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Polizia, “Squadre UOPI – Unità Operative di Primo Intervento “, gravi problematiche pistole mitragliatrici HK UMP

"Squadre UOPI - Unità Operative di Primo Intervento "

“Squadre UOPI – Unità Operative di Primo Intervento ” della Polizia di Stato

AL MINISTERO DELL’INTERNO

Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Ufficio per le Relazioni Sindacali – Sede –

A seguito dei gravi e ripetuti malfunzionamenti tecnici riscontrati in sede di addestramento delle Squadre UOPI (Unità Operative di Primo Intervento),  l’Amministrazione, con una decisione tanto illuminata quanto tardiva, è stata finalmente costretta a prendere atto della macroscopica incompetenza tecnica e del pressappochismo amministrativo dimostrato in sede di approvvigionamento delle pistole mitragliatrici H&K mod. UMP 9, recentemente acquistate in oltre 500 esemplari.
Ci auguriamo vivamente che anche su questo ennesimo esempio di inefficienza e di cialtroneria (per non pensare ad altro…) non cali il solito velo di silenzio e che vengano acclarate e sanzionate le gravi responsabilità degli organi tecnici e amministrativi che lo hanno determinato…in questa prospettiva, questa O.S. sta già valutando la possibilità di richiedere l’accesso agli atti del procedimento al fine di verificare la correttezza e la congruità tecnica dei protocolli di prova e di sperimentazione che dovrebbero caratterizzare le procedure di adozione di ogni arma da fuoco in uso al personale della Polizia di Stato.
Tuttavia la cura proposta dai vertici dell’Amministrazione a questa incresciosa situazione rischia di rivelarsi forse peggiore della stessa malattia: ci riferiamo, infatti, alla discutibile iniziativa di redistribuire in tutta fretta agli operatori delle predette squadre di primo intervento una versione“raffazzonata” della pur sempre affidabile, ma obsoleta, Beretta PM-12 S.
Per quanto è dato di sapere, il vecchio PM-12 verrebbe “aggiornato” mediante l’installazione di una slitta “Picatinny” multipla destinata al montaggio di un apparato di puntamento optoelettronico (tipo “Red Dot” o similari) e di una torcia tattica: un simile intervento, la cui effettiva efficacia dovrebbe essere preventivamente sostenuta dal superamento di un preciso protocollo di prove e da un congruo periodo di sperimentazione (cosa che, peraltro, non risulterebbe essere stato fatto in occasione dell’acquisto della UMP 9…), comunque nulla innoverebbe con riguardo alle caratteristiche meccaniche e balistiche dell’arma il cui progetto originale, pur restando una pietra miliare nella storia delle armi portatili, risale agli inizi degli anni 60…
Inoltre, anche sotto l’esclusivo profilo addestrativo, genera non poche e indiscutibili perplessità la constatazione che il personale delle UOPI e i relativi Istruttori siano stati sottoposti, fino a pochi giorni fa, ad un impegnativo e dispendioso ciclo addestrativo basato sull’impiego di un’arma che si predispone allo sparo (quando ciò avvenga…) “ad otturatore chiuso”, come la H&K UMP 9 mentre la “nuova” dotazione consiste in una pistola mitragliatrice dalle caratteristiche di funzionamento esattamente opposte, cioè un’arma che, com’è noto, si predispone al tiro “ad otturatore aperto” , con l’immancabile conseguenza della necessita da parte del tiratore di acquisire e memorizzare sequenze di maneggio e di sicurezza altrettanto totalmente opposte…
Inoltre, il montaggio “posticcio” della slitta Picatinny (standard militare di relativamente recente concezione) comporterebbe necessariamente un eccessivo innalzamento della linea di mira dell’apparato optoelettronico di puntamento, incompatibile con l’altezza della linea di mira pupillare consentita al tiratore dall’immutata configurazione della gruccia della PM-12S.
I sempre maggiori livelli di aggressività posti in essere dalla criminalità di matrice terroristica e comune impongono risposte urgenti e adeguate ai fini della tutela dell’incolumità degli operatori di polizia e della sicurezza dei cittadini: questa O.S. ritiene che sia già trascorso il tempo delle riflessioni e auspica l’adozione di provvedimenti tempestivi, efficaci e supportati da idonee competenze tecnico-professionali da parte di personale qualificato e privo di secondi fini… E’ arrivato il momento di infrangere assurdi tabù che da troppo tempo gravano sulla gestione dei materiali di armamento ed equipaggiamento della Polizia di Stato e che trovano il loro unico presupposto nell’ignoranza e nell’incompetenza tecnica: ci riferiamo all’adozione di nuovi sistemi d’arma (peraltro addirittura previsti anche dall’ormai obsoleta normativa vigente) in grado di assicurare quelle imprescindibili caratteristiche di funzionamento e di efficacia balistico-terminale in grado di contrapporsi all’attuale minaccia.
Questa O.S. ha recentemente proposto e ottenuto la dotazione del secondo caricatore per la pistola semiautomatica in dotazione individuale per tutti gli operatori di Polizia; necessita adesso proseguire non solo sulla strada dell’ammodernamento delle armi in dotazione al personale ma anche lungo quella del parallelo adeguamento delle attività di addestramento alle tecniche operative e al tiro.
Siamo del parere che occorra dotare almeno le unità speciali della Polizia di Stato di carabine ad anima rigata in cal. 5.56 (quali, ad esempio, rimanendo in ambito nazionale, il Beretta ARX 160) provviste di idonei apparati di puntamento, accessori tattici e, soprattutto, munizionamento diversificato da poter utilizzare, all’occorrenza, in relazione ai vari scenari operativi e agli obiettivi da conseguire.
In conclusione, a parere di questa O.S., bisogna provvedere in tempi brevissimi a recuperare il divario tecnologico che rischia di vedere soccombere le donne e gli uomini della Polizia di Stato nei confronti di minacce armate sempre più aggressive e pericolose.

IL COORDINATORE NAZIONALE CONSAP Cesario BORTONE

IL COORDINATORE NAZIONALE CONSAP
Cesario BORTONE   

Cambio della divisa da giacca ordinaria ad “atlantica” a mezze maniche, la CONSAP ottiene l’anticipo della vestizione per gli operatori di Polizia

La divisa a mezze maniche in uso dagli operatori di Polizia

La divisa a mezze maniche in uso dagli operatori di Polizia

Grazie all’interessamento della CONSAP, è stata diramata la nuova disposizione che impartisce il cambio della divisa col passaggio all’uso “dell’atlantica” (camicia blu mezze maniche).
Dal 18 maggio scorso era partita la richiesta della nostra O.S. all’indirizzo della Questura di Roma, che dichiarandosi non competente per materia, veniva rimessa all’attenzione del Direttore Affari Generali che ha ricevuto la CONSAP.
La CONSAP lamentava la situazione dei colleghi costretti con le alte temperature degli ultimi giorni a vestire ancora la giacca ordinaria.

Impiego del personale degli Uffici e delle Direzioni Centrali del Dipartimento della P.S. per la vigilanza al Concorso per Allievi Agenti, la CONSAP scrive al Ministero dell’Interno

Prove d'esame concorso pubblico

Prove d’esame concorso pubblico

AL DIRETTORE
DELL’UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI


Egregio Direttore,

è stata appena diramata dalla Segreteria del Dipartimento una circolare, datata 17 maggio u.s.,  avente ad oggetto l’impiego di personale in servizio presso gli Uffici e le Direzioni Centrali del Dipartimento della P.S. e presso il I Reparto Mobile di Roma per le esigenze del servizio di vigilanza in occasione delle prove scritte del concorso pubblico per l’assunzione di 1148 Agenti della Polizia di Stato, di prossima pubblicazione.

Tali esigenze prevedono l’impiego di circa 400 unità, con orario 7-20, durante il periodo che va dal 24 luglio fino alla prima settimana del prossimo mese di settembre.

Com’è agevole immaginare, tale improvvida e sorprendente iniziativa comporterà inevitabilmente pesanti ripercussioni sull’effettiva possibilità di svolgimento delle ferie estive, peraltro già programmate, da parte di quel personale.

Al riguardo, questa O.S., nell’esprimere la più assoluta e ferma contrarietà a quanto disposto dalla Segreteria del Dipartimento, diffida formalmente l’Amministrazione a recedere da tale determinazione che, laddove attuata, arrecherebbe un grave pregiudizio al regolare esercizio del sacrosanto diritto alle ferie estive da parte di quello stesso personale che è stato già pesantemente gravato da aggregazioni in occasione del vertice G7 di Taormina (ME) e che, come di consuetudine, verrà ulteriormente impiegato per i rinforzi estivi nel corso dei prossimi mesi.

E’ oltremodo evidente, infatti, che il penalizzante impiego al quale sarà sottoposto il suddetto personale non è originato dall’inattesa insorgenza di emergenze di natura eccezionale ma bensì scaturisce dall’approssimazione e dalla faciloneria alla quale da tempo ci ha abituati l’Ufficio Concorsi della Direzione Centrale per le Risorse Umane, la cui disinibita gestione già ha visto ricadere sull’intera Amministrazione un pesantissimo e difficilmente recuperabile danno di immagine.

E’ giunto finalmente il momento, al pari di altre gravi situazioni già segnalate da questa O.S., che ciascuno risponda per i danni arrecati e che le responsabilità individuali non vengano scaricate sempre sull’anello più debole del sistema, secondo la logica perversa e inaccettabile del “che ognuno si assuma le mie responsabilità”, che da troppo tempo continua a regnare in questa Amministrazione!

Distinti saluti.

Il Coordinatore Nazionale CONSAP
Cesario Bortone

Concorso per 1148 Agenti della Polizia di Stato, ultime, il 26 maggio sarà pubblicato il bando, esami presso la sede della Fiera di Roma

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, ha annunciato oggi pomeriggio, durante le fasi di una riunione sindacale presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che il concorso per 1148 Agenti della Polizia di Stato sarà pubblicato il prossimo 26 maggio e le prove d’esame si svolgeranno alla Fiera di Roma per 30 giorni lavorativi a decorrere dal 24 luglio p.v.

Ricordiamo che (queste notizie sottostanti fonte archivio web money.it):
Nel dettaglio, dei 1.148 posti da allievi agenti ben 893 saranno riservati ai civili, mentre i restanti 255 saranno di esclusiva per coloro che hanno un trascorso militare.

I requisiti per partecipare al concorso:

  • possesso della cittadinanza italiana e godimento dei diritto politici;
  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 30;
  • idoneità culturale, fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;
  • titolo di studio di scuola media dell’obbligo;
  • non essere stati espulsi dalle Forze Armate;
  • non aver riportato condanne per delitti colposi.

In questo concorso i parametri fisici dei candidati verranno valutati in base alle nuove disposizioni del Consiglio dei Ministri, quindi non ci sarà alcuna limitazione per l’altezza. Infatti, lo scorso luglio il Consiglio dei Ministri ha deciso di:
“Non precludere l’accesso alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, e al Corpo dei Vigili del Fuoco in ragione della mancanza del requisito dell’altezza minima prevista dalle attuali disposizioni, ma di consentire la valutazione dei soggetti in base a differenti parametri dai quali possa comunque desumersi la più generale, ma imprescindibile idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio militare o d’istituto”.

La prova d’esame consisterà in un questionario volto a verificare l’adeguata preparazione del candidato su alcune discipline. In particolare, sarà prevista:

  • la compilazione di un questionario con domande a risposte sintetiche o multiple su argomenti di cultura generale e sulle materie previste nei programmi delle scuole medie dell’obbligo;
  • quesiti per accertare un sufficiente livello di conoscenza della lingua straniera indicata dal candidato al momento della compilazione del bando;
  • quesiti per accertare una conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche.

Questa prova verrà superata solamente da coloro che riporteranno un punteggio non inferiore ai sei decimi. A questo punto i candidati verranno sottoposti agli accertamenti dei requisiti psichici e attitudinali secondo l’ordine della graduatoria.

Chi al termine della prova scritta si posizionerà nelle prime 10.000 posizioni della graduatoria dovrà presentarsi per 4 giorni presso la caserma di Polizia di Roma Spinaceto per sottoporsi alle visite mediche e alle prove fisiche.

I quattro giorni saranno così strutturati:

  • 1° giorno: consegna certificati medici, analisi e titoli di studio. I candidati poi dovranno sostenere le prove fisiche (1.000 metri di corsa, salto in alto, trazioni alla sbarra). Il pomeriggio sarà dedicato ai test attitudinali e al Minnesota test (500 domande vero o falso);
  • 2°giorno: visite mediche;
  • 3°giorno: colloquio con lo psicologo il quale chiederà delucidazioni su alcune risposte del test attitudinale;
  • 4°giorno: colloquio con il perito selettore, test dello specchio ed eventuale colloquio con la commissione. Al termine del 4° giorno i candidati riceveranno l’esito di idoneità o inidoneità.

Gradualmente, quindi, i vincitori del concorso verranno nominati allievi agenti della Polizia di Stato, e dovranno iniziare un corso di formazione della durata di 6 mesi. Coloro che termineranno con successo i 6 mesi di corso cominceranno un periodo di 6 mesi in cui sono Agenti in Prova.

Alla fine della prova, verranno nominati Agenti effettivi e assegnati ad un Reparto (o ufficio) situato in una regione diversa da quella di residenza.

 

Musica, Spettacolo e Beneficenza, Luca Guadagnini in Rock per un Bambino “nona edizione” il 20 maggio 2017 ore 20.30 al Palacesaroni di Genzano, evento dedicato alla “piccola Aurora” prematuramente scomparsa, incasso al Reparto Neonatologia Medica e Chirurgica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma

Locandina Rock per un Bambino 9^ edizione del 20 Maggio 2017

Locandina Rock per un Bambino 9^ edizione del 20 Maggio 2017

Rock per un Bambino.
Evento di beneficenza giunto alla 9^ edizione che si svolge al Palacesaroni di Genzano di Roma il 20 Maggio con il patrocinio dell’Ospedale Bambino Gesu’ di Roma e del Comune di Genzano di Roma.
Tanti gli artisti che corso degli anni sono stati  meravigliosi “Compagni di Viaggio” e che anche quest’anno stanno dando conferma della loro presenza e che allieteranno la serata consentendo con la loro presenza di devolvere parte dell’incasso ad un progetto specifico in totale sintonia e condivisione con il Reparto di Neonatologia dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesu’.
La Segreteria Provinciale CONSAP di Roma sostiene evento!
Per tutti coloro che sono interessati all’acquisto dei biglietti ingresso al prezzo popolare di 13 euro, sono pregati di inviare una mail a: segreteria@consaproma.com 
Vi aspettiamo!!!

Altri ospiti-artisti presenti all’evento:

A chi è dedicato evento…

Luca Guadagnini si riaffaccia nel panorama musicale con una canzone solare, apparentemente scanzonata ma con un messaggio profondo. Un sorriso come arma per affrontare ogni male, come forma di comunicazione tra tutte le culture del mondo, come invito alla solidarietà e condivisione. Una melodia allegra e fresca per ricordare che a volte basta poco per cambiare il colore di una giornata.
Il brano, già disponibile suAmazon.it, sarà in radio e sulla piattaforma iTunes a partire dal3 aprile e sarà la sigla della nona edizione di Rock per un Bambino, la manifestazione organizzata da Luca che come ogni anno si terrà al Palacesaroni di Genzano. L’appuntamento per il 2017 è fissato al 20 maggio. “Anche quest’anno devolveremo gli incassi dell’evento al Reparto Neonatologia Medica e Chirurgica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma“. Ad oggi, a cifra complessiva devoluta in beneficenza alla struttura supera i 135.000 Euro, tutti documentati.
Gigi D'Alessio con Luca GuadagniniNoemi, Francesco Gabbani, Luca Dirisio, Manuela Villa, Anna Tatangelo, Francesco Facchinetti, I Cugini di Campagna, Marco Masini, Loredana Errore, Simone Cristicchi, Antonio Maggio, Zero Assoluto, Mariella Nava sono solo alcuni che, negli anni hanno sposato il progetto di Luca. Al quale anche quest’anno non mancherà il supporto di Gigi D’Alessio. “La collaborazione con lui è nata nel 2011. Gli ho raccontato quello che stavo facendo e si è messo da subito a mia disposizione. Mi ha concesso la sua sala d’incisione e nel 2014, con la sua etichetta, la GGD, ha prodotto il mio singolo Tornerà l’Aurora, che ripercorre il mio vissuto con la mia bambina. La nostra, più che una collaborazione, è una bella amicizia della quale non posso non andare fiero”. D’Alessio ha avuto modo di ascoltare nei giorni scorsi il nuovo brano di Luca. Così lo ha chiamato e gli ha detto: “Guaglio’, bravissimo! Stai migliorando sempre di più. Il mondo in un sorriso è bellissimo, sia nelle parole che nella musica. Vuoi forse farmi concorrenza in classifica?”. Luca non ha replicato, ma nel suo sorriso c’era la conferma ai sospetti del cantautore napoletano. E…il mondo.

Immagini delle precedenti edizioni di Rock per un BambinoImmagini delle precedenti edizioni di Rock per un Bambino

Biografia Luca Guadagnini:

Luca Guadagnini e la sua band nel 2004 pubblica il cd Troppo duri per morire (JBK records), i singoli I ragazzi del bar (con Franco Califano), Il Mondo (con Jimmy Fontana), Vacanze in Italià (con Edoardo Vianello). Nel 2013 però la Band si scioglie e diventa Luca Guadagnini and Band su espressa richiesta di Gigi D’Alessio che entra nel progetto con la sua etichetta discografica (GGD). La Band è composta da: Luca Guadagnini (voce); Enzino Borghesi (piano, tastiere e cori); Enzo Alberigi (basso, arrangiamenti live); Fabrizio Menichelli (chitarra acustica e cori). Il 24 maggio 2014 è stato presentato ufficialmente l’Ep Tornerà l’Aurora (GGD/Sony). Il disco, composto da sette brani, scritti in collaborazione con Alessandro Mancuso e arrangiati dal Maestro Adriano Pennino, si avvale della presenza di Lele Melotti alla batteria, Maurizio Fiordilisio alla chitarra elettrica e di Fabrizio Palma ai cori. Rappresenta l’album di crescita musicale di Luca Guadagnini che ha dedicato il singolo Tornerà l’Aurora alla figlia prematuramente scomparsa.

Il nuovo brano di Luca Guadagnini - "Il mondo in un sorriso" (Guadagnini/Mancuso)


Testo “
Il mondo in un sorriso” (Guadagnini/Mancuso)
Sale sale questa voglia che ho di ridere

e non c’è cura a questa malattia di vivere

oggi ridi un po’ e togli questa maschera

il sole asciugherà ogni tua lacrima

e se tutto va bene

domani migliorerà

dopodomani di più

se sorridi anche tu

in un sorriso c’è il mondo

e tutto illuminerà

e non c’è spazio profondo

che non avvicinerà

fino ai confini del mondo

dovunque si capirà

se non ce ne hai uno tuo te ne darò

qualcuno dei miei

Sale sale questa voglia che ho di esserci

e non c’è male che non si possa combattere

basta curvare le labbra all’insù e cantare con me

una medicina fantastica che porti sempre con te!

in un sorriso c’è il mondo

e tutto illuminerà

e non c’è spazio profondo

che non avvicinerà

fino ai confini del mondo

dovunque si capirà

se non ce ne hai uno tuo te ne darò

qualcuno dei miei

apri ii un poco il charleston

metti la chitarra un po’ distorta

spingi quasi al massimo

giusto un poco di casino

questo è rock per un bambino!

in un sorriso c’è il mondo

e tutto illuminerà

anche se non sei contento

vedrai che ti aiuterà

lo sentirai dal profondo

venire sempre più su

è come un’onda che sale sale sale sale

sale sale sale sale

in un sorriso c’è il mondo

e tutto illuminerà

e non c’è spazio profondo

che non avvicinerà

fino ai confini del mondo

dovunque si capirà

se non ce ne hai uno tuo te ne darò

qualcuno dei miei.


IL MONDO IN UN SORRISO

di Luca Guadagnini

Ed. Mus. GGD

CHITARRE ACUSTICHE ED ELETTRICHE: Fabrizio MenichelliLeandro Gaiardoni

BASSO ELETTRICO: Enzo Alberigi

BATTERIA: Simone Fascianelli

TASTIERA: Enzino Borghese

PRODUZIONE: Alessandro Mancuso

RECORDING STUDIO: FOX Studio

FONICO: Luigi Caputo

VOCAL TRACKS: Luca Guadagnini

Banda e Fanfara della Polizia di Stato, lustro e allegria in note musicali per i cittadini, alto esempio “concreto” di “polizia di prossimità”

La Fanfara della Polizia di Stato diretta dal Maestro Secondino De Palma

La Fanfara della Polizia di Stato diretta dal Maestro Secondino De Palma

La Fanfara della Polizia di Stato, il giorno 10 aprile c.a. è stata comandata di servizio nella località di Cisterna di Latina per celebrare il 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. E’ stata scelta la località di Cisterna di Latina, ha specificato il Questore dott. De Matteis, perché una collega in servizio presso la Questura di Latina, dopo il triste terremoto di Amatrice, nonostante abbia perso tutti i suoi cari: marito poliziotto della stradale, figli, padre poliziotto in pensione , madre, suoceri, è  rientrata subito in servizio abbracciando la Polizia di Stato come fosse la sua famiglia.
La manifestazione si è svolta nella splendida Piazza XIX Aprile antistante il Palazzo Comunale e il Palazzo Caetani del 1500, alla presenza di autorità militari, civili, religiose, nonché  di un gran numero di scolaresche e una massiccia presenza della cittadinanza.
Durante la cerimonia la Fanfara ha eseguito brani del repertorio istituzionale, compresi la marcia d’ordinanza e l’Inno di Mameli. A conclusione della cerimonia, durante il momento conviviale, come da accordi presi con i dirigenti della Questura della provincia di Latina sono stati eseguiti brani di musica leggera contemporanea, arrangiati dal maestro Secondino De Palma, riscuotendo grandissimo successo (Occideltali’s Karma, Tico Tico, nel blu dipinto di blu).
Anche la Banda musicale della Polizia di Stato in occasione del 165° anno della fondazione del corpo, a preso parte alla cerimonia istituzionale a Roma. Per l’occasione ha tenuto un concerto accompagnando il famoso cantante Claudio Baglioni , che ha cantato canzoni del suo repertorio. Ieri la Fanfara si è esibita, inoltre, a Milano, in piazza Duomo per festeggiare il 70° anno della Polizia Stradale. Alla cerimonia era presente il Sig. Capo della Polizia Pref. Franco Gabrielli.
I musicisti hanno allietato i numerosi passanti con brani del repertorio di musica leggera. Per le scolaresche intervenute è stato eseguito appositamente Occidentali’s Karma, canzone vincitrice del festival di San Remo, ricevendo grandissimi applausi e complimenti, dall’editore dello stesso Gabbani presente in piazza, per l’arrangiamento musicale del brano composto dal maestro Secondino De Palma.
Un grande successo per due grandi espressioni della Polizia di Stato dirette da Maestri dall’alta professionalità e elevato profilo artistico,  Billi e De Palma, percorsi di comunicazione diretti  spesso ai cittadini per commemorare, celebrare e festeggiare, repertori sempre graditi e apprezzati, a conferma di quanto sia alto il livello professionale e artistico dei componenti e di uomini e donne tutti, in servizio presso la Polizia di Stato. coordinati sapientemente e egregiamente dall’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale della Polizia di Stato e U.S.T.G. – Settore di Competenza – presso il Dipartimento della P.S.

La Segreteria Locale CONSAP
Fanfara della Polizia di Stato

Roma, Polizia Scientifica, le richieste della CONSAP accolte, recuperati e ristrutturati i laboratori mobili

I laboratori mobili della Polizia Scientifica recuperati grazie alla segnalazione della CONSAP

I laboratori mobili della Polizia Scientifica recuperati grazie alla segnalazione della CONSAP

A seguito della segnalazione della CONSAP, sono stati recuperati e ristrutturati i laboratori mobili, che ormai da anni giacevano in stato di abbandono nel GRPS di Bari.
Questa organizzazione sindacale, vuole ringraziare il Direttore Centrale D.A.C. dr Vittorio Rizzi ed il Direttore del Servizio Polizia Scientifica dr Luigi Carnevale, per aver accolto la nostra segnalazione e riportato all’operatività dei mezzi che di sicuro saranno una marcia in più per le attività degli operatori di questo Servizio.
Come noto la CONSAP aveva già da qualche mese sollecitato, in vari incontri sindacali,  la tematica mezzi di trasporto e posto l’accento proprio sui laboratori mobili in disuso nella città di Bari.

La Segreteria Locale CONSAP
Servizio Polizia Scientifica DAC

Armi, imposta di bollo, “la Scienza del Marconi!…”, (in ricordo dell’amico e Maestro Ispettore Girolamo Guerrisi)

Armi, imposta di bollo, "la scienza del Marconi!...", (in ricordo dell’amico e Maestro Ispettore Girolamo Guerrisi)

Armi, imposta di bollo, “la scienza del Marconi!…”, (in ricordo dell’amico e Maestro Ispettore Girolamo Guerrisi)

A Pisa, quando un falso problema viene risolto subito e bene si usa l’espressione non ci voleva la scienza del Marconi” !…; in parole semplici, per risolvere tante situazioni, che possono apparire problematiche, non occorre essere grandi scienzati.
Stranamente, invece, per il Ministero dell’Interno, e più in generale per la P.A., sembra che una tale scienza sia sempre necessaria anche per risolvere le questioni più semplici.
Riscontriamo la riprova di tale necessità  nella circolare del 10 febbraio 2017, relativa alla Imposta di bollo per la variazione in detrazione di armi dalla licenza di collezione di armi comuni da sparo. Chiarimenti.
Dopo uno studio approfondito, non disgiunto dal conforto del parere dell’Agenzia delle Entrate, viene, finalmente, concesso al collezionista di armi di depennarle dalla licenza senza l’obbligo di pagare Euro 16 di bollo per la richiesta ed altre Euro 16 per l’aggiornamento della licenza.
Possiamo comprendere e giustificare il Ministero che, prima di prendere una decisione ed emettere una circolare, voglia essere certo di aver rispettato ed interpretato correttamente leggi e regolamenti, ma non riusciamo a capire come questo studio, per quanto possa essere approfondito, debba durare 11 anni!….
Non è un errore di battitura; sono 11 anni, perché tale studio è iniziato ufficialmente nel 2006, con la circolare con la quale si affrontava la stessa problematica, risolvendola, ci sia concesso l’eufemismo, con la riserva di interessare l’Agenzia delle Entrate e con la contestuale salomonica  seguente decisione: “nelle more le SS. LL. continueranno ad esigere l’imposta di bollo anche per la variazione in detrazione”!…
Non vogliamo annoiare il lettore con argomentazioni che dimostrano come tale ennesimo balzello fiscale non avesse nessun fondamento logico/giuridico (per approfondimenti “Rivista di Polizia”, marzo 2016, Licenza di collezione di bolli. Questione di bolli.; nel sito del dott. Mori www.earmi.it Licenze di collezioni e bolli), ma non possiamo nascondere che 11 anni di tempo per studiare/decidere non dimostrano, nella pratica, la tanto reclamizzata efficienza della P.A.!…
Due possono essere le cause di tale ritardo: o il Ministero, sollecitato dall’Agenzia delle Entrate, ha deciso di soprassedere alla soluzione del problema al solo fine di fare cassa, o lo stesso ha chiuso in un cassetto la relativa pratica, perdendone la chiave.
Su quest’ultima ipotesi abbiamo dei fondati dubbi. Infatti, tale problematica è stata sollevata più volte, nel corso di tutti questi anni, anche dagli stessi uffici interessati, come riportato nella premessa della circolare in commento.
In merito a questi tentativi di ricordare/sollecitare una decisione ministeriale corre l’obbligo, anche morale, di evidenziare come il nostro compianto amico e maestro Ispettore Girolamo Guerrisi, avesse formalmente inviato richieste di delucidazioni a tutte le Autorità competenti in materia, nessuna esclusa!.., compresi i rispettivi Sigg. Ministri, anticipando la soluzione adottata con la recente circolare.
Purtroppo Guerrisi ci ha lasciati senza la soddisfazione di avere una semplice risposta, anche interlocutoria, nonostante gli argomentati solleciti, alla faccia degli sbandierati/reclamizzati nuovi rapporti tra P.A. e cittadino.
Nonostante l’Ispettore Guerrisi si sia sempre considerato, e così è stato, un servitore fedele dello Stato, dispiace che non abbia avuto in vita il riconoscimento del diritto costituzionale di pagare le tasse stabilite solo dalle leggi, ma non da circolari.
L’amico e maestro Girolamo mi ricordava spesso che Flaiano ha scritto che l’Italia è la culla del diritto; ci dorme tanto bene che non si sveglia!…
Che sia così anche per il Ministero dell’Interno?…..
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Caro Girolamo, ormai da “lassù” ti sembrerà tutta una semplice farsa inutile, ma ti ricordo che, per chi è ancora “quaggiù”, continua ad essere veramente un dramma !….

 

dr. Angelo Vicari

Dr Angelo Vicari
Dirigente della Polizia di Stato a.r.
Esperto Giuridico – Diritto delle Armi

 

Roma, Polizia Ferroviaria, esito confronto semestrale ex art.19 A.N.Q.

Roma, Polizia Ferroviaria, esito confronto semestrale ex art.19 A.N.Q.

Roma, Polizia Ferroviaria, esito confronto semestrale ex art.19 A.N.Q.

Si è svolto nella mattinata del 1 marzo u.s., il programmato confronto ex art.19 A.N.Q.
La CONSAP, in via preliminare ha fatto presente che dalle tabelle in possesso, inviateci dal predetto Ufficio, non è stato agevole individuare il criterio di ripartizione e rotazione dei vari istituti, rispetto alla “qualità” del personale che ne fruisce, fatto che lascia dubbi e perplessità circa il rispetto dei criteri di cui sopra.
In particolare, l’utilizzo dello straordinario programmato e di quello emergente, non sono in linea con gli obiettivi prefissati in sede di contrattazione decentrata.
La CONSAP, auspicando nei futuri tavoli di confronto una maggiore chiarezza e trasparenza dell’Amministrazione, chiede alla Dirigenza, insediatasi di recente, di attenersi a una scrupolosa e trasparente esplicazione dei dati.
Pertanto, per quanto più sopra espresso, non ha espresso parere favorevole all’inizio della discussione, al pari dei rappresentanti del sap e del siap.

Roma, il neo Questore Guido Marino si presenta alle organizzazioni sindacali provinciali

Nella foto da sinistra: Minerva, il Questore di Roma Guido Marino e Guerrisi

Nella foto da sinistra: Minerva, il Questore di Roma Guido Marino e Guerrisi

Nella prima mattinata odierna, il neo Questore di Roma dr. Guido Marino si è presentato alle organizzazioni sindacali provinciali per rivolgere loro un saluto.
Alla predetta presentazione che si è svolta al 1° piano della Questura di Roma – Sala Conferenze – erano presenti anche il Vicario del Questore dr.  Luigi De Angelis  e il Vice Capo di Gabinetto dr. Giuseppe Moschitta.
Per la CONSAP  presenti il Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi e il Segretario Provinciale di Roma Minerva.
Nella breve riunione il neo Questore Marino si è detto orgoglioso per l’incarico affidato e di voler attivare da subito un rapporto di collaborazione, nel rispetto dei ruoli, con le rappresentanze sindacali, per condividere e analizzare insieme strategie per al meglio potenziare e migliorare le attività lavorative del territorio romano.
La CONSAP, riservandosi di approfondire, in specifico incontro, le diverse tematiche che affliggono uomini e donne in servizio ai commissariati della capitale, ha anticipato la preoccupante condizione di alcuni commissariati romani della periferia, in riferimento alla carenza di personale.

Momenti della presentazione con il neo Questore di Roma dr Guido Marino

Momenti della presentazione con il neo Questore di Roma dr Guido Marino

Momenti della presentazione con il neo Questore di Roma dr Guido Marino

 

Il Questore Guido Marino
Il Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, Guido Marino, di origini calabresi, nella sua carriera più che trentennale nella Polizia di Stato, ha avuto importanti ruoli nella lotta alla criminalità organizzata.

Come primo incarico ha prestato servizio presso la Questura di Bergamo, ha quindi lavorato alla Squadra Mobile di Milano e nella stessa sede, presso il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia (DIA).

Dall’anno 1995 ha diretto la Squadra Mobile di Genova e dal giugno 1997, quella di Palermo.

Nel mese di agosto del 2002 ha assunto l’incarico di Vice Questore Vicario della Questura di Palermo.

Dopo la promozione a Dirigente Superiore, è stato Questore della provincia di Cosenza, da agosto 2004 ad agosto 2007, per poi assumere  fino a dicembre 2010 la direzione della Questura di Caltanissetta, città che nel settembre 2011 gli conferiva la cittadinanza onoraria.

Dal 1° gennaio 2011 ha diretto il II Reparto della DIA di Roma.

Promosso Dirigente Generale, dal 12 giugno 2012 ha assunto l’incarico di Questore della provincia di Catanzaro.

Dal 30 dicembre 2013 al 28 febbraio 2017 ha ricoperto l’incarico di Questore di Napoli.

Dal 1° marzo 2017 è Questore della provincia di Roma.
(news del profilo Questore dal sito web www.poliziadistato.it)

 

Riordino delle carriere: “questo riordino non è per i poliziotti !! “

Riordino delle carriere: "questo riordino non è per i poliziotti !! "

Riordino delle carriere: “questo riordino non è per i poliziotti !! “

Ormai, dopo aver visionato il decreto legislativo approvato dal governo, dobbiamo prendere atto che l’amministrazione, nonostante le rassicurazioni fornite, non ha invece assolutamente recepito alcune nostre richieste di modifica del progetto di riordino che ci aveva presentato.
Ora, coloro che hanno articolato questa proposta, devono assumersi le responsabilita’ per intero dell’insoddisfazione degli uomini e delle donne della Polizia di Stato mortificati per l’ennesima volta nelle loro legittime aspettative e conseguentemente devono assumersi le responsabilita’ del personale insoddisfatto che si ripercuoteranno inevitabilmente sul servizio e quindi sulla sicurezza dei cittadini.
Dobbiamo dire la verita’, ci avevamo creduto nella possibilita’ di ottenere un buon riordino: c’erano le risorse e le condizioni per farlo! E ci avevamo creduto non per ingenuita’ma perche’ eravamo certi che il buon senso di chi rappresentava l’amministrazione avrebbe consentito di raggiungere un buon risultato.
Purtroppo ci siamo sbagliati: i burocrati dell’amministrazione non hanno saputo cogliere l’occasione per tutelare il personale della Polizia di Stato sfruttando quest’ ultima spiaggia ma anzi si sono piegati ai diktat delle altre forze di polizia.
Evidentemente il buon senso su cui confidavamo ce l’hanno, ma solo per le proprie carriere e cosi’, dopo ben 17 anni di errori commessi dall’amministrazione, ancora una volta questi illustri burocrati hanno abbandonato i loro uomini mentre la nave naufragava.
Deve anche esser chiaro che in questo riordino le organizzazioni sindacali non avevano nessun potere di veto con l’amministrazione, ma solo di carattere consultivo.
Ora non ci rimane che lottare per far apportare le indispensabili modifiche e lo faremo attraverso la politica nei prossimi mesi, durante l’iter parlamentare del decreto legislativo, approvato ieri dal governo.
Non lasceremo nulla di intentato perche’ questo riordino deve essere per i poliziotti e fara’ la differenza sull’efficienza della Polizia di Stato!

Polizia, riordino delle carriere e lavori in corso, non finisce qui…

Polizia, riordino delle carriere e lavori in corso, non finisce qui...

Polizia, riordino delle carriere e lavori in corso, non finisce qui…

Si è tenuta, nei giorni scorsi, la nuova riunione sul riordino delle carriere con la delegazione guidata dal Vice Capo per il Coordinamento Prefetto Matteo Piantedosi, durante la quale sono state affrontate le problematiche evidenziate nella scorsa riunione.

In via preliminare, il Prefetto Piantedosi, ha sottolineato che è stato predisposto il DPCM relativo alle risorse stanziate per il riordino (nelle quali si annoverano anche i 480 milioni per la stabilizzazione, a partire dall’entrata in vigore del riordino, del bonus di 80 euro che solo per il 2017 sarà erogato ancora come bonus di 80 euro netti, con le stesse modalità dello scorso anno) che restano confermate nella misura già comunicata precedentemente (1070 milioni per i 2017 e 997 milioni a regime dal 1 gennaio 2018) e di queste, 871 milioni a regime, saranno assorbite per il riordino.

La somma residua, che comporterà un aumento medio che va dai 70 ai 90 euro mensili procapite, sarà utilizzata per la defiscalizzazione o decontribuzione in modo da distribuire gli 80 euro netti a tutte le qualifiche partendo dalla valorizzazione dei redditi più bassi e quindi dalla qualifica di agente.

In merito le OO.SS. del cartello hanno sottolineato come il raggiungimento di almeno 80 euro netti all’agente sia un obiettivo imprescindibile se non pregiudiziale.

Il Prefetto Piantedosi in tal senso sottolineava l’impegno dell’Amministrazione a dare attuazione a tale obiettivo rimarcando che le possibilità di riuscita sono altissime per non dire certe.

Rispetto invece al processo di dirigenzializzazione e contrattualizzazione che porterà alla creazione della nuova area a vocazione dirigenziale, il Vice Capo rappresentava che a fronte di 191 milioni complessivi (somma che non viene detratta da quelle evidenziate sopra e destinate a tutto il personale non direttivo e non dirigente, il riordino comporterà una spesa complessiva di 59 milioni di euro di cui 22 per le Forze di Polizia e 37 per le Forze Armate.

L’onere complessivo per la sola Polizia di Stato è di 6,7 milioni di euro.

È stato specificato che attraverso il processo di defiscalizzazione o decontribuzione, che porterà alla stabilizzazione degli 80 euro (questo significa che a differenza del bonus che non produce effetti sulla previdenza e sulla buonuscita, con la stabilizzazione ci saranno benefici anche sulla pensione e sulla buonuscita) e la riparametrazione, senza contare le opportunità di progressione in carriera, l’obiettivo che il riordino porterà a compimento sarà quello di dare almeno 80 euro netti all’agente.

A questo, ovviamente, si aggiungeranno i benefici che ne deriveranno dal rinnovo del contratto di lavoro che, come previsto dall’Accordo sottoscritto il 30 novembre 2016 tra governo e parti sociali, prevede un aumento medio a regime lordo mensile per tutto il pubblico impiego di almeno 85 euro.

Ma non finisce qui.

In relazione alle osservazioni che le OO.SS. del cartello hanno presentato nella scorso riunione, il Prefetto Piantedosi ha confermato che nella bozza precedentemente presentata, verranno fatte le seguenti modifiche o integrazioni e verranno eliminate le cose che di seguito si elencano che impedivano una condivisione dell’impianto presentato:

PARTI ELIMINATE:

–             40 anni come limite per i concorsi interni;

–             qualifica speciale che sarà sostituita con la denominazione di “coordinatore” (assistente capo coordinatore – sovrintendente capo coordinatore – sostituto commissario coordinatore);

–             l’attribuzione della qualifica di UPG agli assistenti capo coordinatori in caso di assenza di ufficiali di P.G. a discrezione del dirigente;

–             la previsione del mancato pagamento dell’indennità di missione in caso di trasferimenti di autorità per chiusura o accorpamento, anche temporaneo, di uffici quando il trasferimento è nel raggio di 50 Km.

INTEGRAZIONI E/O MODIFICHE:

–             È stata prevista la garanzia per sempre e non solo nella fase transitoria, della sede agli assistenti capo che, facendo domanda e previa frequenza del corso, anche con modalità e-learning diventano vice sovrintendenti nel limite della dotazione organica del ruolo dei sovrintendenti che viene fissata in 24 mila unità nel limite del 70% dei posti disponibili. Il restante 30% sarà riservato agli agenti, agenti scelti e assistenti che, hanno almeno 4 anni di effettivo servizio e che supereranno un concorso espletato con modalità telematiche, per titoli ed esami frequentando un corso della durata non superiore ai 3 mesi. Questo significa, in sostanza, che pur non avendo potuto fare l’unificazione nominale dei ruoli agenti, assistenti e sovrintendenti, è stata comunque garantita l’unificazione della carriera con la garanzia della sede;

–             è stato previsto, nella fase transitoria, che tutti gli attuali sovrintendenti, attraverso una selezione per soli titoli e con garanzia della sede, assumeranno, secondo l’ordine di anzianità, la qualifica di vice ispettore. Questo significa che tutti i colleghi sovrintendenti, a partire dal 15°, 16° e 17° corso, potranno accedere al ruolo degli ispettori per soli titoli, in modo da dare risposta alle rivendicazioni che gli attuali sovrintendenti hanno avanzato, anche in funzione delle modalità con cui la nuova qualifica di vice sovrintendente si assumerà per effetto del riordino.

–             In ultimo, sempre rispetto alle richieste delle OO.SS. del cartello, l’Amministrazione ha confermato che al nuovo ruolo direttivo, al quale si accederà esclusivamente dall’interno, e che prevede una dotazione organica di 1800 unità che potrebbero ancora essere suscettibili di aumento, nella fase transitoria accederanno, con una selezione per soli titoli, tutti i sostituti commissari che erano già del ruolo ispettori alla data del 31 agosto 1995. Su questo punto le OO.SS. del cartello hanno sottolineato come sia comunque indispensabile, sempre nella fase transitoria, prevedere l’accesso anche dei restanti 2500 circa sostituti commissari attraverso modalità di selezione agevolate (ad esempio per titoli e prova orale) in modo da garantire anche a questi ultimi la possibilità di poter accedere mano a mano che si creano le vacanze, nel nuovo ruolo direttivo. In merito è stato richiesto che la selezione riguardante gli ispettori anti riforma possa prevedere anche un inquadramento in sovrannumero riassorbibile nella fase transitoria.

Oltre a questi punti già chiariti sono rimasti ancora sul tavolo le seguenti questioni:

–             Applicazione delle stesse procedure previste per il ruolo ordinario anche per il personale dei ruoli tecnico, tecnico-scientifico, sanitario e della banda musicale. Per questi ultimi due ruoli è stato sottolineato come sia importante trovare una soluzione per tutte quelle qualifiche per le quali è richiesta la laurea specialistica o breve e che allo stato attuale non trovano collocazione nei corrispondenti ruoli direttivi o dirigenziali come quelli del ruolo ordinario;

–             inglobamento nella nuova area a vocazione dirigenziale anche del commissari capo dell’attuale ruolo direttivo considerato i titoli richiesti per l’accesso, le modalità concorsuali e i percorsi formativi che devono essere superati per l’immissione in ruolo;

–             per ultimo, è stata richiesta all’Amministrazione una valutazione sulla retribuzione media di amministrazione che si verrebbe a configurare con il nuovo assetto delle carriere, e di compararla con le altre amministrazioni del comparto al fine di verificare se ci potrebbero essere disallineamenti che comporterebbero perdita di risorse nell’ambito delle procedure di ripartizione dei fondi per il rinnovo dei contratti  che verranno affrontate nel corso della prossima riunione che si terrà lunedì 20 febbraio p.v. alle ore 16.00.

Cari colleghi, questo è lo stato del confronto sul riordino delle carriere che fa evidenziare, rispetto a chi sosteneva che non c’erano le condizioni per poterlo fare o le necessarie risorse per poterlo attuare, il frutto del duro e costante lavoro che il cartello ha portato avanti e che oggi sicuramente traccia una svolta importante sia per il recupero del valore d’acquisto delle nostre retribuzioni, sia di una nuova architettura delle carriere che finalmente, oltre ad accorciare i tempi di permanenza in ogni qualifica per tutelare al meglio la nostra pensione, da risposta alle tante e legittime aspettative di crescita professionale ed economica garantendo, nel contempo, una migliore e più moderna funzionalità alla macchina della sicurezza.

Resta ancora da sciogliere il nodo relativo ai concorsi da ispettore espletati con la normativa vigente che hanno conseguito la laurea triennale rispetto a come valutare il loro percorso e l’anzianità già maturata in relazione a chi accederà alla qualifica iniziale del ruolo ispettori con le modalità semplificate previste dal riordino.

Altra questione che sarà affrontata lunedì riguarda la possibilità di ridurre gli anni per l’acquisizione della qualifica di sostituto commissario, rispetto agli otto attualmente indicati nella bozza di riordino, quantomeno nella fase transitoria; così come è stato chiesto all’Amministrazione di valutare la nostra richiesta, anche in funzione del principio di equiordinazione relativamente alle altre forze di Polizia, in merito all’attribuzione dell’emolumento “una tantum” alle qualifiche apicali al posto del quale è stato richiesto di valutare la possibilità di accorciare gli anni attualmente previsti nella bozza per poter acquisire la qualifica apicale.

A tutti i gufi e a quanti hanno cercato e cercano ancora in modo disperato di frenare questo processo o di farlo naufragare, le OO.SS. del cartello rispondono: … e non finisce qui!!!

Roma, Servizio Polizia Scientifica, richiesta al Viminale di adeguamento del trattamento economico

Roma, Servizio Polizia Scientifica, richiesta al Viminale di adeguamento del trattamento economico

Roma, Servizio Polizia Scientifica, richiesta al Viminale di adeguamento del trattamento economico

La Segreteria Provinciale CONSAP di Roma ha segnalato la palese ed inaccettabile disparità di trattamento economico patita dal personale in servizio presso il Servizio Polizia Scientifica impiegato da tempo, assieme ad altri Uffici, nell’emergenza sbarchi per garantire il foto segnalamento di tutte le persone sbarcate nei porti siciliani.
Un lavoro importante ed essenziale, quello indispensabile del foto segnalamento, al pari di quello svolto dal restante personale di polizia impiegato.
Per tali motivi la CONSAP ritiene opportuno rivendicare con forza per questo personale il medesimo trattamento di missione riconosciuto al personale degli altri Uffici.
Parimenti si richiede la previsione di un capitolo ad hoc per la liquidazione delle prestazioni di lavoro straordinario effettuate per fronteggiare l’emergenza sbarchi in modo da non compromettere il qualificato lavoro svolto nei laboratori.

Colleferro, Distaccamento Polizia Stradale, perdurare della “sindrome del capo” e continue azioni “contra legem” con crescita del malessere professionale, la CONSAP pronta ad attivare una forte manifestazione di protesta

Colleferro, Distaccamento Polizia Stradale, perdurare della "sindrome del capo" e continue azioni "contra legem" con crescita del malessere professionale, la CONSAP pronta ad attivare una forte manifestazione di protesta

Colleferro, Distaccamento Polizia Stradale, perdurare della “sindrome del capo” e continue azioni “contra legem” con crescita del malessere professionale, la CONSAP pronta ad attivare una forte manifestazione di protesta

La questione Colleferro, al Distaccamento Polizia Stradale, assume sempre di più atteggiamenti grotteschi e tesi ad aumentare il malcontento professionale. Non si capisce come l’Amministrazione Locale non si adoperi a garantire la serenità professionale del personale, invece di aumentare frizioni e tensioni che, alla lunga, portano solo calo di produttività e svuotamento delle proprie capacità lavorative con evidenti scarsi risultati e riflesse ripercussioni anche verso uffici di competenza e responsabilità superiore. Per essere leader bisogna saper raccogliere il consenso e le soddisfazioni generali, preoccuparsi dei “propri uomini”e fornire costantemente l’esempio, il modello a cui ispirarsi, non esistono, in genere, cattivi alunni, ma esistono cattivi maestri, incapaci di fare la quadra e mettere tutti in accordo, perchè non usano metodo e pari trattamento con tutti.
Avevamo già denunciato agli uffici competenti ministeriali con dovizia di documenti le “allegre gestioni locali” e siamo in attesa di urgenti determinazioni del caso, adesso aggiungiamo altri fardelli che pesano sulla schiena del personale spremuto come limoni, da un disastroso e fallimentare piano ferie che invece di armonizzare e pianificare consegna tensioni e disaccordi, turni stravolti e pianificazione vita privata continuamente soggetta alle “lune dei servizi”.
La Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP ha già segnalato la grave situazione alla superiore Segreteria Nazionale per le opportune iniziative da intraprendere che portano sempre di più ad un plateale manifestazione di piazza con interessamento a organi di stampa ed emittenti radio – televisive.
Quando la corda si tira troppo…poi alla fine si spezza!

Gadget CONSAP Roma, in consegna per tutti gli iscritti al sindacato in regola con il tesseramento per l’anno 2017

Gadget CONSAP Roma, in consegna per tutti gli iscritti al sindacato in regola con il tesseramento per l'anno 2017

Gadget CONSAP Roma, in consegna per tutti gli iscritti al sindacato in regola con il tesseramento per l’anno 2017

Sono in consegna, per tutti gli iscritti al sindacato in regola con il tesseramento per l’anno 2017, i nuovi gadget CONSAP Roma.
Ad ogni iscritto sarà consegnato un ombrello, un calendario, una penna e una pratica lampada tascabile a led con retro apri-bottiglia.
Tutti i segretari di sezione sono pregati di prendere contatti con la Segreteria Provinciale di Roma alle note utenze telefoniche per accordi su giorni e orari ritiro.
Si avvisa, inoltre, che dalla prossima settimana sarà possibile anche ritirare i biglietti per partecipare alla Befana del Poliziotto 2017 in fase di organizzazione con tantissime sorprese e tanti artisti vip.

Questura di Roma, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, problematiche, la CONSAP incontra il dirigente dr Carlo Musti

polizia-amministrativaNella giornata del 13 dicembre u.s., come già annunciato in precedenza, la CONSAP (composta dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi e dal Vice Segretario Vicario Locale  Pettinato)ha incontrato il signor Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Roma per affrontare diverse problematiche lamentate dal personale dipendente ed  impiegato in alcuni uffici di seguito descritti:
Ufficio Decreti guardie particolari giurate – settore rinnovi grava in una situazione precaria per la notevole mole di lavoro, dovuta all’accettazione dei titoli di Polizia per la compilazione, voltura e disbrigo dei decreti degli istituti di vigilanza di altre Province che operano in estensione su Roma, nonché l’invio dei documenti tramite Posta Elettronica Certificata;
Ufficio Porto d’armi – settore decretazione-contenzioso e compilazione rinnovi/rilasci porto di pistola per difesa personale, si è trovato carente di personale, poiché il Signor Dirigente ha distratto personale per coprire la propria segreteria, lasciando un solo operatore ivi impiegato;
La Squadra di P.G., si è trovata improvvisamente ridotta di unità per varie cause, tra le quali quella di sopperire alla necessità del signor Dirigente di avere a disposizione gli autisti, quindi distogliendo ulteriormente altro personale da questa Squadra di P.G., pretendendo che gli stessi debbano essere di rinforzo alla sua segreteria, creando così serie difficoltà alle attività della Squadra di P.G. per il lavoro da svolgere.
La CONSAP ha evidenziato al signor Dirigente, la carenza di personale in cui grava l’intera Divisione, a causa del gran numero di attività da autorizzare, da controllare e da analizzare aumentate negli ultimi tempi (vedi i circa 100 istituti di vigilanza con alle dipendenze le circa 8.500 guardie particolari giurate, le n.170 sale Video Lottery (VLT), i n. 785 centri di raccolta scommesse sportive (CTD) ed le circa n.1.500 rivendite oggetti preziosi compro oro .
Nella discussione il Signor Dirigente si è reso disposto alla risoluzione delle problematiche sopra descritte, impegnandosi ad incontrare il personale dei vari uffici al fine di identificare le reali necessità e trovarne la soluzione anche riguardo all’incremento di nuovo personale.

La Segreteria Locale CONSAP
Questura di Roma
Divisione Polizia Amministrativa e Sociale

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la CONSAP incontra il Dirigente dr Federico Zaccaria

Nella foto da sinistra: Giuseppe Rufo, Gianluca Castelli, il Dirigente RPC Lazio dr Federico Zaccaria, Andrea De Meo e Massimo Marrucci

Nella foto da sinistra: Giuseppe Rufo, Gianluca Castelli, il Dirigente RPC Lazio dr Federico Zaccaria, Andrea De Meo e Massimo Marrucci

Una delegazione della Segreteria Locale della CONSAP  presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio composta da Gianluca Castelli, Claudio Astorino, Andrea De Meo, Giuseppe Rufo e Massimo Marrucci ha incontrato, in un clima cordiale e franco, il Sig. Dirigente, dr. Federico Zaccaria.
Numerose le tematiche rappresentate dai nostri iscritti, trattate e discusse.
In particolare si è affrontato il tema delle “sigle radio”, che sono per un motivo, o per un altro, in continuo cambiamento rendendo difficoltosa l’attività lavorativa degli operatori in strada; la Dirigenza ha accolto la nostra “richiesta”già presa in considerazione per le numerose lamentele ed in un tempo molto ristretto, saranno finalmente designate sigle radio univoche per operatori, senza più nessun accavallamento tra turni montanti e smontanti.
Si è affrontato anche la nota dolente per tutto ciò che riguarda i servizi di Ordine Pubblico in sede e fuori sede, compresi quelli che prevedono pernottamento, ove a partire dalla data odierna ogni domanda di esonero da servizi o altro vanno necessariamente formulate per iscritto, al cui termine va formalizzata nuova domanda di disponibilità;  la Dirigenza ha accolto la nostra “richiesta” riferendo che è in fase di realizzazione un programma accessibile ad ogni operatore che regola in maniera trasparente e meritocratica l’assegnazione di ogni tipo di servizio in modo tale da eliminare definitivamente le chiacchiere da “cortile”.
L’incontro, molto interessante e costruttivo, ha di certo soddisfatto le nostre aspettative.

Questura di Roma, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, problematiche, richiesta incontro CONSAP con il Dirigente

polizia-amministrativaLe accresciute problematiche all’interno della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Roma ha indotto la Segreteria Provinciale e Locale della CONSAP a richiedere un incontro sindacale con il Signor Dirigente dr Carlo Musti per affrontare nei particolari le tematiche oggetto di diffuso malcontento tra il personale in servizio alla Divisione.
Seguirà esito incontro e le posizioni che saranno assunte dalla CONSAP prima di partecipare la situazione all’Ufficio Relazioni Sindacali e al Signor Questore di Roma.

Polizia Stradale Lazio, orari di servizio Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, esito incontro esame congiunto

Polizia Stradale Lazio, orari di servizio Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, esito incontro esame congiunto

Polizia Stradale Lazio, orari di servizio Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, esito incontro esame congiunto

Si è tenuto l’esame congiunto convocato dal Dirigente del Compartimento Polstrada Lazio, dott. Michele La Fortezza, a seguito di formale richiesta avanzata dalla CONSAP, in conseguenza dell’Informazione Preventiva trasmessa in data 08 Novembre 2016, con la quale si dispone che dal 01 Dicembre p.v. verranno attuati nuovi orari di lavoro presso il Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano.
Non tutte le OO.SS. hanno ritenuto opportuno partecipare a detto incontro.
La CONSAP, rappresentata dal Segretario Provinciale Massimo VANNONI e dal Segretario Locale Pierluigi MASTROGIACOMO, ha chiesto al dott. La Fortezza delucidazioni sull’informazione preventiva trasmessa, proponendo una deroga sull’applicazione della turnazione prevista dal prospetto nr. 2 dell’ANQ (14-22, 7-14, 22-07), segnalando che 9 ore notturne rendono particolarmente gravoso il servizio in sala operativa, a discapito di attenzione ed efficienza. In alternativa si è suggerito che le 24 ore fossero coperte con 3 turni da 8 ore ciascuno; ciò comporterebbe anche il vantaggio che il cambio del turno in sala operativa avverrebbe in orari diversi da quelli delle pattuglie, con notevole beneficio sia per il passaggio delle consegne, che per la gestione di eventuali situazioni critiche in atto.
Per il personale burocratico, poiché l’Amministrazione ha palesato la necessità di ottenere la presenza di tali operatori in orari pomeridiani e nella mattinata del sabato, la CONSAP ha proposto l’attuazione della cosiddetta settimana lunga (turni di 6 giorni su 7) al posto della prevista settimana corta (5 giorni su 7).
Data l’assenza di molte sigle sindacali (cinque !!!…..) non si è raggiunto il quorum necessario a poter approvare l’orario in deroga all’ANQ proposto dalla CONSAP per il personale turnista;  proposta che ha visto contraria anche una delle sigle sindacali presenti. Sull’argomento il Dirigente si è riservato di convocare un tavolo di confronto specifico per l’orario in deroga all’ANQ, così come già era effettuato dal COT di Roma.
Diversamente, per gli orari del personale burocratico, non essendo necessaria una deroga all’A.N.Q., il dott. La Fortezza ha accolto la richiesta della CONSAP.

 

Questura di Roma, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale,” siamo alla solite…”

Questura di Roma, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale," siamo alla solite..."

Questura di Roma, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale,” siamo alla solite…”

Ormai da anni, c’è sempre qualche personaggio (sempre gli stessi) che al cambio del dirigente della Divisione, vi si chiudono in stanza e cominciano a dare consigli e narrare parabole su cosa e come fare per migliorare la Divisione.
E come al solito, sembra che il problema di questa Divisione sia la Squadra di P.G., che sempre a dire di qualcuno, (guarda comunicato di qualche O.S.) sembrerebbe un serbatoio, ove ci sono in servizio troppi colleghi nullafacenti, i quali oltre a perdere tempo, non vengono neanche impiegati in servizi di Ordine Pubblico in divisa.
E’ bene precisare che il Capo della Polizia con circolare dell’8 luglio 2016 (prot.0010174), equipara la Squadra Amministrativa delle Questure, ad uffici quali: Digos, Squadra Mobile ed a tutti gli altri Uffici che svolgono attività di Polizia Giudiziaria.
Comunque per rendere edotti tutti i Funzionari ed i colleghi di questa Divisione, forniamo alcuni numeri (tutto documentato), che i c.d. nullafacenti facenti parte della Squadra di P.G., hanno generato nel solo periodo compreso tra Gennaio ed Ottobre 2016:

Attività controllate n.400,
Sanzioni elevate € 850.000,00,
Persone denunciate n.100,
Sequestri effettuati n.1 centro sociale – n.8 locali – n.2 pistole – n.50 kg di oggetti preziosi – 3.000 prodotti commerciali,
Servizi di O.P.  n.440 (ordinanze movida, stadio, pattuglioni, autisti funzionari, manifestazioni, ordinanza giubileo, seggi elettorali,
trasporto per rottamazione armi e munizioni fuori Roma             n.1.000 armi e 4.000 munizioni.
In aggiunta a quanto sopra:

  • redazione decreti art.100 per sospensioni e cessazioni delle attività (benché vi sia un ufficio dedicato) con relative controdeduzioni a seguito dei ricorsi presentati alle autorità competenti (TAR, prefettura, Sindaco) spesso con risultati positivi;
  • inserimenti informative di reato anche per conto di altri uffici della Divisione;
  • registrazione, catalogazione e custodia dei reperti in sequestro;
  • aggiornamento SDI;
  • accertamenti informatici per tutti i vari uffici della Divisione (SDI, SDI Web, Visure camerali, Comune di Roma ecc.);
  • ufficio automezzi (tutte le vetture in capo alla Divisione);
  • Lezioni di aggiornamento sui controlli amministrativi a personale di tutta la Questura di Roma ed i Commissariati, Ispettorato Vaticano, ATAC SpA, Reparto Prevenzione Crimine ecc.;
  • Collaborazioni  settimanali con enti interni quali Squadra Mobile, Digos ed i Commissariati;
  • Collaborazioni con enti esterni quali Direzione Territoriale del lavoro, ASL, Inps, Inail, Agenzia delle Dogane, Monopoli di Stato, Guardia di Finanza, camera di commercio ecc.;
  • Partecipazione ai tavoli tecnici tenutisi presso la Prefettura riguardo alla verifica di adeguamento dei circa n.80 istituti di vigilanza su Roma e Provincia.

Ed in considerazione del fatto che n.3 elementi facenti parte della Squadra, ormai non sono più disponibili per aspettativa, aggregazione ed autista al sig. Dirigente.
Non da meno le numerose e delicate attività eseguite su delega dell’Autorità Giudiziaria.
Siamo a precisare che nonostante questa Divisione attui il regime della settimana corta, il personale di questa Squadra di P.G., per ovvie ragioni legate alle peculiarità dei servizi di controllo richiesti con le ordinanze del Questore, viene impiegato anche in ore serali, festive e notturne festive, spesso senza alcun regolare preavviso e senza usufruire di cambi di personale e nulla altro di quanto previsto.
Ricordiamo inoltre che, la fattiva collaborazione ormai da anni, con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per il contrasto del fenomeno del gioco illegale, ha permesso ad alcuni uffici della Divisione di usufruire costantemente di nuovi p.c. nonché del collegamento internet.
Cosa che non viene mai considerata dai colleghi, è la responsabilità penale e civile che grava costantemente su tutto il personale della Squadra di P.G., come già accaduto in passato con denunce a carico di alcuni colleghi immediatamente definiti con archiviazioni ed atti stragiudiziali (per chi non lo sapesse… sono delle diffide) notificati personalmente agli operanti dal Broker di raccolta scommesse internazionale “Stanleybet”, intimando agli stessi a non procedere più nei suoi confronti, pena la richiesta dei danni anche a titolo di risarcimento individuale ex artt. 2043 cod. civ., 28 Cost. e 22 e 23 DPR 3/1957 (sono stati indicati gli articoli di Legge per chi volesse documentarsi).
In conclusione, a nostro avviso, ben altri sono i problemi della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Roma, quali carenza di personale, carenza di autovetture di servizio, carenza di  p.c. e stampanti, ambienti di lavoro sporchi ed un malcontento generale, certamente non a causa dei “servizi di Ordine Pubblico in divisa” non svolti dalla Squadra di P.G.

La Segreteria Locale CONSAP
Questura di Roma
Divisione Polizia Amministrativa e Sociale

Le Forze di Polizia in “Abbraccio”, lunedì 21 novembre 2016 in Roma, P.zza della Libertà, deposizione della Corona Alloro per il secondo anniversario del monumento dedicato ai caduti delle Forze dell’Ordine e del Soccorso, partecipazione CONSAP

L'Abbraccio - Il Monumento in Piazza della Libertà ROMA - Dedicato ai Caduti delle Forze dell'Ordine e del Soccorso

L’Abbraccio – Il Monumento in Piazza della Libertà ROMA – Dedicato ai Caduti delle Forze dell’Ordine e del Soccorso

Lunedì 21 novembre 2016 dalle ore 10.00, a Roma, in Piazza della Libertà (quartiere Prati), secondo anniversario del Monumento dedicato ai Caduti delle Forze dell’Ordine e del Soccorso voluto dall’Associazione ARGOS Forze di Polizia e dal giornale Atlasorbis.
Alla commovente ricorrenza sono state invitate autorità civili e militari, esponenti di Governo, della Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Roma, rappresentanti delle Associazioni dei Corpi di Polizia. Sarà presente anche la Fanfara delle Polizia di Stato, guidata dal Maestro Secondino De Palma che accompagnerà l’iniziativa con la deposizione di una Corona d’Alloro con musica di repertorio a tema.
Il Monumento collocato nella piazza romana è l’unico in esterna dedicato a tutte le Forze dell’Ordine e quindi prevedere una porzione della città dove raccogliere, in pensieri, gratitudine a tutti coloro che hanno “pagato” con la vita il mantenimento del giusto vivere.
Per la CONSAP parteciperanno il Segretario Generale Giorgio Innocenzi, il Presidente Nazionale Mauro Pantano, il Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e una delegazione sindacale.
Proprio la CONSAP, aveva  sostenuto l’iniziativa in Regione Lazio per istituire una giornata in onore di tutti i Caduti delle Forze dell’Ordine.

Polizia Stradale, la “grana” Colleferro sul tavolo del Direttore Centrale delle Specialità dr. Roberto Sgalla

Polizia Stradale, la "grana" Colleferro sul tavolo del Direttore Centrale delle Specialità dr. Roberto Sgalla

Polizia Stradale, la “grana” Colleferro sul tavolo del Direttore Centrale delle Specialità dr. Roberto Sgalla

La “grana” Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro approda sul tavolo del Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato dr Roberto Sgalla. Saranno giorni decisivi, i prossimi, per capire se l’Amministrazione intende risolvere una vertenza che si trascina ormai da oltre un anno, con vari tentativi di raccordo con la Sezione di Roma e Compartimento Lazio prima e Servizio Polizia Stradale poi, con l’ultimo incontro svoltosi al Dipartimento della P.S. – Relazioni Sindacali alla presenza del Direttore dr Tommaso Ricciardi.
Nei giorni scorsi il dr Sgalla ha ricevuto una delegazione della CONSAP composta dal Segretario Generale Giorgio Innocenzi e dai Segretari Nazionali  Stefano Spagnoli e Raffaele Tavano anche alla presenza del Direttore del Servizio dr. Giuseppe Bisogno. Nell’incontro i Direttori presenti e in particolare il Direttore Centrale delle Specialità hanno assicurato intervento risolutore e l’avvio di una ispezione al Distaccamento e di comunicare, al termine, gli esiti della stessa.

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