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Monthly Archives: giugno 2016

Vacanze e ferie estive, viaggia con ACE Tour, imperdibili offerte riservate agli iscritti alla CONSAP, in distribuzione in nuovi cataloghi

I cataloghi ACE Tour con le offerte per l'estate 2016

I cataloghi ACE Tour con le offerte per l’estate 2016

Sono di prossima distribuzione, presso la Segreteria Provinciale di Roma, i nuovi cataloghi estate ACE Tour con imperdibili offerte riservate agli iscritti alla CONSAP (con tessera adesione in corso di validità). Oltre alle offerte di catalogo, sono disponibili preventivi su misura per destinazioni di gradimento in Italia, Europa e resto del Mondo (anche offerta crociera).
Prenotazioni per voli low cost, treni, autonoleggi, traghetti, noleggio Autobus GT, visite guidate nelle principali città europee ed italiane, ristoranti per gite giornaliere, prenotazioni principali siti storici, monumenti e musei, assicurazioni integrative per tranquillità del viaggio di piacere o di lavoro alle migliori condizioni con particolari sconti.
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I cataloghi ACE Tour con le offerte per l'estate 2016

 

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Si riporta il contenuto della nota inviata, in data 28 Giugno 2016, dal Segretario Nazionale CONSAP Gianni Valeri al Dipartimento della P.S. (Ufficio Relazioni SindacaliDirettore Centrale delle Specialità e Direttore del Servizio Polizia Stradale).

La Segreteria Provinciale Consap di Roma ha denunciato l’estenuante ed inutile attività rivendicativa esercitata per ben sette mesi con il Dirigente pro-tempore della Sezione Polstrada di Roma e con il Dirigente pro-tempore del Compartimento Polstrada Lazio, per avviare a soluzione l’incresciosa situazione gestionale del Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro.

La vertenza, suffragata da dati certi estrapolati ufficialmente dalle programmazioni e dai servizi, ha evidenziato, come rappresentato da mesi direttamente ai responsabili provinciale e regionale Lazio, una allegra gestione degli istituti contrattuali con particolare riferimento alle prestazioni di lavoro straordinario.

L’abulica ed incomprensibile attività omissiva dei predetti responsabili appare assolutamente inadeguata, specie in considerazione del fatto che una volta riconosciute le conclamate violazioni e le evidenti responsabilità, si sono trincerate dietro al fatto che vi sarebbe una presunta difficoltà a individuare un nuovo responsabile locale.

Stante la situazione assolutamente inaccettabile e soprattutto onde evitare il sacrosanto ricorso alla locale A.G. con contestuale negativo riflesso sulla stampa locale e nazionale, si richiede di voler cortesemente programmare un incontro con il Dirigente del Servizio Polizia Stradale al fine di ricercare le soluzioni più opportune.

In attesa di cortese riscontro, si inviano cordiali saluti.

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE                                                                              Gianni VALERI

 

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Congratulazioni al collega Gianluca Castelli che, giusta delibera della Segreteria Generale CONSAP, è stato nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale della Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine.

Gianluca Castelli, in servizio presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio,  già Segretario Provinciale Generale Aggiunto del sindacato ADP (Autonomi di Polizia) ha scelto di unirsi alla CONSAP ( sindacato confederato da accordo nazionale con ADP) condividendo valori e ideali ai quali si è sempre ispirato e che lo hanno  affermato nel panorama sindacale romano, laziale e nazionale.

Buon lavoro da tutta la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma.

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro, violazioni contrattuali, gravi problematiche e gestione locale “ad libitum”, la CONSAP scrive ai vertici del Dipartimento della P.S. e chiede incontro urgente con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe BISOGNO

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe BISOGNO

Decisa presa di posizione della CONSAP a tutela del personale in servizio presso il Distaccamento della Polizia Stradale di Colleferro dove una riscontrata e allegra gestione locale mina ormai da tempo la serenità professionale dell’organico. Dopo aver esperito una serie di tentativi di dialogo con le dirigenze di Sezione e Compartimento di riferimento, per veder riconosciuta giustizia, e NON aver riscontrato nessun risultato se non “rimpallare” il serio problema da un mese all’altro (fino ad arrivare a ben sette mesi di nulla di fatto nonostante vi fossero dati raccolti inconstestabili)  la CONSAP ha rappresentato, con nota formale, ai vertici del Dipartimento della P.S. “l’incresciosa situazione”, interessando anche il Capo della Polizia, l’Ufficio ministeriale Relazioni Sindacali e il Direttore delle Specialità.
Lo Sportello del Poliziotto della CONSAP, interessato di studiare e approfondire “la questione” ha raccolto una lunga serie di violazioni e compressioni normative, anche gravi, che saranno attenzionate “de visu” al Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe Bisogno.

Dac, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, la CONSAP incontra il Direttore Centrale Prefetto Vittorio Rizzi

Dac, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, la CONSAP incontra il Direttore Centrale Prefetto Vittorio Rizzi

Dac, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, la CONSAP incontra il Direttore Centrale Prefetto Vittorio Rizzi. Nella foto Andrea Innocenzi, Danilo Dindinosante, Gianluca Guerrisi, il Prefetto Rizzi, Elisabetta Ricchio, Gianluca Capparozza e Bruno Barillari

Venerdì 24 Giugno u.s. una delegazione della CONSAP composta dal Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio (in rappresentanza anche della Sezione CONSAP SCT – Servizio Controllo del Territorio),  dal Segretario Regionale Lazio Andrea Innocenzi ( in rappresentanza anche della Sezione CONSAP presso l’ Ufficio Affari Generali della Direzione Centrale Anticrimine), dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, da Danilo Dindinosante e Gianluca Capparozza Segretari Locali  presso lo SCO Servizio Centrale Operativo e Bruno Barillari Dirigente Sindacale presso SPS Servizio Polizia Scientifica ha incontrato il neo Direttore Centrale presso la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato Prefetto Vittorio Rizzi.
Un cordiale incontro dove i dirigenti della CONSAP hanno voluto presentare al Direttore Centrale Pref. Rizzi le sezioni locali sindacali che operano all’interno del Polo Investigativo Tuscolano (Ufficio Affari Generali, Servizio Centrale Operativo, Servizio Controllo del Territorio, Servizio Polizia Scientifica).
Il Pref. Rizzi, insediato da poco tempo presso la Dac, ha ribadito i concetti già esposti all’incontro di presentazione generale a tutte le OO.SS. locali e provinciali, confermando la sua determinazione nell’elaborare una nuova progettualità per incrementare visibilità ed efficienza operativa e di essere ancora in fase di studio e consultazione dei bisogni della Direzione e di prevedere per il prossimo mese di settembre la divulgazione della “Governance” per lanciare nuovi stimoli e linee guida da seguire, in “massima condivisione” per “fare squadra”, ritenendo il coinvolgimento di tutti l’arma vincente per fare meglio, in un contesto professionale sempre più esigente e delicato.
La CONSAP, in crescita di consensi presso i tre Servizi all’interno della Dac, ha apprezzato molto il discorso del Direttore e si è dimostrata collaborativa e propositiva ai progetti “in costruzione” mirati alle  migliorie professionali e strutturali ai poliziotti in servizio alla Direzione Centrale Anticrimine e che saranno illustrati con il prossimo autunno, nella consapevolezza che la massima espressione di gradimento sarà definita solo dopo aver consultato il progetto “Governance” e aver avviato le opportune consultazioni con il personale iscritto al sindacato.

Dac, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, la CONSAP incontra il Direttore Centrale Prefetto Vittorio Rizzi

Centri Estivi Oasi Park, convenzione CONSAP, parco giochi, laboratori didattici creativi, balli e animazione, maglietta omaggio Oasi Park a tutti i bambini

Centri Estivi OASI PARK - Convenzione CONSAP Roma

Centri Estivi OASI PARK – Convenzione CONSAP Roma

Sconto del 20% per gli iscritti alla CONSAP.
Un’intero parco divertimenti per far scatenare i bambini.
Laboratori didattici creativi  e balli sul palco delle animazioni. Sale a tema climatizzate per merenda e assistenza compiti, utilizzo delle maggiori attrazioni del parco per un divertimento senza fine, Playground di PeterPan per un perfetto sviluppo psicomotorio. Sala proiezione con cartoni. Per i bambini  dai 4 ai 9 anni dalle 8:30 alle 13:00 dal lunedì al Venerdì, all‘Oasi Park vola la  Fantasia con il divertimento insieme agli animatori del Parco. Fino al 29 Luglio.
Costo € 60,00  con sconto del 20% per bambino a settimana con agevolazioni per stesso nucleo familiare e per prenotazioni dalle 3 settimane in poi.
A tutti i bambini sarà fornita Maglietta Centri estivi Oasi Park.
Sconto applicabile solo con presentazione tessera adesione CONSAP in corso di validità per l’anno corrente.

Centri estivi Roma OasiPark
Per info e prenotazioni – Info@oasipark.com – 347 9365816 – 388 3896554

Centri Estivi OASI PARK - Convenzione CONSAP Roma

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Aumento di  pregio, professionalità e dinamicità professionale condivisa, presso la Fanfara della Polizia di Stato. Il neo Maestro, Secondino De Palma,  ha ricevuto l’incarico di dirigere il gruppo musicale della Polizia di Stato a novembre 2015 ed in breve tempo è riuscito ad incrementare motivazione e “sinfonia lavorativa”.
Il gruppo musicale, trovatosi subito in sintonia con il nuovo maestro, ad oggi ha svolto numerosi servizi musicali esibendosi con grande professionalità su tutto il territorio nazionale, attraverso la regia sapiente ed efficiente  dell’Ufficio Cerimoniale e Relazioni Esterne del Dipartimento della P.S. Un lavoro mirabile  che trova l’apprezzamento del gruppo e riscontro attraverso siti internet quali youtubeAgente Lisa della pagina Facebook della Polizia di Stato e attraverso i complimenti dei cittadini che assistono sempre con piacere ed entusiasmo alle “uscite” pubbliche della Fanfara.

Il Maestro della Fanfara della Polizia di Stato saluta il Capo della Polizia Pref. Gabrielli

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP segnala ai vertici della Questura di Roma

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP  segnala ai vertici della Questura di Roma

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP segnala ai vertici della Questura di Roma

I recenti trasferimenti di personale con decorrenza 21 giugno 2016 hanno messo in luce i soliti problemi che riguardano gli alloggi di servizio che, purtroppo, non ci sono! Cosa succede allora? Che il personale assegnato ai nuovi reparti deve trovarsi un luogo dove dormire e addirittura pagare di tasca propria! Si iniziano a visionare mille soluzioni e qualcuno sceglie finanche (le tasche dei poliziotti non contengono certo lussi…) di dormire in macchina o luoghi di fortuna mendicati ad amici o colleghi per poi recarsi in servizio e svolgere il turno lavorativo. Una situazione vergognosa che tocca in pieno anche la città romana, dove ci sono molti uffici e reparti di Polizia.
La situazione più paradossale arriva dal Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dove il personale recentemente trasferito che abita a più di duecento/duecentocinquanta km dal posto di lavoro dovrà alloggiare a Nettuno o trovarsi appartamento in affitto (zona Monterotondo) e pagare di tasca propria. Una situazione inaccettabile che la CONSAP romana ha stamattina rappresentato al Questore Vicario di Roma e su cui è già pronta una prossima vertenza azionata dalla Segreteria Nazionale CONSAP ai vertici dipartimentali.

Polizia Stradale Colleferro, la “torbida” gestione “manageriale” al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Polizia Stradale Colleferro, la "torbida" gestione "manageriale" al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Polizia Stradale Colleferro, la “torbida” gestione “manageriale” al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

La “spinosa” questione che interessa il Distaccamento Polizia Stradale Colleferro,  relativa all’approssimativa , allegra e del tutto singolare gestione manageriale locale , votata alla compressione e alla stortura“ad libitum”  di dettami normativi sanciti dall’Accordo Nazionale Quadro e dalla Contrattazione di Lavoro vigente, ha indotto la Segreteria Provinciale di Roma ad interessare l’equipe dello Sportello del Poliziotto CONSAP, dove sono allo studio una serie di azioni di tutela legale per “denunciare” e “arrestare” il dilagare di attività e “modus operandi” destinati esclusivamente all’interesse personale di pochi e alla crescita del malcontento professionale di tanti.

Polizia Stradale Colleferro, la "torbida" gestione "manageriale" al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Nella giornata di giovedì 16 giugno, presso la Sezione Polizia Stradale di Roma, si è svolto il programmato incontro tra la parte pubblica e le rappresentanze sindacali, al fine di modificare la contrattazione decentrata di cui all’art. 12 dell’A.N.Q.

Per l’Amministrazione, presenti la Dirigente della Sezione Di Roma D.ssa Mancini e  la D.ssa Tombolini, in forza alla Sezione stessa.

La bozza presentata dall’Amministrazione, avente come obiettivo modificare l’art. 7 della predetta contrattazione, prevedeva l’introduzione di un criterio di selezione delle istanze degli aventi diritto ai benefici dell’art.12 A.N.Q..

Secondo tale criterio, occorreva individuare a priori un’aliquota predeterminata di aventi diritto per ogni Ufficio e quindi, effettuare una rotazione fra il personale entro l’aliquota prefissata.

La CONSAP ha respinto detta proposta, ritenendola insufficiente e lesiva dei diritti dei colleghi, in quanto  ha ritenuto che non sia possibile stabilire a priori criteri di selezione rigidi che rischierebbero solo di creare malumori e incertezze fra il personale.

In particolare, questa O.S. ha chiarito come fra coloro che hanno diritto, vi siano sicuramente colleghi che hanno più diritto di altri. E’ il caso di chi avendo  35 anni di servizio e quasi 60 di età, si trovi a subire una rotazione a favore di colleghi “più giovani” di età e/o servizio.

Del resto, ha continuato la CONSAP, non è possibile pensare di sopperire alla carenza di organico in seno alla Polstrada di Roma, introducendo “singolari” criteri di applicazione dell’Art. 12 A.N.Q., semmai, la Dirigenza farebbe bene a chiedere con forza maggiori trasferimenti di colleghi presso la Sezione che, come notorio, è sotto organico ormai da anni!

L’Assemblea, in conclusione, ha respinto la bozza di accordo prevista, rinviando a un futuro tavolo il vaglio e/o l’accettazione di una nuova proposta.

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni: parliamone con il dr Andrea Bellinelli dell’Ambulatorio di Psicologia ATèPSI

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni

E’ già dal 300 a.c. con Ippocrate di Coo, medico della Grecia antica, considerato il padre della medicina che si sono scoperti i benefici terapeutici dell’uso del cavallo per combattere ansia ed insonnia. L’utilizzo del cavallo a fini riabilitativi inizia alla fine della prima guerra mondiale in Scandinavia ed in Inghilterra, seguiti poi da numerosi altri paesi.

In Italia viene introdotta nel 1975 grazie alla dottoressa belga Danièle Nicolas Citterio.

Tanti sono i centri ippici nel nostro paese che promuovono questo lavoro, non tutti però hanno una funzione propriamente riabilitativa, è importante che le persone che intendano iniziare un percorso del genere si documentino sulla formazione degli operatori per non far diventare un momento riabilitativo/terapeutico solo una semplice passeggiata a cavallo.

Il cavallo è un animale da preda, non obbliga ad interagire con lui, c’è solo quando lo si cerca ed è anche per questo che è considerato un ottimo strumento di facilitazione relazionale, il cavallo si lascia accarezzare e toccare ma richiede di essere accudito, e’ un animale grande e potente, starci sopra offre un senso di protezione, può avere un effetto sull’autostima e sulla fiducia in se stessi. Il cavallo facilita inoltre indirettamente le relazioni con le persone presenti, gli educatori, gli insegnanti, gli altri pazienti ed i loro familiari. Ma è il professionista che imposta, modula ed effettua la terapia con percorsi individualizzati tramite la definizione di un progetto.

Diverse sono le patologie che traggono dei benefici e che non riguardano solo l’infanzia, come ad esempio l’autismo, paralisi cerebrali infantili, ritardo mentale, sindrome di Down ma anche i traumi legati all’infortunistica stradale ed al lavoro.

La riabilitazione prosegue per tappe ed obbiettivi da raggiungere delineando un percorso strutturato.

Gli esercizi vengono differenziati in base alle caratteristiche, difficoltà e punti di forza del soggetto, portando ad una modulazione degli obiettivi terapeutici con il passare del tempo. Si inizia con un periodo di osservazione valutativa della persona presa in cura ed in base a questo viene effettuata la scelta del cavallo. Il cavallo fornisce uno stimolo motorio e psichico, ad esempio, lo stimolo che da al cavaliere è simile a quello del camminare, per i bambini che camminano con difficoltà è possibile quindi riprodurre uno stimolo di questo tipo adattando i propri movimenti a quelli del cavallo che essendo ritmici sono facili da assecondare. L’andamento acquisito facilita una regolazione del tono muscolare, il raddrizzamento capo-tronco, un aiuto alla normalizzazione del tono muscolare e sarà compito del terapista cercare di ottenere, ove questo sarà possibile, i migliori risultati per quel paziente. Il cavallo inoltre incrementa quegli aspetti motivazionali che inficiano sulla riabilitazione, sarà quindi più facile che il bambino sia motivato a seguire una programma riabilitativo grazie alla presenza dell’animale.

Sostanzialmente si può suddividere in tre stadi il lavoro che il terapista ed il paziente faranno assieme.

Il primo è quello dell’ippoterapia propriamente detta che inizia con l’approccio all’animale, prima a terra e poi a cavallo con l’istruttore, in cui vi sono i primi contatti fisici, la stimolazione tattile intensa con l’animale facilita anche la conoscenza del proprio corpo e la differenziazione del sé,  si inizia prendendosi cura del cavallo per poi prendersi cura dei propri bisogni, ad essere gratificati dall’offrire cure e dal ricevere manifestazioni di affetto, stadio questo che è rivolto in particolar modo alla persone disabili che hanno difficoltà motorie e relazionali.

Il secondo step è quello della riabilitazione equestre in cui il soggetto sempre sotto la guida di un terapista assume un ruolo attivo nella conduzione del cavallo.

Il terzo step è quello del reinserimento sociale, il raggiungimento di una notevole autonomia con la possibilità di insegnare agli altri quanto appreso e di iniziare l’approccio sportivo all’equitazione.

Ovviamente non tutte le persone potranno raggiungere gli stessi traguardi ma ognuna di loro potrà avere dei benefici che si auspica possano essere generalizzati nella loro vita quotidiana, forse questo  l’obiettivo principe del percorso.

Diversi sono gli aspetti cognitivi che vengono interessati grazie al rapporto con l’animale, come il linguaggio, la memoria la comprensione e l’apprendimento, imparando ad esempio le principali parti anatomiche del cavallo, gli strumenti del mestiere, il loro utilizzo. Oltre all’area prettamente cognitiva vengono stimolate, come in parte già detto in precedenza altre aree come quella relazionale e della motricità.

Come nella maggior parte dei progetti riabilitativi si auspica che l’ippoterapia vada ad inserirsi all’interno di una rosa di interventi che coinvolga l’intera rete familiare e sociale dell’utente promuovendone il benessere. Nello specifico a beneficiare dei risultati prodotti non sarà soltanto l’utente, direttamente coinvolto, ma anche l’intera rete familiare e socio-educativa che se ne prende cura. Questo lo possiamo notare anche osservando i contesti in cui si svolge l‘ippoterapia, che essendo all’aria aperta ed a contattato con la natura, facilitano momenti di aggregazione spontanea e di condivisione tra parenti e genitori, promuovendo una naturale condivisione di problematiche che spesso vengono gestite solitariamente aumentando così il senso di autostima e di auto efficacia.

Il dr. Andrea Bellinelli


Convenzione CONSAP - ATèPsy

Link della convenzione per gli iscritti alla CONSAP
https://consaproma.wordpress.com/2016/02/23/studio-di-psicologia-atepsy-ambulatorio-territoriale-di-psicologia-convenzione-consap-psicoterapia-sostegno-psicologico-consulenze-relazionali-interventi-domiciliari-servizi-per-il-benessere-ps/

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, il Direttore dr. Michele Roccheggiani incontra i sindacati

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, la CONSAP incontra il Direttore dr. Michele Roccheggiani

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, la CONSAP incontra il Direttore dr. Michele Roccheggiani

Nella mattinata di venerdì 10 Giugno u.s., una delegazione della CONSAP giudata dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi ha incontrato il Dirigente Superiore della Polizia di Stato dr. Michele Roccheggiani, neo Direttore della Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia con sede a Via di Priscilla – Roma. Era presente all’incontro di saluto con le OO.SS. provinciali anche il Vice Direttore Gen. G.di F. Romano.
Il dr. Roccheggiani nel suo discorso di saluto ai dirigenti sindacali presenti ha sottolineato l’importanza del dialogo tra le parti e il ruolo fondamentale del sindacato nella sua azione di supporto alle attività migliorative della categoria, dimostrandosi aperto al confronto e voler recepire, qualora necessari, suggerimenti e spunti dei rappresentanti dei lavoratori.

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia - Via di Priscilla - ROMA

La Consap, sindacato di Polizia, organizza il convegno sulle nuove tecnologie nella lotta al crimine, fra gli ospiti il Questore di Roma D’Angelo

La Consap, sindacato di Polizia, organizza il convegno sulle nuove tecnologie nella lotta al crimine, fra gli ospiti il Questore di Roma D’Angelo

La Consap, sindacato di Polizia, organizza il convegno sulle nuove tecnologie nella lotta al crimine, fra gli ospiti il Questore di Roma D’Angelo

Comunicato di Stampa

Forze di Polizia e cittadini a confronto sul tema della sicurezza nelle città, in un convegno organizzato a Roma presso la sede dell’ Università Telematica Pegaso in Via San Pantaleo 66,  giovedì 16 giugno alle ore 10 sul tema: nuove tecnologie, strumento di prossimità fra Forze di Polizia e cittadini.
La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in collaborazione con l’Università Telematica Pegaso e l’Accademia Internazionale di Scienze Forensi – AISF, si prefigge di analizzare il delicato tema dell’impatto delle nuove tecnologie nel contrasto al crimine, in considerazione del fatto che le pattuglie su strada realizzano solo una parte della sicurezza, che oggi viene affidata all’integrazione degli interventi della tecnologia e di tutte quelle strutture, che nel rispetto dei ruoli, hanno una funzione e danno un contributo al risultato finale. Ha spiegato il Segretario Generale Nazionale della Consap Giorgio Innocenzi nel presentare il convegno.
Alla presenza del Questore di Roma Nicolò D’Angelo e del Rettore Prof. Alessandro Bianchi, intervengono al convegno: Francesco Tagliente già Prefetto della Repubblica, il Consigliere Regionale e Capogruppo della Lista Zingaretti alla Regione Lazio Michele Baldi, la criminologa Roberta Bruzzone, il Presidente della Federpol investigazione privata Agatino Napoleone, il Presidente della sezione romana Sindacato Tabaccai Albino Bernocchi, Antonino Annetta dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e il Direttore Generale di Federalberghi Roma e Lazio Tommaso Tanzilli e il dirigente sindacale della Consap Elia Lombardo.
Nel corso del simposio, sarà presentato un innovativo strumento informatico e procedurale capace di abbattere, come sperimentato in diverse realtà territoriali, i fenomeni criminali più diffusi e comuni. Il convegno sarà moderato dal giornalista Michele Cucuzza.

 

I relatori del Convegno

Il Questore di Roma dr Nicolò D'Angelo

Il dr Francesco Tagliente

La Dott.ssa Roberta Bruzzone

Modera il giornalista Michele Cucuzza

 Il giornalista Michele Cucuzza

DAC, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, il nuovo Direttore Centrale Prefetto Vittorio Rizzi incontra i sindacati

Il neo Direttore Centrale della DAC dela Polizia di Stato, Prefetto Vittorio Rizzi

Il neo Direttore Centrale della DAC dela Polizia di Stato, Prefetto Vittorio Rizzi

Una delegazione della CONSAP, composta dal Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, dal Segretario Regionale Lazio Andrea Innocenzi, dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e dal Dirigente Sindacale presso il Servizio Polizia Scientifica Giancarlo Risuleo, ha partecipato all’incontro di saluto organizzato dal neo Direttore Centrale presso la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato Pref. Vittorio Rizzi.
Un incontro in grande stile, con gradita disponibilità, con rispetto al dialogo e alla valorizzazione di ogni singolo operatore di Polizia, considerato persona e non numero. Il Prefetto Rizzi si è congratulato con tutti i presenti alla riunione ed ha voluto esprimere parole di apprezzamento per tutto l’organico in forza alla Direzione (nelle sue varie divisioni), anticipando che nelle settimane che verranno al suo insediamento (dopo la fase di esplorazione e conoscenza) ci saranno delle novità strategiche per al meglio soddisfare le esigenze di servizio e che saranno presentate a tutto il personale, un progetto ambizioso  e una progettualità  necessaria che racchiuderà la “Nuova Governance” per disciplinare tutte le attività professionali del Polo Investigativo di Via Tuscolana.
Si è parlato di valorizzazione della formazione, della comunicazione, del sistema mercurio, controllo del territorio, didattica e scuole, gruppi di lavoro, monitoraggio e osservazione del bisogno reale delle diverse esigenze lavorative nazionali. Un lavoro capillare e  votato al coinvolgimento dei suggerimenti di “squadra” durante la fase di costruzione e di miglioramento nella sua piana operatività, nel pieno rispetto delle esperienze di tutti.
Buon lavoro Signor Prefetto!

Delegazione dal Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, dal Segretario Regionale Lazio Andrea Innocenzi, dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi


DAC, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, il nuovo Direttore Centrale Prefetto Vittorio Rizzi incontra i sindacati

Palazzo Chigi. il dr. Antonio Apruzzese, neo Direttore dell’Ispettorato di Polizia, incontra le organizzazioni sindacali di base

Il dr. Antonio Apruzzese, neo Direttore dell'Ispettorato di Polizia a Palazzo Chigi

Il dr. Antonio Apruzzese, neo Direttore dell’Ispettorato di Polizia a Palazzo Chigi

Si è svolto  venerdì 27 maggio 2016, il programmato incontro di saluto tra il neo Direttore dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi dr. Antonio Apruzzese e le rappresentanze sindacali di base. Un cordiale incontro di saluto, fatto con stile ed eleganza e soprattutto di grande rispetto e attenzione al grande lavoro che svolgono i sindacati nella Polizia di Stato, ruolo di sinergia e ausilio e mai d’intralcio – come ha detto il Direttore – per rendere migliori le condizioni di lavoro della categoria dei professionisti della sicurezza.

Era presente anche il Vice Dirigente dell’Ispettorato dr. Nicola Zupo.

Il neo Direttore Apruzzese ha voluto evidenziare l’importanza del confronto per migliorare e migliorarsi, il riconoscimento del delicato lavoro che svolgono tutti gli operatori di Polizia in organico a Palazzo Chigi, sede di servizio considerata come un riflettore che diffonde la propria luce sulle “nostre” attività quotidiane, in un contesto professionale internazionale  non certo facile dal punto di vista sicurezza, dove occorre attenzione, competenza e formazione  continua del personale.

Il dr. Apruzzese ha espresso parole d’elogio per il suo  precedessore, il dr. Vittorio Rizzi, promosso Prefetto al Consiglio dei Ministri e nominato  Direttore Centrale Direzione della Centrale Anticrimine della Polizia di Stato al Polo Investigativo. “Sono felice di aver trovato motivazione e responsabilità” – ha detto il dr. Apruzzese ai presenti – “dialogo e rapporti interpersonali  sono sempre le armi vincenti per fare bene” – ha continuato il neo Direttore al suo termine di saluto.

La CONSAP nel suo breve  intervento ha formulato gli auguri di buon lavoro a nome di tutti gli iscritti al sindacato evidenziando la necessità e l’auspicio di continuare quanto di ottimo prodotto dalla direzione precedente, quella del dr. Rizzi, riservandosi di affrontare come sindacato alcune tematiche sentite dal personale in un prossimo incontro specifico dove sarà presentata la “squadra di lavoro della CONSAP” che opera a Palazzo.

Ufficio Polaria Fiumicino, gravi problematiche presso la Sezione di Polizia Giudiziaria, denuncia CONSAP

Ufficio Polaria Fiumicino, gravi problematiche presso la Sezione di Polizia Giudiziaria, denuncia CONSAP

Ufficio Polaria Fiumicino, gravi problematiche presso la Sezione di Polizia Giudiziaria, denuncia CONSAP

I nuovi uffici della Polizia Giudiziaria, inaugurati pochi giorni fa, e che a nostro avviso sono gli unici costruiti con criterio in rispetto della normativa 81/08, danno lo spunto per parlare del profondo malessere e del malcontento che si respira ormai da troppo tempo tra il personale in forza a quest’ufficio. Dalle segnalazioni pervenute a questa Segreteria CONSAP, sembrerebbe tra le principali cause che affliggono l’ufficio e di conseguenza, la vita lavorativa dei suoi operatori, la più che discutibile gestione degli uomini “compiti compresi” e delle risorse a disposizione.
In primo luogo se parliamo dellUfficio Denunce, a nostro avviso dovrebbe essere gestito in maniera più coerente, il principio della rotazione del personale, visto che ad oggi i vari componenti della Sezione, dei Reperti, e della Segreteria non sono mai stati impiegati in detto servizio. Ulteriore elemento di riflessione è che, un operatore, tra l’altro del ruolo degli Assistenti, non può lavorare in solitudine, vista la delicatezza del servizio (a nostro avviso una delle attività fondamentali della P.G.)  e le numerose incombenze alle quali deve far fronte …
Per quel che riguarda lo Straordinario Programmato, come già riportato dal nostro comunicato del 6 giugno u.s., non possono essere cambiate le fasce orarie stabilite in sede di accordo, senza concertazione con le Organizzazioni Sindacali. Tutto ciò rende ininfluente la disposizione del dirigente P.G. che aveva stabilito che il personale che aderiva al programmato sarebbe stato impiegato a discrezione dell’ufficio su fasce orarie in base alle esigenze di servizio.
Altro elemento degno di nota riguarda la distribuzione dei carichi di lavoro: inspiegabilmente, non sono state stabilite le competenze di ogni singolo ufficio. Esempio classico è quello dell’Ufficio Estradizioni che oltre a portare avanti il proprio lavoro, si deve occupare anche di altri servizi; come ad esempio, controlli sulle liste passeggeri, BCS , accertamenti per conto di altri uffici di Polizia (tutta Italia) e prendere  a verbale passeggeri fermati in Polaria o da ADR…
Ultimo punto, non certo in ordine d’importanza, riguarda la gestione poco trasparente  dell’Indennità di OP .  Si ricorda che tale “beneficio” deve essere  riconosciuto al personale che svolge almeno 4 ore in detto servizio.
Stesso discorso si potrebbe fare per lo straordinario emergente che risulta non essere suddiviso in maniera equa.
La  Segreteria  CONSAP , supportata anche dalla Segreteria Provinciale di Roma, chiederà a breve un incontro con il nuovo dirigente della Polaria, unitamente al dott. Di Lucente, per poter affrontare e risolvere in maniera ottimale le problematiche sopra elencate. Il tutto per far si che l’Ufficio di P.G. possa ritornare a rappresentare quell’esempio di funzionalità ed efficienza che da sempre lo ha contraddistinto all’interno del nostro reparto; ufficio che negli ultimi anni ha subito , purtroppo, una profonda involuzione.

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in collaborazione con l’Università Telematica Pegaso,  ha organizzato per il prossimo 16 giugno a Roma, un convegno nazionale sul tema delle nuove tecnologie quali strumenti di prossimità. Il convegno si prefigge di analizzare il delicato tema dell’impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza, in considerazione del fatto che le pattuglie su strada realizzano solo una parte della sicurezza, che oggi viene affidata all’integrazione degli interventi della tecnologia e di tutte quelle strutture, che nel rispetto dei ruoli, hanno una funzione e danno un contributo al risultato finale.
Nel corso del simposio, al quale hanno assicurato la partecipazione autorità, esperti del settore e rappresentanti delle categorie verrà presentato un innovativo strumento informatico e procedurale capace di abbattere, come sperimentato in diverse realtà territoriali, i fenomeni criminali più diffusi e comuni.
L’applicazione è in grado, infatti, di indirizzare l’attenzione degli operatori della sicurezza nel punto preciso, nel giorno e nell’ora in cui il sofisticato algoritmo prevede che potrà accadere un evento negativo.

Polaria Fiumicino, applicazione straordinario programmato, problematiche e segnalazione CONSAP

Polaria Fiumicino, applicazione straordinario programmato, problematiche e segnalazione CONSAP

Polaria Fiumicino, applicazione straordinario programmato, problematiche e segnalazione CONSAP

A seguito di numerose lamentele giunte ai rappresentanti di questa Segreteria CONSAP da parte del personale dell’ufficio Frontiera e della sezione di Polizia  Giudiziaria relative alle nuove e “anomale” fasce orarie di Straordinario Programmato, individuate dalla dirigenza per ovviare alla stagione estiva, alle esigenze operative e forse alle esigenze di qualche spettatore interessato…, questa O.S. si è immediatamente attivata ad investire del tutto la Segreteria Provinciale di Roma al fine di invitare chi di dovere ad abbandonare tale disegno nel rispetto dell’A.N.Q.
Tale provvedimento, disposto frettolosamente dalla dirigenza all’insaputa delle varie OO.SS., prevedrebbe delle fasce orarie e delle pause dal servizio assolutamente inapplicabili e fortemente penalizzanti per il personale impiegato. Operatori, soprattutto quelli in Frontiera, che sempre più spesso si sentono colpiti e danneggiati da decisioni poco comprensibili.
Se questa era la soluzione o la strada migliore per far fronte alle problematiche riguardanti la grande affluenza di passeggeri e di servizi nel periodo estivo, ebbene… decisamente non ci siamo!
Pertanto la CONSAP, invitando la dirigenza a sospendere e a riflettere su quanto disposto, chiede nel breve tempo l’apertura di un tavolo per un confronto, alla presenza delle altre Organizzazioni Sindacali, per trovare delle soluzioni che possano soddisfare sia le esigenze operative che gli interessi del personale.

Lutto nella CONSAP, “ciao Gianluca, ci mancherai…”, il dolore della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Gianluca Verdini,  ricordo del collega e dirigente sindacale della CONSAP morto questa notte

Gianluca Verdini, ricordo del collega e dirigente sindacale della CONSAP morto questa notte

Questa notte è improvvisamente venuto a mancare il caro amico Gianluca Verdini, 47 anni, dirigente sindacale CONSAP, segretario locale al Reparto Operativo Speciale della Polizia Stradale di Roma. Non ci sono parole di consolazione che possano lenire il dolore per il vuoto incolmabile che la lascia la sua scomparsa. Noi abbiamo perso un carissimo amico, la Polizia piange la morte di un bravo poliziotto. Ci stringiamo affettuosamente ai familiari di Gianluca per esprimere il nostro cordoglio in questa triste circostanza.
Le esequie si terranno domani 11 Giugno  2016, alle ore 15.00, presso la Chiesa S. Evangelista di Capranica (Viterbo).

La Segreteria Provinciale CONSAP di Roma a nome di tutti i dirigenti sindacali  e degli iscritti nella città e provincia.

Gianluca Verdini, ricordo dei momenti delle sue attività di servizio per la Polizia di Stato

Roma, Reparto Volanti, attiva la convenzione con l’esercizio commerciale Pizzeria “Fiori e Alici”, ancora una vittoria! Battaglie CONSAP, Vittorie di TUTTI

Roma, Reparto Volanti, attiva la convenzione con l'esercizio commerciale "Pizzeria Fiori e Alici", ancora una vittoria CONSAP

Roma, Reparto Volanti, attiva la convenzione con l’esercizio commerciale “Pizzeria Fiori e Alici”, ancora una vittoria CONSAP

Dopo tante pressioni e richieste delle nostra Organizzazione Sindacale, dopo ben tre incontri avuti con il Dirigente del U.P.G.S.P. della Questura di Roma dr. Giovanni Battista Scali (che ha dimostrato in ogni occasione attenzione e sensibilità alle necessità dei poliziotti), dopo aver incontrato anche il Dirigente del Reparto Volanti dr. Giuseppe Amoruso, denunciando il MANCATO PASTO,   è attiva la convenzione con l’esercizio commerciale Pizzeria “Fiori e Alici” di Via del Vignola nr. 66 ROMA. La determinazione della CONSAP e dei dirigenti sindacali in servizio presso il Reparto Volanti di ROMA, sempre seguiti dalla Segreteria Provinciale, ha permesso di raccogliere  altro tangibile risultato che va a sanare la problematica dei pasti quando il servizio mensa non è attivo, con un esercizio commerciale a poca distanza dalla storica sede del Reparto Volanti.
Poche chiacchiere e tanta concretezza nell’attività sindacale della CONSAP che viene riconosciuta da molti colleghi che hanno riposto la loro fiducia nella nostra organizzazione, a differenza di ” strombazzate da marciapiede”  di qualche “cantastorie”, che strilla raccolte su fatti che arrivano da conquiste di altri.
Anche questa è fatta! Alla prossima! E sempre nell’interesse generale!

Alessandro Masiello
Dirigente Sindacale

CONSAP Reparto Volanti di ROMA

Per doverosa testimonianza delle nostre richieste pregresse si allegano i link:

https://consaproma.wordpress.com/2015/10/28/reparto-volanti-di-roma-la-consap-incontra-il-dirigente-dr-giuseppe-amoruso/

https://consaproma.wordpress.com/2014/11/15/reparto-volanti-la-consap-incontra-il-dr-g-b-scali-dirigente-dellufficio-prevenzione-generale-e-soccorso-pubblico-questura-di-roma/

https://consaproma.wordpress.com/2016/05/09/questura-di-roma-posti-di-blocco-modalita-e-direttive-la-consap-incontra-il-dirigente-del-u-p-g-s-p-dr-giovanni-battista-scali/

L’orgoglio del poliziotto, l’ex Questore Francesco Tagliente è stato chiamato dal candidato Sindaco Roberto Giachetti a far parte della sua squadra come tecnico, sarà Assessore alla Sicurezza in caso di vittoria al ballottaggio del prossimo 19 giugno

L'ex Questore di Roma Francesco Tagliente, chiamato dal candidato a Sindaco di Roma Roberto Giachetti a fare l'Assessore alla Sicurezza in caso vittoria ballottaggio del 19 giugno 2016

L’ex Questore di Roma Francesco Tagliente, chiamato dal candidato a Sindaco di Roma Roberto Giachetti a fare l’Assessore alla Sicurezza in caso vittoria ballottaggio del 19 giugno 2016

L’orgoglio del poliziotto.
Siamo orgogliosi di quello che i poliziotti romani hanno costruito negli ultimi anni in termini di professionalità, onestà e Servizio reso alla comunità. Negli ultimi tre anni ben tre poliziotti sono stati chiamati al Governo della Città. Prima il Vice Questore Rossella Matarazzo a svolgere le funzioni di Vice Capo di Gabinetto del Sindaco, poi il Primo Dirigente Raffaele Clemente al Comando della Polizia Municipale. Non c’è due senza tre. Ora l’ex Questore Francesco Tagliente è stato chiamato dal candidato Sindaco Roberto Giachetti a far parte della sua squadra come tecnico a fare l’Assessore alla Sicurezza, chiaramente se  il candidato supererà il ballottaggio.
Questo riconoscimento a prescindere dall’esito del 19 giugno, ci inorgoglisce prima come poliziotti poi come appartenenti all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza. Tutti i sacrifici che abbiamo fatto sono stati notati e apprezzati dai cittadini e dalla politica. Aver rinunciato ai propri diritti per garantire quelli degli altri oggi ci premia con la medaglia più bella: l’orgoglio di appartenere a una grande famiglia.

Roberto Giachetti, candidato a Sindaco di Roma per il ballottaggio del 19 giugno 2016

CONSAP, ultime riordino carriere! Tavolo tecnico: le proposte di modifica inviate al Capo della Polizia

CONSAP, ultime riordino carriere! Tavolo tecnico: le proposte di modifica inviate al Capo della Polizia

CONSAP, ultime riordino carriere! Tavolo tecnico: le proposte di modifica inviate al Capo della Polizia

La Consap ha sempre rivendicato per tutto il personale un riordino delle carriere e delle funzioni idoneo a garantire una giusta progressione legata al merito e all’anzianità.
Considerazioni preliminari sul documento di sintesi:
Rispetto del parere del Consiglio di Stato circa la destinazione dei fondi strutturali ed eventualmente del 50% dei risparmi di gestione esclusivamente a favore della revisione dei ruoli e delle qualifiche del personale non direttive e non dirigenti.
La prima osservazione è puramente formale,un progetto di riforma non può definirsi di revisione dei ruoli, se non vi è una riduzione delle qualifiche ed una riduzione del tempo necessario al passaggio a quella successiva (vedi proposte ruolo per ruolo); tanto meno non si può parlare di riordino volto a sanare il disallineamento con le altre amministrazioni ed i ritardi delle procedure concorsuali, senza scivolamenti e promozioni ai ruoli superiori per ruoli apicali.

  1. Appare surreale pensare ad una campagna concorsuale gestita dalle nostre strutture (che sono le principali responsabili del disastro dei concorsi nella Polizia di Stato). Sarebbe solo un vantaggio per i membri delle innumerevoli ed infinite commissioni di concorso, con costi e tempi non quantificabili.
  2. Non ci sono nella bozza vantaggi per gran parte del personale, tenuto conto che gli scarsi effetti positivi si avranno in gran parte molto differiti nel tempo, e quindi, vista l’età media dei ruoli interessati, il pensionamento appare spesso più vicino del raggiungimento dell’agognata promozione.
  3. In palese contrasto con gli obiettivi dichiarati non c’è alcun vero riconoscimento meritocratico, visto che tutto il personale che in questi anni ha vinto i pochi e difficili concorsi ordinari (vedi V.Sov.te-1997-1998-1999- 2005-2011-2012, e Vice Isp. Esterno -2000 ed interno-2013) non è in nessun caso differenziato in maniera concreta da chi prima o dopo il riordino abbia beneficiato di procedure semplificate; non ci sono, inoltre, riferimenti a condizioni di vantaggio per chi sia in possesso di titoli di studio e professionali superiori a quanto previsto per il ruolo di appartenenza. ( vedi laurea,e dottorato, abilitazione prof, etc.).
  4. Non ci sono benefici per gli agenti con la facile previsione che tra 10/15 anni, esauritasi per pensionamento la generazione degli assunti negli anni 90, gli effetti delle ridotte assunzioni del periodo 2000-2016 produrrà una penuria di sottufficiali pari a quella attuale.
  5. Abolizione della denominazione “con incarico speciale” ai fini dell’attribuzione del c.d. dell’assegno di funzione.
  6. In ultimo la previsione dell’estensione dei benefici a fronte di ulteriori stanziamenti nelle prossime leggi di stabilita non può essere indeterminata, ma deve essere già dettagliatamente indicata in sede di approvazione del decreto attuativo.
  7. Di tutta evidenza, inoltre, la totale genericità delle misure che interessano il ruolo tecnico, personale che rivendica la peculiarità delle funzioni e della professionalità richiesta, si pensi, come emblema la arcinota sperequazione vissuta dagli infermieri, che continuerebbero ad essere inquadrati nel ruolo sovrintendi tecnici, malgrado il titolo di studio di accesso al ruolo sia il diploma di laurea da infermiere.

Criticità ruolo per ruolo

Ruolo Agenti -Assistenti

Tempi troppo lunghi non compatibili con l’evoluzione anagrafica del personale;

Mancata previsione di valorizzazione del personale giovane, gli attuali Agenti ed Agenti Scelti;

Filiera troppo lunga (numero qualifiche -permanenza nelle qualifiche) per concludere il percorso da Agente a Sov. Capo  (35-40 anni di carriera).

Ruolo sovrintendenti:

Mancata valorizzazione del personale vincitore di concorsi ordinari;

Durata eccessiva della permanenza nelle qualifiche.

Ruolo Ispettori:

Mancata valorizzazione del personale vincitore di concorsi ordinari;

Numero eccessivo di qualifiche (5);

Durata eccessiva della progressione in carriera fino alla qualifica apicale (2+7+9+10 = 28 anni);

Mancata valorizzazione titoli di studio e professionali;

Mancata valorizzazione del personale appartenente al ruolo ispettori prima del 1995.

Ruolo direttivi- Funzionari :

Numero eccessivo di qualifiche;

Posti disponibili (1000) inferiori addirittura alla dotazione organica prevista per il ruolo direttivo speciale.

Mancata previsione delle funzioni in relazione della carriera funzionari dell’amministrazione civile.

 Proposte

(ad integrazioni e modifica dell’attuale bozza)

Ruolo Agenti – Assistenti:

A regime:

  1. Eliminazione qualifica di agente scelto ;
  2. Nuove qualifiche: Agente ? 5 anni Assistente ?+5 anni Assistente Capo ? 5 anni ?Promozione a Vice Sov. per merito comparativo nel limite dell’80 % posti disponibili con criteri di valutazione simili a quelli del concorsone.
  3. No limiti di età per altri concorsi.

Fase transitoria :

  1. Scivolamento nella qualifica superiore per tutti gli appartenenti al ruolo fino ad Assistente Capo.
  2. Promozione a Vice Sov. te senza concorso ma per merito comparativo fino alla copertura dei posti totali nell’arco di un triennio con criteri simili al concorsone con frequenza di un corso di un mese .

Ruolo Sovrintendenti:

A  regime

  1. Nuove durate qualifiche: V.Sov? 5 anni Sov.? 5 anni Sov. Capo ?
  2. Passaggio a Vice Isp. con Concorso per titoli nella misura del 50% posti disponibili

Fase transitoria :

  1. Scivolamento nella qualifica superiore per tutti gli appartenenti al ruolo fino ad Sovrintendente Capo.
  2. Rideterminazione dell’anzianità in base alla vacanza organica del bando di concorso per i corsi 15,16,17 come attualmente previsto per i corsi successivi.
  3. Progressione degli attuali sovrintendenti capo nel ruolo degli ispettori in considerazione della vacanza organica di circa 10.000 unità.

Ruolo Ispettori:

A  regime

1        Eliminazione qualifica di vice ispettore ;

  1. Nuove qualifiche : Ispettore ? 5 anni Ispettore capo ? 5 anni Ispettore Superiore ? 5 anni Sostituto Commissario
  2. Concorso per ruolo direttivo nella misura del 50 % posti disponibili ( 40 % solo Sost. Comm -10% Isp. In possesso di laurea)

Fase transitoria :

1    Scivolamento nella qualifica superiore per tutti gli appartenenti al ruolo fino a Sostituto Commissario.

2      Promozione al ruolo direttivo per i sostituti commissari senza concorso ma per merito comparativo fino alla copertura dei posti totali nell’arco di un triennio.

3      Inquadramento nel ruolo direttivo,attraverso le stesse modalità di selezione in soprannumero, già adottate nel 1995 (4 selezioni in 4 anni che differenzino anzianità e percorso professionale) del personale appartenente al ruolo ispettori consentendo primariamente l’accesso a tutti coloro che da 21 anni rivestono la qualifica apicale e di tutti gli altri che avevano i requisiti per poter accedere al ruolo direttivo speciale e successivamente nelle ultime selezioni per tutti gli altri attuali Ispettori Superiori S.U.P.S. e Sostituti Commissari.

Ruolo Tecnico

Si deve intendere che tutte le previsioni ordinamentali per il ruolo ordinario si debbono intendere valide per il ruolo tecnico-professionale, significando, inoltre, la condivisione della modifica proposta relativamente ai ruoli e alle qualifiche con aggiunta del temine“tecnici”.

Codice delle Armi e degli Esplosivi “LaTribuna”, offerta esclusiva CONSAP prorogata fino al 30 Giugno 2016, spedizione gratuita

Promo Codice Armi CONSAP al 30 6 2016

Promo Codice Armi CONSAP al 30 6 2016

A richiesta degli iscritti al nostro sindacato e grazie alla collaborazione con la prestigiosa casa editrice “La Tribuna”, il volume “Codice delle Armi e degli Esplosivi” scritto dal dr. Edoardo Mori continua ad essere in offerta esclusiva CONSAP fino al 30 Giugno p.v.
Prezzo riservato agli aderenti CONSAP (con adesione in corso validità per l’anno 2016) di euro 26,00, anzichè euro 40,00 del prezzo al pubblico (fino ad esaurimento scorte con spedizione gratuita).
Questa nuova edizione dell’Opera, completamente riveduta e aggiornata rispetto alla precedente, si articola in due parti: nella prima sono contenute oltre 150 voci, che trattano tutti gli argomenti concernenti le armi e gli esplosivi, alla luce sia di un chiaro ed esauriente commento di taglio prettamente operativo, sia della giurisprudenza più recente e significativa.
Nella seconda parte vengono pubblicate le versioni ag­gior­nate della normativa e della prassi in materia.

Le prenotazioni dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica: f.rocca@latribuna.it

Ultime ! Riordino delle Carriere della Polizia di Stato, ultime fasi! Punto per punto cosa accadrà, ecco il documento di sintesi della bozza presentata dall’Amministrazione. Esprimi la tua opinione sulla tabella sondaggio gradimento

Documenti di sintesi sul Riordino Carriere della Polizia di Stato

Documenti di sintesi sul Riordino Carriere della Polizia di Stato

La “revisione dei ruoli della Polizia di Stato” passa alle fasi conclusive!
Ecco l’ultimissima bozza di riordino della Polizia di Stato, presentata dalla nostra amministrazione il 31 maggio e  che verrà discussa il 1 giugno dai Sindacati con il capo della Polizia. Vi alleghiamo la bozza, ricordiamo che bisogna fare tutto entro la fine di giugno per non fare scadere i termini. Ma cerchiamo di capire quali sono i punti salienti di questa ultima proposta  e come potrebbero influire sulla futura vita lavorativa dei Poliziotti. Premettiamo che il riordino riguarda tanto i ruoli ordinari che quelli tecnici, con modalità assolutamente analoghe.

  • La somma disponibile per la Polizia per il riordino è di 36 milioni totali. 27 destinati ad Agenti e Assistenti; 9 milioni a Sovrintendenti e Direttivi;
  • Rideterminazione della pianta organica effettiva della polizia di Stato con un aumento complessivo di 4.000 uomini, comprendente però anche l’assorbimento della Forestale. Di fatto più 6.000 uomini che espletano funzioni di Polizia e meno 2.000 nei ruoli tecnici;
  • Sono previsti, a regime, 4.000 sovrintendenti in più, 10.000 ispettori in più;
  • Per assistenti capo e corrispondenti ruoli tecnici è previsto un passaggio alla qualifica successiva, tramite concorsi semplificati, di 24 mila persone entro 5 anni e di circa 18/19 mila entro 10 anni;
  • Previsto il diploma di scuola superiore per diventare poliziotti e corrispondenti ruoli tecnici;
  • Per i ruoli apicali con funzioni di Polizia e corrispondenti ruoli tecnici è previsto l’assegno per incarico speciale. Per Assistenti capo con almeno 10 anni di anzianità, Sovrintendenti Capo e Sostituti Commissario con almeno 4 anni di anzianità nella qualifica. Per gli Assistenti Capo viene quantificato in circa 40 euro mensili, per  i Sostituti Commissario circa 80 euro netti mensili, per i Sovrintendenti  circa 60 euro;
  • Passaggio dal Ruolo Agenti/Assistenti a quello Sovrintendenti con modalità uguali a quelle dell’ultimo Concorsone da Vice Sov., il 60% riservato agli Assistenti Capo anziani e il 40% a tutti gli altri.
  • Entro 5 anni passaggio di 5.500 Sovrintendenti nel ruolo Ispettori. Di questi 3.800 sarebbero riservati a chi è diventato Sovrintendente prima dell’ultimo Concorsone, e di questi 3.800 la metà ai Sovrintendenti Capo;
  • Passaggio ad Ispettore Superiore mediante ruolo aperto, per gli Ispettori Capo con almeno 9 anni nella qualifica. Da sottolineare che 5.500 ispettori Capo già dal primo gennaio dall’anno prossimo passeranno Ispettori Superiori;
  • I tempi di passaggio da Ispettore Superiore a Sostituto Commissario si riducono da 15 a 10 anni;
  • Istituzione del Ruolo Direttivo, cui possono accedere i Sostituti Commissari e per il 20% anche gli appartenenti alla qualifica Ispettori in possesso almeno della laurea triennale;
  • Rimodulazione della carriera dei funzionari di Polizia, articolata in posizioni direttive e dirigenziali e nel ruolo unico dei funzionari e nel ruolo direttivo, in relazione alle differenti modalità di accesso, rispettivamente con laurea specialistica e laurea triennale.Documento di Sintesi della Bozza di Revisione
    Documento di Sintesi della Bozza di Revisione - Riordino delle Carriere della Polizia di Stato

Si ringrazia per la stesura della presente news il Segretario Generale CONSAP della città di Palermo Igor Gelarda.