2600 mAh in metallo con sistema integrato di controllo intelligente e protezione multipla (controllo di carica e ricarica, protezione di scarico, protezione di sovraccarico, protezione da corto circuito). L’uscita USB 5V è compatibile con gli standard internazionali, compatibile con tutti i dispositivi e qualunque sia il marchio del telefono cellulare/smartphone (Apple, Samsung, LG, ecc), Sony PSP, console di gioco, lettori MP3/MP4, navigatori satellitari, cuffie, tablet, fotocamere digitali o altri dispositivi. Lo stesso è dotato di garanzia CE RoHS (che garantisce sull’acquisto in sicurezza e il testaggio dell’apparecchio contro surriscaldamenti nocivi e conseguenti inefficienze e danni al dispositivo da caricare). Con interruttore ON/OFF, indicatore LED di carica, ricarica Power Bank, ingresso ricarica Smartphone.
In regalo, inoltre, Agendina settimanale 2016 griffata “Pierre Cardin” completa di cartine geografiche ed astuccio firmato, un Penna a Sfera con Grip e Touch Screen confezionata in guaina di velluto, un Calendario da muro 2016  con marchio CONSAP, il tutto in una brillante confezione regalo con chiusura in adesivo a tema natalizio.

Nelle prossime settimane saranno diramate le direttive per il ritiro a tutti i Segretari di Sezione che dovranno prendere contatti con la Segreteria Provinciale di Roma (sede Questura) al 06.46863116 o via mail a:  segreteria@consaproma.com .

I gadget sono previsti esclusivamente per gli iscritti in regola con il tesseramento per l’anno 2016 e per la città di Roma e provincia.

Tutti i gadget sono stati elaborati dalla società Cart 83 con sede in Roma – Tel. 06.5503807.

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Stipendi, 15 Ottobre 2015, la CONSAP scende in piazza ! Basta calpestare i sacrosanti diritti di uomini e donne della Polizia di Stato !!

Manifestazione CONSAP! Tutti in piazza!!

Manifestazione CONSAP! Tutti in piazza!!

Ci battiamo contro il perdurare del blocco dello stipendio e vogliamo che riprendano al più presto le trattative per rinnovare un contratto, parte economica, ingessato da ben sette anni (…i soldi che abbiamo perso non sono affatto pochi…).
Come noto la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco degli stipendi pubblici e su questa espressione di legge vogliamo riprendere e stoppare quello che ci stanno togliendo ingiustamente.
La nostra richiesta è che sia corrisposta una tantum di 1.500 euro netti ( a partire dalla qualifica di Agente fino a salire in base ai parametri stipendiali) quale risarcimento del danno subito. Così come chiediamo un giusto e adeguato aumento mensile, che sia in linea con i colleghi europei ( a partire dalla qualifica di Agente fino a salire in base ai parametri stipendiali) per rendere la busta paga almeno più decorosa.
Unisciti alla rabbia della CONSAP e il 15 ottobre scendi in Piazza con noi !
Noi ci siamo! Sempre !! Per difendere i diritti dei colleghi !!!

Contratto: manifestazione a Roma il 15 ottobre, in Piazza Montecitorio

Contratto: manifestazione a Roma il 15 ottobre, in Piazza Montecitorio

Contratto: manifestazione a Roma il 15 ottobre, in Piazza Montecitorio

La misura è colma ! E’ ora di scendere in piazza per manifestare la nostra rabbia e rivendicare l’apertura delle trattative contrattuali. La CONSAP ha promosso questa uniziativa insieme al SAP, COISP, SAPPE, SAPAF, CONAPO, COTIPOL, Gruppo Facebook “Siamo tutti cretini” e Gruppo Facebook “Blocco stipendiale e assegno di funzione”. Sarà una manifestazione “aperta” alla partecipazione di tutti i colleghi, di tutti i sindacati e le associazioni del comparto sicurezza e dei vigili del fuoco, oltre a quella di tutti gli organismi di rappresentanza civili e militari. Tutti insieme chiederemo con forza al governo di stanziare nella legge di stabilità, attualmente in elaborazione, le somme necessarie per corrispondere una “una tantum” di circa 1.500 euro netti per tutti i colleghi che possa risarcire almeno in parte quello che è stato scippato illegittimamente con l’illegittimo blocco stipendiale e le risorse necessarie per un contratto dignitoso per gli appartenenti ai comparti sicurezza e difesa.

Convegno dal tema Ruoli Tecnici della Polizia di Stato – Settore Sanitario, Quale Futuro?

Ruoli Tecnici della Polizia di Stato - Settore Sanitario, Quale Futuro?

Ruoli Tecnici della Polizia di Stato – Settore Sanitario, Quale Futuro?

Ruoli Tecnici della Polizia di Stato – Settore Sanitario, Quale Futuro?

Mercoledì 7 Ottobre 2015, ore 09.30 – Sala “Tevere” della Regione Lazio.
Roma – Via Cristoforo Colombo n. 212
Organizza la Segreteria Nazionale CONSAP

Per coloro che fossero interessati (per la città di Roma) InfoLine Segreteria Provinciale di Roma – Tel 06.46863116 (Lun-Ven ore 09.00-12.00)

“Il lato oscuro dei Social Media”: tutto esaurito al Seminario di Criminologia presso il Viminale organizzato dalla CONSAP con la dott.ssa Roberta Bruzzone

Seminario di Criminologia presso il Viminale. Nella foto da sinistra: l'Avv. Daniele Bocciolini, il Sostituto Procuratore Flaminio Monteleone, il dr. Giuseppe Murano, la dott.ssa Roberta Bruzzone e il Segretario Provinciale di Roma Simone Paolo Cesario

Seminario di Criminologia presso il Viminale. Nella foto da sinistra: l’Avv. Daniele Bocciolini, il Sostituto Procuratore Flaminio Monteleone, il dr. Giuseppe Murano, la dott.ssa Roberta Bruzzone e il Segretario Provinciale di Roma Simone Paolo Cesario

Sala gremita in ogni ordine di posto, ieri mattina, addirittura con posti in piedi e qualcuno che ha dovuto rinunciare per impossibilità di capienza per motivi di sicurezza al Seminario di Criminologia organizzato dalla CONSAP in collaborazione con l’AISF – Accademia Internazionale di Scienze Forensi della dott.ssa Roberta Bruzzone, “Il lato oscuro dei Social-Media. Nuovi rischi, nuovi predatori, nuove strategie di protezione“. Alla fine si conteranno oltre 400 persone presenti nella prestigiosa Sala Conferenze dell’Ispettorato di P.S. Viminale e tante congratulazioni per la qualità dei temi trattati e dei docenti intervenuti (Avv. Daniele Bocciolini, il Sostituto Procuratore Flaminio Monteleone, il dr. Giuseppe Murano, la dott.ssa Roberta Bruzzone ). Al termine consegna degli attestati di partecipazione per i frequentatori del seminario.

Seminario di Criminologia presso il Viminale. Da sinistra: Simone Paolo Cesario, la dott.ssa Roberta Bruzzone, Giuseppe Di NiroSeminario di Criminologia presso il Viminale. Una parte delle persone presentiSeminario di Criminologia 2015. Il Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, organizzatrice della giornata di studio. Di fianco la dott.ssa Roberta Bruzzone

Reparti Prevenzione Crimine: la Consap incontra il Direttore del Servizio Controllo del Territorio, Maurizio Vallone

Direzione Centrale Anticrimine, Servizio Controllo del Territorio. Nella foto da sinistra, il Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, il Direttore del Servizio del Controllo del Territorio dr. Maurizio Vallone, il Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e il Segretario Locale presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio Federico Roberti

Direzione Centrale Anticrimine, Servizio Controllo del Territorio. Nella foto da sinistra, il Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, il Direttore del Servizio del Controllo del Territorio dr. Maurizio Vallone, il Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e il Segretario Locale presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio Federico Roberti

Una delegazione della CONSAP, composta dal Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi, dal Segretario Nazionale, Elisabetta Ricchio, dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma, Gianluca Guerrisi e dal Segretario Locale presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, Federico Roberti ha incontrato il 21 settembre u.sc., presso la Direzione Centrale Anticrimine, il Direttore del Servizio del Controllo del Territorio,  Maurizio Vallone. Nel corso del cordiale incontro sono state affrontate le tematiche riguardanti la positiva sperimentazione del “Progetto Mercurio” che ha comportato l’introduzione in diverse e numerose realtà operative di strumenti di avanzata tecnologia, l’avvio dei corsi di formazione per il controllo del territorio presso la Scuola di Pescara e la recente introduzione della relazione di servizio telematica che consentirà di avere una maggiore e più puntuale celerità di ricerca delle notizie di servizio e avvierà quel necessario e utile processo di informatizzazione degli atti di servizio. Successivamente sono state discusse alcune problematiche emerse nel corso della recente ed affollata assemblea sindacale tenuta presso la sede del Reparto Prevenzione Crimine del Lazio. In particolare sono stato espressamente discusse le problematiche della carenza del monte ore straordinario assolutamente non più idoneo a soddisfare le quotidiane esigenze di servizio, anche in considerazione del fatto che l’organico è triplicato rispetto al passato; la delicata gestione ai servizi antiterrorismo  con il relativo pagamento dell’indennità di ordine pubblico; i servizi fuori sede, le aggregazioni e gli attuali insufficienti itinerari operativi sinora riservati al Reparto.
In merito il Direttore del Servizio ha assicurato un suo personale impegno presso gli Uffici competenti del Dipartimento della P.S. per implementare in vista dell’impegno giubilare la disponibilità dello straordinario, con una maggiore flessibilità nella considerazione delle ore eccedenti e  una maggiore estensione dell’O.P. La tematica dei servizi fuori sede e delle aggregazioni, invece,  formerà oggetto di discussione e valutazione in sede centrale con le organizzazioni sindacali.

Nella foto sottostante momenti della partecipata
assemblea sindacale al Reparto Prevenzione Crimine Lazio
del 4 settembre 2015

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015

Sovrintendenti, al via i corsi di formazione, la CONSAP in campo per la difesa del personale

Corsi per Vice Sovrintendente PS

Corsi per Vice Sovrintendente PS

Stamani presso il Viminale si è tenuto il programmato incontro relativo al concorso interno per titoli di servizio a 7563 posti per la nomina alla qualifica di vice sovrintendente della Polizia di Stato.

Presenti per l’Amministrazione Mazza, Direttore Centrale per le Risorse Umane, Pagano Direttore Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti, Dionisi Direttore dell’Ufficio Concorsi e Ricciardi Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali.

Per la Consap il Segretario Generale Innocenzi e il Presidente Nazionale Pantano.

L’Amministrazione ha comunicato che il prossimo 28 settembre sarà emanata una circolare relativa alle vacanze sul territorio riferite all’anno 2004, che sarà pubblicata su Doppia Vela e sul Bollettino Ufficiale del Personale.

Entro il 4 ottobre i vincitori di quella annualità dovranno indicare la destinazione desiderata. Il 5 ottobre successivo avrà inizio la fase dell’assegnazione con contestuale avvio delle procedure di trasferimento di circa 400 sovrintendenti in servizio. Il 15 ottobre saranno comunicate le sedi di assegnazione. Entro il 19 ottobre potrà essere esercitato il diritto di rinuncia al corso. Il 21 ottobre avrà inizio il primo ciclo di formazione presso la Scuola di Spoleto.

Le annualità successive saranno avviate al corso secondo il seguente calendario:

– Anno 2005 inizio corso 21 gennaio 2016

– Anno 2006 inizio corso 26 febbraio 2016

– Anno 2007 inizio corso 30 marzo 2016

– Anno 2008 inizio corso 4 maggio 2016

– Anno 2009 inizio corso 8 giugno 2016

– Anno 2010 inizio corso 17 agosto 2016

– Anno 2011 inizio corso 21 settembre 2016

– Anno 2012 inizio corso 27 ottobre 2016

La decorrenza economica sarà uguale per tutti: 1° gennaio 2016. La decorrenza giuridica sarà riferita alle singole annualità.

Il Segretario Generale Innocenzi nel corso del suo apprezzato intervento ha rimarcato che le responsabilità dei vertici ministeriali per la mancata indizione dei concorsi nei giusti tempi ha arrecato al personale un danno grave ed irreparabile. Al danno, purtroppo, si unisce la beffa, l’Amministrazione facendo riferimento a fantomatiche carenze di organico ( l’ultimo DM risale al 1995) non è in grado di garantire la sede a tutti i vincitori. Agli eventuali perdenti sede l’Amministrazione si è impegnata ad assicurare il trattamento economico previsto dalla ex legge 100 “in quanto trasferiti a seguito di assegnazione”.

La Consap ha diffidato il Dipartimento a procedere secondo rigidi criteri di logica e trasparenza evitando le consuete corsie preferenziali per gli “amici degli amici”.

La Consap vigilerà attentamente sullo svolgimento delle prescritte procedure al fine di garantire il rispetto dei diritti del personale.

Poliziotti aggrediti a Tor Bella Monaca, Consap, Gabrielli avvii un’azione di bonifica dei quartieri della Capitale in mano alla criminalità

Gabrielli - Prefetto di Roma

Gabrielli – Prefetto di Roma

Non è possibile rimanere inerti, occorre un’azione energica per recuperare spazi di territorio ormai in mano alla criminalità. Non fa sconti la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia  dopo l’aggressione all’equipaggio dell’autoradio del Commissariato che aveva operato l’arresto di uno spacciatore in Largo Mengaroni e chiede una risposta forte e organizzata delle istituzioni. Rivolgiamo un appello al Prefetto di Roma – spiega la Consap – affinché si possa avviare un’energica azione di bonifica di interi quadranti della città dove lo Stato ha perso il controllo. Le aggressioni ai poliziotti crescono in misura proporzionale al radicamento dell’illegalità, quindi quartieri come il Pigneto con l’aggressione ai carabinieri di fine luglio e Tor Bella Monaca sia a fine luglio che l’altra notte, sono da ritenere delle polveriere pronte ad esplodere, dove la criminalità si fa beffe del controllo dello Stato aggredendo gli uomini che lo rappresentano. Pur conoscendo la cronica difficoltà operativa per carenza di uomini e mezzi – prosegue la Consap  -riteniamo che sia doveroso fare uno sforzo per avviare attività di controllo pressanti, per colpire questi delinquenti con il fine di rassicurare la stragrande maggioranza di persone oneste che abitano quei quartieri e che sono ostaggio dell’arroganza criminale. Nell’esprimere tutta la vicinanza ai colleghi aggrediti e refertati con un massimo di prognosi di 10 giorni, la Consap ritiene che la solidarietà concreta a questi colleghi non sia nelle visite delle autorità, negli attestati di stima o nelle strette di mano ma nel rafforzamento della legalità, affinché non esistano più spazi di azione per questi criminali.

Tor Bella MonacaAuto Polizia

 

Licenza di porto d’armi per difesa personale per il personale di polizia: vittoria Consap, attestazione di servizio in luogo del certificato medico di idoneità psico-fisica

Porto Armi

Porto Armi

Ancora una volta la determinazione della Consap ha avuto ragione nei confronti della abulica burocrazia ministeriale. Il Consiglio Superiore di Sanità ha espresso parere favorevole alla bozza di decreto, ora alla firma del Ministro della Salute, con il quale si riconosce il criterio di presunzione del possesso di idoneità psico-fisica per il rilascio di licenze in materia di porto d’armi sia agli agenti che agli ufficiali di pubblica sicurezza.

 

 

Pistola

Visite Mediche: Circolare per assenze per malattia, per espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. Innocenzi, disciplina peggiorativa rispetto alla precedente, Pansa sospenda subito l’efficacia

Circolare Assenze Malattia Polizia di Stato

Circolare Assenze Malattia Polizia di Stato

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha recentemente emanato una apposita circolare disciplinante le assenze per l’espletamento delle visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. La disposizione in argomento evidenzia ancora una volta la penosa situazione in cui sino costretti ad operare i poliziotti – notoriamente appartenenti ad una categoria tra le piu’ “privilegiate e tutelate” in Italia – ai quali non veniva e non viene neppure di fatto ora garantito il diritto costituzionale di tutela della propria salute. Infatti, a differenza di altri lavoratori, non era previsto contrattualmente poter fruire di giornate o di permessi orari retribuiti e non recuperabili per accertamenti sanitari. Mentre per altri lavoratori dietro la semplice presentazione di una dichiarazione in forma anonima ( per ovvia tutela della privacy) redatta dal sanitario che li ha visitati essi hanno diritto, a loro scelta  ad un determinato numero di ore di permesso retribuito e non recuperabili o ad una intera giornata di riposo. Per alcune categorie di lavoratori tali giornate di permesso possono arrivare anche a 15 – 20 giorni; cosi’ facendo viene validamente garantito il diritto alla tutela della propria salute. Una recente sentenza del Tar del Lazio ha stabilito che tale diritto debba essere garantito anche ai Poliziotti, precisando che in attesa di un intervento di revisione della disciplina contrattuale ad opera delle parti sociali ( che attendiamo tutti con ansia da molti anni…) che vada a  disciplinare nel dettaglio le modalità di fruizione dei permessi in argomento, dovrà essere  applicata la normativa attuale. Prima della emanazione dell’ ultima circolare ministeriale, i colleghi che effettuavano prestazioni sanitarie, dietro la presentazione della dichiarazione in forma anonima da parte del sanitario, avevano di fatto diritto ad un giorno di congedo straordinario o di aspettativa che veniva decurtato da quello spettante. Ora con l’ ultima circolare ministeriale cio’ non sarà piu’ possibile, in quanto viene indicato l’ istituto del “congedo straordinario per gravi motivi”, che già nella denominazione appare come un istituto assolutamente non applicabile nei casi in argomento. Innanzitutto tale istituto “potrà essere concesso…” dal Dirigente dell’ Ufficio o Reparto, al dipendente che ne faccia dettagliata e motivata istanza, quasi che si tratti di un privilegio o appunto di una concessione discrezionale. Infatti secondo l’interpretazione ministeriale lo stesso riguarda gravi motivi ed eventi e cause particolari. L’Amministrazione è quindi tenuta a garantire un equo ed attento contemperamento tra le esigenze prospettate dal dipendente con le esigenze di servizio, mediante una valutazione nel merito dell’ istanza presentata dal dipendente. Qualora non fosse ancora sufficientemente chiaro a tutti viene disposto che,  chi intenda avvalersi di tale istituto produca dettagliata richiesta, anche in ordine all’ impossibilità di poter effettuare la visita fuori dall’ orario di servizio, che sarà sottoposta ad una valutazione di merito da parte del Dirigente dell’ Ufficio dal quale il personale richiedente dipende.

In particolare i  Dirigenti degli Uffici, in sede di compilazione del rapporto dovranno:

–          valutare non solo le esigenze del dipendente, ma anche quelle di servizio,

–          accertare che la motivazione posta alla base della richiesta sia precisa e circostanziata in ordine alla impossibilità di poter effettuare l’ esame o la visita al di fuori dell’ orario di servizio, nonché della documentazione medica attestate la durata della stessa visita.

Senza contare poi che saranno vagliate e valutate soltanto le domande accompagnate da tutta la documentazione richiesta e con il parere favorevole del Dirigente dell’ Ufficio. Il tutto con buona pace della semplificazione amministativa, trasparenza ed obbiettività.E’ di tutta evidenza si è voluto rendere impossibile l’utilizzo di tale istituto, il collega dovrà, bontà sua e della privacy in campo sanitario, addirittura dimostrare, non si comprende pero’ in che modo, che non ha potuto effettuare la prestazione sanitaria al di fuori dell’ orario lavorativo, producendo dettagliata e motivata istanza, la quale dovrà passare al vaglio del suo Dirigente, il quale sara’ tenuto a  privilegiare le ragioni di servizio e poi forse quelle della tutela della salute del dipendente. Il tutto per ogni singolo accertamento sanitario esperito dal dipendente. Tutto cio’ quando prima era sufficiente al dipendente la presentazione di dichiarazione in forma anonima del medico ed una  semplice richiesta di congedo straordinario.
Ciò premesso, in considerazione del fatto che la nuova disciplina è senz’altro peggiorativa rispetto a quella precedente, in attesa che finalmente in sede di negoziazione contrattuale possa essere garantita ai poliziotti la tutela della propria salute, la Consap ha ufficialmente chiesto al Capo della Polizia di sospendere l’efficacia della suddetta circolare.

Chi sbaglia paga! Certezza della pena o lavoriamo inutilmente! L’appello della Polizia

Chiediamo la Certezza Pena

Chiediamo la Certezza Pena

La Consap si schiera a fianco del collega che ha postato su facebook una fotografia in cui chiede allo Stato un sostegno per le forze di polizia. Niente soldi, niente aumento di stipendio. Ma solo che il loro lavoro non sia vanificato da un sistema giudiziario ed istituzionale incapace di consegnare alla giustizia i delinquenti nostrani. Da tempo la Consap si batte per avere finalmente la certezza della pena in modo tale che chi delinque non sia più consapevole che rimarrà impunito, ed ogni nostro sforzo della polizia sarà inutile. Troppe volte chi ruba, scippa, aggredisce e rende impossibile la vita dei cittadini la fa franca. Non perché nessuno si adoperi a scovarli e ad arrestarli, ma perché nella maggioranza dei casi le investigazioni e gli interventi della polizia si concludono in un processo per direttissima che prontamente scarcera i delinquenti, permettendogli di tornare a fare il loro “mestiere”. L’unico modo per ridurre la criminalità è quello di far capire a queste persone che chi sbaglia paga. Con la galera. Noi abbiamo sempre fatto il nostro mestiere, abbiamo le scrivanie piene di fogli di richieste di arresto. Ma i giudici decidono sempre il contrario, e il più delle volte rimettono in libertà ladri e balordi. Una battaglia persa in partenza.
Ora basta !!!!!

Circolare Tim, Consap prorogare il termine a tutto settembre e individuare nuove forme di addebiti

Convenzione TIM - Polizia di Stato

Convenzione TIM – Polizia di Stato

La circolare dipartimentale partorita dai nostri papaveri,  d’intesa con il colosso Tim,  non convince la Consap che da alcuni giorni ha raccolto migliaia di proteste di poliziotti. Il primo capo d’accusa e la calendarizzazione del termine ultimo al 31 agosto, quando si e’ ancora in attivo con il piano ferie, poi la scelta del conto corrente o carta di credito dove addebitare il traffico telefonico in uscita che potrebbe causare seri problemi  qualora partano consumi errati per traffico non fatto! (e ne abbiamo di esempi di bollettoni pazzi finiti a colpi di camera di concilio con le associazioni consumatori per tutelare addebiti stellari mai fatti di 5 mila euro…).  La Consap ha chiesto ai vertici dipartimentali di prorogare il termine a tutto settembre e di trovare altre forme di addebiti, prima che qualche collega gia’ in affanno con prestiti per il caro vita non debba trovarsi addebiti mai effettuati e dalle cifre insostenibili.

195° Corso formazione Allievi Agenti della Polizia di Stato, procedure avvio corso e le scuole di assegnazione

195° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato

195° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato

La Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione ha comunicato che dal 1 ottobre 2015 al 30 settembre 2016, si svolgerà il 195° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato.
Al corso sono ammessi per effetto dell’art. 16-ter D.L. 78/2015 convertito in Legge 125/2015 complessivamente n. 1050 Allievi Agenti nei cui confronti sarà verificato preliminarmente il mantenimento dei prescritti requisiti psico-fisici.
Gli Allievi Agenti saranno avviati presso le scuole sotto elencate con i relativi dati numerici:
Scuola Allievi Agenti Alessandria: 350 allievi
Scuola Allievi Agenti Campobasso: 60 allievi
Scuola Allievi Agenti Peschiera del Garda: 60 allievi
Scuola Allievi Agenti Trieste: 380 allievi
Scuola pol. G.A.I. Brescia: 200 allievi

LA CIRCOLARE MINISTERIALE

195° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato

195° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato

 

Fanfara della Polizia di Stato. Segnalata quiescenza del Maestro Direttore. Criteri di designazione del nuovo Direttore

Fanfara della Polizia di Stato

Fanfara della Polizia di Stato

Viene Segnalata l’imminente collocazione in quiescenza del Maestro Direttore della Fanfara della Polizia di Stato. Il gruppo musicale si esibisce con grande qualificazione su tutto il territorio nazionale, dando lustro all’organizzazione di appartenenza. L’oculata scelta del Nuovo Direttore rappresenta un elemento di fondamentale importanza per garantire parametri di massima efficienza e qualificazione. Al fine di garantire opportuna trasparenza, in conformità di quanto previsto dall’articolo 2 del Regolamento di attuazione della Fanfara della Polizia di Stato ( Decreto del Capo della Polizia del 18 febbraio 2011), si rende necessario comunicare a tutti i componenti della Banda Musicale della Polizia di Stato, l’apertura del procedimento di individuazione del nuovo Maestro Direttore della Fanfara, dando loro modo e tempo di rappresentare le legittime aspirazioni ad assumere l’incarico in imminente disponibilità. Ovviamente le logiche di gestione amministrativa basate su criteri di trasparenza, esatta e completa informazione e logicità, impongono che la scelta sia basata su criteri a connotazione obiettiva. In particolare dovranno essere considerati i titoli accademici e/o artistici ed i requisiti d’idoneità posseduti. Per quanto attiene alla nomina del Vice Direttore, il punto 3 dell’articolo 2 del citato regolamento recita che “viene scelto dal Direttore tra gli esecutori musicali” presenti nella Fanfara. Tutto ciò premesso, la Consap ha chiesto ai vertci del Dipartimento della Pubblica Sicurezza di far conoscere, quali determinazioni procedurali siano state assunte per provvedere alla designazione del nuovo Maestro Direttore.

Più di mille Poliziotti aggrediti: Consap, ora basta !

Polizia Picchiata

Polizia Picchiata

Picchiati e umiliati dai delinquenti. È questa la dura realtà con cui devono fare i conti i poliziotti. Secondo gli ultimi dati raccolti dall’Osservatorio “sbirri pikkiati” dell’Asaps sono quasi 1.100 le aggressioni alle forze dell’ordine nei primi sei mesi del 2015. Numeri che non rassicurano certo chi lavora tutti i giorni per difendere la nostra sicurezza. Il dato è assolutamente preoccupante – dichiara la Consap – da tempo sosteniamo che il parlamento invece di perdere tempo nella discussione del reato di tortura dovrebbe introdurre al più presto norme a tutela delle forze di polizia. I poliziotti devono poter fare il loro dovere sapendo che lo Stato li difende e non li manda allo sbaraglio. Per tali motivi dai primi di settembre riprenderà con sempre maggiore forza la battaglia della Consap per l’introduzione nel nostro ordinamento di specifiche garanzie funzionali per tutti i colleghi.

Nuova Disciplina Buoni Pasto Polizia non più cumulabili: Innocenzi, tuteleremo in sede legale i diritti acquisiti dei colleghi

Buono Pasto Polizia

Buono Pasto Polizia di Stato

Com’è noto i buoni pasto possono essere emessi sia in forma cartacea (il cosiddetto carnet) utilizzato in Polizia, ma esistono anche sotto forma di tessere elettroniche dotate di microchip, e vengono accettati da supermercati, ristoranti e pizzerie convenzionate. Fare la spesa del sabato al supermercato con i buoni pasto accumulati in settimana potrebbe diventare presto un ricordo, questo come conseguenza dell’applicazione delle novità previste dalla Legge di Stabilità (La disposizione è contenuta nei commi 16 e 17 dell’unico articolo della legge di stabilità 190/14 in vigore dal 1 luglio) che ha introdotto agevolazioni per i ticket elettronici. La nuova legge spinge le aziende ad adottare i ticket elettronici piuttosto che i tradizionali cartacei, stabilendo una esenzione fiscale e contributiva fino a 7 euro, mentre la soglia per i buoni cartacei rimane ferma a 5,29 euro. Il ticket elettronico non potrà essere più utilizzato in maniera cumulativa, quindi sarà impossibile usarne più di uno al giorno e quindi accumularli per fare la spesa con la famiglia il sabato! Il divieto di cumulo, in realtà, era già in vigore per i buoni cartacei, ma è sempre stato quasi impossibile controllare l’effettiva applicazione, cosa più semplice con il passaggio a quelli elettronici. Molto critica la Consap in merito a questa vicenda, dato che ci sono numerosi nodi ancora da sciogliere e problemi di funzionalità che rischiano di danneggiare enormemente i poliziotti che venivano aiutati a mandare avanti il loro menage familiare, tutt’altro che lussuoso, proprio con l’utilizzo di questi buoni.“Uno dei gravi problemi, dichiarano dalla Consap, c’è quello che, almeno al momento, i buoni elettronici vengono accettati in pochi esercizi. Ad esempio i Ticket restaurant (uno tra quelli più più diffusi), è accettato da appena 35.000 esercizi commerciali contro i 150.000 esercizi che accettano i corrispondenti buoni cartacei: neanche un quarto degli esercizi convenzionati!. Altra grossa difficoltà è che non esiste un Pos unico dei buoni pasto. Il sistema dei buoni pasto elettronici, così come quello dei buoni pasto cartacei, è infatti frammentato con diversi operatori presenti sul mercato. Esistono diversi tipi di buoni pasto elettronici (Ticket restaurant smart e Ticket Restaurant Mobile di Edenred, Day TRonic di Day Ristoservice, Pellegrini card, Blu Ticket card, Passlunch, Ristomat, Qui! Ticket card, E ticket di Gemeaz ). Ogni società emittente buoni ha il suo lettore POS. Per cui ogni esercizio commerciale, per poter garantire l’accettazione di tutti i buoni pasto elettronici, dovrebbe avere almeno 6 o 7 diversi lettori di card, cosa che risulta quasi impossibile se non in tempi lunghi. Altro problema è che sui buoni elettronici le commissioni, in alcuni casi possono arrivare fino al 15 %, e questo è davvero inaccettabile!!Il Codacons annuncia battaglia con una possibile class action contro le novità introdotte in tema di buoni pasto. «Si tratta di una grave violazione alla libertà dei cittadini. Il buono pasto è un diritto acquisito del lavoratore – ricorda il Codacons – che può essere utilizzato a seconda delle esigenze del momento. Ad esempio se si decide di non pranzare o di portare il pranzo da casa, non è in alcun modo pensabile costringere il lavoratore ad utilizzare il ticket di quel giorno solo per il pasto o per la mensa. Una volta acquisito, il diritto all’utilizzo di quel buono pasto deve valere sempre e ovunque, anche in modo cumulativo». La Consap– fa sapare il suo Segreterio Nazionale Giorgio Innocenzi– in attesa di conoscere le determinazioni del nostro Dipartimento in merito, si attiverà per opporsi in maniera legale a questa faccenda.

Tickets Restuarant

Giorgio Innocenzi Consap Nazionale

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