Reparto Mobile, Corsi da briscola e tressette, da scopone e scopone scientifico…perchè no?

Reparto Mobile RomaIeri 9 giugno 2015, una data che fino a qualche anno fa colleghi, neanche troppo anziani, sanno sarebbe stata per il 1° Reparto Mobile di Roma una giornata in cui poter tranquillamente fruire di un recupero riposo o di un giorno di ferie, se non addirittura fare una riserva caserma, si è invece assistito agli ennesimi tagli selvaggi per accontentare le richieste di quella “sanguisuga” dell’Ufficio O.P. del Ministero. Tagli resi ancora più “sanguinosi” dalla volontà del nostro Comandante di difendere il corso di addestramento presso la Questura, che, al contrario del ciclo addestrativo settimanale di Reparto sospeso già da lunedì, ha resistito eroicamente per tutta la sua durata anche in virtù delle nozioni e degli insegnamenti ineguagliabili elargiti ai fortunati colleghi che vi hanno preso parte dai luminari che tengono le lezioni la cui sapienza è tale che neanche il Dott. Piero Angela o il Prof. Zichichi sono in grado di avvicinare. Quindi i tanti colleghi, anche anziani di servizio, che avevano impegni familiari anche urgenti, hanno dovuto chinare la testa a tale ragion di stato e per l’ennesima volta rimandare ad occasione migliore la possibilità di vincere la lotteria del giorno di riposo. Andando poi a curiosare nell’ordine di servizio, tralasciando le discutibili scelte in tema di tagli fatti ad alcuni uffici piuttosto che ad altri, colpisce l’attenzione un “fantasmagorico” corso di addestramento alle moto d’acqua fatto da due colleghi della piscina ad Anzio, che oltretutto hanno utilizzato per recarsi in loco un discovery dell’Amministrazione e presumiamo abbiamo fatto il foglio di viaggio e perché no anche qualche ora di straordinario, magari emergente. Ora, pur comprendendo la necessità di saper condurre una moto d’acqua per salvare l’eventuale frequentatore della piscina del centro sportivo della nostra caserma che possa trovarsi in difficoltà nel corso della sua nuotata, o visti i frequenti allagamenti della zona quella di uscire sulla Via Portuense per salvare gli automobilisti in difficoltà, od in ultimo di prepararsi in debito anticipo al servizio di o.p. all’interno della Barcaccia per preservarla questa volta adeguatamente dagli attacchi di eventuali hooligans olandesi, ci viene però il dubbio era così importante fare questo corso in una giornata in cui tanti colleghi hanno visto negato anche di martedì il loro sacrosanto diritto a fruire di un recupero riposo?  Giornata in cui teniamo presente è stato sospeso anche il ciclo addestrativo settimanale di Reparto.  Non che sia intenzione di questa O.S.  difendere un addestramento, che alla luce degli ultimi eventi, almeno così come è strutturato, abbia molto senso di esistere ma, come si dice, fra “peppa e peppa me tengo peppa mia”. Non entriamo poi nel merito della liceità dell’indispensabile corso di moto d’acqua, come dei tanti altri che periodicamente si tengono nel nostro centro sportivo, aperti a tutti anche esterni, purchè si paghi;  ci dicono che i prezzi almeno sono competitivi, vista la crisi è già tanto… Il nostro Comandante che forse vive nel paese delle meraviglie, potrebbe chiedere ad Alice se almeno lei si renda conto fino a quale punto è arrivata la situazione nel Reparto che lui dirige?   Non solo fare il riposo di sabato e domenica è divenuto praticamente impossibile, ma anche il lunedì ed il martedì l’impresa è sempre più complicata, per non parlare del mercoledì (udienze papali ed eventuale stadio) e del giovedì (altro giorno di eventuale stadio) ed il venerdì (giorno caro perché prefestivo a manifestanti vari).  Il Giubileo è prossimo cosa vogliamo fare? Precettare anche parenti e familiari dei colleghi per farli lavorare assieme ai loro cari? Potrebbe essere un’idea per riunire le famiglie, cosa altrimenti molto difficile da realizzare. Al prossimo episodio delle “meravigliose storie del 1° Reparto Mobile di Roma”.

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Comunicato Corsi Reparto Mobile Roma

Comunicato Corsi Reparto Mobile Roma

Pagamento indennità autostradali, mesi di ottobre, novembre, dicembre 2013. Decisiva azione della CONSAP !!

Pagamento Indennità AutoStrada PoliziaNella giornata di venerdì 5 giugno l’Ufficio Affari Generali – Divisione Specialità comunicava a questa O.S. che, entro la fine del corrente mese di giugno, FINALMENTE, saranno corrisposte tre mensilità relative all’indennità autostradale, la cui ultima pagata risale al mese di settembre 2013!

Nel corso di questi mesi, la CONSAP, ha condotto un’ azione incisiva e pressante, presso gli Uffici preposti, al fine di sollecitare il pagamento di quanto legittimamente dovuto agli operatori delle specialità della Polizia di Stato.

Finalmente, come riferito dal predetto Ufficio Ministeriale, sono in via di superamento i problemi legati al trasferimento dei compiti di pagamento al T.E.P. che hanno inciso sui biblici ritardi.

Infatti, col passaggio al sistema NOI P.A. , il TEP è stato incaricato di effettuare tali pagamenti, peccato però che allo stesso Ufficio non siano state impartite informazioni circa la gestione delle procedure, con inevitabili ripercussioni sull’erogazione di quanto dovuto agli operatori della Polizia di Stato.

In ogni caso, la prima tranche della somma che il MEF ha riassegnato , pari a 1.350.000,00 euro, servirà a coprire le mensilità arretrate predette, in seguito, a stretto giro, si procederà al pagamento (sempre in busta paga) delle altre somme dovute.

La CONSAP, nell’apprendere la buona notizia, non lesina, comunque, critiche ad un sistema che per inefficienza e menefreghismo, specula sulle aspettative legittime e sul denaro degli Agenti.

Per tale motivo, qualora il pagamento non andasse a buon fine, questa O.S. organizzerà una giornata di AUTOCONSEGNA, presso la Sottosezione Polizia Stradale di Roma – Nord, per esternare il disappunto degli Agenti, stanchi di essere presi in giro da una classe politica-dirigenziale che, come le tre scimmiette, “non vede, non parla e non sente!

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Comunicato Polizia Stradale

Comunicato Polizia Stradale

Polizia Stradale

Polizia Stradale

Stabilimento Balneare Isola Fiorita (Ostia Lido), rinnovata la convenzione, prezzi speciali per gli iscritti alla CONSAP

Rinnovata la convenzione con lo Stabilimento Balneare Isola Fiorita Beach (Ostia Lido), Lungomare Amerigo Vespucci n. 169/170. All’interno dello Stabilimento è ubicato un Bar, Ristorante, Pizzeria, possibilità di organizzare pranzi e cene di lavoro e banchetti di vario genere. Sulla spiaggia è attivo un comodo bar per la consumazione di piacevoli drink. Presenti anche attività di svago e di fitness per grandi e piccoli.  Offerta anche per i Centri Estivi con laboratori, attività grafico pittoriche, giochi di società, baby dance, manipolazioni e imposti, storie e racconti, percorsi naturali e giochi motori. Per poter beneficiare delle riduzioni allegate occorre presentare agli ingressi la tessera di iscritto CONSAP 2015  in corso di validità.

Isola Fioritaif-beach-isola-fiorita

LE AGEVOLAZIONI PER GLI ISCRITTI ALLA CONSAP

Prezzi Agevolati per soci CONSAP - Isola Fiorita Beach

Prezzi Agevolati per soci CONSAP – Isola Fiorita Beach

Offerta Centri Estivi 2015 - Isola Fiorita

Offerta Centri Estivi 2015 – Isola Fiorita

Reparto Mobile, la CONSAP incontra la dott.ssa Frascesca Manti, Vice Capo di Gabinetto Questura di Roma

Reparto Mobile RomaUna delegazione di questa Segreteria locale e della Segreteria Provinciale è stata ricevuta in data odierna dal Vice Capo di Gabinetto della Questura di Roma, Dott.ssa Francesca Manti, per essere ascoltata in merito alle  problematiche che affliggono il 1° Reparto Mobile di Roma.

Premessa dell’incontro è stata che quanto rappresentatole sarà riferito al Questore, al quale sarà contestualmente consegnato anche una nota scritta in cui sono elencate per singolo punto le problematiche rilevate da questa O.S..

Il nodo principale della discussione è stato incentrato sull’impossibilità da parte di questo Sindacato di continuare ad accettare la violazione sistematica di quanto previsto dall’accordo nazionale quadro in tema di riposo settimanale, quando non solo il previsto diritto da parte del personale dipendente a fruirlo in almeno 2 domeniche su 5 è ormai un miraggio, ma anche usufruire di recuperi riposo in qualsiasi giorno della settimana è divenuta un’impresa difficile.

Si è passati poi ad altre tematiche operative, come ad esempio quelle riguardanti:

  1. l’impiego improprio delle squadre impegnate nei servizi di P.zza Colonna;
  2. dell’eccessivo impegno degli uomini di Reparto in taluni servizi che portano spesso all’assurda situazione di trovare in strada più “celerini”, magari scontenti perché gli è stato tagliato per l’ennesima volta il riposo settimanale, che manifestanti;
  3. dei difficili rapporti con alcuni funzionari della Questura e con il personale di altri uffici che opera in strada con noi non sempre particolarmente attento a quanto fa la parte antagonista, siano manifestanti o tifosi;
  4. dell’eccessivo impiego del personale di Reparto in compiti “non istituzionali”: vedi gli aggregati presso altri uffici a vario titolo ed il “pesante macigno” dei servizi al Vaticano;
  5. del mancato riconoscimento in termini premiali e di riconoscimenti ufficiali che il personale di Reparto invece meriterebbe per l’impegno e la preparazione mostrata in strada.

Tutte problematiche queste che hanno portato il personale di Reparto ad un alto livello di malcontento e di stress e che in vista dell’ormai prossimo Giubileo devono assolutamente portare ad una “immediato e consistente aumento di organico del 1° Reparto Mobile di Roma”.

La Dott.ssa Manti mostrando preparazione e conoscenza della materia, si è dimostrata disponibile ad affrontare e tentare di risolvere le problematiche rappresentatele, giustificando in parte e motivando alcune situazioni, pur riconoscendo la validità delle nostre osservazioni.

Questa O.S. ha pertanto accettato con fiducia l’impegno verbale che la Dott.ssa ha assunto nei suoi confronti per una soluzione, o perlomeno un miglioramento, delle problematiche trattate, e solo per il tema dei riposi settimanali di domenica si è richiesta formalmente una risposta scritta ufficiale da parte del Questore in persona, riservandosi questa O.S., in caso di risposte non soddisfacenti, e del perdurare di tale abuso, anche di portare presso i Tribunali competenti la “battaglia” per il rispetto di tale sacrosanto diritto di ogni lavoratore.

 

LEGGI IL COMUNICATO DELLE SEZIONE CONSAP REPARTO MOBILE ROMA

Comunicato CONSAP Reparto Mobile Roma

 

 

Ultima ora, concorso Vice Sovrintendente della Polizia di Stato, progetto organizzativo

Vice Sovrintendente PS

Concorso Vice Sovrintendente PS

Mercoledì 17 giugno, alle ore 15,30, presso la sala Europa dell’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia si terrà una riunione incentrata sull’analisi del progetto organizzativo del 26° corso di formazione per l’accesso alla qualifica del ruolo dei sovrintendenti, predisposto dall’Amministrazione. L’incontro sarà presieduto dal Direttore Centrale per le Risorse Umane unitamente al Direttore Centrale per gli Istituti d’Istruzione. Il testo completo del progetto, al fine di ricevere le opportune proposte migliorative, è stato inviato a tutti i dirigenti Consap.

LEGGI IL PROGETTO ORGANIZZATIVO

Progetto Organizzativo Concorso Vice Sovrintendente

Progetto Organizzativo Concorso Vice Sovrintendente

Sedi disagiate: proseguono i lavori. Consap, benefici solo a chi merita

Sedi Disagiate Polizia di Stato

Sedi Disagiate Polizia di Stato

L’11 giugno 2015, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si terrà la riunione per il proseguimento dei lavori per la definizione dell’elenco delle sedi disagiate per l’anno 2016. La Consap si batte da tempo per il riconoscimento al personale che presta servizio presso sedi “realmente” disagiate di adeguati riconoscimenti ai fini della mobilità. La trattativa, sinora, è stata rallentata dall’opera negativa della Direzione Centrale per le Risorse Umane, spalleggiata da qualche pseudo sindacatone, che anziché riconoscere il beneficio esclusivamente agli aventi diritto preferisce “diluire” i riconoscimenti a pioggia per vanificarne gli effetti.

Buono Pasto per i Poliziotti a 7 euro !!

Buono Pasto PoliziaBuono mensa, la contraddizione senza fine. Diffida ad adempiere !!!! La Consap da anni denuncia l’esiguità del valore della convenzione in economia del servizio sostitutivo del buono mensa obbligatorio , il cosiddetto buono mensa spendibile negli esercizi convenzionati che infatti equivale a soli euro 4,65 . Da anni sollecita l’elevazione a euro 7,00 per assicurare la consumazione di un pasto dignitoso al fine di evitare ai colleghi la mortificazione di ricevere dagli esercizi commerciali convenzionati poco più di una bottiglia d’acqua e un panino come corrispettivo dell’esiguità del valore del citato buono pasto. Un eventuale aumento a 7 euro andrebbe finalmente a sanare le innumerevoli contraddizioni che l’amministrazione ha posto in essere negli ultimi anni in riferimento alla diversa interpretazione normativa in materia che da un lato ha aumentato il valore del tiket a 7,00 euro e dall’altro non tende ad aumentare il valore della convenzione in economia stipulata con gli esercizi convenzionati privati di ristorazione il cui valore risale al 1999. L’Amministrazione si ostina a interpretazioni “motu proprio” di norme che disciplinano il buono mensa e il buono in convenzione in economia con gli esercizi convenzionati pur in presenza di diverse sentenze  che condannano le diverse amministrazioni delle forze di polizia interessate come la Sentenza Tar Lombardia – Milano nr.1572 del 6.6.2012 per la Guardia di Finanza  ove in particolare, al punto 3.14 si definisce l’ammontare del del buono pasto anche quello sostitutivo del buono mensa in convenzione con esercizi privati a 7,00 euro, ma soprattutto il mancato recepimento ed estensione a tutto il personale della sentenza Tar Lazio sentenza 1365 del 7.2.2013 per la Polizia di Stato , Centro Psicotecnico di Roma ove nel riferimento all’adeguamento del valore del buono pasto sia esso sostitutivo del buono mensa o del buono in economia con gli esercizi di ristorazione convenzionati, enuncia testuali parole:  Quanto alla richiesta di adeguamento del buono pasto a 7,00 ( sette ) euro è sufficiente richiamare la preintesa siglata il 18.12.2008 e definitivamente approvata 18.03.2009 in sede di sottoscrizione dell’accordo sindacale relativa alla parte normativa del Contratto nazionale per il quadriennio 2006/2009 e alla parte economica  per il biennio 2007/2007 con il quale all’art.7  è stato elevato con decorrenza 1.12009 l’importo economico del buono pasto a 7,00 euro. A tal proposito precisa che la normativa di riferimento delle mense obbligatorie di servizio è la legge n. 203 del 1989; l’art. 1 prevede le fattispecie di servizio che danno titolo a fruire del pasto gratuito; l’art. 2 prevede la possibilità di ricorrere alla stipula di convenzioni con enti pubblici o con esercizi privati di ristorazione qualora presso l’organismo interessato o presso altri uffici o reparti della Polizia di Stato della stessa sede sia impossibile assicurare, direttamente o mediante appalti, il funzionamento delle mense obbligatorie di servizio. Con circolare n. 333-A/9807 del 29.5.1989 il Ministero dell’Interno ha dato attuazione alla norma fornendo anche indicazioni sui criteri di attribuzione del beneficio della mensa obbligatoria di servizio prevista dall’art. 1 della l. n. 203 del 1989. Con circolare n. 750C.1.8948 del 23.12.1996 sono state impartite, tra l’altro, le istruzioni finalizzate ad assicurare la fruizione gratuita del pasto al personale della Polizia di Stato presso le sedi sprovviste di strutture di mensa mediante la stipula di convenzioni con altri enti pubblici o esercizi privati di ristorazione con onere a carico del bilancio dello Stato entro il limite di £. 6670 a pasto, ai sensi del combinato disposto degli artt. 1, comma 1, lett. b) e 2, comma 2, della l. n. 203 del 1989. Successivamente il DPR n. 254 del 1999 di recepimento dell’accordo sindacale per le Forze di Polizia con l’art. 35 ha introdotto la possibilità per l’amministrazione di erogare un buono pasto giornaliero in alternativa alle convenzioni con esercizi privati di ristorazione dello stesso importo delle predette convenzioni al fine di garantire il beneficio agli aventi diritto ai sensi dell’art. 1, comma 1, b), della l. n. 203 del 1989.E’ stata poi emanata la circolare n. 750 C1/1664 del 13.6.2001 nella quale viene, tra l’altro, specificato che condizione indispensabile per poter sostituire il regime delle convenzioni con l’istituto del buono pasto risulta essere l’inesistenza presso l’organismo interessato o presso altro reparto o ufficio della Polizia di Stato della stessa sede, di strutture di mensa dell’Amministrazione.In buona sostanza, ad avviso dell’Amministrazione, i principi sono i seguenti:a) in via prioritaria la costituzione di mense obbligatorie di servizio gestite direttamente o mediante contratti di appalto con ditte private;b) in alternativa qualora sul territorio non siano accessibili le mense di servizio dell’amministrazione si provvede mediante stipula di convenzioni con esercizi privati di ristorazione al prezzo di € 4,65 a pasto;c) in alternativa al punto b) e qualora sul territorio non siano presenti strutture di mensa dell’amministrazione si può provvedere mediante l’erogazione di buoni pasto.In proposito, il TAR ritiene di dover osservare quanto segue. La legge n. 203 del 1989 prevede (art. 1) la costituzione di mense obbligatorie di servizio nei casi, fra l’altro, in cui il personale è tenuto a permanere nel luogo di servizio e non può allontanarsene per il tempo necessario a consumare il pasto presso il proprio domicilio (comma 1, lett. B).Il comma 2 dello stesso articolo stabilisce l’ammontare dell’onere a carico dell’Amministrazione quando si provvede “ricorrendo ad esercizi privati”. Quindi con il DPR n. 254 del 1999, per i casi di cui alla lett. B) sopra indicati, è stata prevista la concessione di un buono pasto giornaliero di £ 9000.  In base alla lettura e all’interpretazione letterale della legge, quando non sia possibile provvedere con mense della P.S. non è fissato un ordine di priorità ma sono poste sullo stesso livello le due soluzioni alternative (convenzione o buono pasto).Dunque qualunque tentativo, che sembra invero solo abbozzato dall’Amministrazione nella nota di replica all’ordine istruttorio della Sezione, di creare artificiosamente una scala di priorità tra le due soluzioni non gode di supporto normativo.. In base alla lettura e all’interpretazione letterale della legge, quando non sia possibile provvedere con mense della P.S. non è fissato un ordine di priorità ma sono poste sullo stesso livello le due soluzioni alternative (convenzione o buono pasto).Dunque qualunque tentativo, che sembra invero solo abbozzato dall’Amministrazione nella nota di replica all’ordine istruttorio della Sezione, di creare artificiosamente una scala di priorità tra le due soluzioni non gode di supporto normativa. La citata sentenza già recepita dall’amministrazione per un ufficio di Roma non viene estesa a tutti ,  viene infatti ancora ignorata per tutte le realtà di Roma e del territorio nazionale che si trovano nelle stesse condizioni , sia per quanto attiene gli esercizi convenzionati che per l’impossibilità a fruire della mensa di servizio.L’Amministrazione si ostina a distinguere in due categorie gli operatori di polizia che sostanzialente hanno la medesima impossibilità di usufruire della mensa di servizio!!Chi a causa dell’assenza nella sede di servizio di una mensa e chi pur avendola, non può raggiungerla in tempo utile. Mentre per i primi viene corrisposto un Tiket del valore di 7,00 euro , per i secondi viene concesso un buono del valore di 4,65 euro spendibile esclusivamente in alcuni esercizi convenzionati ( sempre pochi). Tale ostinazione provoca sul territorio nazionale varie disparità anche dovute alle diverse interpretazioni della norma di riferimento.  A tal proposito tanti sono gli esempi da narrare, capita infatti che alcuni operatori di polizia che prestano servizio in città che pur avendo la presenza di una mensa, percepiscano un tikets di 7 euro perché non è stato individuato dal Questore del luogo, un esercizio di ristorazione in grado di fornire vettovagliamento  a 4,65 euro, altri che prestano servizio in località turistiche come Venezia Lido ove il costo della vita è sensibilmente maggiore, devono arrangiarsi con i 4,65 euro previsti dalla convenzione, chi invece presta servizio in un commissariato distaccato in provincia, magari a pochi chilometri da una città sede di mensa di servizio  percepisce il tiket di 7 euro. Altri che pur prestando servizio in una sede di servizio provvista di mensa risultano impossibilitati a consumare il pasto perchè impiegati in attività di P.G. non si vedono corrisposto il ticket sostitutivo mentre chi nelle stesse condizioni logistiche ma impiegato in servizio di scorta personalità si vede corrisposto il tiket del valore di sette euro.  La Consap chiede a gran voce di porre fine alle disparità di trattamento tra operatori di Polizia. Stop alle discriminazioni !!!!Basta alle cieche e sorde interpretazioni normative di burocrati ministeriali che non osano interpretare il senso di una equiparazione che agli occhi di tutti compresi i giudici dei diversi Tar appare scontata e OVVIA! Alla luce di quanto sopra, si chiede un intervento risolutorio volto a sanare le citate incomprensibile disparità di trattamento, si chiede di regolamentare il settore ed uniformarlo in il territorio nazionale al fine di evitare odiose disparità di trattamento e di attenersi a quanto i Tribunali Amministrativi Regionali hanno candidamente ordinato nelle sentenze sopracitate . In mancanza questa O.S. si vedrà costretta a dare mandato al proprio ufficio legale al fine di garantire a tutti gli operatori di Polizia il sacrosanto diritto ad avere un pasto dignitoso .

IL COORDINATORE NAZIONALE

Cesario BORTONE

Cesario Bortone

 

Pensioni Comparto Sicurezza: Innocenzi, notizie distorte, le nostre pensioni in linea con tutti gli altri trattamenti pensionistici

Pensioni PoliziaI dati relativi alle pensioni degli appartenenti ai comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico forniti dall’INPS e secondo i quali l’importo erogato sarebbe almeno del 25% in più rispetto a quelli che spetterebbero ora – ha dichiarato il Segretario Generale Consap, Giorgio Innocenzi – sono riferiti ai trattamenti pensionistici erogati prima dell’entrata in vigore della c.d. “riforma Dini” in base al vecchio sistema retributivo e comunque, perfettamente in linea con tutti gli altri trattamenti pensionistici erogati nel resto del pubblico impiego nello stesso periodo. L’aspetto più preoccupante – ha proseguito Giorgio Innocenzi – è che a fornire queste notizie distorte, siano persone che rivestono importanti responsabilità pubbliche. Paragonare la nostra attività con professioni molto meno rischiose, è molto grave e irrispettoso nei confronti di quanti sacrificano la propria vita per difendere la sicurezza pubblica.

Inps Pensioni

Prefettura di Roma, la CONSAP convocata per discutere sulla criticità dell’ Aeroporto di Fiumicino a seguito dell’incendio del 6/7 maggio u.s.

AlitaliaLa CONSAP è stata convocata per domani 3 giugno alle ore 17.00 presso la Prefettura di Roma per discutere sulle criticità lavorative a seguito dell’incendio del 6/7 maggio u.s. presso l’Aeroporto “Leonardo Da Vinci”.
Si fa riserva di comunicare esito incontro e quanto discusso dal tavolo di lavoro.

La convocazione

Testo Accordo Nazionale Quadro 2009

Convocazione CONSAP Prefettura di Roma

Stop ai trasferimenti, atto stragiudiziale di significazione e diffida ai vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, violazione dell’art. 55 DPR 335/82

Azione Legale CONSAP

Azione Legale CONSAP

La Segreteria Nazionale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia (CONSAP), nella persona del Segretario Generale Nazionale, dott. Giorgio Innocenzi, con sede in Roma, via Nazionale, 214

PREMESSO

che con circolare telegrafica N. 333-D/9807 datata 15 maggio 2015 il Direttore Centrale per le Risorse Umane Mazza ha comunicato che “ in previsione dell’immissione in ruolo per il 2015 del 192° corso di formazione per agenti della Polizia di Stato la Direzione Centrale effettuerà una movimentazione di personale con decorrenza luglio;
che “al fine di corrispondere in modo puntuale alle esigenze di servizio ed evitare che vengano disattese le legittime aspettative del personale, i dipendenti appartenenti al ruolo degli assistenti ed agenti della Polizia di Stato, in possesso dei requisiti di cui all’art. 55 del DPR 335/82, che hanno interesse ad ottenere un movimento, in caso non lo avessero già fatto, devono tempestivamente presentare domanda entro e non oltre il 20 maggio 2015”;
che “ le istanze inviate al Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti in data successiva non saranno oggetto, in nessun caso, di valutazione per i suindicati movimenti, ma inserite in graduatoria per quelli successivi”;
che “parimenti il personale che dovesse invece perdere, per qualsiasi motivo, interesse ad ottenere il movimento richiesto, dovrà tempestivamente presentare le domande di rinuncia entro e non oltre il 10 giugno 2015”;

RITENUTO

che l’art. 55 del DPR 335/82, oltre a prevedere che i trasferimenti di sede del personale della Polizia di Stato possono essere disposti a domanda dell’interessato, ove questi abbia prestato servizio nella stessa sede ininterrottamente per quattro anni prevede, altresì, che “l’Amministrazione deve rendere noto semestralmente, per ogni sede, il numero delle domande presentate dal personale, distinte per ruoli e qualifiche”;
che non risulta ad oggi che tale ultima disposizione sia stata rispettata e ciò è causa di malumore da parte dei poliziotti che in tale mancata comunicazione vedono una tra le tante carenze di chiarezza da parte dell’Amministrazione;

CONSIDERATO

che la omessa comunicazione sembra avvalorare quella mancanza di trasparenza che invece tutto il personale auspica fortemente per quanto riguarda la materia dei trasferimenti, oltre a nuovi e più funzionali criteri che li disciplinino;
che la Consap ripetutamente ha chiesto all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza di ottemperare al menzionato obbligo di informazione nei confronti del personale della Polizia di Stato del numero delle domande di trasferimento di sede presentate dai poliziotti, distinte per ruoli e qualifiche;

Tutto ciò premesso, ritenuto e considerato

DIFFIDA

il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, domiciliato per la carica in Roma, Piazza del Viminale;

il Direttore Centrale per le Risorse Umane, domiciliato per la carica presso il Compendio Castro Pretorio, via del Castro Pretorio;

il Dirigente del Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti, domiciliato per la carica presso il Compendio Castro Pretorio, via del Castro Pretorio;

dall’effettuare la movimentazione di personale con decorrenza luglio contra legem

SIGNIFICANDO

che ove venisse comunque dato avvio a quanto paventato con la richiamata nota, la scrivente Segreteria Nazionale si vedrà costretta ad intraprendere le più opportune azioni giudiziarie, censurando ogni violazione di legge ed eccesso di potere.

F.to in originale

Il Segretario Generale Nazionale

dott. Giorgio Innocenzi  

Sportello Servizi CONSAP, assistenza fiscale gratuita

Sportello Servizi CONSAP

Sportello Servizi CONSAP

La Segreteria Provinciale Consap di Roma, in collaborazione con il CAF Italia srl, al fine di agevolare i colleghi nel disbrigo delle pratiche fiscali ha attivato un sportello servizi presso la nostra sede, situata al terzo piano della Questura, sita in Via S. Vitale, lato Ufficio Questore Vicario. Gli iscritti troveranno la qualificata assistenza il lunedì e venerdì di ogni settimana dalle ore 9,30 – 12,30 dell’operatore Michele PURRONE per ogni esigenza personale e dei propri familiari nella compilazione gratuita del modello 730-2014, Isee, IMU, Red e per scaricare il modello CUD 2014 per i pensionati.
Presso lo sportello, inoltre, è attivo un servizio qualificato di consulenza, coordinato dal Segretario Nazionale Consap Pensionati, dott. Terenzio D’ALENA, già medico della Polizia di Stato, per la redazione delle istanze di invalidità civile, accompagnamento, legge 104, cause di servizio con medici legali ed eventuale assistenza per tutto lo svolgimento dell’iter della stessa.
Per informazioni o appuntamento telefonare ( dalle ore 8,00 alle ore 13,00) al numero telefonico 06/46863116.

Leggi il Comunicato
Sportello Servizi CONSAP

Sportello Servizi CONSAP

 

Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi”, alloggi di servizio, disagi per il personale di recente assegnazione, Innocenzi scrive al Dipartimento della P.S.

Giorgio Innocenzi

Giorgio Innocenzi – Segretario Generale CONSAP

E’ stato segnalato che presso l’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi”, il personale  recentemente  assegnato  (decorrenza  26   maggio  2015)  si  trova   in condizioni di notevole disagio a causa della mancanza di alloggi di servizio.
Si evidenzia quindi una precaria situazione professionale.
Ciò premesso, si sollecita, pertanto, un autorevole intervento per la tempestiva   risoluzione   della   problematica   segnalata   attraverso   idonee iniziative  per  consentire  al personale  di  recente assegnazione di svolgere il proprio servizio nelle migliori condizioni nella sede di Governo.
In  attesa  di  un  cortese  e  urgente cenno di riscontro, si inviano cordiali saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE
dott. Giorgio Innocenzi

 Ispettorato di P.S. "Palazzo Chigi"Alloggi Polizia di Stato

Leggi la lettera inviata al Dipartimento della P.S.

Lettera Alloggi Palazzo Chigi

 

Non possono essere conferiti incarichi di direzione e gestione del personale a dirigenti sindacali, circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri

conflitto interessiL’art. 53 comma 1 bis del decreto legislativo n. 165 del 2001 statuisce che “non possono essere conferiti incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni.”
La norma ha il compito di perseguire un’azione amministrativa imparziale e lo svolgimento della funzione di responsabilità scevra da possibili condizionamenti, richiamando il principio di imparzialità e buon andamento dell’amministrazione. Il fine principale è quello di evitare influenze sulla gestione che può derivare dal coinvolgimento attuale o passato del responsabile nelle sue attività sindacali. La norma tende ad evitare il conflitto di interessi, interesse personale con quello pubblico. L’incompatibilità dovuta dal fatto di rivestire cariche sindacali non è rimovibile, a nulla serve il fatto che l’incaricato possa eventualmente dimettersi, solo il decorso del tempo può rendere possibile il conferimento dell’incarico dato dall’amministrazione. Per incarico sindacale si intende la partecipazione del soggetto alle scelte del sindacato e che questo abbia ricoperto nel biennio precedente incarichi sindacali, tali da condizionare la gestione imparziale all’interno dell’amministrazione.
Per tutti gli interessati la circolare è disponibile per lettura e approfondimenti in Segreteria Provinciale.

Diossina a Fiumicino, la CONSAP convoca assemblea straordinaria alla Polaria dopo la notizia della diossina a seguito dell’incendio, sarà presente uno staff medico dello sportello salute del sindacato di polizia

Giuseppe Di Niro

Giuseppe Di Niro Vice Presidente della CONSAP

La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha convocato un’assemblea straordinaria presso la caserma Iavarone della Polaria di Fiumicino dopo che sono stati resi noti i risultati dell’indagine dell’Arpa sull’area investita dal recente incendio dello scalo romano.
“Intendiamo tutelare al meglio il personale – spiega il Vice Presidente della Consap Giuseppe Di Niro – e verificare se ci sono state sottovalutazioni che hanno posto a rischio la salute dei colleghi chiamati ad operare negli spazi blindati dove si procede alle verifiche documentali”.
La perizia dell’Arpa che ha individuato la presenza di diossina ad altri elementi tossici, pesa come un macigno su chi alla ricerca del profitto estremo non esita a giocare con la salute dei lavoratori, i poliziotti ma anche altro personale, il malessere, del quale ha indotto la Asl a verificare l’attendibilità delle rassicurazioni di Aeroporti di Roma e dei responsabili dello scalo; adesso guardiamo con fiducia all’indagine della Procura di Civitavecchia che dovrà chiarire se la tossicità dei luoghi ha prodotto danni sul personale; resta l’amarezza di registrare ancora una volta la supinità dei vertici della polizia, nei confronti di una società che gestisce lo scalo con l’aggressività del profitto.
L’assemblea del sindacato di polizia, alla quale prenderà parte una delegazione dello sportello salute della Consap, servirà anche a valutare l’opportunità di intentare un’azione legale a tutela del personale, che in queste settimane ha dovuto operare in un’area che per ragioni di sicurezza è blindata agli spazi esterni.

Diossina a FiumicinoFiumicino Polaria

Convenzione Autofficina F.lli Colaianni snc, autorizzata Alfa Romeo

Autofficina F.lli ColaianniAttiva per tutti gli iscritti alla CONSAP (in regola con il tesseramento per l’anno in corso) e familiari la convenzione con l’autofficina F.lli Colaianni, autorizzata Alfa Romeo di via Francesco Di Benedetto n. 105 – 00173 – Roma. Tel. 06.7233129 – Fax 06.874599134 .
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Ispettorato di Pubblica Sicurezza Viminale, richiesta accesso atti relativi all’utilizzo dei mezzi di trasporto di servizio e destinazione d’uso

Ispettorato P.S. ViminaleLa Segreteria Provinciale CONSAP di Roma ha chiesto, con nota formale, alla Direzione dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Viminale” di estrarre copia dei modelli 106 (foglio uscita automezzi) giornalieri per un periodo di 6 mesi relativi a tutti i mezzi di servizio assegnati all’Ispettorato e le destinazioni d’uso degli stessi. La procedura ai sensi dell’art. 9 e 22 della Legge 241/90 ed in riferimento al D.P.C.M. 25/09/2014 pubblicato in G.U. S.G. n. 287 l’11/12/2014 (decreto attuativo sull’utilizzo mezzi di servizio per i dirigenti).

Assegnazioni temporanee, discutibile procedura di esame e valutazione

Cesario BortoneE’ stata segnalata a questa O.S. una presunta quanto discutibile procedura di esame e valutazione, da parte dei Funzionari del Servizio Sovrintendenti, Assistenti e Agenti della Direzione Centrale per le Risorse Umane, dei presupposti per la concessione dell’aggregazione ex art.7, D.P.R. 254/99. In particolare, e’ stato segnalato che numerose istanze sono state cassate poiché motivate da richieste di assistenza a familiari afflitti da crisi d’ansia o da altre gravi patologie afferenti la sfera psichica. Orbene, come dovrebbe essere ben a conoscenza di quanti sono chiamati a decidere in merito a queste complesse e delicatissime questioni, la definizione scientifica di ansia postula la potenziale quanto imprevedibile insorgenza di attacchi d’ansia e attacchi di panico, ovvero momenti in cui l’ansia si innalza vertiginosamente, portandoci a ritenere di perdere il controllo su noi stessi e su ciò che ci sta intorno. Secondo il manuale diagnostico degli psicologi, tali condizioni possono degenerare in un periodo preciso di paura o disagio durante il quale si manifestano alcuni dei seguenti sintomi che raggiungono il picco in un tempo molto breve: palpitazioni, tachicardia, sudorazione, tremori, senso di soffocamento, dolori al petto, nausea o disturbi addominali, sensazione di svenimento, sensazione di irrealtà (non sapere dove si è o cosa si stava facendo), depersonalizzazione (sentirsi staccati da se stessi), paura di impazzire o di morire, sensazioni di torpore o formicolio a parti del corpo e brividi o vampate di calore. Chi soffre di attacchi di panico ricorrenti, inaspettati e che per almeno un mese vive nel timore della loro comparsa può incorrere in un disturbo chiamato “disturbo di panico”. Molte persone che soffrono di queste crisi spesso iniziano a diminuire le attività sociali e i loro rapporti affettivi, smettono di guidare per paura di avere un attacco alla guida, non vanno più al cinema o a cena fuori per il timore di avere una crisi e non riuscire a gestirla, evitano le uscite con gli amici per non dover spiegare le motivazioni del malessere e nei casi più gravi arrivano a lasciare il lavoro per paura che un attacco possa presentarsi davanti al capo o ai colleghi.  Questi soggetti spesso sentono la casa come il solo luogo sicuro. Per superare le crisi d’ansia o gli attacchi di panico spesso si ricorre solamente a rimedi di tipo farmacologico, sicuramente fondamentali in molti casi, ma altrettanto inutili a risolvere definitivamente i veri motivi per cui crisi e attacchi prendono il sopravvento su noi stessi. I medicinali possono essere certamente utili a circoscrivere il problema e a controllarne le manifestazioni, ma per arrivare ad una sua soluzione la persona deve imparare a conoscersi e soprattutto a riflettere in maniera consapevole su se stessa. Spesso una psicoterapia diventa un percorso utile perché direttamente rivolta ad individuare le cause profonde e realmente scatenanti tale situazione.  Molto spesso le persone che soffrono di questi attacchi vivono nell’ansia che si presentino, ma lo negano all’esterno, ritenendo a torto che sarà il tempo a guarirli. Non c’è nulla di più falso. È importante che chi ne soffre possa farsi aiutare e supportare, perché è l’unico vero modo per poterne uscire definitivamente. Pertanto la presenza del dipendente che assiste il familiare che presenta tali patologie assurge a contributo psicoterapeutico di rilevante e certificata utilità. Premesso quanto sopra ci chiediamo in base a quali criteri il funzionario che esamina tali richieste di aggregazione possa opporne diniego all’accoglimento laddove le stesse siano supportate da idonea certificazione medica specialistica che espressamente richieda l’assistenza di un familiare alla persona affetta dalle patologie suesposte? In simili casi, ad avviso di questa O.S. e a rigore di buon senso, il funzionario competente alla valutazione dell’istanza dovrebbe limitarsi a prendere atto della certificazione sanitaria allegata senza entrare in alcun modo nel merito di vicende di natura tanto delicata e complessa. Si resta in attesa di un celere riscontro alla presente e si porgono distinti saluti.

Assegnazioni Temporanee

Il Coordinatore Nazionale
Cesario Bortone

Commissariato di Pubblica Sicurezza “Salario Parioli”, esito assemblea sindacale

Volante PoliziaI Coordinatori Provinciali di Roma, Francesco Scoditti e Carolina Cento, assieme al dirigente sindacale Flaminia Maffei, si sono recati presso il Commissariato di P.S. Salario Parioli, dove, sono stati accolti cordialmente dal dr. Gazzellone, che si e’ intrattenuto con i nostri rappresentanti sindacali in un clima di serenità. Anche presso questo Commissariato, ottimamente diretto, nonostante vi sono problemi comuni alla maggioranza dei Commissariati che si esprimono in una carenza di personale e di mezzi. Tuttavia, alla luce di quanto asserito dal Questore di Roma, dr. Niccolo’ D’angelo, il dr. Gazzellone e i colleghi intervenuti, auspicano che l’ufficio possa continuare a rimanere aperto. E’ anche l’auspicio di questa Segreteria Provinciale che tuttavia fa rilevare che in un eventuale accorpamento, il Commissariato Salario Parioli ha annesso un appartamento di oltre 100 mq, che, solitamente e’ stato concesso in passato ai Signori Prefetti ma che ora e’ libero da molto tempo; inoltre, alle spalle del Commissariato vi e’ annessa una struttura (gia’ adibita ad appartamento) di almeno altri 100 mq, che, opportunamente ristrutturata, potrebbe essere utilizzata.  Questa O.S. pertanto ritiene che in un’ottica di accorpamento degli uffici, e annettendo al suddetto Commissariato, sia l’appartamento che l’altra struttura, che hanno ad ogni modo un costo elevato, ovviamente, in assenza di alternative immobiliari demaniali, l’intera struttura risulta idonea all’ampliamento e ad accogliere i colleghi provenienti dal vicino Commissariato Villa Glori, che, benchè quest’ultima e’ una struttura demaniale e’ assolutamente inidonea.

Commissariato di Pubblica Sicurezza “San Giovanni”, esito assemblea sindacale

Auto Radio PoliziaI Coordinatori Provinciali di Roma, Carolina Cento e Francesco Scoditti, assieme al Dirigente Sindacale Flaminia Maffei, si sono recati presso il Commissariato di P.S. San Giovanni, dove, alla presenza di numerosi colleghi hanno illustrato l’attivita’ svolta dalla Consap fino ad oggi, con particolare riguardo ai tavoli di concertazione per il riordino delle carriere; alla crescita della Consap su Roma, che la vede ormai all’apice dei sindacati, grazie alla politica intrapresa gia’ da alcuni anni, indirizzata esclusivamente ai fini sindacali e prettamente agli interessi professionali degli appartenenti tutti; al possibile accorpamento della Polizia Forestale; al paventato accorpamento del Commissariato San Giovanni al Commissariato Appio e, piu’ nel dettaglio, sono state illustrate agli stesse alcune problematiche interne al suddetto Commissariato, dal neo eletto Segretario Locale  Consap Bernardini Fabrizio al quale vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutta la Segreteria Provinciale di Roma.

Un breve saluto con il dirigente, dr. Sant’Elia, ha concluso la giornata di lavoro, con l’impegno da parte del dirigente, ad ascoltare le problematiche e a risolverle, che gli verranno indicate dal Segretario Locale, a breve. Continua l’opera della Consap, sempre e incessantemente.

Mancata trasparenza ed evidenti anomalie nella mobilità del personale appartenente al ruolo agenti ed assistenti della Polizia di Stato, richiesta incontro urgente

dr. Massimo MazzaLa recente diffusione della velina relativa alla movimentazione del personale appartenente al ruolo agente ed assistente ha generato in tutta Italia un forte malumore tra il personale.Il mancato rispetto dell’art. 55 del DPR 335/82, che impone in capo all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, l’obbligo di rendere “noto semestralmente, per ogni sede, il numero delle domande presentate dal personale distinte per ruoli e qualifiche”, è una tra le tante carenze di chiarezza da parte del  Dipartimento della Pubblica Sicurezza.Una trasparenza che la Consap auspica fortemente per quanto riguarda la materia dei trasferimenti e delle assegnazioni temporanee attraverso la introduzione di nuovi e più funzionali criteri.La mancata prevista comunicazione e l’assenza di obiettivi criteri rendono difficilmente comprensibili molti dei trasferimenti disposti ma in particolare destano allarme, stante la nota carenza di organico di molti uffici territoriali, quelli disinvoltamente operati verso l’Ispettorato Senato (2), la Direzione Centrale Anticrimine (3), l’Ispettorato Camera dei Deputati (3), il Servizio Polizia Postale (2) il Servizio Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti (2), il Servizio Direttivi ed Ispettori (2), l’Ufficio Centrale Ispettivo (2), il Centro Polifunzionale di Spinaceto (2), il Centro Interregionale Veca di Ostia (2), l’Ufficio 2° Contenzioso e Affari Legali (1), il Servizio Polizia Scientifica (2), la Direzione Centrale per  l’Immigrazione (3) e la Direzione Centrale per le Specialità (2). Per tutti questi fortunati colleghi sarebbe interessante conoscere la posizione in graduatoria, l’anzianità maturata, l’esperienze professionali acquisite e tutte quelle belle storielle che i responsabili ministeriali del settore sono soliti propinare quando “verificano le graduatorie(????) sui loro computer”.Ancora più incomprensibili appaiono i trasferimenti “mirati” verso i Commissariati di Cisterna, Capri, Ischia, Cerignola, Vittoria, Chioggia, Bitonto, solo per indicarne qualcuno, anziché presso, com’è più giusto e naturale, le relative Questure dove, com’è noto, vi sono colleghi in attesa da tempo di assegnazione secondo, anche li, “presunte graduatorie provinciali”.L’impressione è che i criteri generali utilizzati dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane siano esclusivamente “ad libitum” e che il “nuovo” Direttore Centrale sia un vero e proprio marziano “operante” nell’orbita spaziale. In assenza di criteri e regole capaci di rendere oggettivi i provvedimenti di trasferimento, le scelte operate non possono che apparire alla stragrande maggioranza dei poliziotti assolutamente arbitrarie. La Consap non può accettare di vedere calpestate le regole di buon andamento e imparzialità dell’Amministrazione, disatteso il diritto contrattualmente garantito all’informazione sui criteri di assegnazione del personale. Né può accettare di vedere schiacciato il suo ruolo in un ambito notarile, in una semplice presa d’atto, trattandosi di scelte che non riguardano solo un ristretto numero di persone, ma che ricadono a cascata sulla qualità del lavoro e sul rispetto dei diritti di tutto il personale.Tanto premesso, per consentire a questa O.S. di esercitare le prerogative sindacali riconosciute per legge e poter valutare compiutamente la rispondenza delle lamentele raccolte, anche in vista dei prossimi movimenti ministeriali di luglio, si chiede di voler cortesemente programmare un incontro con i responsabili del predetto servizio.

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