Palazzo Chigi, Ispettorato di Pubblica Sicurezza, Straordinari: la CONSAP incontra il Direttore dr Michele Rocchegiani

Il Dirigente Generale dr Michele Rocchegiani, Direttore dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Una delegazione della CONSAP, guidata dal Segretario Generale Provinciale di Roma GUERRISI e composta anche dai Segretari di Sezione c/o l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi dirigenti sindacali Masella, Musica e Mondo ha incontrato il dr Michele Rocchegiani, Direttore dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per l’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi presente anche il Vice Dirigente Primo Dirigente dr Fausto Vinci.
Il cordiale incontro, svoltosi in ben due giornate e durato complessivamente 7 ore , richiesto dalla CONSAP per affrontare la tematica legata agli straordinariĀ a seguito di molteplici segnalazioni del personale rappresentato e concernenti una eccessiva “stretta” da parte della Direzione. In un clima di massima cordialitĆ e disponibilitĆ , nel rispetto dei ruoli, nelle varie fasi dell’incontro, il dr RocchegianiĀ rassicurava i presenti che da parte della Direzione dell’Ufficio non sussisteva e non sussisterĆ nessuna volontĆ di tagli o rimodulazioni della gestione dello straordinario, sia programmato che emergente, ma solo la ragionata decisione di razionalizzare le ore eccedenti, anche alla luce del pregresso trimestre che ha visto “sforare” il monte ore assegnato e in ossequio alla circolare dipartimentale in materia straordinari e relativi buoni pasto. Il dr Rocchegiani garantiva comunque che nessun operatore di Polizia subirĆ restrizioni particolari nel tempo, stante le varie e ripetute contingenze di servizio che richiedono presenza nelle varie tipologie di vigilanze e servizi connessi.
La CONSAP ha espressamente richiesto al Direttore RocchegianiĀ di formulare richiesta al Dipartimento della P.S. per avere aumento del monte ore straordinari, valutando che le scorteĀ interne per ovvi motivi di servizio attraggono il consumo di molte ore e le vigilanze e gli uffici devono “navigare” invece in una sacca più modesta e il più delle volte inadeguata in riferimento alle esigenze di vigilanza e pianificazione dei servizi, sia alle sede centrale di Palazzo che alle varie sedi periferiche della P.C.M.
Si ĆØ parlato poi dello “stacco” tra un turno e l’altro per la pausa vitto e la CONSAP ha chiesto di evitare per il futuro prossimo che più nessun operatore permanga in servizio di vigilanza da solo, in presenza di attivitĆ di governo in atto. In questi ultimi casi ĆØ necessaria la presenza di un secondo operatore anche per ragioni di sicurezza dello stesso oltre che per il servizio e, se il caso lo richiede, (come ĆØ capitato) lo “stacco” si potrĆ benissimo evitare (operatore che termina il servizio straordinario per riprendere poi ordinario continua il servizio per non lasciare il collega da solo quando non ci sono altre soluzioni).
Daniele MASELLA
Vice Segretario Locale Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi
Consigliere Provinciale di RomaĀ
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

