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#iostoconlaconsap. Massimiliano Quaglieri Coordinatore Provinciale CONSAP con Delega Polizia Stradale

Nella foto da sinistra: il Segretario Generale di Roma Guerrisi con il Coordinatore Provinciale Quaglieri

Nella foto da sinistra: il Segretario Generale di Roma Guerrisi con il Coordinatore Provinciale Quaglieri

La nuova CONSAP, dopo i partecipati congressi locali dello scorso anno, provinciali e nazionale, prende sempre più forma e consistenza numerica. Nella città di Roma e Provincia la nuova squadra dirigente votata ed eletta da oltre 100 delegati provenienti da ogni parte e ufficio della capitale, incassa gradimento ed un ritrovato entusiasmo, in un clima sereno, basato sulla motivazione, sulla trasparenza, sulla lealtà, la condivisione e partecipazione di scelte per al meglio rappresentare donne e uomini della Polizia di Stato ed onorare il mandato sindacale conferito da votazioni e scelte collegiali.
E’ con molto piacere che annunciamo e pubblichiamo la recente nomina del collega e amico Massimiliano QUAGLIERI, in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Roma a Coordinatore Provinciale CONSAP con Delega alla Polizia Stradale.
Il collega QUAGLIERI, che riveste anche l’incarico di Segretario Locale alla Sezione, con il tutto il suo valente gruppo CONSAP alla Sezione della Polizia Stradale di Roma, ha dimostrato negli anni apprezzata professionalità e costante lealtà alla nostra Organizzazione Sindacale, ponendo innanzi a tutto gli interessi generali dei colleghi e del loro benessere.
In questo ambito si colloca la neo nomina al collega QUAGLIERI per coordinare e sviluppare alla specifica tematica le attività sindacali.
Nelle prossime settimane la fitta agenda di lavoro romana della CONSAP dedicherà spazio e studio ad alcune tematiche di settore e riferite proprio alla specialità Polizia Stradale che, d’intesa con la Segreteria Nazionale, saranno attenzionate al Dipartimento della P.S.

Dalla Segreteria Provinciale CONSAP di Roma congratulazioni e buon lavoro!

 

Nella foto da sinistra: il Segretario Generale di Roma Guerrisi con il Coordinatore Provinciale Quaglieri

Nella foto da sinistra: il Segretario Generale di Roma Guerrisi con il Coordinatore Provinciale Quaglieri

Polizia Stradale, Compartimento Lazio e Umbria, Verifica Semestrale (art. 5) Accordo Nazionale Quadro, esito convocazione CONSAP

Compartimento della Polizia Stradale Lazio e Umbria

Compartimento della Polizia Stradale Lazio e Umbria

Il giorno 10 ottobre 2018, presso la sede del Compartimento della Polizia Stradale Lazio e Umbria, si è svolto il programmato incontro in materia di Accordo Nazionale Quadroart. 5 per la verifica semestrale.
Per l’Amministrazione della P.S. presente il Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale Lazio e Umbria del dr Mario Nigro.
Nell’incontro, svoltosi in un clima di cordialità, è emerso un apprezzabile aumento delle giornate lavorative destinate all’aggiornamento professionale nelle sue quattro tipologie; tuttavia si è evidenziato un difforme incremento dello stesso in particolar modo per le U.O.D. di Roma Est, Roma Ovest, Roma Nord, e Sott.ne di Civitavecchia, dove si è appurata una consistente carenza nell’aggiornamento ai tiri; si è altre sì posta l’attenzione sulla carenza degli aggiornamenti professionali di settore relativamente al personale pattugliante della Sezione di Roma, parzialmente compensata dall’E-Learning. L’amministrazione nella persona del Dirigente del Compartimento Lazio-Umbria dr Mario Nigro, preso atto delle segnalazioni effettuate dalla nostra sigla sindacale, si è impegnato ad una più attenta verifica e uniforme distribuzione delle giornate relative ai vari aggiornamenti professionali.
L’incontro è poi proseguito nell’esame del benessere del personale e delle pari opportunità, dove questa O.S. ha sottolineato la carenza da parte del personale civile della mensa di servizio della Sezione di Roma nel rispetto del capitolato contrattuale, nella fattispecie si è evidenziato il non rispetto dei menù particolari destinati alle giornate festive. Questa O.S. ha chiesto delucidazioni in merito, ipotizzando se tale carenza fosse  attribuibile al fatto che la ditta responsabile è in procinto di lasciare la gestione della mensa di servizio della Sezione, causa termine appalto e contenziosi in essere.
Si ravvisa inoltre la necessità di procedere alla sostituzione delle zanzariere dei locali del Corpo di Guardia della Sezione che periodicamente sono invasi da insetti e zanzare.
In merito a tali segnalazioni il dr Nigro si è reso disponibile ad una verifica sul rispetto del capitolato della mensa, sottolineando il fatto che al momento non ne era mai stato informato prima; per ciò che concerne i locali del Corpo di Guardia si è impegnato quanto prima a sollecitare la sostituzione delle zanzariere in questione.

 

Massimiliano Quaglieri
Segretario Locale Sezione Polizia Stradale ROMA
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Sezione Polizia Stradale di Roma, la CONSAP incontra il Dirigente dr Massimiliano Ponti

Sezione Polizia Stradale di ROMA, incontro con il Dirigente dr Massimiliano Ponti

Sezione Polizia Stradale di ROMA, incontro con il Dirigente dr Massimiliano Ponti

Una delegazione della CONSAP ha incontrato il Dirigente della Sezione della Polizia Stradale di Roma dr Massimiliano Ponti, nei propri Uffici.
Con il Dirigente abbiamo voluto affrontare la “clamorosa” decisione del Comandante della Sottosezione di Roma Nord, di proporre l’abbassamento del rapporto informativo a ben 8 colleghi. In effetti, siamo rimasti allibiti da una siffatta decisione che non trova riscontro sia nei fatti che nei comportamenti dei soggetti interessati. Il “taglio” per così dire, ha riguardato i punteggi aggiuntivi, sicché coloro che avevano il +2 sono stati portati al +1, quelli che avevano il +1, sono stati retrocessi al punteggio 45. Abbiamo provato a capire, parlare coi colleghi, per vedere se ci fossero state criticità, sanzioni disciplinari tali da giustificare questa penalizzazione, non trovandole.
Quello che è certo è che la penalizzazione “senza giusta causa” costerà cara ai colleghi che in caso di partecipazione a concorsi si troveranno ancora più indietro rispetto agli altri, in un contesto che vede la Polizia Stradale già penalizzata in tema di punteggi e riconoscimenti premiali, nei confronti di tutti gli altri Uffici della Polizia di Stato.
In tal senso, la CONSAP ha da tempo avviato una seria azione di protesta nelle sedi dedicate, volta a “denunciare” codesta situazione che penalizza senza alcun motivo la Polstrada e, ormai, non la rende più appetibile, anche per questi motivi, agli occhi dei colleghi.
Il Dirigente ha spiegato di essersi fidato del giudizio del Comandante della Sottosezione, accettandone le decisioni. La CONSAP lo ha incalzato dicendo che sarebbe stato opportuno chiedersi come mai fosse stata operata una tale “diminutio di massa” e andare più a fondo, per riuscire a capire, senza ombra di dubbio, le motivazioni che hanno portato all’abbassamento.
Il dr Ponti, prendendo atto di quanto espressogli, si è impegnato, in futuro, a effettuare una valutazione più approfondita nel caso di specie, affinché non scaturiscano eventi del genere.
Per quel che riguarda questa O.S., esprimiamo tutta la solidarietà ai colleghi colpiti dall’ingiusta misura, non esitando a fornire ad essi ogni assistenza di carattere giuridico-legale nel caso intendano presentare ricorso.

 

Il Coordinatore CONSAP dei Segretari Locali della Polizia Stradale di Roma dr Gianfranco Rosati

Il Coordinatore CONSAP dei Segretari Locali della Polizia Stradale di Roma dr Gianfranco Rosati

Video anti Boldrini, CONSAP: troppo astio contro i poliziotti, spropositato il provvedimento di sospensione (Stampa – Agenparl)

Stefano Spagnoli - Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli – Segretario Nazionale CONSAP

(AGENPARL) – Roma, 24 lug 2017 – “Siamo seriamente preoccupati per il crescendo di segnali che vanno in danno dei poliziotti”; così si pronuncia la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in merito al video nel quale un poliziotto della Polizia Stradale immediatamente sospeso, sottolinea le difficoltà operative derivanti da immigrati irresponsabili e criminali che mettono a repentaglio la loro vita e quella degli altri girando su una bici Graziella in autostrada in pieno esodo estivo. Tutto questo in un periodo in cui l’impegno. Abnegazione e il sacrificio sono al massimo livello e richiedono una particolare attenzione da tutto il personale della polizia stradale considerando che episodi di questo tipo si susseguono su tutte le arterie più importanti del paese.

Siamo al cospetto di una classe politica, che pur cosciente di aver fallito clamorosamente in tema di controllo dei migranti, da una parte non fa nulla per rimediare e dall’altra si spertica in dichiarazioni a favore dell’invasione straniera che sono sconfessate totalmente dalla realtà dei fatti.

“Anziché sospendere il collega cosi repentinamente – afferma Stefano Spagnoli Segretario Nazionale della Consap – si sospendano immediatamente gli sbarchi mettendo un punto allo status quo e si inizi finalmente a governare un fenomeno che, non lo diciamo noi, ma la prima carica dello Stato e non certo la terza, è totalmente fuori controllo”. “Il pericolo in Italia non è certamente l’ilarità social di un poliziotto, bensì l’invasione incontrollata a cui stiamo assistendo, la cui consistenza numerica ormai ha superato di gran lunga quella dei nostri operatori in divisa”.

Volendo potremmo emendare il collega solo perché non ha saputo tener conto che la vetrina mediatica dei social è ormai paragonabile in tutto e per tutto ad un organo d’informazione e che il partito dell’antipolizia è sempre in agguato ma le sue esternazioni ricalcano le stesse frasi che ci rivolgono i cittadini, un pensiero che accomuna una percentuale sempre crescente di italiani esasperati da questa occupazione senza regole e senza rispetto per le persone e per la legge italiana.

E’ finito il tempo per i politici di nascondere la testa sotto la sabbia ma prendano atto che la misura è colma.

“Resta l’amarezza di essere ormai stabilmente sotto una gogna, finiamo sempre polverizzati come poliziotti per ogni cosa che facciamo al punto che non ci stupiremmo se dovessimo finire tutti sospesi – prosegue Spagnoli – eventualità che quasi siamo ad auspicare chiedendoci per primi noi chi scorterà o accompagnerà fare la spesa i nostri parlamentari.

“In prima linea senza tutele, trattati da torturatori e con la spada di damocle del rischio del procedimento disciplinare con danni professionali ed economici, mentre chi prova ad ucciderci viene rilasciato dopo due giorni. Un clima che ci porta a non escludere, come sindacato – conclude Spagnoli – l’organizzazione di iniziative di protesta eclatanti a tutela della dignità e della professionalità di tutte le Forze di Polizia italiane che sono dichiaratamente le migliori d’Europa”.

ARTICOLO PUBBLICATO AGENPARL

http://www.agenparl.com/video-anti-boldrini-consap-astio-poliziotti-spropositato-provvedimento-sospensione/

 

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la “Diaspora”

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la "Diaspora"

Polizia Stradale, A.D. 2016, Roma Nord, la “Diaspora”

Il 2016 ha visto molti cambiamenti e riorganizzazioni degli uffici della Polizia di Stato nonché l’ottimizzazione della presenza sul territorio a fronte delle esigenze connesse al Giubileo e alle incerte condizioni internazionali, con l’incremento di personale in settori connessi al controllo del territorio quali le Questure, i Reparti Prevenzione Crimine ed i Reparti Mobili; per quanto riguarda la provincia di Roma ed in particolare la Polizia Stradale abbiamo visto la nascita del Centro Operativo Polizia Stradale di Fiano Romano, che ha assorbito le funzioni delle due sale operative pre-esistenti COA e COC, con la teorica speranza di un migliore coordinamento dell’attività di Polizia Stradale in tutto il territorio del Lazio; speranze rimaste tali a fronte delle molte problematiche non risolte e più volte segnalate.

Di tutte queste novità chi sembra averne pagato le maggiori conseguenze è la Sottosezione Polizia Stradale “Roma Nord” di Fiano Romano. Una sottosezione con doppia tratta di competenza che vigila l’ingresso alla Capitale per chi proviene dal nord; un reparto dalle potenzialità operative  e strategiche di una Ferrari che ad oggi è ferma ai box per mancanza di personale.

La Sottosezione Roma Nord, da convenzione con Autostrade per l’Italia Spa, è classificata come doppia, cioè ha  due tratte di 50 Km l’una da vigilare (per l’esattezza i km sono 110 di doppia carreggiata) con obbligo contrattuale di fornire per ogni quadrante orario di 6 ore almeno 2 pattuglie di vigilanza stradale e una pattuglia di pronto impiego infortunistica, per un totale di 12 pattuglie giornaliere.

Scelte inspiegabili vedono questo ufficio vittima di una costante e inarrestabile riduzione del personale ad opera del Ministero che ha continuamente trasferito personale senza sostituirlo, e ad opera del Compartimento Lazio che per fronteggiare le esigenze di personale presso il neo COPS attinge, mediante aggregazione, proprio dalla Sottosezione Roma Nord, poiché aggregazioni a costo zero trovandosi nello stesso comune.

Tutto ciò ha innescato una continua ed inarrestabile spirale di eventi che ha paralizzato l’ufficio in questione.  In particolare il personale, scontento e sfruttato, si vede negato persino il congedo ordinario poiché con il numero esiguo di persone è impossibile far fronte agli obblighi contrattuali con la Società Autostrade. Teniamo a precisare che tutto ciò non vuole essere una critica al Comandante del Reparto, che, al contrario, cerca sempre di dimenarsi fra le richieste del personale, gli obblighi d’ufficio e le continue e incessanti richieste del Compartimento, che oltre alle normali pattuglie di vigilanza stradale, fa richiesta di ulteriori equipaggi per fronteggiare esodi e controesodi, per servizi straordinari di Polizia Giudiziaria, per servizi straordinari di controllo merci e passeggeri, nonché di coordinatori dei predetti servizi (è da notare che è presente una unica persona del ruolo Ispettori….il COMANDANTE!).

La Sottosezione Polstrada Roma Nord è pronta per la chiusura !!! ……..o come qualcuno ha ironicamente sottolineato pronta per l’arrivo dell’Ufficiale Giudiziario per la dichiarazione di fallimento e la successiva svendita.

Emblematica e paradossale è poi la situazione che si sta venendo a creare: molti appartenenti alla Sottosezione sono colleghi che risiedono in province e/o regioni vicine, che da oltre 15 anni quotidianamente si spostano dalla propria città per prestare servizio a Fiano Romano, con un viaggio giornaliero (la sola andata) variabile di un minimo di 45Km ad un massimo di 75 Kmcon situazioni estreme di 100 Km; colleghi che fino ad oggi hanno atteso con pazienza e dedizione al lavoro il momento del trasferimento presso uffici della loro città, agevolati dal fatto che possono viaggiare in gruppi (limitando i costi), del pagamento a loro favore della indennità autostradale e dell’agevolazione del RPL (Raggiungimento Posto di Lavoro, ovvero esenzione del pagamento del pedaggio della tratta autostradale nel limite dei 100Km tra casa ed ufficio). Questi stessi colleghi, con non meno di 20 anni di servizio prossimi al trasferimento a casa nell’arco di circa due anni, hanno deciso di fare domanda di trasferimento per altri reparti ed in particolare per il Reparto Prevenzione Crimine Lazio.    Qualcuno si è chiesto il perché??? Si è chiesto perché colleghi mediamente anziani, prossimi al trasferimento a casa, decidono di spostarsi e di andare a prestare servizio in un nuovo ufficio allungando di 25 Km il già lungo viaggio di 75 Km giornaliero? Senza peraltro la certezza di poter continuare a viaggiare insieme, senza RPL ? E soprattutto perché colleghi con 20 anni di servizio, colonne portanti di un ufficio (coscienti di essere ben visti e voluti dal comando), con figli piccoli e mogli a carico, decidono di fare questo passo?? Dedizione al lavoro??? O esigenza di uscire dalla caotica situazione in cui ora si trovano???

Caotica situazione???  In pratica un ufficio dove le squadre del  personale pattugliante sono composte da 5/6 persone, dove una sola persona può chiedere di assentarsi, a condizione che non vi sia nessun’altra assenza (in pratica il congedo viene sistematicamente negato perché sono quotidiane le altre assenze legittime quali TESTE, corsi, aggiornamenti ecc.ecc.); colleghi turnisti che continuamente devono adattarsi a cambi turni (disposti comunque nella legalità) e di fatto utilizzati come “tappa buchi” per far fronte alle quotidiane esigenze; la programmazione viene stilata ma è soggetta a continui cambiamenti.

Per non parlare poi del personale burocratico, poco rispetto alle esigenze, e oberato dal lavoro che viene a sua volta impiegato come sostituzione per il personale pattugliante, quando il Comandante non può far a meno di concedere il congedo ordinario. Non di meno è da notare che alcuni del settore burocratico sono prossimi al pensionamento e con l’attuale situazione non è possibile iniziare a prevederne la sostituzione, non è cioè possibile iniziare ad inserire colleghi più giovani negli uffici ai quali tramandare esperienze e capacità professionali …… e non ci riferiamo all’ufficio servizi o automezzi (senza voler sottostimare l’importante lavoro che fanno)…..ma dell’ufficio infortunistica e dell’ufficio di polizia giudiziaria !!!  I due uffici più importanti della sottosezione che necessitano appunto della maggiore esperienza di chi ne fa parte!!!

Per fare due calcoli….una Sottosezione coma quella di Roma Nord necessiterebbe di  non meno di 45 persone impiegati nei turni continuativi (9 persone a turno per 5 turni,  permetterebbe di avere le 3 pattuglie a quadrante, un operatore di giornata e due persone libere per le esigenze connesse alle esigenze di TESTE, per i congedi, ecce cc.), ai quali si devono aggiungere coloro che prestano servizio in ufficio, per non meno di 55 persone totali realmente presenti !!!!      Ad oggi la Sottosezione lavora con 32 pattuglianti turnisti !!!!!!   Sulla carta tutto ciò non risulta…..Roma Nord teoricamente ha 50 persone in organico….ma di queste molte sono aggregate al COPS, altre aggregate nella provincia di Rieti per il recente Sisma, altre sono aggregate presso altri uffici…….con una presenza invece reale di solo 32 pattuglianti !!!

LA SOTTOSEZIONE E’ PRONTA PER LA CHIUSURA !!!

E’ IN ATTO UNA DIASPORA DEL PERSONALE VERSO MIGLIORI LIDI !!    Senza voler giudicare l’operato di altri uffici è necessario fare un confronto prendendo a paragone proprio il Reparto Prevenzione Crimine LAZIO, meta ambita (e di fatto ottenuta) da molti.   Un ufficio di sole 150 persone (sole si far per dire) impiegato in turnazione che non prevede il lavoro notturno e il lavoro festivo, prevede invece un elevatissimo monte ore di straordinario e soprattutto la presenza di un numero di persone per ogni nucleo che permette alla Dirigente di concedere tutto ciò che viene chiesto dal personale (parliamo ovviamente di assenze legittime).  Soprattutto poi valutiamo l’aspetto economico……ore di straordinario senza limite, indennità di Ordine Pubblico giornalmente concessa, ecc. ecc…

Inoltre è da ricordare che quello che in passato era un fattore interessante per il personale, quale l’indennità autostradale, è diventato un’indennità secondaria e considerata da molti oramai un’elemosina di fatto rinunciabile: cifre giornaliere ridicole (Euro 5,16 nette a giorno per chi da oltre 8 anni è in autostrada), pagate con molto ritardo e senza scadenze precise….ad oggi siamo fermi al pagamento delle presenze del mese di Dicembre 2014.   In passato l’indennità autostradale costituiva un’invitante motivo per essere trasferiti e/o rimanere in una sottosezione……oggi è il nulla !!!!……meglio un’indennità di O.P. pagata nell’arco di 2/3 mesi !!!!

Premesso ciò….quali armi possiede il Comandante della Sottosezione Roma Nord per fermare l’emorragia in atto di persone che dalla Sottosezione chiedono ed ottengono di essere trasferiti al suddetto ufficio ??? Quei maggiori costi sostenuti dai colleghi per raggiungerlo vengono prima di tutto compensanti da un numero maggiore di indennità anche sostanzialmente superiori in valore economico…..e poi vogliamo mettere il non fare notti e non lavorare tutti i festivi???      Questi sono i paragoni che oggi fa il personale, unitamente anche ad una valutazione del prossimo futuro…….un collega con 20-24 anni di servizio, sempre impiegato in pattuglia in autostrada, non ha nemmeno la possibilità e speranza di essere impiegato in ufficio per quanto sopra descritto.

COME SI PUO’ SPERARE CHE IL PERSONALE VOGLIA ANCORA RIMANERE A ROMA NORD ?????

Qualcuno, nelle stanze dei bottoni, ha mai fatto una riflessione del genere???

Oggi la Sottosezione Polizia Stradale Roma Nord vede una diminuzione costante ed inarrestabile del numero di persone che ne fanno parte, una vera e propria diaspora  dei più anziani oramai stanchi e delusi dell’amministrazione e da quanto sopra descritto, che per l’amministrazione significa una perdita di professionalità e di esperienza senza confronto !!!

IL SEGRETARIO LOCALE Dott. Massimiliano Giuseppini

IL SEGRETARIO LOCALE
Dott. Massimiliano Giuseppini

Omicidio stradale, convegno Università Pegaso e Consap: una legge tra luci e ombre, notizie e video LaPresse

Convegno sull'omicidio stradale, "tra luci e ombre" organizzato dalla Segreteria Provinciale Consap di Roma

Convegno sull’omicidio stradale, “tra luci e ombre” organizzato dalla Segreteria Provinciale Consap di Roma

Riportiamo il lancio agenzia informazione di stampa che ha seguito in diretta il convegno.

Roma, 18 mag. (LaPresse) – E’ in corso nella sede dell’Università telematica Pegaso a Palazzo Bonadies Lancellotti, in via San Pantaleo a Roma, il convegno sull’omicidio stradale, “tra luci e ombre” organizzato dalla Segreteria Provinciale Consap di Roma (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia), in collaborazione con l’Università Telematica Pegaso. Il Convegno, al quale parteciperanno, tra gli altri, il Rettore Prof. Alessandro Bianchi, l’Ing. Sergio Dondolini -Direttore Generale Sicurezza Stradale del Ministero Infrastrutture e Trasporti, il Dirigente Polstrada Giandomenico Protospataro, l’Avv. Gianmarco Cesari in rappresentanza dell’Ass. Italiana Familiari Vittime della Strada e il Dott. Giorgio Innocenzi, Segretario Generale della Consap, ha l’obiettivo di accendere i riflettori su una legge da tanto tempo invocata che se da un lato ha colmato una evidente lacuna del nostro Codice Penale, introducendo una fattispecie di reato insufficientemente punita, dall’altro presenta molte incognite in via applicativa, anche alla luce di una giurisprudenza non ancora consolidatasi. Scopo del convegno è quello di chiarire se la legge, oltre a garantire un più elevato livello di giustizia, possa essere una valida risposta anche sul fronte della sicurezza stradale, poste le modifiche apportate anche al Codice della strada.

Egr

 

Clicca sul link e sull’immagine per vedere il video

Video LaPresse sul Convegno sull’omicidio stradale, “tra luci e ombre” organizzato dalla Segreteria Provinciale Consap di Roma

Video LaPresse  sul Convegno sull'omicidio stradale, "tra luci e ombre" organizzato dalla Segreteria Provinciale Consap di Roma

Video LaPresse sul Convegno sull’omicidio stradale, “tra luci e ombre” organizzato dalla Segreteria Provinciale Consap di Roma

Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia, allarme terrorismo livello 2 per l’Italia, partecipazione CONSAP Roma

Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia

Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia

Nella mattina di ieri, 20 novembre 2015, la Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP, rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi ha partecipato alla programmata Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia presso la Scuola Superiore di Polizia.
Per l’anno giubilare è stata varata, come previsto, un’ordinanza di servizio in materia di ordine e sicurezza pubblica che definisce il modello organizzativo di prevenzione e vigilanza, condiviso con rappresentanti delle Forze di Polizia e partner internazionali delle Ambasciate.
Interventi del Questore di Roma dr. Nicolò D’Angelo, del Vicario del Questore dr. Luigi De Angelis, del Capo di Gabinetto del Questore dr. Roberto Massucci, del Dirigente della Digos dr. Mauro Fabozzi, della Comunità Internazionale di Polizia, del Capo di Gabinetto del Prefetto di Roma dr. Stefano Gambacurta, del Direttore Ufficio Ordine Pubblico dr. Armando Forgione e le conclusioni del Prefetto di Roma dr. Franco Gabrielli.
Sono state illustrate e commentate tutte le attività che saranno operative per l’evento giubilare prossimo, dai servizi delle divisioni della Questura di Roma che si estrinsecano in Digos ( per le attività informative e antiterrorismo ), Squadra Mobile ( attività di Polizia Giudiziaria e monitoraggio ambienti criminalità organizzata), U.P.G.S.P. ( piano coordinato di controllo del territorio, videosorveglianza cittadina e sicurezza trasporti ), Divisione Anticrimine ( misure di prevenzione patrimoniali e personali ), Divisione Polizia Amministrativa ( cabina di regia per controlli ad esercizi pubblici e ricettivi, in particolare a bed and breakfast ), Divisione Personale ( gestione e accoglienza delle risorse assegnate ), Ufficio Servizi Tecnico-Logistici ( supporto logistico al personale della Polizia di Stato), Ufficio Sanitario ( assistenza sanitaria e psicologica al personale operante ), Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica  ( supporto specialistico ai servizi di ordine e sicurezza pubblica ).
Per i concorsi speciali e specialistici gli Uffici dell’Ispettorato di P.S. Vaticano, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia di Frontiera Aerea e Marittima, Polizia Postale, Reparto MobileReparto Prevenzione Crimine Lazio,  Artificieri, Tiratori Scelti e Unità Cinofile.
Pattuglie appiedate, motomontate, ippomontate e uffici mobili di Polizia.
Obiettivi sensibili vigilati 1488, in forma fissa 177, in forma dinamica 185, in forma generica radiocollegata 1311. Forze  Armate Impiegate:  Esercito Italiano 1405,  Polizia di Stato 65,  Guardia di Finanza 20,  Carabinieri 170.
Controlli intensificati per la Basilica di San Pietro, Basilica di San Giovanni, percorsi turistici a mete di alta affluenza turistica.
Le attività di potenziamento e intensificazione, dalle misure preventive, controllo territorio e servizi di polizia giudiziaria, servizi di vigilanza e quelli di ordine pubblico, attività preventiva alle frontiere e la cooperazione internazionale, controllo e coordinamento spazio aereo, piani antiterrorismo e gestioni crisi, concorso forze armate per la vigilanza obiettivi sensibili.
Rafforzamento dispositivi di protezione secondo la valutazione del rischio ( scorte, impiego reparti speciali, servizi e staffette di viabilità ).
Un capillare raccordo operativo,  affidato alle competenze del Prefetto,  che prevedono la comunicazione istituzionale durante il Giubileo e attivare il concorso delle organizzazioni di volontariato di protezione civile d’intesa con la Regione Lazio, con particolare attenzione ai trasporti e mobilità, sanità, telecomunicazioni e raccordo con le Autorità Vaticane.
Le attività del Decision Making che vedono i poteri decisionali attribuiti al Prefetto, al Questore e al consulto del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica.
Le conclusioni dei vertici della Prefettura e Questura capitolina hanno sottolineato che l’Italia è stata classificata in allerta livello 2, livello che precede lo scenario operativo, con intervento delle truppe altamente specializzate di contrasto azione terroristica, con Roma e Milano obiettivi ad alto rischio.

 

Conferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della MisericordiaConferenza Romana per la Sicurezza del Giubileo della Misericordia
Notizie sul Giubileo:
(Fonte Wikipedia)

Il Giubileo straordinario della misericordia è stato indetto da papa Francesco per mezzo della bolla pontificia Misericordiae Vultus. Precedentemente annunciato dallo stesso pontefice il 13 marzo 2015, avrà inizio l’8 dicembre 2015 per concludersi il 20 novembre 2016. Il Papa ha dichiarato che il giubileo, ricorrente nel cinquantesimo della fine del Concilio Vaticano II, sarà dedicato alla Misericordia. Il Papa ha fatto l’annuncio nel corso di una funzione religiosa:
” Cari fratelli e sorelle, ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della Misericordia. È un cammino che inizia con una conversione spirituale. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Questo Anno Santo inizierà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà il 20 novembre del 2016, domenica di Nostro Signore Gesù Cristo, re dell’universo e volto vivo della misericordia del Padre. Affido l’organizzazione di questo Giubileo al Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, perché possa animarlo come una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare a ogni persona il vangelo della Misericordia ” . (Papa Francesco).
Sabato 11 aprile 2015, durante la celebrazione dei primi vespri della Domenica della Divina Misericordia, è stato indetto ufficialmente con la consegna e la lettura della bolla Misericordiae Vultus, avvenute alla presenza di Papa Francesco davanti alla Porta santa della Basilica di San Pietro. La Bolla evidenzia la necessità di indire un Anno Santo Straordinario per tenere viva, nella Chiesa Cattolica, la consapevolezza di essere presente nel mondo quale dispensatrice della Misericordia di Dio. La capacità di dialogare col mondo e l’apertura a ogni uomo sono state le grandi sfide vinte dal Concilio Vaticano II. Il Giubileo vuole essere occasione per porre atti di ulteriore apertura. La Bolla ricorda, inoltre, i grandi eventi della Storia della Salvezza nei quali Dio si manifesta con il suo Amore Misericordioso.
L’apertura del Giubileo è stata fissata per l’8 dicembre 2015. La scelta di tale data non è casuale, cadendo in tal giorno il cinquantesimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II. Prima di tale data, come segno della vicinanza della Chiesa universale alla Repubblica centrafricana, colpita dalle violenze della guerra civile, Papa Francesco aprirà la porta santa della cattedrale di Bangui il 29 novembre, in occasione del suo viaggio apostolico in Africa. (Fonte Wikipedia).

 

Polizia Stradale, la CONSAP incontra il direttore del Servizio dr. Giuseppe Bisogno

Incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

La delegazione CONSAP, Guerrisi, Rosati e Vannoni. Incontro con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

Martedì 28 luglio, in un clima di reciproca cordialità e stima, la CONSAP, rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto Gianluca Guerrisi, dal Segretario Provinciale Massimo Vannoni della Consulta Polizia Stradale e dal coordinatore Gianfranco Rosati della Segreteria Provinciale, ha incontrato il Direttore del Servizio Polizia Stradale Dott. Giuseppe Bisogno, presso il  suo Ufficio in Roma.
L’incontro, richiesto in via urgente da questa O.S., è servito a chiarire alcune problematiche che affliggono l’attività di Polizia Stradale nell’ambito del  territorio di Roma e provincia.
Per prima cosa la Delegazione CONSAP ha voluto conoscere la reale situazione concernente il rinnovo del parco auto in favore delle pattuglie comandate nei servizi autostradali e ordinari, posto che ormai in molti casi si utilizzano automezzi logori e obsoleti che arrivano a contare, finanche, 350.000 chilometri di esercizio.
Il Direttore Bisogno, concordando con la scrivente O.S., ha evidenziato la criticità del momento storico sul piano economico e finanziario che si riflette anche sugli investimenti in favore della Polstrada, la quale da più di un anno, pur di poter espletare il proprio servizio, ha dovuto accettare situazioni al limite, “riciclando” auto da destinare ai reparti, asserendo di intravvedere, però, segnali positivi per il prossimo futuro, allorchè, prima della fine dell’anno verranno assegnati alla Sezione di Roma 4 nuovi autoveicoli Fiat Freemont; inoltre, ha proseguito, ulteriori benefici deriveranno dalla conclusione del contratto di fornitura con la BMW da poco firmato.
Il secondo punto ha riguardato gli annosi e “insopportabili” ritardi nel pagamento dell’indennità autostradale. Il Direttore ha ribadito (cosa del resto già nota a questa O.S.), come il problema non sia tanto interno, bensì riguardi il M.E.F. (Min. Economia e Finanze), che impiega notevole (e INSPIEGABILE) tempo per riassegnare le somme erogate dalle Società concessionarie dei servizi autostradali. Egli ha affermato che farà tutto ciò che è in suo potere per poter alleggerire la situazione pregressa che, ad oggi, conta un ritardo di circa due anni nei pagamenti.
Il terzo punto ha riguardato la situazione del C.N.A.I. (Centro Nazionale Accertamento Infrazioni)  La CONSAP ha chiesto al Direttore come mai questo reparto conti un enorme numero di persone distaccate da altri Uffici (molti provenienti dalla Sottosezione di Settebagni e dal RIPS!) e non venga potenziato come, invece dovrebbe, posto che il lavoro di tale Ufficio è in costante crescita; è stato domandato per quale motivo non si provveda a risolvere la “stucchevole” situazione delle centinaia di telefonate che ogni giorno arrivano ai numeri della Caserma di Settebagni,  fornendo al C.NA.I. un centralino autonomo o un risponditore automatico.
Il Dott. BISOGNO, ha spiegato che il C.N.A.I , nato a cavallo fra il 2011 e il 2012, ha effettivamente incrementato in via esponenziale la sua attività (ad oggi, infatti, elabora più di un milione di infrazioni all’anno), per cui questo reparto, inizialmente nato in via quasi sperimentatale, oggi va assolutamente potenziato con uomini e mezzi ed elevato a livello dirigenziale, tanto che negli ultimi tempi. Egli stesso ha voluto inviare un altro Dirigente, la Dr.ssa Salvemini, per coadiuvare l’attività del Dirigente Dr.ssa Cerroni. Relativamente alla situazione del CENTRALINO, ha affermato che si attiverà personalmente per trovare una soluzione, di qualsiasi genere, affinchè il volume delle chiamate non pesi più sugli operatori della Sottosezione di Settebagni e non intasi più l’utenza di codesto Ufficio, spesso in “tilt” per colpa dell’enorme numero di chiamate dirette al C.N.A.I.. In proposito, ha affermato si sta pensando all’introduzione di un numero verde nazionale cui indirizzare le necessità degli utenti.
Il quarto punto ha riguardato l’uso del “TOP CRASH”, ovvero il sistema di rilevamento dei sinistri basato su strumentazione elettronica, via GPS. Questa O.S. ,pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione al fine di usare strumenti più efficaci per tale scopo, ha espresso seri dubbi circa le modalità di funzionamento e di utilizzo. Nella fattispecie, si è rappresentato che ci sono delle criticità riguardo alla ricezione del segnale in molte zone e che non sembra “strategico” utilizzare solo una pattuglia di Settebagni per il suo uso, con un unico computer capace di elaborare il software dedicato.
Il Direttore, ha ammesso la necessità di elaborare una seria riflessione sulle modalità di utilizzo, prevedendo anche la possibilità di formare un’apposita squadra infortunistica, coinvolgendo le Società concessionarie del servizio autostrade a collaborare all’acquisto di altri Kit Top Crash. A tal proposito la CONSAP nel rilevare che negli ultimi anni è aumentato il numero di sequestri di veicoli mancanti di copertura assicurativa, ha esortato il Dirigente a coinvolgere maggiormente l’A.N.I.A., al fine di diversificare gli investimenti che la stessa, di già, effettua in favore del servizio Polstrada.
L’incontro ha poi toccato l’argomento circa l’unificazione del C.O.A. e del C.O.C.; qui il Dirigente ha espresso la volontà di arrivare a 10 Sale Operative unificate a livello nazionale, improntate all’efficienza che siano, veramente, un valido supporto per gli Agenti che operano sulla strada, sul modello dei C.O.T. delle maggiori Questure d’Italia. Nel caso di Roma, in virtù della sfida del Giubileo che attende le Forze dell’Ordine, la volontà è quella di creare una struttura che possa comunicare in modo “evoluto” con la Sala Operativa della Questura di Roma. Per questo si cercherà di fare uso delle migliori risorse a disposizione per garantire un potenziamento ed una ottimizzazione di qualità. Questa realtà, ha continuato Bisogno, è già tangibile a Genova e Torino, e l’obbiettivo è di esportare quegli esempi di eccellenza anche a Roma.
L’incontro si è concluso con il reciproco augurio di buon lavoro.

Nelle foto: Rosati, Guerrisi e Vannoni
negli Uffici del Servizio Polizia Stradale

CONSAP al Servizio Polizia Stradale

CONSAP al Servizio Polizia Stradale

Ragazzo autistico tratto in salvo da pattuglia Rips sul G.R.A. di Roma

RIPS 2Venerdì 23 gennaio, una pattuglia del RIPS di Roma, in servizio sul G.R.A., ha tratto in salvo un ragazzo autistico di 22 anni.  Il giovane allontanatosi dalla sua abitazione nei pressi di via Casilina mentre la mamma stava dormendo, ha persorso il Grande Raccordo Anulare dall’uscita di Via Casilina sino all’altezza di Via Tuscolana, camminando per ben 3 chilometri sulla corsia di sorpasso. Difficile è stato il compito della pattuglia intervenuta sul posto che ha dovuto rallentare il traffico intenso per poter intervenire in sicurezza propria, degli utenti e soprattutto del ragazzo. Una volta raggiunto e rassicurato, con ausilio del 118 il ragazzo è stato trasportato presso il Nosocomio di psichiatria di Frascati, ove grazie al lavoro di specialisti è riuscito a dire il proprio nome. Successivamente, gli Agenti, con l’aiuto della Sala Operativa della Polstrada sono riusciti faticosamente a risalire ai genitori che nel frattempo ne avevano segnalato l’allontanamento, dal momento che il ventiduenne non aveva con sè alcun documento.