Premio di Produzione 2014, buffoni !! Pagamento a rate e non mantenute le rassicurazioni fornite in sede di firma del fondo

euro soldiGià da qualche giorno circolava insistentemente la voce che il pagamento del fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali relativo al 2014 sarebbe stato liquidato al personale in due rate. Stentavamo a credere che le assicurazioni fornite dal Ministro e dal Capo della Polizia nel momento della sottoscrizione dell’intesa fossero fasulle. Invece ci dobbiamo ricredere. Ormai è ufficiale. Poichè non risultano ancora disponibili le risorse aggiuntive provenienti dalla legge di stabilità relativa al 2014 e dai risparmi di spesa e di gestione, il Servizio Tep e Spese varie provvederà a liquidare al personale entro il mese di giugno solo l’81% dell’importo totale. Il pagamento della ulteriore somma da corrispondere, a saldo del totale e pari al restante 19%, verrà effettuato non appena possibile. Una cosa assurda che può essere commentata solo in un modo: siete dei buffoni !!!

Capo Polizia Pref. PansaMinistro Alfano

Commissariato P.S. “Monteverde”, esito assemblea CONSAP

Commissariato PoliziaI coordinatori Provinciali di Roma, Francesco Scoditti e Carolina Cento, assieme al dirigente sindacale Flaminia Maffei, si sono recati presso il Commissariato di P.S. Monteverde, dove, ad attenderli c’era il segretario locale Alessandro Mondo e numerosi altri colleghi.
L’assemblea si e’ svolta in un clima costruttivo dove i nostri rappresentanti hanno illustrato l’attivita’ della segreteria provinciale e, i partecipanti, si sono dimostrati favorevoli all’eventuale accorpamento con altro commissariato presso la struttura dell’ex “Forlanini”.
E’ emersa nel corso del dialogo, una disparita’ di trattamento sull’uniforme estiva che prevede per il reparto volanti un tipo di abbigliamento con la “polo”, e, per il personale delle autoradio, la nota “atlantica”: su questo la segreteria provinciale chiedera’ esaustive spiegazioni al signor questore.
Subito dopo c’e’ stato un incontro cordiale con il dirigente, dr. Roberti, che in relazione al paventato accorpamento, comprende, e si rimette alle decisioni del Questore.
Anche qui’, vi sono problemi comuni alla maggioranza dei commissariati che si esprimono in una carenza di personale e di mezzi.
Anche in questo caso questa o.s. non puo’ che prendere atto che il commissariato Monteverde e’ una struttura datata.

CONSAP Pensionati: attivo in Questura di Roma, sede CONSAP, l’Ufficio dedicato alle attività di materia pensionistica, assistenza sanitaria, cause di servizio, diretto dal Segretario Nazionale CONSAP Pensionati dr. Terenzio D’Alena

dr. Terenzio D'AlenaOperativo presso la sede CONSAP della Questura di Roma – Via San Vitale n. 15 – l’Ufficio di rappresentanza della CONSAP Pensionati, diretto dal dr. Terenzio D’Alena, recentemente nominato Segretario Nazionale CONSAP Pensionati, giusta delibera della Segreteria Nazionale.
L’Ufficio sarà a disposizione di tutti i colleghi della CONSAP (in servizio attivo e in pensione) per ogni tipo di consulenza in materia pensionistica e tutti gli aspetti normativi correlati, cause di servizio e assistenza pratiche sanitarie.
Giorni e orari: Mercoledì e Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 – Tel/Fax 06.46862537

Consap Pensionati

Consap, schiaffo ai poliziotti costretti a comprarsi le divise per l’estate, “Il Giornale”

Polizia in azionePoliziotti costretti a comprarsi le divise estive. E chi non può, può sempre far rammendare quelle vecchie. E magari, vista l’imminente bella stagione, far rimuovere l’imbottitura invernale per evitare una sauna. Sembra l’inizio di un racconto surreale, ma accade in Italia. E il sindacato di polizia Consap chiede aiuto a tutti gli italiani perché donino un obolo per vestire i poliziotti.
«In un’Italia di sprechi, la polizia è messa sempre al fondo del fondo. Questo ci fa capire quanto poco valga la sicurezza da noi, quanta poca attenzione presti il ministero dell’Interno a chi ogni giorno è sul campo per garantire la sicurezza di tutti». È la conclusione a cui è giunto il dirigente nazionale del Consap, Igor Gelarda, che aggiunge: «Mi domando che impressione debba dare ai cittadini una polizia che non riesce a dotare i propri uomini delle divise per lavorare e li costringe a comprarsele. Se fossi un cittadino mi preoccuperei se chi gestisce la sicurezza non riesce a fornire il minimo indispensabile».
Uno stato di cose che non scivola via come niente, ma ferisce i poliziotti. «L’impatto che questa situazione di disorganizzazione, di mancanza di fondi e di sostanziale abbandono da parte del Governo ha sugli agenti è forte. Sono scoraggiati e la disillusione prende il sopravvento. Come si può lavorare serenamente in questo modo?» – dice Gelarda.
Se questo è poco, c’è ancora dell’altro ad aggiungere sale al paradosso. Perché la vecchia uniforme è diversa da quella nuova. Quindi il Corpo di polizia tanto «uniforme» non sembra. Le divise estive dell’anno scorso, le cosiddette atlantiche, hanno cinturone bianco e camicia, quelle nuove sono dotate di cintura blu scura e t-shirt. È diversa anche la tonalità di blu.
Se l’intento del ministero dell’Interno era quello di spiazzare i malviventi dando l’immagine di più Corpi di polizia in campo contro il crimine, l’idea non sembrerebbe funzionare affatto. Dà invece contezza del disagio vissuto dalla polizia, come confermato dal Consap. «Anche un normalissimo ammodernamento delle divise è qualcosa che il ministero dell’Interno non riesce a gestire perché è troppo oneroso – commenta il segretario nazionale generale del Consap, Giorgio Innocenzi -. Sono dolori. In molte città d’Italia, da Roma a Lucca, da Milano a Messina, da Palermo a Pistoia, i magazzini che dovrebbero rifornire i poliziotti con questa divisa nuova non hanno capi a sufficienza per tutti. E così le volanti che dipendono dai Commissariati, che mediamente sono poco meno della metà di quelle che sono presenti in una città (mentre le altre dipendono direttamente dalla Squadra Volanti) e anche buona parte dei poliziotti della Stradale non hanno le nuove divise e non si sa ancora di preciso quando arriveranno».
Un poliziotto (che preferisce mantenere l’anonimato) confessa di sentirsi «poco considerato da chi sta ai piani alti». «Sembra che ci considerino una forza dell’ordine di serie B – dice -. Eppure ogni giorno con abnegazione ci impegniamo per la sicurezza del nostro Paese. Oggi ci chiedono di comprarci le divise, domani magari dovremo ricorrere alle nostre tasche per l’acquisto delle armi e delle macchine».

 

La raccolta fondi lanciata dal Consap ha il sapore di una provocazione, ma il conto corrente bancario su cui chiunque può fare un’offerta per la polizia di Stato c’è davvero. È IT75G0200805181000300410812 Unicredit intestato a Consap Segreteria Nazionale, con la causale «contributo acquisto divise polizia italiana».

Udicon, Caf Italia, Epas: servizi per gli iscritti alla CONSAP e familiari

Udicon_Epas_CafItaliaRicordiamo gli utilissimi servizi, in convenzione, sottoscritti dalla CONSAP che sono validi non solo per gli iscritti al sindacato (adesione in corso di validità) ma anche per tutti i familiari.
Epas – Ente di Patronato e di Assistenza Sociale: servizio assolutamente gratuito per pensioni di vecchiaia, anzianità, superstiti, invalidità, inabilità e conferma, assegno sociale. Calcolo delle pensioni, anche in regime internazionale. Ricostituzioni contributive e da supplemento. Indennità di disoccupazione. Autorizzazione ai versamenti volontari, ricongiunzioni contributive. Accreditamento dei contributi figurativi, servizio militare, riscatti di diploma e laurea. Richiesta verifica e regolarizzazione delle posizioni assicurative. Assegno nucleo familiare. Indennità di malattia, maternità e allattamento, mobilità, cassa integrazione guadagni, sussidio lavoratori socialmente utili (lsu). Ricorsi indebiti pensionistici. Pensioni invalidità civile, indennità di accompagnamento e di frequenza, pensioni ciechi e sordomuti, ticket sanitario, rilascio protesi e ausili per gli invalidi civili. Prestazioni previdenziali per i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Pensioni di anzianità, vecchiaia reversibilità. Cause di Servizio ed Equo Indennizzo. Assegni familiari su pensioni, riliquidazioni, pensioni di guerra. Infortuni sul lavoro, rendite per infortuni e malattie professionali, revisioni rendite, rilascio assegni familiari su rendite. Rinnovo permesso di soggiorno, richiesta carta di soggiorno, nulla osta, ricongiungimenti familiari.
Caf Italia s.r.l. : assistenza fiscale su 730, Red, Unico, Imu, Tasi, Eas, Isee, Iseu, Detrazioni e Successioni, Visure Catastali, Contratti di locazione, Mod. Inps, Icric, Iclav, Accas/ps.
U.Di.Con: difesa consumatori su trasporti, banche, energia, telefonia, ambiente, scuola, sanità, sicurezza stradale, viaggi e turismo, assicurazioni, alimentazione, indebitamento, tributi, controllo prezzi e tariffe.

Per tutte le informazioni contattare la Segreteria Provinciale di Roma CONSAP al 06.46862537 – 06.46863116

Prossimi Trasferimenti di Personale Agenti/Assistenti con decorrenza luglio 2015, ecco la circolare telegrafica urgente

Polizia TrasferimentiIl Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per le Risorse Umane, comunica, con circolare telegrafica urgente, che effettuerà una movimentazione di personale con decorrenza luglio 2015. I dipendenti appartenenti al ruolo Agenti-Assistenti che hanno interesse ad ottenere un movimento, dovranno presentare domanda entro e non oltre il 25 maggio 2015.

Trasferimenti Tabelle Polizia di Stato

La Circolare Telegrafica Urgente
Circolare Telegrafica Urgente Movimenti Luglio 2015

 

Premio di Produzione 2014: firmato l’accordo per il fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali. Pagamenti entro giugno p.v.

dr. Mauro Pantano firma Fondo 2014Alla presenza del Ministro dell’Interno Alfano, la Consap ha sottoscritto il testo dell’Accordo per l’utilizzazione delle risorse previste dal fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali riferiti all’anno 2014. Pagamenti entro il mese di Giugno 2015.

Firma Fondo 2014

Testo Firmato Accordo Premio di Produzione 2014

Testo Firmato Accordo Premio di Produzione 2014

 

Reparto Volanti, R.P.C. Lazio e Polizia Stradale di Roma, in servizio esterno con divisa ordinaria giubba, giacca e cravatta a più di 30°. La CONSAP chiede di anticipare utilizzo vestizione estiva polo a mezze maniche e atlantica

Polo Polizia di StatoLa CONSAP, Segreteria Provinciale di Roma, ha chiesto al Dirigente dell’U.P.G.S.P. della Questura di Roma dr. Giovanni Battista Scali (per il Reparto Volanti) e al Questore di Roma, con nota formale, di anticipare la vestizione della divisa estiva per il Reparto Volanti di Roma, Reparto Prevenzione Crimine Lazio (polo a mezze maniche) ed equipaggi della Polizia Stradale (camicia a mezze maniche atlantica).
Le recenti e attuali condizioni climatiche anomale (temperature di oltre 30° gradi nelle ore centrali della giornata) non consentono regolare e ottimale condizione di servizio per uomini e donne in servizio di pattugliamento esterno.

Compartimento Polizia Ferroviaria LAZIO, la CONSAP incontra il Dirigente dr. Domenico Ponziani

Dr. Domenico Ponziani - Dirigente del Compartimento della Polizia Ferroviaria del Lazio

Una delegazione della CONSAP, guidata dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi ha incontrato il Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria LAZIO dr. Domenico Ponziani.
Affrontate e discusse le seguenti tematiche che affliggono il personale in forza al Compartimento:
Computer stanza ricezione denunce:
surriscaldano, sono lenti, sporchi, le tastiere sono usurate, non si leggono i tasti, la notte per inserire il mattinale ci vogliono 2 ore;
Connessione Internet:  per consultare il motore di ricerca GOOGLE per eventuali accertamenti per case famiglia ecc.;
Cartella condivisa con la S.O. :  per inviare la griglia servizi e altro, evitando di fare ogni turno numerosi fax, ogni qualvolta ci sia una variazione;
Arredamento: (sedie che non hanno più imbottitura, per il pubblico fatiscenti) sono poco presentabili al pubblico;
Configurare la stampante grande nel corridoio:  in modo che nel caso in cui non sia funzionante quella nelle postazione di lavoro abituale, cosa frequente, si possa passare il cavo rete all’altra per continuare nella stampa delle denunce ed altro;
Punto di connessione WIFI: aperta interno alla stazione, per gli utenti e per il personale, per accertamenti ecc. (tipo della Regione);
Box Polfer Galleria dotare la porta con accesso badge: come le altre porte per evitare il problema della chiave che si rompe o non si trova mai;
Dotare il box di un armadio:  dove poter mettere nr.4 Caschi O.P., nr.4 Manganelli, nr.4 G.A.P. per emergenze, visto che il defibrillatore c’è, garantiamo anche l’incolumità del personale;
Metaldetector  portatili mal funzionanti: attivare con urgenza manutenzione e riparazione dove occorre;
Buoni pasto per il personale impegnato nelle scorte a lunga percorrenza: fare in modo che non ci siano difficoltà per gli operatori nel reperire un posto dove mangiare; adeguarli a quelli del personale Trenitalia,  esporre elenco dei locali convenzionati, orari e giorno di riposo, in modo che il personale non rimanga senza mangiare (come di solito a Venezia Mestre la Domenica);
Quando non si usufruisce del buono pasto  è riconsegnato in Ufficio e come da Circolare dovrebbe essere sostituito con altro pari importo da spendere in Stazione, cosa che al momento non è mai successa;
Segway : in carica sotto negli spogliatoi, obsoleti, si bloccano di colpo quando si scarica la batteria e il personale cade in avanti in modo rovinoso. Gli stessi sono stati portati via. Si potrebbe prendere esempio da quelli operanti nei centri commerciali, utilizzati dalle guardie giurate, di nuova generazione, che potrebbero essere dotati di chiave di prossimità, in modo da essere lasciati incustoditi ed allarmati, in situazioni di emergenza, senza che alcuni possa impadronirsene. Gli stessi, si riterrebbero più adeguati al servizio in stazione, che si estende su più piani; costringendo il personale , chiamato insistentemente dalla locale S.O., a spostarsi dal binario 1 al 24,dal 24 all’ingresso Metro e da questo alla zona commerciale, per la presenza dei Rom;
Divise: stato e disponibilità, rendere operativo il personale interno stazione, non si può andare in linea con scarpe da passeggio e berretto rigido.  Nemmeno andare a fare sopralluoghi in linea binario con lampade che pesano 3 chili e poco pratiche, aggiornare con nuova generazione a led leggere e luminose, durata maggiore della batteria, radio con batterie che durano pochissimo in quanto vecchie;
Spogliatoi: posti al Piano -3, dove al Piano -2 è posizionato il personale pulitori della stazione e treni; per scendere vi è un solo montacarichi, il più delle volte fermo per manutenzione o rotto, dove ogni giorno passa di tutto, carrelli di materiale generico, alimentare, immondizia, e dove a volte qualcuno lascia anche i suoi bisogni.  Altro ingresso dal Binario 1, porta con Badge elettronico, la quale si apre da sola, si scende per una scala senza alcun sistema di areazione, per circa 24 rampe di scale, quasi sempre in cattivo stato di pulizia. E’ capitato a volte di trovare anche persone senza fissa dimora, abituali della stazione, i quali entrati si mettono a dormire nei sotto interratiIl personale, quando è disponibile, ha a disposizione un armadietto stretto e fatiscente, dove chi ha una taglia di scarpe 45, a malapena riesce a poggiarle. All’interno degli armadietti vista la loro capienza non si riesce a mettere riposta la divisa, completa di almeno un cambio per ogni evenienza. I bagni sono fatiscenti, non ci si può fare una doccia e nemmeno lavarsi la faccia nel lavandino, visto che ha le dimensioni poco più grandi di un piatto fondo per mangiare.

Il dr. Domenico Ponziani si è reso disponibile a trattare punto per punto le problematiche rappresentate dalla CONSAP per una pronta risoluzione delle stesse, annunciando che sono di prossime realizzazione gli ampliamenti dei locali, che sono arrivati n. 20 PC con garanzia (per manutenzione qualora occorra) e distribuiti nei vari punti  Polfer necessitanti del Lazio.
Incontro poi si è concluso con il dr. Francesco Di Cresce funzionario responsabile dell’Ufficio Affari Generali, settore Tecnico- Logistico e Sicurezza Luoghi di Lavoro Polfer Lazio, per la trattazione degli aspetti più pratici delle tematiche affrontate.

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Ispettorato di P.S. Viminale, Congresso Straordinario ed eletta la nuova Segreteria Locale

Nuova Segreteria Locale CONSAP Viminale2Congresso straordinario presso l’Ispettorato di P.S. Viminale per l’elezione della nuova Segreteria Locale CONSAP. Alla presenza del Vice Presidente Nazionale Giuseppe Di Niro, del Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, del Segretario Provinciale Simone Cesario e di tutti i delegati locali con diritto di voto si è proceduto alla votazione ed elezione del nuovo organigramma locale che sarà così composto (con votazione all’unanimità):
Segretario Locale: Paolo Dinatale
Vice Segretario Locale con funzioni Vicarie: Valerio Italia
Vice Segretari Locali: Paolo Ciferri, Mario Sette, Francesco D’Alessandri, Stefano De Paolis.
La Segreteria Provinciale di Roma e la Presidenza Nazionale della CONSAP, attraverso la presenza di Gianluca Guerrisi e Giuseppe Di Niro si è complimentata con l’operato della sezione locale che ha raggiunto in un solo anno di attività a tutela del personale il risultato storico di oltre 120 iscritti, collocandosi tra le sezioni CONSAP più grandi di Roma.
Al termine del congresso si è discusso di alcune tematiche che saranno affrontate nel corso dei prossimi mesi, inserendo in agenda il rilancio del turno in terza per le vigilanze ed una serie di assemblee che andranno a toccare tutti i punti di lavoro dell’Ispettorato (vigilanze, scorte, uffici burocratici e sedi distaccate).
Congratulazioni e buon lavoro alla nuova segreteria locale dell’Ispettorato di P.S. Viminale da parte di tutta la Segreteria Generale Provinciale CONSAP di Roma.

Nuova Segreteria Locale CONSAP ViminaleNuova Segreteria Locale CONSAP Viminale (1)
Foto di gruppo della nuova sezione CONSAP – Ispettorato di P.S. Viminale

Fiumicino: la CONSAP in difesa della salute dei colleghi

Mascherine PoliziaIn questi giorni tristi e surreali in cui si è consumato presso l’aeroporto di Fiumicino un drammatico evento, la CONSAP, oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza a tutti i colleghi della Polaria e alle altre forze di Polizia presenti per l’eccellente lavoro svolto e l’enorme sacrificio, non può non interessarsi al discorso legato alla salute e al benessere del personale che in questi giorni è stato posto a serio rischio.
I colleghi della Polaria che operano in aeroporto per proteggersi dai fumi tossici sprigionati dal terribile incendio, hanno dovuto fronteggiare tale emergenza con il solo ausilio delle mascherine di carta fornite dall’Amministrazione. Mascherine che non sono assolutamente sufficienti e adatte a salvaguardare la salute. Per questa O.S. tutto ciò non può essere trascurato ! Sebbene tale situazione sia considerata come stato di emergenza, vista l’eccezionalità del fatto, chi ha la responsabilità dell’ufficio deve poter mettere nelle migliori condizioni lavorative chi con grande spirito di sacrificio e alto senso di responsabilità rischia del proprio. La CONSAP, in considerazione della serietà di questa problematica, invita la dirigenza, facendo magari pressioni anche sull’Ente di gestione aeroportuale A. di R. ad adoperarsi affinchè tutto il personale della Polaria che opera in zona aeroportuale venga munito d’idonee mascherine con tanto di filtro.

comunicato Fiumicino: la CONSAP in difesa della salute dei colleghi

Comunicato Fiumicino: la CONSAP in difesa della salute dei colleghi

Dramma all’Aeroporto di Fiumicino

Fiumicino FiammeNella notte tra mercoledi e giovedi scorso, si è consumato all’interno dell’Aeroporto intercontinentale di Fiumicino un vero e proprio dramma che ha messo in ginocchio l’intero
scalo romano.
Intorno alla mezzanotte, infatti, si è sviluppato nella zona transiti delle partenze internazionali
del Terminal 3 un gravissimo incendio che ha praticamente distrutto gran parte di quest’area.
Dai rilevamenti fatti sul posto dai Vigili del fuoco e dalle altre forze di Polizia presenti sul posto è
stato stabilito che la zona colpita è di circa 1000 metri quadrati.
L’incendio che sarebbe partito da un corto circuito di un frigorifero della cucina di un ristorante
ha letteralmente polverizzato decine di negozi e di uffici dei vari enti aeroportuali con milioni di
euro di danni. Lo stesso controllo passaporti delle partenze T3, gestito dai colleghi della Polaria è
stato completamente distrutto. Stessa sorte è stata riservata agli uffici adiacenti della Polizia di
Frontiera, della Finanza e della Dogana. La Procura di Civitavecchia ha aperto un’inchiesta,
disponendo il sequestro di tutta la zona colpita dall’incendio.
Impressionante è stata la colonna di fumo che ha avvolto l’intera aerostazione.
Fortunatamente, a parte qualche dipendente aeroportuale intossicato, non ci sono stati feriti
gravi.
Con migliaia di passeggeri rimasti bloccati nello scalo romano, grande e importantissimo è stato
il lavoro svolto dal personale di quest’ ufficio che ancora una volta e in condizioni possiamo dire
“al limite del gestibile” è riuscito a svolgere il proprio compito al massimo dell’efficienza, dando
dimostrazione di alta professionalità e di spirito di sacrificio. Diversi colleghi, infatti, nella
mattinata del disastro si sono resi disponibili portandosi in aeroporto a dare una mano
nonostante non fossero in servizio.
Lodevole, inoltre, è stato il lavoro svolto dal personale impiegato nelle cabine passaporti agli
arrivi internazionali del Terminal 3. L’aria irrespirabile densa di fumi che si sprigionava in
questa zona ha messo letteralmente a dura prova il compito e la professionalità di questi
operatori che hanno svolto il loro dovere con l’ausilio di semplici mascherine senza mai
lamentarsi.
La CONSAP, sempre vicina ai colleghi, nel ringraziare TUTTO il personale della Polaria per il
sacrificio e per l’enorme lavoro svolto e che sta svolgendo, invita i vertici della Polaria e del
superiore Ministero, una volta ripristinato il tutto, a concedere per questi operatori i massimi
riconoscimenti previsti.

Polaria Fiumicino

Il Comunicato della Sezione Locale CONSAP Fiumicino

Comunicato Polaria Fiumicino

Aeroporto Fco Comunicato

Io sto con Tortosa, maglia dedicata e applausi della Consap riunita nella Conferenza Programmatica. La solidarietà e il sostegno dell’On.le Daniela Santanché

IO STO CON TORTOSAAlcune centinaia di t-shirt “ConsapIo sto con Tortosa” e l’applauso al collega colpito da provvedimento disciplinare per un post su un social network” così la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia (CONSAP) ha interrotto i lavori della conferenza programmatica di politica sindacali in corso a Roma, per esternare la vicinanza e ribadire le iniziative a tutela del collega messe in campo dall’organizzazione sindacale.

Alla Conferenza dei servizi del sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, ha voluto portare i segni della sua vicinanza l’onorevole di Forza Italia Daniela Santanchè: “una vicinanza che nasce da valori educativi che mi spingono ad essere per principio vicina alle divise ha esordito l’onorevole – valori che mi portano quasi sempre allo scontro dialettico con un Ministro dell’Interno che considero uno dei peggiori avuti da questo Paese, un personaggio che ritiene un danno collaterale accettabile che un intero quartiere della capitale economica del paese venga messo a ferro a fuoco. Rispetto alla vicenda dell’Expo – ha detto ancora l’Onorevole Santanchè – io mi schiero sempre con la “madre di Baltimora” e con le necessità che in questo Paese ci sia finalmente la certezza del diritto e della pena”.

Il Segretario Generale Nazionale del sindacato di polizia Giorgio Innocenzi ha ringraziato per il “coraggio” e la vicinanza espressa dall’onorevole Santanché, prima che lo stesso Tortosa potesse dire grazie a tutta la “famiglia” del sindacato di polizia, rivelando un retroscena: “Con la mia famiglia avevamo pensato di fuggire all’estero è grazie a voi che sono qui, e lotto ancora”.

Al termine dell’intervento dell’onorevole Santanchè, foto di gruppo con la t-shirt “pro-Tortosa”.

Expo Milano: film già visto. CONSAP, noi facili profeti

Polizia Picchiata MilanoL’ inaugurazione dell’ Expo si è consumata all’insegna della festa e della violenza…e’ inutile cambiare l’inno, e’ inutile far finta di niente. I poliziotti e i comuni cittadini ancora una volta sono stati costretti a subire violenze e intimidazioni.

Nel corso di una manifestazione non autorizzata si è dato il tempo a questi sciagurati attori del partito anti polizia e anti stato di prepararsi, gli si è stato permesso di fare di tutto.
Nessun contatto, solo qualche fermato, ma le molotov? Le bombe carta? le sassaiole? Chi è il colpevole?
Da tempo avevamo pronosticato questo scenario, da tempo avevamo consigliato di prendere le misure giuste. Il colpevole e’ uno solo e si chiama governo italiano. Adesso vedremo quale magistrato avrà il coraggio di aprire un’ inchiesta e far risarcire i poliziotti feriti…che guarda caso la maggior parte risultano essere dei reparti mobili. Tranquilli, tanto mentre i poliziotti si leccano le ferite, ci sarà sempre qualche papavero ministeriale che farà una bella carriera. Come giorni fa, mentre i poliziotti fronteggiavano centinaia e centinaia di delinquenti, i nostri politici sorseggiavano un bicchiere di buon vino …..benvenuti in expo caos….la nuova Italia , quella del rilancio.

Roma: 4^ Conferenza Organizzativa CONSAP dei Servizi e la Programmazione Politica Sindacale

Riunione CONSAP Roma

Mercoledì 6 maggio 2015, dalle ore 9,00 alle ore 18,00, si svolgerà a Roma, presso l’hotel Antonella sito in via Pontina km 28 (località Pomezia) la 4^ Conferenza Organizzativa dei Servizi e la Programmazione Politica Sindacale. L’iniziativa, organizzata dalla Segreteria Provinciale Consap di Roma, servirà per illustrare le più importanti collaborazioni strette con le associazioni Caf Italia, Udicon, UCI, Unipol e Personal Money.

Produttività fino a 1.200 euro netti, ma bisogna fare presto per pagare entro giugno

Euro PagamentoNel corso dell’incontro avvenuto con l’Amministrazione si è  ribadito che lo stanziamento disponibile per il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali relativo all’anno 2014 ammonta ad oltre 137,5 milioni di euro, 25 milioni in più rispetto ai 112,5 del 2013. Così come già concordato in precedenza anche per il 2014 resteranno fermi gli importi lordi di 17,50 euro per ciascun turno di reperibilità; di 6,40 euro per ciascun turno di servizio in alta montagna; di 8,70 euro per ogni cambio turno e di 50,83 mensili forfetari per i reparti mobili. Al netto della remunerazione delle fattispecie indicate si registra la disponibilità di oltre 123 milioni di euro da ripartire sui 22.796.831 turni che garantiscono la produttività collettiva a 98.797 beneficiari complessivi, riservando un accantonamento per le contabilità trasmesse tardivamente.Per tale accantonamento, l’Amministrazione aveva ipotizzato tre diverse misure e le scriventi OO.SS. hanno unanimemente concordato sulla misura inferiore che, se verrà gestita con la stessa ponderazione utilizzata sin’ora, sarà sufficiente a coprire le eventuali esigenze. Grazie a questa scelta ogni singola giornata di presenza verrà remunerata con 5,40 euro lordi per cui per l’anno 2014 si potrà percepire in media oltre 900 euro e quindi sfiorare  nel massimo i 1.200 euro netti solo per la produttività collettiva. L’Amministrazione è stata quindi sollecitata a fissare al più presto la data per la firma dell’accordo tra i Sindacati ed il Ministero dell’interno, rappresentato dal Ministro o dal Sottosegretario, possibilmente la prossima settimana, in modo da rendere possibile l’effettivo pagamento ai beneficiari entro e non oltre il mese di giugno prossimo, senza eccezione alcuna. Siamo ben consapevoli dei problemi tecnici che occorrerà superare per la necessità di riassegnare proprio i 25 milioni e per la tempistica del sistema NoiPA, ma sappiamo anche che altre Forze di Polizia hanno già percepito le competenze dovute per lo stesso titolo. Conosciamo la determinazione dei Vertici del Dipartimento che hanno gestito il passaggio al nuovo sistema, visto che hanno già dimostrato con l’emissione straordinaria del cedolino degli straordinari relativi ai mesi di gennaio e febbraio di essere in grado di operare efficaci pressioni su altre Amministrazioni. Abbiamo escluso in maniera ferma la possibilità di qualsiasi rinvio o dilazione del pagamento, nella certezza che quegli stessi Vertici porranno in atto tutto l’impegno indispensabile a scongiurare una penalizzazione ai danni dei poliziotti che non potremmo in nessun caso accettare. Il Dipartimento della pubblica sicurezza si è formalmente impegnato a sollecitare i Vertici nel senso rivendicato impegnandosi a dare tempestive notizie in merito.

Questura di Roma. Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, la CONSAP incontra il Dirigente dr. Giovanni Battista Scali

dr. Giovanni Battista ScaliUna delegazione della CONSAP, guidata dal Dirigente Nazionale Guglielmo Frasca e composta dal Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e dal Dirigente Sindacale Lucrezia Di Leo ha incontrato il dr. Giovanni Battista Scali, dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Roma.

Affrontate e discusse le seguenti tematiche:
1) Carenza di volanti per il controllo del territorio romano,
2) Fornitura caschi per l’Ordine Pubblico,
3) Problematica chiusura mensa di servizio nei giorni festivi e relativo mancato pasto per il personale impegnato in turnazione e necessità di disciplinare l’accesso di personale esterno alla Polizia di Stato per evitare che i colleghi non possano mangiare per assenza di posti a sedere,
4) Attività di “insubordinazione” da parte di qualcuno che nel settore “Ordine Pubblico” della Questura di Roma prevarica i compiti assegnati e non rispetta ruoli e qualifiche superiori con responsabilità conferite da disposizioni di servizio.

Accoglienza immigrati: Consap, il sistema è improvvisato e inconcludente. Il caso del Commissariato Prenestino

Controlli Polizia StranieriTroppe chiacchiere sull’immigrazione il sistema è farraginoso ed inconcludente, la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, interviene in difesa del personale e dei rischi a cui lo stesso viene esposto  nella gestione delle procedure di identificazione degli stranieri che approdano sulle coste italiane e lo fa illustrando una situazione verificatisi a Roma la settimana scorsa. Un commissariato della capitale è stato impegnato per oltre cinque ore, nel foto segnalamento di cittadini africani approdati sulle coste italiane e trasportati in pullmann a Roma.

In questo lasso di tempo la cronaca di una quotidiana routine per donne ed uomini della Polizia di Stato: dapprima gli stranieri sono rimasti due ore bloccati nel pullmann per la mancanza di una certificazione medica e di conseguenza le legittime riserve del personale della Polizia Scientifica; impasse che non si è potuta risolvere velocemente infatti era impossibile comunicare, attraverso gli interpreti di lingua inglese ed araba dell’Amministrazione, in quanto gli extracomunitari parlavano solo la lingua del loro paese e si è dovuto provvedere andando a prelevare da un vicino centro d’accoglienza uno straniero che conoscesse la loro lingua e l’italiano. Così solo dopo due ore sono iniziate le procedure di foto segnalamento, con personale insufficiente peraltro impegnato anche nella redazione dei verbali, resi vieppiù complessi dalla presenza di 14 minori. Le attività di foto segnalamento poi fanno i conti con la volontà degli extracomunitari che si rifiutano di sottoporsi ai rilievi dattiloscopici, attività di polizia che per legge non può essere coattiva.

Va detto anche che in queste cinque ore, il personale del commissariato ha dovuto rientrare per infoltire la fila di un pattuglione pianificato dalla Questura cogliendo l’occasione del rientro in sede anche per fotocopiare gli atti, in quanto presso l’ufficio immigrazione il riproduttore era disattivato, portandosi dietro materialmente le risme di carta, altri effetti collaterali di questa improvvisazione sono stati il salto della cena per il personale impegnato ed il fatto che tre minori inviati alle visite mediche di routine sono riusciti a fuggire dall’ospedale e risulterebbero dulcis in fundo anche affetti da acaride (scabbia).

L’improvvisazione nella gestione di questa emergenza – conclude la Consap – determina rischio sanitari ed operativi per il personale di assoluta rilevanza tenuto conto che questa problematica è stata rappresentata via via ai questori di tutta Italia, in quanto non ci troviamo davanti al caso eccezionale ma un drammatica routine quotidiana.

Certificato di idoneità psico-fisica per chiunque detiene armi comuni, regolarmente denunciate e non è in possesso di alcuna licenza di porto d’armi. (ex art. 35, comma 7° del Testo Unico delle leggi di P.S. come modificato dal Decreto Legislativo 26 ottobre 2010 n. 204). Quesito.

Pistola BerettaPervengono a questa Segreteria Nazionale quesiti riguardanti la certificazione sanitaria prevista dall’art. 35, comma 7° del Testo Unico delle leggi di P.S. come modificato dal Decreto Legislativo 26 ottobre 2010 n. 204.

Ciò posto, si desidera conoscere se tale obbligo incombe anche agli appartenenti alle Forze di Polizia in servizio attivo, ovvero se, in virtù della loro funzione, siano esentati da tale obbligo, in quanto detentori e utilizzatori di armi da guerra individuali: Pistola Beretta cal. 9×19 (parabellum), nonché di portare e utilizzare (quando ricorrono le circostanze) anche armi non comuni e quindi si ritiene implicita, nella funzione, la idoneità psico-fisica permanente.

Poiché il termine per la presentazione di tale certificato scade, come è noto, il prossimo 5 maggio, si prega di far conoscere, con cortese urgenza, le determinazioni di codesto Ministero, al fine di poter fornire adeguate risposte sull’argomento.

In attesa di cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

Il Segretario Generale Nazionale
dott. Giorgio Innocenzi

Porto Armi

 

Leggi la nota inviata al Ministero dell’Interno – Dipartimento della P.S.
Certificato Medico Porto Armi Forze Polizia

Speciale convenzione Consap con lo studio notarile dott.ssa Maura Vitiello

Notaio VitielloLo Studio Notarile offre agli iscritti CONSAP e loro familiari la più ampia disponibilità professionale nella materia e nell’attività di competenza notarile con professionalità ed esperienza ed il miglior trattamento. Lo Studio Notarile accompagna e consiglia il cliente nella scelta dell’operazione più consona alle sue esigenze, assistendolo in tutte le attività, ottimizzando i benefici e minimizzando i costi.
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I clienti potranno avvalersi dello studio notarile per pratiche relative a:
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DOTT.SSA MAURA VITIELLO
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Sicurezza per Roma: si cambia in vista del Giubileo. La Consap incontra il Questore D’Angelo: in fase di studio un progetto di accorpamenti e di estensione della copertura notturna

Volanti RomaAccorpamenti di commissariati e probabile contestuale estensione della rete notturna di sicurezza sulla città, questa la ricetta per la sicurezza a Roma anche in vista del Giubileo, proposta oggi dal Questore di Roma dottor Nicolò D’Angelo alla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia nel corso di un incontro tenutosi in Questura.
“La scarsa attenzione dell’Amministrazione Centrale verso la più importante questura d’Italia e il vincolo della spending review che impone ferree economie di gestione, ha costretto i vertici della Polizia romana ad approntare un piano riorganizzativo, come richiesto più volte dal nostro sindacato – spiega la Segreteria provinciale della Consap di Roma – idoneo a garantire maggiore efficienza e funzionalità a tutto l’apparato anche in considerazione dell’allarme terrorismo internazionale e del prossimo impegno del Giubileo”.
Si ipotizzano una serie di interventi mirati che dovrebbero riguardare inizialmente l’accorpamento di taluni commissariati come ad esempio: Porta Pia con San Lorenzo, Torpignattara con Porta Maggiore, Appio Nuovo con San Giovanni e solo successivamente, verificata la funzionalità del progetto, potrebbero riguardare Monte Mario con Prati, Villa Glori con Vescovio e Trastevere con Monteverde, per la provincia è si ipotizza l’accorpamento di Genzano di Roma con Albano Laziale.
L’applicazione del progetto – prosegue la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – ancora in fase di studio e di elaborazione, garantirebbe consistenti risparmi economici e gestionali e l’accorpamento di qualche presidio, sarebbe compensato dall’apertura di presidi notturni, oggi chiusi a seguito della direttiva del precedente Questore di Roma Mazza”.
La Consap, pur esprimendo cauto apprezzamento al progetto, si riserva di esprimere un giudizio definitivo solo dopo aver raccolto, con una serie di assemblee sui posti di lavoro interessati, le valutazioni e le proposte del personale.

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