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Reparto Prevenzione Crimine Lazio, affollata assemblea sindacale CONSAP con la partecipazione del Segretario Generale Giorgio Innocenzi, Gianluca Castelli nuovo Segretario Locale, saluto del Dirigente del Reparto dr. Federico Zaccaria

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, da sinistra, Mauro Pantano, Claudio Astorino, Giorgio Innocenzi, Andrea De Meo, Gianluca Castelli e Gianluca Guerrisi

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, da sinistra, Mauro Pantano, Claudio Astorino, Giorgio Innocenzi, Andrea De Meo, Gianluca Castelli e Gianluca Guerrisi

Affollata assemblea sindacale organizzata dalla CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine del Lazio che ha visto la partecipazione del Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi, del Presidente Nazionale Mauro Pantano, del Segretario Nazionale Raffaele Tavano, del Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, del Segretario Provinciale Simone Cesario.
Molto graditi i saluti del Dirigente del Reparto dr. Federico Zaccaria che si è voluto complimentare con l’organizzazione del sindacato, riconoscendo il ruolo propositivo e costruttivo della CONSAP divenuta in breve tempo il sindacato di Polizia leader all’interno del Reparto Prevenzione Crimine Lazio.
Durante i lavori dell’assemblea sono state discusse le seguenti tematiche: Sistema Pensionistico, Contratto di Lavoro, Riordino delle Carriere, Problematiche lavorative e logistiche, Nuove modalità d’ impiego dei Reparti Prevenzione Crimine, servizi e agevolazioni per gli iscritti alla CONSAP, Assicurazione e tutela del conducente contro sinistri per colpa durante l’attività di servizio.
Al termine dei lavori si è proceduto alle votazioni del nuovo Segretario Locale per sostituire l’uscente Segretario Federico Roberti, vincitore di concorso per l’accesso al ruolo superiore e destinato a svolgere la propria attività lavorativa in altra città d’Italia. Tutta la dirigenza CONSAP  e tutti gli iscritti presenti hanno voluto rivolgere un sentito ringraziamento per la mirabile e onesta attività svolta dal collega Roberti che ha saputo, con impegno e passione, portare la nostra sigla sindacale ad un numero considerevole di iscritti, assistito da un gruppo di valenti collaboratori.
Le votazioni hanno visto, con voto espresso all’unanimità, la formazione della nuova Segreteria Locale così composta:
Gianluca Castelli – Segretario Locale
Andrea De Meo – Vice Segretario Locale con funzioni Vicarie,
Claudio Astorino – Vice Segretario Locale,
Giuseppe Rufo – Vice Segretario Locale.

Assemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine Lazio, il saluto del Dirigente del Reparto dr. Federico ZaccariaAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine Lazio, il saluto del Dirigente del Reparto dr. Federico ZaccariaAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine Lazio, il saluto del Dirigente del Reparto dr. Federico ZaccariaAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine LazioAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la nuova Segreteria Locale con Castelli, De Meo e AstorinoAssemblea Sindacale CONSAP al Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la nuova Segreteria Locale con Castelli, De Meo e Astorino

Oasi Halloween, spettacolo e divertimento a tema per bambini e famiglie all’Oasi Park, domenica 30 Ottobre ore 17.00, in collaborazione CONSAP, ospite d’eccezione il Mago Heldin

Oasi Halloween, spettacolo e divertimento a tema per bambini e famiglie all'Oasi Park, domenica 30 Ottobre ore 17.00, in collaborazione CONSAP

Oasi Halloween, spettacolo e divertimento a tema per bambini e famiglie all’Oasi Park, domenica 30 Ottobre ore 17.00, in collaborazione CONSAP

Appuntamento domenica 30 ottobre 2016, a partire dalle ore 17.00, all’Oasi Park di Roma, Via Tarquinio Collatino 56 (zona Cinecittà-Don Bosco) per Oasi Halloween, ormai la tradizione festa a tema per bambini e famiglie dal sano divertimento.
Spettacolo di burattini e il mitico Spider Man in carne e ossa, streghe e streghette buone, ragnatele, zucche scherzose, fantasmi e finale con estrazione di fantastici premi e tante altre sorprese continue in uno scenario suggestivo nel parco giochi più divertente della capitale.
Ospite d’eccezione, il nostro amico,  il Mago Heldin, per strabilianti magie e giochi di prestigio.
Presenti anche i nostri amici di ANPS – Associazione Nazionale della Polizia di Stato e della  Prima Legione del Matese – Associazione Storica Culturale Garibaldina.
Agli iscritti alla CONSAP, grazie all’ormai collaudata collaborazione con Oasi Parkbiglietti omaggio per tutte le attrazioni maggiori del parco (sarà presente sul posto un referente CONSAP per le modalità di consegna agli iscritti).
Partner evento: Radio Bimbo, Pro-Bike, Museo delle CereAnagramma Onlus,  A&S, Asd VLV Roma, Yogurtlandia.
Servizio Fotografico: “Alberto Di Gennaro Phographer”.

Il Mago Heldin presente il 20 Ottobre a Oasi Halloween

Il video annuncio del Mago Heldin per Oasi Halloween 2016

Convenzioni, attivo per gli iscritti alla CONSAP e familiari il servizio di assistenza con lo Studio Legale Mormino

Convenzioni, attivo per gli iscritti alla CONSAP e familiari il servizio di assistenza con lo Studio Legale Avv. Matteo Mormino

Convenzioni, attivo per gli iscritti alla CONSAP e familiari il servizio di assistenza con lo Studio Legale Avv. Matteo Mormino

E’ attiva la convenzione tra la CONSAP e lo Studio Legale Mormino.
Il servizio riservato esclusivamente agli iscritti al sindacato in regola con il tesseramento è esteso anche al nucleo familiare dell’associato. L’ Avvocato Mormino è in possesso del corso per l’abilitazione alle difese d’ufficio nei procedimenti penali, indetto dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Civitavecchia e patrocinato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia.
In possesso del corso da conciliatore societario professionista, indetto dall’Istituto Lodo Arbitrale Ente Formazione, accreditato presso il Ministero della Giustizia. Esperto  in problematiche relative al diritto civile e penale, in campo dell’infortunistica stradale e svolge quotidianamente attività di recupero crediti in abito stragiudiziale.
Già Vice Presidente della Commissione E.R.P. (Edilizia Residenziale Pubblica) del Comune di Civitavecchia, membro della Commissione per l’occupazione abusiva degli alloggi E.R.P.
Tel. Fax Studio 0766/28922
Tel. cell. 335/8229107

Concorso per Agenti di Polizia, imminente la pubblicazione del bando di concorso, emanato il decreto di autorizzazione alla spesa

concorso-agenti-poliziaConcorso per Agenti di Polizia, imminente la pubblicazione del bando di concorso, emanato il Decreto di autorizzazione alla spesa.
Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha comunicato alla CONSAP che è stato finalmente pubblicato il DPCM che autorizza alla spesa per l’assunzione di 1140 unità di cui 488 nuovi Agenti della Polizia di Stato. Si tratta di una buona notizia attesa da tempo (dal sito web CONSAP Nazionale http://www.consap.org).

Reparto Mobile di Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP alla presenza del Comandante Dr. Claudio Mastromattei e del Vice Capo di Gabinetto della Questura di Roma Dr. Giuseppe Moschitta

Reparto Mobile di Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP alla presenza del Comandante Dr. Claudio Mastromattei e del Vice Capo di Gabinetto della Questura di Roma Dr. Giuseppe Moschitta

Reparto Mobile di Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP alla presenza del Comandante Dr. Claudio Mastromattei e del Vice Capo di Gabinetto della Questura di Roma Dr. Giuseppe Moschitta

Il giorno 10 ottobre u.s. si è svolta una partecipata assemblea sindacale, organizzata dalla Segreteria Locale CONSAP presso la sede del I° Reparto Mobile di Roma, alla quale hanno preso parte, per un indirizzo di saluto, anche il Comandante del Reparto dr. Claudio Mastromattei e il Vice Capo di Gabinetto – Vice Questore Aggiunto P.S. Dr. Giuseppe Moschitta.
Per la CONSAP erano presenti il Presidente Nazionale Mauro Pantano, il Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, il Segretario Provinciale di Roma Gianluca Salvatori, il Segretario Regionale Lazio Fabio Tortosa, il Segretario Locale Giampiero Corona, il Vice Segretario Locale Maurizio Ricozzi e il dirigente sindacale locale Valerio Berti.
Partecipazione anche degli Avvocati dello Studio Legale “De Iure” guidati dall’Avvocato Vittorio Palamenghi.
Sono state affrontate le seguenti tematiche:
1) Riordino delle Carriere,
2) Contratto di Lavoro,
3) Riforma Sistema Pensionistico,
4) Problematiche Servizi di Ordine Pubblico,
5) Stress da Lavoro Correlato,
6) Dibattito con il personale presente e programmazione attività sindacale locale.

Si ringrazia la Direzione del Reparto Mobile di Roma per la disponibilità e la cortesia dimostrata nell’organizzazione dell’assemblea e per aver partecipato per un saluto ai presenti, si ringrazia, inoltre, l’Ufficio di Gabinetto della Questura di Roma per aver accolto il nostro invito ad inviare, per un costruttivo confronto con il personale, il Vice Capo di Gabinetto in rappresentanza del Capo di Gabinetto e Questore di Roma.

Nelle foto sottostanti le fasi dell’Assemblea CONSAP:

Le fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di Roma

Il saluto del Vice Capo di Gabinetto della Questura di Roma Dr. Giuseppe Moschitta:

Le fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di Roma

Il saluto del Comandante del Reparto Mobile di Roma Dr. Claudio Mastromattei

ass-rep-mob-2016-14Assemblea Reparto Mobile Roma

Intervento degli Avvocati dello Studio Legale “De Iure” per lo Stress da Lavoro Correlato :

Le fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di RomaLe fasi dell'assemblea sindacale CONSAP al I° Reparto Mobile di Roma

Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra “sola” per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, vergogna !! Denuncia CONSAP

Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra "sola" per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, denuncia CONSAP

Polizia Stradale, pagamento indennità autostradale, altra “sola” per i già penalizzati operatori della Polizia Stradale del Lazio, denuncia CONSAP

Dopo aver atteso per giorni che i cedolini paga fossero “visibili” sul sistema NoiPA (lo sono stati soltanto il 20 ottobre!), illusi da promesse più o meno concrete di corposi pagamenti dell’indennità autostradale, il brusco risveglio.
Ebbene si, il povero operatore della Polstrada del Lazio, si accorgeva che erano state corrisposte solo 3 mensilità arretrate dell’indennità, relative ai periodi: gennaio, febbraio e marzo 2015!
Ci avevano parlato di un miglioramento del sistema di conteggio e di una velocizzazione dei pagamenti con l’entrata in funzione del sistema NoiPA e l’eliminazione del passaggio dei pagamenti tramite Prefetture, ma ci accorgiamo che nulla è cambiato.
L’Italia si conferma come sempre il Paese del “Gattopardo” per cui tutto si modifica, affinché non cambi nulla…
UN ANNO E SETTE MESI di ritardo nei pagamenti dell’indennità spettante al personale!
Una vergogna!
Siamo stanchi di promesse vane da parte del Dirigente di turno, crediamo sia giunto il momento che ognuno faccia SERIAMENTE la propria parte e si attivi concretamente per risolvere questa “faccenda” dei NON pagamenti ai danni del personale della Stradale ormai allo stremo.

Amatrice, una delegazione della CONSAP di Roma, della CONSAP di Rieti e il Negozio Pro-Bike sul luogo del sisma, donate 15 biciclette e accessori da bambino presso la palestra comunale alla presenza del Sindaco Sergio Pirozzi

Amatrice, nella foto da sinistra: Giuseppe Rufo, Massimo Marrucci (CONSAP), Il Vice Sindaco di Amatrice Gianluca Carloni, il Segretario Generale CONSAP di Rieti Candido Vallocchia, il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, il titolare del Negozio Pro-Bike Alessandro Bianchi, il Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Gianluca Guerrisi e Gianluca Castelli (CONSAP)

Amatrice, nella foto da sinistra: Giuseppe Rufo, Massimo Marrucci (CONSAP), Il Vice Sindaco di Amatrice Gianluca Carloni, il Segretario Generale CONSAP di Rieti Candido Vallocchia, il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, il titolare del Negozio Pro-Bike Alessandro Bianchi, il Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Gianluca Guerrisi e Gianluca Castelli (CONSAP)

Amatrice, una delegazione della CONSAP di Roma, della CONSAP di Rieti e il Negozio Pro-Bike sul luogo del sisma.
Il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi e il Vice Sindaco Gianluca Carloni commossi hanno ringraziato il sindacato di Polizia CONSAP e il Negozio Pro-Bike rappresentato dal titolare Alessandro Bianchi. Presente anche l’ ex calciatore di serie A Italo Schiavi. Sono state donate 15 biciclette e 15 caschi di sicurezza, depositati presso la palestra comunale di Amatrice in presenza di docenti e alunni del plesso scolatisco.
La splendida iniziativa, in collaborazione con il nostro sindacato, CONSAP Segreteria Provinciale di Roma,  è stata possibile grazie all’attivismo del negozio Pro-Bike che, ricevute le biciclette in dono dai propri clienti, le ha sistemate e rese perfettamente funzionanti, accessoriate con caschetti di sicurezza, confezionate e consegnate al plesso scolastico in Amatrice che ospita area giochi per bambini.
Si ringrazia la Segreteria Generale Provinciale CONSAP di Rieti, nella persona del suo Segretario Candido Vallocchia per l’assistenza fornita alla migliore riuscita dell’iniziativa che ha permesso di poter incontrare e salutare i vertici comunali del posto e soprattutto salutare docenti e bambini presenti che hanno apprezzato il “nostro gesto d’amore e di vicinanza” e si ringrazia Alessandro Bianchi, titolare del negozio Pro-Bike e clienti per il materiale raccolto.

C.N.S.P.T. Centro Nazionale Specializzazione Perfezionamento Tiro Polizia di Stato, “la CONSAP fa chiarezza”

C.N.S.P.T. Centro Nazionale Specializzazione Perfezionamento Tiro Polizia di Stato, "La CONSAP fa chiarezza"

C.N.S.P.T. Centro Nazionale Specializzazione Perfezionamento Tiro Polizia di Stato, “La CONSAP fa chiarezza”

In data 05 ottobre u.s. una delegazione della CONSAP, rappresentata dal Segretario Provinciale di Roma CESARIO Simone, dal Segretario locale MATALONE Fabrizio e dal Vice Segretario locale VORANO Aldo, quest’ultimi in servizio presso il C.S.N.P.T., in un clima di estrema cordialità e disponibilità, ha incontrato il Sig. Direttore dell’Istituto per Ispettori di Nettuno Dr. Giovanni Busacca.
Tale incontro si è reso necessario al fine di dissipare alcune problematiche presenti presso l’Istituto le quali hanno, de facto, causato un malcontento generale tra i colleghi di questo Ufficio.
In questo primo confronto il Direttore ha ringraziato il personale del Centro di Tiro per la professionalità profusa nelle attività svolte e, con la massima sincerità e rispetto ha riconosciuto la negligenza commessa dalla Direzione I.P.I., relativa all’inconveniente verificatosi  circa la corresponsione di alcuni fogli di viaggio, assicurando che vigilerà con decisione attenzionando gli Uffici preposti affinché tale disguido non venga ripetuto in futuro.
Inoltre, sono state evidenziate le criticità che il personale di questo Centro è costretto ad affrontare allorché aggregato ed impiegato in ausilio dell’Istituto di Ispettori con attività di tutoraggio o per esigenze di ordine pubblico.
A tal proposito questa O.S. intende dissipare ogni dubbio ed interpretazione qualora il personale del C.S.N.P.T. non possa dare seguito alla richiesta di ausilio dell’I.P.I. non è da intendersi come rifiuto bensì motivata esclusivamente dall’assunzione di impegni istituzionali del Centro e sempre concordati con la Direzione Centrale Istituti di Istruzione. Si specifica comunque che compatibilmente a tali impegni  sarà garantita la massima collaborazione tra il personale, elemento che ha sempre contraddistinto gli ottimi rapporti tra il C.S.N.P.T. ed l’I.P.I. In tal senso è stato sensibilizzato da questa O.S. anche il Dirigente del C.S.N.P.T., il Dr. De Marco Francesco al quale è stata fatta presente l’esiguità del personale del Centro, rispetto all’incessante attività esplicata da quest’ultimo, esortandolo, de facto, ad una oculata gestione del personale.
Si ringrazia il Dr. Busacca per aver ricevuto la nostra O.S. dimostrando disponibilità ed efficenza nel risolvere le problematiche de quo. La delegazione CONSAP intervenuta vigilerà scrupolosamente affinché le tematiche affrontate trovino una pronta e doverosa soluzione.
La scrivente O.S. rimane a completa disposizione di TUTTO il personale che vorrà segnalarci anomalie e scorrette applicazioni delle vigenti normative.

 

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, oggi assemblea sindacale con la partecipazione del Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, oggi assemblea sindacale con la partecipazione del Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi

Reparto Prevenzione Crimine Lazio, oggi assemblea sindacale con la partecipazione del Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi

Si svolgeranno stamattina i lavori dell’assemblea sindacale presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, con la partecipazione del Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi, del Presidente Nazionale Mauro Pantano, del Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, del Segretario Provinciale di Roma Massimo Vannoni del Coordinatore Nazionale per i Reparti Prevenzione Crimine Gianluca Castelli e del Segretario Locale uscente Federico Roberti. 

Tra le tematiche all’ordine del giorno:

Elezione del nuovo Segretario Locale,
Sistema Pensionistico,
Contratto di Lavoro,
Riordino delle Carriere,
Problematiche lavorative e logistiche,
Nuove modalità d’ impiego dei Reparti Prevenzione Crimine. 

Polizia Frontiera di Fiumicino, discutibile e inopportuna attività di controllo del funzionario al personale di Polizia

Polizia Frontiera di Fiumicino, discutibile e inopportuna attività di controllo del funzionario al personale di Polizia

Polizia Frontiera di Fiumicino, discutibile e inopportuna attività di controllo del funzionario al personale di Polizia

Camerlengo, campo di concentramento…. sono gli ironici e sarcastici esempi usati da altre sigle sindacali per rappresentare una situazione che sta diventando seriamente insostenibile. L’aria che si respira in questi giorni nella sezione Frontiera  è veramente troppo satura di tensioni ed allarmismi che stanno provocando un generale sconforto e un malessere mai riscontrato fino ad ora.

ORA BASTA  !!!

Gentile dottoressa Tabarro, lei indubbiamente ha tolto dal torpore una macchina che aveva rallentato la sua marcia, ma il messaggio è stato recepito, la spinta è stata data e la risposta comunque è arrivata.

La macchina sta riprendendo la sua corsa, ma ora si sta cercando di rendere l’itinerario tortuoso e si vuole portare eccessivamente su di giri un motore che finalmente ha cominciato a funzionare nel verso giusto. No….evidentemente non basta; per mantenere i giri giusti e la velocità appropriata, bisogna avere delle accortezze tali da poter far si che l’ingranaggio funzioni in modo fluido e regolare ma, se si forza troppo la mano, il motore rischia di rompersi.

L’umore degli operatori rischia di essere seriamente compromesso a causa di gratuite illazioni e minacce da parte di un funzionario le cui uniche motivazioni sono di portare colleghi davanti la locale Procura per essersi alzati dalla loro postazione dopo ore consecutive di lavoro; un controllo esasperante quasi ossessivo nel dare la caccia al presunto “furbastro” (come li chiamate Voi) usando metodologie non lecite (le telecamere aeroportuali). Con tale comportamento si è giunti ad un controllo esasperato instaurando una vera e propria caccia all’uomo che sta provocando un senso di oppressione e tensione tra tutto il personale della Frontiera. Pertanto Dottoressa,  il confronto con Lei diventa inevitabile e necessario affinchè non si giunga ad inutili e spiacevoli scontri.

La Segreteria Locala CONSAP

Reparto Mobile ROMA, domani assemblea CONSAP alla presenza del Presidente e dei vertici della Segreteria Provinciale del sindacato

Reparto Mobile ROMA, domani assemblea CONSAP alla presenza del Presidente e dei vertici della Segreteria Provinciale del sindacato

Reparto Mobile ROMA, domani assemblea CONSAP alla presenza del Presidente e dei vertici della Segreteria Provinciale del sindacato

Domani, lunedì 10 ottobre 2016, dalle ore 11.00, assemblea sindacale CONSAP presso la sede del Reparto Mobile di Roma. Occasione per incontrare il personale iscritto e non e per fare il punto della situazione su alcune tematiche di interesse locale, provinciale e nazionale.

Interverranno:

  • il Presidente Nazionale CONSAP, Mauro Pantano,
  • il Segretario Generale Provinciale Aggiunto CONSAP di ROMA, Gianluca Guerrisi,
  • componenti Segreteria Locale,
  • Avvocati dello Studio Legale “De Iure”

Sono stati invitati per un indirizzo di saluto:

  • il Capo Gabinetto della Questura di Roma, Roberto Massucci,
  • il Dirigente il 1° Reparto Mobile, Claudio Mastromattei

Tematiche che verranno affrontate:

  • riordino carriere;
  • rinnovo del contratto;
  • riforma sistema pensionistico;
  • problematiche nei servizi di O.P. in relazione a questo particolare momento storico;
  • stress da lavoro correlato

La Segreteria Locale CONSAP presso il I° Reparto Mobile di Roma è a disposizione per richieste di chiarimenti e suggerimenti anche in merito ad eventuali proposte su ulteriori argomenti da trattare.
Verranno illustrati i servizi in convenzione con il nostro sindacato validi per i nostri associati e familiari.

Polizia, Compendio Castro Pretorio, esito assemblea sindacale

Polizia, Compendio Castro Pretorio, esito assemblea sindacale

Polizia, Compendio Castro Pretorio, esito assemblea sindacale

Si è svolta,  nei giorni scorsi, una partecipata assemblea sindacale al Compendio Castro Pretorio. Alla presenza del Coordinare Nazionale CONSAP per l’Italia Centrale Cesario Bortone, del Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Gianluca Guerrisi e del Capo Ufficio Stampa CONSAP Nazionale Massimo D’Anastasio sono state affrontate numerose tematiche tra le quali si menzionano:
Contratto di Lavoro, Riordino delle Carriere, Sistema Pensionistico, Ticket Restaurant, Riorganizzazione Uffici Dipartimento e problematiche locali.
Sono stati presentanti anche i nuovi servizi in convenzione per gli iscritti al sindacato CONSAP e loro familiari.

Le immagini assemblea CONSAP

Polizia, Compendio Castro Pretorio, esito assemblea sindacale

Polizia, Compendio Castro Pretorio, esito assemblea sindacale, nella foto Guerrisi, Bortone e D'Anastasio

Polizia Stradale del Lazio, domani volantinaggio e sit-in di protesta CONSAP

Manifestazione CONSAP contro i tagli alla sicurezza
Polizia Stradale del Lazio, domani volantinaggio e sit-in di protesta CONSAP

Polizia Stradale del Lazio, domani volantinaggio e sit-in di protesta CONSAP

Domani, martedì 4 ottobre 2016, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, la Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP effettuerà un sit-in e volantinaggio di protesta presso la sede del Compartimento della Polizia Stradale del Lazio, per contestare la pessima gestione dei vertici degli agenti della Polstrada a Roma e nel Lazio.
La decisione della protesta arriva dopo una serie di vani tentativi condotti dalla Segreteria Provinciale CONSAP per riconsegnare serenità e dignità professionale a uomini e donne in servizio alla Specialità.
Alla predetto volantinaggio saranno presenti i massimi esponenti della Segreteria Nazionale e Provinciale Roma della CONSAP.

Allagato il Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio, la CONSAP su “Il Corriere della Sera”

Allagato il Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio, la CONSAP su "Il Corriere della Sera"

Allagato il Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio, la CONSAP su “Il Corriere della Sera”

Il Corriere della Sera, con un lungo articolo a firma del giornalista Rinaldo Frignani, ha dato ampio spazio alla denuncia della CONSAP sulle pessime condizioni dello stabile che ospita il nuovo Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio (bastano due gocce di pioggia e le stanze si allagano) ma soprattutto sull’inadeguatezza del sistema di comunicazione con il personale operante su strada.
Pavimenti allagati, secchi sotto le scrivanie, il nuovo Centro Operativo della Polizia Stradale invaso dall’acqua, cinque stanze inagibili, due della Polstrada e tre della Società Autostrade che ha messo a disposizione l’edificio. Per questo motivo la CONSAP ha chiesto di verificare l’agibilità dopo che in soli due mesi “ha imbarcato acqua da tutte le parti”.
Il Segretario Generale della CONSAP Giorgio Innocenzi punta il dito sulla troppa fretta nel voler inaugurare il centro non tenendo conto dei rischi a cui si poteva andare incontro  e non avendo attivato le procedure di controllo previste dalle normative vigenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Motivi in più per annunciare un sit-in CONSAP di protesta davanti il quartier generale della Polizia Stradale di Roma e Lazio.

Allagato il Centro Operativo della Polizia Stradale del Lazio, la CONSAP su "Il Corriere della Sera"

clicca sulla pagina del Corriere della Sera
Articolo del Corriere della Sera

Armi, doppio caricatore al personale della Polizia di Stato, CONSAP, accolta nostra proposta

Armi, doppio caricatore al personale della Polizia di Stato,  CONSAP, accolta nostra proposta

Armi, doppio caricatore al personale della Polizia di Stato, CONSAP, accolta nostra proposta

Finalmemte il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, accogliendo una pressante richiesta avanzata dalla CONSAP nel momento più caldo dell’allarme terrorismo, ha deciso di fornire utili indicazioni in merito al caricatore di scorta (doppio caricatore) per il personale della Polizia di Stato.  A tal fine è stata indetta una riunione, presieduta dai vertici della Direzione Centrale per gli Affari Generali, presso la sala Europa dell’Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia.

Polizia Stradale, esito assemblea sindacale CONSAP alla Sottesezione di Settebagni, grave condotta antisindacale del Dirigente pro tempore del Compartimento Polizia Stradale per il Lazio

Polizia Stradale, esito assemblea sindacale CONSAP alla Sottesezione di Settebagni

Polizia Stradale, esito assemblea sindacale CONSAP alla Sottesezione di Settebagni

Nonostante  la presa di posizione, palesemente antisindacale  del Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per il Lazio che ha vietato ai colleghi in pattuglia, esenti da interventi operativi, di partecipare all’incontro, condotta della quale si è chiesto conto all’Ufficio relazioni Sindacali, il 29 settembre si è svolta, ugualmente, a Settebagni  l’Assemblea periodica della Consap, alla quale hanno partecipato anche il Dirigente del R.O.S. Dott. Alessandro Ciotti e Roberto Ferilli, Resp.le della Sottosezione.
Per la Consap presenti Massimo Vannoni, Segretario Provinciale  e Gianfranco Rosati.
Tra i temi trattati: lo scontento del personale, evidenziato dai rappresentanti di questa O.S. che ha fatto notare laumento esponenziale delle domande di trasferimento, anche da parte degli ultimi arrivati.
La Consap, che ha comunicato ai presenti l’organizzazione del Sit-in davanti al Compartimento  il prossimo 4 ottobre per protestare contro la “mala gestione” della Dirigenza, ha ricollegato gran parte di questo malcontento  e  le richieste di trasferimento alle cattive condizioni di lavoro, aggravate da provvedimenti di una dirigenza che, nonostante le denunce Consap, ha proseguito cieca e sorda per la propria strada.
Sono state, inoltre, messe sotto la lente d’ingrandimento:

  • Le carenze del nuovo COPS Autostradale, che ha assorbito anche le funzioni del C.O.C., il quale sconta un numero esiguo di personale, oltretutto non propriamente esperto;
  • Le carenze di rice-trasmissione da e verso le pattuglie che sul GRA e sulla Roma Fiumicino, sovente, sono costrette a comunicare con il telefono cellulare privato;
  • La carenza di sistemi di rilevazione e controllo, all’interno dei veicoli di servizio,  dello stesso livello e qualità  di altri reparti della Polizia di Stato che penalizzano il lavoro delle pattuglie;
  • Il “ fallimento” del piano compartimentale varato dalla dirigenza all’inizio del 2016, contrastato dalla Consap fin dall’inizio, che ha finito per spremere come limoni i colleghi e ha indotto i vari Uffici della Polstrada a fare un uso smodato dello straordinario emergente e dei cambi turno, per i quali si chiederà conto in occasione della prossima verifica.

Per quanto riguarda questi punti, la Consap risponderà con il SIT IN del 4 ottobre, per far sentire la voce del personale e per lavare i panni sporchi fuori casa, dal momento che il dialogo e i ramoscelli d’ulivo non hanno portato a nulla se non far proseguire la dirigenza per la propria strada.

Gli altri punti all’ordine del giorno hanno riguardato:

  1. Le carenze del servizio di pulizia, con violazioni ripetute dei capitolati d’appalto che ha portato all’aumento della sporcizia all’interno degli spogliatoi, delle camerate, dei bagni e degli uffici. Si è chiesto al Dirigente Ciotti di attivarsi nei confronti della Ditta C. Servizi S.r.l., responsabile del servizio in virtù del mancato rispetto delle disposizioni contrattuali;
  2. La risoluzione definitiva del problema del sovraffollamento veicolare della Caserma di Settebagni, ridotta ormai a un grande parcheggio senza ordine e regole.

QUESTA O.S., STANCA DI PROMESSE VANE, HA ANNUNCIATO CHE CHIEDERA’ UN ACCESSO AI SENSI DEL D. LGS, 81/2008, PER VERIFICARE LO STATO DELLA SICUREZZA DELLA CASERMA DI SETTEBAGNI, IVI COMPRESE LE CONDIZIONI DI SALUBRITA’ DEGLI AMBIENTI.

gianfranco-rosati

Per la Segreteria Provinciale di ROMA
Dott. Gianfranco Rosati

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la “Diaspora”

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la "Diaspora"

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la “Diaspora”

Il 2016 ha visto molti cambiamenti e riorganizzazioni degli uffici della Polizia di Stato nonché l’ottimizzazione della presenza sul territorio a fronte delle esigenze connesse al Giubileo e alle incerte condizioni internazionali, con l’incremento di personale in settori connessi al controllo del territorio quali le Questure, i Reparti Prevenzione Crimine ed i Reparti Mobili; per quanto riguarda la provincia di Roma ed in particolare la Polizia Stradale abbiamo visto la nascita del Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, che ha assorbito le funzioni delle due sale operative pre-esistenti COA e COC, con la teorica speranza di un migliore coordinamento dell’attività di Polizia Stradale in tutto il territorio del Lazio; speranze rimaste tali a fronte delle molte problematiche non risolte e più volte segnalate.

Di tutte queste novità chi sembra averne pagato le maggiori conseguenze è la Sottosezione Polizia Stradale “Roma Nord” di Fiano Romano. Una sottosezione con doppia tratta di competenza che vigila l’ingresso alla Capitale per chi proviene dal nord; un reparto dalle potenzialità operative  e strategiche di una Ferrari che ad oggi è ferma ai box per mancanza di personale.

La Sottosezione Roma Nord, da convenzione con Autostrade per l’Italia Spa, è classificata come doppia, cioè ha  due tratte di 50 Km l’una da vigilare (per l’esattezza i km sono 110 di doppia carreggiata) con obbligo contrattuale di fornire per ogni quadrante orario di 6 ore almeno 2 pattuglie di vigilanza stradale e una pattuglia di pronto impiego infortunistica, per un totale di 12 pattuglie giornaliere.

Scelte inspiegabili vedono questo ufficio vittima di una costante e inarrestabile riduzione del personale ad opera del Ministero che ha continuamente trasferito personale senza sostituirlo, e ad opera del Compartimento Lazio che per fronteggiare le esigenze di personale presso il neo COPS attinge, mediante aggregazione, proprio dalla Sottosezione Roma Nord, poiché aggregazioni a costo zero trovandosi nello stesso comune.

Tutto ciò ha innescato una continua ed inarrestabile spirale di eventi che ha paralizzato l’ufficio in questione.  In particolare il personale, scontento e sfruttato, si vede negato persino il congedo ordinario poiché con il numero esiguo di persone è impossibile far fronte agli obblighi contrattuali con la Società Autostrade. Teniamo a precisare che tutto ciò non vuole essere una critica al Comandante del Reparto, che, al contrario, cerca sempre di dimenarsi fra le richieste del personale, gli obblighi d’ufficio e le continue e incessanti richieste del Compartimento, che oltre alle normali pattuglie di vigilanza stradale, fa richiesta di ulteriori equipaggi per fronteggiare esodi e controesodi, per servizi straordinari di Polizia Giudiziaria, per servizi straordinari di controllo merci e passeggeri, nonché di coordinatori dei predetti servizi (è da notare che è presente una unica persona del ruolo Ispettori….il COMANDANTE!).

La Sottosezione Polstrada Roma Nord è pronta per la chiusura !!! ……..o come qualcuno ha ironicamente sottolineato pronta per l’arrivo dell’Ufficiale Giudiziario per la dichiarazione di fallimento e la successiva svendita.

Emblematica e paradossale è poi la situazione che si sta venendo a creare: molti appartenenti alla Sottosezione sono colleghi che risiedono in province e/o regioni vicine, che da oltre 15 anni quotidianamente si spostano dalla propria città per prestare servizio a Fiano Romano, con un viaggio giornaliero (la sola andata) variabile di un minimo di 45Km ad un massimo di 75 Kmcon situazioni estreme di 100 Km; colleghi che fino ad oggi hanno atteso con pazienza e dedizione al lavoro il momento del trasferimento presso uffici della loro città, agevolati dal fatto che possono viaggiare in gruppi (limitando i costi), del pagamento a loro favore della indennità autostradale e dell’agevolazione del RPL (Raggiungimento Posto di Lavoro, ovvero esenzione del pagamento del pedaggio della tratta autostradale nel limite dei 100Km tra casa ed ufficio). Questi stessi colleghi, con non meno di 20 anni di servizio prossimi al trasferimento a casa nell’arco di circa due anni, hanno deciso di fare domanda di trasferimento per altri reparti ed in particolare per il Reparto Prevenzione Crimine Lazio.    Qualcuno si è chiesto il perché??? Si è chiesto perché colleghi mediamente anziani, prossimi al trasferimento a casa, decidono di spostarsi e di andare a prestare servizio in un nuovo ufficio allungando di 25 Km il già lungo viaggio di 75 Km giornaliero? Senza peraltro la certezza di poter continuare a viaggiare insieme, senza RPL ? E soprattutto perché colleghi con 20 anni di servizio, colonne portanti di un ufficio (coscienti di essere ben visti e voluti dal comando), con figli piccoli e mogli a carico, decidono di fare questo passo?? Dedizione al lavoro??? O esigenza di uscire dalla caotica situazione in cui ora si trovano???

Caotica situazione???  In pratica un ufficio dove le squadre del  personale pattugliante sono composte da 5/6 persone, dove una sola persona può chiedere di assentarsi, a condizione che non vi sia nessun’altra assenza (in pratica il congedo viene sistematicamente negato perché sono quotidiane le altre assenze legittime quali TESTE, corsi, aggiornamenti ecc.ecc.); colleghi turnisti che continuamente devono adattarsi a cambi turni (disposti comunque nella legalità) e di fatto utilizzati come “tappa buchi” per far fronte alle quotidiane esigenze; la programmazione viene stilata ma è soggetta a continui cambiamenti.

Per non parlare poi del personale burocratico, poco rispetto alle esigenze, e oberato dal lavoro che viene a sua volta impiegato come sostituzione per il personale pattugliante, quando il Comandante non può far a meno di concedere il congedo ordinario. Non di meno è da notare che alcuni del settore burocratico sono prossimi al pensionamento e con l’attuale situazione non è possibile iniziare a prevederne la sostituzione, non è cioè possibile iniziare ad inserire colleghi più giovani negli uffici ai quali tramandare esperienze e capacità professionali …… e non ci riferiamo all’ufficio servizi o automezzi (senza voler sottostimare l’importante lavoro che fanno)…..ma dell’ufficio infortunistica e dell’ufficio di polizia giudiziaria !!!  I due uffici più importanti della sottosezione che necessitano appunto della maggiore esperienza di chi ne fa parte!!!

Per fare due calcoli….una Sottosezione coma quella di Roma Nord necessiterebbe di  non meno di 45 persone impiegati nei turni continuativi (9 persone a turno per 5 turni,  permetterebbe di avere le 3 pattuglie a quadrante, un operatore di giornata e due persone libere per le esigenze connesse alle esigenze di TESTE, per i congedi, ecce cc.), ai quali si devono aggiungere coloro che prestano servizio in ufficio, per non meno di 55 persone totali realmente presenti !!!!      Ad oggi la Sottosezione lavora con 32 pattuglianti turnisti !!!!!!   Sulla carta tutto ciò non risulta…..Roma Nord teoricamente ha 50 persone in organico….ma di queste molte sono aggregate al COPS, altre aggregate nella provincia di Rieti per il recente Sisma, altre sono aggregate presso altri uffici…….con una presenza invece reale di solo 32 pattuglianti !!!

LA SOTTOSEZIONE E’ PRONTA PER LA CHIUSURA !!!

E’ IN ATTO UNA DIASPORA DEL PERSONALE VERSO MIGLIORI LIDI !!    Senza voler giudicare l’operato di altri uffici è necessario fare un confronto prendendo a paragone proprio il Reparto Prevenzione Crimine LAZIO, meta ambita (e di fatto ottenuta) da molti.   Un ufficio di sole 150 persone (sole si far per dire) impiegato in turnazione che non prevede il lavoro notturno e il lavoro festivo, prevede invece un elevatissimo monte ore di straordinario e soprattutto la presenza di un numero di persone per ogni nucleo che permette alla Dirigente di concedere tutto ciò che viene chiesto dal personale (parliamo ovviamente di assenze legittime).  Soprattutto poi valutiamo l’aspetto economico……ore di straordinario senza limite, indennità di Ordine Pubblico giornalmente concessa, ecc. ecc…

Inoltre è da ricordare che quello che in passato era un fattore interessante per il personale, quale l’indennità autostradale, è diventato un’indennità secondaria e considerata da molti oramai un’elemosina di fatto rinunciabile: cifre giornaliere ridicole (Euro 5,16 nette a giorno per chi da oltre 8 anni è in autostrada), pagate con molto ritardo e senza scadenze precise….ad oggi siamo fermi al pagamento delle presenze del mese di Dicembre 2014.   In passato l’indennità autostradale costituiva un’invitante motivo per essere trasferiti e/o rimanere in una sottosezione……oggi è il nulla !!!!……meglio un’indennità di O.P. pagata nell’arco di 2/3 mesi !!!!

Premesso ciò….quali armi possiede il Comandante della Sottosezione Roma Nord per fermare l’emorragia in atto di persone che dalla Sottosezione chiedono ed ottengono di essere trasferiti al suddetto ufficio ??? Quei maggiori costi sostenuti dai colleghi per raggiungerlo vengono prima di tutto compensanti da un numero maggiore di indennità anche sostanzialmente superiori in valore economico…..e poi vogliamo mettere il non fare notti e non lavorare tutti i festivi???      Questi sono i paragoni che oggi fa il personale, unitamente anche ad una valutazione del prossimo futuro…….un collega con 20-24 anni di servizio, sempre impiegato in pattuglia in autostrada, non ha nemmeno la possibilità e speranza di essere impiegato in ufficio per quanto sopra descritto.

COME SI PUO’ SPERARE CHE IL PERSONALE VOGLIA ANCORA RIMANERE A ROMA NORD ?????

Qualcuno, nelle stanze dei bottoni, ha mai fatto una riflessione del genere???

Oggi la Sottosezione Polizia Stradale Roma Nord vede una diminuzione costante ed inarrestabile del numero di persone che ne fanno parte, una vera e propria diaspora  dei più anziani oramai stanchi e delusi dell’amministrazione e da quanto sopra descritto, che per l’amministrazione significa una perdita di professionalità e di esperienza senza confronto !!!

IL SEGRETARIO LOCALE Dott. Massimiliano Giuseppini

IL SEGRETARIO LOCALE
Dott. Massimiliano Giuseppini

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Domani, 29 settembre 2016, assemblea sindacale CONSAP presso la Sottosezione Polstrada di Settebagni.
Durante l’assemblea si parlerà delle problematiche lavorative alla specialità e che in questo momento gravano sulla la Polizia Stradale di Roma e Provincia che, tra l’altro, il giorno 4 ottobre protesterà davanti al Compartimento Polstrada del Lazio.
Per la CONSAP saranno presenti Cesario Bortone, Massimo Vannoni e Gianfranco Rosati.

Polizia, Compendio Castro Pretorio, domani assemblea sindacale CONSAP

Polizia, Compendio Castro Pretorio, domani assemblea sindacale

Polizia, Compendio Castro Pretorio, domani assemblea sindacale

Domani mattina, martedì 27 settembre 2016, assemblea sindacale CONSAP al Compendio Castro Pretorio alla presenza del Coordinatore CONSAP per l’Italia Centrale Cesario Bortone e del Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Gianluca Guerrisi.
Tra le tematiche all’ordine del giorno:
– Problematiche Compendio Castro Pretorio;
– Rinnovo Contratto di Lavoro;
– Riordino delle Carriere;
– Servizi e Convenzioni per gli iscritti.

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, problematiche e richieste, la CONSAP incontra il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Elisabetta Mancini

Il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Elisabetta Mancini

Il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Elisabetta Mancini

Nella giornata di giovedi’ 23 settembre, la Consap, nella persona di Gianfranco Rosati (Coordinatore Segretari Locali Polstrada), ha incontrato nei propri uffici la  dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma, Dott.ssa Elisabetta Mancini.
L’incontro, svoltosi in un clima di cordialita’, ha riguardato una serie di problematiche concernenti la Sottosezione di Settebagni.
La dirigente è stata, innanzitutto, informata del fatto che il 4 ottobre prossimo la Consap ha organizzato un sit-in nei pressi del compartimento della Polstrada del Lazio, in via Magnasco, per protestare contro la pessima gestione della dirigenza.
La Dott.ssa Mancini, non ha voluto commentare l’organizzazione dell’evento che, a suo parere riguarda, esclusivamente, il Compatimento.

Si è passati, quindi, ad analizzare una serie di punti all’Ordine del giorno:

  • SCARSA IGIENE E PULIZIA DEGLI AMBIENTI DELLA CASERMA DI SETTEBAGNI: Questa O.S. ha chiesto una copia del capitolato riguardante la pulizia dei locali della Sezione, per verificare eventuali divergenze rispetto a quanto previsto contrattualmente per Settebagni. In tal senso, la Consap ha ottenuto dal Dirigente del ROS il capitolato della locale Caserma (dal quale sono già emerse molte incongruenze fra quanto disposto e quanto effettivamente svolto dalle operatrici della ditta di pulizie) che nei prossimi giorni sarà oggetto di accurate verifiche. La Consap ha, inoltre, comunicato che farà richiesta di accesso ai sensi del D.Lgs. 81/2008 per la valutazione della sicurezza sul luogo di lavoro e della salubrità degli ambienti.
  • FORNITURA PERSONAL COMPUTER, TABLET E TOP CRASH: La Dirigente ha precisato che entro 15 giorni, saranno forniti i nuovi PC a Settebagni con implementazione di quelli a disposizione delle pattuglie, mentre per i Tablet da usare in pattuglia, ha precisato di aver sollecitato più volte la dirigenza compartimentale, ma che in ogni caso la fornitura dipende dal Ministero; infine per quanto riguarda il sistema Top Crash, ha comunicato che l’ANAS ha provveduto ad acquistarne uno di ultima generazione che, sicuramente, verrà dato a Settebagni. La Consap ha chiesto di organizzare una serie di giornate di aggiornamento professionale per insegnare l’uso di detto strumento a tutti gli operatori.
  • VESTIZIONE INVERNALE:  Questa O.S. ha chiesto una fornitura di giubbe “modello Dainese” a tutti i colleghi nuovi arrivati che ne sono sprovvisti, in attesa della fornitura della nuova divisa operativa, prevista per l’inverno 2017. In merito a ciò, si è detta disponibile a sollecitare l’ufficio VECA a fornire risposte in tal senso.
  • CONVENZIONI CON DITTE DI TRASPORTO INTERREGIONALE:  Considerando il consistente numero di colleghi residenti fuori regione, attualmente in servizio a Settebagni, si è chiesto di attivarsi con alcune ditte di trasporto interregionale per stipulare convenzioni che consentano di viaggiare a prezzi contenuti, sulla base di quanto succede da sempre per chi svolge servizio in autostrada e in base a quanto previsto dalla nuova bozza di accordo tra Aiscat e Società Autostrade.
  • STRAORDINARIO PROGRAMMATO: Si è chiesto di consentire lo svolgimento dello straordinario programmato per rafforzare la vigilanza interna ed esterna della caserma, così come accade per la Sezione, anche in considerazione che le ore dedicate a questo istituto, sono solo il 23% del monte ore complessivo.
  • SITUAZIONE AUTOVEICOLI: La dirigente ha comunicato che a breve saranno consegnate tre BMW alla Sezione e subito dopo ci sarà la consegna di altri tre veicoli della stessa casa, che il Dirigente del Compartimento provvederà a consegnare alle U.O.D.

Le parti si sono lasciate con l’intento di rivedersi fra 15 giorni per fare il punto della situazione.

 

Per la Segreteria Prov.le CONSAP Roma
Dott. Gianfranco Rosati
Gianfranco Rosati

Il trauma del terremoto e i suoi effetti a breve e lungo termine: il ruolo dello psicologo nel sostegno alle vittime ed ai soccorritori

Il dr Santo Mazzarisi, Psicologo e Psicoterapeuta Associazione “Il Caleidoscopio” in convenzione con sindacato di Polizia CONSAP

L’intensità di un terremoto è valutata tramite parametri che indicano la quantità di energia liberata, ed il grado degli effetti sull’ambiente e sulle persone.  Il recente terremoto che ha travolto le popolazioni del centro Italia, con epicentro nel borgo di Accumoli e che ha causato centinaia di vittime e raso al suolo il paese di Amatrice, lo scorso 24 agosto, molte sue frazioni e causato danni e vittime anche nelle Marche, è valutato dal Centro Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di magnitudo pari a 6.2 gradi della scala Richter.
La misurazione della intensità e degli effetti è una scienza che si basa su calcoli che possono variare in base allo strumento di valutazione. Una varietà di fattori possono spostare l’asticella di qualche punto per cercare di descrivere in maniera quanto più vicina alla realtà il livello di distruzione e potenza del sisma.
Cosa diversa è invece la misurazione delle ferite dell’anima che un evento talmente catastrofico può causare alle persone che ne sono vittime dirette, ed a quelle che vanno in loro soccorso.
La vicinanza geografica tra Roma e le zone colpite del sisma ha fatto rivivere a molte persone la sensazione di un déjà-vu, rimandando alla memoria la notte del 6 aprile 2009, quando un altro terremoto distruttivo colpì l’Aquila.  Tante persone che si trovavano in questi posti per le ultime vacanze estive provenivano dalla Capitale, e molti di questi hanno subito gravi lutti a volte anche di interi nuclei familiari.
Tutto ciò ha reso più vicino a Roma ed ai suoi abitanti questo sisma, facendo vivere il dramma dei sopravvissuti come un dramma che in varie forme ha colpito tutti.
La macchina organizzativa dei soccorsi in situazioni come queste deve dimostrare la massima efficienza per salvare tutte le vite umane che è possibile salvare, per recuperare i corpi delle vittime e mettere in sicurezza ciò che il terremoto non ha distrutto. Fondamentale è ricostruire da subito una continuità con la vita interrotta dall’evento, per permettere una rapida ripresa con la quotidianità lavorativa e sociale ed avviare la ricostruzione dei luoghi.
Per un intervento di soccorso efficace, accanto agli interventi materiali non può mancare l’intervento psicologico.
Il ruolo della Psicologia della emergenza viene ufficializzato in Italia con il D.M. 13 febbraio 2001 con l’adozione dei “Criteri di massima per l’organizzazione dei soccorsi sanitari nelle catastrofi”, che sanciscono la necessità di offrire il supporto psicologico a poche ore dell’evento catastrofico. Successive integrazioni sottolineano come sia necessario prestare la massima attenzione ai problemi di ordine psichiatrico-psicologico che possono manifestarsi sulle popolazioni colpite e sui loro soccorritori.  In linea con le indicazioni del legislatore, il Consiglio dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, in data 18 Giugno 2012, approva le Linee di Intervento sul supporto psico-sociale in emergenza.
Si profila in tal senso un intervento psicologico che rappresenta una deviazione dall’intervento classico di sostegno psicologico classicamente inteso e che assume una sua specificità di intervento. Gli interventi della psicologia dell’emergenza sono rivolte a persone che vengono considerate “normali”, che non vivevano prima dell’evento situazioni di difficoltà psicologica degne di nota, ma che in seguito all’evento rischiano di incorrere in disagi psicologici e sociali gravi,  a causa dello shock provocato dall’evento traumatico.
Cambia l’intervento anche perché cambia anche il soggetto dell’intervento.  A seconda delle risposte all’evento si possono individuare alcune tipologie di fruitori:

  • Vittime di primo livello, coloro che hanno subito direttamente l’evento critico;
  • Vittime di secondo livello, rappresentate da parenti e amici delle vittime di primo livello;
  • Vittime di terzo livello, rappresentate dai soccorritori, professionisti e volontari, chiamati ad intervenire sulla scena dell’evento traumatico, che a loro volta riportano risposte psicologiche per la traumaticità delle situazioni a cui devono far fronte;
  • Vittime di quarto livello, ovvero i membri della comunità, al di fuori dell’area colpita, che in qualche modo si sono interessati e occupati dell’accaduto.

È fondamentale nella Psicologia della Emergenza aiutare i superstiti a riconoscere la normalità delle loro risposte emotive all’evento. Nei primi momenti e nella fase immediatamente successiva all’evento c’è una alta frequenza di reazioni allo stress di grado lieve e moderato, che in genere non diventano problemi cronici. La maggioranza delle persone, infatti, si riprende pienamente da una reazione di stress di intensità moderata in un arco di tempo compreso tra 6 e 16 mesi. Le reazioni più comuni sono di diversa natura: emozionale, cognitivo, fisico e interpersonale.
Un evento che accade improvvisamente, come il terremoto, irrompe nella vita di tutti frammentando l’equilibrio precedente e creando reazioni di pericolo e sintomi di ansia. Tutto sembra irreale (“non può accadere proprio a me”) e ingiusto (“perché sta accadendo a me?”). L’evento critico stesso può causare reazioni emotive particolarmente intense, tali da poter interferire con le capacità di funzionare sia durante l’esposizione alla scossa/e che in seguito, per tempi diversi e individuali.
L’Associazione EMDR Italia individua tre fasi di reazioni possibili a breve termine che i superstiti possono vivere dal momento dell’esposizione al terremoto:

Fase di shock (senso di estraneità, di irrealtà, di non essere sé stessi, di non sentire il proprio corpo, di confusione, di disorientamento spaziale o temporale). Lo shock fa parte della fisiologica reazione acuta allo stress ed è un meccanismo che consente di mantenere un certo distacco dall’evento, necessario ad attutirne l’impatto e magari a far fronte alle necessità del primo periodo.

Fase dell’impatto emotivo: si possono provare una vasta gamma di emozioni quali tristezza, colpa, rabbia, paura confusione e ansia . Possono anche svilupparsi reazioni somatiche come disturbi fisici (mal di testa, disturbi gastro intestinali, ecc.), difficoltà recuperare uno stato di calma.

Fase del fronteggiamento: ci si comincia a interrogare su quanto è successo, a cercare delle spiegazioni ricorrendo a tutte le proprie risorse (“Perché è successo? Cosa posso fare? Perché a me? ….”)

Le reazioni più comuni che possono durare per un periodo di alcuni giorni e/o alcune settimane sono:

L’intrusività: la permanenza di immagini e memorie involontarie che possono presentarsi come brevi o come completa perdita di coscienza (per esempio rivedere i muri della propria casa crollare, risentire urla, il boato ecc.);

Evitamento: tentativo vano di evitare pensieri o sentimenti correlati al trauma, evitando luoghi, persone, situazioni che possono ricordarlo;
Umore depresso e/o pensieri persistenti e negativi su sé stessi o sul mondo (non vado bene, il mondo è totalmente pericoloso);
Senso di colpa verso di sé o verso gli altri per avere causato l’evento traumatico o le sue conseguenze; senso di colpa per essere sopravvissuto o per non avere subito danni fisici e/o alle cose;
Emozioni negative persistenti legate al trauma: continuare a provare paura, orrore, rabbia, vergogna, colpa anche quando la situazione volge al miglioramento;
Difficoltà nel dormire e/o difficoltà nell’alimentazione;
Senso di disinteresse per le attività e le cose.

Ognuna di queste reazioni può presentarsi considerando le differenze individuali, manifestandosi con intensità e durata variabile. Alcune persone possono sviluppare nel lungo termine disagi importanti come il disturbo post-traumatico da stress, ansia, attacchi di panico, depressione o dipendenza da sostanze.

Cosa si può fare?

Il primo passo nel sostegno alle vittime, come detto sopra, è aiutare la persona a saper riconoscere ed accettare le proprie reazioni emotive e le difficoltà che si possono avere durante o dopo l’esposizione all’evento traumatico: tutti possono avere reazioni forti davanti ad un evento così devastante qual è un terremoto distruttivo. Il sostegno psicologico tende in tal senso a rendere capace la persona di riconoscere i propri sistemi di attivazione, osservando il proprio stato emozionale senza giudicarlo.
È fondamentale parlare degli eventi critici aiutandosi a scaricare la tensione emotiva e ricordandosi che non si è soli, ma inseriti in un sistema e una organizzazione che può sostenere e aiutare emotivamente e psicologicamente.
Come è importante ricostruire le case ed i luoghi è altrettanto importante aiutare le persone a ristabilire prima possibile i contatti con le persone, luoghi e situazioni della vita e ristabilire una routine.
Le relazioni umane aiutano a ricreare quel senso di sicurezza che il terremoto ha minacciato con la sua violenza distruttiva. Pertanto è importante garantire sicurezza fisica immediata, offrire informazioni semplici sulle attività di soccorso e sui servizi per aumentare il senso di prevedibilità, controllo e sicurezza sulle modalità di assistenza e di risoluzione dell’emergenza. È importante anche proteggere le vittime dall’esposizione da traumi aggiuntivi: a volte il bisogno della persona di informazione può portarla a ricercare notizie sui media che possono in quella fase risultare disturbanti, in particolar modo per i bambini e gli adolescenti.
Proprio nei confronti dei bambini le linea guida invitano a prestare particolare attenzione, considerandoli portatori di bisogni speciali cui dare risposte adeguate. Spesso quest’ultimi infatti manifestano il dolore sotto forma di rabbia e in genere maggiormente attraverso il comportamento rispetto agli adulti. Il senso di colpa nei più piccoli è maggiormente enfatizzato così come il maggior bisogno di attenzione da parte di figure di riferimento.
L’intervento con i più piccoli deve essere improntato sulla semplicità e sincerità: dire la verità attenendosi ai fatti, usare parole semplici e adatte alla età, e fornire spiegazioni evolutivamente appropriate: con i bambini più piccoli può essere d’aiuto rassicurare sulla quotidianità, mentre quelli più grandi necessitano di spiegazioni più complesse.
Come i grandi anche i bambini hanno bisogno di sentirsi al sicuro e trasmettere loro il senso di sicurezza è fondamentale già nell’immediato, anche ricordando che ci sono persone fidate che si stanno preoccupando di risolvere le conseguenze dell’evento e stanno lavorando per evitare che possono avvenire ulteriori problemi ( medici, pompieri, poliziotti).
Il tempo è il predittore fondamentale per grandi e bambini se un evento è stato elaborato e gestito a livello emotivo e cognitivo. Se le reazioni faticassero a rientrare e il miglioramento tardasse è bene rivolgersi a professionisti preparati che possono aiutare a individuare i fattori che non consentono la naturale elaborazione dell’evento traumatico, aiutando a fronteggiare al meglio il disagio.

Il dott. Santo Mazzarisi, Psicologo presso il Centro Clinico Il Caleidoscopio , terapeuta EMDR, propone ai colleghi che abbiano operato nelle zone del sisma del 24 Agosto e che ritengano di chiedere un supporto specialistico , una serie di 4 incontri gratuiti tesi a superare la possibile fase di criticità attuale, attraverso l’uso della metodologia terapeutica dell’EMDR.

Per informazioni e appuntamento potete contattare direttamente la segreteria CONSAP di Roma.

dr. Santo Mazzarisi
Psicologo e Psicoterapeuta Associazione “Il Caleidoscopio”
in convenzione con sindacato di Polizia CONSAP

 

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