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Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la CONSAP incontra il Capo della Segreteria Prefetto Enzo Calabria

Il Prefetto Enzo Calabria, Capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al Ministero dell'Interno

Il Prefetto Enzo Calabria, Capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al Ministero dell’Interno

Una delegazione della CONSAP, guidata dal Segretario Nazionale Generale Vicario Spagnoli e composta dal Segretario Provinciale Generale Aggiunto di Roma Guerrisi, dal Segretario Locale della Banda Musicale Turicchi e da Vice Segretari Celestino e Profili ha incontrato il Prefetto Enzo Calabria, Capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al Ministero dell’Interno. Al programmato incontro era presente il Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali Vice Prefetto dott.ssa Maria De Bartolomeis.
Il programmato incontro si è svolto in un clima di massima cordialità e disponibilità,  le tematiche affrontate dai dirigenti sindacali della CONSAP sono state tutte ascoltate, apprezzate, condivise e nei prossimi giorni saranno anche fornite delle risposte. Si è parlato delle richieste per la Banda Musicale che ripercorrono tutte le tappe già intraprese con i massimi dirigenti del Cerimoniale e Ufficio Relazioni Esterne della Polizia di Stato, dell’U.S.T.G. al Dipartimento della P.S. per finire agli Affari Generali sempre dello stesso Dipartimento della P.S. che vanno da un progetto di parziale modifica del riordino delle carriere per il personale della Banda, una più decorosa e consona fornitura di divise per la vestizione in occasione di servizi istituzionali ed esterni, il pagamento e adeguamento delle particolari indennità di servizio a cui sono sottoposti gli orchestrali della Banda.
Altra tematica affrontata la vestizione della divisa operativa per gli Ispettorati e capire cosa sia accaduto dopo tutto il processo effettuato all’inzio dell’anno in corso (2017) con le misurazioni delle nuove divise presso i magazzini VECA e che vedeva la prima vestizione per la mensilità di Giugno c.a.
In attesa di conoscere le risposte che arriveranno nelle prossimi giorni ringraziamo il Prefetto Calabria e il Direttore dott.ssa De Bartolomeis per la cortesia e la gradita disponibilità dimostrata alle tematiche con interesse generale, dalla CONSAP rappresentate, volte al miglioramento della vita lavorativa di uomini e donne della Polizia di Stato.

Concorsi Vice Ispettore blocco delle “password corporate”: vittoria della CONSAP, concessa la proroga fino al 18 dicembre

Concorso Vice Ispettore della Polizia di Stato, concessa la proroga per la presentazione delle istanze

Concorso Vice Ispettore della Polizia di Stato, concessa la proroga per la presentazione delle istanze

In tempo record il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha accolto la richiesta della CONSAP, formulata con una lettera del Coordinatore Nazionale Cesario Bortone,pubblicato su questo sito il 24 novembre u.s.  per la concessione di una proroga alla data ultima per la presentazione delle istanze di partecipazione ai concorsi, a causa del reiterato blocco delle password corporate.
Ancora una volta l’azione di tutela del personale della CONSAP ha colpito nel segno.

La concessione della proroga

 

Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, la CONSAP incontra il Direttore Pref. Filippo Dispenza

Dipartimento della P.S. - Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, nella foto da sinistra Del Vacchio, Celestino, Turicchi, il Prefetto Dispenza, Pantano e Guerrisi

Dipartimento della P.S. – Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, nella foto da sinistra Del Vacchio, Celestino, Turicchi, il Prefetto Dispenza, Pantano e Guerrisi

Una delegazione della CONSAP, guidata dal Presidente Nazionale Pantano e composta dal Segretario Provinciale Generale Aggiunto di Roma Guerrisi, dal Segretario Locale della Banda Musicale della Polizia di Stato Turicchi e dai Vice Segretari Locali Celestino e Del Vacchio ha incontrato il Direttore della Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato Prefetto Filippo Dispenza.
Il cordiale e costruttivo incontro è stato utile per rappresentare al Direttore Centrale alcune richieste per il miglioramento della qualità del servizio del personale in forza alla Banda Musicale in ordine ad alcune criticità.
Tra le tematiche discusse ed affrontate in un clima di rispetto e disponibilità al dialogo quelle del vestiario uniforme della Banda, riferito alla proposta CONSAP di individuare un modello nuovo di vestizione ordinaria per riconsegnare funzionalità al servizio e soprattutto decoro agli occhi dei cittadini (conoscendo le problematiche della qualità e la scomodità delle divise attuali per i servizi ordinari esterni) e riferito alla proposta CONSAP per una nuova bozza di riordino per la Banda che sia più corrispondente alle aspettative del personale e sulla quale il nostro sindacato ha già avviato le opportune consultazioni con gli uffici competenti del Dipartimento della P.S. per tentare di modificare l’impianto attuale. Affrontata anche la tematica indennità nelle varie condizioni ( rumore, di parte e musicale).
Si è parlato anche della ventilata possibilità del passaggio della Banda Musicale al completo ed unico controllo dell’Ufficio Cerimoniale e Relazioni Esterne della Polizia di Stato, alla domanda il Direttore Dispenza rispondeva di non conoscere tale intendimento dipartimentale.
Per la questione divise operative per gli Ispettorati di Polizia, alla richiesta CONSAP  (dove, tra l’altro, erano state già attivate tutte le procedure misure e annotazioni taglie ai Magazzini VECA competenti nei primi mesi dell’anno in corso) il Prefetto Dispenza ha confermato che sono in ripresa i lavori per definire un modello specifico Ispettorati con delle varianti dalla classica divisa operativa in uso dagli agenti per il controllo del territorio.
Ringraziamo il Direttore Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato Prefetto Dispenza per aver ricevuto la nostra delegazione e per aver mostrato interesse alle tematiche partecipate che saranno successivamente rappresentate dallo stesso Direttore al Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli.

Polizia, Concorso Pubblico per 1148 per Allievi Agenti, anomalie con errori, lettera al Capo della Polizia della CONSAP “posticipare avvio concorso”

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli

Stimatissimo Capo della Polizia,

la Consap – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, Le scrive dando voce alle preoccupazioni espresse sia all’interno della Polizia di Stato che fra l’opinione pubblica, in merito ad una serie di anomalie correlate al Concorso Pubblico per 1148 per Allievi Agenti della Polizia di Stato che si terrà a Roma nei mesi di agosto e settembre c.a.
Va detto che questo concorso era atteso da oltre 19 anni e quindi resta il merito di essere riusciti ad indirlo, ma proprio nella lunga attesa e nella peculiarità di essere la via d’accesso ad una professione che non può considerarsi un impiego pubblico ma un sogno ed un’aspirazione per molti dei quasi 200 mila candidati, che trova ragione la nostra richiesta. Purtroppo le anomalie che si stanno susseguendo, parliamo sia dei 6000 test con troppe risposte sbagliate pubblicati sul sito poliziadistato.it e da noi denunciate anche pubblicamente attraverso la stampa, sia del fatto che la lettera che stabilisce l’ordine alfabetico della chiamata al test dei concorrenti era ben nota prima della sua
ufficializzazione da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, stanno pesando sulla credibilità di tutta la Polizia di Stato. Le preoccupazioni per queste anomalie rimbalzano evidenti su tutti i blog ed i social offrendo un’immagine distorta di trasparenza e di efficienza. Per le ragioni di cui sopra, chiediamo alla S.V. di considerare l’opportunità di posticipare l’avvio del concorso, al fine di risolvere fattivamente le anomalie ad oggi riscontrate e placare lo stato di crescente preoccupazione ed insoddisfazione dei concorrenti.
Confidando un suo autorevole intervento e rinnovandoLe i sensi della più alta stima porgiamo distinti saluti.

Il Segretario Generale Nazionale f.f.
Stefano SPAGNOLI

 

Concorso per 1148 Agenti della Polizia di Stato, ultime, il 26 maggio sarà pubblicato il bando, esami presso la sede della Fiera di Roma

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato

Concorso a 1148 Agenti della Polizia di Stato

Il Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, ha annunciato oggi pomeriggio, durante le fasi di una riunione sindacale presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che il concorso per 1148 Agenti della Polizia di Stato sarà pubblicato il prossimo 26 maggio e le prove d’esame si svolgeranno alla Fiera di Roma per 30 giorni lavorativi a decorrere dal 24 luglio p.v.

Ricordiamo che (queste notizie sottostanti fonte archivio web money.it):
Nel dettaglio, dei 1.148 posti da allievi agenti ben 893 saranno riservati ai civili, mentre i restanti 255 saranno di esclusiva per coloro che hanno un trascorso militare.

I requisiti per partecipare al concorso:

  • possesso della cittadinanza italiana e godimento dei diritto politici;
  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 30;
  • idoneità culturale, fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;
  • titolo di studio di scuola media dell’obbligo;
  • non essere stati espulsi dalle Forze Armate;
  • non aver riportato condanne per delitti colposi.

In questo concorso i parametri fisici dei candidati verranno valutati in base alle nuove disposizioni del Consiglio dei Ministri, quindi non ci sarà alcuna limitazione per l’altezza. Infatti, lo scorso luglio il Consiglio dei Ministri ha deciso di:
“Non precludere l’accesso alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, e al Corpo dei Vigili del Fuoco in ragione della mancanza del requisito dell’altezza minima prevista dalle attuali disposizioni, ma di consentire la valutazione dei soggetti in base a differenti parametri dai quali possa comunque desumersi la più generale, ma imprescindibile idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio militare o d’istituto”.

La prova d’esame consisterà in un questionario volto a verificare l’adeguata preparazione del candidato su alcune discipline. In particolare, sarà prevista:

  • la compilazione di un questionario con domande a risposte sintetiche o multiple su argomenti di cultura generale e sulle materie previste nei programmi delle scuole medie dell’obbligo;
  • quesiti per accertare un sufficiente livello di conoscenza della lingua straniera indicata dal candidato al momento della compilazione del bando;
  • quesiti per accertare una conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche.

Questa prova verrà superata solamente da coloro che riporteranno un punteggio non inferiore ai sei decimi. A questo punto i candidati verranno sottoposti agli accertamenti dei requisiti psichici e attitudinali secondo l’ordine della graduatoria.

Chi al termine della prova scritta si posizionerà nelle prime 10.000 posizioni della graduatoria dovrà presentarsi per 4 giorni presso la caserma di Polizia di Roma Spinaceto per sottoporsi alle visite mediche e alle prove fisiche.

I quattro giorni saranno così strutturati:

  • 1° giorno: consegna certificati medici, analisi e titoli di studio. I candidati poi dovranno sostenere le prove fisiche (1.000 metri di corsa, salto in alto, trazioni alla sbarra). Il pomeriggio sarà dedicato ai test attitudinali e al Minnesota test (500 domande vero o falso);
  • 2°giorno: visite mediche;
  • 3°giorno: colloquio con lo psicologo il quale chiederà delucidazioni su alcune risposte del test attitudinale;
  • 4°giorno: colloquio con il perito selettore, test dello specchio ed eventuale colloquio con la commissione. Al termine del 4° giorno i candidati riceveranno l’esito di idoneità o inidoneità.

Gradualmente, quindi, i vincitori del concorso verranno nominati allievi agenti della Polizia di Stato, e dovranno iniziare un corso di formazione della durata di 6 mesi. Coloro che termineranno con successo i 6 mesi di corso cominceranno un periodo di 6 mesi in cui sono Agenti in Prova.

Alla fine della prova, verranno nominati Agenti effettivi e assegnati ad un Reparto (o ufficio) situato in una regione diversa da quella di residenza.

 

Concorso per Agenti di Polizia, imminente la pubblicazione del bando di concorso, emanato il decreto di autorizzazione alla spesa

concorso-agenti-poliziaConcorso per Agenti di Polizia, imminente la pubblicazione del bando di concorso, emanato il Decreto di autorizzazione alla spesa.
Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha comunicato alla CONSAP che è stato finalmente pubblicato il DPCM che autorizza alla spesa per l’assunzione di 1140 unità di cui 488 nuovi Agenti della Polizia di Stato. Si tratta di una buona notizia attesa da tempo (dal sito web CONSAP Nazionale http://www.consap.org).

Armi, doppio caricatore al personale della Polizia di Stato, CONSAP, accolta nostra proposta

Armi, doppio caricatore al personale della Polizia di Stato,  CONSAP, accolta nostra proposta

Armi, doppio caricatore al personale della Polizia di Stato, CONSAP, accolta nostra proposta

Finalmemte il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, accogliendo una pressante richiesta avanzata dalla CONSAP nel momento più caldo dell’allarme terrorismo, ha deciso di fornire utili indicazioni in merito al caricatore di scorta (doppio caricatore) per il personale della Polizia di Stato.  A tal fine è stata indetta una riunione, presieduta dai vertici della Direzione Centrale per gli Affari Generali, presso la sala Europa dell’Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia.

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia, allarme terrorismo, accolte le richieste della CONSAP

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia, allarme terrorismo, accolte le richieste della CONSAP

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia, allarme terrorismo, accolte le richieste della CONSAP

A seguito della incessante attività della CONSAP mirata a ottenere per il personale della Polizia di Stato dotazioni sempre più moderne ed efficienti, siamo venuti a conoscenza che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale Affari Generali,  recependo ( seppure in ritardo…) la nostra esplicita richiesta (nota del 25.11.2015 disponibile agli atti) di fornitura del secondo caricatore per la pistola d’ordinanza, al fine garantire maggiore sicurezza degli operatori e il più efficace svolgimento dei servizi istituzionali in questo particolare momento storico, ha diramato una circolare che avvia un monitoraggio delle esigenze dei singoli uffici volto a verificare la possibilità della successiva assegnazione del secondo caricatore, come dotazione di reparto con assegnazione individuale, al personale in servizio presso uffici e reparti che, per la peculiarità del servizio svolto, si trovi esposto a maggior rischio.

Ordinamento pensionistico del personale della Polizia di Stato: criticità e necessarie riforme, convegno CONSAP all’Università PEGASO di Roma

Ordinamento pensionistico del personale della Polizia di Stato: criticità e necessarie riforme, convegno CONSAP all'Università PEGASO di Roma

Ordinamento pensionistico del personale della Polizia di Stato: criticità e necessarie riforme, convegno CONSAP all’Università PEGASO di Roma

Giovedì 14 luglio, dalle ore 10,00 alle ore 13,00, si svolgerà presso la prestigiosa Sala Conferenze dell’Università Telematica Pegaso un convegno nazionale sul tema: Ordinamento pensionistico del personale della Polizia di Stato: criticità e necessarie riforme. Al simposio hanno assicurato la loro partecipazione autorevoli esponenti politici e del mondo sindacale. Nell’occasione verrà presentato l’organigramma provvisorio del costituendo Sindacato Pensionati Consap promosso ed organizzato dal Segretario Nazionale, dott. Terenzio D’Alena e dal Presidente Nazionale, cav. Rolando Balugani. Stante l’importanza della materia trattata il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha riconosciuto la giornata quale aggiornamento professionale per gli appartenenti alla Polizia di Stato.

Polizia, stipendio di 1 euro, interrogazione parlamentare dell’On.le Rampelli

On.le Fabio Rampelli di FdI - Alleanza Nazionale autore dell'interrogazione parlamentare

On.le Fabio Rampelli di FdI – Alleanza Nazionale autore dell’interrogazione parlamentare

Pubblichiamo l’interrogazione parlamentare presentata dall’On.le Fabio Rampelli (FdI-Alleanza Nazionale) al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ministro dell’Economia e delle Finanze, relativa all‘importo minimo comunque corrisposto agli aventi diritto, disponendo che gli eventuali conguagli o importi a debito dovuti dai medesimi siano rateizzati.
AL MINISTRO DELL’ INTERNO
AL MINISTRO DELL’ ECONOMIA
Premesso che
Lo scorso 24 aprile c.a. un poliziotto romano di 52 anni, in servizio presso l’Ispettorato di P.S. Palazzo Chigi, padre di tre figli, si è visto accreditare sul suo statino paga: stipendio del mese di aprile netto a pagare euro 1. La stessa identica sorte è toccata ad un Ispettore della Polizia in servizio presso un Consolato negli Stati Uniti con a  carico perfino  un figlio disabile al 100%.  La vicenda, che ha dell’incredibile, nasce perché i due poliziotti avrebbero avuto un conguaglio a debito verso l’amministrazione. Un debito involontario, nato dal fatto che in questi ultimi mesi gli erano state accreditate somme in più nello stipendio, somme di cui i dipendenti non si era accorti. Debito che il Dipartimento della pubblica sicurezza, una volta individuato, avrebbe potuto dilazionare, come chiesto dal sindacato di polizia Consap che ha denunciato tale vicenda ed era intervenuta per evitare quello che poi è accaduto.
Che, purtroppo tale caso rientra in una casistica sempre più frequente. Del fatto ne hanno ampiamente parlato i mass media. Sempre la Consap segnala che tali episodi sono molto frequenti anche presso lente previdenziale INPS; di recente un pensionato si è visto consegnare il cedolino della sua pensione di una mensilità di 3 euro, ed effettivamente tali casi sono reperibili in rete da chiunque. Che le reiterate violazioni non costituiscono meri errori di conteggio ma una vera e propria disattenzione e violazione di legge commesse da parte dei soggetti preposti alle erogazioni degli emolumenti.
E evidente che non è concepibile un totale azzeramento dello stipendio che pregiudica gravemente le condizioni essenziali di sopravvivenza; l’Amministrazione in genere, Stato, INPS, enti pubblici  hanno l’obbligo di rispettare il minimo garantito per la sopravvivenza.
Che è fatto oramai noto che questo non avviene poiché le detrazioni, i conguagli ed eventuali pignoramenti vengono operati  in automatico mediante sistemi informatizzati,  senza controllo e senza responsabilità da parte dell’ente. Che sempre nel mese corrente  (aprile), ad una docente in pensione F. B. per un conguaglio effettuato da parte dell’Inps, gli sono stati accreditati 440 euro di pensione e quest’ultima non ha potuto pagare le spese ordinarie per il mese corrente comprese le medicine, essendo invalida per 2/3. Per tale ragione uno studio legale romano ha dovuto intimare diffida al Direttore Generale dott. Crudo, per poter avere contezza e rispetto della legge vigente.
Lo Stato e lente previdenziale nel caso delle pensioni, dovrebbero per primi garantire il rispetto delle norme tutelando il lavoratore, in quanto la nostra Costituzione prevede che l’attività della Pubblica Amministrazione deve sempre perseguire l’interesse generale e soprattutto deve essere legittima.
La riforma intervenuta lo scorso anno, con il d.l. n. 83/2015 e relativa legge di conversione, ha introdotto diverse e sostanziali novità in materia di pignoramenti di pensioni e stipendi modificando il limite storico fissato dall’art. 545 c.p.c. e individuando (in rialzo) sia le soglie d’impignorabilità della pensione in generale che quelle di stipendi e pensioni accreditati sul conto corrente pignorato. Con riferimento al pignoramento delle pensioni, l’art. 13 del d.l. n. 83/2015 ha introdotto un nuovo comma all’art. 545 c.p.c. prevedendo che le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà. La parte eccedente tale ammontare è pignorabile nei limiti previsti dal terzo, quarto e quinto comma nonché dalle speciali disposizioni di legge.
Pertanto le trattenute secondo le normative enunciate a qualsiasi titolo sono da ritenersi illegittime  e comunque in ogni caso non possono superare i limiti imposti dalla normativa vigente, al fine di garantire le essenziali condizioni per la sopravvivenza dell’avente diritto. Nella fattispecie Anche la Corte Costituzionale si è pronunciata in tale senso, stabilendo il minimo garantito di 525,89.

Per le ragioni suesposte si interrogano i ministri sopra citati al fine di individuare eventuali responsabili e sensibilizzare i funzionari preposti al rispetto delle norme in materia.

Atto Parlamentare – Camera Deputati
Interrogazione a risposta scritta 
Interrogazione Parlamentare On.le Rampelli - FdI - Alleanza Nazionale

Interrogazione Parlamentare On.le Rampelli – FdI – Alleanza Nazionale

Il Blog di Beppe Grillo pubblica la questione dell’Agente di Polizia e lo stipendio di 1 euro, quando si dice umiliazione nell’umiliazione

Il Blog di Beppe Grillo pubblica la questione dell'Agente di Polizia e lo stipendio di 1 euro, quando si dice umiliazione nell'umiliazione

Il Blog di Beppe Grillo pubblica la questione dell’Agente di Polizia e lo stipendio di 1 euro, quando si dice umiliazione nell’umiliazione

“Pugno di ferro o mancanza di buon senso. Ecco cosa ha portato un poliziotto romano di 52 anni, padre di tre figli, a trovare questa terribile sorpresa sul suo statino paga: “stipendio del mese di aprile netto a pagare euro 1“. La vicenda, che ha dell’incredibile, nasce perché il poliziotto aveva un debito verso la sua amministrazione. Un debito involontario, nato dal fatto che in questi ultimi mesi gli erano state accreditate somme in più nello stipendio, somme di cui il dipendente non si era accorto. Debito che il Dipartimento della pubblica sicurezza, una volta individuato , avrebbe potuto dilazionare, come chiesto dal sindacato di polizia Consap che era intervenuta per evitare quello che poi è successo. Contro ogni logica ,però , si è optato per addebitare la somma in un’unica botta. E adesso ci si chiede come farà, questo padre di famiglia senza stipendio per un intero mese! E poi maggio è il mese delle prime comunioni anche per i figli dei poliziotti….
E così uno dei tre figli dell’operatore di polizia farà la prima Comunione a breve, ma a causa di questa assurda vicenda, il pranzo organizzato per festeggiare l’evento è stato, per forza di cose cancellato. Una umiliazione nell’umiliazione che difficilmente la famiglia potrà dimenticare! Giorgio Innocenzi, segretario generale della Consap commenta duro: “si tratta di una vicenda che oltre a gettare nello sconforto un collega di oltre 50 anni con tre figli, pone l’accento sulla scarsa considerazione che il Ministero dell’Interno nutre verso i suoi lavoratori, schiacciati da una macchina burocratica contro la quale nessuno appare in grado di fare nulla”. I colleghi stanno adesso provvedendo ad aiutare il collega ad affrontare il mese, con una gara di solidarietà.
Ma questa è solo la punta di iceberg di una Amministrazione che stenta a venire incontro ai bisogni più elementari e urgenti dei suoi dipendenti. Come le ritardate o mancate aggregazioni e i trasferimenti per avvicinare i poliziotti ai familiari gravemente malati o alle mogli in gravidanza a rischio. O ancora un regolamento disciplinare, vecchissimo, che prevede la punizione con la decurtazione di parte dello stipendio nei confronti di coloro che hanno contratto debiti, magari per campare la famiglia in questo momento di crisi, e poi ritardano nell’ onorarli. La Polizia di Stato, ma anche le altre forze dell’ordine, vanno profondamente e urgentemente riformate. Per ottimizzare e anche umanizzare un comparto fondamentale per la vita dei cittadini”.

Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle

LA NOTIZIA PUBBLICATA SUL BLOG DI BEPPE GRILLO
http://www.beppegrillo.it/2016/04/stipendio_di_un.html


Igor Gelarda Dirigente Nazionale Consap
Igor Gelarda
Dirigente Nazionale Consap

Omicidio Stradale, il Governo deve fare di più per pubblicizzare i rischi, lo dice il sindacato di polizia Consap

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

La Polizia mette in guardia per le nuove norme sull’omicidio stradale, lo afferma la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia che plaude alla nuova legge ma sottolinea anche come la mancata previsione di specifiche di legge attenuative a carico di chi non è mai incorso in infrazioni possa rovinare totalmente la vita anche di chi commetta, per la prima volta, un atto omissivo alla guida.
“E’ di tutta evidenza che in questa azione di Governo, per prevenire i comportamenti criminali alla guida, sia comunque mancata un’adeguata pubblicità circa i rischi che si possono correre. L’introduzione di questo reato, l’omicidio stradale, ha dovuto superare molte resistenze in quanto viene ritenuto un “delitto borghese” ossia che può capitare a chiunque, ma da oggi si può pagare anche con fino a 18 anni di galera e la conseguente revoca per anni del titolo di guida – afferma Stefano Spagnoli Segretario Nazionale della Consap – non vengono infatti operate distinzioni fra condotte di guida criminali e occasionali atti omissivi che possano determinare vittime o lesioni gravi e gravissime.
Anche in un recente incontro al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per chiarire tutti gli aspetti della nuova normativa l’Amministrazione ha scelto come titolo dell’incontro “Sicurezza Stradale: ora non si scherza più!” ecco, crediamo, che questo slogan debba essere idealmente scritto a carattere cubitali.
La Consap mette in guardia i cittadini automobilisti ma anche le Forze di Polizia, che adesso rischiano la galera nel caso in cui anche a sirena accesa “brucino” un semaforo rosso o superino la linea di mezzeria continua provocando delle vittime e con il carcere con ripercussioni pesantissime sull’attività professionale. Ecco l’auspicio e che su queste fattispecie – conclude Spagnoli – si possa fare di più prevedendo correttivi di legge che possano contemperare la rapidità dell’intervento garantito dalle Forze dell’Ordine con il rischio, per quest’ultime, di incorrere nel reato di omicidio stradale, quindi nessuna esenzione da responsabilità ma si faccia in modo che il soccorso verso gli altri non possa determinare un così alto rischio professionale. Tematica questa che la Consap ha già sollevato all’attenzione del Ministro dell’Interno nell’incontro con i sindacati della polizia.

Polizia Stradale

Palazzo Chigi: Innocenzi, grave disagio operativo del personale a causa della mancanza di alloggi, la CONSAP scrive al Capo della Polizia

Ispettorato PS Palazzo Chigi

Ispettorato PS Palazzo Chigi

Il Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi ha segnalato ai vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza il grave stato di disagio operativo in cui è costretto ad operare il personale recentemente assegnato all’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi” a causa della mancanza di alloggi di servizio.
Problematica che coinvolge, purtroppo, anche una certa aliquota di personale colà assegnato da anni.
Giova precisare che la situazione non riesce a trovare soluzione adeguata nonostante il personale abbia informato tempestivamente e per iscritto il proprio ufficio appartenenza senza avere, peraltro, alcuna assicurazione.
E’ di tutta evidenza che la precaria situazione alloggiativa rischi di compromettere il necessario recupero psico-fisico richiesto al personale.
Alla luce di quanto sopra la Consap ha chiesto con forza una tempestiva risoluzione della problematica segnalata attraverso idonee iniziative per consentire al personale di svolgere il proprio servizio nelle migliori condizioni nella sede di Governo, anche in valutazione del delicato momento di allerta terroristica internazionale.

Capo Polizia Pref. Pansa

Calendario Polizia di Stato 2016, un anno visto dall’alto con il fotografo Massimo Sestini ” i lavori in pianta ortagonale”, conferenza di presentazione a Roma presso “La Lanterna” dell’architetto Fuksas

Calendario Polizia di Stato 2016 realizzato da Massimo Sestini

Calendario Polizia di Stato 2016 realizzato da Massimo Sestini

Martedì 1 Dicembre u.s. a Roma, presso la location “La Lenterna”, struttura in vetro e acciaio  progettata dall’architetto di fama internazionale Massimiliano Fuksas si è svolta la presentazione del Calendario della Polizia di Stato 2016 alla presenza di numerose personalità e autorità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il Capo della Polizia, Prefetto Alessandro Pansa, nel suo intervento di saluto ha sottolineato la particolarità dell’opera, realizzata per il 2016, dal fotografo Massimo Sestini (toscano di Prato, 30 anni di carriera fotogiornalistica, premio “World Press Photo Award 2015” per la foto del barcone dei migranti salvatioperazione “Mare Nostrum“, premio più ambito dai fotografi di caratura internazionale) volta ad assicurare e garantire continuità “ai calendari d’autore” . Nei 12 scatti realizzati da Sestini si esalta la prospettiva perpendicolare, zenitale, su pianta ortagonale – come ha detto lo stesso fotografo Sestini in conferenza di presentazione.

L’evento è stato moderato da Mario Calabresi, giornalista e scrittore, attuale direttore del quotidiano “La Stampa” e figlio del Commissario Luigi Calabresi vittima del terrorismo.
Presente anche il Presidente dell’Unicef  Giacomo Guerrera, come noto, infatti, gli introiti della vendita del calendario della Polizia di Stato 2016 saranno devoluti al Programma di Protezione dei Bambini in Sud Sudan.

Alla presentazione del calendario ha partecipato anche la nostra Organizzazione Sindacale CONSAP (rappresentata per l’occasione da Gianluca Guerrisi). Da registrare la consueta ottima organizzazione dell’Ufficio Cerimoniale e Relazioni Esterne del Dipartimento della Pubblica Sicurezza nelle persone della dott.ssa Anna Maria Di Paolo, il dr. Mario Viola, il dr. Domenico Cerbone e la dott.ssa Alessandra Pacifico.

Calendario Polizia di Stato 2016 realizzato da Massimo Sestini

Calendario Polizia di Stato 2016 realizzato da Massimo SestiniCalendario Polizia di Stato 2016 - Presentazione, intervento del Capo della Polizia, Pref. Alessandro PansaCalendario Polizia di Stato 2016 - Presentazione, intervento del Capo della Polizia, Pref. Alessandro PansaCalendario Polizia di Stato 2016 - Presentazione, intervento del Capo della Polizia, Pref. Alessandro PansaCalendario Polizia di Stato 2016 - Presentazione, intervento dell'architetto Massimiliano FuksasCalendario Polizia di Stato 2016 - Presentazione, intervento dell'architetto Massimiliano FuksasCalendario Polizia di Stato 2016 - Presentazione, interventi di Massimo Sestini, Alessandro Pansa, Mario Calabresi, Giacomo GuerreraCalendario Polizia di Stato 2016 - Presentazione, interventi di Massimo Sestini, Alessandro Pansa, Mario Calabresi, Giacomo Guerrera

 

Passo indietro per il riordino delle carriere, Innocenzi, la riunione al Viminale “una delusione”

Giorgio Innocenzi - Segretario Generale Nazionale CONSAP

Giorgio Innocenzi – Segretario Generale Nazionale CONSAP

Si è tenuto presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza il programmato incontro per l’aggiornamento dei lavori per l’attuazione della delega delle funzioni, sulla revisione delle articolazioni dei presidi di polizia, sulla razionalizzazione delle risorse strumentali disponibili e sull’assorbimento del Corpo Forestale in altra Forza di Polizia.
Il Dipartimento della P.S. rappresentato dal Vice Capo della Polizia prefetto Matteo Piantedosi ha consegnato alla delegazione della Consap una bozza che ribadisce i principi di attuazione della delega sulla base di “due condizioni imposte dalla stessa formulazione dei richiamati ‘concatenati’ principi di delega ossia l’unitarietà e contestualità dell’intervento e la razionalizzazione della spesa”.
Con premessa del proseguimento dei lavori del tavolo interforze, la bozza individua l’aliquota di personale della Cfs che transiterà nella Polizia di Stato.
La Consap ha duramente censurato la bozza del’Amministrazione con particolare riguardo alla proposta di riordino che penalizza i ruoli agenti, assistenti, sovrintendenti ed ispettori, prevede la soppressione delle squadre nautiche; sostenendo che tale documento rappresenta “un passo indietro”, rispetto alle legittime aspettative maturate dal personale e anche rispetto alle intese sinora raggiunte nel corso delle trattative.
La Consap si è impegnata a fornire elementi di utile riconsiderazione della bozza in argomento attraverso un articolato documento propositivo.

Concorso vice sovrintendenti: ipotesi graduatoria vincitori

Concorso vice sovrintendenti: ipotesi graduatoria vincitori

Concorso vice sovrintendenti: ipotesi graduatoria vincitori

Al fine di agevolare la lettura delle graduatorie del concorso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha pubblicato una serie di proiezioni ipotetiche dei vincitori, suddivise per tipologia di concorso ed annualità, ottenute ipotizzando il superamento da parte del candidato del corso relativo all’annualità più favorevole (prima annualità utile e con prelazione alla tipologia di concorso riservato agli assistenti capo). Tali proiezioni, che non hanno alcun valore giuridico in quanto di carattere puramente informativo, sono comunque suscettibili di ulteriori modifiche in virtù delle vacanze che, a vario titolo, si dovessero determinare per ogni corso di formazione. E’ stato altresì pubblicato altresì l’elenco di tutti e soli i candidati che hanno partecipato alla riserva dei posti per il bilinguismo, suddivisi per annualità e tipologia di concorso, ottenuto ipotizzando il superamento da parte del candidato del corso relativo all’annualità più favorevole (prima annualità utile e con prelazione alla tipologia di concorso riservato agli assistenti capo) .Tale proiezione, che non ha alcun valore giuridico in quanto di carattere puramente informativo, è comunque suscettibile di ulteriori modifiche in virtù delle vacanze che, a vario titolo, si dovessero determinare per ogni corso di formazione. Tutto il materiale in argomento è stato già inviato a tutte le strutture sindacali.

Polizia di Stato, trasferimenti per le esigenze connesse al Giubileo

Ministero Interno

Ministero Interno

Si è svolto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza il programmato incontro finalizzato a fornire informazioni in merito ai prossimi trasferimenti del ruolo agenti/assistenti per le esigenze connesse con il Giubileo. Nella circostanza l’Amministrazione è stata rappresentata dal Direttore delle Risorse Umane, Mazza dal Direttore del Servizio Agenti/Assistenti/Sovrintendenti, Pagano e dal Direttore delle Relazioni Sindacali, Ricciardi. La Consap era rappresentata dal Coordinatore Nazionale, Cesario Bortone. In considerazione che nel mese di novembre saranno assegnati alla fine del corso di formazione 648 neo agenti e che al termine dell’Expo la citta’ di Milano subirà un decremento di circa cento unità, l’Amministrazione prevede di assegnare circa 500/700 unità a Roma. Al momento risulterebbero 52 istanze per la Capitale (saranno tutte accolte), la questione quindi riguarderebbe gli ulteriori rinforzi di organico. Il Dipartimento ha proposto due soluzioni:
1) assegnare i colleghi in uscita dal corso oppure in deroga;
2) in via straordinaria, in deroga alla regola dei quattro anni, trasferire a istanza i colleghi residenti a Roma, stimati in circa300 unità. Ipotesi quest’ultima che garantirebe consistenti risparmi di gestione;
3) è intenzione dell’Amministrazione assegnare buona parte del corso per agenti in uscita tra poco (circa 300 su 648 corsisti) a Roma.

La Consap ha preliminarmente rappresentato che tale progetto appariva improvvisato e evidentemente privo del benché minimo requisito di efficienza, efficacia ed economicità e che tale ipotesi di mobilita’ se effettivamente messa in atto, avrebbe provocato una palese disparità di trattamento tra chi è in attesa dei fatidici quattro anni di permanenza in sede per poter essere trasferito ad una qualsiasi sede sul territorio nazionale e chi invece avrebbe visto il suddetto tempo d’attesa ridotto sensibilmente ed esclusivamente per chi avrebbe optato per la sede di Roma. La Consap ha fermamente rappresentato che non avrebbe condiviso tali ipotesi,che tale progetto appariva privo della minima programmazione di una esigenza giubilare già nota da oltre un anno. La Consap ha proposto che così come accaduto per Milano Expo, le esigenze di personale dovevano essere risolte in buona parte con le aggregazioni, che e’ fermamente contraria al congelamento fino a giugno 2016 della mobilità sul territorio nazionale e che avrebbe contestato in tutte le sedi eventuali decisioni prese in modo unilaterale riferite ai presunti nuovi criteri di mobilità . L’Amministrazione, al termine dell’incontro, si è riservata di far conoscere le determinazioni che intenderà adottare.

Visite Mediche: Circolare per assenze per malattia, per espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. Innocenzi, disciplina peggiorativa rispetto alla precedente, Pansa sospenda subito l’efficacia

Circolare Assenze Malattia Polizia di Stato

Circolare Assenze Malattia Polizia di Stato

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha recentemente emanato una apposita circolare disciplinante le assenze per l’espletamento delle visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. La disposizione in argomento evidenzia ancora una volta la penosa situazione in cui sino costretti ad operare i poliziotti – notoriamente appartenenti ad una categoria tra le piu’ “privilegiate e tutelate” in Italia – ai quali non veniva e non viene neppure di fatto ora garantito il diritto costituzionale di tutela della propria salute. Infatti, a differenza di altri lavoratori, non era previsto contrattualmente poter fruire di giornate o di permessi orari retribuiti e non recuperabili per accertamenti sanitari. Mentre per altri lavoratori dietro la semplice presentazione di una dichiarazione in forma anonima ( per ovvia tutela della privacy) redatta dal sanitario che li ha visitati essi hanno diritto, a loro scelta  ad un determinato numero di ore di permesso retribuito e non recuperabili o ad una intera giornata di riposo. Per alcune categorie di lavoratori tali giornate di permesso possono arrivare anche a 15 – 20 giorni; cosi’ facendo viene validamente garantito il diritto alla tutela della propria salute. Una recente sentenza del Tar del Lazio ha stabilito che tale diritto debba essere garantito anche ai Poliziotti, precisando che in attesa di un intervento di revisione della disciplina contrattuale ad opera delle parti sociali ( che attendiamo tutti con ansia da molti anni…) che vada a  disciplinare nel dettaglio le modalità di fruizione dei permessi in argomento, dovrà essere  applicata la normativa attuale. Prima della emanazione dell’ ultima circolare ministeriale, i colleghi che effettuavano prestazioni sanitarie, dietro la presentazione della dichiarazione in forma anonima da parte del sanitario, avevano di fatto diritto ad un giorno di congedo straordinario o di aspettativa che veniva decurtato da quello spettante. Ora con l’ ultima circolare ministeriale cio’ non sarà piu’ possibile, in quanto viene indicato l’ istituto del “congedo straordinario per gravi motivi”, che già nella denominazione appare come un istituto assolutamente non applicabile nei casi in argomento. Innanzitutto tale istituto “potrà essere concesso…” dal Dirigente dell’ Ufficio o Reparto, al dipendente che ne faccia dettagliata e motivata istanza, quasi che si tratti di un privilegio o appunto di una concessione discrezionale. Infatti secondo l’interpretazione ministeriale lo stesso riguarda gravi motivi ed eventi e cause particolari. L’Amministrazione è quindi tenuta a garantire un equo ed attento contemperamento tra le esigenze prospettate dal dipendente con le esigenze di servizio, mediante una valutazione nel merito dell’ istanza presentata dal dipendente. Qualora non fosse ancora sufficientemente chiaro a tutti viene disposto che,  chi intenda avvalersi di tale istituto produca dettagliata richiesta, anche in ordine all’ impossibilità di poter effettuare la visita fuori dall’ orario di servizio, che sarà sottoposta ad una valutazione di merito da parte del Dirigente dell’ Ufficio dal quale il personale richiedente dipende.

In particolare i  Dirigenti degli Uffici, in sede di compilazione del rapporto dovranno:

–          valutare non solo le esigenze del dipendente, ma anche quelle di servizio,

–          accertare che la motivazione posta alla base della richiesta sia precisa e circostanziata in ordine alla impossibilità di poter effettuare l’ esame o la visita al di fuori dell’ orario di servizio, nonché della documentazione medica attestate la durata della stessa visita.

Senza contare poi che saranno vagliate e valutate soltanto le domande accompagnate da tutta la documentazione richiesta e con il parere favorevole del Dirigente dell’ Ufficio. Il tutto con buona pace della semplificazione amministativa, trasparenza ed obbiettività.E’ di tutta evidenza si è voluto rendere impossibile l’utilizzo di tale istituto, il collega dovrà, bontà sua e della privacy in campo sanitario, addirittura dimostrare, non si comprende pero’ in che modo, che non ha potuto effettuare la prestazione sanitaria al di fuori dell’ orario lavorativo, producendo dettagliata e motivata istanza, la quale dovrà passare al vaglio del suo Dirigente, il quale sara’ tenuto a  privilegiare le ragioni di servizio e poi forse quelle della tutela della salute del dipendente. Il tutto per ogni singolo accertamento sanitario esperito dal dipendente. Tutto cio’ quando prima era sufficiente al dipendente la presentazione di dichiarazione in forma anonima del medico ed una  semplice richiesta di congedo straordinario.
Ciò premesso, in considerazione del fatto che la nuova disciplina è senz’altro peggiorativa rispetto a quella precedente, in attesa che finalmente in sede di negoziazione contrattuale possa essere garantita ai poliziotti la tutela della propria salute, la Consap ha ufficialmente chiesto al Capo della Polizia di sospendere l’efficacia della suddetta circolare.

Fanfara della Polizia di Stato. Segnalata quiescenza del Maestro Direttore. Criteri di designazione del nuovo Direttore

Fanfara della Polizia di Stato

Fanfara della Polizia di Stato

Viene Segnalata l’imminente collocazione in quiescenza del Maestro Direttore della Fanfara della Polizia di Stato. Il gruppo musicale si esibisce con grande qualificazione su tutto il territorio nazionale, dando lustro all’organizzazione di appartenenza. L’oculata scelta del Nuovo Direttore rappresenta un elemento di fondamentale importanza per garantire parametri di massima efficienza e qualificazione. Al fine di garantire opportuna trasparenza, in conformità di quanto previsto dall’articolo 2 del Regolamento di attuazione della Fanfara della Polizia di Stato ( Decreto del Capo della Polizia del 18 febbraio 2011), si rende necessario comunicare a tutti i componenti della Banda Musicale della Polizia di Stato, l’apertura del procedimento di individuazione del nuovo Maestro Direttore della Fanfara, dando loro modo e tempo di rappresentare le legittime aspirazioni ad assumere l’incarico in imminente disponibilità. Ovviamente le logiche di gestione amministrativa basate su criteri di trasparenza, esatta e completa informazione e logicità, impongono che la scelta sia basata su criteri a connotazione obiettiva. In particolare dovranno essere considerati i titoli accademici e/o artistici ed i requisiti d’idoneità posseduti. Per quanto attiene alla nomina del Vice Direttore, il punto 3 dell’articolo 2 del citato regolamento recita che “viene scelto dal Direttore tra gli esecutori musicali” presenti nella Fanfara. Tutto ciò premesso, la Consap ha chiesto ai vertci del Dipartimento della Pubblica Sicurezza di far conoscere, quali determinazioni procedurali siano state assunte per provvedere alla designazione del nuovo Maestro Direttore.

Assunzione Straordinaria di 1.050 Agenti della Polizia di Stato: circolare disposizioni urgenti

Circolare Disposizioni Assunzione Straordinaria di 1.050 Agenti della Polizia di Stato

Circolare Disposizioni Assunzione Straordinaria di 1.050 Agenti della Polizia di Stato

Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per le Risorse Umane ha diramato la circolare che riguarda le disposizioni per l’assunzione straordinaria di 1.050 Allievi Agenti della Polizia di Stato che sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale del Personale del Ministero dell’Interno, supplemento straordinario n.1/23 del 22 agosto 2015, sul sito istituzionale, previo avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

LA CIRCOLARE DEL DIPARTIMENTO DELLA P.S.

Circolare Disposizioni Assunzione Straordinaria di 1.050 Agenti della Polizia di Stato

Circolare Disposizioni Assunzione Straordinaria di 1.050 Agenti della Polizia di Stato

 

Assunzione Straordinaria 1050 Agenti -Pag. 42 Circolare

Assunzione Straordinaria 1050 Agenti -Pag. 42 Circolare

Caso Iacoi. Giorgio Innocenzi, Alfano revochi immediatamente ingiusto provvedimento sospensione! Solidarietà della CONSAP (nota stampa AGENPARL)

Giovanni Iacoi - Solidarietà della CONSAP

Giovanni Iacoi – Solidarietà della CONSAP

(AGENPARL) – Roma, 10 ago 2015 – Il provvedimento di sospensione dal servizio adottato da Ministero dell’Interno nei confronti di Giovanni Iacoi è assolutamente ingiusto ed illegittimo. La Consap scende in campo a fianco del collega ingiustamente perseguitato per aver semplicemente assunto un incarico all’interno di un partito politico. Ancora una volta il Dipartimento della Pubblica Sicurezza dimostra di utilizzare il classico sistema dei due pesi e delle due misure: nei confronti di un noto dirigente superiore, candidatosi con un partito dell’estrema sinistra alle ultime elezioni politiche, non è stato adottato il previsto trasferito fuori Roma, ma addirittura disposta l’assegnazione allo staff di un Vice Capo della Polizia, mentre nei confronti del povero Giovanni Iacoi, reo di aver sbandierato le insegne dell’Esercito di Silvio, è stato immediatamente attivata la procedura per la sospensione dal servizio. Un vero scandalo. Alfano – ha dichiarato il Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi – disponga immediatamente la revoca dell’ingiusto provvedimento prima che la magistratura si pronunci in merito.
Vicinanza e sostegno da parte anche della Segreteria Provinciale di Roma del sindacato di Polizia CONSAP.

Leggi la nota Agenzia di Stampa ripresa da Agenparl
Agenparl

Concorso Sovrintendenti: CONSAP, rientro in sede per tutti i vincitori

Concorso Vice Sovrintendente PS

Concorso Vice Sovrintendente PS

La riunione svoltasi l’altro giorno presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza sul delicato tema del ventiseisimo corso di formazione per vice sovrintendenti è servita per verificare quali organizzazioni sono effettivamente dalla parte dei colleghi.La posizione della Consap è apparsa chiara e manifesta sin dall’inizio della riunione: rientro in sede di tutti i vincitori. Senza se e senza ma. Per la Consap, infatti, non si possono far pagare ai colleghi le gravi responsabilità dei vertici del Dipartimento per il grave ed irreparabile ritardo nell’indizione dei concorsi. Diversa e contraddittoria la posizione dei sindacati autoproclamatisi “di ispirazione confederale” che alla fine si sono dichiarati soddisfatti se “anche gli eventuali perdenti sede dell’ultima trance potranno avere la garanzia di un rapidissimo rientro”. Tutto il resto è noia…

Sedi disagiate: proseguono i lavori. Consap, benefici solo a chi merita

Sedi Disagiate Polizia di Stato

Sedi Disagiate Polizia di Stato

L’11 giugno 2015, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si terrà la riunione per il proseguimento dei lavori per la definizione dell’elenco delle sedi disagiate per l’anno 2016. La Consap si batte da tempo per il riconoscimento al personale che presta servizio presso sedi “realmente” disagiate di adeguati riconoscimenti ai fini della mobilità. La trattativa, sinora, è stata rallentata dall’opera negativa della Direzione Centrale per le Risorse Umane, spalleggiata da qualche pseudo sindacatone, che anziché riconoscere il beneficio esclusivamente agli aventi diritto preferisce “diluire” i riconoscimenti a pioggia per vanificarne gli effetti.

Concorso a 7563 Sovrintendenti della Polizia di Stato, a breve la graduatoria finale

Vice Sovrintendente PSIl Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha comunicato alla CONSAP che i lavori per la redazione della graduatoria finale del concorso a 7563 Sovrintendenti della Polizia di Stato si concluderanno entro la fine del prossimo mese.

Prossimi Trasferimenti di Personale Agenti/Assistenti con decorrenza luglio 2015, ecco la circolare telegrafica urgente

Polizia TrasferimentiIl Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per le Risorse Umane, comunica, con circolare telegrafica urgente, che effettuerà una movimentazione di personale con decorrenza luglio 2015. I dipendenti appartenenti al ruolo Agenti-Assistenti che hanno interesse ad ottenere un movimento, dovranno presentare domanda entro e non oltre il 25 maggio 2015.

Trasferimenti Tabelle Polizia di Stato

La Circolare Telegrafica Urgente
Circolare Telegrafica Urgente Movimenti Luglio 2015