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Polizia Stradale: arriva, finalmente, il pagamento delle indennita’ autostradali dei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2013!

Polizia Autostrade

Polizia Autostrade

Come preannunciato nel comunicato del 7 giugno scorso, da questa O.S ., finalmente la telenovela del pagamento delle indennità è giunta alla fine. Con una nota inviata ai Sindacati di categoria, l’Ufficio Relazioni Sindacali del Ministero dell’Interno, ricordando che il pagamento delle indennità, ora, è di competenza del Servizio T.E.P., ha precisato, per quanto riguarda l’indennità autostradale,  che: ” Nell’esercizio finanziario in corso, sulla base dei versamenti effettuati dalle Società autostradali, sono state presentate al Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il tramite della Direzione Centrale dei Servizio di Ragioneria, le seguenti richieste di rassegnazione:

  • 02.2015 per l’importo di Euro 1.115.241,00;
  • 05.2015 per l’importo di Euro 1.698.792,00.

Predetto Ufficio Relazioni sindacali ha precisato che “solo” nel mese di giugno è stata riassegnata la prima somma, ovvero 1.115.241,00 euro, per cui il T.E.P., tramite le elaborazioni del CENAPS, provvederà a effettuare i pagamenti del periodo: OTTOBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE 2013.
La nota continua riferendo che il 17 aprile scorso è stata richiesta al M.E.F. la rassegnazione di Euro 3.905.648,00, relativamente alle somme di competenza dell’esercizio finanziario 2014;  per cui con detta somma, e con quella di 1.698.792,00 (che si auspica verranno disposte nei prossimi mesi da parte del M.E.F.), potranno essere liquidati i vari compartimenti, presumibilmente sino al mese di settembre 2014.

Stipendi, rinnovo Contratto di Lavoro (bloccato da ben 6 anni): la Consap diffida il Ministro Madia

Ministro Marianna Madia

Ministro Marianna Madia

A seguito della nota sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico, la Consap si è attivata immediatamente per richiedere con urgenza al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Ammnistrazione, On.le Marianna Madia, la convocazione delle organizzazioni sindacali e l’avvio della procedura di  rinnovo del contratto di lavoro, bloccato da sei anni. E poichè il blocco contrattuale è illegittimo dalla data di pubblicazione della sentenza, e non come sostenuto dal governo dal 2016, la Consap ha intimato al Minsitro, mediante atto formale di diffida, di procedere immediatamente all’apertura del procedimento negoziale del rinnovo contrattuale, senza ulteriori indugi, significando che ogni ulteriore ritardo comporterà una illegittima sottrazione di risorse economiche verso il personale di polizia avente diritto.

Strane “bizze” di comando al Commissariato di P.S. “Casilino Nuovo”, denuncia CONSAP

Bizze di ComandoStrane “bizze di comando”, quelle seguite in questo ultimo periodo al Commissariato di P.S. “Casilino Nuovo” di Roma.
Una politica manageriale discutibile che sta generando un crescente malcontento tra il personale e che, in taluni casi, palesa attività “contra personam“.
Aspetti che hanno indotto la CONSAP a chiedere un incontro con la locale dirigenza e successivamente con l’Ufficio Relazioni Sindacali della Questura di Roma.

E’ morto Pierluigi Monaco, Assistente Capo della Polizia di Stato in servizio alla Polizia Stradale di Roma, il dolore della CONSAP, ciao collega e amico speciale…

Pierluigi Monaco

Pierluigi Monaco

Ieri, a seguito di un improvviso malore occorsogli nella sua abitazione di Ateleta, è deceduto Pierluigi MONACO, Assistente Capo in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Roma. Viene così a mancare un bravo poliziotto e per molti un vero amico. La Segreteria Provinciale Generale CONSAP di Roma tutta, addolorata per l’improvvisa perdita, intende formulare le più sentite condoglianze ai suoi cari ed a tutti coloro che soffrono per questa fulminea dipartita.

Questura di Roma, CONSAP, incontro con il Vice Capo di Gabinetto dott.ssa Francesca Manti

Questura di Roma

Un delegazione della Consap composta dal Segretario Provinciale Generale Aggiunto, Guerrisi Gianluca e, dai Coordinatori Provinciali di Roma Scoditti Francesco e Cento Carolina, assieme a due validi rappresentanti del 1° Reparto Mobile di Roma, Maurizio Ricozzi e Alessio Ciotti, ha incontrato il Vice Capo di Gabinetto, dr.ssa Francesca Manti.
L’incontro si e’ svolto in un clima di cordialita’ e rispetto reciproco, all’interno del quale i nostri rappresentanti hanno esposto al responsabile dei rapporti sindacali alcune problematiche afferenti i commissariati della capitale.
I problemi riscontrati presso i Commissariati, sono la cronica mancanza di personale e soprattutto la mancanza degli ufficiali di p.g. da impiegare presso gli Uffici E.P.I.
La dr.ssa Manti ha assicurato che a breve molti degli Agenti giunti presso la Divisione Personale della locale Questura, saranno assegnati presso i Commissariati con maggiore mancanza d’organico, soprattutto con una particolare attenzione agli uffici periferici; per quanto riguarda gli U.P.G., bisognera’ attendere il prossimo mese di dicembre poiche’ sono state riaperte le graduatorie.
I nostri rappresentanti ed il Vice Capo di Gabinetto hanno convenuto assieme che il problema maggiore che impegna gli uomini e le donne della Polizia di Stato, e’ il quotidiano e crescente ordine pubblico e la minaccia terroristica da non sottovalutare.
All’uopo ed anche in vista del Giubileo, il Questore avrebbe richiesto al Dipartimento della P.S., almeno 1500 uomini in piu’.
Molti di questi uomini giungeranno nella capitale ad expo di milano conclusa. C’e’ quindi un’attenzione concreta da parte della Questura sulla mancanza di personale che lamenta in generale i Commissariati della capitale.
I nostri delegati hanno chiesto un’attenzione particolare verso tutti i dipendenti che hanno presentato domande di trasferimento adducendo motivi legati alla salute, a gravi disagi familiari e soprattutto a situazioni di handicap grave da dover gestire in prima persona.
Hanno inoltre chiesto chiarezza sui fatti occorsi ad un collega del Commissariato “Anzio-Nettuno” mentre in ordine pubblico nella citta’ di Pomezia, sarebbe stato oltraggiato dal dirigente li’ Responsabile dell’O.P.
Sono poi passati a parlare della grave violazione dell’A.N.Q. che vede gli uomini del 1° Reparto Mobile di Roma, impegnati “a cottimo”, tutti i giorni ed ai quali sono negati congedi e riposi.
I nostri rappresentanti hanno chiesto con fermezza il rispetto dell’A.N.Q. e soprattutto il rispetto degli uomini impegnati quotidianamente in un cosi’ delicato tipo di servizio: la dr.ssa Manti si e’ impegnata a riferire immediatamente al Questore di quanto lamentato dal personale in forza al 1° Reparto Mobile.
In attesa di ricevere risposte su alcune delle cose segnalate, vi ricordiamo che i nostri rappresentanti sono sempre di piu’ impegnati nell’attivita’ sindacale, raggiungendo sul posto tutti gli iscritti, soprattutto laddove siano segnalate problematiche o semplici richieste.

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CONSAP - Incontro Vice Capo di Gabinetto

CONSAP – Incontro Vice Capo di Gabinetto

Pagamento indennità autostradali, mesi di ottobre, novembre, dicembre 2013. Decisiva azione della CONSAP !!

Pagamento Indennità AutoStrada PoliziaNella giornata di venerdì 5 giugno l’Ufficio Affari Generali – Divisione Specialità comunicava a questa O.S. che, entro la fine del corrente mese di giugno, FINALMENTE, saranno corrisposte tre mensilità relative all’indennità autostradale, la cui ultima pagata risale al mese di settembre 2013!

Nel corso di questi mesi, la CONSAP, ha condotto un’ azione incisiva e pressante, presso gli Uffici preposti, al fine di sollecitare il pagamento di quanto legittimamente dovuto agli operatori delle specialità della Polizia di Stato.

Finalmente, come riferito dal predetto Ufficio Ministeriale, sono in via di superamento i problemi legati al trasferimento dei compiti di pagamento al T.E.P. che hanno inciso sui biblici ritardi.

Infatti, col passaggio al sistema NOI P.A. , il TEP è stato incaricato di effettuare tali pagamenti, peccato però che allo stesso Ufficio non siano state impartite informazioni circa la gestione delle procedure, con inevitabili ripercussioni sull’erogazione di quanto dovuto agli operatori della Polizia di Stato.

In ogni caso, la prima tranche della somma che il MEF ha riassegnato , pari a 1.350.000,00 euro, servirà a coprire le mensilità arretrate predette, in seguito, a stretto giro, si procederà al pagamento (sempre in busta paga) delle altre somme dovute.

La CONSAP, nell’apprendere la buona notizia, non lesina, comunque, critiche ad un sistema che per inefficienza e menefreghismo, specula sulle aspettative legittime e sul denaro degli Agenti.

Per tale motivo, qualora il pagamento non andasse a buon fine, questa O.S. organizzerà una giornata di AUTOCONSEGNA, presso la Sottosezione Polizia Stradale di Roma – Nord, per esternare il disappunto degli Agenti, stanchi di essere presi in giro da una classe politica-dirigenziale che, come le tre scimmiette, “non vede, non parla e non sente!

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Comunicato Polizia Stradale

Comunicato Polizia Stradale

Polizia Stradale

Polizia Stradale

Sedi disagiate: proseguono i lavori. Consap, benefici solo a chi merita

Sedi Disagiate Polizia di Stato

Sedi Disagiate Polizia di Stato

L’11 giugno 2015, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si terrà la riunione per il proseguimento dei lavori per la definizione dell’elenco delle sedi disagiate per l’anno 2016. La Consap si batte da tempo per il riconoscimento al personale che presta servizio presso sedi “realmente” disagiate di adeguati riconoscimenti ai fini della mobilità. La trattativa, sinora, è stata rallentata dall’opera negativa della Direzione Centrale per le Risorse Umane, spalleggiata da qualche pseudo sindacatone, che anziché riconoscere il beneficio esclusivamente agli aventi diritto preferisce “diluire” i riconoscimenti a pioggia per vanificarne gli effetti.

Buono Pasto per i Poliziotti a 7 euro !!

Buono Pasto PoliziaBuono mensa, la contraddizione senza fine. Diffida ad adempiere !!!! La Consap da anni denuncia l’esiguità del valore della convenzione in economia del servizio sostitutivo del buono mensa obbligatorio , il cosiddetto buono mensa spendibile negli esercizi convenzionati che infatti equivale a soli euro 4,65 . Da anni sollecita l’elevazione a euro 7,00 per assicurare la consumazione di un pasto dignitoso al fine di evitare ai colleghi la mortificazione di ricevere dagli esercizi commerciali convenzionati poco più di una bottiglia d’acqua e un panino come corrispettivo dell’esiguità del valore del citato buono pasto. Un eventuale aumento a 7 euro andrebbe finalmente a sanare le innumerevoli contraddizioni che l’amministrazione ha posto in essere negli ultimi anni in riferimento alla diversa interpretazione normativa in materia che da un lato ha aumentato il valore del tiket a 7,00 euro e dall’altro non tende ad aumentare il valore della convenzione in economia stipulata con gli esercizi convenzionati privati di ristorazione il cui valore risale al 1999. L’Amministrazione si ostina a interpretazioni “motu proprio” di norme che disciplinano il buono mensa e il buono in convenzione in economia con gli esercizi convenzionati pur in presenza di diverse sentenze  che condannano le diverse amministrazioni delle forze di polizia interessate come la Sentenza Tar Lombardia – Milano nr.1572 del 6.6.2012 per la Guardia di Finanza  ove in particolare, al punto 3.14 si definisce l’ammontare del del buono pasto anche quello sostitutivo del buono mensa in convenzione con esercizi privati a 7,00 euro, ma soprattutto il mancato recepimento ed estensione a tutto il personale della sentenza Tar Lazio sentenza 1365 del 7.2.2013 per la Polizia di Stato , Centro Psicotecnico di Roma ove nel riferimento all’adeguamento del valore del buono pasto sia esso sostitutivo del buono mensa o del buono in economia con gli esercizi di ristorazione convenzionati, enuncia testuali parole:  Quanto alla richiesta di adeguamento del buono pasto a 7,00 ( sette ) euro è sufficiente richiamare la preintesa siglata il 18.12.2008 e definitivamente approvata 18.03.2009 in sede di sottoscrizione dell’accordo sindacale relativa alla parte normativa del Contratto nazionale per il quadriennio 2006/2009 e alla parte economica  per il biennio 2007/2007 con il quale all’art.7  è stato elevato con decorrenza 1.12009 l’importo economico del buono pasto a 7,00 euro. A tal proposito precisa che la normativa di riferimento delle mense obbligatorie di servizio è la legge n. 203 del 1989; l’art. 1 prevede le fattispecie di servizio che danno titolo a fruire del pasto gratuito; l’art. 2 prevede la possibilità di ricorrere alla stipula di convenzioni con enti pubblici o con esercizi privati di ristorazione qualora presso l’organismo interessato o presso altri uffici o reparti della Polizia di Stato della stessa sede sia impossibile assicurare, direttamente o mediante appalti, il funzionamento delle mense obbligatorie di servizio. Con circolare n. 333-A/9807 del 29.5.1989 il Ministero dell’Interno ha dato attuazione alla norma fornendo anche indicazioni sui criteri di attribuzione del beneficio della mensa obbligatoria di servizio prevista dall’art. 1 della l. n. 203 del 1989. Con circolare n. 750C.1.8948 del 23.12.1996 sono state impartite, tra l’altro, le istruzioni finalizzate ad assicurare la fruizione gratuita del pasto al personale della Polizia di Stato presso le sedi sprovviste di strutture di mensa mediante la stipula di convenzioni con altri enti pubblici o esercizi privati di ristorazione con onere a carico del bilancio dello Stato entro il limite di £. 6670 a pasto, ai sensi del combinato disposto degli artt. 1, comma 1, lett. b) e 2, comma 2, della l. n. 203 del 1989. Successivamente il DPR n. 254 del 1999 di recepimento dell’accordo sindacale per le Forze di Polizia con l’art. 35 ha introdotto la possibilità per l’amministrazione di erogare un buono pasto giornaliero in alternativa alle convenzioni con esercizi privati di ristorazione dello stesso importo delle predette convenzioni al fine di garantire il beneficio agli aventi diritto ai sensi dell’art. 1, comma 1, b), della l. n. 203 del 1989.E’ stata poi emanata la circolare n. 750 C1/1664 del 13.6.2001 nella quale viene, tra l’altro, specificato che condizione indispensabile per poter sostituire il regime delle convenzioni con l’istituto del buono pasto risulta essere l’inesistenza presso l’organismo interessato o presso altro reparto o ufficio della Polizia di Stato della stessa sede, di strutture di mensa dell’Amministrazione.In buona sostanza, ad avviso dell’Amministrazione, i principi sono i seguenti:a) in via prioritaria la costituzione di mense obbligatorie di servizio gestite direttamente o mediante contratti di appalto con ditte private;b) in alternativa qualora sul territorio non siano accessibili le mense di servizio dell’amministrazione si provvede mediante stipula di convenzioni con esercizi privati di ristorazione al prezzo di € 4,65 a pasto;c) in alternativa al punto b) e qualora sul territorio non siano presenti strutture di mensa dell’amministrazione si può provvedere mediante l’erogazione di buoni pasto.In proposito, il TAR ritiene di dover osservare quanto segue. La legge n. 203 del 1989 prevede (art. 1) la costituzione di mense obbligatorie di servizio nei casi, fra l’altro, in cui il personale è tenuto a permanere nel luogo di servizio e non può allontanarsene per il tempo necessario a consumare il pasto presso il proprio domicilio (comma 1, lett. B).Il comma 2 dello stesso articolo stabilisce l’ammontare dell’onere a carico dell’Amministrazione quando si provvede “ricorrendo ad esercizi privati”. Quindi con il DPR n. 254 del 1999, per i casi di cui alla lett. B) sopra indicati, è stata prevista la concessione di un buono pasto giornaliero di £ 9000.  In base alla lettura e all’interpretazione letterale della legge, quando non sia possibile provvedere con mense della P.S. non è fissato un ordine di priorità ma sono poste sullo stesso livello le due soluzioni alternative (convenzione o buono pasto).Dunque qualunque tentativo, che sembra invero solo abbozzato dall’Amministrazione nella nota di replica all’ordine istruttorio della Sezione, di creare artificiosamente una scala di priorità tra le due soluzioni non gode di supporto normativo.. In base alla lettura e all’interpretazione letterale della legge, quando non sia possibile provvedere con mense della P.S. non è fissato un ordine di priorità ma sono poste sullo stesso livello le due soluzioni alternative (convenzione o buono pasto).Dunque qualunque tentativo, che sembra invero solo abbozzato dall’Amministrazione nella nota di replica all’ordine istruttorio della Sezione, di creare artificiosamente una scala di priorità tra le due soluzioni non gode di supporto normativa. La citata sentenza già recepita dall’amministrazione per un ufficio di Roma non viene estesa a tutti ,  viene infatti ancora ignorata per tutte le realtà di Roma e del territorio nazionale che si trovano nelle stesse condizioni , sia per quanto attiene gli esercizi convenzionati che per l’impossibilità a fruire della mensa di servizio.L’Amministrazione si ostina a distinguere in due categorie gli operatori di polizia che sostanzialente hanno la medesima impossibilità di usufruire della mensa di servizio!!Chi a causa dell’assenza nella sede di servizio di una mensa e chi pur avendola, non può raggiungerla in tempo utile. Mentre per i primi viene corrisposto un Tiket del valore di 7,00 euro , per i secondi viene concesso un buono del valore di 4,65 euro spendibile esclusivamente in alcuni esercizi convenzionati ( sempre pochi). Tale ostinazione provoca sul territorio nazionale varie disparità anche dovute alle diverse interpretazioni della norma di riferimento.  A tal proposito tanti sono gli esempi da narrare, capita infatti che alcuni operatori di polizia che prestano servizio in città che pur avendo la presenza di una mensa, percepiscano un tikets di 7 euro perché non è stato individuato dal Questore del luogo, un esercizio di ristorazione in grado di fornire vettovagliamento  a 4,65 euro, altri che prestano servizio in località turistiche come Venezia Lido ove il costo della vita è sensibilmente maggiore, devono arrangiarsi con i 4,65 euro previsti dalla convenzione, chi invece presta servizio in un commissariato distaccato in provincia, magari a pochi chilometri da una città sede di mensa di servizio  percepisce il tiket di 7 euro. Altri che pur prestando servizio in una sede di servizio provvista di mensa risultano impossibilitati a consumare il pasto perchè impiegati in attività di P.G. non si vedono corrisposto il ticket sostitutivo mentre chi nelle stesse condizioni logistiche ma impiegato in servizio di scorta personalità si vede corrisposto il tiket del valore di sette euro.  La Consap chiede a gran voce di porre fine alle disparità di trattamento tra operatori di Polizia. Stop alle discriminazioni !!!!Basta alle cieche e sorde interpretazioni normative di burocrati ministeriali che non osano interpretare il senso di una equiparazione che agli occhi di tutti compresi i giudici dei diversi Tar appare scontata e OVVIA! Alla luce di quanto sopra, si chiede un intervento risolutorio volto a sanare le citate incomprensibile disparità di trattamento, si chiede di regolamentare il settore ed uniformarlo in il territorio nazionale al fine di evitare odiose disparità di trattamento e di attenersi a quanto i Tribunali Amministrativi Regionali hanno candidamente ordinato nelle sentenze sopracitate . In mancanza questa O.S. si vedrà costretta a dare mandato al proprio ufficio legale al fine di garantire a tutti gli operatori di Polizia il sacrosanto diritto ad avere un pasto dignitoso .

IL COORDINATORE NAZIONALE

Cesario BORTONE

Cesario Bortone

 

Pensioni Comparto Sicurezza: Innocenzi, notizie distorte, le nostre pensioni in linea con tutti gli altri trattamenti pensionistici

Pensioni PoliziaI dati relativi alle pensioni degli appartenenti ai comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico forniti dall’INPS e secondo i quali l’importo erogato sarebbe almeno del 25% in più rispetto a quelli che spetterebbero ora – ha dichiarato il Segretario Generale Consap, Giorgio Innocenzi – sono riferiti ai trattamenti pensionistici erogati prima dell’entrata in vigore della c.d. “riforma Dini” in base al vecchio sistema retributivo e comunque, perfettamente in linea con tutti gli altri trattamenti pensionistici erogati nel resto del pubblico impiego nello stesso periodo. L’aspetto più preoccupante – ha proseguito Giorgio Innocenzi – è che a fornire queste notizie distorte, siano persone che rivestono importanti responsabilità pubbliche. Paragonare la nostra attività con professioni molto meno rischiose, è molto grave e irrispettoso nei confronti di quanti sacrificano la propria vita per difendere la sicurezza pubblica.

Inps Pensioni

Prefettura di Roma, la CONSAP convocata per discutere sulla criticità dell’ Aeroporto di Fiumicino a seguito dell’incendio del 6/7 maggio u.s.

AlitaliaLa CONSAP è stata convocata per domani 3 giugno alle ore 17.00 presso la Prefettura di Roma per discutere sulle criticità lavorative a seguito dell’incendio del 6/7 maggio u.s. presso l’Aeroporto “Leonardo Da Vinci”.
Si fa riserva di comunicare esito incontro e quanto discusso dal tavolo di lavoro.

La convocazione

Testo Accordo Nazionale Quadro 2009

Convocazione CONSAP Prefettura di Roma

Stop ai trasferimenti, atto stragiudiziale di significazione e diffida ai vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, violazione dell’art. 55 DPR 335/82

Azione Legale CONSAP

Azione Legale CONSAP

La Segreteria Nazionale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia (CONSAP), nella persona del Segretario Generale Nazionale, dott. Giorgio Innocenzi, con sede in Roma, via Nazionale, 214

PREMESSO

che con circolare telegrafica N. 333-D/9807 datata 15 maggio 2015 il Direttore Centrale per le Risorse Umane Mazza ha comunicato che “ in previsione dell’immissione in ruolo per il 2015 del 192° corso di formazione per agenti della Polizia di Stato la Direzione Centrale effettuerà una movimentazione di personale con decorrenza luglio;
che “al fine di corrispondere in modo puntuale alle esigenze di servizio ed evitare che vengano disattese le legittime aspettative del personale, i dipendenti appartenenti al ruolo degli assistenti ed agenti della Polizia di Stato, in possesso dei requisiti di cui all’art. 55 del DPR 335/82, che hanno interesse ad ottenere un movimento, in caso non lo avessero già fatto, devono tempestivamente presentare domanda entro e non oltre il 20 maggio 2015”;
che “ le istanze inviate al Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti in data successiva non saranno oggetto, in nessun caso, di valutazione per i suindicati movimenti, ma inserite in graduatoria per quelli successivi”;
che “parimenti il personale che dovesse invece perdere, per qualsiasi motivo, interesse ad ottenere il movimento richiesto, dovrà tempestivamente presentare le domande di rinuncia entro e non oltre il 10 giugno 2015”;

RITENUTO

che l’art. 55 del DPR 335/82, oltre a prevedere che i trasferimenti di sede del personale della Polizia di Stato possono essere disposti a domanda dell’interessato, ove questi abbia prestato servizio nella stessa sede ininterrottamente per quattro anni prevede, altresì, che “l’Amministrazione deve rendere noto semestralmente, per ogni sede, il numero delle domande presentate dal personale, distinte per ruoli e qualifiche”;
che non risulta ad oggi che tale ultima disposizione sia stata rispettata e ciò è causa di malumore da parte dei poliziotti che in tale mancata comunicazione vedono una tra le tante carenze di chiarezza da parte dell’Amministrazione;

CONSIDERATO

che la omessa comunicazione sembra avvalorare quella mancanza di trasparenza che invece tutto il personale auspica fortemente per quanto riguarda la materia dei trasferimenti, oltre a nuovi e più funzionali criteri che li disciplinino;
che la Consap ripetutamente ha chiesto all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza di ottemperare al menzionato obbligo di informazione nei confronti del personale della Polizia di Stato del numero delle domande di trasferimento di sede presentate dai poliziotti, distinte per ruoli e qualifiche;

Tutto ciò premesso, ritenuto e considerato

DIFFIDA

il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, domiciliato per la carica in Roma, Piazza del Viminale;

il Direttore Centrale per le Risorse Umane, domiciliato per la carica presso il Compendio Castro Pretorio, via del Castro Pretorio;

il Dirigente del Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti, domiciliato per la carica presso il Compendio Castro Pretorio, via del Castro Pretorio;

dall’effettuare la movimentazione di personale con decorrenza luglio contra legem

SIGNIFICANDO

che ove venisse comunque dato avvio a quanto paventato con la richiamata nota, la scrivente Segreteria Nazionale si vedrà costretta ad intraprendere le più opportune azioni giudiziarie, censurando ogni violazione di legge ed eccesso di potere.

F.to in originale

Il Segretario Generale Nazionale

dott. Giorgio Innocenzi  

Non possono essere conferiti incarichi di direzione e gestione del personale a dirigenti sindacali, circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri

conflitto interessiL’art. 53 comma 1 bis del decreto legislativo n. 165 del 2001 statuisce che “non possono essere conferiti incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni.”
La norma ha il compito di perseguire un’azione amministrativa imparziale e lo svolgimento della funzione di responsabilità scevra da possibili condizionamenti, richiamando il principio di imparzialità e buon andamento dell’amministrazione. Il fine principale è quello di evitare influenze sulla gestione che può derivare dal coinvolgimento attuale o passato del responsabile nelle sue attività sindacali. La norma tende ad evitare il conflitto di interessi, interesse personale con quello pubblico. L’incompatibilità dovuta dal fatto di rivestire cariche sindacali non è rimovibile, a nulla serve il fatto che l’incaricato possa eventualmente dimettersi, solo il decorso del tempo può rendere possibile il conferimento dell’incarico dato dall’amministrazione. Per incarico sindacale si intende la partecipazione del soggetto alle scelte del sindacato e che questo abbia ricoperto nel biennio precedente incarichi sindacali, tali da condizionare la gestione imparziale all’interno dell’amministrazione.
Per tutti gli interessati la circolare è disponibile per lettura e approfondimenti in Segreteria Provinciale.

Diossina a Fiumicino, la CONSAP convoca assemblea straordinaria alla Polaria dopo la notizia della diossina a seguito dell’incendio, sarà presente uno staff medico dello sportello salute del sindacato di polizia

Giuseppe Di Niro

Giuseppe Di Niro Vice Presidente della CONSAP

La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha convocato un’assemblea straordinaria presso la caserma Iavarone della Polaria di Fiumicino dopo che sono stati resi noti i risultati dell’indagine dell’Arpa sull’area investita dal recente incendio dello scalo romano.
“Intendiamo tutelare al meglio il personale – spiega il Vice Presidente della Consap Giuseppe Di Niro – e verificare se ci sono state sottovalutazioni che hanno posto a rischio la salute dei colleghi chiamati ad operare negli spazi blindati dove si procede alle verifiche documentali”.
La perizia dell’Arpa che ha individuato la presenza di diossina ad altri elementi tossici, pesa come un macigno su chi alla ricerca del profitto estremo non esita a giocare con la salute dei lavoratori, i poliziotti ma anche altro personale, il malessere, del quale ha indotto la Asl a verificare l’attendibilità delle rassicurazioni di Aeroporti di Roma e dei responsabili dello scalo; adesso guardiamo con fiducia all’indagine della Procura di Civitavecchia che dovrà chiarire se la tossicità dei luoghi ha prodotto danni sul personale; resta l’amarezza di registrare ancora una volta la supinità dei vertici della polizia, nei confronti di una società che gestisce lo scalo con l’aggressività del profitto.
L’assemblea del sindacato di polizia, alla quale prenderà parte una delegazione dello sportello salute della Consap, servirà anche a valutare l’opportunità di intentare un’azione legale a tutela del personale, che in queste settimane ha dovuto operare in un’area che per ragioni di sicurezza è blindata agli spazi esterni.

Diossina a FiumicinoFiumicino Polaria

Mancata trasparenza ed evidenti anomalie nella mobilità del personale appartenente al ruolo agenti ed assistenti della Polizia di Stato, richiesta incontro urgente

dr. Massimo MazzaLa recente diffusione della velina relativa alla movimentazione del personale appartenente al ruolo agente ed assistente ha generato in tutta Italia un forte malumore tra il personale.Il mancato rispetto dell’art. 55 del DPR 335/82, che impone in capo all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, l’obbligo di rendere “noto semestralmente, per ogni sede, il numero delle domande presentate dal personale distinte per ruoli e qualifiche”, è una tra le tante carenze di chiarezza da parte del  Dipartimento della Pubblica Sicurezza.Una trasparenza che la Consap auspica fortemente per quanto riguarda la materia dei trasferimenti e delle assegnazioni temporanee attraverso la introduzione di nuovi e più funzionali criteri.La mancata prevista comunicazione e l’assenza di obiettivi criteri rendono difficilmente comprensibili molti dei trasferimenti disposti ma in particolare destano allarme, stante la nota carenza di organico di molti uffici territoriali, quelli disinvoltamente operati verso l’Ispettorato Senato (2), la Direzione Centrale Anticrimine (3), l’Ispettorato Camera dei Deputati (3), il Servizio Polizia Postale (2) il Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti (2), il Servizio Direttivi ed Ispettori (2), l’Ufficio Centrale Ispettivo (2), il Centro Polifunzionale di Spinaceto (2), il Centro Interregionale Veca di Ostia (2), l’Ufficio 2° Contenzioso e Affari Legali (1), il Servizio Polizia Scientifica (2), la Direzione Centrale per  l’Immigrazione (3) e la Direzione Centrale per le Specialità (2). Per tutti questi fortunati colleghi sarebbe interessante conoscere la posizione in graduatoria, l’anzianità maturata, l’esperienze professionali acquisite e tutte quelle belle storielle che i responsabili ministeriali del settore sono soliti propinare quando “verificano le graduatorie(????) sui loro computer”.Ancora più incomprensibili appaiono i trasferimenti “mirati” verso i Commissariati di Cisterna, Capri, Ischia, Cerignola, Vittoria, Chioggia, Bitonto, solo per indicarne qualcuno, anziché presso, com’è più giusto e naturale, le relative Questure dove, com’è noto, vi sono colleghi in attesa da tempo di assegnazione secondo, anche li, “presunte graduatorie provinciali”.L’impressione è che i criteri generali utilizzati dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane siano esclusivamente “ad libitum” e che il “nuovo” Direttore Centrale sia un vero e proprio marziano “operante” nell’orbita spaziale. In assenza di criteri e regole capaci di rendere oggettivi i provvedimenti di trasferimento, le scelte operate non possono che apparire alla stragrande maggioranza dei poliziotti assolutamente arbitrarie. La Consap non può accettare di vedere calpestate le regole di buon andamento e imparzialità dell’Amministrazione, disatteso il diritto contrattualmente garantito all’informazione sui criteri di assegnazione del personale. Né può accettare di vedere schiacciato il suo ruolo in un ambito notarile, in una semplice presa d’atto, trattandosi di scelte che non riguardano solo un ristretto numero di persone, ma che ricadono a cascata sulla qualità del lavoro e sul rispetto dei diritti di tutto il personale.Tanto premesso, per consentire a questa O.S. di esercitare le prerogative sindacali riconosciute per legge e poter valutare compiutamente la rispondenza delle lamentele raccolte, anche in vista dei prossimi movimenti ministeriali di luglio, si chiede di voler cortesemente programmare un incontro con i responsabili del predetto servizio.

Premio di Produzione 2014, buffoni !! Pagamento a rate e non mantenute le rassicurazioni fornite in sede di firma del fondo

euro soldiGià da qualche giorno circolava insistentemente la voce che il pagamento del fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali relativo al 2014 sarebbe stato liquidato al personale in due rate. Stentavamo a credere che le assicurazioni fornite dal Ministro e dal Capo della Polizia nel momento della sottoscrizione dell’intesa fossero fasulle. Invece ci dobbiamo ricredere. Ormai è ufficiale. Poichè non risultano ancora disponibili le risorse aggiuntive provenienti dalla legge di stabilità relativa al 2014 e dai risparmi di spesa e di gestione, il Servizio Tep e Spese varie provvederà a liquidare al personale entro il mese di giugno solo l’81% dell’importo totale. Il pagamento della ulteriore somma da corrispondere, a saldo del totale e pari al restante 19%, verrà effettuato non appena possibile. Una cosa assurda che può essere commentata solo in un modo: siete dei buffoni !!!

Capo Polizia Pref. PansaMinistro Alfano

CONSAP Pensionati: attivo in Questura di Roma, sede CONSAP, l’Ufficio dedicato alle attività di materia pensionistica, assistenza sanitaria, cause di servizio, diretto dal Segretario Nazionale CONSAP Pensionati dr. Terenzio D’Alena

dr. Terenzio D'AlenaOperativo presso la sede CONSAP della Questura di Roma – Via San Vitale n. 15 – l’Ufficio di rappresentanza della CONSAP Pensionati, diretto dal dr. Terenzio D’Alena, recentemente nominato Segretario Nazionale CONSAP Pensionati, giusta delibera della Segreteria Nazionale.
L’Ufficio sarà a disposizione di tutti i colleghi della CONSAP (in servizio attivo e in pensione) per ogni tipo di consulenza in materia pensionistica e tutti gli aspetti normativi correlati, cause di servizio e assistenza pratiche sanitarie.
Giorni e orari: Mercoledì e Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 – Tel/Fax 06.46862537

Consap Pensionati

Consap, schiaffo ai poliziotti costretti a comprarsi le divise per l’estate, “Il Giornale”

Polizia in azionePoliziotti costretti a comprarsi le divise estive. E chi non può, può sempre far rammendare quelle vecchie. E magari, vista l’imminente bella stagione, far rimuovere l’imbottitura invernale per evitare una sauna. Sembra l’inizio di un racconto surreale, ma accade in Italia. E il sindacato di polizia Consap chiede aiuto a tutti gli italiani perché donino un obolo per vestire i poliziotti.
«In un’Italia di sprechi, la polizia è messa sempre al fondo del fondo. Questo ci fa capire quanto poco valga la sicurezza da noi, quanta poca attenzione presti il ministero dell’Interno a chi ogni giorno è sul campo per garantire la sicurezza di tutti». È la conclusione a cui è giunto il dirigente nazionale del Consap, Igor Gelarda, che aggiunge: «Mi domando che impressione debba dare ai cittadini una polizia che non riesce a dotare i propri uomini delle divise per lavorare e li costringe a comprarsele. Se fossi un cittadino mi preoccuperei se chi gestisce la sicurezza non riesce a fornire il minimo indispensabile».
Uno stato di cose che non scivola via come niente, ma ferisce i poliziotti. «L’impatto che questa situazione di disorganizzazione, di mancanza di fondi e di sostanziale abbandono da parte del Governo ha sugli agenti è forte. Sono scoraggiati e la disillusione prende il sopravvento. Come si può lavorare serenamente in questo modo?» – dice Gelarda.
Se questo è poco, c’è ancora dell’altro ad aggiungere sale al paradosso. Perché la vecchia uniforme è diversa da quella nuova. Quindi il Corpo di polizia tanto «uniforme» non sembra. Le divise estive dell’anno scorso, le cosiddette atlantiche, hanno cinturone bianco e camicia, quelle nuove sono dotate di cintura blu scura e t-shirt. È diversa anche la tonalità di blu.
Se l’intento del ministero dell’Interno era quello di spiazzare i malviventi dando l’immagine di più Corpi di polizia in campo contro il crimine, l’idea non sembrerebbe funzionare affatto. Dà invece contezza del disagio vissuto dalla polizia, come confermato dal Consap. «Anche un normalissimo ammodernamento delle divise è qualcosa che il ministero dell’Interno non riesce a gestire perché è troppo oneroso – commenta il segretario nazionale generale del Consap, Giorgio Innocenzi -. Sono dolori. In molte città d’Italia, da Roma a Lucca, da Milano a Messina, da Palermo a Pistoia, i magazzini che dovrebbero rifornire i poliziotti con questa divisa nuova non hanno capi a sufficienza per tutti. E così le volanti che dipendono dai Commissariati, che mediamente sono poco meno della metà di quelle che sono presenti in una città (mentre le altre dipendono direttamente dalla Squadra Volanti) e anche buona parte dei poliziotti della Stradale non hanno le nuove divise e non si sa ancora di preciso quando arriveranno».
Un poliziotto (che preferisce mantenere l’anonimato) confessa di sentirsi «poco considerato da chi sta ai piani alti». «Sembra che ci considerino una forza dell’ordine di serie B – dice -. Eppure ogni giorno con abnegazione ci impegniamo per la sicurezza del nostro Paese. Oggi ci chiedono di comprarci le divise, domani magari dovremo ricorrere alle nostre tasche per l’acquisto delle armi e delle macchine».

 

La raccolta fondi lanciata dal Consap ha il sapore di una provocazione, ma il conto corrente bancario su cui chiunque può fare un’offerta per la polizia di Stato c’è davvero. È IT75G0200805181000300410812 Unicredit intestato a Consap Segreteria Nazionale, con la causale «contributo acquisto divise polizia italiana».

Prossimi Trasferimenti di Personale Agenti/Assistenti con decorrenza luglio 2015, ecco la circolare telegrafica urgente

Polizia TrasferimentiIl Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per le Risorse Umane, comunica, con circolare telegrafica urgente, che effettuerà una movimentazione di personale con decorrenza luglio 2015. I dipendenti appartenenti al ruolo Agenti-Assistenti che hanno interesse ad ottenere un movimento, dovranno presentare domanda entro e non oltre il 25 maggio 2015.

Trasferimenti Tabelle Polizia di Stato

La Circolare Telegrafica Urgente
Circolare Telegrafica Urgente Movimenti Luglio 2015

 

Premio di Produzione 2014: firmato l’accordo per il fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali. Pagamenti entro giugno p.v.

dr. Mauro Pantano firma Fondo 2014Alla presenza del Ministro dell’Interno Alfano, la Consap ha sottoscritto il testo dell’Accordo per l’utilizzazione delle risorse previste dal fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali riferiti all’anno 2014. Pagamenti entro il mese di Giugno 2015.

Firma Fondo 2014

Testo Firmato Accordo Premio di Produzione 2014

Testo Firmato Accordo Premio di Produzione 2014

 

Reparto Volanti, R.P.C. Lazio e Polizia Stradale di Roma, in servizio esterno con divisa ordinaria giubba, giacca e cravatta a più di 30°. La CONSAP chiede di anticipare utilizzo vestizione estiva polo a mezze maniche e atlantica

Polo Polizia di StatoLa CONSAP, Segreteria Provinciale di Roma, ha chiesto al Dirigente dell’U.P.G.S.P. della Questura di Roma dr. Giovanni Battista Scali (per il Reparto Volanti) e al Questore di Roma, con nota formale, di anticipare la vestizione della divisa estiva per il Reparto Volanti di Roma, Reparto Prevenzione Crimine Lazio (polo a mezze maniche) ed equipaggi della Polizia Stradale (camicia a mezze maniche atlantica).
Le recenti e attuali condizioni climatiche anomale (temperature di oltre 30° gradi nelle ore centrali della giornata) non consentono regolare e ottimale condizione di servizio per uomini e donne in servizio di pattugliamento esterno.

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