Category Archives: Sindacato

Trasferimenti : azzerate le anzianità. La deroga varrà per tutti e per tutte le sedi

Giubileo 2015

Giubileo 2015

Come già anticipato l’Amministrazione della Pubblica Sicurezza per risparmiare i denari delle aggregazioni per il Giubileo, ha deciso di azzerare l’anzianità per le domande di trasferimento. Questa la verità. Non c’è alcun merito da parte di nessuna organizzazione sindacale. Infatti, nel corso di un incontro al Viminale,  siamo stati informati che dal 10 al 15 novembre 2015, saranno comunicate agli agenti in prova le sedi da scegliere per le loro assegnazioni di fine corso nelle nuove sedi di servizio. Nelle more gli agenti in prova rimarranno nelle scuole dove attualmente stanno frequentando il corso di formazione in attesa di ricevere le comunicazioni delle sedi da scegliere per l’assegnazione definitiva negli Uffici e Reparti della Polizia di Stato dove saranno destinati definitivamente. Le sedi che verranno comunicate sono quelle che saranno interessate per effetto delle uscite dei colleghi già in servizio è che chiederanno di andare in primis a Roma, per le esigenze del Giubileo, o in altre sedi interessate da potenziamento stabilito dalla conferenza permanente per le risorse umane. La deroga in argomento varrà per tutti e per tutte le sedi sino all’emanazione di un provvedimento normativo di revisione del DPR 335/82.

 

Reperibilità, Ispettorato di P.S. “Viminale”, bocciata la proposta dell’Amministrazione

dr. Lombardi - Dirigente Ispettorato di P.S. "Viminale"

dr. Lombardi – Dirigente Ispettorato di P.S. “Viminale”

SI E’ TENUTA LA RIUNIONE PER L’INTESA SULLE REPERIBILITA’ EX ART. 18 ANQ  E IL RISULTATO RAGGIUNTO DALLE SCRIVENTI OO.SS  E’ DECISAMENTE POSITIVO:
BOCCIATA LA PROPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE, CHE RICALCAVA LA PRECEDENTE INTESA E NON HA RAGGIUNTO IL NECESSARIO 50% PERCHE’ ATTENZIONAVA SOLO ALCUNI UFFICI E ALCUNE FIGURE PROFESSIONALI, CREANDO DISPARITA’ DI TRATTAMENTO, INIQUITA’ E ODIOSI PRIVILEGI.
LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI SIULP, UGL E SIAP  CHE L’AVEVANO FORTEMENTE  SOSTENUTA SONO FINITE IN MINORANZA,  A DIMOSTRAZIONE CHE ALL’ISPETTORATO VIMINALE SI E’ APERTA UNA NUOVA FASE SINDACALE,  DI ROTTURA CON IL PASSATO, ALL’INSEGNA DEL CAMBIAMENTO E PER UNA GESTIONE PIU’ EQUA E TRASPARENTE DELLE RISORSE.
TRATTANDOSI DI UN TAVOLO PATTIZIO, DOVE L’OBIETTIVO SINDACALE E’ QUELLO DI RAGGIUNGERE LA MIGLIORE INTESA POSSIBILE PER IL PERSONALE,  LE OO.SS  SAP – SILP CGIL – COISP – UIL POLIZIA – CONSAP ANIP HANNO EVITATO UN RINVIO DEL TAVOLO CHE AVREBBE PORTATO AL PENALIZZANTE STOP NELL’UTILIZZO DELLE REPERIBILITA’; HANNO POI AVANZATO  PROPOSTE CONCRETE PER RAGGIUNGERE UN’INTESA PIU’ EQUA E  CON UNA ROTAZIONE DEI DESTINATARI CHE COMPRENDESSE TUTTI GLI UFFICI E TUTTO IL PERSONALE  CHE PUO’ ESSERE MESSO IN REPERIBILITA’.
L’AMMINISTRAZIONE HA POSITIVAMENTE RACCOLTO I SUGGERIMENTI DELLE OO.SS  SAP – SILP CGIL – COISP  –  UIL POLIZIA  –  CONSAP ANIP, CONDIVIDENDO LA SOLUZIONE DI RAGGIUNGERE L’INTESA CHE FINO AL 31 DICEMBRE PREVEDE UNA DISTRIBUZIONE DI REPERIBILITA’ CON UN CRITERIO FUNZIONALE DI ROTAZIONE CHE COINVOLGERA’ UNA PLATEA PIU’ AMPIA DI PERSONALE.
AL SETTORE SCORTE, CHE GIA’ ESPLETA TURNI DI 12 ORE, SARANNO DESTINATE SOLO LE REPERIBILITA’ SU CHIAMATA, COMPRESE LE CHIAMATE IN INTERVENTO NEL CASO DI ANTICIPO DELL’ORARIO DI SERVIZIO.
L’INTESA RAGGIUNTA CONSENTIRA’ UNA MIGLIORE DISTRIBUZIONE DI RISORSE CHE, DOPO ANNI DI BLOCCO CONTRATTUALE E CRISI ECONOMICA, DEVONO ESSERE ASSOLUTAMENTE DISTRIBUITE IN MODO EQUO  PERCHE’ CONTRIBUISCONO A FORMARE IL PREMIO PRODUTTIVITA’ E CONCORRONO A COSTRUIRE LA FUTURA PENSIONE PER VIA DEL  VIGENTE SISTEMA CONTRIBUTIVO.
LE SCRIVENTI OO.SS VIGILERANNO SULLA CORRETTA APPLICAZIONE DELL’INTESA PER EVITARE VIOLAZIONI  E NUOVE CONCENTRAZIONI DI RISORSE SU ALCUNI UFFICI E SU ALCUNE FIGURE PROFESSIONALI.

Leggi il comunicato congiunto

Reperibilità, Ispettorato di P.S. "Viminale", bocciata la proposta dell'Amministrazione

Verifiche su magliette Polizia manifestazione, Innocenzi (Consap), Pansa si impegni piuttosto per stanziamenti contrattuali

Innocenzi comizio Palco manifestazione del 15 ottobre 2015 a P.zza Montecitorio

Innocenzi comizio Palco manifestazione del 15 ottobre 2015 a P.zza Montecitorio

Roma, 17 ott. (AdnKronos) -I rappresentanti sindacali delle forze dell’ordine, in occasione della manifestazione di giovedì scorso a Roma, hanno indossato divise originali della Polizia o magliette contraffatte? E’ ciò che dovranno appurare gli uffici del Dipartimento della pubblica sicurezza incaricati dal capo della Polizia Alessandro Pansa di effettuare accertamenti sull’eventualità di possibili trasgressioni al divieto di manifestare in uniforme o con i segni distintivi della Polizia di Stato.“Il Capo della Polizia -commenta Giorgio Innocenzi, segretario generale del sindacato di polizia Consap– cerca la pagliuzza e non vede la trave, anziché affannarsi nella verifica sulle magliette dei manifestanti farebbe bene ad impegnarsi con noi per far incrementare gli insufficienti stanziamenti contrattuali. Sarebbe anche l’occasione per ridurre la distanza dai suoi uomini scavata da una serie di dichiarazioni maldigerite dal personale come il famigerato caso del ‘cretino‘”.

Polizia, contratto, in diecimila in piazza per protestare

Manifestazione CONSAP contro il blocco Contratto Ottobre 2015

Manifestazione CONSAP contro il blocco Contratto Ottobre 2015

(AGENPARL) – Roma, 15 ott 2015 – 10.000 poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco – secondo gli organizzatori – hanno pacificamente invaso stamani piazza Montecitorio e le vie circostanti per una manifestazione di protesta che ha visto in piazza le sigle autonome e indipendenti dei comparti sicurezza e soccorso pubblico, che rappresentano la maggior parte del personale in divisa: Sap, Sappe, Coisp, Consap, Sapaf, Conapo e Ugl Forestali. Hanno aderito anche l’associazione Cotipol e i gruppi FacebookSiamo Tutti Cretini” e “Assegno di funzione e Blocco stipendiale”. I manifestanti sono cominciati ad arrivare alla spicciolata da piazza Venezia dove da tutta Italia sono arrivati circa 100 pullman. Gli agenti hanno chiesto subito l’apertura dei tavoli contrattuali, 100 euro netti di incremento minimo a partire dal ruolo agenti e 1.500 euro a titolo di una tantum. Sul palco si sono alternati i leader sindacali Gianni Tonelli, Franco Maccari, Giorgio Innocenzi, Marco ntonio Brizzi e Danilo Scipio. Applausi a scena parte per il leader della Lega Matteo Salvini che è intervenuto a difesa dei poliziotti sul palco montato in piazza Montecitorio. Presenti anche Giorgia Meloni, Maurizio Gasparri, Daniela Santachè, Nunzia De Girolamo, Carlo Giovanardi, Nicola Molteni, Barbara Saltamartini, Gianmarco Centinaio, Paolo Arrigoni e Edmondo Cirielli che sono stati tutti accolti entusiasticamente.

I video della manifestazione di protesta

Polizia sindacati, Renzi non ci ascolta, scendiamo in piazza. Innocenzi, 35 euro al giorno a migrante 10 euro al mese a un agente, articolo “Il Giornale”

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri

La decisione è stata presa dai sindacati di polizia Sap, Coisp e Consap, Sappe per Polizia penitenziaria, Sapaf e Ugl per i forestali e Conapo per i vigili del fuoco per manifestare per il rinnovo dei contratti. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa durante la quale Gianni Tonelli, segretario del Sap, ha più volte attaccato il governo Renzi per non aver convocato, prima della presentazione della legge di stabilità, le parti sociali in vista del rinnovo del contratto.”Questa estate la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco del contratto fermo da sei anni. Dalle fonti in nostro possesso – dice Tonelli – pare che il governo voglia destinare circa 10 euro lordi per ogni agente di polizia. Ciò significa mantenere un blocco dei contratti in barba  alla decisione della Corte“. “Chiediamo – continua il segretario del Sapuna tantum di 1500 euro come risarcimento per il blocco di questi ultimi anni e un aumento di stipendio di 100 euro netti per il prossimo contratto che sarà di durata triennale e non più biennale. Questo aumento sarebbe possibile introducendo il quoziente familiare per le famiglie che ricevono gli 80 euro. Non è pensabile che solo i magistrati abbiano degli stipendi alti. Che differenza c’è tra chi opera un arresto e chi lo ratifica?”. Le sigle sindacali denunciano, infatti, il fatto che gli stipendi degli agenti italiani siano tra i più bassi d’Europa: 1200 euro a inizio carriera a fronte di 1600/1700 euro degli altri Paesi del Vecchio Continente. “Questo è un Paese che si permette di dare 35 euro al giorno a ogni immigrato, mentre per il poliziotto si destinano 10 euro lorde al mese. Questo è mortificante”, ha attaccato Giorgio Innocenzi del Consap.
Un altro motivo di scontro con il governo è lo smantellamento del corpo forestale deciso per decreto dal ministro Madia. “Non abbiamo mai incontrato né lei né il ministro dell’Interno o dell’Ambiente“, dicono i sindacalisti dei forestali che propongono di accorpare il loro corpo civile con le forze di polizia civile anziché militarizzarlo come vorrebbe fare il governo. “Rischiamo di pagare l’annuncite del premier e della Madia. La riforma sarebbe una regressione e costerebbe 25 milioni di euro tra cambio delle divise e corsi di aggiornamenti. Infine, è sempre alquanto critica la situazione delle carceri italiane. “Un detenuto, escluse le spese sulla sicurezza, costa 170 euro al giorno. Espellendo i detenuti stranieri condannati in via definitiva e se si mandassero tutti i tossicidipendenti in comunità terapeutiche, i detenuti calerebbero di 38mila unità e avremmo le risorse per aumentare gli stipendi dei  poliziotti penitenziari e ammodernare le carceri”, ha spiegato Donato Capece del Sappe.

Contratto Polizia: 6/7 euro di aumento netto al mese, questo il trattamento che profilano a uomini e donne della sicurezza, la CONSAP in conferenza stampa “siamo la polizia meno pagata d’Europa”

Innocenzi. Conferenza Stampa Nazionale Protesta del 15 ottobre 2015

Innocenzi. Conferenza Stampa Nazionale Protesta del 15 ottobre 2015

6 euro nette di aumento stipendiale, la sicurezza meno retribuita d’Europa e casi disperati interni ai Corpi che aumentano periodicamente, sono questi i temi affrontati dalla CONSAP alla Conferenza Stampa Nazionale che si è svolta ieri a pochi passi dal cuore del Governo, lo stesso che lascia uomini ” dal garantire il giusto vivere sociale” in mezzo al mare dell’indifferenza e dove la CONSAP dice no e per questo riversa in strada di protesta tantissimi colleghi che non vogliono affogare nelle acque dei maltolti . Insieme alle altre sigle che formano il cartello, miste tra polizia, penitenziaria, forestale e vigili del fuoco con vari comitati, si richiamerà l’attenzione delle istituzioni prima che l’ultima ventata d’ ossigeno spinga al collasso del sistema sicurezza.

Stipendio Polizia. Def, mancata convocazione sindacati Polizia: diffida al Governo

Matteo Renzi

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Le organizzazioni sindacali CONSAP, SAP e COISP nell’imminenza dell’approvazione del D.E.F. (ex D.P.E.F) da parte del Governo;

VISTA

la specifica norma del D.Lgs. nr. 195/95 che impegna il Governo alla convocazione delle organizzazioni sindacali delle Forze di Polizia per consultazione in occasione della predisposizione del documento di programmazione economico-finanziaria e prima della deliberazione del disegno di legge di bilancio;

CONSIDERATO

che l’eventuale approvazione del documento di programmazione economico-finanziaria senza un preventivo e costruttivo confronto con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine evidenzierebbe un assoluto disinteresse verso gli uomini e le donne che operano in un importante e delicato settore lavorativo che in relazione alla specificità professionale riconosciuta per legge la rappresentanza degli interessi della categoria risulta essere esclusivo appannaggio di queste organizzazioni sindacali che l’eventuale mancato confronto potrebbe comportare un grave ed irreparabile danno alla categoria già peraltro duramente provata da reiterati tagli ad organici e risorse;

INVITANO E DIFFIDANO

Il Governo al rispetto degli obblighi imposti dalla legge convocando tempestivamente queste organizzazioni sindacali prima della definizione del D.E.F.

Roma,  9 ottobre 2015

Polizia, aumenti di 10 euro lordi al mese ! Per la CONSAP inaccettabile !! Ecco perchè scendiamo in piazza il 15 ottobre !!!

Innocenzi. Protesta CONSAP

Innocenzi. Protesta CONSAP

Arriverebbero a circa 300 milioni di euro, secondo quanto si apprende da fonti governative, le risorse che il Governo sarebbe orientato a stanziare con la legge di Stabilità per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego per il 2016. La cifra risentirebbe del tasso d’inflazione, che viaggia su livelli ancora molto bassi.  L’apertura della contrattazione è fortemente rivendicata dalla Consap sin da luglio, quando la Corte Costituzionale giudicò illegittimo prorogare ancora il blocco, scattato dal 2010. Lo stanziamento previsto – dichiara Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Consap  è assolutamente inaccettabile perché l’effetto sulle buste paga dei poliziotti sarebbe di “8-10 euro lordi al mese”, senza contare che in sei anni di blocco si sono persi circa 1500 euro a testa al mese. Per questi motivi la Consap, unitamente alle altre organizzazioni sindacali più responsabili ed autonome dal governo, il prossimo 15 ottobre scenderà in piazza con una grande manifestazione di protesta.

Polizia di Stato, trasferimenti per le esigenze connesse al Giubileo

Ministero Interno

Ministero Interno

Si è svolto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza il programmato incontro finalizzato a fornire informazioni in merito ai prossimi trasferimenti del ruolo agenti/assistenti per le esigenze connesse con il Giubileo. Nella circostanza l’Amministrazione è stata rappresentata dal Direttore delle Risorse Umane, Mazza dal Direttore del Servizio Agenti/Assistenti/Sovrintendenti, Pagano e dal Direttore delle Relazioni Sindacali, Ricciardi. La Consap era rappresentata dal Coordinatore Nazionale, Cesario Bortone. In considerazione che nel mese di novembre saranno assegnati alla fine del corso di formazione 648 neo agenti e che al termine dell’Expo la citta’ di Milano subirà un decremento di circa cento unità, l’Amministrazione prevede di assegnare circa 500/700 unità a Roma. Al momento risulterebbero 52 istanze per la Capitale (saranno tutte accolte), la questione quindi riguarderebbe gli ulteriori rinforzi di organico. Il Dipartimento ha proposto due soluzioni:
1) assegnare i colleghi in uscita dal corso oppure in deroga;
2) in via straordinaria, in deroga alla regola dei quattro anni, trasferire a istanza i colleghi residenti a Roma, stimati in circa300 unità. Ipotesi quest’ultima che garantirebe consistenti risparmi di gestione;
3) è intenzione dell’Amministrazione assegnare buona parte del corso per agenti in uscita tra poco (circa 300 su 648 corsisti) a Roma.

La Consap ha preliminarmente rappresentato che tale progetto appariva improvvisato e evidentemente privo del benché minimo requisito di efficienza, efficacia ed economicità e che tale ipotesi di mobilita’ se effettivamente messa in atto, avrebbe provocato una palese disparità di trattamento tra chi è in attesa dei fatidici quattro anni di permanenza in sede per poter essere trasferito ad una qualsiasi sede sul territorio nazionale e chi invece avrebbe visto il suddetto tempo d’attesa ridotto sensibilmente ed esclusivamente per chi avrebbe optato per la sede di Roma. La Consap ha fermamente rappresentato che non avrebbe condiviso tali ipotesi,che tale progetto appariva privo della minima programmazione di una esigenza giubilare già nota da oltre un anno. La Consap ha proposto che così come accaduto per Milano Expo, le esigenze di personale dovevano essere risolte in buona parte con le aggregazioni, che e’ fermamente contraria al congelamento fino a giugno 2016 della mobilità sul territorio nazionale e che avrebbe contestato in tutte le sedi eventuali decisioni prese in modo unilaterale riferite ai presunti nuovi criteri di mobilità . L’Amministrazione, al termine dell’incontro, si è riservata di far conoscere le determinazioni che intenderà adottare.

La Consap in piazza: Innocenzi, le ragioni della protesta

MANIFESTO MANIFESTAZIONE DEL 15 OTTOBRE 2015

MANIFESTO MANIFESTAZIONE DEL 15 OTTOBRE 2015

Il 15 ottobre la Consap scenderà in piazza per chiedere al Governo di stanziare nella legge di stabilità, attualmente in elaborazione, le somme necessarie per corrispondere un emolumento al personale di 1500 euro netti sotto forma di “una tantum” che possa risarcire almeno nella misura del 25% quello che è stato Parimenti vogliamo chiedere al Governo di postare nella legge di stabilità le risorse necessarie per assicurare ai poliziotti un contratto dignitoso. Pur comprendendo le difficoltà dovute alla crisi economica e le esigenze di risanamento della finanza pubblica riteniamo assolutamente insufficiente la previsione di circa 60 euro netti di aumento stimati dalla Funzione Pubblica e rivendichiamo con forza aumenti a salire da 100 euro netti. Non ci si venga a dire che si tratta di una richiesta esosa o non compatibile con lo stato delle pubbliche finanze perchè il Governo se vuole è in grado di assicurare le risorse necessarie come ha fatto recentemente per altre categorie.

Anteprima Gadget CONSAP 2016, in regalo a tutti gli iscritti della città di Roma

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Anche quest’anno la Segreteria Provinciale CONSAP di ROMA ha voluto realizzare dei gadget natalizi da distribuire a tutti gli iscritti in regola con il tesseramento per l’anno 2016. A tal fine sono stati realizzati un Power Bank 2600 mAh in metallo con sistema integrato di controllo intelligente e protezione multipla (controllo di carica e ricarica, protezione di scarico, protezione di sovraccarico, protezione da corto circuito). L’uscita USB 5V è compatibile con gli standard internazionali, compatibile con tutti i dispositivi e qualunque sia il marchio del telefono cellulare/smartphone (Apple, Samsung, LG, ecc), Sony PSP, console di gioco, lettori MP3/MP4, navigatori satellitari, cuffie, tablet, fotocamere digitali o altri dispositivi. Lo stesso è dotato di garanzia CE RoHS (che garantisce sull’acquisto in sicurezza e il testaggio dell’apparecchio contro surriscaldamenti nocivi e conseguenti inefficienze e danni al dispositivo da caricare). Con interruttore ON/OFF, indicatore LED di carica, ricarica Power Bank, ingresso ricarica Smartphone.
In regalo, inoltre, Agendina settimanale 2016 griffata “Pierre Cardin” completa di cartine geografiche ed astuccio firmato, un Penna a Sfera con Grip e Touch Screen confezionata in guaina di velluto, un Calendario da muro 2016  con marchio CONSAP, il tutto in una brillante confezione regalo con chiusura in adesivo a tema natalizio.

Nelle prossime settimane saranno diramate le direttive per il ritiro a tutti i Segretari di Sezione che dovranno prendere contatti con la Segreteria Provinciale di Roma (sede Questura) al 06.46863116 o via mail a:  segreteria@consaproma.com .

I gadget sono previsti esclusivamente per gli iscritti in regola con il tesseramento per l’anno 2016 e per la città di Roma e provincia.

Tutti i gadget sono stati elaborati dalla società Cart 83 con sede in Roma – Tel. 06.5503807.

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Gadgets CONSAP Roma 2016

Stipendi, 15 Ottobre 2015, la CONSAP scende in piazza ! Basta calpestare i sacrosanti diritti di uomini e donne della Polizia di Stato !!

Manifestazione CONSAP! Tutti in piazza!!

Manifestazione CONSAP! Tutti in piazza!!

Ci battiamo contro il perdurare del blocco dello stipendio e vogliamo che riprendano al più presto le trattative per rinnovare un contratto, parte economica, ingessato da ben sette anni (…i soldi che abbiamo perso non sono affatto pochi…).
Come noto la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco degli stipendi pubblici e su questa espressione di legge vogliamo riprendere e stoppare quello che ci stanno togliendo ingiustamente.
La nostra richiesta è che sia corrisposta una tantum di 1.500 euro netti ( a partire dalla qualifica di Agente fino a salire in base ai parametri stipendiali) quale risarcimento del danno subito. Così come chiediamo un giusto e adeguato aumento mensile, che sia in linea con i colleghi europei ( a partire dalla qualifica di Agente fino a salire in base ai parametri stipendiali) per rendere la busta paga almeno più decorosa.
Unisciti alla rabbia della CONSAP e il 15 ottobre scendi in Piazza con noi !
Noi ci siamo! Sempre !! Per difendere i diritti dei colleghi !!!

Sedi disponibili per l’annualità 2004, indicazione sedi di preferenza, concorso interno a 7563 posti per Vice Sovrintendenti

Sedi disponibili per l'annualità 2004, indicazione sedi di preferenza, concorso interno a 7563 posti per Vice Sovrintendenti

Sedi disponibili per l’annualità 2004, indicazione sedi di preferenza, concorso interno a 7563 posti per Vice Sovrintendenti

Il corso di formazione professionale per la nomina alla qualifica di Vice Sovrintendente, come da circolare allegata, sarà articolato in nove cicli corrispondenti alle annualità dal 2004 al 2012.
Ogni ciclo corsuale avrà una circolare contenente l’indicazione dei posti disponibili per ogni provincia e le specifiche disposizioni relative all’anno di riferimento che sarà diramata…

LEGGI LA CIRCOLARE ALLEGATA

Sedi disponibili per l'annualità 2004, indicazione sedi di preferenza, concorso interno a 7563 posti per Vice Sovrintendenti

Sedi disponibili per l’annualità 2004, indicazione sedi di preferenza, concorso interno a 7563 posti per Vice Sovrintendenti

Contratto: manifestazione a Roma il 15 ottobre, in Piazza Montecitorio

Contratto: manifestazione a Roma il 15 ottobre, in Piazza Montecitorio

Contratto: manifestazione a Roma il 15 ottobre, in Piazza Montecitorio

La misura è colma ! E’ ora di scendere in piazza per manifestare la nostra rabbia e rivendicare l’apertura delle trattative contrattuali. La CONSAP ha promosso questa uniziativa insieme al SAP, COISP, SAPPE, SAPAF, CONAPO, COTIPOL, Gruppo Facebook “Siamo tutti cretini” e Gruppo Facebook “Blocco stipendiale e assegno di funzione”. Sarà una manifestazione “aperta” alla partecipazione di tutti i colleghi, di tutti i sindacati e le associazioni del comparto sicurezza e dei vigili del fuoco, oltre a quella di tutti gli organismi di rappresentanza civili e militari. Tutti insieme chiederemo con forza al governo di stanziare nella legge di stabilità, attualmente in elaborazione, le somme necessarie per corrispondere una “una tantum” di circa 1.500 euro netti per tutti i colleghi che possa risarcire almeno in parte quello che è stato scippato illegittimamente con l’illegittimo blocco stipendiale e le risorse necessarie per un contratto dignitoso per gli appartenenti ai comparti sicurezza e difesa.

Reparti Prevenzione Crimine: la Consap incontra il Direttore del Servizio Controllo del Territorio, Maurizio Vallone

Direzione Centrale Anticrimine, Servizio Controllo del Territorio. Nella foto da sinistra, il Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, il Direttore del Servizio del Controllo del Territorio dr. Maurizio Vallone, il Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e il Segretario Locale presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio Federico Roberti

Direzione Centrale Anticrimine, Servizio Controllo del Territorio. Nella foto da sinistra, il Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, il Direttore del Servizio del Controllo del Territorio dr. Maurizio Vallone, il Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e il Segretario Locale presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio Federico Roberti

Una delegazione della CONSAP, composta dal Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi, dal Segretario Nazionale, Elisabetta Ricchio, dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma, Gianluca Guerrisi e dal Segretario Locale presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, Federico Roberti ha incontrato il 21 settembre u.sc., presso la Direzione Centrale Anticrimine, il Direttore del Servizio del Controllo del TerritorioMaurizio Vallone. Nel corso del cordiale incontro sono state affrontate le tematiche riguardanti la positiva sperimentazione del “Progetto Mercurio” che ha comportato l’introduzione in diverse e numerose realtà operative di strumenti di avanzata tecnologia, l’avvio dei corsi di formazione per il controllo del territorio presso la Scuola di Pescara e la recente introduzione della relazione di servizio telematica che consentirà di avere una maggiore e più puntuale celerità di ricerca delle notizie di servizio e avvierà quel necessario e utile processo di informatizzazione degli atti di servizio. Successivamente sono state discusse alcune problematiche emerse nel corso della recente ed affollata assemblea sindacale tenuta presso la sede del Reparto Prevenzione Crimine del Lazio. In particolare sono stato espressamente discusse le problematiche della carenza del monte ore straordinario assolutamente non più idoneo a soddisfare le quotidiane esigenze di servizio, anche in considerazione del fatto che l’organico è triplicato rispetto al passato; la delicata gestione ai servizi antiterrorismo  con il relativo pagamento dell’indennità di ordine pubblico; i servizi fuori sede, le aggregazioni e gli attuali insufficienti itinerari operativi sinora riservati al Reparto.
In merito il Direttore del Servizio ha assicurato un suo personale impegno presso gli Uffici competenti del Dipartimento della P.S. per implementare in vista dell’impegno giubilare la disponibilità dello straordinario, con una maggiore flessibilità nella considerazione delle ore eccedenti e  una maggiore estensione dell’O.P. La tematica dei servizi fuori sede e delle aggregazioni, invece,  formerà oggetto di discussione e valutazione in sede centrale con le organizzazioni sindacali.

Nella foto sottostante momenti della partecipata
assemblea sindacale al Reparto Prevenzione Crimine Lazio
del 4 settembre 2015

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015

Polizia Aerea Fiumicino, il fenomeno mediatico e la sigla senza nome…

Polizia Aerea Fiumicino, il fenomeno mediatico e la sigla senza nome...

Polizia Aerea Fiumicino, il fenomeno mediatico e la sigla senza nome…

Da qualche tempo in questa Polaria sui più diffusi social network (…attenzione tra poco arriverá anche in radio…) un rappresentante sindacale si diverte molto ad infangare l’operato delle altre O.S.
Questo modo anni 80 di fare “attivitá” e di insudiciare le persone, diffamandole, non rientra nelle nostre abitudini, tanto che il presente scritto sarà il primo e l’ultimo nei confronti “di altri”. E non intendiamo spenderci troppe parole…
Il nostro intervento “c’è aria di inciucio” non era  finalizzato ad attaccare una collega che stimiamo sia a livello professionale che a livello umano, ma a denunciare il metodo usato dalla sigla senza nome !!

 

LEGGI IL COMUNICATO 

Polizia Aerea Fiumicino, il fenomeno mediatico e la sigla senza nome...

Polizia Aerea Fiumicino, il fenomeno mediatico e la sigla senza nome…

Dalla Uil Polizia alla CONSAP, Distaccamento Polizia Stradale Colleferro

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro

Cresce e si rafforza sempre di più la CONSAP! Cinzia Cinini, già Segreterio Locale Uil Polizia presso il Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, rassegna le dimissioni a quel sindacato, insieme ad altri colleghi, e si unisce alla CONSAP!
Benvenuti e buon lavoro da parte della Segreteria Provinciale CONSAP di Roma!

 

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro

Visite Mediche: Circolare per assenze per malattia, per espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. Innocenzi, disciplina peggiorativa rispetto alla precedente, Pansa sospenda subito l’efficacia

Circolare Assenze Malattia Polizia di Stato

Circolare Assenze Malattia Polizia di Stato

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha recentemente emanato una apposita circolare disciplinante le assenze per l’espletamento delle visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. La disposizione in argomento evidenzia ancora una volta la penosa situazione in cui sino costretti ad operare i poliziotti – notoriamente appartenenti ad una categoria tra le piu’ “privilegiate e tutelate” in Italia – ai quali non veniva e non viene neppure di fatto ora garantito il diritto costituzionale di tutela della propria salute. Infatti, a differenza di altri lavoratori, non era previsto contrattualmente poter fruire di giornate o di permessi orari retribuiti e non recuperabili per accertamenti sanitari. Mentre per altri lavoratori dietro la semplice presentazione di una dichiarazione in forma anonima ( per ovvia tutela della privacy) redatta dal sanitario che li ha visitati essi hanno diritto, a loro scelta  ad un determinato numero di ore di permesso retribuito e non recuperabili o ad una intera giornata di riposo. Per alcune categorie di lavoratori tali giornate di permesso possono arrivare anche a 15 – 20 giorni; cosi’ facendo viene validamente garantito il diritto alla tutela della propria salute. Una recente sentenza del Tar del Lazio ha stabilito che tale diritto debba essere garantito anche ai Poliziotti, precisando che in attesa di un intervento di revisione della disciplina contrattuale ad opera delle parti sociali ( che attendiamo tutti con ansia da molti anni…) che vada a  disciplinare nel dettaglio le modalità di fruizione dei permessi in argomento, dovrà essere  applicata la normativa attuale. Prima della emanazione dell’ ultima circolare ministeriale, i colleghi che effettuavano prestazioni sanitarie, dietro la presentazione della dichiarazione in forma anonima da parte del sanitario, avevano di fatto diritto ad un giorno di congedo straordinario o di aspettativa che veniva decurtato da quello spettante. Ora con l’ ultima circolare ministeriale cio’ non sarà piu’ possibile, in quanto viene indicato l’ istituto del “congedo straordinario per gravi motivi”, che già nella denominazione appare come un istituto assolutamente non applicabile nei casi in argomento. Innanzitutto tale istituto “potrà essere concesso…” dal Dirigente dell’ Ufficio o Reparto, al dipendente che ne faccia dettagliata e motivata istanza, quasi che si tratti di un privilegio o appunto di una concessione discrezionale. Infatti secondo l’interpretazione ministeriale lo stesso riguarda gravi motivi ed eventi e cause particolari. L’Amministrazione è quindi tenuta a garantire un equo ed attento contemperamento tra le esigenze prospettate dal dipendente con le esigenze di servizio, mediante una valutazione nel merito dell’ istanza presentata dal dipendente. Qualora non fosse ancora sufficientemente chiaro a tutti viene disposto che,  chi intenda avvalersi di tale istituto produca dettagliata richiesta, anche in ordine all’ impossibilità di poter effettuare la visita fuori dall’ orario di servizio, che sarà sottoposta ad una valutazione di merito da parte del Dirigente dell’ Ufficio dal quale il personale richiedente dipende.

In particolare i  Dirigenti degli Uffici, in sede di compilazione del rapporto dovranno:

–          valutare non solo le esigenze del dipendente, ma anche quelle di servizio,

–          accertare che la motivazione posta alla base della richiesta sia precisa e circostanziata in ordine alla impossibilità di poter effettuare l’ esame o la visita al di fuori dell’ orario di servizio, nonché della documentazione medica attestate la durata della stessa visita.

Senza contare poi che saranno vagliate e valutate soltanto le domande accompagnate da tutta la documentazione richiesta e con il parere favorevole del Dirigente dell’ Ufficio. Il tutto con buona pace della semplificazione amministativa, trasparenza ed obbiettività.E’ di tutta evidenza si è voluto rendere impossibile l’utilizzo di tale istituto, il collega dovrà, bontà sua e della privacy in campo sanitario, addirittura dimostrare, non si comprende pero’ in che modo, che non ha potuto effettuare la prestazione sanitaria al di fuori dell’ orario lavorativo, producendo dettagliata e motivata istanza, la quale dovrà passare al vaglio del suo Dirigente, il quale sara’ tenuto a  privilegiare le ragioni di servizio e poi forse quelle della tutela della salute del dipendente. Il tutto per ogni singolo accertamento sanitario esperito dal dipendente. Tutto cio’ quando prima era sufficiente al dipendente la presentazione di dichiarazione in forma anonima del medico ed una  semplice richiesta di congedo straordinario.
Ciò premesso, in considerazione del fatto che la nuova disciplina è senz’altro peggiorativa rispetto a quella precedente, in attesa che finalmente in sede di negoziazione contrattuale possa essere garantita ai poliziotti la tutela della propria salute, la Consap ha ufficialmente chiesto al Capo della Polizia di sospendere l’efficacia della suddetta circolare.

Chi sbaglia paga! Certezza della pena o lavoriamo inutilmente! L’appello della Polizia

Chiediamo la Certezza Pena

Chiediamo la Certezza Pena

La Consap si schiera a fianco del collega che ha postato su facebook una fotografia in cui chiede allo Stato un sostegno per le forze di polizia. Niente soldi, niente aumento di stipendio. Ma solo che il loro lavoro non sia vanificato da un sistema giudiziario ed istituzionale incapace di consegnare alla giustizia i delinquenti nostrani. Da tempo la Consap si batte per avere finalmente la certezza della pena in modo tale che chi delinque non sia più consapevole che rimarrà impunito, ed ogni nostro sforzo della polizia sarà inutile. Troppe volte chi ruba, scippa, aggredisce e rende impossibile la vita dei cittadini la fa franca. Non perché nessuno si adoperi a scovarli e ad arrestarli, ma perché nella maggioranza dei casi le investigazioni e gli interventi della polizia si concludono in un processo per direttissima che prontamente scarcera i delinquenti, permettendogli di tornare a fare il loro “mestiere”. L’unico modo per ridurre la criminalità è quello di far capire a queste persone che chi sbaglia paga. Con la galera. Noi abbiamo sempre fatto il nostro mestiere, abbiamo le scrivanie piene di fogli di richieste di arresto. Ma i giudici decidono sempre il contrario, e il più delle volte rimettono in libertà ladri e balordi. Una battaglia persa in partenza.
Ora basta !!!!!

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, affollata assemblea sindacale organizzata dalla CONSAP

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015

Reparto Prevenzione Crimine Lazio – Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015

Si è svolta ieri, venerdì 4 settembre 2015, una partecipatissima assemblea sindacale organizzata dalla Segreteria Locale CONSAP presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio. Erano presenti anche il Segretario Generale Provinciale Aggiunto Gianluca Guerrisi, il Segretario Provinciale e Responsabile del Centro Italia – Consulta Nazionale della Polizia Stradale Massimo Vannoni. Per la Segreteria Locale CONSAP, il Segretario Federico Roberti, i dirigenti sindacali Andrea De Meo e Claudio Astorino.
Tra le tematiche affrontate: servizio mensa, straordinario e ticket restaurant, modalità di pattugliamento e controllo territorio, servizio telepass, polizza per conducente auto di servizio, servizio di straordinario, ore eccedenti non pagate, mansioni pattuglianti, situazioni trasferte e aggregazioni, alloggi interni, tablet di servizio, convenzioni e servizi a favore del personale iscritto CONSAP.

Per la Direzione era presente il Sost. Comm. Aldo Micchia (in rappresentanza del Sig. Dirigente).

Nei prossimi giorni, una delegazione della Segreteria Provinciale e Locale della CONSAP sarà ricevuta dal Dirigente del Reparto per affrontare e risolvere TUTTE le problematiche e tematiche rappresentate dal personale intervenuto in massa.

Si ringrazia la Direzione del Reparto Prevenzione Crimine Lazio per aver agevolato (ai sensi della Legge 121/81) tutto il personale che ha richiesto di aderire alla riunione.

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015

 

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015. Gianluca Guerrisi, Massimo Vannoni e Andrea De Meo

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015. Gianluca Guerrisi, Massimo Vannoni e Andrea De Meo

Reparto Prevenzione Crimine Lazio - Assemblea CONSAP del 4 settembre 2015. Federico Roberti, Claudio Astorino, Massimo Vannoni e Andrea De Meo

 

 

Circolare Tim, Consap prorogare il termine a tutto settembre e individuare nuove forme di addebiti

Convenzione TIM - Polizia di Stato

Convenzione TIM – Polizia di Stato

La circolare dipartimentale partorita dai nostri papaveri,  d’intesa con il colosso Tim,  non convince la Consap che da alcuni giorni ha raccolto migliaia di proteste di poliziotti. Il primo capo d’accusa e la calendarizzazione del termine ultimo al 31 agosto, quando si e’ ancora in attivo con il piano ferie, poi la scelta del conto corrente o carta di credito dove addebitare il traffico telefonico in uscita che potrebbe causare seri problemi  qualora partano consumi errati per traffico non fatto! (e ne abbiamo di esempi di bollettoni pazzi finiti a colpi di camera di concilio con le associazioni consumatori per tutelare addebiti stellari mai fatti di 5 mila euro…).  La Consap ha chiesto ai vertici dipartimentali di prorogare il termine a tutto settembre e di trovare altre forme di addebiti, prima che qualche collega gia’ in affanno con prestiti per il caro vita non debba trovarsi addebiti mai effettuati e dalle cifre insostenibili.

Fanfara della Polizia di Stato. Segnalata quiescenza del Maestro Direttore. Criteri di designazione del nuovo Direttore

Fanfara della Polizia di Stato

Fanfara della Polizia di Stato

Viene Segnalata l’imminente collocazione in quiescenza del Maestro Direttore della Fanfara della Polizia di Stato. Il gruppo musicale si esibisce con grande qualificazione su tutto il territorio nazionale, dando lustro all’organizzazione di appartenenza. L’oculata scelta del Nuovo Direttore rappresenta un elemento di fondamentale importanza per garantire parametri di massima efficienza e qualificazione. Al fine di garantire opportuna trasparenza, in conformità di quanto previsto dall’articolo 2 del Regolamento di attuazione della Fanfara della Polizia di Stato ( Decreto del Capo della Polizia del 18 febbraio 2011), si rende necessario comunicare a tutti i componenti della Banda Musicale della Polizia di Stato, l’apertura del procedimento di individuazione del nuovo Maestro Direttore della Fanfara, dando loro modo e tempo di rappresentare le legittime aspirazioni ad assumere l’incarico in imminente disponibilità. Ovviamente le logiche di gestione amministrativa basate su criteri di trasparenza, esatta e completa informazione e logicità, impongono che la scelta sia basata su criteri a connotazione obiettiva. In particolare dovranno essere considerati i titoli accademici e/o artistici ed i requisiti d’idoneità posseduti. Per quanto attiene alla nomina del Vice Direttore, il punto 3 dell’articolo 2 del citato regolamento recita che “viene scelto dal Direttore tra gli esecutori musicali” presenti nella Fanfara. Tutto ciò premesso, la Consap ha chiesto ai vertci del Dipartimento della Pubblica Sicurezza di far conoscere, quali determinazioni procedurali siano state assunte per provvedere alla designazione del nuovo Maestro Direttore.

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