Vacanze, offerte imperdibili con ACE Tour per tutti gli iscritti alla CONSAP

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E’ tempo di vacanze e di viaggi e grazie alla convenzione con ACE Tour è possibile usufruire di particolari agevolazioni che possono essere estese anche ai familiari conviventi degli iscritti alla CONSAP (tessera adesione in corso validità per l’anno 2016 o per i nuovi iscritti).
Preventivi personalizzati per ogni esigenza e scontistica anche per navi e traghetti e super offerte per crociere da sogno nei posti più belli del mondo.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente il Tour Operator (tutti i recapiti sono visibili nei cataloghi allegati) o chiedere alla Segreteria Provinciale CONSAP di Roma (06.46863116).

 

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Ordinamento pensionistico del personale della Polizia di Stato: criticità e necessarie riforme, convegno CONSAP all’Università PEGASO di Roma

Ordinamento pensionistico del personale della Polizia di Stato: criticità e necessarie riforme, convegno CONSAP all'Università PEGASO di Roma

Ordinamento pensionistico del personale della Polizia di Stato: criticità e necessarie riforme, convegno CONSAP all’Università PEGASO di Roma

Giovedì 14 luglio, dalle ore 10,00 alle ore 13,00, si svolgerà presso la prestigiosa Sala Conferenze dell’Università Telematica Pegaso un convegno nazionale sul tema: Ordinamento pensionistico del personale della Polizia di Stato: criticità e necessarie riforme. Al simposio hanno assicurato la loro partecipazione autorevoli esponenti politici e del mondo sindacale. Nell’occasione verrà presentato l’organigramma provvisorio del costituendo Sindacato Pensionati Consap promosso ed organizzato dal Segretario Nazionale, dott. Terenzio D’Alena e dal Presidente Nazionale, cav. Rolando Balugani. Stante l’importanza della materia trattata il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha riconosciuto la giornata quale aggiornamento professionale per gli appartenenti alla Polizia di Stato.

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, incontro CONSAP con il Responsabile Sost. Comm.rio Roberto Ferilli

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, incontro CONSAP con il Responsabile Sost. Comm.rio Roberto Ferilli

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, incontro CONSAP con il Responsabile Sost. Comm.rio Roberto Ferilli

Giovedì 30 giugno, questa O.S. sindacale, nelle persone di Massimo Vannoni Segretario Prov.le e Gianfranco Rosati, ha incontrato il Sost. C. Ferilli nel Suo Ufficio. L’incontro, richiesto da questa O.S. è servito a chiarire, o cercare di capire, la situazione lavorativa e ambientale della Sottosezione, alla luce delle tante doglianze giunte agli scriventi da parte di iscritti e non.
In particolare si è chiesto a Ferilli, qual è la situazione concernente l’attuazione del piano compartimentale, posta la perplessità manifestata dalla CONSAP circa la sua attuazione ed efficacia. Ferilli ha riferito di aver comunicato alla Dirigenza, della difficoltà di dare un efficace seguito a detto piano, stante la carenza del personale, dovuta anche alle ferie estive e che cercherà di rispettare quanto ordinato dalla Dirigenza, tenendo in dovuta considerazione la quantità di personale a disposizione, peraltro, come da impegno verbale preso, nel marzo scorso, dalla stessa D.ssa MANCINI, davanti al personale di questa Sottosezione.
La CONSAP ha lamentato la scarsa chiarezza sulla programmazione delle ferie, sicché tanti colleghi, a oggi, non hanno  la certezza di poter andare  in ferie nel periodo richiesto. Ferilli ha convenuto sulle ragioni della CONSAP, affermando, però, che coloro ai quali non sono state assegnate le ferie richieste sono stati debitamente chiamati, mentre per chi non ha ricevuto alcuna comunicazione il periodo resta quello richiesto.  Ha poi chiosato, dicendo che in futuro cercherà di esporre la programmazione anzitempo come prassi impone.
La Consap ha chiesto l’attribuzione dell’’indennità accessoria del servizio esterno anche a chi svolge servizio di “centralino”, in virtù del fatto che il centralinista espleta, al pari dell’operatore del Corpo di Guardia, anche la vigilanza esterna dell’edificio. Il Comandante ha risposto che si impegnerà nel breve termine a trovare una soluzione che consenta tale  attribuzione.
La Consap ha chiesto poi di ripristinare due stanze per il servizio di “foresteria”, al fine di consentire ai colleghi non accasermati che si trovino a “staccare” in orario improbo, di potersi fermare a riposare evitando di tornare a casa rischiando un colpo di sonno. Il Sostituto Commissario, anche stavolta si è trovato d’accordo e ha comunicato che si rapporterà con il Dott. Ciotti del R.O.S., per trovare una soluzione e “liberare” le ultime stanze ancora occupate in maniera indebita da colleghi che non le usano, ciò anche per consentire (come ha ricordato questa O.S.) ai colleghi nuovi arrivati che ne abbiano diritto, di usufruire dell’alloggio di servizio.
Si è passati poi a ricordare che occorre rimuovere dal Corpo di Guardia le 10 scatole contenenti le Body Cam, visto che la sperimentazione è terminata il 31.12.2015! Di ciò, la CONSAP ha anche informato il Dott. Ciotti che ha promesso, una rapida soluzione della vicenda.
La CONSAP, ha ribadito per l’ennesima volta a Ferilli che è necessario impiegare 2 piantoni fissi al corpo di guardia, almeno nei quadranti 7-13 e 13-19 e di non utilizzare colleghi inesperti, vista la delicatezza dell’attività svolta. Anche su questo il Comandante si è detto d’accordo.
Questa O.S. ha chiesto, PER L’ENNESIMA VOLTA, di far installare un altro PC in sala pattuglie dal momento che ce n’e’ soltanto uno funzionante, mente l’altro è quello del Corpo di Guardia che si dovrebbe utilizzare solo per i fax in arrivo e in partenza. Peraltro, quest’ultimo negli ultimi tempi ha dato segni di malfunzionamento per i quali si chiede un pronta verifica. In tal senso, si è chiesto di poter utilizzare il PC che veniva usato per lo scarico delle immagini delle Body Cam che, ormai, funge da “soprammobile”; Ferilli ha negato quest’ultima possibilità.
La CONSAP ha poi chiesto, se il Comandante abbia ancora intenzione di istituire turni non continuativi da dedicare ad attività specifiche, tipo Autovelox, Telelaser, Squadra infortunistica, Controllo Trasporto merci e passeggeri ecc. Il Comandante ha ribadito di essere convinto della necessità di riattivare detta turnazione, già in uso negli anni precedenti e che attenderà la fine della sperimentazione del Piano Compartimentale (fra qualche mese), per proporre alla Dirigente siffatta possibilità.
La Consap ha di nuovo riferito al Responsabile Ferilli come sia necessario fare Aggiornamento professionale in Sede al fine di apprendere l’uso della strumentazione Autovelox, Telelaser e Top Crash, affinchè l’apprendimento non sia lasciato al solito “fai da te” del collega interessato con risultati incerti. Anche su questo si è detto d’accordo (benché è la 4^/5^ volta in questi ultimi anni che gli viene proposta questa tipologia di aggiornamento).
Infine, la Consap ha lamentato la scarsa trasparenza mostrata dal responsabile nel comunicare, ovvero nel non comunicare, l’esistenza di una certo tipo di servizio in fase di realizzazione. Ci riferiamo a tutti coloro che non hanno avuto conoscenza del fatto che la Sezione sta istituendo un servizio motomontato in abiti civili, con tanto di contributo economico per l’acquisto di abbigliamento da motociclista. Ci chiediamo, perché non è stata data notizia a tutti? Perché questa gestione opaca della vicenda? E soprattutto, chi saranno i fortunati? Il comandante ha risposto evasivamente.

LA CONSAP COME HA FATTO NEGLI ULTIMI ANNI, TERRA’ SEMPRE I FARI PUNTATI SULLA GESTIONE DI QUESTO UFFICIO, COME DI OGNI ALTRO REPARTO DELLA POLSTRADA, NELL’AMBITO DELLE PROPRIE PREROGATIVE SINDACALI, NON ESITANDO A CONTRASTARE OGNI AZIONE IN DANNO DEI COLLEGHI. SOPRATTUTO CI SI AUGURA CHE GLI IMPEGNI PRESI, NON SOLO DAL RESPONSABILE FERILLI, MA ANCHE DALLA DIRIGENZA, NON RESTINO “PROMESSE VANE” E CHE DALLE PAROLE SI PASSI, FINALMENTE, AI FATTI.


per la Segreteria Provinciale, Gianfranco Rosati

 

 

 

per la Segreteria Provinciale,
Gianfranco Rosati

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

La Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato ha provveduto alla stesura del Decreto del 31 dicembre 2015 recante le Tabelle per individuazione e la definizione delle divise della Polizia di Stato.
Nella descrizione delle Tabelle, sono previsti tutti i nuovi capi di recente acquisizione della divisa operativa di base e inserite alcune innovazioni per la divisa ordinaria in tessuto quattro stagioni, il cinturone di colore blue, la nuova divisa operativa per la Polizia Stradale, nuove divise per artificieri, cinofili e tiratori scelti. La completa attuazione sarà graduale.

LE NUOVE TABELLE DI VESTIARIO PER IL PERSONALE
POLIZIA DI STATO

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

Convegno nazionale “Le nuove tecnologie strumento di prossimità fra le Forze di Polizia e cittadini”, relazione, precisazioni e riflessioni a cura dello Studio Legale De Iure

Avv. Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure

Avv. Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure

Lo Studio Legale DE IURE,

in persona dei Professionisti che lo rappresentano, a seguito della partecipazione al Convegno Nazionale “Le nuove Tecnologie strumento di prossimità fra Forze di Polizia e cittadini”, organizzato dalla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia e tenutosi in data 16 Giugno 2016 presso la sede dell’Università Telematica Pegaso di Roma, esprime brevemente alcune riflessioni circa quanto ampiamente illustrato dai relatori intervenuti.

I primi ringraziamenti vengono rivolti al Dott. GUERRISI il quale, in rappresentanza della Confederazione Sindacale, invitava i Professionisti dello Studio ad assistere al Convegno in cui, grazie alla preziosa e puntuale moderazione del Dott. Michele CUCUZZA, noto giornalista televisivo, si susseguivano i numerosi interventi degli Illustri Relatori circa il delicato tema “dell’impatto delle nuove tecnologie quale strumenti di contrasto al crimine”.

E’ stato davvero interessante e formativo avvicinarsi alla conoscenza di siffatta attività investigativa, peculiarità della quale è indiscutibilmente la capacità di previsione e prevenzione del c.d. crimine “predatorio”.

In tale ampia categoria di reati possono essere ricondotti ad esempio gli “scippi”, le rapine, i furti d’auto e tutti quei reati che, posti a danno sia del patrimonio che delle persone, provocano “allarme sociale” nella cittadinanza ed un conseguente accrescimento, nonostante gli encomiabili sforzi profusi dalle forze dell’ordine, della percezione di “scarsa sicurezza”.

A fronte di quanto appena detto, l’introduzione del Dott. INNOCENZI, Segretario Generale Nazionale del CONSAP, è stata incentrata per l’appunto sulla necessità di investimento in termini di Sicurezza, illustrando i vantaggi che le nuove tecnologie hanno prodotto ma, soprattutto, che potranno produrre a seguito della loro applicazione più capillare sul territorio nella lotta al crimine.

Considerando, infatti, il “reato” perpetrato in danno di un cittadino come un “costo sociale”, lo “spendere” nella Sicurezza diventa fondamentale, non potendo certamente essere considerato come una “spesa sociale” ma un vero e proprio INVESTIMENTO per la cittadinanza intera.

Il Dott. INNOCENZI, nel concludere il proprio intervento, ha individuato quale soluzione alla problematica degli scarsi investimenti e dell’atavica carenza di Personale da impiegare nella Sicurezza Pubblica, la RAZIONALIZZAZIONE DELLE FORZE concludendo la sua introduzione con :BUONA TECNOLOGIA COMPORTA MIGLIORE SICUREZZA”.

Successivamente è intervenuto il Dirigente Nazionale CONSAP, il Dott. ELIA LOMBARDI, il quale ha focalizzato maggiormente l’attenzione sui c.d. crimini “predatori”, evidenziando in particolare la natura e come gli stessi non possano essere considerati delitti d’impeto ma seguano invece delle dinamiche ben precise.

Richiamando l’intervento del Dott. INNOCENZI, ha evidenziato come negli ultimi anni i Centri di Ricerca stiano tentando di prevenire il Crimine attraverso l’applicazione di veri e propri software in grado di segnalare sia i luoghi nei quali il soggetto criminale costantemente attua la propria attività delinquenziale che le fasce orarie in cui tali reati vengono posti in essere.

Questi software, infatti,  incamerano dati provenienti dalle diverse Procure e Commissariati relativi al numero di querele presentate e delitti denunciati per zona, oltre ad informazioni acquisite dai cittadini che vivono nell’area sottoposta ad analisi. Di fondamentale importanza diventa, quindi, oltre che l’utilizzo delle nuove tecnologie, anche la COLLABORAZIONE tra Forze dell’Ordine ed i Cittadini, i quali assumo il ruolo di vere e proprie “sentinelle della legalità”.

In particolare, si è sottolineato come nella città di Napoli, presa a modello come Trento e Milano, l’applicazione di un vero e proprio algoritmo abbia determinato una diminuzione quasi del 50% delle rapine. Si rammenta come queste ultime vengano per lo più poste in essere in danno di turisti i quali, spaventati, anticipano spesso il loro rientro nelle terre d’origine, con inevitabili ripercussioni economiche per il Turismo, sia a carattere locale che nazionale.

Ma torniamo a Noi.

Com’è possibile che un algoritmo possa avere una tale incidenza?

Considerando ad esempio la rapina, che rientra nella tipologia di reati “predatori”, i quali, come già detto, sono caratterizzati non da impulsività ma da ragionamento e medoticità del reo, è stato possibile effettuare una “mappatura” della città con conseguente individuazione delle c.d. “zone di caccia”, ossia quei luoghi in cui abitualmente i malviventi compiono le proprie attività criminose. In secundis, attraverso un apposito screening ed una conseguente analisi delle denunce presentate dai cittadini e delle informazioni fornite dagli stessi, è stato possibile individuare, oltre le zone, anche le fasce orarie in cui un determinato reato viene commesso.

La PREVISIONE è fatta.

Prevedendo quindi la commissione di un determinato tipo di reato, attraverso tali programmi informatici, è possibile effettuare un’efficace attività di PREVENZIONE favorendo l’intervento degli operanti che da followers potrebbero tramutarsi in leaders nell’eterna lotta tra “guardie e ladri”.

Previsione e prevenzione determinano quindi un’ottimizzazione degli sforzi profusi dalle Forze dell’Ordine e, pur non intervenendo sulla ormai nota problematica della carenza di mezzi e risorse che affligge i vari Corpi di Polizia, sarà quindi possibile ridurre notevolmente l’incidenza del crimine predatorio sulla sicurezza dei cittadini.

Con l’individuazione delle c.d. “zone di caccia”, infatti, il Personale di Pubblica Sicurezza sarà in grado di incentrare le proprie forze in quel territorio e prevenire così eventuali azioni criminali.

Dopo gli interventi della Dott.ssa Marina PERROTTA, Direttore Commerciale di X Servizi, Società che a Napoli ha sviluppato degli algoritmi che sono stati in grado di evidenziare le “zone di caccia”, oltre a progettare una app che trasformerebbe davvero i cittadini in vere e proprie “sentinelle della legalità”, dell’On. Michele BALDI, Capogruppo Lista Civica Zingaretti, il quale ha evidenziato la necessità da parte delle Istituzioni di investire nella Sicurezza, ha preso la parola il Dott. Francesco TAGLIENTE. Quest’ultimo, Servitore dello Stato dal lontano 1967, quando entrò per la prima volta nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza per poi operare presso la Squadra Volante della Questura di Roma, durante gli anni settanta caratterizzati dalla strategia della tensione, ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali quello di Questore della Provincia di Firenze prima e della Provincia di Roma poi, è stato poi nominato Prefetto di Pisa ed ha altresì diretto l’ufficio Ordine Pubblico del Ministero dell’Interno, nel quale ha coordinato e pianificato le misure di sicurezza in occasione dei Grandi Eventi ospitati in Italia.

Un uomo che ha ricoperto tutti gli incarichi nell’Amministrazione della P.S. e che conosce perfettamente i problemi che quotidianamente incontra l’Agente sul territorio.

Ebbene il Dott. TAGLIENTE, nel suo brillante intervento, ha sottolineato che già da diversi anni invocava l’applicazione di algoritmi e software per la prevenzione e repressione del crimine nel territorio nazionale, come da tempo accade negli Stati Uniti.

Egli, però, propone una componente da aggiungere necessariamente all’algoritmo, il Partenariato Territoriale, costituito dai rappresentanti di tutte le categorie della società civile, che costantemente dovrebbe riunirsi per denunciare abusi e crimini ed invocare sicurezza alle Istituzioni.

Il Convegno si è concluso con l’intervento del Dott. NAPOLEONE, Presidente della FEDERPOOL, che ha auspicato un maggiore e deciso intervento delle Istituzioni nella lotta al crimine anche in collaborazione con i 1.300 investigatori privati che rappresenta, e degli esponenti delle diverse anime della società civile che maggiormente subiscono danni dall’attività delinquenziale: tabaccai, farmacisti ed albergatori.

Il Dott. BERNOCCHI, Presidente del Sindacato Tabaccai, Sezione Roma, ha dato la disponibilità di categoria per l’adozione di tutte quelle “attenzioni”, tecnologiche e non, finalizzate ad un’assoluta partecipazione collaborativa all’attività di pubblica sicurezza posta in essere dalle Forze dell’Ordine. Sulla stessa lunghezza d’onda sia il Dott. ANNETTA, membro dell’Ordine dei Farmacisti, che il Dott. TANZILLI, Direttore Generale Federalberghi Roma e Lazio, strutture, quest’ultime, aperte H 24 365 giorni l’anno e che potrebbero fornire informazioni ed un supporto concreto all’attività di prevenzione posta in essere dagli Operanti.

Conclusioni del convegno del Segretario Generale Nazionale Aggiunto Dott. Sergio Scalzo che ha sintetizzato l‘importanza delle tecnologie quale sussidio nelle attività di Polizia e il ruolo fondamentale di collaborazione dei cittadini .

Le Nuove Tecnologie, quindi, sono lo strumento in grado di prevenire efficacemente le azioni  criminali ed aiutare i cittadini a vivere serenamente  le loro giornate.

PREVENZIONE e PREVISIONE in grado di garantire meno reati, più sicurezza ed un ausilio concreto per arrivare quanto prima alla risoluzione delle lungaggini e degli ingenti carichi processuali che normalmente, durante lo svolgimento della nostra attività professionale di Avvocati, riscontriamo sia nelle Procure che nei Tribunali nazionali.

Togliendosi la Toga che viene indossata nelle Aule di Giustizia, ciò che stride con tutti questi sforzi sono le scelte delle Istituzioni.

Le Autorità Governative, infatti, non solo non investono in PREVENZIONE E PREVISIONE ma, con delle scelte politiche discutibili, introducono degli istituti giuridici quali la Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p., la Depenalizzazione di numerosi reati e lo Svuota Carceri, in grado di alimentare nel cittadino la sensazione di insicurezza e nel criminale l’idea di non essere condannato e comunque di non scontare la pena eventualmente irrogata.

STUDIO LEGALE DE IURE

Momenti del convegno sulle tecnologie all'Università Telematica Pegaso

Vacanze e ferie estive, viaggia con ACE Tour, imperdibili offerte riservate agli iscritti alla CONSAP, in distribuzione in nuovi cataloghi

I cataloghi ACE Tour con le offerte per l'estate 2016

I cataloghi ACE Tour con le offerte per l’estate 2016

Sono di prossima distribuzione, presso la Segreteria Provinciale di Roma, i nuovi cataloghi estate ACE Tour con imperdibili offerte riservate agli iscritti alla CONSAP (con tessera adesione in corso di validità). Oltre alle offerte di catalogo, sono disponibili preventivi su misura per destinazioni di gradimento in Italia, Europa e resto del Mondo (anche offerta crociera).
Prenotazioni per voli low cost, treni, autonoleggi, traghetti, noleggio Autobus GT, visite guidate nelle principali città europee ed italiane, ristoranti per gite giornaliere, prenotazioni principali siti storici, monumenti e musei, assicurazioni integrative per tranquillità del viaggio di piacere o di lavoro alle migliori condizioni con particolari sconti.
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I cataloghi ACE Tour con le offerte per l'estate 2016

 

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Si riporta il contenuto della nota inviata, in data 28 Giugno 2016, dal Segretario Nazionale CONSAP Gianni Valeri al Dipartimento della P.S. (Ufficio Relazioni SindacaliDirettore Centrale delle Specialità e Direttore del Servizio Polizia Stradale).

La Segreteria Provinciale Consap di Roma ha denunciato l’estenuante ed inutile attività rivendicativa esercitata per ben sette mesi con il Dirigente pro-tempore della Sezione Polstrada di Roma e con il Dirigente pro-tempore del Compartimento Polstrada Lazio, per avviare a soluzione l’incresciosa situazione gestionale del Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro.

La vertenza, suffragata da dati certi estrapolati ufficialmente dalle programmazioni e dai servizi, ha evidenziato, come rappresentato da mesi direttamente ai responsabili provinciale e regionale Lazio, una allegra gestione degli istituti contrattuali con particolare riferimento alle prestazioni di lavoro straordinario.

L’abulica ed incomprensibile attività omissiva dei predetti responsabili appare assolutamente inadeguata, specie in considerazione del fatto che una volta riconosciute le conclamate violazioni e le evidenti responsabilità, si sono trincerate dietro al fatto che vi sarebbe una presunta difficoltà a individuare un nuovo responsabile locale.

Stante la situazione assolutamente inaccettabile e soprattutto onde evitare il sacrosanto ricorso alla locale A.G. con contestuale negativo riflesso sulla stampa locale e nazionale, si richiede di voler cortesemente programmare un incontro con il Dirigente del Servizio Polizia Stradale al fine di ricercare le soluzioni più opportune.

In attesa di cortese riscontro, si inviano cordiali saluti.

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE                                                                              Gianni VALERI

 

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Congratulazioni al collega Gianluca Castelli che, giusta delibera della Segreteria Generale CONSAP, è stato nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale della Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine.

Gianluca Castelli, in servizio presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio,  già Segretario Provinciale Generale Aggiunto del sindacato ADP (Autonomi di Polizia) ha scelto di unirsi alla CONSAP ( sindacato confederato da accordo nazionale con ADP) condividendo valori e ideali ai quali si è sempre ispirato e che lo hanno  affermato nel panorama sindacale romano, laziale e nazionale.

Buon lavoro da tutta la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma.

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro, violazioni contrattuali, gravi problematiche e gestione locale “ad libitum”, la CONSAP scrive ai vertici del Dipartimento della P.S. e chiede incontro urgente con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe BISOGNO

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe BISOGNO

Decisa presa di posizione della CONSAP a tutela del personale in servizio presso il Distaccamento della Polizia Stradale di Colleferro dove una riscontrata e allegra gestione locale mina ormai da tempo la serenità professionale dell’organico. Dopo aver esperito una serie di tentativi di dialogo con le dirigenze di Sezione e Compartimento di riferimento, per veder riconosciuta giustizia, e NON aver riscontrato nessun risultato se non “rimpallare” il serio problema da un mese all’altro (fino ad arrivare a ben sette mesi di nulla di fatto nonostante vi fossero dati raccolti inconstestabili)  la CONSAP ha rappresentato, con nota formale, ai vertici del Dipartimento della P.S. “l’incresciosa situazione”, interessando anche il Capo della Polizia, l’Ufficio ministeriale Relazioni Sindacali e il Direttore delle Specialità.
Lo Sportello del Poliziotto della CONSAP, interessato di studiare e approfondire “la questione” ha raccolto una lunga serie di violazioni e compressioni normative, anche gravi, che saranno attenzionate “de visu” al Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe Bisogno.

Centri Estivi Oasi Park, convenzione CONSAP, parco giochi, laboratori didattici creativi, balli e animazione, maglietta omaggio Oasi Park a tutti i bambini

Centri Estivi OASI PARK - Convenzione CONSAP Roma

Centri Estivi OASI PARK – Convenzione CONSAP Roma

Sconto del 20% per gli iscritti alla CONSAP.
Un’intero parco divertimenti per far scatenare i bambini.
Laboratori didattici creativi  e balli sul palco delle animazioni. Sale a tema climatizzate per merenda e assistenza compiti, utilizzo delle maggiori attrazioni del parco per un divertimento senza fine, Playground di PeterPan per un perfetto sviluppo psicomotorio. Sala proiezione con cartoni. Per i bambini  dai 4 ai 9 anni dalle 8:30 alle 13:00 dal lunedì al Venerdì, all‘Oasi Park vola la  Fantasia con il divertimento insieme agli animatori del Parco. Fino al 29 Luglio.
Costo € 60,00  con sconto del 20% per bambino a settimana con agevolazioni per stesso nucleo familiare e per prenotazioni dalle 3 settimane in poi.
A tutti i bambini sarà fornita Maglietta Centri estivi Oasi Park.
Sconto applicabile solo con presentazione tessera adesione CONSAP in corso di validità per l’anno corrente.

Centri estivi Roma OasiPark
Per info e prenotazioni – Info@oasipark.com – 347 9365816 – 388 3896554

Centri Estivi OASI PARK - Convenzione CONSAP Roma

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Aumento di  pregio, professionalità e dinamicità professionale condivisa, presso la Fanfara della Polizia di Stato. Il neo Maestro, Secondino De Palma,  ha ricevuto l’incarico di dirigere il gruppo musicale della Polizia di Stato a novembre 2015 ed in breve tempo è riuscito ad incrementare motivazione e “sinfonia lavorativa”.
Il gruppo musicale, trovatosi subito in sintonia con il nuovo maestro, ad oggi ha svolto numerosi servizi musicali esibendosi con grande professionalità su tutto il territorio nazionale, attraverso la regia sapiente ed efficiente  dell’Ufficio Cerimoniale e Relazioni Esterne del Dipartimento della P.S. Un lavoro mirabile  che trova l’apprezzamento del gruppo e riscontro attraverso siti internet quali youtubeAgente Lisa della pagina Facebook della Polizia di Stato e attraverso i complimenti dei cittadini che assistono sempre con piacere ed entusiasmo alle “uscite” pubbliche della Fanfara.

Il Maestro della Fanfara della Polizia di Stato saluta il Capo della Polizia Pref. Gabrielli

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP segnala ai vertici della Questura di Roma

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP  segnala ai vertici della Questura di Roma

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP segnala ai vertici della Questura di Roma

I recenti trasferimenti di personale con decorrenza 21 giugno 2016 hanno messo in luce i soliti problemi che riguardano gli alloggi di servizio che, purtroppo, non ci sono! Cosa succede allora? Che il personale assegnato ai nuovi reparti deve trovarsi un luogo dove dormire e addirittura pagare di tasca propria! Si iniziano a visionare mille soluzioni e qualcuno sceglie finanche (le tasche dei poliziotti non contengono certo lussi…) di dormire in macchina o luoghi di fortuna mendicati ad amici o colleghi per poi recarsi in servizio e svolgere il turno lavorativo. Una situazione vergognosa che tocca in pieno anche la città romana, dove ci sono molti uffici e reparti di Polizia.
La situazione più paradossale arriva dal Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dove il personale recentemente trasferito che abita a più di duecento/duecentocinquanta km dal posto di lavoro dovrà alloggiare a Nettuno o trovarsi appartamento in affitto (zona Monterotondo) e pagare di tasca propria. Una situazione inaccettabile che la CONSAP romana ha stamattina rappresentato al Questore Vicario di Roma e su cui è già pronta una prossima vertenza azionata dalla Segreteria Nazionale CONSAP ai vertici dipartimentali.

Polizia Stradale Colleferro, la “torbida” gestione “manageriale” al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Polizia Stradale Colleferro, la "torbida" gestione "manageriale" al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Polizia Stradale Colleferro, la “torbida” gestione “manageriale” al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

La “spinosa” questione che interessa il Distaccamento Polizia Stradale Colleferro,  relativa all’approssimativa , allegra e del tutto singolare gestione manageriale locale , votata alla compressione e alla stortura“ad libitum”  di dettami normativi sanciti dall’Accordo Nazionale Quadro e dalla Contrattazione di Lavoro vigente, ha indotto la Segreteria Provinciale di Roma ad interessare l’equipe dello Sportello del Poliziotto CONSAP, dove sono allo studio una serie di azioni di tutela legale per “denunciare” e “arrestare” il dilagare di attività e “modus operandi” destinati esclusivamente all’interesse personale di pochi e alla crescita del malcontento professionale di tanti.

Polizia Stradale Colleferro, la "torbida" gestione "manageriale" al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Nella giornata di giovedì 16 giugno, presso la Sezione Polizia Stradale di Roma, si è svolto il programmato incontro tra la parte pubblica e le rappresentanze sindacali, al fine di modificare la contrattazione decentrata di cui all’art. 12 dell’A.N.Q.

Per l’Amministrazione, presenti la Dirigente della Sezione Di Roma D.ssa Mancini e  la D.ssa Tombolini, in forza alla Sezione stessa.

La bozza presentata dall’Amministrazione, avente come obiettivo modificare l’art. 7 della predetta contrattazione, prevedeva l’introduzione di un criterio di selezione delle istanze degli aventi diritto ai benefici dell’art.12 A.N.Q..

Secondo tale criterio, occorreva individuare a priori un’aliquota predeterminata di aventi diritto per ogni Ufficio e quindi, effettuare una rotazione fra il personale entro l’aliquota prefissata.

La CONSAP ha respinto detta proposta, ritenendola insufficiente e lesiva dei diritti dei colleghi, in quanto  ha ritenuto che non sia possibile stabilire a priori criteri di selezione rigidi che rischierebbero solo di creare malumori e incertezze fra il personale.

In particolare, questa O.S. ha chiarito come fra coloro che hanno diritto, vi siano sicuramente colleghi che hanno più diritto di altri. E’ il caso di chi avendo  35 anni di servizio e quasi 60 di età, si trovi a subire una rotazione a favore di colleghi “più giovani” di età e/o servizio.

Del resto, ha continuato la CONSAP, non è possibile pensare di sopperire alla carenza di organico in seno alla Polstrada di Roma, introducendo “singolari” criteri di applicazione dell’Art. 12 A.N.Q., semmai, la Dirigenza farebbe bene a chiedere con forza maggiori trasferimenti di colleghi presso la Sezione che, come notorio, è sotto organico ormai da anni!

L’Assemblea, in conclusione, ha respinto la bozza di accordo prevista, rinviando a un futuro tavolo il vaglio e/o l’accettazione di una nuova proposta.

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni: parliamone con il dr Andrea Bellinelli dell’Ambulatorio di Psicologia ATèPSI

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni

E’ già dal 300 a.c. con Ippocrate di Coo, medico della Grecia antica, considerato il padre della medicina che si sono scoperti i benefici terapeutici dell’uso del cavallo per combattere ansia ed insonnia. L’utilizzo del cavallo a fini riabilitativi inizia alla fine della prima guerra mondiale in Scandinavia ed in Inghilterra, seguiti poi da numerosi altri paesi.

In Italia viene introdotta nel 1975 grazie alla dottoressa belga Danièle Nicolas Citterio.

Tanti sono i centri ippici nel nostro paese che promuovono questo lavoro, non tutti però hanno una funzione propriamente riabilitativa, è importante che le persone che intendano iniziare un percorso del genere si documentino sulla formazione degli operatori per non far diventare un momento riabilitativo/terapeutico solo una semplice passeggiata a cavallo.

Il cavallo è un animale da preda, non obbliga ad interagire con lui, c’è solo quando lo si cerca ed è anche per questo che è considerato un ottimo strumento di facilitazione relazionale, il cavallo si lascia accarezzare e toccare ma richiede di essere accudito, e’ un animale grande e potente, starci sopra offre un senso di protezione, può avere un effetto sull’autostima e sulla fiducia in se stessi. Il cavallo facilita inoltre indirettamente le relazioni con le persone presenti, gli educatori, gli insegnanti, gli altri pazienti ed i loro familiari. Ma è il professionista che imposta, modula ed effettua la terapia con percorsi individualizzati tramite la definizione di un progetto.

Diverse sono le patologie che traggono dei benefici e che non riguardano solo l’infanzia, come ad esempio l’autismo, paralisi cerebrali infantili, ritardo mentale, sindrome di Down ma anche i traumi legati all’infortunistica stradale ed al lavoro.

La riabilitazione prosegue per tappe ed obbiettivi da raggiungere delineando un percorso strutturato.

Gli esercizi vengono differenziati in base alle caratteristiche, difficoltà e punti di forza del soggetto, portando ad una modulazione degli obiettivi terapeutici con il passare del tempo. Si inizia con un periodo di osservazione valutativa della persona presa in cura ed in base a questo viene effettuata la scelta del cavallo. Il cavallo fornisce uno stimolo motorio e psichico, ad esempio, lo stimolo che da al cavaliere è simile a quello del camminare, per i bambini che camminano con difficoltà è possibile quindi riprodurre uno stimolo di questo tipo adattando i propri movimenti a quelli del cavallo che essendo ritmici sono facili da assecondare. L’andamento acquisito facilita una regolazione del tono muscolare, il raddrizzamento capo-tronco, un aiuto alla normalizzazione del tono muscolare e sarà compito del terapista cercare di ottenere, ove questo sarà possibile, i migliori risultati per quel paziente. Il cavallo inoltre incrementa quegli aspetti motivazionali che inficiano sulla riabilitazione, sarà quindi più facile che il bambino sia motivato a seguire una programma riabilitativo grazie alla presenza dell’animale.

Sostanzialmente si può suddividere in tre stadi il lavoro che il terapista ed il paziente faranno assieme.

Il primo è quello dell’ippoterapia propriamente detta che inizia con l’approccio all’animale, prima a terra e poi a cavallo con l’istruttore, in cui vi sono i primi contatti fisici, la stimolazione tattile intensa con l’animale facilita anche la conoscenza del proprio corpo e la differenziazione del sé,  si inizia prendendosi cura del cavallo per poi prendersi cura dei propri bisogni, ad essere gratificati dall’offrire cure e dal ricevere manifestazioni di affetto, stadio questo che è rivolto in particolar modo alla persone disabili che hanno difficoltà motorie e relazionali.

Il secondo step è quello della riabilitazione equestre in cui il soggetto sempre sotto la guida di un terapista assume un ruolo attivo nella conduzione del cavallo.

Il terzo step è quello del reinserimento sociale, il raggiungimento di una notevole autonomia con la possibilità di insegnare agli altri quanto appreso e di iniziare l’approccio sportivo all’equitazione.

Ovviamente non tutte le persone potranno raggiungere gli stessi traguardi ma ognuna di loro potrà avere dei benefici che si auspica possano essere generalizzati nella loro vita quotidiana, forse questo  l’obiettivo principe del percorso.

Diversi sono gli aspetti cognitivi che vengono interessati grazie al rapporto con l’animale, come il linguaggio, la memoria la comprensione e l’apprendimento, imparando ad esempio le principali parti anatomiche del cavallo, gli strumenti del mestiere, il loro utilizzo. Oltre all’area prettamente cognitiva vengono stimolate, come in parte già detto in precedenza altre aree come quella relazionale e della motricità.

Come nella maggior parte dei progetti riabilitativi si auspica che l’ippoterapia vada ad inserirsi all’interno di una rosa di interventi che coinvolga l’intera rete familiare e sociale dell’utente promuovendone il benessere. Nello specifico a beneficiare dei risultati prodotti non sarà soltanto l’utente, direttamente coinvolto, ma anche l’intera rete familiare e socio-educativa che se ne prende cura. Questo lo possiamo notare anche osservando i contesti in cui si svolge l‘ippoterapia, che essendo all’aria aperta ed a contattato con la natura, facilitano momenti di aggregazione spontanea e di condivisione tra parenti e genitori, promuovendo una naturale condivisione di problematiche che spesso vengono gestite solitariamente aumentando così il senso di autostima e di auto efficacia.

Il dr. Andrea Bellinelli


Convenzione CONSAP - ATèPsy

Link della convenzione per gli iscritti alla CONSAP
https://consaproma.wordpress.com/2016/02/23/studio-di-psicologia-atepsy-ambulatorio-territoriale-di-psicologia-convenzione-consap-psicoterapia-sostegno-psicologico-consulenze-relazionali-interventi-domiciliari-servizi-per-il-benessere-ps/

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, il Direttore dr. Michele Roccheggiani incontra i sindacati

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, la CONSAP incontra il Direttore dr. Michele Roccheggiani

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, la CONSAP incontra il Direttore dr. Michele Roccheggiani

Nella mattinata di venerdì 10 Giugno u.s., una delegazione della CONSAP giudata dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi ha incontrato il Dirigente Superiore della Polizia di Stato dr. Michele Roccheggiani, neo Direttore della Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia con sede a Via di Priscilla – Roma. Era presente all’incontro di saluto con le OO.SS. provinciali anche il Vice Direttore Gen. G.di F. Romano.
Il dr. Roccheggiani nel suo discorso di saluto ai dirigenti sindacali presenti ha sottolineato l’importanza del dialogo tra le parti e il ruolo fondamentale del sindacato nella sua azione di supporto alle attività migliorative della categoria, dimostrandosi aperto al confronto e voler recepire, qualora necessari, suggerimenti e spunti dei rappresentanti dei lavoratori.

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia - Via di Priscilla - ROMA

La Consap, sindacato di Polizia, organizza il convegno sulle nuove tecnologie nella lotta al crimine, fra gli ospiti il Questore di Roma D’Angelo

La Consap, sindacato di Polizia, organizza il convegno sulle nuove tecnologie nella lotta al crimine, fra gli ospiti il Questore di Roma D’Angelo

La Consap, sindacato di Polizia, organizza il convegno sulle nuove tecnologie nella lotta al crimine, fra gli ospiti il Questore di Roma D’Angelo

Comunicato di Stampa

Forze di Polizia e cittadini a confronto sul tema della sicurezza nelle città, in un convegno organizzato a Roma presso la sede dell’ Università Telematica Pegaso in Via San Pantaleo 66,  giovedì 16 giugno alle ore 10 sul tema: nuove tecnologie, strumento di prossimità fra Forze di Polizia e cittadini.
La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in collaborazione con l’Università Telematica Pegaso e l’Accademia Internazionale di Scienze Forensi – AISF, si prefigge di analizzare il delicato tema dell’impatto delle nuove tecnologie nel contrasto al crimine, in considerazione del fatto che le pattuglie su strada realizzano solo una parte della sicurezza, che oggi viene affidata all’integrazione degli interventi della tecnologia e di tutte quelle strutture, che nel rispetto dei ruoli, hanno una funzione e danno un contributo al risultato finale. Ha spiegato il Segretario Generale Nazionale della Consap Giorgio Innocenzi nel presentare il convegno.
Alla presenza del Questore di Roma Nicolò D’Angelo e del Rettore Prof. Alessandro Bianchi, intervengono al convegno: Francesco Tagliente già Prefetto della Repubblica, il Consigliere Regionale e Capogruppo della Lista Zingaretti alla Regione Lazio Michele Baldi, la criminologa Roberta Bruzzone, il Presidente della Federpol investigazione privata Agatino Napoleone, il Presidente della sezione romana Sindacato Tabaccai Albino Bernocchi, Antonino Annetta dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e il Direttore Generale di Federalberghi Roma e Lazio Tommaso Tanzilli e il dirigente sindacale della Consap Elia Lombardo.
Nel corso del simposio, sarà presentato un innovativo strumento informatico e procedurale capace di abbattere, come sperimentato in diverse realtà territoriali, i fenomeni criminali più diffusi e comuni. Il convegno sarà moderato dal giornalista Michele Cucuzza.

 

I relatori del Convegno

Il Questore di Roma dr Nicolò D'Angelo

Il dr Francesco Tagliente

La Dott.ssa Roberta Bruzzone

Modera il giornalista Michele Cucuzza

 Il giornalista Michele Cucuzza

DAC, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, il nuovo Direttore Centrale Prefetto Vittorio Rizzi incontra i sindacati

Il neo Direttore Centrale della DAC dela Polizia di Stato, Prefetto Vittorio Rizzi

Il neo Direttore Centrale della DAC dela Polizia di Stato, Prefetto Vittorio Rizzi

Una delegazione della CONSAP, composta dal Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, dal Segretario Regionale Lazio Andrea Innocenzi, dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi e dal Dirigente Sindacale presso il Servizio Polizia Scientifica Giancarlo Risuleo, ha partecipato all’incontro di saluto organizzato dal neo Direttore Centrale presso la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato Pref. Vittorio Rizzi.
Un incontro in grande stile, con gradita disponibilità, con rispetto al dialogo e alla valorizzazione di ogni singolo operatore di Polizia, considerato persona e non numero. Il Prefetto Rizzi si è congratulato con tutti i presenti alla riunione ed ha voluto esprimere parole di apprezzamento per tutto l’organico in forza alla Direzione (nelle sue varie divisioni), anticipando che nelle settimane che verranno al suo insediamento (dopo la fase di esplorazione e conoscenza) ci saranno delle novità strategiche per al meglio soddisfare le esigenze di servizio e che saranno presentate a tutto il personale, un progetto ambizioso  e una progettualità  necessaria che racchiuderà la “Nuova Governance” per disciplinare tutte le attività professionali del Polo Investigativo di Via Tuscolana.
Si è parlato di valorizzazione della formazione, della comunicazione, del sistema mercurio, controllo del territorio, didattica e scuole, gruppi di lavoro, monitoraggio e osservazione del bisogno reale delle diverse esigenze lavorative nazionali. Un lavoro capillare e  votato al coinvolgimento dei suggerimenti di “squadra” durante la fase di costruzione e di miglioramento nella sua piana operatività, nel pieno rispetto delle esperienze di tutti.
Buon lavoro Signor Prefetto!

Delegazione dal Segretario Nazionale Elisabetta Ricchio, dal Segretario Regionale Lazio Andrea Innocenzi, dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi


DAC, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, il nuovo Direttore Centrale Prefetto Vittorio Rizzi incontra i sindacati

Palazzo Chigi. il dr. Antonio Apruzzese, neo Direttore dell’Ispettorato di Polizia, incontra le organizzazioni sindacali di base

Il dr. Antonio Apruzzese, neo Direttore dell'Ispettorato di Polizia a Palazzo Chigi

Il dr. Antonio Apruzzese, neo Direttore dell’Ispettorato di Polizia a Palazzo Chigi

Si è svolto  venerdì 27 maggio 2016, il programmato incontro di saluto tra il neo Direttore dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza Palazzo Chigi dr. Antonio Apruzzese e le rappresentanze sindacali di base. Un cordiale incontro di saluto, fatto con stile ed eleganza e soprattutto di grande rispetto e attenzione al grande lavoro che svolgono i sindacati nella Polizia di Stato, ruolo di sinergia e ausilio e mai d’intralcio – come ha detto il Direttore – per rendere migliori le condizioni di lavoro della categoria dei professionisti della sicurezza.

Era presente anche il Vice Dirigente dell’Ispettorato dr. Nicola Zupo.

Il neo Direttore Apruzzese ha voluto evidenziare l’importanza del confronto per migliorare e migliorarsi, il riconoscimento del delicato lavoro che svolgono tutti gli operatori di Polizia in organico a Palazzo Chigi, sede di servizio considerata come un riflettore che diffonde la propria luce sulle “nostre” attività quotidiane, in un contesto professionale internazionale  non certo facile dal punto di vista sicurezza, dove occorre attenzione, competenza e formazione  continua del personale.

Il dr. Apruzzese ha espresso parole d’elogio per il suo  precedessore, il dr. Vittorio Rizzi, promosso Prefetto al Consiglio dei Ministri e nominato  Direttore Centrale Direzione della Centrale Anticrimine della Polizia di Stato al Polo Investigativo. “Sono felice di aver trovato motivazione e responsabilità” – ha detto il dr. Apruzzese ai presenti – “dialogo e rapporti interpersonali  sono sempre le armi vincenti per fare bene” – ha continuato il neo Direttore al suo termine di saluto.

La CONSAP nel suo breve  intervento ha formulato gli auguri di buon lavoro a nome di tutti gli iscritti al sindacato evidenziando la necessità e l’auspicio di continuare quanto di ottimo prodotto dalla direzione precedente, quella del dr. Rizzi, riservandosi di affrontare come sindacato alcune tematiche sentite dal personale in un prossimo incontro specifico dove sarà presentata la “squadra di lavoro della CONSAP” che opera a Palazzo.

Ufficio Polaria Fiumicino, gravi problematiche presso la Sezione di Polizia Giudiziaria, denuncia CONSAP

Ufficio Polaria Fiumicino, gravi problematiche presso la Sezione di Polizia Giudiziaria, denuncia CONSAP

Ufficio Polaria Fiumicino, gravi problematiche presso la Sezione di Polizia Giudiziaria, denuncia CONSAP

I nuovi uffici della Polizia Giudiziaria, inaugurati pochi giorni fa, e che a nostro avviso sono gli unici costruiti con criterio in rispetto della normativa 81/08, danno lo spunto per parlare del profondo malessere e del malcontento che si respira ormai da troppo tempo tra il personale in forza a quest’ufficio. Dalle segnalazioni pervenute a questa Segreteria CONSAP, sembrerebbe tra le principali cause che affliggono l’ufficio e di conseguenza, la vita lavorativa dei suoi operatori, la più che discutibile gestione degli uomini “compiti compresi” e delle risorse a disposizione.
In primo luogo se parliamo dellUfficio Denunce, a nostro avviso dovrebbe essere gestito in maniera più coerente, il principio della rotazione del personale, visto che ad oggi i vari componenti della Sezione, dei Reperti, e della Segreteria non sono mai stati impiegati in detto servizio. Ulteriore elemento di riflessione è che, un operatore, tra l’altro del ruolo degli Assistenti, non può lavorare in solitudine, vista la delicatezza del servizio (a nostro avviso una delle attività fondamentali della P.G.)  e le numerose incombenze alle quali deve far fronte …
Per quel che riguarda lo Straordinario Programmato, come già riportato dal nostro comunicato del 6 giugno u.s., non possono essere cambiate le fasce orarie stabilite in sede di accordo, senza concertazione con le Organizzazioni Sindacali. Tutto ciò rende ininfluente la disposizione del dirigente P.G. che aveva stabilito che il personale che aderiva al programmato sarebbe stato impiegato a discrezione dell’ufficio su fasce orarie in base alle esigenze di servizio.
Altro elemento degno di nota riguarda la distribuzione dei carichi di lavoro: inspiegabilmente, non sono state stabilite le competenze di ogni singolo ufficio. Esempio classico è quello dell’Ufficio Estradizioni che oltre a portare avanti il proprio lavoro, si deve occupare anche di altri servizi; come ad esempio, controlli sulle liste passeggeri, BCS , accertamenti per conto di altri uffici di Polizia (tutta Italia) e prendere  a verbale passeggeri fermati in Polaria o da ADR…
Ultimo punto, non certo in ordine d’importanza, riguarda la gestione poco trasparente  dell’Indennità di OP .  Si ricorda che tale “beneficio” deve essere  riconosciuto al personale che svolge almeno 4 ore in detto servizio.
Stesso discorso si potrebbe fare per lo straordinario emergente che risulta non essere suddiviso in maniera equa.
La  Segreteria  CONSAP , supportata anche dalla Segreteria Provinciale di Roma, chiederà a breve un incontro con il nuovo dirigente della Polaria, unitamente al dott. Di Lucente, per poter affrontare e risolvere in maniera ottimale le problematiche sopra elencate. Il tutto per far si che l’Ufficio di P.G. possa ritornare a rappresentare quell’esempio di funzionalità ed efficienza che da sempre lo ha contraddistinto all’interno del nostro reparto; ufficio che negli ultimi anni ha subito , purtroppo, una profonda involuzione.

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in collaborazione con l’Università Telematica Pegaso,  ha organizzato per il prossimo 16 giugno a Roma, un convegno nazionale sul tema delle nuove tecnologie quali strumenti di prossimità. Il convegno si prefigge di analizzare il delicato tema dell’impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza, in considerazione del fatto che le pattuglie su strada realizzano solo una parte della sicurezza, che oggi viene affidata all’integrazione degli interventi della tecnologia e di tutte quelle strutture, che nel rispetto dei ruoli, hanno una funzione e danno un contributo al risultato finale.
Nel corso del simposio, al quale hanno assicurato la partecipazione autorità, esperti del settore e rappresentanti delle categorie verrà presentato un innovativo strumento informatico e procedurale capace di abbattere, come sperimentato in diverse realtà territoriali, i fenomeni criminali più diffusi e comuni.
L’applicazione è in grado, infatti, di indirizzare l’attenzione degli operatori della sicurezza nel punto preciso, nel giorno e nell’ora in cui il sofisticato algoritmo prevede che potrà accadere un evento negativo.

Polaria Fiumicino, applicazione straordinario programmato, problematiche e segnalazione CONSAP

Polaria Fiumicino, applicazione straordinario programmato, problematiche e segnalazione CONSAP

Polaria Fiumicino, applicazione straordinario programmato, problematiche e segnalazione CONSAP

A seguito di numerose lamentele giunte ai rappresentanti di questa Segreteria CONSAP da parte del personale dell’ufficio Frontiera e della sezione di Polizia  Giudiziaria relative alle nuove e “anomale” fasce orarie di Straordinario Programmato, individuate dalla dirigenza per ovviare alla stagione estiva, alle esigenze operative e forse alle esigenze di qualche spettatore interessato…, questa O.S. si è immediatamente attivata ad investire del tutto la Segreteria Provinciale di Roma al fine di invitare chi di dovere ad abbandonare tale disegno nel rispetto dell’A.N.Q.
Tale provvedimento, disposto frettolosamente dalla dirigenza all’insaputa delle varie OO.SS., prevedrebbe delle fasce orarie e delle pause dal servizio assolutamente inapplicabili e fortemente penalizzanti per il personale impiegato. Operatori, soprattutto quelli in Frontiera, che sempre più spesso si sentono colpiti e danneggiati da decisioni poco comprensibili.
Se questa era la soluzione o la strada migliore per far fronte alle problematiche riguardanti la grande affluenza di passeggeri e di servizi nel periodo estivo, ebbene… decisamente non ci siamo!
Pertanto la CONSAP, invitando la dirigenza a sospendere e a riflettere su quanto disposto, chiede nel breve tempo l’apertura di un tavolo per un confronto, alla presenza delle altre Organizzazioni Sindacali, per trovare delle soluzioni che possano soddisfare sia le esigenze operative che gli interessi del personale.

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