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Emergenza Covid-19: la CONSAP continua il tour dei reparti di Polizia e distribuisce mascherine omaggio ai Poliziotti di Palazzo Chigi

Consegna Mascherine DPI Palazzo Chigi

Mascherine omaggio ai Poliziotti di Palazzo Chigi. Nella foto il Segretario Generale di Roma Gianluca GUERRISI della CONSAP insieme ai Dirigenti Sindacali CONSAP a Palazzo Chigi Fabio BADOLATO e Vincenzo GRISORIO

POLIZIA: MASCHERINE OMAGGIO A PALAZZO CHIGI

Oltre 1000 (mille) mascherine chirurgiche a norma CE, ad alta protezione con filtro anti batteri, sono state consegnate ai poliziotti in servizio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dalla CONSAP (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) Segreteria Provinciale di Roma, insieme alla tessera associativa per l’anno in corso.
Mascherine 3 veli, testate in laboratorio, anallergiche, elastiche, resistenti, designo anatomico, facilità di respirazione,  idrorepellente, con barretta nasale a norma.
Certificazione TÜV Rheinland – alto livello di qualità e rispondenza alle caratteristiche tecniche ed analitiche – dettato dagli standard internazionali e dalle normative vigenti Certificazione CE.
Questo dispositivo di protezione è divenuto di estrema necessità per tutto il personale sia esso impegnato in pattuglia, servizi di vigilanza e protezione o in uffici aperti al pubblico, ma anche per la salvaguardia dei propri familiari, per questo motivo la CONSAP ha commissionato un cospicuo numero per la distruzione agli  iscritti in tutta Italia.
Un’iniziativa che vuole rappresentare un gesto simbolico ed un segnale di vicinanza verso donne ed uomini della Polizia di Stato,  visto che si tratta di un dispositivo di rapido deterioramento e che inoltre viene fornito con buona regolarità dall’Amministrazione.
Iniziativa a tutela della salute  ed un segnale di vicinanza ed attenzione per i poliziotti, la CONSAP si attiva per l’invio di migliaia di mascherine chirurgiche, dispositivi di protezione individuale, alle colleghe ed ai colleghi iscritti al sindacato, il DPI arriverà in omaggio insieme alla tessera associativa per l’anno in corso, che rappresenta da sempre un simbolo di appartenenza ed un vanto per la nostra O.S.e con il possesso della tessera si può accedere ai servizi in convenzione.
Si ringrazia la Direzione dell’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi” e la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la disponibilità dimostrata e attenzione rivolta alla riuscitissima iniziativa promossa dal sindacato di Polizia CONSAP.

 

….::::: Galleria Fotografica

 

….::::: Il Video dell’iniziativa a Palazzo Chigi

 

 

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Alloggi Collettivi di Servizio “posto letto”: grave situazione e disagio per molti poliziotti in servizio nella capitale, denuncia del sindacato di Polizia CONSAP e richiesta indagine ispettiva

Alloggi Collettivi di Servizio "posto letto" : denuncia del sindacato di Polizia CONSAP

Alloggi Collettivi di Servizio “posto letto” : denuncia del sindacato di Polizia CONSAP

Una grave situazione di disagio quella che da un “bel periodo di tempo” sta investendo decine e decine di poliziotti in servizio presso uffici e reparti della capitale, dove si elemosina, con diritto ad averlo, tra l’altro, un alloggio collettivo di servizio, il c.d. “posto letto” per coloro che da fuori regione, per alcuni addirittura dalle lontane isole italiane, non hanno avuto riscontro alle richieste di alloggio.
Il calvario, per gli sventurati colleghi, inizia già dal primo giorno di trasferimento o assegnazione nei reparti della città romana: il collega avente diritto per normativa di riferimento, compila una scheda informativa dove si richiede il “posto letto“, il reparto di appartenenza poi la inoltra agli uffici competenti per il rituale protocollo e da qui si finisce nel tunnel delle lunghe, lunghissime attese, dove diventa difficile perfino avere risposte allo stato della richiesta. Uno tortuoso vortice di problemi, di difficoltà manifestate dagli uffici d’interesse per assegnare l’alloggio, dove la risposta è sempre la stessa: non ci sono posti letto e siamo in attesa che si liberano, ci dobbiamo aggiornare. Una vergognosa e penosa situazione di disagio che obbliga lo sventurato collega a trovare luoghi di fortuna, chiedere a propri parenti o amici imbarazzanti cortesie o pagare addirittura alberghi o stanze in affitto a breve scadenza per il riposo tra un turno e l’altro di servizio.
Le difficoltà per il personale di Polizia arrivano sia da uffici e reparti in capo alla Questura di Roma che al Dipartimento della P.S. – il settore U.S.T.G. del Ministero dell’Interno dove sono inglobati moltissimi reparti della Polizia di Stato (Ispettorati – Direzioni – Uffici Ministero, ecc) dove la penuria di alloggi è dir poco devastante, tanto da sovraccaricare quelli di necessità per operatori in forza alla Questura.
Tra le segnalazioni più ricorrenti spicca quella del personale in servizio all’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi dove ben 5 (cinque) operatori aventi diritto sono alle prese da molti mesi con onerosi disagi e costretti a pagare di tasca personale luoghi per alloggiare. Ma sono tante le segnalazioni di forte e preoccupante disagio in tutta Roma.
Questa grave situazione ha indotto la CONSAP a chiedere incontro con i responsabili degli Uffici U.T.L. della Questura di Roma e del Dipartimento della P.S. (U.S.T.G.) per avere riscontro con documentazione (con carte alla mano) di cosa accade nella distribuzione e assegnazione degli alloggi e come si è generata questa condizione, che peggiora di ano in anno, nonostante si sbandierano miracolose prossime soluzioni di apposite commissioni alloggi per sanare la sistemazioni con indagini mirate, dirette a sistemare il serio problema posto letto.
Per la CONSAP si profila la necessità di avviare  urgente indagine ispettiva di tutti i posti letto assegnati nella città di Roma, capire perché molti colleghi aventi diritto non sono considerati e rimandati a lunghe attese che nei fatti rendono il loro lavoro pesante e faticoso, soggetto alle difficoltà del poco riposo, invece necessario per assolvere i delicati e sempre crescenti doveri d’ufficio e di servizio.

D.Lgs.vo 81/08, Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi” sede distaccata “Villa Pamphili”, esito prove di evacuazione antincendio e terremoto

sede distaccata dell'Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi "Villa Pamphili"

sede distaccata dell’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi “Villa Pamphili”

Si è svolta ieri, lunedì 29 ottobre 2018, presso la sede distaccata dell’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi “Villa Pamphili” la programmata prova di evacuazione antincendio e terremoto come previsto dal Decreto Legislativo 81/08 (Sicurezza Luoghi di Lavoro) e dal D.M. 10/03/98 (Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro).
La prova è risultata nella norma, in tempi medi sufficienti a garantire l’incolumità dei presenti e le operazioni compiute dal coordinatore dell’emergenza sono risultate congrue rispetto al piano di emergenza.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) designato dalla CONSAP ha osservato, con trascrizione a verbale, di conoscere  la potenza della caldaia, di formare tutto personale in servizio nella sede e garanzie tecniche sul maniglione anti-panico presente sulla porta uscita.

Fabrizio Bonanni
Dirigente Sindacale
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Scorte e Tutele a Personalità di Governo, Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi, esito informazione preventiva

Scorte e Tutele a Personalità di Governo, Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi

Scorte e Tutele a Personalità di Governo, Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi

Si è svolto presso l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Palazzo Chigi” il programmato incontro in materia Accordo Nazionale Quadro, riorganizzazione turni di servizio riguardante il personale che svolge attività di tutela ravvicinata e sicurezza ravvicinata ex art. 25 D.P.R. 18 Giugno 2002 n. 164.
I rappresentanti CONSAP intervenuti alla convocazione, guidati dal Segretario Provinciale Generale Aggiunto di Roma G. Guerrisi hanno espresso parere favorevole alla prosecuzione dei turni di servizio già in atto da oltre un anno e 6 mesi e che rispettano quanto indica il dettato normativo specifico che regola gli orari per il personale impiegato nel dispositivo di scorta e tutela.
La Direzione dell’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi rappresentata dal Vice Dirigente dr Fausto Vinci, Primo Dirigente della Polizia di Stato e dal Commissario Capo dr Vittorio Pedone, Dirigente 1° Settore – AA.GG. e Personale dell’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi.

Polizia, stipendio di 1 euro, interrogazione parlamentare dell’On.le Rampelli

On.le Fabio Rampelli di FdI - Alleanza Nazionale autore dell'interrogazione parlamentare

On.le Fabio Rampelli di FdI – Alleanza Nazionale autore dell’interrogazione parlamentare

Pubblichiamo l’interrogazione parlamentare presentata dall’On.le Fabio Rampelli (FdI-Alleanza Nazionale) al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ministro dell’Economia e delle Finanze, relativa all‘importo minimo comunque corrisposto agli aventi diritto, disponendo che gli eventuali conguagli o importi a debito dovuti dai medesimi siano rateizzati.
AL MINISTRO DELL’ INTERNO
AL MINISTRO DELL’ ECONOMIA
Premesso che
Lo scorso 24 aprile c.a. un poliziotto romano di 52 anni, in servizio presso l’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi, padre di tre figli, si è visto accreditare sul suo statino paga: stipendio del mese di aprile netto a pagare euro 1. La stessa identica sorte è toccata ad un Ispettore della Polizia in servizio presso un Consolato negli Stati Uniti con a  carico perfino  un figlio disabile al 100%.  La vicenda, che ha dell’incredibile, nasce perché i due poliziotti avrebbero avuto un conguaglio a debito verso l’amministrazione. Un debito involontario, nato dal fatto che in questi ultimi mesi gli erano state accreditate somme in più nello stipendio, somme di cui i dipendenti non si era accorti. Debito che il Dipartimento della pubblica sicurezza, una volta individuato, avrebbe potuto dilazionare, come chiesto dal sindacato di polizia Consap che ha denunciato tale vicenda ed era intervenuta per evitare quello che poi è accaduto.
Che, purtroppo tale caso rientra in una casistica sempre più frequente. Del fatto ne hanno ampiamente parlato i mass media. Sempre la Consap segnala che tali episodi sono molto frequenti anche presso lente previdenziale INPS; di recente un pensionato si è visto consegnare il cedolino della sua pensione di una mensilità di 3 euro, ed effettivamente tali casi sono reperibili in rete da chiunque. Che le reiterate violazioni non costituiscono meri errori di conteggio ma una vera e propria disattenzione e violazione di legge commesse da parte dei soggetti preposti alle erogazioni degli emolumenti.
E evidente che non è concepibile un totale azzeramento dello stipendio che pregiudica gravemente le condizioni essenziali di sopravvivenza; l’Amministrazione in genere, Stato, INPS, enti pubblici  hanno l’obbligo di rispettare il minimo garantito per la sopravvivenza.
Che è fatto oramai noto che questo non avviene poiché le detrazioni, i conguagli ed eventuali pignoramenti vengono operati  in automatico mediante sistemi informatizzati,  senza controllo e senza responsabilità da parte dell’ente. Che sempre nel mese corrente  (aprile), ad una docente in pensione F. B. per un conguaglio effettuato da parte dell’Inps, gli sono stati accreditati 440 euro di pensione e quest’ultima non ha potuto pagare le spese ordinarie per il mese corrente comprese le medicine, essendo invalida per 2/3. Per tale ragione uno studio legale romano ha dovuto intimare diffida al Direttore Generale dott. Crudo, per poter avere contezza e rispetto della legge vigente.
Lo Stato e lente previdenziale nel caso delle pensioni, dovrebbero per primi garantire il rispetto delle norme tutelando il lavoratore, in quanto la nostra Costituzione prevede che l’attività della Pubblica Amministrazione deve sempre perseguire l’interesse generale e soprattutto deve essere legittima.
La riforma intervenuta lo scorso anno, con il d.l. n. 83/2015 e relativa legge di conversione, ha introdotto diverse e sostanziali novità in materia di pignoramenti di pensioni e stipendi modificando il limite storico fissato dall’art. 545 c.p.c. e individuando (in rialzo) sia le soglie d’impignorabilità della pensione in generale che quelle di stipendi e pensioni accreditati sul conto corrente pignorato. Con riferimento al pignoramento delle pensioni, l’art. 13 del d.l. n. 83/2015 ha introdotto un nuovo comma all’art. 545 c.p.c. prevedendo che le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà. La parte eccedente tale ammontare è pignorabile nei limiti previsti dal terzo, quarto e quinto comma nonché dalle speciali disposizioni di legge.
Pertanto le trattenute secondo le normative enunciate a qualsiasi titolo sono da ritenersi illegittime  e comunque in ogni caso non possono superare i limiti imposti dalla normativa vigente, al fine di garantire le essenziali condizioni per la sopravvivenza dell’avente diritto. Nella fattispecie Anche la Corte Costituzionale si è pronunciata in tale senso, stabilendo il minimo garantito di 525,89.

Per le ragioni suesposte si interrogano i ministri sopra citati al fine di individuare eventuali responsabili e sensibilizzare i funzionari preposti al rispetto delle norme in materia.

Atto Parlamentare – Camera Deputati
Interrogazione a risposta scritta 
Interrogazione Parlamentare On.le Rampelli - FdI - Alleanza Nazionale

Interrogazione Parlamentare On.le Rampelli – FdI – Alleanza Nazionale

Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi”, alloggi di servizio, disagi per il personale di recente assegnazione, Innocenzi scrive al Dipartimento della P.S.

Giorgio Innocenzi

Giorgio Innocenzi – Segretario Generale CONSAP

E’ stato segnalato che presso l’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi”, il personale  recentemente  assegnato  (decorrenza  26   maggio  2015)  si  trova   in condizioni di notevole disagio a causa della mancanza di alloggi di servizio.
Si evidenzia quindi una precaria situazione professionale.
Ciò premesso, si sollecita, pertanto, un autorevole intervento per la tempestiva   risoluzione   della   problematica   segnalata   attraverso   idonee iniziative  per  consentire  al personale  di  recente assegnazione di svolgere il proprio servizio nelle migliori condizioni nella sede di Governo.
In  attesa  di  un  cortese  e  urgente cenno di riscontro, si inviano cordiali saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE
dott. Giorgio Innocenzi

 Ispettorato di P.S. "Palazzo Chigi"Alloggi Polizia di Stato

Leggi la lettera inviata al Dipartimento della P.S.

Lettera Alloggi Palazzo Chigi

 

Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi: il dr. Vittorio Rizzi si presenta ai sindacati

Vittorio RizziMercoledì 1 Aprile 2015, il neo Direttore dell’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi” dr. Vittorio Rizzi ha ricevuto, per un breve saluto di presentazione, tutti i segretari di sezione dei sindacati di Polizia presenti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’incontro ha confermato tutto quello che di buono e positivo si conosceva per sentito dire dai colleghi che hanno avuto modo di lavorare con e per il dr. Rizzi, nelle varie direzioni d’Uffici dal rilevante blasone professionale, in campo operativo e investigativo, con eccezionali risultati. Ragionamenti e discorsi molto profondi, impegnativi e importanti, quelli evidenziati dal dr. Rizzi, tendenti a rimarcare il valore dei momenti di confronto con il sindacato, della sua personale e storica  apertura alle relazioni con le rappresentanze sindacali, al dialogo nel rispetto dei ruoli e delle  responsabilità e delle competenze, alla riconoscenza delle conquiste ottenute in sinergia tra amministrazione e sindacato, alla fondamentale dialettica tra le parti quando è costruttiva, strategica e intelligente, fissando comuni obiettivi da raggiungere nell’interesse e nel bene collegiale. Il dr. Rizzi si è detto felice di portare la sua esperienza in questo nuovo incarico, – un’esperienza a più voci – come lui stesso ha sottolineato – facendo un excursus storico della sua brillante carriera, al comando di reparti di grande pregio e responsabilità.

Leggi il comunicato della Sezione Consap “Palazzo Chigi”

Incontro dr. Rizzi Consap Palazzo Chigi

Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi: cambio al vertice, arriva Vittorio Rizzi

Vittorio RizziSarà il Dirigente Generale di P.S. dr. Vittorio Rizzi il  nuovo dirigente  all’Ispettorato di Polizia di Palazzo Chigi a Roma. Nato a Bologna il 21 settembre del 1959, entrato in Amministrazione di Polizia nel 1988 con la qualifica di Vice Commissario. Al suo attivo molti incarichi investigativi, presso la Digos di Roma ed il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato,  poi dirigente  di  Squadre Mobili di Venezia, Milano e Roma. Ha diretto a Bologna anche il Gruppo Investigativo. Promosso Dirigente Superiore nel 2012 ha ricoperto l’incarico di Direttore del Servizio Polizia Stradale. Da luglio 2013  era Questore a L’Aquila. La Segreteria Provinciale Generale CONSAP di Roma esprime vive congratulazioni per il pregiato incarico a Palazzo Chigi e augura al dr. Rizzi buon lavoro !

Sala Consiglio PcmVittorio Rizzi PoliziaVittorio Rizzi Polizia di Stato

Palazzo CHIGI: ADESSO BASTA !! Assemblea Generale – CONVOCAZIONE –

Palazzo CHIGI PS“Questo potrebbe essere il comunicato più importante che tu abbia mai letto”. Le insoddisfazioni, i malumori, le sofferenze pervadono ogni ambito lavorativo dell’ispettorato, nasce in tutti noi il desiderio di voler fuggire dal questo Ufficio. Stiamo vivendo il momento più buio della nostra storia professionale. Non si tratta più di un singolo caso come sapientemente  faceva credere  qualcuno (quando dall’alto verso il basso stringendo il pugno dell’indifferenza ghignava il Suo comportamento, giustificandolo ai soliti pochi noti considerati scarsamente produttivi), siamo di fronte, invece, ad un pianto di massa che avviluppa TUTTI, dal più giovane al più anziano di servizio (ah…l’anzianità di servizio…ora considerazione rara e in via di lenta e voluta demolizione…). Di chi è la colpa? A chi attribuire “il merito” di questo lento declino dell’Ispettorato che da più di 1 anno non brilla più? Chi annovera solo sguardi tristi e rabbia interna tra i poliziotti? Chi alimenta la volontà di cambiare Ufficio e Reparto? Man mano che leggerai questo comunicato ti sarà sempre più evidente !! La CONSAP, come ricorderai, qualche mese fa, lanciò un ragionato allarme: Fuga dall’Ispettorato! Mai previsione più azzeccata! Oggi ci troviamo a dover contenere la voglia di migrare da parte di molti, di moltissimi anche delle “memorie storiche” trattate senza quella giusta riconoscenza per il lavoro svolto in tanti anni di Ispettorato e svuotate di quella carica di volontà ed entusiasmo che ne evidenziava le doti professionali da esempio per i “novizi”. Siamo stufi di vedere colleghi amici che ci salutano, che vogliono lasciare lo storico “Ufficiale Speciale di P.S. “Palazzo Chigi” perché stanchi di navigare un mare che diventa sempre più mosso e torbido. La gestione del personale è colma di storture alle normali applicazioni delle leggi e dei regolamenti, fatto di cronici divieti, negazioni, spostamenti, ripicche, cambiamenti senza uno straccio di confronto con le rappresentanze dei lavoratori, dove tuona uno storico picco di “ammalati” che comprime e affatica i presenti. Siamo stanchi di osservare quello che è il nostro Ufficio indietreggiare, cedere mattone, dopo mattone, alla faccia del tanto prospettato Ufficio di pregio e composto da TUTTI uomini motivati e rispettati dall’interno e dall’esterno. Parole al vento! Solo al vento!! Quello di oggi è un andazzo che non porta a nulla! Immagina  il capitano di una nave che batte i colpi, cosa succederà quando i marinai, saranno sempre di meno?  la nave si fermerà in mezzo al mare… affonderà Per questi motivi abbiamo deciso come O.S. responsabile con tanti anni di vittorie e successi  di organizzare un’assemblea generale straordinaria del personale. In questi giorni si sono intensificati i contatti tra i dirigenti sindacali di TUTTE le OO.SS. locali dell’Ispettorato per pianificare insieme una strategia efficace per salvare un Ufficio destinato, di questa marcia, a segnare la traccia più negativa della Sua storia. La tua presenza sarà determinante in questa lotta senza colori e senza bandiere. Uno stato di agitazione senza precedenti a Palazzo Chigi necessario per “riprenderci” l’Ispettorato e dare il bel servito a chi ne sta minando le fondamenta. Nei prossimi giorni la CONSAP comunicherà  giorno e orario dell’assemblea alla quale sono invitati tutti i colleghi, di ogni ordine e grado, di ogni bandiera o credo sindacale, nella convinzione che solo attraverso un sano e costruttivo confronto tra TUTTI sia possibile valorizzare il nostro trascorso, migliorare il nostro presente e tracciare un futuro migliore. A chi pensa che lamentarsi e lagnarsi per un diritto compresso è un crimine, diciamo a voce alta che non è così!! Rappresentare o denunciare una situazione di malcontento non è un delitto e un sindacato ha il dovere di controllare l’operato dell’Ufficio a tutela dei propri associati e del personale in generale. In forza di queste prerogative avvieremo un confronto di massa,  ossibilmente in sinergia con TUTTE le sigle sindacali per poi proclamare clamorose  iniziative finchè  sarà ripristinata la serenità e la giustizia a Palazzo Chigi. Nessun leader potrà mai brillare senza un gruppo di persone, e queste persone si chiamano ISPETTORATO !! La battaglie CONSAP sono le vittorie di TUTTI !!

 

LEGGI IL COMUNICATO
pdf Consap

Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi: la CONSAP incontra il Direttore dr. Leonardo La Vigna

Leonardo La VignaUna delegazione della CONSAP guidata dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e rappresentata inoltre dai dirigenti sindacali della Sezione Locale presso l’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi Fabio Badolato e Daniele Masella ha incontrato il Direttore dell’Ufficio dr. Leonardo La Vigna. Erano presenti anche il Vice Dirigente e Responsabile delle Relazioni Sindacali locali dott.ssa Giuseppina Minucci, lo staff di Direzione con il dr. Maurizio Scialpi e il dr. Gabriele Frasca. La CONSAP ha rappresentato le seguenti tematiche:
1) Piano Ferie Natalizie: è stato richiesto di garantire almeno una festività per tutti i richiedenti, nella scelta tra Natale e Capodanno, dissipando la diatriba Befana che aveva confuso le idee a molti colleghi, dopo l’uscita della circolare interna che richiamava l’attenzione su tre feste, Natale, Capodanno e Befana. La CONSAP ha suggerito di adoperare subito la tanto utile “sacca di volontari”  e l’utilizzo dello straordinario per quel particolare periodo, strumenti che consentiranno di agevolare il personale che dovesse trovare difficoltà a vedersi accordato il periodo prescelto;
2) Ordine di Servizio e Programmazione Settimanale: segnalato il continuo ritardo della divulgazione dei servizi che avviene spesso oltre le ore 13.00 e della stessa programmazione settimanale del venerdì anch’essa oltre le ore 13.00;
3) Straordinario: la CONSAP ha vibratamente contestato alla Direzione di aver restituito al Dipartimento della P.S. n. 200 ore di straordinario che erano “avanzate” nel rendiconto periodico. Questo “gesto” apre una possibile “soluzione taglio anticipato” della già annunciata mannaia del prossimo anno. Un “mossa” che riteniamo un clamoroso autogoal per le tasche dei poliziotti in servizio a Palazzo Chigi.

Ispettorato P.S. Palazzo Chigi: crescente malumore serpeggiante tra il personale. La Consap si rivolge al Capo della Polizia

palazzo-chigiLa Consap si è vista costretta a scrivere al Capo della Polizia per segnalare il crescente malumore serpeggiante tra il personale in servizio presso l’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi in conseguenza della grave carenza organica nel ruolo degli agenti ed assistenti. Tale situazione, ormai insostenibile, coincide con un drastico e perdurante taglio al lavoro straordinario e con una gestione dirigenziale verosimilmente non idonea. Ciò posto la Consap ha chiesto un urgente e tempestivo intervento del Capo della Polizia affinchè la Direzione Centrale per le Risorse Umane invii immediatamente personale magari recuperandolo in qualche direzione centrale dove c’è personale e risorse per lavoro straordinario in abbondanza.