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Banda Musicale e Fanfara della Polizia di Stato, problematiche, la CONSAP scrive all’U.S.T.G. del Ministero dell’Interno

Banda Musicale e Fanfara della Polizia di Stato

Banda Musicale e Fanfara della Polizia di Stato

La Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP- Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha chiesto un incontro con i vertici dell’U.S.T.G. (Ufficio per i Servizi Tecnico Gestionali) del Dipartimento della P.S. per rappresentare delle problematiche che interessano la Banda Musicale della Polizia di Stato e la Fanfara.
Le problematiche sono riferite alle competenze e scelte gestionali  dell’U.S.T.G. nelle attività dei professionisti della musica.

IV° Congresso Provinciale CONSAP: delegati da tutta da ROMA e Provincia per votare il cambiamento e rilanciare l’attività sindacale, ospiti appartenenti alle istituzioni comunali e regionali per avviare subito costruttivi confronti a tutela del personale di polizia

Manifesto introduttivo del IV° Congresso Provinciale CONSAP Roma

Manifesto introduttivo del IV° Congresso Provinciale CONSAP Roma

Fervono i preparativi per i lavori del IV° Congresso Provinciale CONSAP di Roma, dove numerosi dirigenti sindacali, già delegati ai congressi locali, provenienti da tutta Roma e Provincia voteranno la nuova classe dirigente romana della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia.
Un programma molto concentrato e diretto ad analizzare le principali criticità della capitale ed individuare le strategie sindacali più idonee a tutelare donne e uomini della Polizia di Stato.
Hanno assicurato la loro presenza il dr Marco Cardilli, Vice Capo di Gabinetto del Sindaco e delegato alla Sicurezza e alla Protezione Civile di Roma Capitale (in rappresentanza del Sindaco di Roma Avv. Virginia Raggi), il Consigliere della Regione Lazio Fabrizio Ghera, Vice Presidente della Commissione Urbanistica Lazio, il dr Marco Finelli, giornalista e direttore di Retesole TV, il dr Ezio Luzzi, giornalista e direttore di Elleradio (88,100 FM), l’Avvocato Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure e l’Avvocato Laura Pastorelli, il dr Denis Nesci Presidente Nazionale UdiCon – Unione per la Difesa dei Consumatori .

Ore 10.00 – Via San Vitale n. 15 – Questura di ROMA – 5° piano – Sala Cocola.

 

InfoMail: segreteria@consaproma.com

InfoPress: ufficio.stampa@consaproma.com 

 

IV° Congresso Provinciale CONSAP

IV° Congresso Provinciale CONSAP

 

IV° Congresso Provinciale CONSAP

IV° Congresso Provinciale CONSAP

Segreteria Provinciale di ROMA, nuove nomine in organigramma

Nomina nuovi Segretari Provinciali ROMA

Nomina nuovi Segretari Provinciali ROMA

Il Segretario Generale Nazionale e Segretario Generale Provinciale di ROMA della CONSAPConfederazione Sindacale Autonoma di Polizia dr Giorgio Innocenzi ha provveduto alla nomina a Segretario Provinciale a Francesco Scoditti e Maria Carolina Cento (già Coordinatori della Segreteria Provinciale) che implementano e modificano l’attuale organigramma di Segreteria Provinciale.

Segreteria Provinciale di ROMA, nuove nomine in organigramma

Lettera a firma Giorgio Innocenzi

Polizia di Frontiera – V Zona Lazio Sardegna Umbria, nuova Segreteria Locale CONSAP e fitta agenda di lavoro per migliori condizioni professionali

Nella foto da sinistra: Guerrisi, Capodanno, Paradisi, Feminò e Di Fazio - Uffici della Polizia di Frontiera - V Zona Lazio Sardegna Umbria presso Aeroporto Fiumicino

Nella foto da sinistra: Guerrisi, Capodanno, Paradisi, Feminò e Di Fazio – Uffici della Polizia di Frontiera – V Zona Lazio Sardegna Umbria presso Aeroporto Fiumicino

Al via la nuova Segreteria Locale CONSAP presso la Polizia di Frontiera – V Zona Lazio Sardegna Umbria con sede presso l’Aeroporto di Fiumicino. La collega Laura Feminò è stata nominata neo Segretario Locale e già in attivo una fitta rete di impegni sindacali per consegnare al personale migliori condizioni di lavoro.
All’insediamento del nuovo segretario locale (Laura Feminò) erano presenti per la CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia il Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi, il Segretario Regionale Lazio Di Fazio  il Segretario Locale c/o la Polaria di Fiumicino Capodanno.
Auguri di buon lavoro alla neo segreteria locale da parte di tutta la Segreteria Provinciale di Roma.

Befana del Poliziotto, domani all’Oasi Park la CONSAP festeggia la sesta edizione, presenta Patrizia Pellegrino, madrina Carmen Di Pietro, ospite d’eccezione il Prefetto Francesco Tagliente, Spider Man e PJ Masks sul palco con i bambini guidati da Lando Buzzanca, Michelle Carpente, Nick Luciani, Lorenzo Flaherty, Fabrizio Giannini, Adriana Russo, Francesca Della Valle, Gegia, Miseferi, Frazzetto, Dj KiKo e tanti altri artisti, dedica ai caduti in servizio della Polizia di Stato

La celebre attrice Patrizia Pellegrino presenta la sesta edizione di Arriva la BEFANA Festa DEL POLIZIOTTO 2018

La celebre attrice Patrizia Pellegrino presenta la sesta edizione di Arriva la BEFANA Festa DEL POLIZIOTTO 2018

Ancora qualche ritocco a fari spenti a tra qualche ora va in scena la sesta edizione di Arriva la BEFANA Festa DEL POLIZIOTTO, kermesse organizzata dalla Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, guidata dal Segretario Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi. Anche se la macchina organizzativa della manifestazione nasconde “i grandi colpi” che appariranno a sorpresa durante l’evento per stupire grandi e piccoli, sul web è gia iniziata da giorni la corsa ad aggiudicarsi l’ingresso che sarà libero e gratuito ma controllato e dietro prenotazione e, dal comitato organizzatore befana,  trapela di essere già in “over booking” per salutare le abilità della Polizia di Stato in dimostrazione e la vecchietta, la befana,  che atterrerà sul palco dell’Oasi Park per consegnare calze e dolciumi a tutti i bambini presenti e ospiti della kermesse.

Parco giochi dell’Oasi Park vestito a festa per l’occasione con 5000 mq di divertimento e ambiente esterno completamente riscaldato con la presenza dei funghi stufa riscaldanti lungo tutto il perimetro area aventi del parco per creare l’atmosfera d’incanto tra i profumi del verde e la magia spettacoli in corso.

Doppio spettacolo e una maratona tutta dedicata ai bambini che prevede la mattina a partire dalle ore 11.00 spettacoli e dimostrazioni a cura dei Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro Settore Giovanile della Polizia di Stato con le discipline Karate con la testimonial Noemi Nicosanti medaglia d’oro e Scherma, a seguire le dimostrazioni del Reparto Cinofili e Artificieri della Polizia di Stato, adesione del Reparto a Cavallo della Polizia di Stato e spazio espositivo dedicato alle auto e moto della Polizia di Stato, il tutto sotto l’occhio attento dell’ospite d’eccezione Prefetto Francesco Tagliente, già Questore di Firenze e poi  Roma, già Prefetto di Pisa.

Presenta la parte mattina Ennio Abbondanza di Centro Suono Sport FM 101,5.

Seguiranno poi esibizioni di artisti per rallegrare e allietare gli ospiti.

Nella parte pomeridiana, a partire dalle ore 15.00, ancora tantissime sorprese, spettacoli a tema fino all’arrivo e la gran chiusura evento con la consegna della calze e l’estrazione dei fantastici premi della baby lotteria.

Presenta Patrizia Pellegrino, madrina evento Carmen Di Pietro, tanti artisti presenti tra cui Lando Buzzanca, Francesca Della Valle, Michelle Carpente di Ben 10 di Boing TV, Nick Luciani, Adriana Russo, Fabrizio Giannini, Ezio Luzzi di Elleradio FM 88.100, Gegia, Luciana Frazzetto, Gigi Miseferi, il maestro Danilo Murzilli, Roby Rossigni, Riccardo Antonelli, LaltroZero di Roberto Petroni, Max Liga Ligabue di Massimiliano De Litta, Marko Tana, Umberto Donati, il mago FABMagie, Gianky Box, Franco e Ciccio di Tony Biffi e Marco Flammini, Amazing Place, Melody Band, Alessio De Silvestro di Radio Bimbo FM 103.3 Mondo Radio, Angelus Marino, Pietro Gallone, Kristian Paoloni il Salutatore, Roberto Frizzi, Massimo Nardi sosia ufficiale di Goerge Michael e Presidente della Nazionale Italiana Calcio All Star Sosia con alcuni sosia tra cui quelli di Fabrizio Moro, Texas Rangers Chuck Norris e altri ancora.

Novità per questa edizione la presenza della baby valletta e baby cantante Ilaria Priori che affiancherà i big dello spettacolo.

Collaborazioni del COSINT Corpi Sanitari Internazionali Croce Rossa Garibaldina guidata dal Comandante Generale Alessandro Della Posta che presenterà i laboratori per la sicurezza stradale bambini, della GNA Guardia Nazionale Ambientale guidata dal Dirigente Generale Alberto Raggi che presenterà i laboratori della sicurezza ambientale per bambini e di Crazy Sound Studios con spettacolari auto con giochi di luce e rombo,

Trucca bimbi e acconciature a cura di Max Mercuri Professional Make Up Academy.

Si ringrazia l’Associazione Sportiva A.S. Roma Calcio per la vicinanza all’iniziativa con la presenza all’evento di propri dirigenti e per l’invio della maglia autografata di Francesco Totti e il pallone con le firme dei giocatori della prima squadra che saranno inseriti nella baby lotteria serale.

Si ringraziano gli amici partner della manifestazione: Unisecur s.r.l., Top Eventi, One Group, ACE Tour, Rocco Giocattoli, Pro-Bike, AIG Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, Horse’s and Angels, Yogurtlandia, Scuola di Sci e Snowboard Le Aquile di Campo Felice,  Sci Campocatino, Parafarmacia del Pantheon, Cars and Models, Clarissa, Alte Academy Scuola Estetica e Acconciatura, Scuola di Canto Saim School, La Casa di Dinky di Donkey.

Patrocinio Evento: Norman Academy.

Radio Partner Ufficiale: Elleradio FM 88,100

Televisione Partner : GOLD TV

Media Partner: Il Giornale del Lazio Direttore Piero Fusaglia.

Animazione a cura di Dragoland Animazione  con Aquaman, SuperMan, SuperGirl, Mago Merlino, Mago Magò e Dracon la mascotte ufficiale di Dragoland.

Presente anche la mascotte di Dinky Donkey.

Spettacolo con Spider Man e PJ Masks “Super Pigiamini”.

Official Photographer Alberto di Gennaro.

sesta edizione di Arriva la BEFANA Festa DEL POLIZIOTTO

 

Taser e altri storditori elettrici, “in Italia al solito siamo allo sbando legislativo…” il parere del dr Edoardo Mori

La pistola Taser già in uso ad alcune Forze di Polizia estere

La pistola Taser già in uso ad alcune Forze di Polizia estere

La CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha chiesto al dr Edoardo Mori, tra i massimi esperti sulla legislazione delle armi, un parere sull’utilizzo della pistola Taser anche per i poliziotti italiani.

Dr Mori . Chiariamoci le idee in materia di strumenti che provano spasmo muscolare mediante una scarica elettrica o, come li ha chiamati il nostro legislatore, “storditori elettrici e altri apparecchi analoghi in grado di erogare una elettrocuzione“.

Il decreto legislativo 204/2010 li ha classificati fra le armi proprie. La Cassazione, che una ne pensa e dieci ne sbaglia, ha insistito nello scrivere  che si tratta di armi comuni da sparo! Con tutta evidenza non ha mai capito che la legge 110 1975 mette fra le armi da sparo solo quelle da fuoco e, in via eccezionale, per assimilazione, quelle ad aria compressa. Inoltre per  la direttiva europea vecchia e nuova  si intende per «arma da fuoco» qualsiasi arma portatile a canna che espelle, è progettata per espellere o può essere trasformata al fine di espellere un colpo, una pallottola o un proiettile mediante l’azione di un combustibile propellente. In questi strumenti a scarica elettrica mancano una canna  e una cartuccia e quindi non potranno mai rientrare fra le armi da sparo.

Quindi, arma sì, arma da sparo mai.

Vi sono due tipologie di strumenti:

Quelli Taser, a forma di pistola in cui due aghi collegati ciascuno con un sottile filo elettrico, lungo fino a 15 metri nella versione per polizia (circa 5 metri per i privati), vengono sparati mediante una carica di aria compressa contro il bersaglio che deve essere colpito da entrambi, un po’ distanziati  i fili trasmettono una scarica elettrica che attraversa il corpo umano tanto più ampiamente quanto più gli aghi sono distanti. La carica è ad elevata tensione e amperaggio sufficiente a provocare forti crampi muscolari e la caduta a terra della persona colpita.

Quelli detti electroshocker, a forma di parallelepipedo impugnabile, che recano la parte anteriore stretta due elettrodi distanziati di qualche centimetro l’uno dall’altro (si calcola un cm ogni 100.000 volt); se si attiva lo strumento si vede la scarica che passa da un elettrodo all’altro; se lo strumento è appoggiato al corpo umano la scarica passa da un elettrodo all’altro, ma dentro il corpo e provoca così una contrazione dolorosa del muscolo colpito.

Mentre per i Taser ormai vi è la certezza che si tratta di armi bianche vere e proprie in quanto provocano una temporanea incapacità totale della persona colpita e talvolta anche la sua morte per tachicardia e fibrillazione cardiaca. Molto dipende dai punti tra cui si verifica la scarica e dalla condizione fisica della persona colpita. Non avrebbe alcun senso usare un Taser a bassa potenza perché esso non sarebbe in grado di fermare un aggressore a distanza il quale, se non gettato a terra, continuerebbe ad avvinarsi o a fuggire.

Gli electroshocker sono costruiti con diverse potenze fino  1.2 millioni di Volt  e 14 Ampère e non vi è dubbio che al di sopra di una certa potenza rientrano anch’essi fra le armi proprie e son pericolosi quanto e più di un Taser. Molti Stati hanno quindi adottato norme per regolare il loro uso da parte dei civili.

Se prendiamo l’esempio della Germania si vede che fin dal 1977 essi sono considerati armi, salvo i tipi approvati BTB (Physikalisch-Technische Bundesanstalt), sigla a noi noto perché è quella che certifica le armi ad aria compressa liberalizzate.

Questo ente li approva se non sono idonei a provocare danni permanenti alla salute e non possono impartire una scarica che duri oltre i 10 secondi. Lo strumento può essere venduto solo maggiorenni e portato solo con una licenza speciale specifica e può essere impiegato soltanto per legittima difesa.

Di fatto in Germania sono approvati con una potenza massima di 500.000 Volt, ma se ne trovano da 200.000 e da 100.000, ben poco efficaci.

Gli effetti di quello più potente sono i seguenti: la scarica riesce a penetrare anche attraverso indumenti di un certo spessore e di cuoio, ma ovviamente l’effetto si riduce; il massimo effetto si ha con il contatto diretto sulla pelle. L’effetto inoltre è collegato alla durata del contatto. Con un contatto fino a due secondi si ha un crampo muscolare che, ad esempio, può far lasciare la presa su di un braccio o al collo o da far mollare un coltello. Con un contatto fino a quattro secondi la persona colpita in un posto sensibile soffre un forte shock, è stordita e può persino cadere. Con un contatto fino a 10 secondi il soggetto subisce un forte shock, è disorientato, non riesce a muovere la parte colpita e si può agevolmente scappare.

Si tenga presente che l’effetto sorpresa influisce molto sullo sconcerto della aggressore e che è necessario cercare di colpire parti sensibili come le parti molli, la bocca, gli occhi, il naso, il collo; una scarica sulla spalla e sull’anca possono immobilizzare l’arto colpito.

Il vero problema è quindi quello della durata del contatto; siccome questi strumenti sono abbastanza voluminosi è difficile nasconderli all’avversario e se questi è preparato, al primo contatto si scosta e perciò il tempo di scarica si deduce al massimo ad un secondo. In Internet vi sono filmati di persone che si scaricano 500.000 V sul braccio con il solo effetto di un suo modesto crampo! Per difesa privata è uno strumento sciocco, di uso scomodo, non portabile in tasca, non usabile di sorpresa, che può essere facilmente evitato dall’aggressore; molto meglio la bombolette al peperoncino che costano un decimo.

In Italia al solito siamo allo sbando legislativo. È vero che il legislatore questi arnesi li ha inseriti tutti, senza distinzione, fra le armi proprie, ma avrebbe avuto l’obbligo di stabilire oltre quale voltaggio ci si possono attendere danni alla salute, e quando si è di fronte ad un giocattolo e non ad un’arma, così come ha fatto quando ha liberalizzato gli spray al peperoncino.

Qualcuno, Ministero dell’Interno compreso, pensa che la valutazione sulla idoneità ad offendere sia stata attribuita al Banco di prova, e lo crede lo stesso Banco di prova che si è messo a dar valutazione in materia manganelli! Nulla di più sbagliato: il decreto legislativo 29 settembre 2013 numero 121 ha attribuito al Banco la competenza in materia di armi e strumenti ad aria compressa e non certo su altri strumenti atti ad offendere come coltelli, forbici e punteruoli! Del resto la valutazione sulla lesività è materia di competenza della medicina legale e non di meccanici.

La circolare del 28 luglio 2014 per spiegare il decreto legislativo ha preso quindi una grossa cantonata.

Qualche ditta  ha richiesto pareri a periti ed uno di Torino avrebbe risposto che ”l’esperienza di utilizzo pluriennale e gli studi sperimentali svolti negli Stati Uniti, condotti su stimolatori analoghi a quelli in esame, ma con repetition rate di circa 29 Hz hanno dimostrato una ridotta o nulla pericolosità di questi dispositivi in caso di utilizzo su persone e/o animali.”

L’affermazione è corretta, ma di fronte alla statuizione normativa per cui questi strumenti sono tutti armi proprie, manca una norma che consenta a chicchessia,  Banco compreso, di fare una valutazione di idoneità o meno ad offendere, come richiesto dalla legge.

In conclusione la situazione è questa: è inutile arrampicarsi sugli specchi, il legislatore considera tutti gli strumenti da elettrocuzione come armi proprie, solo una norma specifica contenuta in una legge può derogare a questo principio; non c’è bisogno di impiantare commissioni di esperti perché basta attenersi a quanto hanno già accertato altri Stati.

Veniamo ora al problema della adozione di questi strumenti non letali da parte delle forze di polizia.

Quella di essere dotati di mezzi non letali per affrontare violenti, da soli o in gruppo, è un’esigenza molto sentita dalle forze di polizia. Ed è veramente il frutto di una politica schizofrenica il mettere un agente dell’alternativa di sparare, uccidere, perdere il posto, magari essere condannato a pagare i danni, oppure prendersi sassate, bastonate e bombe molotov. È una cosa schizofrenica l’aver affermato il principio che per bloccare un ubriaco violento bisogna essere esperti di arti marziali, rischiare di prendere calci, essere almeno tre, quando vi sono tanti mezzi efficaci ed innocui. Io, nel mio piccolo, mi sono convinto che per la carriera dei politici è meglio che muoia un poliziotto piuttosto che un dimostrante mascherato e armato di ordigni esplodenti da guerra.

Nel valutare l’armamento della polizia non si deve stabilire se l’arma non letale sia più o meno dolorosa o pericolosa, ma solo se sia preferibile ad un’arma sicuramente letale ed impiegabile solo in casi estremi. Ovvio quindi, se si potessero curare i disturbi mentali e politici, che i pallettoni di gomma, le bombolette al peperoncino, gli storditori elettrici ed altre cose simili sono preferibili senza dubbi ed esitazioni.

Un bell’esempio invece, della volontà di non affrontare il problema era contenuto nel decreto-legge 22 agosto 2014 numero 119 in cui si stabiliva che :

Art. 8 comma 1-bis. Con decreto del Ministro dell’interno, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l’Amministrazione della pubblica sicurezza avvia, con le necessarie cautele per la salute e l’incolumità pubblica (oh bella! volevano fare esperimenti sul pubblico o non gas velenosi?) e secondo principi di precauzione e previa intesa con il Ministro della salute, la sperimentazione della pistola elettrica Taser per le esigenze dei propri compiti istituzionali, nei limiti dì spesa previsti dal comma 1, lettera a).

Altro che 30 giorni, sono passati tre anni e non se n’è fatto nulla! E, siccome il Taser non lo hanno inventato gli italiani, e siamo gli ultimi ad avere problemi sulla sua adozione, proprio non si capisce che cosa ci fosse da sperimentare. La scienza internazionale ha già sperimentato ampiamente; fin dal 2009 si può leggere il volume di Kroll e altri TASER® Conducted Electrical Weapons: Physiology, Pathology, and Law. L’importante studio Sigitas Laim ed altri, The effect of conducted electrical weapons on the human body, in Acta medica Lituanica, 2, 2014 ha concluso che “Lo stress presente nel corpo, una malattia sistemica e la presenza di sostanze chimiche nel corpo modificano la risposta del corpo ad impulsi elettrici che aumentano direttamente il rischio di aritmia cardiaca causa lo sviluppo di fibrillazione ventricolare e la probabilità di morte cardiaca improvvisa. Si raccomanda ai funzionari che usano armi elettriche che nel luogo dell’evento ci sia personale medico qualificato (ambulanza) in grado di fornire il primo soccorso in caso di complicazioni dopo l’uso dell’arma

Di recente sull’importante American Journal of Forensic Medicine & Pathology, giugno 2015 è comparso uno studio sperimentale su esseri umani  dal titolo Electromuscular Incapacitating Devices Discharge and Risk of Severe Bradycardia in cui si valuta il rischio cardiaco della  scarica da Taser, rischio esistente, ma non letale se non in casi molto particolari. Sicuramente molto minore del rischio di un colpo di pistola!  Che cavolo possiamo mai sperimentare di diverso in Italia? La situazione di fatto è nota ed  il rischio da assumere pure; si tratta solo di decidere come hanno già fatto tanti Stati, senza attendere di trovare il modo su come mangiare sui Taser, così come è avvenuto per i braccialetti elettronici (in Germania il controllo sui detenuti rilasciati  è affidato a ditte private al costo di 20 euro per persona, fornitura del braccialetto compresa; quanto ci costa in Italia?).

Ovvio poi che ci vuole da parte dei politici quel minimo di capacità e di coraggio per stabilire con chiarezza quali sono i doveri e poteri dei poliziotti, i quali non devono dover tremare per inconsulte iniziative di PM sciocchi e. ancor più importante, quali sono i doveri dei cittadini di fronte alla polizia! Ho visto in stati confinanti, noti per la loro civiltà, che i poliziotti pretendono dai cittadino la massima educazione e il massimo rispetto e, se la trovano, sono altrettanto rispettosi. Ma sono severissimi e decisi contro i prepotenti, i violenti, i disturbatori della pace sociale e tutti coloro che pensano di avere solo diritti e non avere ma doveri.

 

Edoardo Mori

Edoardo Mori: Ex Giudice di Cassazione, si occupa da sempre di armi. Esperto cacciatore, conoscitore di armi antiche e ancor più esperto della normativa in vigore è un importante punto informativo sempre aggiornato sulle novità legislative del nostro Paese. Articolista per le maggiori pubblicazioni di settore come Diana Armi, Armi e Tiro, Tac Armi.
Autore del sito web Enciclopedia delle Armi con 4 milioni di visitatori.

 

 

Polizia, Concorso Pubblico per 1148 per Allievi Agenti, anomalie con errori, lettera al Capo della Polizia della CONSAP “posticipare avvio concorso”

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli

Stimatissimo Capo della Polizia,

la Consap – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, Le scrive dando voce alle preoccupazioni espresse sia all’interno della Polizia di Stato che fra l’opinione pubblica, in merito ad una serie di anomalie correlate al Concorso Pubblico per 1148 per Allievi Agenti della Polizia di Stato che si terrà a Roma nei mesi di agosto e settembre c.a.
Va detto che questo concorso era atteso da oltre 19 anni e quindi resta il merito di essere riusciti ad indirlo, ma proprio nella lunga attesa e nella peculiarità di essere la via d’accesso ad una professione che non può considerarsi un impiego pubblico ma un sogno ed un’aspirazione per molti dei quasi 200 mila candidati, che trova ragione la nostra richiesta. Purtroppo le anomalie che si stanno susseguendo, parliamo sia dei 6000 test con troppe risposte sbagliate pubblicati sul sito poliziadistato.it e da noi denunciate anche pubblicamente attraverso la stampa, sia del fatto che la lettera che stabilisce l’ordine alfabetico della chiamata al test dei concorrenti era ben nota prima della sua
ufficializzazione da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, stanno pesando sulla credibilità di tutta la Polizia di Stato. Le preoccupazioni per queste anomalie rimbalzano evidenti su tutti i blog ed i social offrendo un’immagine distorta di trasparenza e di efficienza. Per le ragioni di cui sopra, chiediamo alla S.V. di considerare l’opportunità di posticipare l’avvio del concorso, al fine di risolvere fattivamente le anomalie ad oggi riscontrate e placare lo stato di crescente preoccupazione ed insoddisfazione dei concorrenti.
Confidando un suo autorevole intervento e rinnovandoLe i sensi della più alta stima porgiamo distinti saluti.

Il Segretario Generale Nazionale f.f.
Stefano SPAGNOLI

 

Convenzioni, l’Omicidio Stradale, Le nuove depenalizzazioni e le sanzioni pecuniarie civili, offerta riservata agli aderenti CONSAP, La Tribuna Editore

"L'Omicidio Stradale" di Francesco Bartolini

“L’Omicidio Stradale” di Francesco Bartolini

Continua la collaborazione tra la CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – e la Casa Editrice La Tribuna. Per gli aderenti al sindacato CONSAP (con adesione al sindacato in corso di validità e per i nuovi iscritti) offerta, valida fino al 30 settembre 2016, per “L‘Omicidio Stradale” di Francesco Bartolini , sconto del 25%, con prezzo a 13,50 euro, anzichè 18,00 euro e spedizione gratuita.
Opera che prende in considerazione ogni aspetto della recente riforma che introduce le nuove norme sull’omicidio stradale, con utilissimo commento dottrinale, accompagnato da riferimenti alla giurisprudenza applicabile che da utili schemi riepilogativi ed esplicativi. Edizione aprile 2016.

 

 

 

Le prenotazioni per le due opere dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica : f.rocca@latribuna.it 

 

"Le nuove depenalizzazioni e le sanzioni pecuniarie civili" di Francesco Bartolini

“Le nuove depenalizzazioni e le sanzioni pecuniarie civili” di Francesco Bartolini

La seconda offerta e per “Le nuove depenalizzazioni e le sanzioni pecuniarie civili” di Francesco Bartolini  sconto del 25%, con prezzo a 15,00 euro, anzichè 20,00 euro e spedizione gratuita.
L’Opera analizza ogni aspetto della recente riforma delle depenalizzazioni, introdotta con il D.L.vo 15 gennaio 2016, nn. 7 e 8, con dottrina accompagnata da riferimenti alla giurisprudenza applicabile, con schemi utili riepilogativi ed esplicativi. Edizione aprile 2016.