Category Archives: Sindacato

Polizia, Concorso Pubblico per 1148 per Allievi Agenti, anomalie con errori, lettera al Capo della Polizia della CONSAP “posticipare avvio concorso”

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli

Stimatissimo Capo della Polizia,

la Consap – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, Le scrive dando voce alle preoccupazioni espresse sia all’interno della Polizia di Stato che fra l’opinione pubblica, in merito ad una serie di anomalie correlate al Concorso Pubblico per 1148 per Allievi Agenti della Polizia di Stato che si terrà a Roma nei mesi di agosto e settembre c.a.
Va detto che questo concorso era atteso da oltre 19 anni e quindi resta il merito di essere riusciti ad indirlo, ma proprio nella lunga attesa e nella peculiarità di essere la via d’accesso ad una professione che non può considerarsi un impiego pubblico ma un sogno ed un’aspirazione per molti dei quasi 200 mila candidati, che trova ragione la nostra richiesta. Purtroppo le anomalie che si stanno susseguendo, parliamo sia dei 6000 test con troppe risposte sbagliate pubblicati sul sito poliziadistato.it e da noi denunciate anche pubblicamente attraverso la stampa, sia del fatto che la lettera che stabilisce l’ordine alfabetico della chiamata al test dei concorrenti era ben nota prima della sua
ufficializzazione da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, stanno pesando sulla credibilità di tutta la Polizia di Stato. Le preoccupazioni per queste anomalie rimbalzano evidenti su tutti i blog ed i social offrendo un’immagine distorta di trasparenza e di efficienza. Per le ragioni di cui sopra, chiediamo alla S.V. di considerare l’opportunità di posticipare l’avvio del concorso, al fine di risolvere fattivamente le anomalie ad oggi riscontrate e placare lo stato di crescente preoccupazione ed insoddisfazione dei concorrenti.
Confidando un suo autorevole intervento e rinnovandoLe i sensi della più alta stima porgiamo distinti saluti.

Il Segretario Generale Nazionale f.f.
Stefano SPAGNOLI

 

Contratto, Comparto Sicurezza, CONSAP: “passerella del Governo, senza soldi e senza metterci la faccia” (il video dell’intervento alla Funzione Pubblica)

Mauro Pantano - Presidente Nazionale CONSAP

Mauro Pantano – Presidente Nazionale CONSAP

Stampa – Osservatore Politico. La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha bollato come “una passerella prima di raggiungere le spiagge”, l’incontro che si è tenuto ieri sera (25 luglio 2017) alla Funzione Pubblica per l’apertura delle trattative contrattuali riguardanti il personale non dirigente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e ad ordinamento militare, nonché il personale non dirigente delle Forze Armate per il triennio 2016/2018.

Al tavolo di Palazzo Vidoni, insieme alle delegazioni di tutti i rappresentanti del personale del comparto sicurezza e difesa, solo sottosegretari di Governo ed il Vice Ministro dell’Interno Bubbico, circostanza questa che la Consap ha commentato molto negativamente: “Siamo qui senza ministri e senza soldi, dei primi possiamo fare benissimo a meno, ma le risorse adeguate sono imprescindibili”.

“Veniamo da un periodo di forte sofferenza che ha falcidiato il potere d’acquisto con una perdita secca che possiamo quantificare in 244 euro mensili – ha spiegato Mauro Pantano Presidente Nazionale Consap– la proposta economica del Governo è molti al di sotto di questa cifra e ad oggi non ci sono le condizioni per avviare una trattativa”.

“Questa trattativa potrebbe essere non solo l’occasione per sanare un abuso del Governo censurato dal Consiglio di Stato – ha commentato Stefano Spagnoli Segretario Nazionale della Consap – ma l’opportunità di restituire dignità professionale, motivazione personale e efficienza operativa ad un apparato chiamato ad uno sforzo sempre maggiore per la sicurezza aggredita da minacce interne ed internazionali; l’auspicio è che il Governo Gentiloni sappia cogliere questa opportunità”.

Funzione Pubblica - Convocazione del 25 luglio 2017“Sul tavolo, il Governo vorrebbe mettere gli 85 euro d’aumento lordo, già previsto orientativamente per tutto il comparto pubblico impiego – ha concluso Pantano fondi insufficienti e per ora ipotetici, visto che dovranno essere reperiti con il prossimo Def e comunque una somma fortemente inadeguata per dare giusto riconoscimento alla specificità lavorativa ed al grande sacrificio di uomini e donne della Polizia di Stato”.

“A queste condizioni – conclude Stefano Spagnolisarà inevitabile scendere in piazza per rivendicare maggiore rispetto da parte del Governo verso forze di polizia che ormai sono attaccate quotidianamente, penalizzate politicamente con leggi anti polizia ed esposte ad una gogna pubblica, ma che rimangono uno fra i pochi punti di riferimento e di fiducia per i cittadini. Si prenda atto che i poliziotti non sono più disposti a subire”.

Articolo pubblicato – Osservatore Politico
http://www.osservatorepolitico.com/tag/mauro-pantano/


Intervento del Presidente Mauro Pantano
alla Funzione Pubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il caso della sospensione dell’Agente della Polizia Stradale per “insulti” extracomunitario, il parere degli avvocati dello Studio Legale “De Iure” di Roma (…esercizio del costituzionale diritto di critica…)

Gli Avvocati dello Studio Legale "De Iure" - ROMA

Gli Avvocati dello Studio Legale “De Iure” – ROMA

Lo Studio Legale DE IURE,

in merito all’ingiustificata sospensione ed all’illogico provvedimento di sequestro del cellulare disposto dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di un Agente della Polizia di Stato, del Reparto della Stradale di Susa, reo di aver esercitato il diritto di critica costituzionalmente garantito nei confronti delle Istituzioni, tiene ad esprimere il proprio disappunto.

È innegabile il troppo caldo fa male !

I freni inibitori saltano, i comportamenti, alcune volte diventano stravaganti, e perfino il pensiero, anche fra i più lucidi, patisce rallentamenti.

A tale conclusione si giunge anche a seguito della stanchezza accumulata da un anno lavorativo sempre più esposto non solo nel mondo virtuale, nei diversi social network, ma anche nel modo reale.

Tali difficoltà si acuiscono, infatti, soprattutto quanto hai deciso di vestire una divisa e poni a rischio la tua vita per un bene comune, per un ordine pubblico precostituito e le risorse sono sempre di meno, le ore di attesa in un blindato sotto il sole, sono sempre di più, ed i turni restano infiniti, pur se con uno stipendio molto più breve della durata del mese.

Ebbene, se tale considerazione può ben essere ricondotta a tutte quelle donne e uomini che puntualmente vigilano sulla vita degli altri consociati, francamente non esiste alcuna circostanza che giustifichi alcune decisioni da parte dello Stato.

È vero a Roma manca l’acqua, ma non ancora la corrente. L’aria fresca nel palazzo che fù già del cardinal Chigi non è mai mancata sin dalla propria edificazione.

Negli scranni, ma soprattutto, all’apice degli stessi, il caldo non è ammesso.

Le fervidi menti che compongono il Legislatore non possono, ma soprattutto non devono, essere minimamente messi in crisi dalle difficoltà esterne.

Essi, del resto, devono congeniare soluzioni idonee al bene comune, alla sicurezza pubblica ed alla tutela dell’ordine precostituito cercando di rispettare e tutelare soprattutto gli ultimi.

Ecco quindi che un ambiente di lavoro confortevole, lontano dalla situazione climatica esterna, come in una bolla di cristallo, separa il Legislatore riparandolo con le proprie spesse porte, non solo dal caldo, ma anche da tutte quelle sfaccettature della realtà che con il caldo potrebbero distrarlo dai propri obiettivi, quali : il conto dei giorni mancanti per conseguire la pensione da parlamentare; mantenere in piedi un Parlamento non più espressione del popolo, ma soprattutto mantenere inalterato l’ennesimo Governo, ormai consunto fantoccio nelle mani di interessi distinti da quelli popolari.

Poco importa che l’Italia bruci non solo per il calore tanto nei boschi, quanto nelle periferie di tutte le città.

Poco importa che la situazione non sia solamente climatica, ma sociale.

E, soprattutto, poco importa che le strade siano divenute calde e pericolose non solo per le alte temperature, ma anche per il conflitto sociale innescato dalla convivenza forzata di chi in quelle città vive e lavora da sempre e chi, solo per passaggio, o perché transfugo per le tragedie vissute nelle propria terra d’origine, si trovano a convivere.

I primi, i cittadini, frustrati da cunei fiscali propri di paesi nord europei, ma con servizi propri dei paesi d’origine dei migranti, e quest’ultimi, incapaci di vedere la differenza fra la nostra civiltà ed il loro tradizionale stile di vita.

Tali differenze a volte, drammaticamente, entrano in contatto riempendo le pagine di cronaca nera, altre volte degradano in odio vigilante, altre ancora, le più sagge, diventano spunto per una critica politica. Critica, infatti, di tutte quelle istituzioni tristemente rappresentate da donne e uomini dediti, nei casi più scaltri, ai propri interessi, ma, in altri, i più miserevoli, tesi al pietismo incondizionato.

Piromani che soffiano su questi inneschi sociali con dichiarazioni e decisioni discutibili, ma come nel caso dell’Agente di Polizia di Susa, il quale nel video girato sull’autostrada del Frejus con ilarità, mai criticabili, attraverso i social, tende a denunciare la difficoltà delle Forze di Polizia a gestire il flusso oramai incontrollato migratorio e le discutibili scelte delle Alte cariche dello Stato nella tematica dell’immigrazione.

Dietro, infatti, alla condotta dell’agente riposa il costituzionale diritto di critica.

Diritto a pronunciare il proprio pensiero nei confronti anche degli esponenti pubblici disapprovando l’operato e le scelte delle Istituzioni pur difendendole sino allo stremo delle forze.

L'Avvocato Vittorio Palamegnhi dello Studio Legale "De Iure" di RomaLa Giurisprudenza al riguardo evidenzia che il diritto di critica politica è idoneo a legittimare l’attività di cronaca, senza farla sfociare nell’ambito dell’illecito, solo fino al punto in cui esso non trascenda in attacchi e aggressioni personali diretti a colpire la figura morale del soggetto “criticato”.

Ebbene, sottolineare che la conduzione di una bicicletta in autostrada da parte di un immigrato munito di cuffie sia l’archetipo degli “STRUMENTI DELLA BOLDRINI” costituisce nient’altro che l’amara costatazione da parte di un Servitore dello Stato del fallimento di tutti i principi sociali dettati dalla Carta Costituzionale, che vanno ad esempio dal Diritto all’Istruzione alla Dignità Personale, anche dei migranti.

Riprova della dedizione è stato il frapporsi con la propria macchina di servizio fra il traffico autostradale ed il migrante in bicicletta munito di cuffie per la musica.

La critica è stata ontologicamente diretta alla rappresentante di quella Istituzione nazionale incline più al pietismo che alle capacità politiche di condurre e governare la società.

Un rappresentante politico incapace di imparare dalle critiche di chi vive la realtà, ma molto esperto a far sanzionare chi solo prova a contraddirlo.

Del resto in un Parlamento illegittimo, il peso della vergogna che grava su tutta quella maggioranza schiava di obiettivi personalissimi frena le mani, blocca i pensieri ed inibisce perfino la possibilità di esprimere un opinione contraria alla dittatura del pensiero comune.

I mezzi offerti dall’Istituzione di cui il Presidente della Camera, l’Onorevole Boldrini, è oggetto di critica nel filmato che ha ingenerato lo scandalo possono essere così riassunti.

La mancanza di assistenti sociali che insegnino ai migranti facenti richiesta le regole basilari dello Stato: dallo stare nella civiltà, al semplice camminare per strada.

Personale che insegni la Storia di questo Paese e le proprie tradizioni regole e leggi, affinché le vittime richiedenti Asilo possano consapevolmente far parte della collettività, comprendendo non solo i propri diritti, ma principalmente i doveri verso le Istituzioni.

IL VIDEO DELL’AGENTE DELLA POLIZIA STRADALE SUSA

 

Convenzione Studio Legale “De Iure”

STUDIO LEGALE DE IURE- PP&Counselors
Via del Casale Strozzi, 31 – ROMA  (Piazzale Clodio)

Sito Web
http://www.ppcounselors.it/

Video anti Boldrini, CONSAP: troppo astio contro i poliziotti, spropositato il provvedimento di sospensione (Stampa – Agenparl)

Stefano Spagnoli - Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli – Segretario Nazionale CONSAP

(AGENPARL) – Roma, 24 lug 2017 – “Siamo seriamente preoccupati per il crescendo di segnali che vanno in danno dei poliziotti”; così si pronuncia la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in merito al video nel quale un poliziotto della Polizia Stradale immediatamente sospeso, sottolinea le difficoltà operative derivanti da immigrati irresponsabili e criminali che mettono a repentaglio la loro vita e quella degli altri girando su una bici Graziella in autostrada in pieno esodo estivo. Tutto questo in un periodo in cui l’impegno. Abnegazione e il sacrificio sono al massimo livello e richiedono una particolare attenzione da tutto il personale della polizia stradale considerando che episodi di questo tipo si susseguono su tutte le arterie più importanti del paese.

Siamo al cospetto di una classe politica, che pur cosciente di aver fallito clamorosamente in tema di controllo dei migranti, da una parte non fa nulla per rimediare e dall’altra si spertica in dichiarazioni a favore dell’invasione straniera che sono sconfessate totalmente dalla realtà dei fatti.

“Anziché sospendere il collega cosi repentinamente – afferma Stefano Spagnoli Segretario Nazionale della Consap – si sospendano immediatamente gli sbarchi mettendo un punto allo status quo e si inizi finalmente a governare un fenomeno che, non lo diciamo noi, ma la prima carica dello Stato e non certo la terza, è totalmente fuori controllo”. “Il pericolo in Italia non è certamente l’ilarità social di un poliziotto, bensì l’invasione incontrollata a cui stiamo assistendo, la cui consistenza numerica ormai ha superato di gran lunga quella dei nostri operatori in divisa”.

Volendo potremmo emendare il collega solo perché non ha saputo tener conto che la vetrina mediatica dei social è ormai paragonabile in tutto e per tutto ad un organo d’informazione e che il partito dell’antipolizia è sempre in agguato ma le sue esternazioni ricalcano le stesse frasi che ci rivolgono i cittadini, un pensiero che accomuna una percentuale sempre crescente di italiani esasperati da questa occupazione senza regole e senza rispetto per le persone e per la legge italiana.

E’ finito il tempo per i politici di nascondere la testa sotto la sabbia ma prendano atto che la misura è colma.

“Resta l’amarezza di essere ormai stabilmente sotto una gogna, finiamo sempre polverizzati come poliziotti per ogni cosa che facciamo al punto che non ci stupiremmo se dovessimo finire tutti sospesi – prosegue Spagnoli – eventualità che quasi siamo ad auspicare chiedendoci per primi noi chi scorterà o accompagnerà fare la spesa i nostri parlamentari.

“In prima linea senza tutele, trattati da torturatori e con la spada di damocle del rischio del procedimento disciplinare con danni professionali ed economici, mentre chi prova ad ucciderci viene rilasciato dopo due giorni. Un clima che ci porta a non escludere, come sindacato – conclude Spagnoli – l’organizzazione di iniziative di protesta eclatanti a tutela della dignità e della professionalità di tutte le Forze di Polizia italiane che sono dichiaratamente le migliori d’Europa”.

ARTICOLO PUBBLICATO AGENPARL

http://www.agenparl.com/video-anti-boldrini-consap-astio-poliziotti-spropositato-provvedimento-sospensione/

 

Agente sospeso per insulti razzisti, rischia l’inchiesta penale ma il Consap lo difende: “E’ una gogna” (stampa – cronacaqui.it)

Il video dell'Agente di Polizia

Il video dell’Agente di Polizia

Il sindacato: “Pericolo non è ilarità social di un poliziotto, bensì invasione incontrollata a cui stiamo assistendo”.
“Siamo seriamente preoccupati per il crescendo di segnali che vanno in danno dei poliziotti”. Il Consap, Confederazione sindacale autonoma di polizia, commenta così la sospensione dell’agente della Polizia stradale di Susa protagonista di un video girato sull’autostrada del Frejus in cui si vede un extracomunitario pedalare in bicicletta e si sente la voce del poliziotto mentre insulta gli immigrati e la presidente della Camera Laura Boldrini.

IL POLIZIOTTO ORA RISCHIA UN’INCHIESTA PENALE
I suoi colleghi della sezione di polizia giudiziaria del compartimento di Susa gli hanno infatti sequestrato il telefonino con un provvedimento che, in base a quanto si apprende, è di carattere penale e non amministrativo. L’agente si è rivolto a un avvocato torinese, Piefranco Bertolino. “Allo stato attuale – spiega il penalista – possiamo solo attendere eventuali sviluppi. Non sappiamo se ci sono o ci saranno iniziative da parte della procura. Cerchiamo però di non perdere di vista un aspetto fondamentale: i poliziotti, compiendo il loro dovere con il massimo scrupolo e la massima professionalità, hanno di fatto salvato la vita a quel malcapitato che stava percorrendo un’autostrada in bicicletta. Mettendo a repentaglio la loro stessa vita“.

L’AGENTE SOTTOLINEAVA “DIFFICOLTA’ OPERATIVE”
“L’agente – sostiene, dal canto suo, il sindacato – nel filmato sottolinea le difficoltà operative derivanti da immigrati irresponsabili e criminali che mettono a repentaglio la loro vita e quella degli altri girando su una bici in autostrada in pieno esodo estivo”.

PERICOLO E’ “INVASIONE INCONTROLLATA” NON ILARITA’ SOCIAL
Stefano Spagnoli, segretario nazionale della Consap, aggiunge: “il pericolo in Italia non è certamente l’ilarità social di un poliziotto, bensì l’invasione incontrollata a cui stiamo assistendo, la cui consistenza numerica ha ormai superato di gran lunga quella dei nostri operativa in divisa”.

SIAMO SOTTO LA GOGNA
E conclude: “siamo sotto una gogna, finiamo polverizzati per ogni cosa che facciamo al punto che non ci stupiremmo se dovessimo finire tutti sospesi”.


Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli – Segretario Nazionale CONSAP

 

Stampa CRONACAQUI.IT

https://www.cronacaqui.it/cronaca/agente-sospeso-per-insulti-razzisti-il-consap-lo-difende-siamo-sotto-una-gogna.html

Controllo del Territorio, straordinari, servizio esterno, impiego delle pattuglie, problematiche, la CONSAP incontra il Direttore del Servizio dr Maurizio Vallone

il Direttore del Servizio Controllo del Territorio alla D.A.C. Dr Maurizio VALLONE

il Direttore del Servizio Controllo del Territorio alla D.A.C. Dr Maurizio VALLONE

Una delegazione della CONSAP, composta dal Segretario Generale Nazionale f.f. Stefano SPAGNOLI, il Segretario Nazionale Elisabetta RICCHIO e il Coordinatore della Consulta Nazionale dei Reparti Prevenzione Crimine e Segretario del Reparto Prevenzione Crimine Lazio Gianluca CASTELLI ha incontrato il Direttore del Servizio Controllo del Territorio alla D.A.C. Dr Maurizio VALLONE.
Le problematiche discusse sono state le seguenti:

  1. Pagamento straordinari arretrati,
  2. Servizi effettuati per conto della Questura di Roma,
  3. Pattuglie impiegate sul territorio capitolino,
  4. Alto Impatto nei Commissariati romani,
  5. Modalità d’impiego del Reparto,
  6. Mancato rispetto dello statuto costitutivo del Reparto .

Questa O.S. è rimasta soddisfatta dell’incontro avuto, infatti il Direttore del Servizio da subito è sembrato essere collaborativo e pronto a risolvere i problemi rappresentati.

Le risposte:

PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO 1°

Lo stesso ha rappresentato di aver già chiesto al Prefetto Rizzi un adeguamento del monte ore pro-capite pari a 25 ore cad., e di conseguenza si è subito adoperato a risolvere la problematica rappresentata a far si che le ore in arretrato vengano pagate in più scaglioni durante l’anno rappresentando comunque che la nostra Amministrazione ha un anno di tempo per provvedere al pagamento.

PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO 2°

Il Direttore, non ha potuto rivedere il numero di vetture che vengono messe a disposizione della Questura in quanto non è di sua pertinenza, ma ha dato mandato al Signor dirigente del Reparto qualora le vetture superino il numero richiesto di metterle a disposizione delle altre Questure Laziali.

PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO 3°
(che comprende anche i punti 4,5,6)

Per quanto riguarda il punto in questione il Direttore si è sentito subito indispettito dalla modalità d’impiego delle nostre U.O. , ed ha dato subito mandato a cura del Dirigente del Reparto vigilare sull’impiego che viene effettuato presso i Commissariati ristabilendo, avvalendosi della  collaborazione del Dirigente dell’U.P.G.S.P. sulle modalità d’impiego di  R.P.C., e chiede qualora non venga rispettato quanto stabilito dallo statuto di rappresentare con apposita relazione, immediatamente al Dirigente del Reparto per il successivo inoltro presso il Servizio Controllo del Territorio, che prenderà nota delle mancanze rappresentate.

Sebbene l’incontro sia stato collaborativo questa O.S. non si ferma qui sarà richiesto a settembre un incontro con il Prefetto RIZZI, unica persona in grado di interagire direttamente con il Ministro ed il Capo della Polizia per far si che questo Reparto e tutti i R.P.C. in Italia, tornino ad effettuare esclusivamente i compiti per il quali sono stati istituiti.

Reparto Prevenzione Crimine - Polizia di Stato

Roma, aggressione baby rom a cittadina, vicinanza e solidarietà alla Signora Maria Assunta, nella capitale gravi condizioni di continuo pericolo, denuncia CONSAP

Metro Barberini ROMA

Metro Barberini ROMA

La CONSAP esprime tutta la propria solidarietà nei confronti della Signora Maria Assunta , aggredita vigliaccamente e selvaggiamente da alcune rom minorenni, all’interno della Stazione Metro “Barberini”, tanto da ridurre  la povera donna di  anni 63 , ad una vera e propria maschera di sangue. Non è assolutamente accettabile che muoversi all’interno di una città come Roma, per di più in pieno giorno, voglia dire : accettare supinamente  condizioni per i cittadini di estremo rischio e pericolo. Il sacrificio enorme, puntuale e quotidiano di tanti uomini e donne delle Forze dell’Ordine e purtroppo largamente insufficiente, senza una precisa volontà  politica atta a ripristinare legalità e sicurezza  in un consorzio sociale sempre più degradato.

Reparto Mobile di Roma, la CONSAP incontra il neo Dirigente dr Paolo Mazzini

Reparto Mobile di Roma. Da sinistra: Ricozzi, Salvatori, Minerva, Di Lorenzo e Guerrisi.

Reparto Mobile di Roma. Da sinistra: Ricozzi, Salvatori, Minerva, Di Lorenzo e Guerrisi.

Una delegazione della Segreteria Provinciale di Roma e della Sezione Locale presso il 1° Reparto Mobile della CONSAP ha incontrato nella mattinata dell’11 luglio 2017, il neo Comandante dr Paolo Mazzini.
Per la CONSAP erano presenti il Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi, i Segretari Provinciali di Roma Salvatori e Minerva, il Coordinatore Provinciale Di Lorenzo e il Vice Segretario Locale Ricozzi.
Il cordiale incontro di saluto è stata l’occasione per affrontare, seppur sommariamente, una serie di tematiche che saranno discusse e approfondite dopo il periodo estivo, anche per concedere al dr Mazzini il tempo necessario per conoscere meglio l’ambiente professionale, il personale in organico e le nuove dinamiche lavorative.
I dirigenti sindacali intervenuti hanno anticipato alcune delle maggiori tematiche:
Impiego periodico del personale per le esigenze della Questura di Roma;
Vestiario Estivo con polo a mezze maniche;
Formazione e Addestramento del personale;
Riposo di “Compagnia” e lavoro eccedente.

Ringraziamo il dr Mazzini per la cortesia e disponibilità con cui ha accolto la nostra delegazione sindacale e gli formuliamo i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutta la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma.

Dipartimento della P.S. , U.S.T.G. (Ufficio per i Servizi Tecnico Gestionali), la CONSAP incontra il neo Direttore dr Francesco Montini

Nella foto da sinistra: Celestino, Turicchi, Guerrisi, il Direttore dr. Montini, la dott.ssa Priaro e Cerrone

Nella foto da sinistra: Celestino, Turicchi, Guerrisi, il Direttore dr. Montini, la dott.ssa Priaro e Cerrone

Una delegazione della CONSAP, guidata dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi ha incontrato, martedì 27 Giugno u.s., il neo Direttore dell’U.S.T.G. (Ufficio per i Servizi Tecnico Gestionali) del Dipartimento della P.S. dr Francesco Montini.
Per la CONSAP erano presenti, inoltre, il Vice Segretario Locale U.S.T.G. Cerrone, il Segretario Locale della Banda Musicale Turicchi e il Vice Segretario Celestino.
Per l’Amministrazione presente all’incontro anche la dott.ssa Amelia Priaro, funzionario responsabile del 1° Settore Affari Generali e Personale dell’U.S.T.G.
I dirigenti sindacali CONSAP intervenuti hanno voluto estendere al neo Direttore Montini le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro a nome della Segreteria Nazionale e Provinciale e nel contempo, discutere di alcune tematiche che saranno nelle prossime settimane approfondite con i funzionari di settore.
Per la Banda Musicale è stato rappresentato l’ annoso problema che concerne la concessione del trattamento di missione e il consequenziale  vitto secondo la normativa vigente, auspicando una maggior cura ed attenzione per questa sentita tematica, attenzione  sia dal punto di vista amministrativo che in sede di sopralluogo pre-eventi ( per quanto riguarda quest’ultimo aspetto il dr Montini ha manifestato la volontà di proporre che una copia della relazione, stilata da chi ha l’incarico di effettuare il sopralluogo, sia inviata, oltre che al Cerimoniale,  anche all’U.S.T.G., in ragione del fatto che la Banda è istituzione incardinata gerarchicamente e amministrativamente all’U.S.T.G. stesso).
Per le tematiche oggetto di competenza CONSAP presso la sezione U.S.T.G. si è attenzionata la questione straordinari e alloggi collettivi di servizio.
Dopo aver ascoltato con vivo interesse l’esposizione delle tematiche, il dr Montini, riconoscendo, come per le Fiamme Oro , il prestigio e l’alto valore rappresentativo della Banda Musicale per l’intero istituto della Polizia di Stato, nonché in più la sua significativa valenza sociale e pedagogica (egli non ha infatti dimenticato di ribadire ai presenti d’aver recentemente presenziato all’esibizione della Banda e notato che orchestrali hanno suonato per una scolaresca bambini disabili garantendo prova di grande sensibilità e vicinanza alla società civile incarnando i valori più alti della Polizia di Stato)  ha prontamente manifestato tutta la sua disponibilità nell’esaminare quanto dalla CONSAP esposto, supportato dall’instancabile dott.ssa Priaro per la quale il dr Montini ha speso lusinghiere parole per il lavoro svolto e la sua consueta attenzione alle esigenze del personale della Banda e degli altri settori dell’U.S.T.G. di sua competenza.

Ringraziamo il dr Montini e la dott.ssa Priaro per il clima cordiale con cui hanno accolto la nostra delegazione sindacale e la disponibilità dimostrata ad ascoltare le tematiche rappresentate per rendere migliori condizioni di lavoro.

Nella foto da sinistra: Celestino, Turicchi, Guerrisi, il Direttore dr. Montini, la dott.ssa Priaro e Cerrone

Roma, controllo del territorio, Reparto Prevenzione Crimine Lazio e Reparto Volanti di Roma, problematiche, la CONSAP scrive al Direttore del Servizio dr Maurizio Vallone

Il Direttore del Servizio Controllo del Territorio dr Maurizio Vallone

Il Direttore del Servizio Controllo del Territorio dr Maurizio Vallone

La Segreteria Provinciale CONSAP di Roma a seguito di numerose segnalazioni di problematiche relative al servizio di lavoro straordinario, gestione arretrati e modalità di pagamento ed altre tematiche in riferimento al Reparto Prevenzione Crimine Lazio e Reparto Volanti di Roma, ha chiesto un incontro con il Direttore del Servizio Controllo del Territorio presso la Direzione Centrale Anticrimine al Polo Investigativo Tuscolano  dr Maurizio Vallone.

Compartimento Polizia Ferroviaria Lazio, sospensioni delle relazioni sindacali, comunicato congiunto CONSAP, Siulp, Sap, Siap e Uil

Compartimento Polizia Ferroviaria LAZIO

Compartimento Polizia Ferroviaria LAZIO

Al Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria,
delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali

Al Direttore dell’ Ufficio per le Relazioni Sindacali
Ministero dell’Interno

e, p.c.
Al Dirigente del Compartimento Polfer Lazio

 

Oggetto: Sospensione delle relazioni sindacali

Le scriventi organizzazioni sindacali, preso atto delle iniziative unilaterali del dirigente del Compartimento Polfer Lazio, comunicano la sospensione delle relazioni sindacali. Abbiamo sempre avuto come obiettivo comune con l’amministrazione quello di dare il miglior servizio all’utenza, considerato anche il periodo che stiamo vivendo dal punto di vista del terrorismo internazionale, coniugando tre importanti componenti: l’esigenza di erogare un servizio qualitativamente elevato, l’esigenza di uno standard di qualità di vita dei poliziotti soddisfacente e le legittime aspettative
della nostra amministrazione. In virtù di questi obiettivi molto rilevanti, collaborando con i dirigenti che si sono succeduti alla guida del Compartimento del Lazio erano stati raggiunti risultati tali, sia per le esigenze di sicurezza dei cittadini utenti che per il benessere del personale, intese che avevano portato ad un clima di rispetto reciproco, lealtà nonché al conseguimento dei reciproci obiettivi.
L’azione dell’attuale dirigente dell’ufficio in questione, ha di fatto cancellato con un colpo di spugna tutto questo, rendendo impossibile ogni confronto, vanificando una impalcatura che consentiva di garantire operatività, funzionalità e benessere del personale. Infatti, ad esempio, l’adozione della misura che integrava i 13 minuti come recupero del giorno destinato all’aggiornamento ed all’addestramento professionale, andava nella direzione di consentire ai soggetti più esposti dal punto di vista della turnazione, di avere un giorno di riposo in più e di coprire adeguatamente l turni di inizio e fine servizio e per il passaggio delle consegne. Turnazione, tra le altre cose, in uso alla maggior parte degli uffici della Capitale con ottimi risultati.
Ritenendo elemento imprescindibile di corrette relazioni sindacali il dialogo ed il riconoscimento dei reciproci ruoli, chiediamo un autorevole intervento finalizzato a normalizzare i rapporti con le scriventi Organizzazioni Sindacali.

 

SIULP                  SAP              SIAP                CONSAP             UIL
CARBONE      TONELLI       GERMANO’        GUERRISI        COSTA

 

Il comunicato congiunto
Il comunicato congiunto

Banda Musicale della Polizia di Stato, esito assemblea sindacale e costituzione della Sezione Locale CONSAP

Nella foto la nuova Sezione CONSAP della Banda Musicale. Da sinistra: Del Vacchio, Bortone, Celestino, Spagnoli, Turicchi, Profili, Pantano e Guerrisi

Martedì 13 Giugno 2017, presso i locali della Banda Musicale della Polizia di Stato siti a Castro Pretorio, si è svolta la 1a assemblea sindacale indetta dalla CONSAP.
In occasione della suddetta assemblea, aperta a TUTTI, iscritti e non, sono convenute alcune delle più eminenti figure che fanno capo alla CONSAP: il Presidente Nazionale dr Mauro Pantano, il Coordinatore Nazionale Cesario Bortone, il Segretario Nazionale Stefano Spagnoli e il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma dr Gianluca Guerrisi.
Il dibattito è stato aperto dal Presidente Nazionale Pantano con eloquente preambolo introduttivo in cui manifesta la sua soddisfazione nel prestare il suo rapporto affettivo come Presidente CONSAP nei confronti della BANDA, dato il suo felice passato da funzionario presso il Reparto, come lui stesso ha affermato. A ciò segue l’enunciazione dei nomi degli aspiranti segretari di Base presso la banda (tale organigramma sarebbe costituito dall’OPTS di I livello Pier Carlo Turicchi in qualità di Segretario, e l’OPTS I livello Giuseppe Del Vacchio e gli OPTC Massimiliano Profili e Giovanni Celestino in qualità di Vice-Segretari). Il suo discorso termina con un’elencazione di quelle che sono le problematiche da affrontare prossimamente, soffermandosi soprattutto su ciò che concerne l’indennità di rischio che la Banda percepisce, risalente all’ormai obsoleto DPR 146/75, auspicando un’opera di adeguamento della stessa in sede contrattuale; una maggior chiarezza delle modalità di impiego del personale attraverso incontri con i vertici dell’USTG e del Cerimoniale, una maggior trasparenza su ciò che concerne l’idoneità della Sala Musica;  la fruizione dei Pasti per quanto riguarda i Servizi Fuori Sede secondo il DPR 395/95 (tematica, quest’ultima, particolarmente cara al personale).
Il Segretario Locale CONSAP  Pier Carlo Turicchi nel suo intervento ha posto l’accento sulla questione dei pasti, sottoponendo all’uditorio due proposte: 1) la possibilità di andare in trattativa con l’Amministrazione per il riconoscimento di almeno uno dei due pasti ordinari, possibilmente quello serale a causa per lo più degli orari proibitivi di chiusura dei servizi e/o di eventuali intolleranze alimentari, 2) la possibilità della costituzione di due formazioni ridotte distinte (opzione quest’ultima da concordare in eventualità con i Maestri) che vedrebbero la partecipazione di TUTTO IL PERSONALE a rotazione. A questo proposito il personale convenuto ha manifestato la volontà d percorrere ‘la prima strada’ proposta in quanto i pasti ordinari spetterebbero per Legge, mentre per quanto riguarda la seconda opzione, essa sarebbe meno percorribile poiché ciò comporterebbe un’inopportuna ingerenza su ambiti di natura artistico-musicale, ramo questo a totale appannaggio dei Maestri com’è giusto che sia. Al momento della volontà, manifestata da Turicchi, di voler chiedere il parere all’uditorio sul da farsi in merito, il Coordinatore Nazionale Cesario Bortone, dopo essersi presentato, afferma che, dato che si tratta di un qualcosa che spetta per Legge, non è necessario l’ottenimento di una maggioranza per poter agire in tal senso; la richiesta sarebbe ulteriormente legittimata dal fatto che, come hanno sottolineato alcuni colleghi, dato che la Banda di serve di collaborazioni artistiche esterne ai cui bisogni si fa fronte attraverso l’ausilio economico di SPONSORS, non è eticamente corretto estromettere il personale da tali benefici costringendolo a sacrifici non contemplati come i pasti offerti dagli Enti Organizzatori degli eventi musicali a cui la Banda Partecipa.
Altri punti toccati sono stati l’opportunità dell’ottenimento dello straordinario CONTINUATIVO come tutti gli altri Reparti di Polizia, l’intenzione di conferire con i vertici del Cerimoniale per l’ottenimento di una programmazione dei servizi CHIARA e soprattutto SICURA e CRISTALLIZZATA entro almeno quindici giorni lavorativi prima delle date degli Impegni in questione (in merito a ciò i colleghi hanno opportunamente suggerito di rendere chiare e sicure anche le FORMAZIONI impiegate ai suddetti servizi, auspicando un’azione da parte nostra anche in questo senso, che sia cioè interconnessa al discorso-programmazione e interpellando a tal uopo anche i Maestri). Si è poi anche parlato sulle problematiche inerenti all’idoneità e alla sicurezza del ambiente di lavoro: in merito a ciò ci siamo impegnati ad ottenere tutta la documentazione inerente e a concordare con i vertici CONSAP le eventuali strategie da adottare.
A seguire intervento del Segretario Nazionale Spagnoli il quale, dopo le opportune presentazioni di rito, resosi giustamente conto della complessità delle problematiche e della mole di lavoro da affrontare, ci consiglia di iniziare a batterci sui due o tre punti che ci stanno particolarmente a cuore creando così una ‘scaletta di priorità’ ben definita (a tal proposito suggerisce di soffermarci sulla questione del pasto e l’idoneità/sicurezza della Sala-Musica, in quanto argomenti di primaria importanza).
L’assemblea si chiude con la presentazione del Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma dr Gianluca Guerrisi il quale, dopo aver ottenuto  voto all’unanimità degli iscritti CONSAP, alla nomina della Segreteria costituita da Turicchi, Del Vacchio, Profili e Celestino, la dichiara costituita e le suggerisce quelle che devono essere le “qualità” di un gruppo che compone una sezione sindacale: CONOSCENZA di ciò di cui si parla; PROGETTUALITA’, presentazione cioè di progetti chiari, che rientrano nella legge e nei regolamenti, e che implicano un interfaccia costante e proficuo con la segreteria provinciale per concordare quale sia la strategia migliore da perseguire; ANALISI periodica dell’andamento del lavoro con i propri iscritti e con i vertici sindacali; INQUADRAMENTO DEL PROBLEMA e RICERCA DELLE SOLUZIONI che siano condivisi da tutti, iscritti e non, per poi presentarsi all’Amministrazione con il massimo del consenso possibile.
In merito alle VARIE ED EVENTUALI, alcuni colleghi hanno chiesto delucidazioni in merito all’ultimo Riordino delle Carriere e Contratto di Lavoro: a ciò ha risposto e delucidato il Presidente Nazionale CONSAP Pantano.

Organigramma della Sezione:
Pier Carlo Turicchi  Segretario
Giuseppe Del Vacchio Vice Segretario
Massimiliano Profili Vice Segretario
Giovanni Celestino Vice Segretario


La Segreteria Locale CONSAP

Banda Musicale della Polizia di Stato

Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio, la CONSAP incontra il Dirigente dr Nicola Zupo

Nella foto da sinistra: Guerrisi, il Dirigente della Polizia Postale Lazio dr Nicola Zupo, il Vice Dirigente dr Massimo Bruno e Gargano

Nella foto da sinistra: Guerrisi, il Dirigente della Polizia Postale Lazio dr Nicola Zupo, il Vice Dirigente dr Massimo Bruno e Gargano

Il giorno 7 giugno u.s., una delegazione della CONSAP, composta dal Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Guerrisi e dal Segretario Locale presso il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio Gargano ha incontrato il neo Dirigente del Compartimento dr Nicola Zupo e il Vice Dirigente dr  Massimo Bruno.
Il cordiale incontro è stata l’occasione per porgere una saluto al dr Zupo e formulare gli auguri di un buon lavoro da parte della nostra O.S. e discutere, inoltre,  alcune tematiche rappresentate dal personale in forza al Compartimento:
1) Ferie Estive: la delegazione sindacale ha chiesto al Dirigente di poter rivedere il piano ferie estivo di prossima divulgazione per tentare di “accontentare” tutti i richiedenti e qualora non fosse possibile per documentate esigenze di servizio attivare un punto d’incontro tra esigenza e richiesta al fine di calibrare esigenza d’ufficio con diritto/richiesta alle ferie. Si è parlato anche della situazione ferie della sede all’Eur,
Il dr Zupo garantiva il massimo sforzo possibile salvaguardando  le opportune e necessarie  coperture dei servizi;
2) Personale di prossima assegnazione, movimenti interni e aspirazioni professionali: la CONSAP ha chiesto al Dirigente dr Zupo se nel piano dei prossimi trasferimenti tabellari ministeriali fossero previsti nuovi trasferiti al Compartimento, se all’interno dello stesso avesse, inoltre, previsto dei cambiamenti con movimentazioni interne e se attivato, per la circostanza, un monitoraggio sulla visione delle aspirazioni professionali prodotte dal personale. Il dr Zupo riferiva che per quanto riguarda i trasferimenti di carattere nazionale, come da piano dipartimentale e tabellare, di non conoscere al momento la reale situazione di possibili arrivi, per i movimenti interni riferiva di voler attivare nelle prossime settimane dei cambiamenti interni, valutando le domande prodotte e seguendo i parametri delle anzianità di domanda, il servizio prestato e specifica attitudine a svolgere quel tipo di mansione richiesta (di valutazione della dirigenza). Lo stesso dr Zupo riferiva di volersi occupare prossimamente della questione aggregati (dal Compartimento alla varie città e provincie del Lazio) per recuperare uomini o quantomeno averne altri;
3) Sbarra di accesso alla sede del Compartimento: la CONSAP ha segnalato l’ormai annoso problema della sbarra accesso agli Uffici della sede della Polizia Postale Lazio, della totale inefficienza della sbarra e del citofono di comunicazione. Il dr Zupo riferiva di conoscere il problema e di aver già rappresentato all’Ente Poste dove il Compartimento è allocato nella speranza (vana…) di “accomodare”  i guasti, valutando che, nonostante l’indifferenza, la nostra O.S. ha osservato e fatto notare che si tratta di tematiche governate dal DLGS.Vo 81/2008;
4) Cambio Sede: la CONSAP  ha osservato l’inadeguatezza dell’attuale sede/struttura che concentra una serie di fattori negativi, primo tra i quali l’impossibilità di procedere a lavori di ammodernamento e “messa in sicurezza” dovuti e in tempi ragionevoli, stante la proprietà demaniale che racchiude le lentezze tipiche di chi è ospite e deve chiedere “al proprietario”…, da tutto questo si evidenzia l’urgenza per individuare una nuova sede che consegni decoro, sicurezza e confort a uomini e donne in servizio alla Polizia Postale del Lazio. Per questa tematica è stata già interessata la Segreteria Nazionale CONSAP per gli opportuni interventi.

La Segreteria Locale CONSAP
Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio

Questura di Roma, Reparto Scorte, la CONSAP incontra il Dirigente dott.ssa Maria Sironi, subito pulizia caserma, nuovo equipaggiamento, tessera carburante, tessera trenitalia per servizio, postazione wi-fi, ricevitore sky e nuovi distributori snack e bevande

da sinistra: Carolina Cento, la dott.ssa Maria Sironi - Dirigente del Reparto Scorte, Gianluca Guerrisi, Alessandro Scagnetto, Marco Rizza e Giovanni Pangano

da sinistra: Carolina Cento, la dott.ssa Maria Sironi – Dirigente del Reparto Scorte, Gianluca Guerrisi, Alessandro Scagnetto, Marco Rizza e Giovanni Pangano

Una delegazione della CONSAP ha incontrato il dirigente del Reparto Scorte della Questura di Roma V.Q.A. dott.ssa Maria Sironi. La parte sindacale rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Guerrisi, dal Coordinatore CONSAP della Questura di Roma Cento, dal Segretario Locale CONSAP c/o Reparto Scorte Scagnetto e dai Vice Segretari Locali Pangano e Rizza.
Il cordiale incontro ha visto i dirigenti sindacali rappresentare i punti e le tematiche discusse in sede di assemblea sindacale e capire il punto di vista del Dirigente del Reparto in ordine alle prossime risoluzioni per migliori condizioni di lavoro.
La CONSAP ha sollecitato la pulizia generale della struttura in riferimento al D.Lgs.Vo 81/2008, essendo in molti ambienti di lavoro fatiscente e con approssimative condizioni igienico-sanitarie, ha sollecitato la fornitura delle tessere carburante e tessere trenitalia per servizio fuori sede a lunga percorrenza, ha sollecitato la rivisitazione e monitoraggio dell’equipaggiamento di reparto (lampeggianti, gap, apparati radio in auto servizio, stato auto di servizio e relativi chilometraggi e stato efficienza e sicurezza), ha sollecitato un monitoraggio dello stato di assegnazione degli alloggi di servizio e accoglimento domande, ha sollecitato un monitoraggio dello stato delle istanze per aspirazioni professionali interne, ha proposto di attivare le procedure interne per richiedere lo spazio per una postazione wi-fi, per spazio consultazione Doppia Vela, per allocare un ricevitore Sky e la consegna di nuovi distributori di snack e bevande di ultima generazione più assortiti.
Le tematiche discusse con il Dirigente del Reparto Scorte dott.ssa Sironi saranno nei prossimi giorni attenzione anche al Signor Questore di Roma dr. Guido Marino.

La Segreteria Locale CONSAP
Reparto Scorte – Questura di Roma

Questura di Roma - Reparto ScorteQuestura di Roma - Reparto Scorte

Banda Musicale della Polizia di Stato, martedì 13 giugno p.v. assemblea sindacale con la partecipazione del Presidente Nazionale Pantano, del Coordinatore Nazionale Bortone e del Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi

La Banda Musicale della Polizia di Stato

La Banda Musicale della Polizia di Stato

Martedì 13 giugno p.v.  presso la sede della Banda Musicale della Polizia di Stato, al termine dell’orario delle prove musicali, e’ indetta   l’assemblea sindacale della CONSAP presieduta dal Presidente Nazionale dr Mauro Pantano, dal Coordinatore Nazionale del Centro Italia Cesario Bortone e con la partecipazione del Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi.
Tutto il personale e’ invitato a partecipare, iscritti e non iscritti, per un confronto all’insegna della volontà di raggiungere migliori condizioni professionali.

La Segreteria Locale CONSAP
c/o Banda Musicale Polizia di Stato

Questura di Roma, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P), la CONSAP incontra il Dirigente dr Massimo Improta

nella foto da sinistra: Guerrisi, Castelli, Abate, Masiello e il Dirigente U.P.G.S.P. dr Massimo Improta

nella foto da sinistra: Guerrisi, Castelli, Abate, Masiello e il Dirigente U.P.G.S.P. dr Massimo Improta

Nella giornata di ieri, Martedì 6 Giugno 2017, una delegazione della Segreteria Locale CONSAP del Reparto Prevenzione Crimine Lazio unitamente alla Segreteria Locale CONSAP Reparto Volanti di Roma ha incontrato il Dirigente dell’ U.P.G.S.P. dr Massimo IMPROTA.
All’incontro, avvenuto in un clima di massima cordialità, disponibilità e rispetto dei ruoli,  ha partecipato il Segretario Generale Provinciale Aggiunto CONSAP di Roma Gianluca GUERRISI, il Segretario Locale R.P.C. Lazio Gianluca CASTELLI con il Vice Segretario Locale Salvatore ABATE ed il Dirigente Sindacale del Reparto Volanti di Roma Alesandro MASIELLO.

Le varie problematiche discusse sono state le seguenti:

  1. SERVIZI ANTITERRORISMO:
  • Troppe le pattuglie impiegate sul territorio capitolino;
  • Posti di controllo inadeguati alla sicurezza dell’operatore di Polizia e del Cittadino e chiesto di rivedere le modalità attuative.
  1. ALTO IMPATTO NEI COMMISSARIATI:
  • Modalità da rivedere, basta  inviare allo sbaraglio o col compitino già precompilato le pattuglie specializzate del R.P.C. Lazio,
  • Basta controlli agli arresti domiciliari.
  1. PROBLEMATICHE CON LA SALA OPERATIVA:
  • Interventi telefonici con le pattuglie sul territorio, con maggiore oculatezza e attenzione nelle direttive impartite,
  • L’esclusione del Reparto Prevenzione Crimine Lazio da segnalazioni riguardanti possibili atti terroristici,
  • Maggiore considerazione nei settori dove il R.P.C. Lazio  si trova ad operare.
  1. IL COORDINATORE DI NUCLEO:
  • Si è richiesta la giusta importanza per il Coordinatore di Nucleo, pari a quella data alla “Beta Como “ del Reparto Volanti.
  1. MACCHINA PROTETTA PER LA TRATTAZIONE DI EVENTUALI FERMATI:
  • Chiesta assegnazione definitiva al Reparto Prevenzione Crimine Lazio.
  1. POSSSIBILITA’ DI ASSEGNARE DISPOSITIVO “BLSD” (Defibrillatore) ed ETILOMETRO:
  • Formazione del personale per l’uso del defibrillatore da assegnare al R.P.C. Lazio,
  • Formazione del personale per l’uso dell’etilometro da assegnare al R.P.C. Lazio.

Tra i punti discussi, in sede incontro, il dr Improta assicurava subito:

  • PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO 1°
  • l’aumento di servizi fuori sede sul litorale laziale ed il ripristino del dispositivo di antiterrorismo a Fiumicino già dalla settimana prossima;
  • è stato chiesto di prestare massima attenzione ai posti di controllo e dove non sicuri o idonei ad essere effettuati, ogni pattuglia deve necessariamente notiziare il Dirigente R.P.C.  per l’inoltro e la successiva modifica del dispositivo da parte dell’U.P.G.S.P.
  • PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO 2°
  • Il dirigente dell’U.P.G.S.P., notiziato e varie situazioni riscontrate nei vari Commissariati romani ha effettuato già nel mese di maggio una riunione con tutti i dirigenti dei Commissariati ristabilendo le modalità d’impiego d R.P.C. e chiede, qualora non venga rispettato quanto stabilito dalle vigenti disposizioni,  di rappresentare con apposita relazione, immediatamente al Dirigente R.P.C. Lazio per il successivo inoltro U.P.G.S.P., che prenderà nota delle mancanze ed in particolare per quanto riguarda i controlli agli arresti domiciliari, ha esonerato immediatamente R.P.C.  ad effettuare questo specifico servizio.
  • PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO 3° e 4° 
  • Per quanto riguarda il punto in questione è stata subito attenzionata la tematica S.O. con episodi riscontrati e già ampiamente rappresentati non avvengano più, in particolare è stato chiesto di evitare interventi via telefono, se non per ragioni non inerenti fatti di antiterrorismo o pericoli sociali, in luoghi ove potremmo trovarci casualmente ad operare, in particolare è stata data disposizione che il  Coordinatore R.P.C. sia messo al pari di quello del Reparto Volanti.
  • PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO 5° e 6° 
  • Per quanto riguarda i punti di cui sopra si sta già prodigando per l’assegnazione R.P.C.  di una autovettura con colori istituto “Protetta” e effettuerà le dovute richieste agli organi competenti per il defibrillatore e l’etilometro.
  • REPARTO VOLANTI DI ROMA

Dopo la panoramica d’interesse del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la CONSAP ha affrontato alcune delicate tematiche che interessano il Reparto Volanti di Roma, prima in ordine di importanza il pagamento delle ore di straordinario effettuate, moltissime delle quali ancora ferme al 2016, oltre 1 anno di attesa.
Purtroppo la tematica è assai complessa e rognosa, ogni Ufficio si difende “dicendo” che sono state tutte segnalate per il pagamento ma poi nei fatti si sono accumulate nel tempo “migliaia” di ore da pagare che galleggiano in elenchi di prossimo saldo (ma quale???) e chi ne fa le spese sono sempre gli operatori in strada, tanto lavoro eccedente pagato poco e in grave ritardo. Sulla vicenda straordinario la CONSAP ha interessato il proprio Ufficio Legale e Ufficio Vertenze Territoriali ” Sportello del Poliziotto CONSAP” per analisi e studio forme opportune di protesta e richiamo rispetto scadenze.
Se è parlato poi delle auto di servizio (in particolare del sistema Tetra di prossimo utilizzo e Mercurio ) e della possibilità del Corso Guida Sicura a Verona presso la SEAT per una migliore efficienza nei servizi di polizia.

Ringraziamo il dr Massimo Improta per la gentilezza, la disponibilità  e la  risolutezza con cui ha ascoltato le tematiche all’ordine del giorno avanzate dalla nostra O.S. dimostrando conoscenza e competenza con particolare attenzione e profondo di rispetto per il ruolo delle rappresentanze sindacali.

 

 

Polizia Stradale di Roma, straordinario programmato, reperibilità, cambio turno e riposo compensativo, esito confronto ex art. 19 A.N.Q.

Polizia Stradale di Roma - Esito Anq art. 19 Confronto Sindacale

Polizia Stradale di Roma – Esito Anq art. 19 Confronto Sindacale

Il giorno 26 maggio 2017, presso gli uffici della Polizia Stradale di Roma, si è svolto il confronto previsto dall’articolo 19 del vigente A.N.Q. relativamente a tutti gli Uffici della Specialità di Roma e provincia.

Per l’amministrazione erano presenti il Dirigente del Compartimento, Dott. Mario NIGRO, il Dirigente della Sezione, Dott. Massimiliano PONTI ed il Dirigente del C.O.P.S., Dott. Stefano MACARRA; per la CONSAP era presente il Segretario Provinciale Massimo VANNONI.

  • STRAORDINARIO PROGRAMMATO

la CONSAP  ha fatto notare come, in generale e salvo casi sporadici, ci sia stato un calo dell’effettuazione di tale istituto; in particolare in alcune Unità Operative Distaccate, tale flessione è risultata molto drastica, motivo per cui è stato chiesto all’amministrazione di adoperarsi in modo da migliorare, modificare ed implementare i progetti attualmente in uso e di valutare la possibilità di effettuare lo straordinario programmato anche nelle giornate di sabato e domenica.

Il segretario provinciale ha fatto rilevare che, ormai da anni, il C.N.A.I. attinge il proprio monte ore da quello della Sezione Capoluogo e, alle rassicurazioni fornite dal Dott. NIGRO che avrebbe perorato tale causa presso il Servizio Polizia Stradale, ha chiesto che venisse fornita una scadenza. Il Dirigente del Compartimento ha dichiarato che alla prossima riunione riferirà le decisioni prese dall’Ufficio centrale.

  • REPERIBILITÀ’

questa O.S. ha evidenziato all’assemblea che, a fronte di reparti che non utilizzano completamente la risorsa messa loro a disposizione, ci sono UU.OO.DD., in particolare le Sottosezioni Autostradali, che necessiterebbero di un incremento notevole. Precisato ciò è stato proposto all’amministrazione di rimodulare l’assegnazione di tale risorsa privilegiando gli uffici che ne hanno maggiore bisogno e di verificare che l’utilizzo venga operato con equa rotazione e nel rispetto della normativa vigente.

  • CAMBI TURNO

la CONSAP ha riscontrato alcune violazioni in merito all’utilizzo di tale istituto ed ha rimarcato che il notevole incremento dell’utilizzo del cambio turno è dovuto all’attuazione del nuovo piano compartimentale, rivelatosi non congruo e quindi insostenibile, ed alla cronica carenza di personale. L’amministrazione è stata pertanto sollecitata a rivedere il piano compartimentale ed a porre in essere tutti gli interventi possibili al fine di incrementare l’organico dei reparti operativi. Anche per i cambi turno è stato chiesto di monitorare il corretto utilizzo della risorsa in relazione a quanto previsto dal vigente Accordo Nazionale Quadro.

  • RIPOSO COMPENSATIVO

non è stata effettuata alcuna osservazione in merito poiché tutti i riposi richiesti dal personale sono stati concessi dall’amministrazione.

La riunione si è sciolta con l’appuntamento per il 20 giugno p.v. in cui si terrà la riunione per la verifica prevista dall’art. 5 dell’A.N.Q.

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la CONSAP incontra il Dirigente dr Federico Zaccaria

Nella foto da sinistra: Cesario, Rufo, Di Niro, il Dirigente del R.P.C. Lazio dr Zaccaria, Micchia, De Meo, Guerrisi e Castelli

Nella foto da sinistra: Cesario, Rufo, Di Niro, il Dirigente del R.P.C. Lazio dr Zaccaria, Micchia, De Meo, Guerrisi e Castelli

Su esplicita richiesta di questa Segreteria Locale si è svolto in data 19 Maggio 2017, presso la sede di Questo R.P.C.,  un incontro al fine di avere chiarimenti in merito ad alcune tematiche.
All’incontro ha partecipato il Vice Presidente Nazionale Giuseppe DI NIRO, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto Gianluca GUERRISI , il Segretario Provinciale Simone PAOLO CESARIO, il Segretario Locale Gianluca Castelli ed i Vice Segretari Locali Andrea De Meo e Giuseppe Rufo.

Le varie problematiche discusse sono state le seguenti:

  1. La ripartizione dei sottufficiali in base alle zone;
  2. Una maggiore attenzione ai fogli di O.P. in sede che a volte non vengono effettuati dal responsabile del servizio;
  3. La separazione degli atti amministrativi da quelli ordinari, in maniera tale che non incorrere come già successo alla mancanza di ore e relative presenze in busta paga;
  4. Rapporti con la locale sala operativa in particolare le comunicazioni telefoniche alla unità operative sul territorio, l’esclusione da interventi di antiterrorismo ove questo reparto svolge un compito fondamentale. Tema che sarà nuovamente affrontato in tempi brevissimi con l’attuale dirigente dell’U.P.G.S.P.;
  5. Il monitoraggio con la sostituzione come previsto dei filtri aria dalle autovetture di servizio;
  6. L’improponibile situazione legata alla fruizione del secondo ordinario per il sabato sera, con la possibilità di incrementare come previsto con l’utilizzo di un supermercato o altro ente che rientri nei canoni dettati dall’amministrazione;
  7. La previsione delle aggregazioni estive che ancora non sono state per nessun reparto affrontate dalla direzione;

Infine i temi più caldi che richiedevano una maggiore attenzione, in particolare:

  1. l’aumento del monte ore degli straordinari, rimasto attualmente fermo a 2096 ore, inadeguato per i servizi svolti da questo reparto, infatti il problema delle ore non pagate regolarmente da parte dell’amministrazione, e per ovviare temporaneamente a questo problema è stata chiesta la possibilità per ordine gerarchico a questa dirigenza di far si di aumentare i servizi di op fuori sede, al fine che questi operatori abbiano almeno la possibilità di vedere qualche pochi spicci in più sulla busta paga del mese successivo cosa che ultimamente non dispiace.
  2. Ultimo punto è stata la famosa firma attestante le ore di straordinario da parte del Corpo di Guardia di cui a giorni avremmo sicuramente della novità.

Questa Segreteria  Locale rimane a disposizione dei Colleghi e  ringrazia tutti per la fiducia e per il clima collaborativo che ci contraddistingue.

Siamo fieri di rappresentare questo Reparto.-

La Segreteria Locale CONSAP
Reparto Prevenzione Crimine Lazio – ROMA

Polizia, Castro Pretorio, VITTORIA DELLA CONSAP!!! Finalmente verranno cambiati i motori dei lucernai al V piano!!

Vigilanza Compendio Castro Pretorio Polizia di Stato

Vigilanza Compendio Castro Pretorio Polizia di Stato

Circa 1 anno fa la CONSAP intraprendeva una lecita “battaglia” per sanare una situazione a dir poco Kafkiana. Difatti l’inerzia dell’Amministrazione, nonostante i numerosi solleciti e segnalazioni rappresentati in tale periodo aveva fatto si che venissero lese le garanzie fondamentali dei lavoratori sul luogo di lavoro arrecando tra le altre cose nocumento alla salute. Tali criticità sono rappresentate dai motori dei lucernai posti al V piano che essendo guasti causano elevate temperature, cattive condizioni igienico sanitarie, compromissione della qualità ambientale e della salubrità dei luoghi di lavoro. La CONSAP in virtù di tali violazioni del dl.gs n.81/2008 ha preteso nelle sedi competenti di questa Amministrazione che venisse sanata tale perdurante condizione. In ragione di ciò questa O.S. ha ottenuto: “la fornitura e l’avvio dell’installazione dei nuovi dispositivi per i quali occorreranno circa 45 gg. dall’aggiudicazione. In ultimo è stato riferito che al fine di evitare il discomfort climatico causato dal naturale fenomeno del riscaldamento delle stanze del V piano del corpo A è stata disposta la commutazione anticipata degli impianti degli edifici A, B e C dal funzionamento invernale al funzionamento estivo”. La scrivente O.S. rimane a completa disposizione di TUTTO il personale per eventuali ulteriori segnalazioni.

La Segreteria Locale CONSAP
Ispettorato di Pubblica Sicurezza  “Viminale”

Polizia, “Squadre UOPI – Unità Operative di Primo Intervento “, gravi problematiche pistole mitragliatrici HK UMP

"Squadre UOPI - Unità Operative di Primo Intervento "

“Squadre UOPI – Unità Operative di Primo Intervento ” della Polizia di Stato

AL MINISTERO DELL’INTERNO

Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Ufficio per le Relazioni Sindacali – Sede –

A seguito dei gravi e ripetuti malfunzionamenti tecnici riscontrati in sede di addestramento delle Squadre UOPI (Unità Operative di Primo Intervento),  l’Amministrazione, con una decisione tanto illuminata quanto tardiva, è stata finalmente costretta a prendere atto della macroscopica incompetenza tecnica e del pressappochismo amministrativo dimostrato in sede di approvvigionamento delle pistole mitragliatrici H&K mod. UMP 9, recentemente acquistate in oltre 500 esemplari.
Ci auguriamo vivamente che anche su questo ennesimo esempio di inefficienza e di cialtroneria (per non pensare ad altro…) non cali il solito velo di silenzio e che vengano acclarate e sanzionate le gravi responsabilità degli organi tecnici e amministrativi che lo hanno determinato…in questa prospettiva, questa O.S. sta già valutando la possibilità di richiedere l’accesso agli atti del procedimento al fine di verificare la correttezza e la congruità tecnica dei protocolli di prova e di sperimentazione che dovrebbero caratterizzare le procedure di adozione di ogni arma da fuoco in uso al personale della Polizia di Stato.
Tuttavia la cura proposta dai vertici dell’Amministrazione a questa incresciosa situazione rischia di rivelarsi forse peggiore della stessa malattia: ci riferiamo, infatti, alla discutibile iniziativa di redistribuire in tutta fretta agli operatori delle predette squadre di primo intervento una versione“raffazzonata” della pur sempre affidabile, ma obsoleta, Beretta PM-12 S.
Per quanto è dato di sapere, il vecchio PM-12 verrebbe “aggiornato” mediante l’installazione di una slitta “Picatinny” multipla destinata al montaggio di un apparato di puntamento optoelettronico (tipo “Red Dot” o similari) e di una torcia tattica: un simile intervento, la cui effettiva efficacia dovrebbe essere preventivamente sostenuta dal superamento di un preciso protocollo di prove e da un congruo periodo di sperimentazione (cosa che, peraltro, non risulterebbe essere stato fatto in occasione dell’acquisto della UMP 9…), comunque nulla innoverebbe con riguardo alle caratteristiche meccaniche e balistiche dell’arma il cui progetto originale, pur restando una pietra miliare nella storia delle armi portatili, risale agli inizi degli anni 60…
Inoltre, anche sotto l’esclusivo profilo addestrativo, genera non poche e indiscutibili perplessità la constatazione che il personale delle UOPI e i relativi Istruttori siano stati sottoposti, fino a pochi giorni fa, ad un impegnativo e dispendioso ciclo addestrativo basato sull’impiego di un’arma che si predispone allo sparo (quando ciò avvenga…) “ad otturatore chiuso”, come la H&K UMP 9 mentre la “nuova” dotazione consiste in una pistola mitragliatrice dalle caratteristiche di funzionamento esattamente opposte, cioè un’arma che, com’è noto, si predispone al tiro “ad otturatore aperto” , con l’immancabile conseguenza della necessita da parte del tiratore di acquisire e memorizzare sequenze di maneggio e di sicurezza altrettanto totalmente opposte…
Inoltre, il montaggio “posticcio” della slitta Picatinny (standard militare di relativamente recente concezione) comporterebbe necessariamente un eccessivo innalzamento della linea di mira dell’apparato optoelettronico di puntamento, incompatibile con l’altezza della linea di mira pupillare consentita al tiratore dall’immutata configurazione della gruccia della PM-12S.
I sempre maggiori livelli di aggressività posti in essere dalla criminalità di matrice terroristica e comune impongono risposte urgenti e adeguate ai fini della tutela dell’incolumità degli operatori di polizia e della sicurezza dei cittadini: questa O.S. ritiene che sia già trascorso il tempo delle riflessioni e auspica l’adozione di provvedimenti tempestivi, efficaci e supportati da idonee competenze tecnico-professionali da parte di personale qualificato e privo di secondi fini… E’ arrivato il momento di infrangere assurdi tabù che da troppo tempo gravano sulla gestione dei materiali di armamento ed equipaggiamento della Polizia di Stato e che trovano il loro unico presupposto nell’ignoranza e nell’incompetenza tecnica: ci riferiamo all’adozione di nuovi sistemi d’arma (peraltro addirittura previsti anche dall’ormai obsoleta normativa vigente) in grado di assicurare quelle imprescindibili caratteristiche di funzionamento e di efficacia balistico-terminale in grado di contrapporsi all’attuale minaccia.
Questa O.S. ha recentemente proposto e ottenuto la dotazione del secondo caricatore per la pistola semiautomatica in dotazione individuale per tutti gli operatori di Polizia; necessita adesso proseguire non solo sulla strada dell’ammodernamento delle armi in dotazione al personale ma anche lungo quella del parallelo adeguamento delle attività di addestramento alle tecniche operative e al tiro.
Siamo del parere che occorra dotare almeno le unità speciali della Polizia di Stato di carabine ad anima rigata in cal. 5.56 (quali, ad esempio, rimanendo in ambito nazionale, il Beretta ARX 160) provviste di idonei apparati di puntamento, accessori tattici e, soprattutto, munizionamento diversificato da poter utilizzare, all’occorrenza, in relazione ai vari scenari operativi e agli obiettivi da conseguire.
In conclusione, a parere di questa O.S., bisogna provvedere in tempi brevissimi a recuperare il divario tecnologico che rischia di vedere soccombere le donne e gli uomini della Polizia di Stato nei confronti di minacce armate sempre più aggressive e pericolose.

IL COORDINATORE NAZIONALE CONSAP Cesario BORTONE

IL COORDINATORE NAZIONALE CONSAP
Cesario BORTONE   

Cambio della divisa da giacca ordinaria ad “atlantica” a mezze maniche, la CONSAP ottiene l’anticipo della vestizione per gli operatori di Polizia

La divisa a mezze maniche in uso dagli operatori di Polizia

La divisa a mezze maniche in uso dagli operatori di Polizia

Grazie all’interessamento della CONSAP, è stata diramata la nuova disposizione che impartisce il cambio della divisa col passaggio all’uso “dell’atlantica” (camicia blu mezze maniche).
Dal 18 maggio scorso era partita la richiesta della nostra O.S. all’indirizzo della Questura di Roma, che dichiarandosi non competente per materia, veniva rimessa all’attenzione del Direttore Affari Generali che ha ricevuto la CONSAP.
La CONSAP lamentava la situazione dei colleghi costretti con le alte temperature degli ultimi giorni a vestire ancora la giacca ordinaria.

Impiego del personale degli Uffici e delle Direzioni Centrali del Dipartimento della P.S. per la vigilanza al Concorso per Allievi Agenti, la CONSAP scrive al Ministero dell’Interno

Prove d'esame concorso pubblico

Prove d’esame concorso pubblico

AL DIRETTORE
DELL’UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI


Egregio Direttore,

è stata appena diramata dalla Segreteria del Dipartimento una circolare, datata 17 maggio u.s.,  avente ad oggetto l’impiego di personale in servizio presso gli Uffici e le Direzioni Centrali del Dipartimento della P.S. e presso il I Reparto Mobile di Roma per le esigenze del servizio di vigilanza in occasione delle prove scritte del concorso pubblico per l’assunzione di 1148 Agenti della Polizia di Stato, di prossima pubblicazione.

Tali esigenze prevedono l’impiego di circa 400 unità, con orario 7-20, durante il periodo che va dal 24 luglio fino alla prima settimana del prossimo mese di settembre.

Com’è agevole immaginare, tale improvvida e sorprendente iniziativa comporterà inevitabilmente pesanti ripercussioni sull’effettiva possibilità di svolgimento delle ferie estive, peraltro già programmate, da parte di quel personale.

Al riguardo, questa O.S., nell’esprimere la più assoluta e ferma contrarietà a quanto disposto dalla Segreteria del Dipartimento, diffida formalmente l’Amministrazione a recedere da tale determinazione che, laddove attuata, arrecherebbe un grave pregiudizio al regolare esercizio del sacrosanto diritto alle ferie estive da parte di quello stesso personale che è stato già pesantemente gravato da aggregazioni in occasione del vertice G7 di Taormina (ME) e che, come di consuetudine, verrà ulteriormente impiegato per i rinforzi estivi nel corso dei prossimi mesi.

E’ oltremodo evidente, infatti, che il penalizzante impiego al quale sarà sottoposto il suddetto personale non è originato dall’inattesa insorgenza di emergenze di natura eccezionale ma bensì scaturisce dall’approssimazione e dalla faciloneria alla quale da tempo ci ha abituati l’Ufficio Concorsi della Direzione Centrale per le Risorse Umane, la cui disinibita gestione già ha visto ricadere sull’intera Amministrazione un pesantissimo e difficilmente recuperabile danno di immagine.

E’ giunto finalmente il momento, al pari di altre gravi situazioni già segnalate da questa O.S., che ciascuno risponda per i danni arrecati e che le responsabilità individuali non vengano scaricate sempre sull’anello più debole del sistema, secondo la logica perversa e inaccettabile del “che ognuno si assuma le mie responsabilità”, che da troppo tempo continua a regnare in questa Amministrazione!

Distinti saluti.

Il Coordinatore Nazionale CONSAP
Cesario Bortone

« Vecchi articoli Recent Entries »