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Reparto Mobile di Roma. Aggregazioni presso l’Autoparco della Polizia di Stato. La CONSAP scrive al Dirigente

Rep MobileLa CONSAP scrive al Comandante del I° Reparto Mobile di Roma per avere chiarimenti in merito alle continue aggregazioni di personale presso l’Autoparco della Polizia di Stato.
Da accertamenti condotti dalla nostra O.S. sembrerebbe che le aliquote inviate al predetto Ufficio si possano evitare tranquillamente ben conoscendo la mole di lavoro che interessa i professionisti dell’Ordine Pubblico della Caserma Gelsomini di Ponte Galeria.

Sblocco del tetto retributivo. una vittoria nostra e di tutti i poliziotti !!

FOTO INCONTRO CON RENZI7 ottobre 2014 -CONSAP, SIULP, SIAP-ANFP, SILP-CGIL, UGL Polizia di Stato, COISP e UIL Polizia-ANIP, incontrano il Presidente del Consiglio Matteo RENZI e si vedono assicurato, come da loro tenacemente richiesto, lo sblocco del tetto retributivo che ha sinora duramente penalizzato il personale della Polizia di Stato e più in generale tutti gli uomini e le donne in divisa. Il blocco del tetto retributivo non riguarderà più i Poliziotti. Ciò grazie all’azione caparbia e coscienziosa di chi, questi Sindacati, nell’ambito della Polizia di Stato, rappresenta l’80% del personale e che, unitamente ad altre OO.SS. e rappresentanze del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, che con loro si sono battute per citato risultato, rappresenta ben il 94% del personale in divisa!! È stato garantito, finanche, come da noi chiesto, lo sblocco anticipato di tale tetto retributivoGià da dicembre, e quindi anche sulla tredicesima, i colleghi si vedranno corrisposti gli assegni di funzione,  i maggiori emolumenti per le progressioni di carriera, etc. etc., che hanno maturato e conseguito in questi  5 anni di blocco!! Quanto sopra è stato ottenuto grazie anche all’apertura al confronto da parte del Governo e nonostante la vergognosa e diffamatoria attività posta in essere dal SAPPINOCCHIO 2.0 (e dai suoi accoliti del “CONSULTORIO”) che ha rischiato di far saltare quel risultato che ogni giorno si è sempre più avvicinato grazie ad una continua, minuziosa  e capace azione posta in essere da queste Organizzazioni Sindacali. L’attività frenetica e contraddittoria del SAPPINOCCHIO 2.0 e degli accoliti DEL CONSULTORIO, si è rivelata fallimentare nell’obiettivo che  si prefiggeva, vale a di reprendere in giro i Colleghi ed assicurarsi qualche disdetta in meno delle centinaia che sta ricevendo!! I Poliziotti, anche sforzandosi, non hanno potuto credere alle frottole ed ai raggiri posti in essere  dal SAPPINOCCHIO 2.0, ….. bugie e falsità da noi peraltro puntualmente sottolineate e denunciate  in un precedente e dettagliato comunicato che i pinocchietti non hanno avuto il coraggio di controbattere. In questo momento lo sblocco del tetto retributivo era il massimo risultato possibile e non era per nulla scontato ma è stato ottenuto solo grazie al nostro impegno, a quelle delle nostre Segreterie Provinciali   e Regionali e delle migliaia di Colleghi che, per alcuni mesi, hanno sopportato il blocco degli orari in deroga  e della reperibilità che abbiamo imposto (mentre il SAPPINOCCHIO 2.0 si preoccupava esclusivamente dei propri permessi sindacali) al fine di far comprendere tanto all’Amministrazione che al Governo  che l’apparato Sicurezza, senza l’impegno e l’abnegazione dei Poliziotti, avrebbe fatto un bel tonfo e che tale serietà posta in essere dalle donne e dagli uomini in divisa meritava la massima attenzione dell’intero Stato. Il nostro impegno sarà adesso rivolto ad ottenere la riapertura del Contratto di Lavoro, l’ottenimento di quegli innumerevoli diritti che ogni giorno vengono negati ai Poliziotti e che pregiudicano anche l’attività che questi pongono in essere a favore di tutta la collettività, una discussione seria sul Riordino delle Carriere.  Ci adopereremo anche di recuperare i danni che il tetto retributivo ha fatto in questi anni. Non sarà per nulla facile ma noi faremo il possibile ed anche più. Di certo da parte nostra non riceverete false promesse! Le bugie le lasciamo al SAPPINOCCHIO 2.0 ed al CONSULTORIO che a riguardo sembrano ben preparati.

Convenzione Università Pegaso. Anno Accademico a 1.700 euro: FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA E DI SCIENZE UMANISTICHE

Convenzione UniPegasoRicordiamo che per tutti gli iscritti alla CONSAP è attiva la convenzione
con Università PEGASO che permette di avere uno sconto per l’anno
accademico da 3.000 euro e 1.700 euro. Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno, metodo didattico efficace e di facile assimilazione, riconoscimento dei crediti formativi certificati, presenza in sede richiesta solo per sostenere gli esami, titoli di valore equipollente a quelli tradizionali. Per tutte le informazioni visita il sito web http://www.unipegaso.it .
E’ attivo anche un numero verde per conoscere tutte le informazioni 800 911 771.

Telecamere per l’Uniforme delle Forze di Polizia: via libera all’utilizzo

Telecamere PoliziaAltra novità per la polizia sarà l’uso di piccole telecamere indossabili nel corso di manifestazioni pubbliche, ma solo in caso di effettiva necessità. Lo ha stabilito il Garante della privacy che ha fornito il suo parere sul nuovo sistema di ripresa avviato in via sperimentale dal Dipartimento di pubblica sicurezza in quattro città, Torino, Milano, Roma e Napoli. Il programma prevede l’assegnazione agli agenti di polizia di telecamere indossabili di ridotte dimensioni, da attivare nei casi in cui si verifichino situazioni di criticità in occasione di manifestazioni pubbliche. Il sistema prospettato al Garante dal Dipartimento di Pubblica sicurezza prevede che le telecamere individuali vengano applicate al gilet tattico e attivate in base alle indicazioni del funzionario che dirige il reparto di polizia.  Le videocamere e le schede di memoria sono dotate di un numero seriale che viene annotato in un apposito registro con l’indicazione di giorno, orario, servizio svolto, qualifica e nominativo dell’agente che firma la presa di incarico e la restituzione. La scheda di memoria, al momento della consegna agli agenti, non dovrà contenere nessuna immagine registrata in precedenza. Spetta al funzionario che impiega il reparto impartire l’ordine di attivazione dei dispositivi così come quello di cessazione delle riprese. Al termine del servizio gli agenti, previa compilazione di un foglio di consegna, affideranno tutta la documentazione video realizzata al funzionario che la consegnerà alla locale Polizia scientifica. Nel suo parere il Garante ha sottolineato come il sistema, per quanto finalizzato alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla prevenzione, all’accertamento o alla repressione dei reati, è pur sempre soggetto al rispetto dei principi del Codice privacy sul trattamento dei dati personali. Le immagini riprese dovranno essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolte. Il sistema, quindi, dovrà essere attivato solo ove vi sia effettiva necessità, ossia nel caso di insorgenza di concrete e reali situazioni di pericolo di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Le riprese dovranno essere conservate per un periodo di tempo limitato e poi cancellate. Infine, ha specificato il Garante, nel caso si siano effettuate riprese in occasione di situazioni di presunto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica poi non concretizzatosi, deve essere disposta la tempestiva cancellazione delle immagini.

Pistola Taser Polizia: primo ok e via libera per le telecamere sulle divise. Plauso Consap

Taser per PoliziaSì all’utilizzo in via sperimentale da parte della Polizia alla pistola elettrica Taser. E’ quanto prevede un emendamento di Gregorio Fontana (Fi) al decreto stadi approvato dalle commissioni Giustizia e affari costituzionali della Camera. La parola è ora all’Aula. L’emendamento è stato approvato dopo che il vice ministro Filippo Bubbico, ne ha proposto una riformulazione che prevede che la sperimentazione debba avvenire “con le necessarie cautele per la salute e l’incolumità pubblica e secondo principi di precauzione e previa intesa con il Ministro della salute”.   Altra novità per la polizia sarà l’uso di piccole telecamere indossabili nel corso di manifestazioni pubbliche, ma solo in caso di effettiva necessità. Lo ha stabilito il Garante della privacy che ha fornito il suo parere sul nuovo sistema di ripresa avviato in via sperimentale dal Dipartimento di pubblica sicurezza in quattro città, Torino, Milano, Roma e Napoli. Il programma prevede l’assegnazione agli agenti di polizia di telecamere indossabili di ridotte dimensioni, da attivare nei casi in cui si verifichino situazioni di criticità in occasione di manifestazioni pubbliche. Il sistema prospettato al Garante dal Dipartimento di Pubblica sicurezza prevede che le telecamere individuali vengano applicate al gilet tattico e attivate in base alle indicazioni del funzionario che dirige il reparto di polizia.   Le videocamere e le schede di memoria sono dotate di un numero seriale che viene annotato in un apposito registro con l’indicazione di giorno, orario, servizio svolto, qualifica e nominativo dell’agente che firma la presa di incarico e la restituzione. La scheda di memoria, al momento della consegna agli agenti, non dovrà contenere nessuna immagine registrata in precedenza. Spetta al funzionario che impiega il reparto impartire l’ordine di attivazione dei dispositivi così come quello di cessazione delle riprese. Al termine del servizio gli agenti, previa compilazione di un foglio di consegna, affideranno tutta la documentazione video realizzata al funzionario che la consegnerà alla locale Polizia scientifica. Nel suo parere il Garante ha sottolineato come il sistema, per quanto finalizzato alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla prevenzione, all’accertamento o alla repressione dei reati, è pur sempre soggetto al rispetto dei principi del Codice privacy sul trattamento dei dati personali. Le immagini riprese dovranno essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolte. Il sistema, quindi, dovrà essere attivato solo ove vi sia effettiva necessità, ossia nel caso di insorgenza di concrete e reali situazioni di pericolo di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Le riprese dovranno essere conservate per un periodo di tempo limitato e poi cancellate. Infine, ha specificato il Garante, nel caso si siano effettuate riprese in occasione di situazioni di presunto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica poi non concretizzatosi, deve essere disposta la tempestiva cancellazione delle immagini.

Commissariato di P.S. Aurelio: Assemblea CONSAP

Aurelio PSSi è svolta oggi una programmata assemblea CONSAP presso il Commissariato di P.S. Aurelio di Roma. Tra le tematiche emerse dal confronto con i colleghi quelle legate alla carenza di risorse umane, in maniera particolare del ruolo dei Sovrintendenti, alla penuria di mezzi per lavorare, dalle auto di servizio ai mezzi primari per espletamento del quotidiano servizio (PC, carta, cancelleria, ecc), alla scarsa pulizia dei locali ad uso dei poliziotti, alla poca disponibilità delle ore di straodinario da utilizzare per fronteggiare le croniche esigenze di servizio. La delegazione CONSAP guidata dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Guerrisi e dal Dirigente Sindacale Provinciale Cento ha incontrato anche il Sig. Dirigente dr. Fabrizio Calzone.

Corsi di Arabo e Inglese : da venerdì 3 ottobre p.v. inizio compilazione delle schede adesione. Comunicazione urgente!!

Adesioni CorsiSi avvisano tutti gli interessati che venerdì 3 ottobre p.v. dalle ore 09.30 e fino alle ore 12.30 presso i locali CONSAP della Questura di Roma un nostro incaricato sarà a disposizione per la compilazione delle schede adesione ai corsi che inizieranno dopo la metà di ottobre. Occorre portare 2 foto formato tessera e il contante per il pagamento della quota adesione (per tutte le info e conferme tel. 06.48930634).

Blocco economico: Innocenzi (Consap) infondato taglio a straordinario, produttività e buoni pasto

PoliziottiLe notizie riportate da alcuni quotidiani e sostenute dal sap che non ha – peraltro – partecipato alla trattativa con il Governo volta allo sblocco del tetto stipendiale, a tenore delle quali lo sblocco sarebbe finanziato attraverso il taglio dello straordinario, della produttività e dei buoni pasto, sono del tutto prive di fondamento. Non comprendiamo né il senso né lo spirito di tali dichiarazioni che vanno pretestuosamente ad alimentare, in un periodo assai delicato per la sicurezza del Paese, la demotivazione ed i timori del personale.

Pistola Taser ai poliziotti: ok dalla Consap

Pistola-TaserLa proposta, lanciata dal deputato di Forza Italia, Gregorio Fontana, di dotare le forze di polizia del taser, la pistola elettrica in grado di emettere scariche elettriche che immobilizzano il corpo, divide i sindacati di polizia.
Entusiasmo per l’iniziativa di Forza Italia arriva invece dal sindacato di polizia Consap: “Ben venga la proposta di Fontana. In passato – spiega il segretario, Giorgio Innocenzi – noi stessi abbiamo presentato una esplicita richiesta scritta al Dipartimento della pubblica sicurezza nella quale chiedevamo di fornire alle forze di polizia nuove dotazioni tra cui, appunto, la pistola elettrica. Abbiamo anche presentato – conclude Innocenzi – un dossier nel quale evidenziamo come l’utilizzo di quest’arma sia una consuetudine presso diverse polizie d’Europa

Campo Felice. Stazione di Sport Invernali: Rinnovata la convenzione con maggiori vantaggi per gli iscritti !

Campo FeliceRinnovata la convenzione con la Stazione Sciistica di Campo Felice per la stagione 2014/2015. Gli iscritti e proprio nucleo familiare potranno beneficiare degli sconti per acquisto Ski-Pass Stagionali e Giornalieri a prezzi molto vantaggiosi. Chi prenota prima l’abbonamento stagionale avrà ovviamente uno sconto maggiore. Sconti anche per soggiorni Hotel della località, Scuole Sci e Noleggio Attrezzature. Per tutte le info: 06.48930634 (Seg. Prov.le).

Convegno CONSAP Sicurezza Integrata: grande sucesso di partecipazione !!

Convegno Sicurezza IntegrataUn grande successo di adesioni al Convegno organizzato ieri dalla CONSAP e dalla FederPol presso l’Hotel Quirinale al centro storico di Roma.
Ha partecipato anche il Vice Capo della Polizia dr. Alessandro Marangoni, l’On. Fiano del PD, l’On. Maurizio Gasparri di FI e numerose autorità politiche e dell’Ammistrazione della P.S.
Molto apprezzato l’intervento del Segretario Genarale Nazionale Giorgio Innocenzi che ha tracciato l’importanza della collaborazione tra sicurezza pubblica e privata, oltre ad aver evidenziato il buon epilogo della vicenda tetto salariale, sbloccato grazie alla sinergia di tutte le sigle sindacali, ad eccezione del Sap.
Nella foto il Vice Presidente Nazionale Giuseppe Di Niro e il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi presenti ai lavori del convegno.

Polizia di Frontiera Fiumicino: Assemblea CONSAP per il giorno 1 ottobre 2014 ore 11.00

Assemblea Polaria ConsapMercoledì 1 ottobre 2014, a partire dalle ore 11.00, assemblea sindacale presso la Polizia di Frontiera di Fiumicino. Sala TV – Conferenze – Caserma Iavarone.
Ordine del giorno: Sblocco del Tetto Salariale e le posizioni della CONSAP, Class Action con Assotutela e azione legale per la tutela dei colleghi dal rischio infezioni malattie infettive, problematiche varie interne.
Interverranno il Segretario Generale Nazionale, il Vice Presidente Nazionale, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma e Dirigenti Sindacali Locali in servizio alla Polizia di Frontiera.

Centro Sportivo Tor di Quinto: Ruoli apicali della Polizia a strappare biglietti! Denuncia Consap!

Denuncia COTor di QuintoNSAP sui fatti accaduti presso il Centro Sportivo della Polizia di Stato sito a Tor di Quinto.
La vicenda, che ha del paradossale, interessa un ruolo apicale della Polizia di Stato, in servizio proprio al Centro, comandato di turno a strappare biglietti, sotto il sole cocente estivo, raffigurando manifeste violazioni, sia in ordine alla normativa sulla sicurezza e igiene dei lavoratori che in ordine allo svuotamento delle prerogative che appartengono alla qualifica posseduta dal “malcapitato collega”, ben valutando che quel tipo di mansioni sono svolte notoriamente, da personale del ruolo civile e personale appartenente alla Polizia di Stato ma con compiti esecutivi. La vicenda sarà poi corredata da fatti ancor più gravi, oggetto del prossimo confronto con i vertici ministeriali.

7 ottobre incontro con il Presidente del Consiglio. Consap, suggello a soluzione vertenza contro blocco tetto salariale

Renzi(ANSA) – ROMA, 22 SET – L’incontro del 7 ottobre con il premier Matteo Renzi sarà “il suggello alla risoluzione positiva della vertenza relativa allo sblocco del tetto salariale che si è potuto ottenere grazie alla determinazione ma anche al senso di responsabilità che tutti i sindacati e i cocer hanno dimostrato di fronte all’apertura del confronto da parte del governo”. Lo affermano in una nota le sigle sindacali che nelle settimane scorse avevano annunciato lo sciopero generale contro il blocco degli stipendi, Siulp, Siap-Anfp, Ugl, Coisp, e Uil per la Polizia; Osapp, Uil, Sinappe, Ugl, Fns Cisl e Cnpp per la Penitenziaria; Ugl, Snf, Cisl Fns e Uil Pa per il Corpo Forestale; Fns Cisl, Uil Vvf, Confsal, Dirstat, Ugl Vvf per i Vigili del fuoco e i Cocer di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. “Ringraziamo Renzi – continuano Sindacati e Cocer – per aver compreso le motivazioni e gli sforzi che anche i ministri e i capi delle forze armate e delle amministrazioni interessate hanno fatto per spiegare le ragioni della nostra vertenza che, vogliamo sottolinearlo ancora una volta, non era finalizzata a richieste di aumento salariale ma solo al Riconoscimento delle somme dovute per legge e per contratto per premiare meritocrazia, efficienza e totale disponibilità all’impiego per maggiori risultati”. I sindacati e i Cocer ricordano poi di aver “preso le distanze, in tempi non sospetti e nell’interesse delle Istituzioni e dei colleghi che rappresentiamo da coloro che, strumentalmente e in danno degli operatori della sicurezza, del soccorso pubblico e delle forze armate, hanno, in modo becero e sotto una chiara regia politica, o di qualche sigla sindacale, cercato in tutti i modi di far saltare l’accordo e la risoluzione della problematica non lesinando persino oltraggi e offese a chiunque sosteneva che il risultato era stato raggiunto. Personaggi noti a tutti per i danni già causati ad alcuni colleghi per il solo fine di apparire o di far sapere che esistono”. “Nel dare atto al governo e al premier Renzi di aver mantenuto l’impegno assunto – concludono sindacati e Cocer – vogliamo rassicurare i cittadini e anche tutti i colleghi che queste poche, anzi pochissime “noci” nel sacco vuoto, per quanto tenteranno di far rumore per farsi sentire, restano solo pochissime unità in un universo che, come sempre, garantirà la sicurezza, la difesa e il soccorso pubblico al nostro Paese”.

Arriva la Befana! Festa del Poliziotto CONSAP! Anteprima 2015 !!

Arriva la Befana! Festa del Poliziotto CONSAP! Anteprima 2015 !!
Sono iniziati i preparativi per la kermesse spettacolo, dedicata ai bambini, che si svolgerà il 6 gennaio 2015 dalle ore 15.00 presso il centro ludico di Roma “Oasi Park”. Tante sorprese e tanti ospiti vip! E la befana vera in carne e ossa con le calze, con tanti dolciumi, per tutti i bambini presenti…

 

Corsi Arabo e Inglese. Avviso agli iscritti CONSAP ! Inizio compilazione delle schede adesione

Corsi ConsapA partire dalla prossima settimana (saranno indicati nella successiva comunicazione luoghi, giorni e orari) nei locali CONSAP della Segreteria Provinciale – Questura di Roma tutti gli interessati dovranno compilare la scheda adesione, allegare n. 2 foto formato tessera e versare la quota di partecipazione (per info 06.48930634). L’inizio dei corsi è previsto per la prima metà di ottobre p.v. (Corso Arabo e Inglese). Per coloro che superano esame finale, rilascio attestato competenza e diploma di merito da qualificata Accademia di Cultura.

Convegno CONSAP. Sicurezza Integrata: ricetta possibile in tempo di spending review? 25 settembre 2014 Hotel Quirinale

ROMA – Federpol e ConsaConvegno 25 Settembrep.  Rispettivamente: Federazione Italiana degli Istituti Privati per le Investigazioni, le Informazioni e la Sicurezza da un lato, e Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia dall’altro. Due sigle che raramente hanno viaggiato a braccetto, frenate da reciproche diffidenze che ne hanno sinora ostacolato un percorso comune e sinergico sul fronte operativo e, a maggior ragione, di tutela sindacale. Ma i rapporti tra investigatori privati e polizia di stato sembrano essere ad un punto di svolta. Lo testimonia il primo – ed unico – caso di organizzazione congiunta Federpol-Consap del convegno “Sicurezza integrata: ricetta possibile in tempi di spending review?”, di scena all’Hotel Quirinale di Roma il 25 Settembre 2014, al quale presenzieranno, fra gli altri, il Vice ministro dell’Interno Filippo Bubbico e il Vice capo della Polizia Alessandro Marangoni.
Parola chiave di questo dialogo aperto è la riforma dell’investigazione privata, che ha elevato quello che prima era solo un mestiere al rango di vera professione intellettuale: una riforma senz’altro perfettibile e tuttora in progress, ma che per la prima volta qualifica l’investigatore come operatore di sicurezza complementare, riconoscendone un ruolo chiave anche per la sicurezza primaria. La seconda parola chiave è spending review – espressione che, nostro malgrado, ci è divenuta familiare e che torna di allarmante attualità in tempi di mobilitazione generale del comparto sicurezza. Il perdurante blocco contrattuale e i tagli indiscriminati che si sono succeduti di governo in governo, lungi dal razionalizzare i costi e ridurre gli sprechi, hanno messo il comparto in ginocchio senza risolvere i veri nodi di fondo: la criminalità e la devianza.

 

Sblocco tetto salariale, accordo fra sindacati e governo. Fuori solo il sap

Innocenzi BerlusconiPolizia, accordo fra sindacati e governo. Fuori solo il Sap. Con questo efficace titolo la Repubblica.it ha riassunto la vertenza che ha contrapposto duramente i rappresentanti dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico al Governo.
La battaglia delle battaglie dunque è stata vinta. E’ stata una lotta difficile contro un Presidente del Consiglio spocchioso e saccente ma soprattutto una vertenza contrastata all’interno da sterili e controproducenti iniziative di “provocatori sindacali” che hanno rischiato fino all’ultimo di far saltare il tavolo.
La Consap, unitamente alle forze sindacali che rappresentano il 95% degli operatori del settore (sicurezza, difesa e soccorso pubblico), responsabilmente solo una volta che il Governo ha recuperato tutte le risorse occorrenti per lo sblocco strutturale e definitivo del tetto salariale, a decorrere dal 1° gennaio 2015, ha deciso di sospendere le eclatanti iniziative di protesta annunciate nei giorni scorsi ed ha siglato l’accordo che di fatto ha lasciato fuori solo il Sap.
Prima di chiudere vittoriosamente la vertenza il cartello unitario aveva avuto modo di ribadire al governo che le manifestazioni programmate, in ogni caso, erano state concepite “nel pieno rispetto delle regole e della legalità”, rispedendo al mittente le critiche del premier Matteo Renzi, che nel suo discorso sui “Millegiorni” alle Camere, aveva bacchettato i sindacalisti delle forze dell’ordine avvertendoli che “non possono permettersi di evocare forme di protesta contro la legalità”.
La riunione a palazzo Chigi, tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, i ministri Roberta Pinotti, Andrea Orlando, Pier Carlo Padoan e Angelino Alfano, ha suggellato le nostre perentorie richieste: sono stati recuperati i soldi, un miliardo di euro in totale, per sbloccare gli stipendi delle forze di polizia. Nel dettaglio, 440 milioni verranno dai ministeri, 530 dal governo e 119 saranno attinti dai fondi di perequazione.
L’annuncio dell’esito positivo della vertenza è arrivato in concomitanza con l’incontro con Silvio Berlusconi organizzato proprio sul tema stipendi. La Consap, rigettando ricatti e veti incrociati, ha partecipato all’affollata e costruttiva riunione, rivendicando attraverso l’apprezzato intervento di apertura di riunione del Segretario Generale Giorgio Innocenzi, la legittimità della battaglia del personale dei comparti sicurezza,difesa e soccorso pubblico umiliati e penalizzati dall’ingiusto blocco stipendiale (peraltro introdotto proprio dal governo Berlusconi) da oltre 5 anni.
L’incontro con Berlusconi, che peraltro faceva seguito a quelli con Pd, Ncd, Popolari, Fratelli D’Italia e 5 Stelle, ha suggellato la nostra vertenza, fornendo forse proprio quella necessaria “accelerazione finale” alla risoluzione positiva della sacrosanta battaglia per lo sblocco del tetto salariale.

Ispettorato di P.S. Viminale: la CONSAP incontra il Direttore dr. Lombardi

Una delegazione della CONSIspettorato P.S. ViminaleAP rappresentata dal Vice Presidente Nazionale Giuseppe Di Niro, dal Dirigente Provinciale Paolo Simone Cesario, dai dirigenti sindacali Valerio Italia e Paolo Di Natale ha incontrato il Signor Direttore dell’Ispettorato di P.S. Viminale dr. Lombardi.
Dopo le presentazioni di rito, il benvenuto al Direttore da parte della CONSAP in un clima di rispetto e disponibilità sono state affrontate varie problematiche. E’ stata fatta chiarezza, sull’assurda procedura, in atto presso l’Ispettorato di P.S. Viminale, nel settore vigilanza, in materia di concessioni congedi ordinari e permessi che ancora una volta vedeva, per la conferma dei congedi ordinari (già concessi) il dover chiamare giorno per giorno. Casi di colleghi costretti a dover interrompere il proprio periodo di c.o. senza tra l’altro nessun preavviso da parte dell’ufficio preposto, ed addirittura, comandati di servizio nella turnazione 23:50/07:16, perpetrando in tale modo più violazioni dell’A.N.Q.
Prassi inusuale e fuori da ogni logica regolamentare, che limitava e stressava il personale generando forte malcontento.
Il dr. Lombardi, ha riconosciuto valida la richiesta della CONSAP, ed ha sancito l’immediata cessazione della procedura per “ripristinare” la regolare applicazione prevista dal regolamento di servizio, in tema di congedi e programmazione settimanale.

Sono stati garantiti, inoltre, su richiesta della CONSAP, tempi ragionevoli per il riscontro alla richiesta di congedi, permessi e recuperi, sopprimendo la “cattiva abitudine” dell’ultimo minuto che aveva ultimamente ripreso piede generando malumori e mugugni tra il personale.
Si ringrazia il Direttore Lombardi, per la disponibilità e la cordialità con cui ha ricevuto la nostra delegazione sindacale e si attendono ulteriori incontri per affrontare varie ed importanti tematiche ancora da trattare.
La scrivente O.S. rimane a completa disposizione di TUTTO il personale per eventuali segnalazioni.

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