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La Federazione FSP Polizia di Stato incontra il dott. Luigi BONAGURA, direttore dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi

Incontro Federazione FSP con Direttore Ispettorato P.S. Palazzo Chigi dott. Luigi BONAGURA

CORDIALE E COSTRUTTIVO INCONTRO TRA I RAPPRESENTANTI DELLA FEDERAZIONE FSP LAZIO/SEZIONE PALAZZO CHIGI E CONSAP ROMA/SEZIONE PALAZZO CHIGI CON IL DIRIGENTE GENERALE DI P.S. DOTT. LUIGI BONAGURA E IL VICE QUESTORE DOTT. ENRICO RENDESI

Divisorio CONSAP ROMA

Disponibilità, serenità, ospitalità, cordialità, cortesia, professionalità hanno accolto e contornato l’incontro di ieri, di oltre due ore, tra la Direzione Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi (Direttore dott. Luigi BONAGURA e il funzionario responsabile del settore amministrativo-burocratico dell’uff. personale-uff. servizi-uff. tecnico-uff. 81/08 dott. Enrico RENDESI) e la delegazione sindacale della Federazione FSP, Segreteria Regionale Lazio e Locale Ispettorato P.S. Palazzo Chigi (Segretario Generale Regionale Lazio Marco GIOVAGNORIO, dirigente sindacale Alessia VITALE e il Segretario Locale Mauro MAZZOTTA) con i rappresentanti sindacali della CONSAP (Segretario Generale Provinciale di Roma Gianluca GUERRISI e il dirigente sindacale locale Daniele MASELLA).

La Federazione FSP Polizia di Stato (ES – CONSAP -M.P. – COSAP – UIL POLIZIA) organismo di rappresentanza del personale della Polizia di Stato maggiormente rappresentativo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha discusso, analizzato e dibattuto le seguenti tematiche:

  1.  VIGILANZE: Ruolo Agenti/Assistenti. Urgente ripianificazione settori vigilanze con celere rinforzo e aumento di personale nei settori dove è richiesta e necessaria la presenza di operatori in uniforme con servizio h24 (Palazzo Chigi e Sedi Distaccate). Necessaria ripianificazione del personale in abiti civili con servizio h12 presso le postazioni dedicate di Palazzo Chigi (piani, ingressi sede P.zza Colonna – Via dell’Impresa), in considerazione e valutazione dei pregressi pensionamenti e trasferimenti degli agenti presso altri reparti senza cambio;
  2.  MODALITA’ E TIPOLOGIA DI SERVIZIO VIGILANZE DEL PERSONALE IN UNIFORME CON ORARI NON CONTINUATIVI: è stato ribadita la necessità di individuare più personale volontario da destinare al servizio h12 in uniforme, che sia strutturato come nel passato, con risultati nella resa dei servizi più ottimali e rispondenti alle necessità quotidiane (metal detector P.zza Colonna e Sedi Distaccate che sono maggiormente interessate da frequenti attività di riunioni, incontri istituzionali di programma e dove si sviluppa un consistente e persistente servizio con sede di ministri e delegate personalità ;
  3.  SITUAZIONE ALLOGGI E ALLOGGI DI TRASNSITO PER ISPETTORATO CHIGI: anche in questa occasione abbiamo rappresentato e sottolineato le difficoltà e disagi che patiscono i colleghi di fuori regione e fuori provincia in attesa di assegnazione di alloggio collettivo di servizio (presso Ispettorato Chigi sono state prodotte oltre 30 istanze di richiesta alloggio, molte attendono da anni…). Come noto, la spinosa e annosa problematica alloggi riveste carattere generale e nazionale, con maggiore sofferenza per la città di Roma, dove operano un numero considerevoli di operatori di polizia e sulla quale il sindacato ha attivato le opportune iniziative di pungolo e segnalazione. Sul tema alloggio abbiamo richiesto la necessità di poter disporre di un numero maggiore di alloggi di transito assegnati all’Ispettorato (attualmente solo 1 nelle vicinanze del Palazzo) e per questa richiesta il Direttore dott. BONAGURA ha subito attivato le procedure e contatti con gli uffici di vertice della Questura di Roma e dove si attendono, si spera quanto prima, positivi riscontri, per alleviare le difficoltà dei colleghi che spendono molti denari per stanze e case in affitto con prezzi da capogiro;
  4. Armadi di sicurezza a scomparti per custodia arma individuale:  su questo tema, come sindacato, abbiamo fatto tanto e la Direzione dell’Ispettorato negli anni ha fatto molto, sono stati, infatti, consegnati più  armadi di sicurezza e allocati laddove si ravvisava più urgenza e bisogno. Al fine di ottimizzare e soddisfare più esigenze, valutando che molti colleghi sono di fuori, lontani da casa, e sussistono molte richieste, abbiamo chiesto di far assegnare armadi di sicurezza anche a Galleria Colonna, Stamperia e Via Sicilia, sedi periferiche attualmente rimaste con maggiori esigenze e difficoltà;
  5. Corsi Scorte e Corsi Istruttore di Tiro e Tecniche Operative: nell’interesse generale dei colleghi che hanno scelto di lavorare a lungo all’Ispettorato, abbiamo chiesto di seguire la graduatoria degli aspiranti e che hanno prodotto istanza, ben d’accordo alla priorità della maggiore considerazione verso coloro che non hanno domande di trasferimento in atto verso altri reparti. Come noto, sussiste il vincolo di permanenza nel proprio reparto per un determinato periodo di tempo, per garantire il ritorno dell’investimento formativo fatto dall’Amministrazione. Sul punto esaminato si registra comunque una già ottima procedura da parte dell’Ufficio che tende a valorizzare il personale stabile e in organico che “vuole crescere” e cerca continui stimoli professionali;
  6.  RICHIESTA PERSONALE AL MINISTERO RUOLO AGENTI/ASSISTENTI PER VIGILANZE IN UNIFORME: ultima tematica affrontata e sicuramente anche quella più importante dove “girano” tutte le aspettative del personale e le esigenze dell’Ispettorato  E’ L’URGENTE BISOGNO DI RISORSE UMANE, DI PIU’ AGENTI PER SODDISFARE AL MEGLIO IL SERVIZIO DELLE VIGILANZE IN UNIFORME DOVE INSISTONO LE MAGGIORI CRITICITA’ A PALAZZO CHIGI e dove ci auspichiamo si trovi quanto prima una concreta risposta, la Direzione ha più volte segnalato agli Uffici ministeriali competenti la necessità di più personale, anche in virtù delle nostre costanti segnalazioni locali, ma alla fine, quando ci sono le sessioni dei trasferimenti, le entrate non compensano mai le uscite, senza contare i trasferimenti e aggregazioni “fuori sacco” che pesano sull’economia lavoro dell’Ispettorato che produce e garantisce sicurezza solo grazie ad un qualificato e purtroppo esiguo organico rispetto alla vastità dei servizi da svolgere nella sede e nelle sedi di Governo.

Il proficuo incontro ancora una volta ha confermato che il dialogo, il sano confronto e il “buon sindacato” producono  proposte e costruiscono migliori e generali condizioni di lavoro.

Ringraziamo il Signor Direttore dell’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi dott. Luigi BONAGURA che, come suo consueto stile di fare le cose, ha ascoltato le nostre richieste e apprezzato i contenuti, garantendo impegno e celeri sviluppi futuri, un grazie per il suo garbo e la sua sopraffina professionalità, unita da una lunga esperienza, con cui amministra il suo personale di ogni qualifica e ruolo, valorizzandone doti e capacità e comprendendo che all’interno della divisa esiste l’uomo, la persona con forze e ambizioni, certo, ma anche con fragilità e momenti difficili che solo chi sa adoperare “l’arte del comando” con metodo e umanità può gestirla con successo, approvazione, seguito e successivo costante consenso professionale.

 

Divisorio CONSAP ROMA

Incontro Federazione FSP Polizia di Stato con Direttore Ispettorato P.S. Palazzo Chigi dott. Luigi BONAGURA

Incontro Federazione FSP Polizia di Stato con Direttore Ispettorato P.S. Palazzo Chigi (nella foto da sinistra dott. RENDESI, GIOVAGNORIO, dott. BONAGURA, MAZZOTTA, VITALE, MASELLA e GUERRISI)

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Alloggi di Servizio per il personale di Polizia: grave carenza di posti letto nella città di Roma e molti colleghi in lunghe attese per l’assegnazione, denuncia CONSAP (#consaproma)

Alloggio Polizia di Stato

ALLOGGI DI SERVIZIO PER I POLIZIOTTI: DENUNCIA CONSAP

Intervento della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia presso gli Uffici competenti del Ministero dell’Interno per denunciare la gravosa situazione degli alloggi per il personale della Polizia di Stato, dove molti colleghi di recente trasferimento nella capitale sono in attesa (e chissà per quanto tempo ancora) del c.d. “posto letto“. E’ una condizione di forte disagio che si ripropone, puntualmente, ad ogni sessione di trasferimenti, quando il personale Continua a leggere

Alloggi Collettivi di Servizio “posto letto”: grave situazione e disagio per molti poliziotti in servizio nella capitale, denuncia del sindacato di Polizia CONSAP e richiesta indagine ispettiva

Alloggi Collettivi di Servizio "posto letto" : denuncia del sindacato di Polizia CONSAP

Alloggi Collettivi di Servizio “posto letto” : denuncia del sindacato di Polizia CONSAP

Una grave situazione di disagio quella che da un “bel periodo di tempo” sta investendo decine e decine di poliziotti in servizio presso uffici e reparti della capitale, dove si elemosina, con diritto ad averlo, tra l’altro, un alloggio collettivo di servizio, il c.d. “posto letto” per coloro che da fuori regione, per alcuni addirittura dalle lontane isole italiane, non hanno avuto riscontro alle richieste di alloggio.
Il calvario, per gli sventurati colleghi, inizia già dal primo giorno di trasferimento o assegnazione nei reparti della città romana: il collega avente diritto per normativa di riferimento, compila una scheda informativa dove si richiede il “posto letto“, il reparto di appartenenza poi la inoltra agli uffici competenti per il rituale protocollo e da qui si finisce nel tunnel delle lunghe, lunghissime attese, dove diventa difficile perfino avere risposte allo stato della richiesta. Uno tortuoso vortice di problemi, di difficoltà manifestate dagli uffici d’interesse per assegnare l’alloggio, dove la risposta è sempre la stessa: non ci sono posti letto e siamo in attesa che si liberano, ci dobbiamo aggiornare. Una vergognosa e penosa situazione di disagio che obbliga lo sventurato collega a trovare luoghi di fortuna, chiedere a propri parenti o amici imbarazzanti cortesie o pagare addirittura alberghi o stanze in affitto a breve scadenza per il riposo tra un turno e l’altro di servizio.
Le difficoltà per il personale di Polizia arrivano sia da uffici e reparti in capo alla Questura di Roma che al Dipartimento della P.S. – il settore U.S.T.G. del Ministero dell’Interno dove sono inglobati moltissimi reparti della Polizia di Stato (Ispettorati – Direzioni – Uffici Ministero, ecc) dove la penuria di alloggi è dir poco devastante, tanto da sovraccaricare quelli di necessità per operatori in forza alla Questura.
Tra le segnalazioni più ricorrenti spicca quella del personale in servizio all’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi dove ben 5 (cinque) operatori aventi diritto sono alle prese da molti mesi con onerosi disagi e costretti a pagare di tasca personale luoghi per alloggiare. Ma sono tante le segnalazioni di forte e preoccupante disagio in tutta Roma.
Questa grave situazione ha indotto la CONSAP a chiedere incontro con i responsabili degli Uffici U.T.L. della Questura di Roma e del Dipartimento della P.S. (U.S.T.G.) per avere riscontro con documentazione (con carte alla mano) di cosa accade nella distribuzione e assegnazione degli alloggi e come si è generata questa condizione, che peggiora di ano in anno, nonostante si sbandierano miracolose prossime soluzioni di apposite commissioni alloggi per sanare la sistemazioni con indagini mirate, dirette a sistemare il serio problema posto letto.
Per la CONSAP si profila la necessità di avviare  urgente indagine ispettiva di tutti i posti letto assegnati nella città di Roma, capire perché molti colleghi aventi diritto non sono considerati e rimandati a lunghe attese che nei fatti rendono il loro lavoro pesante e faticoso, soggetto alle difficoltà del poco riposo, invece necessario per assolvere i delicati e sempre crescenti doveri d’ufficio e di servizio.

Polizia, alloggi collettivi di servizio, ingiunzioni di revoca concessioni “posto letto”, esito incontro con i vertici della Questura di Roma

Polizia, alloggi collettivi di servizio, ingiunzioni di revoca concessioni "posto letto", esito incontro con i vertici della Questura di Roma

Polizia, alloggi collettivi di servizio, ingiunzioni di revoca concessioni “posto letto”, esito incontro con i vertici della Questura di Roma

La CONSAP ha chiesto e ottenuto una nuova valutazione dei criteri di assegnazione e revoca . L’incontro chiesto proprio dalla CONSAP, all’indomani della notifica a numerosi operatori di polizia di un ordinanza del Questore presa in modo  unilaterale ( senza consultare le OO.SS ) di revocare la concessione dell’alloggio collettivo di servizio senza addurre concrete motivazioni, infatti molti poliziotti   pur in presenza di regolare certificazione di utilizzo ( firma giornaliere) si erano visto recapitare la missiva. Presenti  all’incontro il Vice Questore Vicario dr. De Angelis , il Capo di Gabinetto dr. Massucci , il dirigente dell’U.T.L. dott.ssa De Santis e il Vice Capo di gabinetto dott.ssa Manti.
La CONSAP preliminarmente ha chiesto e ottenuto i dati generali degli alloggi collettivi gestiti dalla Questura che così risultano : 2073 posti letto di cui effettivamente utilizzati 1974 in quanto 51 risultano non fruibili per carenze strutturali. Le revoche della concessione risultano alla data del 15 aprile nr.115 . Esigenze di assegnazione di nuovi posti letto per operatori attualmente allocati a Nettuno n:17 La CONSAP alla luce di quanto sopra ha chiesto di sospendere immediatamente la discussa e contestata procedura e di rivalutare i requisiti di concessione che non possono essere generici come ad esempio il periodo medio o lungo del beneficio della concessione o sbagliati come ad esempio la residenza nella capitale che peraltro corrispondeva in molti casi allo stesso stabile dove insistevano gli alloggi ( stessa caserma) e quindi non poteva e non doveva essere considerato come indice e fattore di godimento di altra abitazione nella capitale ( rilevazione con esempi concreti fatta dalla CONSAP )  e motivo di revoca della concessione . La CONSAP ha fatto rilevare le numerose contraddizioni ed errori di valutazione dell’intera procedura intimando ai vertici della Questura una immediata sospensione minacciando l’adozione di forme eclatanti di protesta . La CONSAP  ha ribadito che  in attesa della necessaria  regolamentazione  dell’istituto in parola che non può ricadere in modo esclusivo al Questore pro tempore ,  e’ necessario che, per il futuro , vengano valutati criteri oggettivi quali quelli già’ stabiliti nel nuovo regolamento sui criteri di assegnazione degli alloggi di servizio (il decreto M.I. del 30.7.2015 pubblicato gu n. 229 del 3.10.2015) che al art .3 recita testualmente tra l’altro : gli alloggi non possono essere assegnati a coloro che siano titolari di un diritto di piena proprietà o di un diritto reale di godimento ovvero assegnatari in cooperativa ancorché indivisa di un abitazione ubicata nell’ambito del comune ove si presta servizio o dei comuni limitrofi . Inoltre la CONSAP ha chiesto che vengano altresì presi n considerazione anche i gravi e documentati casi personali rappresentati da colleghi che versano in condizione di disagio economico o privato e che necessitano di un posto letto che salvaguardi la dignità di servitore dello stato. La CONSAP ha infine invitato i vertici della Questura a valutare ai fini del diniego dell’assegnazione l’attuali criteri che sono l’effettiva utilizzazione con l’apposizione della firma giornaliera perché le modalità della procedura adottata ha paradossalmente penalizzato gli effettivi assegnatari e salvato i furbetti . La CONSAP ha chiesto regole chiare e uguali per tutti. L’Amministrazione recepite le legittime osservazioni della CONSAP si è impegnata a rivalutare le procedure e i criteri.

Cesario Bortone, Coordinatore Nazionale CONSAP del Centro Italia, presente all'incontro presso la Questura

Cesario Bortone, Coordinatore Nazionale CONSAP del Centro Italia, presente all’incontro presso la Questura