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La Polizia di Stato ringrazia: evento in onore alla memoria dei cittadini deceduti per la pandemia COVID-19, emozioni in note musicali per la cerimonia”Grazie a nome di Tutti”

Grazie a nome di Tutti, evento a Piazza del Viminale a Roma per onorare le vittime del Covid-19

Grazie a nome di Tutti, evento a Piazza del Viminale a Roma per onorare le vittime del Covid-19

GRAZIE A NOME DI TUTTI

News Consap Roma
Straordinario successo  in piazza del Viminale per la Polizia di Stato, con le emozionanti melodie della Banda Musicale in onore alla memoria dei concittadini deceduti nella pandemia di Covid19.  Un ringraziamento corale per il personale sanitario che con straordinaria dedizione ha condotto una battaglia del male silenzioso (il covid) senza risparmi di tempo e di energie.

“Grazie a nome di tutti” è il titolo della cerimonia che si svolta alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese,  il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli che ha rivolto un indirizzo di saluto in apertura evento, marcando i supremi valori della sicurezza del Paese, il grande senso di responsabilità e di professionalità che allinea uomini e donne della Polizia di Stato e la fondamentale condivisione e propagazione di questi valori e ideali tra tutti i componenti della società per un migliore e sicuro tessuto sociale.

L’11 luglio 1852 nasceva il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza. 168 anni dopo – la Polizia di Stato vuole ringraziare gli operatori sanitari che con il loro straordinario impegno e pagando a loro volta un altissimo prezzo, hanno salvato moltissime vite.

Durante la serata, presentata dalla giornalista Valentina Bisti, sono state ricordate le vittime della pandemia ed in particolare coloro che hanno lavorato in prima linea per assistere la popolazione: personale sanitario, servizi pubblici essenziali, Forze dell’ordine e tra questi i poliziotti Giorgio Guastamacchia, Maria Sparagana e Valter Capussotto.

Apprezzato intervento del Direttore Sanitario dell’Istituto Lazzaro Spallanzani Francesco Vaia, a cui è stato conferito il titolo di poliziotto ad honorem, poi  a Luigi Cavanna, direttore del Dipartimento Oncoematologia dell’Azienda USL di Piacenza, ed alla dott.sa Enza Anemolo, infermiera e case manager presso il San Donato Habilita di Osio Sotto in provincia di Bergamo. Pregiati riconoscimenti per la costante condivisione dei valori di servizio, di impegno e di prossimità al cittadino che caratterizzano la Polizia di Stato.

Nel corso della serata è stato presentato il libro “La sanità della Polizia di Stato al tempo del Coronavirus”, curata dalla Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato i cui operatori hanno condiviso le fatiche del picco epidemiologico. Il testo raccoglie la produzione documentale che nel corso dei mesi è stata necessaria per la stesura delle circolari e delle linee guida comportamentali per gli operatori di polizia al fine del contenimento dei contagi e della gestione dei casi positivi.

La Banda Musicale ha eseguito diversi brani nel corso dell’evento, dedicando una commovente parentesi  all’indimenticabile Maestro Ennio Morricone.

Il concerto è stato trasmesso in diretta su Facebook ed ha visto la straordinaria e generosa partecipazione del maestro Claudio Baglioni, uno degli artisti italiani da sempre promotore dei valori sociali e di solidarietà e del prezioso contributo del grande sassofonista Stefano di Battista.

La serata si è conclusa con l’Inno Nazionale eseguito dalla Banda Musicale e cantato da Claudio Baglioni, mentre il Palazzo del Viminale ha mostrato una mozzafiato scenografia in luci con il tricolore grazie all’intervento di ACEA e resterà così illuminato.

Organizzazione e strutturazione dell’evento impeccabile a cura dell‘Ufficio Cerimoniale e Relazioni Esterne della Polizia di Stato guidati dal dr Mario Viola e lo staff con il dr Domenico Cerbone,  dott.ssa Alessandra Pacifico, dr Ercole Iorio e Italo Raffioli.

 

Grazie a nome di Tutti, evento a Piazza del Viminale a Roma per onorare le vittime del Covid-19

Grazie a nome di Tutti, evento a Piazza del Viminale a Roma per onorare le vittime del Covid-19

Grazie a nome di Tutti, evento a Piazza del Viminale a Roma per onorare le vittime del Covid-19

Grazie a nome di Tutti, evento a Piazza del Viminale a Roma per onorare le vittime del Covid-19 con la presenza di Claudio BAGLIONI

 

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Emergenza Covid-19: la CONSAP continua il tour dei reparti di Polizia e distribuisce mascherine omaggio ai Poliziotti in servizio alla DAC – Direzione Centrale Anticrimine “Polo Investigativo Tuscolano”

CONSAP, mascherine omaggio ai Poliziotti della DAC - Direzione Centrale Anticrimine

CONSAP, mascherine omaggio ai Poliziotti della DAC – Direzione Centrale Anticrimine. Nella foto da sinistra: il Segretario Provinciale Gianluca CASTELLI, il Segretario Generale Nazionale Cesario BORTONE, il Coordinatore Provinciale Bruno BARILLARI, il Dirigente Sindacale Giancarlo RISULEO, il Segretario Generale Provinciale Gianluca GUERRISI con tutti i dirigenti sindacali dello SCO, SCT, SPS e SCA

POLIZIA: CONSAP, MASCHERINE OMAGGIO ALLA DAC – DIREZIONE CENTRALE ANTICRIMINE

Oltre 600 (seicento) mascherine chirurgiche a norma CE, ad alta protezione con filtro anti batteri, sono state consegnate ai poliziotti in servizio alla DAC – Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato (Servizio Centrale Operativo SCOServizio di Polizia Scientifica SPSServizio Controllo del Territorio SCTServizio Centrale Anticrimine SCA) dalla CONSAP (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) Segreteria Provinciale di Roma, insieme alla tessera associativa per l’anno in corso. Il tutto alla presenza del Segretario Generale Nazionale Cesario BORTONE e del Segretario Generale Provinciale di Roma Gianluca GUERRISI.
Mascherine 3 veli, testate in laboratorio, anallergiche, elastiche, resistenti, designo anatomico, facilità di respirazione,  idrorepellente, con barretta nasale a norma. Certificazione TÜV Rheinland – alto livello di qualità e rispondenza alle caratteristiche tecniche ed analitiche – dettato dagli standard internazionali e dalle normative vigenti Certificazione CE.
Questo dispositivo di protezione è divenuto di estrema necessità per tutto il personale sia esso impegnato in pattuglia, servizi di vigilanza e protezione, frontiere o in uffici aperti al pubblico, ma anche per la salvaguardia dei propri familiari, per questo motivo la CONSAP ha commissionato un cospicuo numero per la distruzione agli  iscritti in tutta Italia.
Un’iniziativa che vuole rappresentare un gesto simbolico ed un segnale di vicinanza verso donne ed uomini della Polizia di Stato,  visto che si tratta di un dispositivo di rapido deterioramento e che inoltre viene fornito con buona regolarità dall’Amministrazione.
Iniziativa a tutela della salute  ed un segnale di vicinanza ed attenzione per i poliziotti, la CONSAP si attiva per l’invio di migliaia di mascherine chirurgiche, dispositivi di protezione individuale, alle colleghe ed ai colleghi iscritti al sindacato, il DPI arriverà in omaggio insieme alla tessera associativa per l’anno in corso, che rappresenta da sempre un simbolo di appartenenza ed un vanto per la nostra O.S.e con il possesso della tessera si può accedere ai servizi in convenzione.
Si ringrazia la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato per la disponibilità dimostrata e l’attenzione rivolta alla riuscitissima iniziativa promossa dal sindacato di Polizia CONSAP che presso  il “Polo Investigativo Tuscolano” aumenta mese dopo mese il consenso associativo.

 

….:::: Galleria Fotografica

 

 

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Mascherine di protezione in omaggio per gli iscritti alla CONSAP in tutta Italia, in arrivo con la tessera associativa valida per ottenere servizi e convenzioni, VIDEO CONSAP Roma Channel

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

Il carico di mascherine in consegna omaggio per gli associati CONSAP di tutta Italia. Nella foto in Segreteria Nazionale CONSAP da sinistra: SALVATORI, CENTO, BORTONE, CASTELLI e GUERRISI

MASCHERINE DI PROTEZIONE OMAGGIO PER I POLIZIOTTI

Grande iniziativa a tutela della salute dei lavoratori ed un segnale di vicinanza ed attenzione per i poliziotti, la CONSAP sta predisponendo l’invio di migliaia di mascherine chirurgiche, dispositivi di protezione individuale, alle colleghe ed ai colleghi iscritti al sindacato, il D.P.I. arriverà in omaggio insieme alla tessera associativa per l’anno in corso, che rappresenta da sempre un simbolo di appartenenza ed un vanto per la nostra O.S.; con il possesso della tessera si può accedere ai servizi in convenzione.
Migliaia di mascherine chirurgiche per i poliziotti di tutta Italia, le distribuirà la CONSAP (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) insieme alla tessera associativa per l’anno in corso.
Questo dispositivo di protezione  è divenuto di estrema necessità per tutto il personale sia esso impegnato in pattuglia o in uffici aperti al pubblico, ma anche per la salvaguardia dei propri familiari, per questo motivo ne abbiamo commissionato un cospicuo numero che distribuiremo ai nostri iscritti in tutta Italia.
Un’iniziativa che vuole rappresentare un gesto simbolico ed un segnale di vicinanza verso donne ed uomini della Polizia di Stato, si tratta, di un dispositivo di rapido deterioramento e che inoltre viene fornito con buona regolarità dall’Amministrazione.

Certificazione TÜV Rheinland - Alto livello di qualità

Mascherine 3 veli, ad alta protezione con filtro anti batteri, testate in laboratorio, anallergiche, elastiche, resistenti, designo anatomico, facilità di respirazione,  idrorepellente, con barretta nasale a norma.
Certificazione TÜV Rheinland – alto livello di qualità e rispondenza alle caratteristiche tecniche ed analitiche – dettato dagli standard internazionali e dalle normative vigenti
Certificazione CE

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Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

Il carico di mascherine in consegna omaggio per gli associati CONSAP di tutta Italia. Nella foto in Segreteria Nazionale CONSAP da sinistra: SALVATORI, CENTO, BORTONE, CASTELLI e GUERRISI

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP, Nella foto, in Segreteria Nazionale CONSAP, da sinistra CASTELLI, BORTONE e GUERRISI

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

 

….:::: IL VIDEO DELLA PREPARAZIONE DELLA MASCHERINE
– CONSAP Roma Channel –  

 

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Tessera Adesione CONSAP 2020, tutela professionale e legale, tanti nuovi servizi e convenzioni, in consegna per tutti gli iscritti al sindacato della città di ROMA e Provincia

Tessera Adesione CONSAP 2020

Tessera Adesione CONSAP 2020

TESSERA ADESIONE CONSAP 2020

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In consegna per tutti gli iscritti in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno in corso (2020), la nuova tessera adesione alla CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia. I Segretari di Sezione CONSAP della città di Roma e Provincia, sono invitati a prendere contatti con la Segreteria Provinciale ROMA per accordi su modi e tempi di consegna e distribuzione.
La nuova tessera a firma del Segretario Generale Nazionale Cesario BORTONE, con impianto grafico ideato dal collega Leonardo LUISO, Dirigente Sindacale CONSAP al  GIPS – Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica di TORINO, attesta l’adesione al sindacato e sarà valida, esibendola a richiesta, per usufruire dei servizi e convenzioni riservati agli iscritti e loro familiari (quando espressamente indicato negli accordi).
La nuova tessera è stata realizzata grazie al contributo dello Studio Legale CALVO e Partners in convenzione con il sindacato per le attività di tutela legale.

Tessera Adesione CONSAP 2020 - Manifesto

Nuova Tessera CONSAP 2020 – Servizi e Convenzioni per tutti gli iscritti al sindacato

Studio Legale CALVO e PARTNERS

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TOP EVENTI, convenzione CONSAP Roma per noleggio e acquisto attrezzature per eventi ed articoli per fronteggiare emergenza COVID-19

TOP EVENTI collaborazione CONSAP Roma

Convenzione CONSAP Roma e TOP EVENTI Srl

CONVENZIONE TOP EVENTI srl

Stipulata una convenzione tra CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – Segreteria Provinciale ROMA e l’azienda Top Eventi srl con sedi operative a Roma e Milano che opera da diversi anni nel settore dell’organizzazione degli Eventi con particolare attenzione rivolta soprattutto al noleggio ed anche alla vendita di attrezzature ed articoli per Eventi pubblici e privati che troverete nel catalogo qui sotto allegato sul quale sono riconosciuti a tutti gli associati CONSAP, in regola con il tesseramento, uno sconto fisso del 15%. Inoltre in questo periodo di emergenza sanitaria ed in vista delle prossime riaperture, valido, sull’intero territorio nazionale, uno sconto di alcuni articoli che possano facilitare il regolare svolgimento di ogni attività nella prossima fase di convivenza con il Covid -19. Su tali articoli, si riconosce, a tutti gli associati CONSAP uno sconto del 10%.

Top Eventi 
Allestimenti – Catering – Noleggio e Vendita attrezzature
Uffici – Show Room – Magazzino
Via Matteo Bartoli, 6 00143 Roma – PI 09375531002

Roma  0697842973
Milano 0240030535
Varese 03321860013
Napoli 3356340797

TOP EVENTI topeventi.it
STORE ON LINE topeventistore.com

amministrazione@topeventi.it
top.eventi@pec.it

….:::: Consulta i cataloghi in PDF

 

Catalogo Top Eventi 2020 – Noleggio

ATTREZZATURE PER EVENTI

Brochure Prodotti Sicurezza - Top Eventi Srl - CONSAP Roma

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PRODOTTI PER LA SICUREZZA

 

 

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Luoghi comuni che screditano i poliziotti, la CONSAP replica al direttore de “Il Giornale” Alessandro SALLUSTI

Sallusti Direttore Il Giornale

Alessandro Sallusti Direttore Il Giornale

LA CONSAP RISPONDE AD ALESSANDRO SALLUSTI

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Caro Direttore,
chi le scrive è il Segretario Generale Nazionale del Sindacato di Polizia CONSAP; non le nascondo di essere stato colpito dall‘incipit del suo editoriale sulla prima pagina del suo quotidiano, laddove traspaiono degli stereotipi anacronistici che non rendono al meglio l’immagine odierna degli apparati di sicurezza nazionale.
Immagino non deve essere facile anche per lei trovare ogni giorno spunti di riflessione per i suoi lettori, e di certo il gioco di parole fra congiunti e congiuntivi è un bel colpo di genio. Che le norme di governo nell’emergenza sanitaria non brillino per chiarezza è ben noto, soprattutto a chi per professione è chiamato a decodificarle in atti di denuncia, ma questo, mi consenta nulla ha a che vedere con il sapere del singolo operatore.
Oggi parlo a nome del sindacato CONSAP per la Polizia, ma sono certo di poter estendere il concetto a tutte le forze dell’ordine il livello di scolarizzazione di colleghe e colleghi è molto alto, anche un semplice agente può, e spesso è, in possesso di una o più lauree, e l’aggiornamento professionale, seppur non sempre favorito dall’amministrazione viene mantenuto ad alti livelli e in modo costante per l’intera vita professionale.
Mi permetta solo per chiarire meglio il concetto che la competenza lavorativa, in donne ed uomini delle forze di Polizia è elevata a tal punto che spesso costituiamo esempio anche per i colleghi del resto d’Europa, migliori investigatori, migliori organizzatori servizi di ordine pubblico per grandi eventi, migliore preparazione tecnica per squadre antisommossa, bassissima percentuale di corruzione interna , una delle più basse al mondo , quanto ad errori grammaticali la nostra classe politica, come si dice in questi casi sia di maggioranza
che di opposizione, dall’alto della sua cultura ci regala quasi ogni giorno errori da penna rossa, io pertanto preferirò sempre un congiuntivo sbagliato ad un ruolo ricoperto senza capacità e competenze. Inoltre basterebbe solo scorrere gli elenchi dell’ultimo concorso in Polizia per notare quanti aspiranti colleghi e colleghe siano già laureati, oltre che preparati a livello psicofisico e che solo la miopia del governo alle prese con reiterati tagli alle spese, anche in servizi essenziali, come la sicurezza, impedisce di coronare il loro sogno
e permettergli di indossare la divisa.
Caro Direttore, non a caso da un indagine Eurispes sul gradimento e fiducia degli italiani nelle forze dell’ordine la Polizia di Stato supera tutte le forze di polizia e di soccorso , e tutte insieme sono al livello più alto anche nel mondo , per questo non mi offendo per la sua infelice affermazione anzi le chiedo di aiutarci a ridare slancio e modernità a questo paese, a partire dai luoghi comuni, perché vede scrivendo “i ragazzi delle forze dell’ordine, già traballanti sul congiuntivo” lei ha commesso due piccoli errori, il primo che il personale
in divisa è tutt’altro che sgrammaticato, il secondo è che da troppo tempo non siamo più ragazzi e ragazze, la nostra età media e di oltre 50 anni eppure, continuiamo a specializzarci e migliorarci fino al giorno della quiescenza.
Lei dirà, ma questo poliziotto che vuole una rettifica? No dottor SALLUSTI ! Io chiedo solo che ognuno nel suo campo faccia sempre del suo meglio, perché vede in caso di giustizia contro un crimine lei ha bisogno anche di noi, e noi in caso di ripristino della verità abbiamo bisogno anche di lei.
Con viva cordialità ed immutata stima.

Cesario BORTONE - Segretario Generale Nazionale CONSAP

Cesario BORTONE – Segretario Generale Nazionale CONSAP

 

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Presentazione nuove tessere adesione CONSAP, lunedì 27 aprile ore 12.00, in diretta live Facebook, il Segretario Generale Nazionale Cesario BORTONE

PRESENTAZIONE NUOVE TESSERE ADESIONE CONSAP 2020

PRESENTAZIONE NUOVE TESSERE ADESIONE CONSAP 2020

LIVE FACEBOOK
PAGINA CONSAP ROMA
https://www.facebook.com/sindacatoconsaproma/

Appuntamento online per lunedì 27 aprile 2020 ore 12.00 attraverso la nota piattaforma facebook,  dove il Segretario Nazionale Generale Cesario BORTONE, il Segretario Generale Provinciale di Roma e Dirigente Nazionale Coordinatore per l’Italia Centrale Gianluca GUERRISI e l’Avv. Teodoro CALVO dello Studio Legale CALVO & PARTNERS https://www.studiolegalecalvo.it/ (partner/sponsor della nuova tessera 2020) presenteranno ai soci CONSAP collegati, in diretta da tutta Italia, il nuovo impianto grafico della nuova tessera d’adesione al sindacato.
Si invitano tutti gli iscritti, quindi, a collegarsi comodamente attraverso il proprio P.C. o dispositivo mobile (smartphone, tablet) per seguire la presentazione della nuova tessera CONSAP che racchiude tutta la passione e la dedizione di un sindacato che mira sempre alla tutela costante del personale, alla serenità professionale e familiare, alla garanzia di migliori condizioni di lavoro.
La tessera sarà utile anche per usufruire di molte delle convenzioni stipulate dal sindacato, con agevolazioni, valide anche per familiari degli iscritti ed accettate in tutto il territorio nazionale.

…::: Clicca sul banner sottostante per collegarti alla Pagina Facebook CONSAP Roma e seguire la diretta LIVE

Diretta Facebook CONSAP Roma – LIVE

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Studio Legale CALVO e PARTNERS

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Passaporto Informatico, speciale offerta per gli iscritti alla CONSAP, corso a distanza con tutor e rilascio certificazione con valore legale “full profile” per fini professionali ed accademici

Passaporto Informatico

Corso per rilascio Passaporto Informatico – Speciale offerta per gli iscritti alla CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – ROMA

PASSAPORTO INFORMATICO

CORSI DI INFORMATICA Full OnLine a DISTANZA
PASSAPORTO INFORMATICO

Il Corso a Distanza offerto dalla U.P.T.M. non è un semplice corso e-learning dove si mette a disposizione materiale didattico e test a distanza da fare perlopiù in maniera autonoma, ma grazie all’utilizzo delle piattaforme tecnologiche di videoconferenza, l’istruttore garantisce la sua disponibilità per tutta la durata della seduta. I Corsi di Informatica a distanza sono pensati per tutti coloro che non possono raggiungere facilmente la nostra sede, o vogliono evitare lo stress dovuto ai trasferimenti. Questa tipologia di corsi da la possibilità di seguire le lezioni da casa, dall’ufficio o dall‘ azienda, con una pianificazione di giorni e orari scelti da te.
…::: Come Funziona il Corso Full OnLine:
Prima dell’inizio del corso ci sarà una sessione d’assistenza dedicata alla predisposizione del proprio computer al percorso formativo. Svolta la sessione d’assistenza si è a pronti alla sedute e non si dovrà far altro che accendere il proprio PC , 5 minuti prima dell’orario pattuito. A questo punto inizia la seduta programmata. La certificazione verrà rilasciata dall’Ente IRSAF EDUCATION Istituto di Ricerca Scientifica è Alta formazione. Il costo in convezione per gli iscritti alla CONSAP, compreso gli esami e di euro 180,00.
La certificazione rilasciata ha valore legale per fini professionali ed accademici.
Il corso prevede 7 moduli con esame finale.
Oltre al Passaporto Informatico la U.P.T.M. esegue, in affiliazione con EIRSAF, corsi di LIM&TABLET che attestano le competenze informatiche applicate alla didattica scegliendo la certificazione LIM o TABLET e costruendo il proprio percorso di formazione, accrescendo le personali conoscenze, aggiornando le proprie abilità nel tempo con i nostri programmi online e il supporto dei nostri tutor. EIRSAF è un Ente Accreditato al MIUR, Provider Universitario, Ente Certificatore di Competenze Informatiche, Rappresentante per l’Italia di AIM Qualification e di Anglia Esol Examinations, è un centro affermato nel campo della Formazione e si rivolge a tutti coloro i quali desiderino acquisire conoscenze e competenze professionali per affrontare in modo sicuro il mondo del lavoro, pubblico e privato.

InfoMail: segreteria@consaproma.com

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COVID-19, ipotesi vaccinazione alle Forze di Polizia: totale disappunto, no agli agenti cavie e violazione al diritto alla salute, il parere dell’Avvocato PALAMENGHI

SPERIMENTAZIONE VACCINO ANTI COVID-19 PER LE FORZE DI POLIZIA Lo Studio Legale DE IURE,

Avvocato Vittorio PALAMENGHI (Studio Legale DE IURE Convenzionato CONSAP Roma)

SPERIMENTAZIONE VACCINO ANTI COVID-19 PER LE FORZE DI POLIZIA

Lo Studio Legale DE IURE,
a seguito delle indiscrezioni, peraltro confermate da una recente interrogazione parlamentare, circa l’ipotesi di sperimentare il vaccino anti Sars- Covid 2, agli appartenenti delle Forze di Polizia, esprime con vigore il proprio totale disappunto, considerando tale eventuale decisione, l’ennesima gravissima violazione dei loro diritti, ed in particolare del loro fondamentale diritto alla salute.
Ebbene, è sufficiente leggere l’articolo, pubblicato lo scorso 31 Marzo, dal “The journal of infectious Diseases”, rivista punto di riferimento mondiale per le malattie infettive, per dimostrare come tale preoccupazione, sia oltremodo fondata. Si legge nell’articolo sopra citato, come i Governanti prevedano che la sperimentazione umana dei vaccini candidati ad essere testati contro il COVID 19, debba avvenire nei confronti di soggetti appartenenti al Corpo Militare e di Polizia dei singoli Stati, <>. A prescindere dalla considerazione, già apparentemente non veritiera, circa il migliore stato di salute di coloro che svolgono un attività quotidiana di tutela e protezione della sicurezza pubblica, in quanto è sufficiente evidenziare, come al vertice delle categorie maggiormente colpite da gravi patologie cardiache, vi sono proprio gli appartenenti delle Forze dell’Ordine, ancor più grave è quanto successivamente sostenuto. Nessuna persona è maggiormente pronta ad accettare il rischio di morire, per di più un Agente di Polizia, il quale agisce, per grande senso di servizio per lo Stato ed amore per la propria Patria, e non perché <>. Ognuno di loro ha una propria famiglia, dei figli che li attendono la sera al ritorno nelle proprie case, e certamente l’amore per i propri cari, li rende diversi da automi, privi di paure e sentimenti. Come, infatti, dimostrato da numerosi studi psichiatrici, la paura di morire è una condizione esistenziale che accomuna tutti gli esseri umani, nessuno escluso. Della morte ci spaventano l’ignoto, la perdita dei legami e di tutto ciò che abbiamo costruito, la perdita del controllo sulla nostra vita. Come si può affermare, quindi, che una determinata categoria di persone è pronta ad accettare la morte!! E’ una considerazione superficiale, e per giunta non veritiera, che se accolta comporterebbe l’ennesimo grave abuso nei confronti di una determinata categoria, che oggi è tra le più colpite da questa emergenza. Sperimentare un vaccino, ricordiamolo, significa per coloro che si pongono come cavie, rischiare gravi problemi di salute, e quindi deve necessariamente essere una VOLONTARIA SCELTA DEL SINGOLO SOGGETTO!!!
Non si può aprioristicamente costringere una determinata categoria di persone, a sottoporsi a pericolose sperimentazioni, senza verificare la loro consapevolezza e volontà. Occorre al riguardo rammentare, come quanto sopra esposto, trova la propria conferma nei principi Costituzionali, cristallizzati nella nostra legge suprema. In particolare, è sufficiente sottolineare l’art. 13 della nostra Costituzione, che nel riconosce l’inviolabilità della libertà personale, ricomprende anche la libertà di salvaguardare la propria salute ed integrità fisica, escludendone ogni restrizione, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e con le modalità previsti dalla legge. Ed ancora…L’art. 32, 2 comma, specifica invece che <>. Tali principi trovano ulteriore conferma e specificazione nell’articolo 33 della legge n. 833 del 1978, istitutiva del Servizio sanitario nazionale, che stabilisce che gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono di norma volontari; qualora previsti, i trattamenti sanitari obbligatori devono comunque rispettare la dignità della persona, i diritti civici e politici. Ebbene, alla luce di tali principi, previsti dalle nostre leggi, riteniamo quindi che una decisione governativa, finalizzata ad obbligare una determinare categoria di lavoratori, a divenire c.d. “cavie da laboratorio”, sia di una tale gravità, da essere considerata sovversiva, per manifesta violazione dei principi supremi della nostra Carta Costituzionale. Naturalmente tutti aspettiamo con ansia un vaccino che possa finalmente debellare questo virus che ha cagionato numerose vittime, però non deve assolutamente avvenire, in spregio dei diritti fondamentali delle persone, ed in particolare degli appartenenti alle Forze di Polizia, che con coraggio prestano il loro prezioso lavoro sul territorio senza alcuna tutela, e continuano a subire più di altri, i danni derivanti da questa emergenza. Violare i diritti fondamentali dell’individuo, come disse un noto giurista, equivale ad uccidere una persona, e quindi si arriverebbe all’assurdo di voler salvare le vite umane, con azioni che di fatto cagionano la loro morte. Intendiamo quindi fare un appello al Governo Nazionale per impedire, anche a livello internazionale, una tale decisione; per una volta, l’Autorità Politica, deve ricordarsi delle proprie Forze di Polizia, che purtroppo vengono ascoltate soltanto in tempo di elezioni politiche, per poi essere di fatto dimenticate nel proseguo della legislatura.

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Studio Legale DE IURE - Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

Studio Legale DE IURE – Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

SCUDO PENALE: palese contrasto con quanto previsto dal D. Lgs n. 81/08 e dubbi di legittimità costituzionale, il commento dell’Avvocato PALAMENGHI

Avvocato Vittorio PALAMENGHI (Studio Legale DE IURE Convenzionato CONSAP Roma)

Avvocato Vittorio PALAMENGHI (Studio Legale DE IURE Convenzionato CONSAP Roma)

SCUDO PENALE


Lo Studio Legale DE IURE
,
condivide pienamente la ferma opposizione da parte della CONSAP alla recente posizione assunta dalla IV Commissione Permanente della Difesa del Senato. In particolare, nel Parere approvato dalla Commissione sul DDL S. 1766 – Senato della Repubblica 1.4.2.3.1. 4° Commissione permanente (Difesa) – Seduta n. 56 XVIII Legislatura (pom.) del 26/03/2020, si legge testualmente << esprimendo il massimo apprezzamento per lo sforzo straordinario che, nell’attuale situazione di emergenza, le strutture e il personale delle Forze Armate stanno sostenendo, a beneficio di tutta la popolazione, sia sul versante sanitario che sul versante della sicurezza, esprime, per quanto di competenza parere favorevole con le seguenti condizioni[..] e con le seguenti osservazioni:
– valuti il Governo, in conformità con quanto previsto in situazioni analoghe per le altre amministrazioni dello Stato, di garantire forme di tutela, in sede civile e penale, nei confronti dei responsabili delle strutture delle Forze Armate (compresa l’Arma dei Carabinieri), limitando la loro responsabilità qualora questi abbiano assolto agli obblighi di informazione del personale sui rischi di contaminazione da agenti virali, e gli ordini emanati siano conformi alle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie. Ebbene, in sostanza si chiede esplicitamente al Governo di introdurre una disposizione al Disegno di Legge, che disponga una immunità di natura penale, nei confronti dei Responsabili delle Forze Armate, limitando il loro compito ad una mero contributo informativo sui pericoli derivanti dagli agenti virali, e quindi, ritenendoli non responsabili, sia in sede penale che civile, in caso di mancata distribuzione dei dispositivi di protezione e prevenzione.
Certamente, in questo periodo così complicato per il nostro Paese, non abbiamo assolutamente bisogno di una norma di tale tenore; ciò di cui necessitiamo sono, al contrario, disposizioni che impongono ai Responsabili, tutte le azioni necessarie per garantire la massima sicurezza per coloro, che oggi, continuano il loro importante lavoro sul territorio.
Ma non solo!! Riconoscere una immunità penale, così come richiesto dalla Commissione Difesa del Senato, si pone in palese contrasto con quanto previsto dal Dlgs. n. 81/08, che prescrive la necessità di garantire condizioni di sicurezza ai lavoratori, e definisce all’art. 74, i Dispositivi di Protezione individuale come <<qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciare la sicurezza o la salute durante il lavoro>>. Riconoscere una tale esimente, significherebbe giustificare l’operato dei Dirigenti che, non fondano le loro decisioni sulla protezione e salvaguardia dell’integrità fisica degli Operanti di Polizia. Si pongono anche gravi dubbi di legittimità costituzionale, in quanto un disposto normativo, che limita di fatto una responsabilità dei Dirigenti, circa il necessario rispetto delle condizioni di sicurezza sul lavoro, si pone in palese contrasto con il diritto alla Salute, sancito dall’art. 32 della nostra Carta Costituzionale. Il legislatore nuovamente non riesce a comprendere, quali siano le decisioni di cui oggi la società necessita. E’ questa, quindi, la risposta che si vuole dare all’emergenza che stiamo vivendo, che ha già provocato numerose vittime nelle Forze di Polizia?? non è sufficiente ricordare il povero GUASTAMACCHIA, che ha dato la vita per la sicurezza del nostro Primo Ministro, se poi non si pongono in essere provvedimenti che impediscano, o quantomeno, riescano a limitare tali tragedie. La morte di un Servitore dello Stato dovrebbe, infatti, far riflettere la classe politica circa l’opportunità di investire maggiori risorse nei dispositivi di sicurezza, con assoluta urgenza. Lo stesso Istituto Superiore della Sanità, ha invocato la necessità << che tutti gli operatori coinvolti in ambito assistenziale siano opportunamente formati e aggiornati in merito ai rischi di esposizione professionale, alle misure di prevenzione e protezione disponibili, nonché alle caratteristiche del quadro clinico di COVID-19. In particolare è indispensabile l’impiego e il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) indicati a seconda del contesto di lavoro>>. Ebbene, naturalmente tale raccomandazione è valida per il personale medico sanitario e farmaceutico, per gli addetti ai supermercati e per gli appartenenti alle Forze di Polizia, i quali continuano incessantemente il loro servizio di prevenzione e repressione del crimine e di controllo del territorio, sia all’interno delle Questure e Commissariati, sia nelle nostre strade. E’, quindi, dovere dei Dirigenti preposti acquisire mascherine, guanti e gel igienizzante, da distribuire a tutti i Reparti, e garantire anche l’usa e getta delle protezioni stesse. Ma il riconoscere uno <<scudo penale>>, come richiesto dalla Commissione Difesa del Senato, di fatto esonera ingiustificatamente costoro dal loro obbligo. Se proprio si vuole intervenire in materia, bisognerebbe aggravare le responsabilità e le relative sanzioni, in tema di attuazione delle misure di sicurezza; questa sarebbe la risposta immediata che il Governo dovrebbe dare, in quanto la protezione dei lavoratori, per giunta in un periodo di pandemia come quello attuale, è il principio preminente a cui deve far riferimento nelle proprie azioni. Ed invece, oggi, ci sono molti operanti senza mascherine, guanti ed altri dispositivi di protezione e, certamente, azioni normative come quelle invocate dalla Commissione Permanente del Senato, si dirigono in un binario totalmente differente da quello auspicato, ed idoneo a giustificare tale grave carenza. La speranza è quella che il Parlamento non accolga la richiesta della Commissione Permanente del Senato, ed anzi ponga in atto tutte le azioni politiche necessarie per incentivare una distribuzione al personale delle Forze di Polizia, delle mascherine del modello FFP2 ( con filtro annesso) i guanti protettivi, ed ogni altro dispositivo di protezione necessario. Speriamo che oggi la classe politica riesca finalmente a comprendere quali siano le reali necessità del Paese ed a ridurre il divario con coloro che li hanno votati per rappresentarli in Parlamento.

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Studio Legale DE IURE - Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

Studio Legale DE IURE – Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

COVID-19, Assistenza Psicologica e Gestione delle Preoccupazioni, servizio gratuito per gli iscritti alla CONSAP, siglato il protocollo d’intesa

Il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma della CONSAP Gianluca "Drago" SALVATORI durante la sigla del protocollo d'intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana'80 Onlus Presidente dott.ssa Germana CESARANO

Il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma della CONSAP Gianluca “Drago” SALVATORI durante la sigla del protocollo d’intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana’80 Onlus Presidente dott.ssa Germana CESARANO

Emergenza COVID-19

La Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Associazione di Volontariato “Magliana ’80” Onlus per garantire, qualora necessario e in massima riservatezza, assistenza psicologica.
L’emergenza straordinaria di questi mesi  ha  costretto le famiglie italiane ad un forzato isolamento in casa con relative conseguenze su diversi piani, compreso quello del  benessere psicologico.
L’Associazione di Volontariato Magliana ’80 ha messo a disposizione degli iscritti al sindacato CONSAP e loro familiari una squadra di psicologi e di psicoterapeuti per garantire un counseling gratuito a chi ne facesse richiesta . Il counseling è utile per stati di ansia e di preoccupazione, sulla gestione di tensioni familiari, sulla preoccupazione per i propri familiari, sullo stress da lavoro, su come gestire i presidi di autotutela.
NON è un counseling medico sui sintomi o sulla malattia.
Per permettere a tutti di accedere in sicurezza verranno utilizzati i canali telematici quali video chiamata o colloquio  tramite computer (es. Skype).
Le richieste verranno filtrate  tramite  casella di posta dedicata, covid.magliana80@gmail.com o  attraverso il numero fisso della sede 06.5500765 (orario dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15).
Nei casi in cui si ravvisi la necessità di una psicoterapia questa verrà fornita gratuitamente  per tutta la durata della  emergenza Covid 19. Successivamente e solo con chi intende proseguire una terapia,verrà chiesto un contributo che non potrà mai superare il ticket  per analoghe prestazioni presso la ASL. Su stretta valutazione della responsabile  dell’Associazione , possono accedere ad un colloquio diretto in sede chi non è in grado di sostenere un colloquio telematico rispettando l’uso di mascherine e di distanza di sicurezza.
Il servizio è fornito rispettando l’anonimato di chi ne fa richiesta.
In caso di minori è necessario un consenso da parte dei genitori .
L’offerta è destinata a tutti gli iscritti al sindacato CONSAP in regola con il tesseramento per l’anno in corso ed estesa ai familiari dell’iscritto.
In caso di persone che non parlino l’italiano indirizziamo verso servizi di etnopsichiatria che forniscono analogo servizio .

 

Manifesto del protocollo d'intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana'80 Onlus - Emergenza COVID-19

Manifesto del protocollo d’intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana’80 Onlus – Emergenza COVID-19

 

Manifesto del protocollo d'intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana'80 Onlus - Emergenza COVID-19

Manifesto del protocollo d’intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana’80 Onlus – Emergenza COVID-19

 

 

 

Il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma della CONSAP Gianluca "Drago" SALVATORI durante la sigla del protocollo d'intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana'80 Onlus Presidente dott.ssa Germana CESARANO

Il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma della CONSAP Gianluca “Drago” SALVATORI durante la sigla del protocollo d’intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana’80 Onlus Presidente dott.ssa Germana CESARANO

 

Il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma della CONSAP Gianluca "Drago" SALVATORI durante la sigla del protocollo d'intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana'80 Onlus Presidente dott.ssa Germana CESARANO

Il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma della CONSAP Gianluca “Drago” SALVATORI durante la sigla del protocollo d’intesa tra CONSAP Roma e Associazione di Volontariato Magliana’80 Onlus Presidente dott.ssa Germana CESARANO

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Buona PASQUA dalla Segreteria Provinciale di ROMA CONSAP

AUGURI Pasqua CONSAP Roma 2020

AUGURI Pasqua CONSAP Roma 2020

La Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, augura a tutti i colleghi e loro familiari Buona Pasqua e Buon Lunedì dell’Angelo.

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Il sindacato di Polizia CONSAP di Roma e Rocco Giocattoli consegnano le Uova di Pasqua agli infermieri-medici e poliziotti della capitale

Il sindacato di Polizia CONSAP di Roma e Rocco Giocattoli consegnano le Uova di Pasqua ai poliziotti della capitale

Il sindacato di Polizia CONSAP di Roma e Rocco Giocattoli consegnano le Uova di Pasqua ai poliziotti della capitale

ROMA, SINDACATO CONSAP CONSEGNA UOVA DI PASQUA

La Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia e Rocco Giocattoli hanno consegnato le Uova di Pasqua agli infermieri e medici del Pronto Soccorso e Reparto COVID-19 dell’Ospedale San Giovanni Addolorata e poliziotti della capitale. “Un gesto – ha spiegato il Segretario Generale Provinciale del sindacato di Polizia CONSAP a Roma Gianluca GUERRISI – che vuole rappresentare un pensiero, per la prossima Santa Pasqua, a  tutti coloro che tutti giorni ed in questo particolare momento, soprattutto, sono in prima linea per le cure, la salute, la tutela e la sicurezza della nostra nazione Italia”.
La Segreteria Provinciale di Roma si è attivata per la consegna con Gianluca GUERRISi, Carolina CENTO e Gianluca “Drago” SALVATORI.
Sono state consegnate le uova pasquali ai poliziotti della Questura di Roma, in alcuni Commissariati di Polizia in periferia di Roma, Reparto Mobile, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, Ispettorato Palazzo Chigi, Ispettorati e alcuni Uffici di Polizia del  Ministero dell’Interno.
Si ringrazia per la collaborazione e la realizzazione delle Uova di Pasqua la ROCCO GIOCATTOLI di Roma.

#consapromanews 

 

Il sindacato di Polizia CONSAP di Roma e Rocco Giocattoli consegnano le Uova di Pasqua ai poliziotti della capitale

Il sindacato di Polizia CONSAP di Roma e Rocco Giocattoli consegnano le Uova di Pasqua ai poliziotti della capitale

Il sindacato di Polizia CONSAP di Roma e Rocco Giocattoli consegnano le Uova di Pasqua ai poliziotti della capitale

Il sindacato di Polizia CONSAP di Roma e Rocco Giocattoli consegnano le Uova di Pasqua ai poliziotti della capitale

Emergenza COVID-19, il sindacato di Polizia CONSAP e Rocco Giocattoli donano 200 uova pasquali all’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma

Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma - Gianluca GUERRISI - Segretario Generale Provinciale CONSAP di Roma con il personale del Reparto Pronto Soccorso e COVID

Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma – Gianluca GUERRISI – Segretario Generale Provinciale CONSAP di Roma con il personale del Reparto Pronto Soccorso e COVID

La Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia e Rocco Giocattoli hanno donato nella giornata di ieri 200 uova pasquali all’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma – Reparti Pronto Soccorso e COVID ( reparto per i pazienti affetti da Coronavirus). Un piccolo gesto di ottimismo e impegno  che vuole riconoscere la gratitudine a tutti coloro che sono impegnati ogni giorno nella tutela della salute e fronteggiare questa drammatica emergenza.
La donazione – hanno dichiarato Gianluca GUERRISI e Marco D’ALESSANDRIS, rispettivamente Segretario Generale Provinciale ROMA della CONSAP e Amministratore Delegato di Rocco Giocattoli – vuole essere un gesto di solidarietà e gratitudine alla volontà di queste straordinarie persone, medici e infermieri, per l’impegno e la forza di tutti coloro che quotidianamente si oppongono all’epidemia in questi tempi senza precedenti.

Gianluca GUERRISI - Segretario Generale Provinciale CONSAP di Roma

Gianluca GUERRISI – Segretario Generale Provinciale CONSAP di Roma

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Solidarietà, la CONSAP e il GRUPPO GALLI donano 400 hamburgher alla Onlus “Chiara e Francesco” che ospita bambini abusati e maltrattati, lancio agenzia ADNKRONOS

Torvaianica - ROMA - Sede della Onlus "Chiara e Francesco". Da sinistra il Segretario Generale Provinciale Aggiunto CONSAP di ROMA Gianluca "Drago" SALVATORI, Fabio GALLI Presidente del GRUPPO GALLI, il Responsabile della Onlus Francesco CICCHINI e il Segretario Generale Provinciale CONSAP ROMA Gianluca GUERRISI

Torvaianica – ROMA – Sede della Onlus “Chiara e Francesco”. Da sinistra il Segretario Generale Provinciale Aggiunto CONSAP di ROMA Gianluca “Drago” SALVATORI, Fabio GALLI Presidente del GRUPPO GALLI, il Responsabile della Onlus Francesco CICCHINI e il Segretario Generale Provinciale CONSAP ROMA Gianluca GUERRISI

MARTEDÌ 07 APRILE 2020 19.35.33
CORONAVIRUS: DA CONSAP E GRUPPO GALLI 400 HAMBURGER A ONLUS BIMBI VITTIME ABUSI
= ADN2187 7 CRO 0 ADN CRO RLA NAZ RLA CORONAVIRUS: DA CONSAP E GRUPPO GALLI 400 HAMBURGER A ONLUS BIMBI VITTIME ABUSI =
Roma, 7 apr. (Adnkronos) – Il Sindacato di Polizia Consap, segreteria provinciale di Roma, e il Gruppo GALLI, insieme all’Associazione ‘Argos Forze di Polizia‘, hanno dato vita ad un’iniziativa di solidarietà con la donazione di 400 hamburger alla Onlus ‘Chiara e Francesco’, una casa famiglia che ospita complessivamente circa 60 bambini vittime di abusi, maltrattamenti e violenze. ”E’ un momento difficile per tutti, lavoratori, famiglie e imprese, ma dobbiamo sempre guardare con attenzione anche alle tante fragilità che ci accompagnano nella vita di tutti giorni, soprattutto se si tratta di minori, a prescindere dal dramma coronavirus. Orgogliosi di aver portato il nostro sostegno” ha commentato il presidente del gruppo Fabio GALLI. ”In questo periodo così difficile e preoccupante per la salute e la vita di tutti cittadini del mondo per il dramma contagio coronavirus anche un piccolo gesto di solidarietà e di sostegno può rafforzare il percorso della rinascita” affermano Gianluca Guerrisi e Gianluca ‘Drago’ Salvatori del sindacato Consap. ”Oggi con il Gruppo GALLI e l’Associazione Argos insieme per aiutare chi ha bisogno di aiuto, i bambini e loro educatori, questo fa parte del nostro essere poliziotti, di sentirci utili nelle nostre missioni” ha concluso Gianluca Guerrisi, Segretario Generale Provinciale di Roma della Consap, la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia. Il Consap, segreteria provinciale di Roma, e il Gruppo GALLI Spa, ringraziano infine la Questura di Roma e il Questore, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Roma e il Commissariato di Ostia Lido “per la collaborazione fornita al fine della riuscita della missione di solidarietà”.
(Cro/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 07-APR-20 19:35 NNNN

#consapromanews 

Torvaianica - ROMA - Sede della Onlus "Chiara e Francesco". Si ringrazia per la gentile e preziosa collaborazione la Questura di Roma - Commissariato P.S. "Ostia Lido"

Torvaianica – ROMA – Sede della Onlus “Chiara e Francesco”. Si ringrazia per la gentile e preziosa collaborazione la Questura di Roma – Commissariato P.S. “Ostia Lido”

Torvaianica - ROMA - Sede della Onlus "Chiara e Francesco". Fabio GALLI Presidente del GRUPPO GALLI, il Responsabile della Onlus Francesco CICCHINI e il Segretario Generale Provinciale CONSAP ROMA Gianluca GUERRIS e il Segretario Generale Provinciale Aggiunto CONSAP di ROMA Gianluca "Drago"

Torvaianica – ROMA – Sede della Onlus “Chiara e Francesco”. Fabio GALLI Presidente del GRUPPO GALLI, il Responsabile della Onlus Francesco CICCHINI e il Segretario Generale Provinciale CONSAP ROMA Gianluca GUERRIS e il Segretario Generale Provinciale Aggiunto CONSAP di ROMA Gianluca “Drago” SALVATORI

Torvaianica - ROMA - Sede della Onlus "Chiara e Francesco". Fabio GALLI Presidente del GRUPPO GALLI, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto CONSAP di ROMA Gianluca "Drago" SALVATORIil Responsabile della Onlus Francesco CICCHINI e il Segretario Generale Provinciale CONSAP ROMA Gianluca GUERRISI

Torvaianica – ROMA – Sede della Onlus “Chiara e Francesco”. Fabio GALLI Presidente del GRUPPO GALLI, il Segretario Generale Provinciale Aggiunto CONSAP di ROMA Gianluca “Drago” SALVATORIil Responsabile della Onlus Francesco CICCHINI e il Segretario Generale Provinciale CONSAP ROMA Gianluca GUERRISI

 

lancio agenzia ADNKRONOS

lancio agenzia ADNKRONOS

Polizia Palazzo CHIGI, pofilassi Covid 19, uso mascherine anti-contagio servizi di vigilanza uniforme, la CONSAP scrive al Direttore Ispettorato dr. Michele ROCCHEGIANI

Il Direttore dell'Ispettorato di P.S. "Palazzo Chigi", Dirigente Generale della Polizia di Stato dr Michele ROCCHEGIANI

Il Direttore dell’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi”, Dirigente Generale della Polizia di Stato dr Michele ROCCHEGIANI

#consapromanews

Pregiatissimo Direttore,
la Segreteria Generale di questa O.S. segnala la crescente preoccupazione che si unisce al dolore per la perdita prematura del Sostituto Commissario Giorgio Guastamacchia, del personale in servizio presso questo prestigioso ufficio di Polizia da Lei diretto. A tal fine Le chiediamo di valutare l’opportunità di estendere l’uso delle mascherine anti-contagio a tutto il personale ivi compreso quello che espleta servizio di vigilanza, abiti civili e uniforme.
La tragica scomparsa del collega nonché le ordinanza regionali che si susseguono in questi giorni indicano questo presidio di protezione individuale utile e necessario, pertanto potrebbe essere il caso di superare l’ostativa legata ai protocolli operativi del Dipartimento per consentire di indossare la mascherina a tutti e per l’intero turno di servizio, provvedendo nel contempo ad un approvvigionamento numericamente adeguato.
Si chiede pertanto di valutare questa richiesta alla luce del prevalente interesse della tutela della salute del personale.
In attesa di un cortese cenno di riscontro si porgono distinti saluti.

Il Segretario Generale Nazionale
Cesario BORTONE

….:::: Lettera inviata al dr ROCCHEGIANI

 

Salute del personale di Polizia, la CONSAP chiede stipula di forme assicurative gratuite, lettera congiunta al Capo della Polizia

Salute del personale di Polizia, la CONSAP chiede stipula di forme assicurative gratuite

Salute del personale di Polizia, la CONSAP chiede stipula di forme assicurative gratuite

#consapromanews

Signor Capo della Polizia,
il contingente momento emergenziale e l’evolversi del pericolo di esposizione al rischio di contagio al COVID-19, pur apprezzando l’operato sinora messo in campo da parte dell’Amministrazione, richiede, come già anticipatole nel corso della video conferenza tenutasi l’altro ieri, ulteriori e tempestivi interventi finalizzati ad individuare forme di tutela della salute del nostro personale. In particolare, in aggiunta all’apprezzabile sforzo messo in campo per il reperimento dei DPI idonei e in numero sufficienti a garantire che i Colleghi possano operare nelle condizioni di massima sicurezza, non possiamo allo stato, tenuto conto di quanti hanno già contratto il virus ovvero sono stati sottoposti a periodi di quarantena sanitaria/volontaria e del fatto che non sempre si riesce a garantire – in particolar modo a coloro che si trovano lontano dalle proprie famiglie – la necessaria ed adeguata assistenza, non individuare, anche con le modifiche normative necessarie, ulteriori forme di tutela che possano sostituirsi all’assistenza che come Amministrazione non riusciamo ad assicurare. Invero, in tale ambito, quello del ricorso a forme assicurative che consentono ai singoli di poter far ricorso a forme di assistenza a pagamento, compresa quella di tipo specialistico, ovvero di farsi accudire anche per le esigenze primarie quali, ad esempio, la preparazione dei pasti o la somministrazione di farmaci, appare ad oggi la più veloce e percorribile. Ciò anche in funzione del divieto di circolazione delle persone e per la consistenza dei bilanci familiari che non consentono, al singolo Collega, di trovare soluzioni succedanee alle carenze che, nonostante l’impegno di tutti e della stessa Amministrazione, oggi purtroppo si stanno registrando a carico di quanti hanno avuto la sventura di essere colpiti dal contagio. Ciò premesso, anche tenendo conto di quanto dalla S.V. anticipato circa le attuali possibilità del Fondo di Assistenza di intervenire in tale ambito, con la presente le scriventi OO.SS. sono a richiederLe di aprire immediatamente un confronto nel quale individuare ogni forma possibile e immediatamente attuabile per
addivenire ad idonee soluzioni, anche in forma assicurativa, che pur garantendo questo ventaglio di servizi a chi incappa nelle maglie del contagio o delle quarantene, lo si possa fare senza richiedere al singolo poliziotto di tirare fuori dalla propria tasca nemmeno un euro.
Conoscendo la Sua sensibilità e l’impegno che quotidianamente profonde per il benessere e l’assistenza dei poliziotti, siamo certi che converrà con le scriventi OO.SS. sulla necessità e l’urgenza di trovare una siffatta soluzione e pertanto restiamo in attesa di un cortese urgente riscontro.
Con sensi di elevata e rinnovata stima.

 

….:::: La lettera inviata al Capo della Polizia Pref. Franco Gabrielli

Salute del personale di Polizia, la CONSAP chiede stipula di forme assicurative gratuite

Salute del personale di Polizia, la CONSAP chiede stipula di forme assicurative gratuite

Mascherine di protezione, impegno della CONSAP alla distribuzione gratuita agli iscritti, l’iniziativa ripresa dall’Agenzia di stampa AdnKronos

Consegna Mascherine COVID - 19

Consegna Mascherine COVID – 19

In un momento in cui donne ed uomini della Polizia di Stato sono chiamati a profondere il massimo impegno, la CONSAP ha messo in campo risorse umane ed economiche per reperire sul mercato mascherine anticontagio che saranno distribuite al più presto a tutti i segretari provinciali e successivamente ai segretari di sezione.

CORONAVIRUS: CONSAP POLIZIA DISTRIBUISCE MASCHERINE PER AGENTI =
ADN0949 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: CONSAP POLIZIA DISTRIBUISCE MASCHERINE
PER AGENTI = Roma, 28 mar. – (Adnkronos) – La confederazione sindacale autonoma di polizia
(CONSAP) distribuirà a tutte le segreterie provinciali un quantitativo di mascherine chirurgiche protettive
per integrare quelle purtroppo insufficienti distribuite dal Dipartimento ai poliziotti. “In questa difficile fase storica del nostro paese – spiega il segretario generale nazionale della CONSAP, Cesario Bortone – donne e uomini della Polizia stanno correndo rischi gravi per la salute nel garantire l’ordine e la sicurezza
pubblica, la prevenzione del contagio è di massima importanza e può essere garantita solo con protezioni individuali. La CONSAP pur in un contesto di accaparramento mondiale ha reperito un numero importante di mascherine che saranno distribuite gratuitamente da lunedì prossimo”. (segue) (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 28-MAR-20 15:28 NNNN

CORONAVIRUS: CONSAP POLIZIA DISTRIBUISCE MASCHERINE PER AGENTI (2) =
ADN0950 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: CONSAP POLIZIA DISTRIBUISCE MASCHERINE
PER AGENTI (2) = (Adnkronos) – “Ancora di recente – ricorda – l’amministrazione ha fatto sapere di essere impegnata in una lotta commerciale anche con altri settori della sicurezza nazionale, un’anomalia tutta italiana che oggi accentua le difficoltà per tutti, che non garantisce la fornitura adeguata di mascherine per tutti gli operatori. In questo contesto la CONSAP ha messo in campo tutta una serie di risorse interne che ci hanno permesso di reperire sul mercato una quantità di mascherine“. ”Noi il nostro ruolo sindacale lo interpretiamo anche così e in questo momento – conclude Bortonevogliamo lanciare un segnale a tutti i nostri iscritti e alle loro famiglie, questo non risolve certo il problema e quindi non mancheremo di pungolare il Dipartimento affinché faccia valere le ragioni dei poliziotti”. (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 -1222 28-MAR-20 15:28 NNNN

No allo “scudo penale” per i datori di lavoro del “Comparto Sicurezza e Difesa”, lettera al Ministro, Capo della Polizia e Gruppi Parlamentari

Conversione in legge del d.l. 17/3/2020, nr. 18 No allo “scudo penale” per i datori di lavoro del “Comparto Sicurezza e Difesa”

Conversione in legge del d.l. 17/3/2020, nr. 18 No allo “scudo penale” per i datori di lavoro del “Comparto Sicurezza e Difesa”

Al Signor Ministro dell’ Interno
Pref. Luciana Lamorgese
ROMA

Al Signor Capo della Polizia
Direttore Generale della P.S.
Pref. Franco Gabrielli
ROMA

Ai Gruppi Parlamentari
Senato della Repubblica e
Camera dei Deputati
ROMA

Oggetto: Conversione in legge del d.l. 17/3/2020, nr. 18
No allo “scudo penale” per i datori di lavoro del “Comparto Sicurezza
e Difesa”

Illustre Ministro, Pregiatissimo Capo della Polizia, Onorevoli componenti delle Commissioni parlamentari, è fuor di dubbio che l’unicità e drammaticità della situazione che il nostro Paese sta vivendo giustifica, seppur solo in parte, i continui aggiustamenti normativi e le procedure di contenimento del Covid19, caricando sulle spalle dei datori di lavoro, pubblici e privati, il compito assai delicato e complesso di provvedere alla gestione del personale, alla riorganizzazione e riprogrammazione dell’attività, tenendo sempre presente l’obiettivo primario di garantire la tutela della salute dei dipendenti. Al riguardo non ci sembra fuori luogo richiamare quanto previsto dall’art. 2087 c.c. in base al quale «l’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro».

Tale previsione, avente carattere generale, trova poi specifica declinazione in norme primarie e, segnatamente, nel D.Lgs. 81/2008. Ben consapevoli della delicatezza e complessità della situazione, però, non possiamo esimerci dal segnalare la nostra più ferma contrarietà in ordine alla decisione della IV Commissione Difesa del Senato la quale – nell’ambito dei lavori per la conversione in legge del d.l. 17 marzo 2020, nr. 18 – ha approvato un emendamento che, in buona sostanza, concede l’immunità in sede civile e penale al datore di lavoro, dirigente e preposto appartenenti alle amministrazioni del c.d. “Comparto Sicurezza e Difesa”, per la durata dello stato di emergenza epidemiologica da Covid19. Si vorrebbe, pertanto, escludere la responsabilità di tali figure dell’organizzazione prevenzionistica, espressamente prevista dal d. Lgs. 81/08 e dal codice civile, a meno che non venga riconosciuta a loro carico la colpa grave o il dolo. Al di là di ogni pur lecita ed opportuna considerazione in ordine alla tenuta costituzionale di una previsione di legge che escluda la responsabilità di tali figure SOLO nell’ambito delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 19 della legge 4.11.2010, nr. 183, ciò che colpisce e indigna di più è il dover prendere atto che mentre gli operatori di polizia sono chiamati ad esporsi come mai prima d’ora, i generali e i vertici ministeriali si attrezzano non per fornir loro i necessari DPI ma per non essere chiamati a rispondere in caso di lesioni o decessi da Covid19 di cui fosse vittima “uno di noi”. In altre parole si profila il rischio che, in assenza di comportamenti abnormi da parte del lavoratore – al momento unica esimente che può essere invocata dal datore di lavoro in caso di lesioni o decesso del lavoratore – gli orfani, le vedove o i nostri colleghi eventualmente colpiti da Covid19 non potrebbero far valere le loro ragioni nelle competenti sedi giurisdizionali. Tale prospettiva è per noi del tutto inaccettabile. Il d.lgs. 81/08 e le pertinenti norme del codice civile sono un baluardo di civiltà che non può e non deve essere messo in discussione, soprattutto quando ai lavoratori viene imposto di assicurare la prestazione in condizioni sanitarie così drammaticamente gravi e con DPI inadeguati.

E ciò è ancor più vero se si considerano gli scenari evocati dagli organi di sicurezza interna che preannunciano, in maniera credibile, la possibilità di una “deriva sociale” dovuta ai bisogni materiali di una gran massa di famiglie senza più reddito e/o strumenti di sostegno. E a tal proposito, chi fronteggerà la possibile rabbia e la disperazione di questa gente se è quando dovesse concretizzarsi “l’assalto ai forni”? Vi sono quindi ragioni più che sufficienti, in punto di fatto e di diritto, perché il maldestro tentativo di assecondare la richiesta di immunità avanzata
dalle gerarchie militari, venga immediatamente stoppata. E se proprio immunità dovrà essere, che si faccia tesoro, a tempo debito e ad emergenza superata, dei principi e delle opportunità indicate dall’art. 2 del codice penale in materia di successione delle leggi penali. Ma nessuno pensi di ottenere, solo per se stesso, una così estesa ed immotivata immunità a discapito dell’anello debole della catena, cioè i lavoratori. Quegli stessi lavoratori che, pur non essendo stati ancora provvisti dei necessari ed idonei DPI, non possono certo omettere un atto del loro ufficio laddove questo dovesse imporre anche un diretto contatto fisico con soggetti positivi al Covid19 e magari asintomatici.
Confidiamo, pertanto, che l’emendamento approvato dalla Commissione Difesa del Senato venga cassato “senza se e senza ma”.

La lettera della Federazione Sindacale

Conversione in legge del d.l. 17/3/2020, nr. 18 No allo “scudo penale” per i datori di lavoro del “Comparto Sicurezza e Difesa”

Conversione in legge del d.l. 17/3/2020, nr. 18 No allo “scudo penale” per i datori di lavoro del “Comparto Sicurezza e Difesa”

Polaria Fiumicino, la CONSAP ancora in tutela del personale di Polizia, chiesta alla dirigenza protezioni per servizio “Padova 2” e maggior sicurezza per il servizio pattuglia “Verona”

Polaria Fiumicino, la CONSAP ancora in tutela del personale di Polizia

Polaria Fiumicino, la CONSAP ancora in tutela del personale di Polizia

Nella giornata odierna, la CONSAP ha richiesto al Dirigente della Polaria di Fiumicino Dr. Casavola di  mettere in sicurezza anche i colleghi che effettuano servizio nella postazione Padova 2 posta a gli arrivi T3 di Fiumicino.
Quanto sopra, vista la buona soluzione trovata – a seguito della nostra richiesta avanzata il 24 marzo e prontamente attuata dalla Dirigenza – per mettere in sicurezza le postazioni dalla Padova 9 – dove appunto è stato montato uno schermo di plexiglass sulle scrivanie per proteggere maggiormente i colleghi impegnati a ricevere i moduli delle dichiarazioni, dei passeggeri in partenza dall’aeroporto. Il Dirigente, ci ha garantito che si sta facendo portavoce con ADR  per prevedere anche per la Padova 2 – una postazione più sicura – e magari anche per questa immaginare l’istallazione di una barriera in plexiglass – garantendo così una maggiore protezione dai passeggeri in arrivo.
I colleghi che prestano servizio alla Padova 2, che appena ieri sera hanno fatto rilevare la difformità tra le due postazioni, possono essere rassicurati che la CONSAP non li ha lasciati soli, facendosi promotrice della problematica.
Sempre nell’ottica del benessere di tutti i Colleghi iscritti e non iscritti, la CONSAP si è fatta anche promotrice con il Dirigente di valutare la possibilità di poter far uscire le pattuglie automontate (denominate Verona) – con un solo operatore per macchina – raddoppiando le macchine  ma che comunque interverrebbero unitamente su qualsiasi intervento si dovesse effettuare. Questo perché, all’interno di una autovettura non è possibile rispettare un metro di distanza l’uno dall’altro, anche se gli operatori sono muniti di mascherine, ma in questo modo si potrebbe tutelare maggiormente la salute degli operatori.
Inoltre vista la scarsa dotazione di mascherine che in tutta Italia è ormai diventata un’ulteriore emergenza, potrebbe essere un accorgimento in più ed una ulteriore soluzione messa a disposizione dei colleghi per tutelare maggiormente il loro benessere, a costo zero.
Ribadiamo sempre che – l’impegno di TUTTI – Sindacato – Dirigenza e Colleghi – è quello di operare in sicurezza garantendo il servizio al meglio delle possibilità in questo frangente di grande emergenza, collaborando ognuno per la sua parte per uscire indenni da questa particolare esperienza, per il bene di tutti, affinché chi oggi opera in questi difficili contesti emergenziali non venga lasciato solo.
Siamo sempre in campo per impegnarci a favore dei colleghi !

Giovanna COLELLA - CONSAP Polaria Fiumicino
Giovanna COLELLA

Segretario Locale Polizia di Frontiera Fiumicino

Laura FEMINO' - V Zona FIUMICINO
Laura FEMINO’

Segretario Locale Polizia di Frontiera – V Zona Fiumicino

Polaria Fiumicino, posizionati gli schermi di protezione alle postazioni di lavoro in settore “Sicurezza”, accolte la richieste della CONSAP

Schermo Protezione Padova 9 - Polaria Fiumicino

Schermo Protezione Padova 9 – Polaria Fiumicino

La CONSAP è accanto ai colleghi della Polaria per tutelare la loro salute.
Dopo l’intervento di ieri (24 Marzo 2020) – che la CONSAP ha fatto con il Dirigente dr Casavola – dove si chiedeva una maggior attenzione verso tutti i colleghi che attualmente sono impegnati per i controlli di sicurezza, sono stati richiesti e  posizionati gli schermi di protezione.
Questo Sindacato (CONSAP) si è adoperato per richiedere più dispositivi di protezione individuale (DPI) da distribuire e far “indossare” al personale della Polaria ed in particolar modo al personale del dispositivo di sicurezza, per la tutela della salute dei colleghi.
La CONSAP inoltre ha chiesto di porre alle postazioni della Padova 9 delle ulteriori protezioni – suggerendo di far montare alle postazioni un pannello in plexiglass – per proteggere ulteriormente i colleghi che devono ritirare i moduli delle dichiarazioni dai passeggeri in partenza per proteggerli ulteriormente dalla trasmissione del virus.
La CONSAP ha avuto un riscontro favorevole dal Dirigente, che da subito si è adoperato a tutela dei colleghi facendo montare oggi stesso le protezioni richieste – i pannelli in Plexiglass – che da domani saranno a disposizione dei colleghi che fanno il turno alla Padova 9.
Siamo sempre in campo per impegnarci a favore dei colleghi !

 

 

Giovanna COLELLA - CONSAP Polaria Fiumicino
Giovanna COLELLA

Segretario Locale Polizia di Frontiera Fiumicino

Laura FEMINO' - V Zona FIUMICINO
Laura FEMINO’

Segretario Locale Polizia di Frontiera – V Zona Fiumicino

Emergenza Coronavirus, diffida ad adempiere alle autorità di Governo per garantire la tutela e la protezione di uomini e donne della Polizia di Stato

Emergenza Coronavirus diffida ad adempiere alle autorità di Governo della CONSAP

Emergenza Coronavirus diffida ad adempiere alle autorità di Governo della CONSAP

La CONSAP chiede la sanificazione degli Uffici di Polizia e presenta una diffida ad adempiere per mancanza dei DPI e dei tamponi.
Il sindacato di Polizia CONSAP a seguito dei casi positivi al coronavirus Covid 19 tra i poliziotti chiede la sanificazione urgente dell’intero complesso degli uffici centrali, delle questure, dei commissariati e dei posti di polizia stradale, ferroviaria e marittima su tutto il territorio nazionale e che venga fornito un numero adeguato di mascherine e guanti a tutto il personale della Polizia di Stato.
Cesario BORTONE,  Segretario Generale Nazionale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia tuona: da giorni denunciamo la mancanza di mascherine nei commissariati e nelle questure, persino a Palazzo Chigi dove un collega della scorta del Presidente del Consiglio è risultato positivo al Covid 19; abbiamo chiesto anche la modifica delle attuali direttive di utilizzo che ne prevede l’uso solo in specifiche circostanze, così come abbiamo chiesto che venissero effettuati i tamponi a tutti, perché non si può rischiare di fare pattuglia con un collega che pur non presentando sintomi potrebbe essere positivo. In questi giorni abbiamo messo in campo tutte le iniziative a tutela della salute dei poliziotti e per senso di responsabilità abbiamo fatto segnalazioni propositive, consci del nostro ruolo e dell’emergenza nazionale, ma purtroppo registriamo ancora evidenti carenze e non ci rimane altro che dare mandato all’ufficio legale del sindacato, che già da oggi presenterà una diffida ad adempiere nei confronti delle autorità di Governo. Siamo certi degli sforzi e dello slancio propositivo dei nostri vertici e pertanto allo stato attuale ed in vista di una fase difficile di questa emergenza, ci troviamo costretti a rivolgerci al governo nazionale affinché si disponga una rapida ed adeguata fornitura di dispositivi di protezione individuale e di tamponi da destinare a tutto il personale della Polizia di Stato.

Polaria di Fiumicino, “tuteliamo TUTTI i colleghi che lavorano”, la CONSAP chiede al Dirigente dr CASAVOLA maggiori protezioni per il personale impegnato in “Sicurezza”, urgente lo schermo di protezione per le postazioni di lavoro

La CONSAP chiede al Dirigente dr CASAVOLA maggiori protezioni per il personale impegnato in "Sicurezza" - Polaria Fiumicino

La CONSAP chiede al Dirigente dr CASAVOLA maggiori protezioni per il personale impegnato in “Sicurezza” – Polaria Fiumicino

Ancora una volta la CONSAP è accanto ai colleghi della Polaria per tutelare la loro salute.
Siamo intervenuti nuovamente con il Dirigente dr Casavola per sollecitare una maggior attenzione verso tutti i colleghi che attualmente sono impegnati per i controlli di sicurezza.
In particolar modo per coloro che praticano il turno nella postazione denominata Padova 9, dove si consegnano i moduli delle dichiarazioni che permettono ai passeggeri di partire ed anche per i colleghi  delle pattuglie appiedate che effettuano i controlli dei passeggeri che ancora oggi sono in transito all’interno dell’aeroporto in attesa di partire.
I colleghi della Polaria di Fiumicino devono essere tutelati!
Questa è stata la richiesta che la CONSAP ha nuovamente avanzato alla Dirigenza, la quale si è subito dimostrata attenta e disponibile condividendo le nostre preoccupazioni, le problematiche esposte, nella consapevolezza della situazione emergenziale per il reperimento dei dispositivi di protezione individuale (DPI) da distribuire e far “indossare” al personale.
Il Dirigente ha confermato di aver fatto già a suo tempo richiesta ed aver fatto anche un’ulteriore sollecito all’Ufficio Sanitario Provinciale, preposto al reperimento delle tanto agognate mascherine, le quali attualmente sono in previsione di essere distribuite (speriamo a breve) a tutti i Reparti, anche alla Polaria di Fiumicino.
Inoltre la CONSAP rappresenta l’inadeguatezza delle postazioni denominate Padova 9 – dove si ritirano i moduli delle dichiarazioni – presso le quali i colleghi sono posizionati su una scrivania con solo guanti e mascherine, senza alcuna protezione aggiuntiva come può essere un pannello in plexiglass (schermo di protezione) che potrebbe proteggerli ulteriormente dalla trasmissione del virus.
Anche in questo caso c’è stata da parte del Dirigente una grande disponibilità a verificare una possibile migliore soluzione, per provvedere quanto prima a predisporre una postazione più adeguata alla situazione emergenziale, per tutelare maggiormente i colleghi che occupano quel presidio durante i turni di servizio.
L’impegno di TUTTI – Sindacato – Dirigenza e Colleghi – è quello di operare in sicurezza garantendo il servizio al meglio delle possibilità in questo frangente di grande emergenza, collaborando ognuno per la sua parte per uscire indenni da questa particolare esperienza.
Come già in precedenza dichiarato – “Senza sollevare alcun tipo di allarmismo o polemica, si sente la necessità di rappresentare una più capillare attenzione verso quegli operatori più esposti al contagio”, per il bene di tutti, affinché chi oggi opera in questi difficili contesti emergenziali non venga lasciato solo.

 

Giovanna COLELLA - CONSAP Polaria Fiumicino
Giovanna COLELLA

Segretario Locale Polizia di Frontiera Fiumicino

Laura FEMINO' - V Zona FIUMICINO
Laura FEMINO’

Segretario Locale Polizia di Frontiera – V Zona Fiumicino

 

Fondo Produttività per il personale della Polizia di Stato, chiesto al Governo di detassare gli importi, BORTONE (CONSAP): “segnale di vicinanza per uomini e donne in uniforme in questa eccezionale emergenza”

Produttività Polizia di Stato 2019

Produttività Polizia di Stato 2019

La CONSAP pur plaudendo alle norme a tutela dei lavoratori introdotte con il decreto “Cura Italia” ha richiesto ulteriore segnale di vicinanza dal Governo per l’enorme impegno e sacrificio del personale in questa eccezionale emergenza che stiamo attraversando. Sarebbe auspicabile che il Governo decida di detassare gli importi del Fondo Efficienza Servizi Istituzionali del prossimo giugno. “Detassare il premio di produttività sarebbe un segnale di vicinanza utile a motivare l’eccezionale impegno richiesto alle Forze di Polizia”, lo chiede al Governo il Sindacato di Polizia CONSAP pur plaudendo alle misure adottate a favore dei lavoratori Polizia di Stato contenute nel decreto DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18.
Il Sindacato di Polizia ora auspica ulteriore misura a favore dei lavoratori sicurezza, la detassazione del Fesi (Fondo Efficienza Servizi Istituzionali) cd premio di produttività in pagamento a fine Giugno di ogni anno e comprensivo dell’incentivo ulteriore per chi effettua controllo del territorio. Una tale decisione da parte del Governo premierebbe concretamente i lavoratori con un premio produttività più sostanzioso che andrebbe a ricambiare l’enorme sforzo messo in campo in questo momento storico, eccezionale e particolare per la nazione Italia, ha detto il Segretario Generale Nazionale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia (CONSAP) Cesario BORTONE.

 

Guanti e Mascherine di Protezione per tutte le Forze di Polizia, cosa dice la legge e le conseguenze penali in caso omissione, analisi e commento dell’Avvocato PALAMENGHI

Avvocato Vittorio PALAMENGHI (Studio Legale DE IURE Convenzionato CONSAP Roma)

Avvocato Vittorio PALAMENGHI (Studio Legale DE IURE Convenzionato CONSAP Roma)

Lo Studio Legale DE IURE,
intende chiarire l’importanza dell’utilizzo dei dispositivi di protezioni individuale nelle ore di servizio. Come chiarito dall’Istituto Superiore della Sanità, <<è fondamentale che tutti gli operatori coinvolti in ambito assistenziale siano  opportunamente formati e aggiornati in merito ai rischi di esposizione professionale, alle misure di prevenzione e protezione disponibili, nonché alle
caratteristiche del quadro clinico di COVID-19. In particolare è indispensabile l’impiego e il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) indicati a seconda del contesto di lavoro>>. Ebbene, naturalmente tale raccomandazione è valida per il personale medico sanitario e farmaceutico, per gli addetti ai supermercati e per gli appartenenti alle Forze di Polizia, i quali continuano incessantemente il loro servizio di prevenzione e repressione del crimine e di controllo del territorio, sia all’interno delle Questure e Commissariati, sia nelle nostre strade. Le autorità preposte devono, quindi, consentire a tutti i lavoratori di indossare le misure di protezioni individuali (guanti e mascherine), in quanto il diritto alla Salute, sancito dall’art. 32 della nostra Carta Costituzionale, deve essere garantito ora più che mai, in una situazione di grave emergenza e di riconosciuta pandemia.
E’, quindi, dovere dei Responsabili preposti acquisire mascherine, guanti e gel igienizzante, da distribuire a tutti i Reparti, e garantire anche l’usa e getta delle protezioni stesse. Purtroppo, oggi nel nostro Paese le mascherine non sono facilmente trovabili, ma è compito del Governo in primis, attivarsi immediatamente per consentire a tutti coloro che oggi devono continuare a prestare loro servizio, di poter lavorare in assoluta sicurezza. E’ quanto prevede anche il Dlgs. n. 81/08, che prescrive la necessità di garantire condizioni di
sicurezza ai lavoratori e definisce all’art. 74, i Dispositivi di Protezione individuale come <<qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciare la sicurezza o la salute durante il lavoro>>. Si deve, altresì, rammentare come nel caso in cui venisse accertata l’omissione, il datore di lavoro, il Responsabile della sicurezza dei lavoratori ed in ultima analisi il Ministero, nella persona del Ministro pro tempore n.d.r. rischia di essere sottoposto a procedimento penale, e condannato ad una pena da due a quattro mesi di reclusione, ed un’ammenda dai 1.644 ai 6.576 Euro.
Si conclude, quindi, con una richiesta di distribuire, a tutto il personale delle Forze di Polizia, impegnate ancora di più oggi nei propri Servizi, le mascherine del modello FFP2 (con filtro annesso) ed i guanti protettivi, da consegnare, quantomeno, una al giorno, e non una soltanto, con la raccomandazione di usarla solo in caso di necessità. Gli appartenenti alle Forze di Polizia, già quotidianamente corrono enormi rischi relativi al servizio che svolgono per la collettività, e si richiede, quindi, di garantire che il loro operato venga svolto nel massimo della sicurezza possibile, per non aggravare ancor di più la loro attività di pubblica utilità.

 

Studio Legale DE IURE - Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

Studio Legale DE IURE – Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

Emergenza Coronavirus, “Fondamentale mettere in sicurezza uomini e donne delle Forze dell’Ordine”, riflessioni e commento dell’Avvocato CALVO dello Studio Legale Calvo e Partners

Avvocato UE Teodoro CALVO (Legale Convenzionato CONSAP Roma)

Avvocato UE Teodoro CALVO (Legale Convenzionato CONSAP Roma)

Lo Studio Legale Calvo nella persona del suo titolare, Avv. UE Teodoro Calvo già rappresentante di interessi presso la Camera dei Deputati per la CONSAP (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia), per le attività di organizzazione, pianificazione nonché monitoraggio dell’impegno del legislatore, con particolare riguardo al settore della sicurezza pubblica e la contestuale tutela degli operatori di Polizia, nel suo rapporto odierno segnala l’importanza dell’utilizzo dei DPI per le Forze Armate con particolare riguardo ai comparti della sanità e della sicurezza pubblica.
Alla luce delle ultime disposizioni restrittive al fine di evitare il propagarsi del coronavirus, impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, prima con il decreto del 08 marzo 2020 art. 1 D.P.C.M. e dell’art. 1 del D.P.C.M. del successivo 09 marzo, che prevedono l’obbligatorietà di rimanere in casa e di uscire solo in caso di comprovate necessità ed urgenze sanitarie e lavorative, lo Studio Legale Calvo necessariamente si è trovato a fare delle riflessioni.
La prima inevitabile riflessione riguarda il fatto che questa “pandemia” ha portato tutta la popolazione a modificare il proprio modo di vivere, i D.P.C.M. hanno inciso su alcune libertà fondamentali ad ognuno garantite a livello costituzionale, quali ad esempio la libertà di circolazione e soggiorno nel territorio nazionale.
Ricordiamo che l’art. 16 della Costituzione così recita: “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche. Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.”
Anche la libertà di riunione viene momentaneamente limitata: essa è prevista all’articolo 17 della Carta fondamentale, che così recita: “I cittadini hanno diritti di riunirsi pacificamente e senz’armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.”
Molto spesso nel quotidiano i ridetti diritti vengono considerati acquisiti e scontati anche se alla fine tanto scontati poi non sono, per questo poi quando vengono limitati la maggior parte delle persone rimane spiazzata come se non avesse più punti di riferimento.
Anche se tutte le misure adottate dal Governo per far fronte a questa emergenza rientrano pienamente nelle limitazioni che la legge stabilisce per motivi di sanità e sicurezza, molto spesso tali limitazioni non vengono pienamente condivise dalla popolazione o quantomeno rispettate sottovalutando l’importanza di farlo.
L’invito rivolto è proprio al rispetto totale delle disposizioni per il bene proprio e degli altri una mancanza di rispetto che in questo caso che potrebbe essere fatale.
Un’altra riflessione nasce nei confronti di tutti i lavoratori che si trovano quotidianamente in prima linea ad affrontare la corrente emergenza.
Parliamo del personale delle forze dell’Ordine che oggi ancora di più devono incrementare il loro lavoro assicurandosi che tutti i cittadini rispettino le regole.
Parliamo di persone che non possono stare a casa ma che con gran fatica e spesso con pochi mezzi devono comunque alzarsi la mattina ed andare a combattere questo “nemico invisibile” che sta distruggendo il nostro paese. Lo fanno anche per loro, per le loro famiglie ma principalmente per un senso del dovere che li ha accompagnati sin da subito quando hanno decido di essere al servizio della Nazione.
Ricordiamoci sempre che le Forze dell’Ordine nel rispetto del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) hanno il dovere al mantenimento dell’ordine pubblico, alla sicurezza dei cittadini, alla loro incolumità e alla tutela della proprietà; cura l‘osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e speciali dello Stato, delle province e dei comuni, nonché delle ordinanze delle autorità; presta soccorso nel caso di pubblici e privati infortuni. Tutela questa che cercano di esercitare nel migliore dei modi ad anche a volte con pochi mezzi.
Noi tutti abbiamo bisogno di loro, senza il loro aiuto sarebbe difficile o quasi impossibile compiere le azioni quotidiane ed in questo particolare momento difficile anche sopravvivere, ma per poter permettere loro di svolgere il lavoro in maniera efficiente devono essere messi in sicurezza.
Cosa significa mettere in sicurezza una persona che come ripetiamo non può stare a casa ed isolarsi, mettere in sicurezza significa garantire a coloro i dispositivi di protezione individuale (DPI) sia quando questi prestano il loro servizio in strada ma a maggior ragione all’interno di uffici pubblici e non solo, dove invece il contagio può essere ancora più minaccioso. Parliamo di ambienti a volta anche di piccole dimensioni dove le persone si ritrovano a dover dividere spazi, oggetti, apparecchiature e mense, per questo è fondamentale far indossare a tutto il personale, mascherine e guanti di protezione.
Indossare questi dispositivi garantisce e si ribadisce non solo la persona malata / contagiata ma permette anche alla persona sana di non essere contagiato.
Non ci dimentichiamo che una delle caratteristiche più insidiose di questa pandemia è che molto spesso una persona contagiata è asintomatica quindi alcuni soggetti pensano di star bene ma non è così, pertanto, indossando i dispositivi si è più sicuri, sicurezza questa che permette anche alle persone che comunque debbono stare in prima linea di lavorare più serenamente o quantomeno con minor rischi.
I dispositivi sono fondamentali sia per gli agenti in uniforme ma anche per agenti in abiti civili per tutte le tipologie di servizio, questi sono momenti fondamentali dove la tutela deve essere tempestiva mettendo in pratica qualunque provvedimento necessario.
In queste ultime ore, visto anche l’inarrestabile numero di contagiati e di vittime che continua ad aumentare, anche la CONSAP si è adoperata per sensibilizzare la distribuzione dei dispositivi di sicurezza nel rispetto anche del dettato normativo del Dlg.vo 81/08 richiamato da più autorità negli interventi televisivi.
L’esempio deve partire dall’alto, il personale delle Forze dell’Ordine sono chiamati ad agire ed è per questo che devono essere tutelati, la loro tutela è la nostra salvezza.
Impariamo a rispettare le regole rispettando chi abbiamo davanti perché al di là di quella divida prima di tutto vi è una persona che ha una propria famiglia e degli ideali.

Avv. UE Teodoro CALVO
Avv. Dania ZATTONI
Studio Legale CALVO & Partners – Convenzionato CONSAP Roma

Le conseguenze penali alle violazioni imposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il parere dell’Avvocato PALAMENGHI dello Sudio Legale DE IURE

Avv Vittorio PALAMENGHI (Legale CONSAP Roma)

Avv Vittorio PALAMENGHI (Legale CONSAP Roma)

Lo Studio Legale DE IURE,
intende chiarire le conseguenze di natura penale derivanti dalla violazione delle prescrizioni imposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine del contenimento del contagio del Coronavirus. In caso di violazione alle limitazioni allo spostamento delle persone fisiche, all’interno del territorio nazionale, è prevista la contestazione del reato di cui all’art. 650 c.p.: tale norma intitolata << Inosservanza dei Provvedimenti dell’Autorità>> prescrive, sempre che il fatto non costituisce un più grave reato, l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino ad euro 206. Qualora, però nell’autocertificazione che verrà compilata alla presenza del pubblico ufficiale si dichiari il falso, risulterà integrato anche il delitto di cui all’art. 483 c.p. ( Falsità ideologica commessa dal privato al pubblico ufficiale) che punisce con la pena fino a due anni di reclusione, la falsa attestazione ad un pubblico ufficiale dei fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità. Ulteriori reato che può essere contestato ai trasgressori delle norme imposte dal Governo, è la colposa diffusione dell’epidemia, fattispecie prevista e punita da uno a cinque di reclusione. Ulteriori contestazioni che possono essere sollevata nei confronti di colui che, non solo viola le limitazioni allo spostamento, ma è anche contagiato dal Covid-19 e volontariamente comporta la diffusione del virus in altre persone sono:
-l’art. 483 del codice penale che punisce con l’ergastolo, chiunque cagiona una epidemia mediante la diffusione di germi patogeni;
-l’art. 575 c.p. che punisce l’omicidio volontario e stabilisce una pena non inferiore ai ventuno anni di reclusione, in caso di morte del soggetto contagiato;
-l’art. 582 c.p. ( lesione personale) in caso di malattia del soggetto attinto dal morbo. Da questo analisi delle gravi conseguenze in caso di trasgressione delle prescrizioni imposte dal Governo, si raccomanda a tutti i cittadini di restare in casa, e spostarsi solo quando ci siano comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, ovvero in caso di rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza.

 

Studio Legale DE IURE - Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

Studio Legale DE IURE – Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

Emergenza Coronavirus, cosa dice la legge nei casi d’urgenza, commento dello Studio Legale DE IURE

Avv Vittorio PALAMENGHI (Legale Convenzionato CONSAP Roma)

Avv Vittorio PALAMENGHI (Legale Convenzionato CONSAP Roma)

Lo Studio Legale DE IURE,
a seguito dell’emergenza del coronavirus che ha coinvolto il nostro Paese, intende esprimere il proprio sostegno a tutti coloro che oggi sono coinvolti in prima linea, per combattere questa grave malattia, come il personale medico sanitario che, lavorando incessantemente, senza alcun riposo, con tutte le proprie forze, assiste i cittadini colpiti e contagiati dal virus, e gli Agenti di Polizia che continuano il loro servizio per garantire l’Ordine Pubblico, quantomai importante soprattutto ora, ed accertano il rispetto dei recenti Decreti Leggi che impongono ai cittadini di stare nelle proprie abitazioni, tranne nei casi di assoluta necessità. Alcuni non hanno ben compreso la straordinaria urgenza che stiamo vivendo; il limitare le libertà costituzionali, come la circolazione delle persone, può avvenire soltanto in casi di grave pericolo e calamità pubblica. Ed è ciò che purtroppo sta accadendo nel nostro Paese. Oggi, vediamo città deserte, cupe e tristi, persone che circolano con le mascherine, sembra di stare in un set di un film di Hollywood, ma questa non è finzione, occorre, perciò, rispettare le norme che sono state prescritte, per la salute propria, dei familiari e di tutti consociati. Violare le prescrizioni, significa mettere in pericolo tutti, aiutare il diffondersi del virus e si incorre, altresì, in una denuncia penale, per aver commesso il reato di cui all’art 650 del codice penale, che prevede l’arresto fino a 3 anni, nonché se si è contagiati dal virus, e consapevolmente vengono violate le norme dei recenti decreti governativi, nella contestazione del grave delitto di epidemia, punito con la pena dell’ergastolo. Certamente, indispensabile, è l’attività di controllo delle Forze di Polizia sul territorio, in grado di verificare il rispetto delle norme, e sanzionare i comportamenti negligenti, per la tutela della Salute Pubblica. Semmai ciò che deve essere garantito e tutelato è la salute di coloro che, quotidianamente svolgono nel territorio nazionale, il servizio di controllo, attraverso la dotazione del necessario per salvaguardare la propria salute. Mascherine Antivirus con filtro e guanti usa e getta ed amuchina devono necessariamente essere distribuiti ad ogni Agente che svolge la propria attività di pattuglia, nonché a tutti coloro che in questi giorni continuano a svolgere la propria attività lavorativa, all’interno dei Commissariati e delle Questure Nazionali. E’una guerra contro un nemico invisibile, ma con l’aiuto di tutti cittadini ed il rispetto delle norme imposte, la nostra Nazione supererà questo tragico momento e le città e loro piazze torneranno ad essere nuovamente affollate. Un appello finale a tutti coloro che non svolgono servizi pubblici essenziali, restare il più possibile in casa, godersi questo momento con i propri familiari stretti, riprendere vecchi libri dimenticati, e rispettare quanto stabilito dalle Autorità, non solo dobbiamo farlo per tutti noi, ma soprattutto per chi quotidianamente continua il proprio lavoro senza sosta, rischiando la propria salute, per passione ed amore per la Patria.

 

Studio Legale DE IURE - Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma

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