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Il personale della Sottosezione/R.i.p.s. Settebagni incontra il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Elisabetta Mancini

dott.ssa Mancini Polizia Stradale ROMA

dott.ssa Mancini Polizia Stradale ROMA

Nella giornata del 7 aprile, presso la sala riunioni del C.N.A.I. a Settebagni, su invito formulato dalla CONSAP, la Dirigente della Sezione di Roma, Elisabetta Mancini, ha incontrato il personale pattugliante e non in forza alla Sottosezione/RIPS.
All’incontro, presenti circa 40 operatori della Polstrada, la Dirigente del CNAI Elia Cerroni e il Comandante di Settebagni  Roberto Ferilli.
Sul tavolo, la crescente problematica lavorativa generata dall’entrata in vigore dei nuovi piani compartimentali che stanno mettendo a dura prova la resistenza dei colleghi.
La dott.ssa Mancini nel saluto iniziale, ha riconosciuto l’aumento della mole di lavoro a carico delle pattuglie in ragione delle necessità poste dal Giubileo, ringraziando tutti per la professionalità e l’abnegazione dimostrata. Dopodiché, incalzata sull’argomento, ovvero sul fatto che non sia sostenibile un piano pattuglie come l’attuale, si è impegnata a far si che , in modo più elastico, almeno nei giorni feriali il numero delle auto sul G.R.A. scenda da 5 a 4 nei quadrati 13/19 e 7/13, e da 4 a 3 nei quadrati sera e notte.
Il personale  ha evidenziato come ad oggi, a fronte  dei  25 arrivi di personale, ci siano state 23 partenze, fra trasferimenti, aggregazioni, frequentazione corsi ecc. , per cui, facendo due conti il numero degli operatori è pressoché uguale a prima, con la differenza che ora non si esita a rifiutare ferie o concessioni di riposi giornalieri in nome degli obblighi imposti dal “piano”. Non solo, negli ultimi 2 mesi si è assistito a un’impennata dei cambi turno che hanno stravolto i servizi continuativi e ciò che è più grave, a un uso sconsiderato dello straordinario emergente con cui si sono coperte le falle generate dalla mancanza di personale, in palese violazione dell’A.N.Q.
Su questo è stato chiesto di porvi rimedio immediato!
Il discorso è proseguito sulla scarsa sicurezza della Caserma (già più volte richiamata dalla Consap) e della pericolosa “solitudine” del personale al Corpo di guardia, allorché l’unico operatore è chiamato a svolgere mille funzioni, oltre a gestire la consegna e il ritiro delle armi e dell’equipaggiamento delle pattuglie. Qui si è ribadito che il ROS debba farsi carico di fornire personale per coadiuvare l’operatore della Sottosezione e che si provveda all’installazione di un METAL DETECTOR per il controllo degli utenti in entrata.
Altra nota dolente il centralino C.N.A.I.  Si è fatto presente che sono almeno 2 anni che viene” denunciata” la paradossale situazione che vede arrivare centinaia di telefonate al numero della sottosezione, dirette però al C.N.A.I. La Dott.ssa Cerroni ha informato che entro fine anno, FINALMENTE, verrà attivato un risponditore automatico atto a smistare le chiamate senza l’impegno dell’operatore al corpo di guardia; inoltre ha riferito di aver sollecitato i dirigenti delle varie Sezioni d’Italia a fare in modo che forniscano le informazioni agli utenti, in riferimento ai verbali elevati dal sistema Tutor e di aver provveduto a far si che le informazioni contenute nei plichi notificati, siamo più chiare e visibili.
Gli astanti hanno incalzato la dirigenza circa il fatto di voler spiegare la strana e continua migrazione di personale dalla Sottosezione/RIPS al CNAI, con la formula equivoca dell’aggregazione che Bypassa  l’istituto del trasferimento e che ha indebolito notevolmente la forza presente a Settebagni.
La dott.ssa Cerroni non ha saputo fornire chiarimenti esaustivi, se non legati al fatto che il CNAI ha bisogno di un sempre e più crescente numero di persone per far fronte all’enorme mole di lavoro che nell’ultimo anno ha visto l’elaborazione e  l’invio di 758.00 verbali, con  incasso stimato intorno ai 10 milioni di Euro, ma si è impegnata, però, a fare in modo che gli aggregati vengano trasferiti in via definitiva.
Altri colleghi hanno  posto un interrogativo circa la “fuga” di tanto personale dalla Sottosezione che ha minato l’efficienza dell’Ufficio, facendo intuire che esistono due ordini di motivi:
1) Fatica e stress lavorativi;
2) Disaffezione verso il reparto di appartenenza;
La Dott.ssa Mancini e il Comandante Ferilli, non hanno saputo fornire elementi utili per capire tale problematica; la dirigente, nella fattispecie, ha  però affermato di voler lavorare affinché non ci sia più siffatta diminuzione di personale,  informando, in conclusione, che l’ANAS entro fine anno ripristinerà l’illuminazione sul G.R.A., fondamentale per la sicurezza degli utenti e degli operatori.
Ultima nota, la mancata concessione del Congedo Straordinario a seguito di trasferimento, lamentato dai colleghi nuovi arrivati che hanno chiarito come in Questura sia stato concesso e alla Stradale no. La spiegazione della Dirigente, ovvero che i trasferimenti eccezionali goduti a causa del Giubileo sono stati determinati da “esigenze di servizio” non ha convinto, poiché lo stesso si sarebbe potuto dire  per il personale trasferito alla Questura di Roma; pertanto, è stata invitata a sensibilizzare la Dirigenza Compartimentale sulle future concessioni , la cui negazione ha causato notevoli disagi e problemi al personale trasferito.
PER QUEL CHE CI RIGUARDA, RESTIAMO IN ATTESA CHE LE PROMESSE E GLI IMPEGNI PRESI SIANO RISPETTATI, NON ESITANTO, AL CONTEMPO, A INCALZARE E “DENUNCIARE” OGNI SITUAZIONE CHE VIOLI I DIRITTI DEI COLLEGHI DELLA POLSTRADA.

IL Coordinatore Provinciale Segretari Locali CONSAP Polizia Stradale Dott. Gianfranco Rosati

IL Coordinatore Provinciale Segretari Locali CONSAP Polizia Stradale Dott. Gianfranco Rosati

Liceo Virgilio: Innocenzi (Consap) su Il Corriere della Sera e La Repubblica

Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Nazionale della CONSAP

Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Nazionale della CONSAP

La dura presa di posizione della Consap a favore del preside del liceo Virgilio ha trovato ampio spazio sulla stampa. Il Corriere della Sera e La Repubblica hanno giustamente riportato l’iniziativa di martedì prossimo della Consap. “Il sindacato di polizia Consap ha annunciato che martedì invierà una delegazione al Virgilio per consegnare un mazzo di fiori a Irene Baldriga come incoraggiamento alla battaglia di legalità che sta portando avanti». In una nota durissima, dove è scritto che, «La polizia di prossimità muore al Liceo Virgilio di Roma con la cancellazione della collaborazione fra cittadini e forze di polizia», il segretario generale nazionale della Consap Giorgio Innocenzi ha aggiunto: «L’esperienza professionale ci ha dimostrato che le proteste per l’arresto di un `mercante di morte´, spesso sono la reazione di persone che vivono nelle periferie degradate e abbandonate dallo Stato. Visto quello che stanno facendo “i genitori bene dei liceali del Virgilio” sembra evidente che sta crescendo nell’opinione pubblica un pericoloso senso di insofferenza verso le regole e chi le fa rispettare».

Liceo Virgilio di Roma a Via Giulia

Articolo del Corriere della Sera:
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_aprile_07/tazza-day-virgilio-presidi-solidali-ma-silenzio-istituzioni-59ac47d8-fca5-11e5-9628-57573544d3d4.shtml

Articolo di Repubblica:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/04/07/news/virgilio_caffe_mob_dei_presidi_solidarieta_alla_baldriga_-137108324/

 

Studio Legale De Iure, prestigiosa convenzione per l’assistenza legale a tutti gli iscritti alla CONSAP, focus e approfondimenti sulla procedura disciplinare di settore alla Polizia di Stato, attiva anche una linea telefonica diretta ed esclusiva, redazione di ricorsi e pareri finalizzati alla tutela avverso le sanzioni disciplinari

Studio Legale De Iure, prestigiosa convenzione per l'assistenza legale a tutti gli iscritti alla CONSAP, focus  e approfondimenti sulla procedura disciplinare di settore alla Polizia di Stato

Studio Legale De Iure, prestigiosa convenzione per l’assistenza legale a tutti gli iscritti alla CONSAP, focus e approfondimenti sulla procedura disciplinare di settore alla Polizia di Stato. Nella foto: Avv. Vittorio PALAMENGHI Avv. Patrizio Maria MANTOVANI Avv. Pasquale PITTELLA Avv. Maria Teresa GUERRISI Avv. Evandro PESCI Avv. Valerio CRESCENZI

Attiva la convenzione tra il sindacato di Polizia CONSAP e lo Studio Legale “De Iure, costituito da professionisti specializzati in Consulenza ed Assistenza Legale per clienti, persone fisiche e giuridiche e Amministrazioni Pubbliche , presenti in Italia, Inghilterra, Austria e Malta nei diversi rami del diritto.
In particolare, operano come Ufficio Legale esterno di diverse imprese straniere ed italiane, gestendo i profili legali e societari delle stesse negli Stati di riferimento, operando direttamente ed in team con collaboratori e corrispondenti, coniugando competenza professionale con la personalizzazione e la specificità del servizio offerto.
I professionisti si impegnano, a mettere a disposizione una linea telefonica diretta ed esclusiva, per consentire ai consociati una immediata risposta alle questioni legali proposte.
Per l’attività professionale esercitata nell’interesse degli iscritti alla CONSAP e dei propri familiari, saranno applicate tariffe agevolate.
I professionisti manifestano la disponibilità ad incontrare presso la propria sede per focus ed approfondimenti su tematiche di interesse generale delegazioni di persone appartenenti alla CONSAP.
Lo Studio  Legale invierà sentenze giurisprudenziali che affrontano tematiche riguardanti l’evoluzione giurisprudenziale afferente alle Forze dell’Ordine per mantenere sempre aggiornato il personale di Polizia iscritto alla CONSAP.
Saranno anche concordate giornate di presenza degli Avvocati in sede CONSAP (a richiesta degli iscritti e con organizzazione di tempi e modi della Segreteria Provinciale).
L’attività professionale si esplica nella Consulenza e nell’Assistenza Legale, stragiudiziale e giudiziale, sia in ambito Amministrativo, Penale e Civile.
In particolare, in materia di Diritto Amministrativo, i professionisti sono specializzati:

  • nel settore della Procedura Disciplinare Interna delle Forze dell’Ordine; in particolare lo studio è specializzato nella redazione di ricorsi e pareri finalizzati alla tutela avverso le sanzioni disciplinari. Lo Studio al riguardo, organizzerà un incontro con i Vostri consociati presso la propria sede, sulla tematica attuale “dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale della Disciplina Interna alla Polizia di Stato e mezzi di tutela”, al fine di rispondere prontamente alle diverse problematiche pendenti;
  • nella responsabilità civile delle P.A. e dei dipendenti pubblici,
  • nell’assistenza per il procedimento del riconoscimento di invalidità civili e ricorsi dinanzi al Giudice Competente;
  • nel settore dell’Edilizia ed Urbanistica, come la richiesta alla Pubblica Amministrazione di modifiche in muratura o cambio di destinazione d’uso e procedimenti per abusi edilizi.

 Nel settore del Diritto Penale garantiscono:

  • la difesa alle persone indagate/imputate;
  • la tutela del soggetto danneggiato dal reato.

Altresì i professionisti tuteleranno, tutti coloro che nell’esercizio delle loro funzioni, o durante l’attività da loro svolta, o a causa del loro servizio subiscano i delitti di:

  • violenza o minaccia a pubblico ufficiale 336 c.p.
  • resistenza pubblico ufficiale 337 c.p.
  • lesioni 582 c.p.
  • e tutti gli eventuali delitti commessi contro la Pubblica Amministrazione;
  • imperizia professionale medica.

Nel  Procedimento Civile, tutelano:

il diritto di famiglia inteso, sia nella fase patologica, come

  • la separazione dei coniugi;
  • il divorzio;
  • l’affidamento dei figli;

sia nell’ordinaria amministrazione e mutamento dei pregressi accordi di separazione, come:

  • le modifiche degli assegni di mantenimento;
  • i diritti dei minori di fronte al giudice tutelare;
  • il rispetto o modifiche del diritto di visita.

Altresì nel campo civile i professionisti presteranno la loro opera nelle seguenti discipline:

  • contrattualistica, ed eventuale tutela del consumatore;
  • diritto bancario con espresso riferimento alla regolamentazione del mercato mobiliare ed immobiliare;
  • ricerca di interessi anatocistici su mutui bancari assunti e conseguenti azioni giudiziarie;
  • lavoro ed infortunistica compresa quella stradale.

Lo  Studio si avvale di un’ampia schiera di professionisti dedicati alla fase stragiudiziale e  contenziosa, che hanno sviluppato e consolidato esperienza in settori multidisciplinari, in costante coordinamento con notai, commercialisti, periti e consulenti.
Lo Studio ha, in particolare, condotto la difesa di importanti società innanzi alla magistratura penale e tributaria. Ha, altresì, coordinato le strategie di difesa in Italia di società di alta rinomanza nel settore del recupero del credito.

Recapiti telefonici, e-mail e numero di fax dello Studio:

Telefono: 06.6530435388.9064139 Fax: 06.96708674 

E mail: de.iure.respondere@gmail.com

Via Carlo Mirabello 36 (zona Piazzale Clodio).

Avv. Vittorio PalamenghiAvv. Pasquale Pittella

 

Abuso e Maltrattamento all’Infanzia “come accogliere le rivelazioni del bambino”, corso organizzato dalla CONSAP Segreteria Nazionale

Abuso e Maltrattamento all'Infanzia "come accogliere le rilevazioni del bambino", corso organizzato dalla CONSAP Segreteria Nazionale

Abuso e Maltrattamento all’Infanzia “come accogliere le rilevazioni del bambino”, corso organizzato dalla CONSAP Segreteria Nazionale

L’Osservatorio Sanità della Consap ha organizzato per il 21 aprile 2016 presso l’Aula Magna della Divisione Personale della Questura di Roma, sita a Roma in via Statilia n. 30una interessantissima giornata di aggiornamento dal titolo:
Abuso e Maltrattamento all’Infanzia “come accogliere le rivelazioni del bambino”.
La dott.ssa Maria Pagano, nota  psicologa ed esperta della materia, ci guiderà nel mondo della  comunicazione verbale e non in uno contesto delicatissimo come quello dei minori vittime di abuso. In considerazione dell’importanza dell’argomento la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma ha chiesto ufficialmente di accreditare l’evento come aggiornamento professionale ex art. 20 comm. 5 A.N.Q. Gli interessati possono  comunicare la propria adesione alla segreteria provinciale di Roma: segreteria@consaproma.com oppure direttamente all’Osservatorio Sanità Consap.

Clicca sulla locandina per leggere il programma

Abuso e Maltrattamento all'Infanzia "come accogliere le rilevazioni del bambino"

 

Polizia, solo attestazione di servizio per il porto d’armi, modificato il Decreto del Ministero della Sanità

Polizia, solo attestazione di servizio per il porto d'armi, modificato il Decreto del Ministero della Sanità

Polizia, solo attestazione di servizio per il porto d’armi, modificato il Decreto del Ministero della Sanità

Modificato il Decreto del Ministro della Sanità 28 aprile 1998 concernente “Requisiti psicofisici minimi per il rilascio ed il rinnovo dell’autorizzazione al porto di fucile per uso di caccia e al porto d’armi per uso difesa personali”.
La modifica consente a tutto il personale in servizio attivo di dimostrare l’ìdoneità psicofisica mediante un attestato di servizio rilasciato dall’Amministrazione di appartenenza, senza oneri per gli interessati che, in questo modo, non sono più tenuto al pagamento della certificazione medica. Il Decreto Ministeriale è stato firmato il 5 aprile ed è in corso la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

La firma del Ministro Lorenzin al Decreto
Decreto del Ministro della Sanità 28 aprile 1998 concernente "Requisiti psicofisici minimi per il rilascio ed il rinnovo dell'autorizzazione al porto di fucile per uso di caccia e al porto d'armi per uso difesa personali".

 

La CONSAP aveva già qualche tempo fa posto un quesito al Dipartimento della P.S.

Clicca sul link:
https://consaproma.wordpress.com/2015/04/27/certificato-di-idoneita-psico-fisica-per-chiunque-detiene-armi-comuni-regolarmente-denunciate-e-non-e-in-possesso-di-alcuna-licenza-di-porto-darmi-ex-art-35-comma-7-del-testo-un/

I Codici Commentati, Codice delle Armi e degli Esplosivi 2016 “La Tribuna”, offerta esclusiva per gli iscritti alla CONSAP, spedizione gratuita

Codice delle Armi e degli Esplosivi "La Tribuna", offerta esclusiva per gli iscritti alla CONSAP

Codice delle Armi e degli Esplosivi “La Tribuna”, offerta esclusiva per gli iscritti alla CONSAP

La casa editrice “La Tribuna” ha riservato un’ offerta esclusiva per tutti gli iscritti alla CONSAP in regola con il tesseramento per l’anno in corso, il Codice delle Armi e degli Esplosivi, scritto dal dr. Edoardo Mori  e giunto alla sua 11° edizione,  ad un prezzo davvero speciale da 40 euro (prezzo di copertina) a 26 euro (prezzo riservato al sindacato CONSAP). L’offerta è valida fino al 15 maggio 2016 e fino ad esaurimento scorte.

Il libro è fondamentale per tutti gli operatori delle Forze di Polizia che devono applicare norme amministrative o penali in materia di armi.

Ogni interessato a ricevere il volume deve:
Fornire i dati necessari per la fatturazione  (codice fiscale ed indirizzo);
Dati della spedizione merce se differenti dalla fatturazione;
Recapito telefonico da comunicare al corriere nel caso vi fossero difficoltà nella consegna.
La merce verrà consegnata al richiedente con fattura accompagnatoria sulla quale è indicato IBAN per il bonifico bancario (sarebbe auspicabile attivare degli ordini cumulativi).
Il pagamento a mezzo bonifico dopo il ricevimento della merce (30 gg di tempo data fattura).
La spedizione è gratuita !
Le prenotazioni dovranno essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: f.rocca@latribuna.it

Il sindacato CONSAP e la Casa Editrice “La Tribuna” hanno facoltà di verificare, per le prenotazioni, l’effettiva e veritiera adesione al sindacato che ha sottoscritto l’offerta.
Ingrandisci banner offerta qui sotto:

Codice delle Armi e degli Esplosivi "La Tribuna", offerta esclusiva per gli iscritti alla CONSAP

Il commento del dr. Edoardo Mori alla nuova edizione:
dr. Edoardo Mori


Il mio Codice delle Armi non è solo una raccolta di leggi ma è anche una enciclopedia del diritto delle armi. Nel volume di ben 1370 pagine, 555 pagine contengono tutte le norme di legge e le circolari in materia di armi, munizioni, esplosivi, artifici, mentre 823 pagine espongono, in oltre 150 capitoli separati come in una enciclopedia, tutti gli argomenti che possono interessare l’armiere o il cittadino per risolvere un problema e capire le norme intricate e confuse che regolano la materia. Ogni capitolo riporta tutta la giurisprudenza del passato ancora valida. Un ampio indice analitico aiuta a ricercare rapidamente ogni argomento. Alcuni capitoli forniscono chiare indicazioni tecniche sulle armi e le munizioni e la loro nomenclatura.

Ho creato quest’opera perché all’inizio della mia professione, oltre quarant’anni orsono, mi ero accorto che ben pochi capivano qualche cosa di diritto delle armi e che tutti i libri erano basati sulle sentenza della cassazione che, per suo compito, si è occupata esclusivamente nell’aspetto penale, mentre invece il diritto delle armi è basato su norme di diritto amministrativo. Inoltre i pochi testi in circolazione erano scritti da giuristi che le armi le conoscevano solo per sentito dire; fu così che dovetti farmi anche una cultura sulle armi, la balistica, gli esplosivi.

L’opera si distingue da tutte le altre perché è l’unica che ha potuto utilizzare lo sterminato numero di quesiti concreti e particolari che mi sono stati posti nel corso di decenni, costringendomi ad approfondire all’estremo ogni argomento, ben oltre i pochi casi tipici che si ritrovano nelle sentenze dei giudici.

Avendo trattato tutti gli aspetti amministrativi, il libro è fondamentale per tutti gli operatori delle Forze di Polizia che devono applicare norme amministrative o penali in materia di armi in cui il supporto da parte delle autorità centrali è veramente scarso e spesso privo di una visione globale dei problemi e dell’evoluzione della giurisprudenza.

A partire dal Testo Unico di P.S. del 1931 le leggi sulle armi sono state in continua evoluzione. Nel 1967 sono state regolate le armi da guerra e sono state aumentate notevolmente le pene, nel 1975 con la legge 110 è stato scritto un testo che cercava di regolare l’intero settore delle armi, ma con infinite difficoltà in interpretative, spesso dovuta al fatto che gli operatori non volevano comprendere che le emozioni del passato erano ormai superate e abbandonate. Dal 1991 ulteriori novità venivano portate dalle direttive europee che superavano e sostituivano molte delle : quando bisogna conoscere ed applicare oltre 150 provvedimenti normativi, non è davvero facile orientarsi per l’operatore ed il cittadino.

 

 

 

Convenzione TIM per il personale della Polizia di Stato, aggiornamento e proroga termini attivazione, la Circolare del Dipartimento della P.S.

Convenzione Tim Polizia di StatoLa società Telecom Italia S.p.A. in accordo con la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, al fine di consentire l’attivazione del servizio “TIM TUO” anche ai dipendenti  che ancora non risultano registrati, ha prorogato di due mesi la data di scadenza fissata precedentemente al 31 marzo 2016.
L’attivazione al servizio dovrà essere effettuata entro e non oltre il 31 Maggio 2016

 

LA CIRCOLARE MINISTERIALE

Convenzione TIM per il personale della Polizia di Stato, aggiornamento e proroga termini attivazione, la Circolare del Dipartimento della P.S.

Convenzione TIM per il personale della Polizia di Stato, aggiornamento e proroga termini attivazione, la Circolare del Dipartimento della P.S.

Corso Base di Fotografia, prezzo speciale per tutti gli iscritti alla CONSAP, inizio raccolta adesioni

Corso Base di Fotografia

Corso Base di Fotografia

Da non perdere!!
A partire da lunedì 4 Aprile 2016, inizia la raccolta adesioni per tutti coloro che sono interessati a frequentare il Corso Base di Fotografia (4 incontri di 2 ore e uscita fotografica finale),  avrà un prezzo davvero speciale per tutti gli iscritti alla CONSAP in regola con tesseramento per l’anno in corso e potrà essere esteso anche ai familiari conviventi. Sarà tenuto da un professionista del settore altamente qualificato, con molti anni di esperienza nella formazione di fotografi professionisti e amatoriali.

Il corso di Fotografia Base si rivolge a tutti i neofiti della fotografia digitale che vogliono entrare nel mondo della fotografia e conoscere ed utilizzare al meglio le potenzialità offerte dal proprio strumento.

La data prevista inizio corso è stata fissata al 2 maggio 2016 con orario 17.00/19.00, seguirà poi tutti i lunedì del mese per 4 settimane con uscita in esterna.
Lezione prima settimana: Conoscere la fotocamera – I componenti e le loro funzioni,
Lezione seconda settimana: Il triangolo della luce – Diaframmi – Tempi – ISO,
Lezione terza settimana: Tecnica fotografica – La Fotografia Creativa,
Lezione quarta settimana: Composizione dell’immagine – Accenni di Post-produzione.

Requisiti: qualsiasi fotocamera va bene , si preferisce una Reflex Digitale.

Gli interessati potranno richiedere informazioni dettagliate chiamando la Segreteria Provinciale CONSAP al numero di telefono 06.46863116 (sede sindacale presso la Questura di Roma).

Corso Base di Fotografia. Il docente corso di Fotografia Base, rivolto a tutti i neofiti della fotografia digitale che vogliono entrare nel mondo della fotografia e conoscere ed utilizzare al meglio le potenzialità offerte dal proprio strumentoCorso Base di Fotografia. Il docente corso di Fotografia Base, rivolto a tutti i neofiti della fotografia digitale che vogliono entrare nel mondo della fotografia e conoscere ed utilizzare al meglio le potenzialità offerte dal proprio strumentoCorso Base di Fotografia. Il docente corso di Fotografia Base, rivolto a tutti i neofiti della fotografia digitale che vogliono entrare nel mondo della fotografia e conoscere ed utilizzare al meglio le potenzialità offerte dal proprio strumento

In consegna la nuova tessera 2016 per tutti gli iscritti alla CONSAP, avviso e modalità ritiro

La nuova tessera CONSAP 2016 in consegna a tutti gli iscritti

La nuova tessera CONSAP 2016 in consegna a tutti gli iscritti

Sono in consegna le nuove tessere CONSAP 2016 per tutti gli iscritti in regola con il tesseramento per l’anno in corso. Tutti i Segretari di Sezione sono pregati di prendere contatti con la Segreteria Provinciale (con sede in Questura – Via San Vitale n. 15) al numero telefonico 06.46863116 dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00.
Ricordiamo che la tessera è indispensabile sia per certificare l’appartenenza al sindacato sia per ottenere sconti e riduzioni con tutti i servizi e le convenzioni stipulate, molte delle quali valide anche per il nucleo familiare dell’iscritto.

Il Giornale, l’ira dei poliziotti contro Alfano: “Doppio stipendio all’assistente”, denuncia CONSAP

Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Nazionale della CONSAP

Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Nazionale della CONSAP

(Il Giornale). Il sindacato Consap denuncia: «I nostri contratti bloccati da 6 anni. La portavoce prende 150mila euro, quanto cinque agenti. E il ministro brucia quasi 1,5 milioni per una poltrona al Viminale, due stipendi a fine mese. È la rabbia dei sindacati di polizia a far scoppiare il caso della portavoce di Angelino Alfano, Danila Subranni. Che allo stipendio da 120mila euro l’anno somma una seconda busta paga da 30mila euro come capo segreteria del ministro dell’Interno. Intascando in un anno «150mila euro, cioè quanto prendono in un anno 5 poliziotti», mette nero su bianco Giorgio Innocenzi, segretario nazionale del Consap. Che si chiede «perché, quando ci sono da fare sacrifici, tagli, rinunce, a dare il buon esempio sono sempre i più poveri e i più tartassati?».La denuncia dei sindacati viene amplificata anche dal leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, che pubblica la nota del Consap sul suo blog attaccando il ministro per il «doppio stipendio alla portavoce» e per lo «stipendio da fame per i poliziotti». Danila Subranni è una fedelissima del ministro dell’Interno. Ha lavorato per lui come portavoce tra 2011 e inizio 2014, quando Alfano era segretario del Pdl, e anche in via Arenula, quando Angelino era ministro della Giustizia, la Subranni era lì, come capo ufficio stampa e portavoce. Ancora prima, a metà anni duemila, s’era fatta le ossa lavorando per Forza Italia in Sicilia, come capo ufficio stampa e portavoce – sempre in doppio incarico – del coordinatore siciliano del partito, incarico in quegli anni ricoperto anche dal solito Alfano (che succedette a Micciché nel 2005). Il connubio tra il ministro e la portavoce – figlia del generale dei carabinieri Antonio Subranni, tra gli imputati nel processo palermitano per la presunta trattativa Stato-Mafia – risale dunque a oltre dieci anni fa.Quanto al doppio incasso con soldi pubblici, l’anomalia è confermata anche dai documenti del Viminale, che tra gli incarichi dello staff riserva alla Subranni due caselle distinte, la prima per l’incarico di portavoce del ministro, la seconda per quello di «capo segreteria del Ministro», entrambi con scadenza a «termine mandato governativo». Va detto che almeno il secondo stipendio, quello da capo segreteria, con i suoi «soli» 30mila euro è di importo inferiore a quello (86mila euro) del capo della segreteria particolare di Alfano, Roberto Rametta, anche lui collaboratore di lunga data di Angelino. Il siluro al ministro del sindacato di polizia, come spiega la stessa nota del Consap, segue di pochi giorni l’incontro tra le organizzazioni degli agenti e lo stesso Alfano, con i poliziotti che, insieme alle altre forze dell’ordine, lamentavano tra l’altro il blocco da sei anni dei contratti.In quel faccia a faccia (che si è «svolto in un clima sereno e disteso», scriveva in una nota il Viminale) secondo il Consap alle richieste di una «ristrutturazione» del corpo e di «maggiori investimenti sulla sicurezza» sarebbe stato risposto «che la situazione economica attuale rende difficile esborsi da parte dello Stato». Così il Consap, di fronte alla richiesta di prepararsi ad altri tempi di ristrettezze e sacrifici, ha spulciato i compensi dei collaboratori del ministro Alfano. Puntando il dito sul doppio stipendio della sua portavoce ma anche sul costo complessivo del suo «staff super specializzato», che ammonta a «quasi un milione e mezzo di euro all’anno per lo staff ristretto», e che tocca quota «tre milioni se consideriamo i collaboratori scelti direttamente dal ministro».

Angelino Alfano, Ministro dell'Interno

Diventa “socio di diritto”, tessera gratuita U.Di.Con, Unione per la Difesa dei Consumatori, per gli iscritti alla CONSAP, richiedila alla tua Segreteria Provinciale e difendi e proteggi, come cittadino, i tuoi diritti e quelli della tua famiglia

Tessera gratuita U.Di.Con, Unione per la Difesa dei Consumatori, per gli iscritti alla CONSAP, richiedila alla tua Segreteria Provinciale e difendi e proteggi, come cittadino, i tuoi diritti e quelli della tua famiglia

Tessera gratuita U.Di.Con, Unione per la Difesa dei Consumatori, per gli iscritti alla CONSAP, richiedila alla tua Segreteria Provinciale e difendi e proteggi, come cittadino, i tuoi diritti e quelli della tua famiglia

Ricordiamo a tutti i nostri iscritti, in regola con il tesseramento per l’anno in corso, di compilare il modulo e ritirare la tessera gratuita U.Di.Con (richiedi il modulo adesione presso la Segreteria Provinciale di Roma tel. 06.46863116). La difesa che pone in atto l’U.Di.Con e sia per i servizi pubblici che privati, dal diritto alla salute, qualità dei prodotti, alla sicurezza, corretta informazione, trasparenza, erogazione di servizi pubblici efficienti. Tutela e difesa anche in campo assicurativo, banche, alimentazione, sanità, controllo prezzi e tariffe, scuola, energia, finanziamento, telefonia, sicurezza stradale, trasporti, viaggi e turismo, ambiente.
Già tanti colleghi hanno risolto molte problematiche grazie alla convenzione CONSAP e U.Di.Con, quindi richiedi la tua tessera anche tu ! E’ gratis!
La tessera U.Di.Con deve essere accompagnata con la tessera adesione alla CONSAP (per questo motivo da origine al “socio di diritto” ) ed valida per tutto il nucleo familiare.

Per tutte le informazioni clicca qui !!

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Questura di Roma, “Sold Out” per l’assemblea della CONSAP, interventi del Segretario Generale Innocenzi, del Presidente Pantano e saluto del Questore di Roma Nicolò D’Angelo. Nella capitale e provincia la CONSAP raggiunge quasi 2.500 iscritti

Assemblea CONSAP Questura ROMA, nella foto Giorgio Innocenzi, Gianluca Guerrisi, Mauro Pantano, Giuseppe Di Niro, Luigi Minerva, Simone Cesario e Terenzio D'Alena

Assemblea CONSAP Questura ROMA, nella foto Giorgio Innocenzi, Gianluca Guerrisi, Mauro Pantano, Giuseppe Di Niro, Luigi Minerva, Simone Cesario e Terenzio D’Alena

Sala Conferenze della Questura di Roma gremita in ogni ordine di posto e solo posti in piedi per l’assemblea della CONSAP, organizzata dalla Segreteria Provinciale di Roma con il supporto della Segreteria Nazionale. Tavolo degli interventi arricchito dalla presenza del Segretario Generale Nazionale Innocenzi, del Presidente Nazionale Pantano, del Vice Presidente Nazionale Di Niro, del Segretario Nazionale CONSAP Pensionati D’Alena, del Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi, del Segretario Provinciale Minerva e del Segretario Provinciale Cesario.
Grande soddisfazione per il raggiungimento della seconda posizione nella consistenza associativa nella provincia di Roma che vede la CONSAP sfiorare le 2.500 adesioni e avvicinarsi molto alla prima posizione. “Soddisfatti ma non appagati”, come ha detto e ribadito il Segretario Generale Innocenzi nella sua introduzione, risultato che stimola a fare ancora meglio e ci colloca nell’elite dei sindacati di polizia capitolini, con maggiore incisione e responsabilità.
Sono stati trattati i temi delle pensioni, del riordino delle carriere, del contratto di lavoro e affrontate le problematiche di carattere locale, aprendo il dibattito tra i dirigenti sindacali in forza ai commissariati romani.
Sono stati presentati i servizi e le convenzioni a favore degli iscritti alla CONSAP, servizi vantaggiosi con SiGiFin, ACE Tour, Caf UGL, Assicurazione Gratuita per i conducenti auto di servizio, U.Di.Con. Illustrati inoltre anche ulteriori servizi di recente stipula.
Molto apprezzato l’intervento di saluto del Signor Questore di Roma Nicolò D’Angelo che ha marcato l’importanza del ruolo del sindacato nella politica costruttiva e propositiva a favore della dignità lavorativa del personale di Polizia.

Questura di Roma, "Sold Out" per l'assemblea della CONSAP, interventi del Segretario Generale Innocenzi, del Presidente Pantano e saluto del Questore di Roma Nicolò D'AngeloQuestura di Roma, "Sold Out" per l'assemblea della CONSAP, interventi del Segretario Generale Innocenzi, del Presidente Pantano e saluto del Questore di Roma Nicolò D'AngeloQuestura di Roma, "Sold Out" per l'assemblea della CONSAP, interventi del Segretario Generale Innocenzi, del Presidente Pantano e saluto del Questore di Roma Nicolò D'AngeloQuestura di Roma, "Sold Out" per l'assemblea della CONSAP, interventi del Segretario Generale Innocenzi, del Presidente Pantano e saluto del Questore di Roma Nicolò D'AngeloQuestura di Roma, "Sold Out" per l'assemblea della CONSAP, interventi del Segretario Generale Innocenzi, del Presidente Pantano e saluto del Questore di Roma Nicolò D'AngeloQuestura di Roma, "Sold Out" per l'assemblea della CONSAP, interventi del Segretario Generale Innocenzi, del Presidente Pantano e saluto del Questore di Roma Nicolò D'Angelo

Polizia Stradale di Roma, la CONSAP incontra il Dirigente della Sezione dott.ssa Elisabetta Mancini

La dott.ssa Elisabetta Mancini, Dirigente della Sezione Polizia Stradale di ROMA

La dott.ssa Elisabetta Mancini, Dirigente della Sezione Polizia Stradale di ROMA

Nella giornata di giovedi’ 17 marzo u.s., la CONSAP, nelle persone di Massimo Vannoni (Segretario Provinciale di Roma) e Gianfranco Rosati (Coordinatore Segretari Locali CONSAP Polstrada), ha incontrato nei propri uffici il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma, la dott.ssa Elisabetta Mancini.
Alla riunione ha partecipato anche il Comandante della Sottosezione di Settebagni Roberto Ferilli.
L’incontro, svoltosi in un clima di cordialità  e’ stato invocato da questa O.S., preoccupata per il peggioramento dell’attività lavorativa presso la Sezione di Roma e le sue UU.OO.DD, in seguito all’entrata in vigore del nuovo “Piano Compartimentale”.
La CONSAP con lettera inviata lo scorso 1° febbraio, aveva già “denunciato” una serie di criticità che avrebbero, inevitabilmente, creato nocumento ai colleghi e agli uffici chiamati ad applicare il nuovo piano.
In breve, si era segnalato che per mettere in campo il numero di pattuglie che il piano prevedeva, sarebbero occorsi molti più operatori di quelli a disposizione e che tutto ciò avrebbe avuto una ricaduta pericolosa sulla concessione di ferie e/o riposi e sulla tenuta psicofisica degli Agenti, ormai non più giovani ed acciaccati.
Dopo quasi due mesi, tutto quello che era stato anticipato ( non e’ che ci voleva la palla di vetro …)  ha avuto, purtroppo, riscontro.
Si e’ verificato l’ eccessivo uso dello straordinario emergente nonché dei cambi turno al solo scopo di garantire l’esatto numero di pattuglie in tutti i quadranti in ossequio al citato “Piano”, in evidente contrasto con la normativa; ed inoltre, una contrazione della concessione delle ferie ai colleghi, anche quelle del 2015, nonostante una Circolare del Dirigente ne chiedesse lo svolgimento nel periodo compreso fra marzo e giugno 2016!
La CONSAP ha proposto al Dirigente, l’adozione di soluzioni più elastiche nella composizione e nel numero degli equipaggi, in nome di una maggiore sostenibilità e fruibilità del servizio.
Siamo certi che ciò gioverebbe sia agli Agenti operanti, sia ai Comandi di Reparto oggi intenti a elaborare improbabili calcoli pur di attenersi allo scrupoloso “ Piano” , nonché ad ardite violazioni contrattuali.
Il Dirigente, recependo le istanze di questa O.S., si e’ impegnato a valutare soluzioni più eque e sostenibili.
La CONSAP ha colto l’occasione per invitare la dott.ssa Mancini presso la Sottosezione di Settebagni allo scopo di confrontarsi con i pattuglianti; invito prontamente recepito dal Dirigente che ha concordato l’incontro per  giovedì 7 aprile 2016 alle ore 12.

Questura di Roma, assemblea sindacale con la partecipazione del Segretario Generale CONSAP Innocenzi, previsto il saluto del Questore di Roma Nicolò D’Angelo

Questura di Roma, assemblea sindacale con la partecipazione del Segretario Generale CONSAP Innocenzi, previsto il saluto del Questore di Roma Nicolò D'Angelo

Questura di Roma, assemblea sindacale con la partecipazione del Segretario Generale CONSAP Innocenzi, previsto il saluto del Questore di Roma Nicolò D’Angelo

Domani, 22 marzo 2016, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, la CONSAP terrà un’assemblea presso la “Sala COCOLApiano 5° della locale Questura di Roma sul seguente ordine del giorno:

–     legge delega riordino delle carriere;

–     rinnovo del contratto di lavoro;

–     ricognizione personale impiegato nei servizi amministrativi;

–     illustrazione servizio assistenza fiscale e consulenza  finanziaria  (SOGEFIN);

–     polizza gratuita autisti mezzi polizia;

–     problematiche locali;

–     varie ed eventuali.

Saranno presenti all’incontro il Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi e il Presidente Nazionale, Mauro Pantano.

E’ previsto l’intervento di saluto del Questore di Roma, Nicolò D’Angelo.

Nicolò D'Angelo - Questore di ROMA

Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro, gravi irregolarità e grossolane violazioni in materia di Accordo Nazionale Quadro, la CONSAP chiede il ripristino della legalità, correttezza e giustizia per tutti

Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro, gravi irregolarità e grossolane violazioni in materia di Accordo Nazionale Quadro, la CONSAP chiede il ripristino della legalità, correttezza e giustizia per tutti

Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro, gravi irregolarità e grossolane violazioni in materia di Accordo Nazionale Quadro, la CONSAP chiede il ripristino della legalità, correttezza e giustizia per tutti

Questa O.S. da tempo ha acceso i riflettori sulla gestione del Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro. Dopo una serie di verifiche e riscontri, sono emerse situazioni che hanno fatto presagire una cattiva gestione dell’Ufficio con grossolane violazioni in materia di Accordo Nazionale Quadro.
Delle problematiche, evidenziate già dallo scorso mese di dicembre, si è provveduto a informare il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma che ha promesso di effettuare tutti gli accertamenti e, nel caso, di intervenire per porre fine alle violazioni eventualmente riscontrate.
A distanza di tre mesi nulla è cambiato. Crediamo che il tempo concesso sia stato più che sufficiente, per cui questa O.S. ha deciso di prendere in mano la situazione, utilizzando tutti gli strumenti legali a disposizione, al fine di ottenere il ripristino della conformità presso il Distaccamento di Colleferro a tutela dei colleghi che vi prestano servizio.

Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro, gravi irregolarità e grossolane violazioni in materia di Accordo Nazionale Quadro, la CONSAP chiede il ripristino della legalità, correttezza e giustizia per tutti

Servizio Caf, siglata l’intesa tra la Consap e il Centro di Assistenza Fiscale Ugl

Servizio Caf, siglata l'intesa tra la Consap e il Centro di Assistenza Fiscale Ugl

Servizio Caf, siglata l’intesa tra la Consap e il Centro di Assistenza Fiscale Ugl

La Consap ha stipulato con il Centro di Assistenza Fiscale dell’Unione Generale del Lavoro (UGL) un protocollo d’intesa per garantire agli associati un qualificato servizio di assistenza fiscale presso le sedi Caf Ugl srl dislocate in tutto il territorio nazionale. In virtù dell’intesa gli iscritti alla Consap potranno usufruire delle stesse tariffe applicate agli iscritti al Sindacato Ugl. Giova precisare che l’intesa è stata raggiunta a seguito dell’intervenuto recesso di ogni accordo esistente tra l’Unione Generale del Lavoro (Ugl) e il sindacato Ugl Polizia di Stato (che nel frattempo ha cambiato la propria denominazione in Unione Generale dei Lavoratori). Per qualsiasi informazione è possibile contattare in Segreteria Nazionale il Coordinatore Nazionale, Patrizio DEL BON.

Il Coordinatore Nazionale CONSAP, Patrizio DEL BON

DAC, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, partecipata assemblea sindacale CONSAP

DAC, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, partecipata assemblea sindacale CONSAP

DAC, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, partecipata assemblea sindacale CONSAP. Nella foto, Innocenzi, Pantano, Guerrisi, Del Bon e Nicoletti.

Si è svolta ieri, giovedì 17 Marzo 2016, una partecipatissima assemblea sindacale CONSAP presso il Polo Investigativo Tuscolano della DAC, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. Alla programmata riunione hanno aderito moltissimi colleghi interessati alle tematiche illustrate dai dirigenti sindacali intervenuti.
I lavori sono stati aperti dal Presidente Nazionale Pantano che ha trattato il tema delle pensioni, aggiornando i presenti sulle ultime novità e cosa cambia per il personale di Polizia, ha fatto seguito l’apprezzatissimo intervento del Segretario Generale Innocenzi che ha trattato il tema Riordino delle Carriere e situazione Contratto di Lavoro, sono poi seguiti gli interventi del Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi e dei Dirigenti Sindacali Locali sulle tematiche interne Nicoletti e Barillari (Scientifica), Capparozza (Sco) e Granatelli (Reparti Speciali).  Hanno partecipato anche il Vice Presidente Nazionale Di Niro e il Segretario Provinciale di Roma Cesario.
Sono stati illustrati i servizi in convenzione per gli iscritti al sindacato CONSAP con la Finanziaria SiGiFin e il Centro di Assistenza Fiscale dell’Unione Generale del Lavoro (UGL).

Dac Polo InvestigativoAssemblea CONSAP alla DacAssemblea della CONSAP alla DacAssemblea della CONSAP alla Dac

Dac, Direzione Centrale Anticrimine, Assemblea Sindacale alla presenza del Segretario Generale Innocenzi

Dac, Direzione Centrale Anticrimine, Assemblea Sindacale alla presenza del Segretario Generale Innocenzi

Dac, Direzione Centrale Anticrimine, Assemblea Sindacale alla presenza del Segretario Generale Innocenzi

Domani, 17 marzo 2016, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, la CONSAP terrà un’assemblea sindacale presso la Direzione Centrale Anticrimine sul seguente ordine del giorno: 

  • Legge delega riordino delle carriere;
  • Rinnovo del contratto di lavoro;
  • Ricognizione personale impiegato nei servizi amministrativi;
  • Illustrazione servizio finanziaria  ( SiGiFin);
  • Polizza gratuita autisti mezzi polizia;
  • Problematiche locali;
  • Varie ed eventuali .

E’ prevista la partecipazione del Segretario Generale Innocenzi, del Presidente Nazionale Pantano e del Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi e dei dirigenti sindacali locali CONSAP presso il Polo Investigativo Tuscolano Dac.

Armi, “idoneità psicofisica per le Forze di Polizia, il parere dell’uomo della strada”, brevi osservazioni del dr. Angelo Vicari

Idoneità psicofisica forze poliziaIn materia di certificato medico di idoneità psicofisica per ottenere licenza di armi, abbiamo voluto sentire l’illustre parere del dr. Angelo Vicari, Dirigente della Polizia di Stato a.r. studioso del diritto di polizia e della disciplina delle armi e articolista per “Rivista di Polizia”, “Armi e Tiro” e per i siti web http://www.earmi.it e http://www.ricercawor.com.

 

Ho accolto con piacere l’invito di Codesta Organizzazione Sindacale ad esprimere un parere, in qualità di “poliziotto”, anche se in quiescenza, sulla necessità di presentare il certificato medico di idoneità psicofisica, per ottenere licenze in materia di armi, anche da parte degli appartenenti alle Forze di polizia, alla stregua dei comuni cittadini.
Comunque, mi permetto di rappresentare le osservazioni che seguono non come “poliziotto”, ma come “uomo della strada”, cioè come soggetto che sperimenta in prima persona l’applicazione pratica di leggi , regolamenti e circolari, la cui opinione, purtroppo, viene presa in considerazione solo in campagna elettorale!….
Infatti, come studioso di diritto di polizia, in particolare della disciplina delle armi, mi sono già espresso sulla necessità ed individuazione di modalità di accertamento tali da permettere che le armi vengano detenute e portate solo da chi, verosimilmente, non possa abusarne; chi abbia voglia di approfondire la tematica può consultare i miei articoli su “Rivista di Polizia”, “Armi e Tiro” e nei siti www.earmi.it e www.ricercawor.com.
Quando all’uomo della strada, forse ancora un po’ troppo suddito, chiediamo se consideri opportuno che un appartenente alle Forze di polizia debba presentare il certificato di idoneità psicofisica per detenere o portare armi come privato cittadino, sono sicuro che risponderà, senza ombra di dubbio, che non è necessario. Alla richiesta del perché, farà osservare che tali soggetti portano quotidianamente armi da guerra per difendere la collettività, quindi è una assurdità richiedere la dimostrazione della loro idoneità anche quando si spogliano dei panni di poliziotti e indossano quelli di privati cittadini.
Dunque, se il semplice “uomo della strada” percepisce questa incongruenza/ assurdità, non si riesce a comprendere per quale motivo il Ministero dell’Interno continui a perseverare su tale obbligo (anche se con promesse di ripensamento!…), con una interpretazione letterale e restrittiva del Decreto del Ministero della Sanità del 1998, dimenticando che viola certamente la legge chi si attiene alla lettera e ne viola lo spirito.
Questa perseveranza fa nascere il sospetto che lo stesso Ministero non sia convinto delle modalità attraverso le quali garantisce il controllo psicofisico dei suoi dipendenti, in particolare nella vita privata.
Poliziotti, quindi, dalla doppia personalità, affidabili in servizio e non affidabili fuori, per cui vi è la necessità, anche per loro, del certificato medico per detenere o portare armi come privati?….
Peraltro, altra incongruenza si riscontra ove consideriamo che il certificato in argomento può essere rilasciato dal Medico della Polizia di Stato, il cui compito principale  è proprio quello di tenere sotto controllo l’idoneità psicofisica del personale.
Di fronte a tali contraddittorietà/incongruenze, l’uomo della strada osserva che, se il Ministero teme di non riuscire a tenere sotto controllo l’idoneità psicofisica dei propri dipendenti, sentendo la necessità di trincerarsi dietro un foglio di carta, come può pretendere di tenere sotto controllo l’idoneità dei privati cittadini detentori di armi?…..
Forse, una risposta a questo interrogativo ci sarà a breve (si fa per dire!..).
Con il prossimo Decreto del Ministero della Salute, di concerto con quello dell’Interno, saranno rivisti i requisiti minimi di idoneità per la detenzione ed il porto di armi, per cui l’uomo della strada potrà, finalmente, dormire sonni tranquilli, pur sapendo che il suo vicino di casa detiene armi e non saluta quando lo incontra!
Certo è che per arrivare a stabilire tali requisiti non è facile e, quindi, ci vogliono studi approfonditi. Lo dimostra la storia dell’ancora vigente Decreto del 1998, previsto dalla legge 89 del 1987, uscito nel 1991 e modificato per ben cinque volte.
Anche per il nuovo, emanando decreto, gli sudi sono approfonditi, considerato che doveva essere emanato entro 180 giorni dal 1 luglio 2011 (data di entrata in vigore del D.L.vo 204/2010) e sono passati solo più di 4 anni !….
Comunque, tale inosservanza dei termini non deve essere considerata negativamente, perché per la Pubblica Amministrazione vale il detto popolare “chi và piano và sano e và lontano, siccome i termini per quest’ultima, a differenza del cittadino, non sono mai “perentori”, ma “ordinatori, anche se stabiliti dalla legge!…..
Quindi, l’uomo della strada stia tranquillo perché il ritardo del Ministero della Salute, con l’indispensabile aiuto di quello dell’Interno, non è dovuto assolutamente a negligenza o dimenticanza, ma alla complessità dello studio della problematica di come far dimostrare al cittadino di dare affidamento di non abusare del vecchio fucile ad avancarica del nonno.
Forse, dunque, è meglio non disturbare i Ministeri interessati alla redazione del nuovo decreto.  In tanto studio corriamo il rischio di confonderli le idee: potrebbero stabilire che occorre anche il certificato di idoneità dello “psichiatra” per l’appartenente alle Forze di polizia e solo quello del “medico di famiglia” per il comune cittadino !…..

Nel frattempo, l’uomo della strada attende, come al solito, fiducioso.

dr. Angelo Vicari

dr. Angelo Vicari, Dirigente della Polizia di Stato a.r.

 

Porto d’armi, certificato di idoneità per gli Agenti di P.S.? Il parere del dr. Edoardo Mori

porto armi psIl certificato medico per ottenere licenze di porto d’armi è stato introdotto con l’art. 1 della L. 6 marzo 1987, n. 89 il quale recita:

  1. Alla documentazione richiesta per ottenere la licenza di porto d’armi deve essere allegato apposito certificato medico di idoneità.
  2. Il Ministro della sanità fissa, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, con proprio decreto, sentite le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, i criteri tecnici generali per l’accertamento dei requisiti psicofisici minimi per ottenere il certificato medico di idoneità per il porto delle armi.

Si noti come la norma sia scritta con i piedi visto che curiosamente prevede che il certificato sia “allegato” alla domanda; si potrebbe ritenere che se uno, un mese dopo aver conseguito la licenza di caccia, diviene cieco, può continuare a cacciare per 6 anni! E si potrebbe pensare che se uno il certificato lo presenta separatamente,  la licenza non può essere concessa!

Il Ministero della Sanità provvedeva ad emanare il D.M. Sanità 28 aprile 1998, ancora in vigore.

Il D.to L.vo 204/2010 riconfermava l’obbligo della certificazione circa l’idoneità psichica per l’acquisto e detenzione di armi (art.3 lett. d) e introduceva l’obbligo di far ricertificare l’idoneità ogni sei anni.

Il D.to L.vo stabiliva l’obbligo generale per tutti i detentori di armi di presentare ogni sei anni un certificato di idoneità psichica: sono esentati solo coloro che lo hanno conseguito, in tale intervallo di tempo, per il rilascio di una licenza di porto d’armi.

Con Circolare 30 aprile 2013 Ministero dell’Interno si affrontava il problema se  gli appartenenti alle Forse di Polizia, autorizzati a portare armi a termini dei rispettivi regolamenti, fossero tenuti a munirsi del certificato di cui sopra per le licenze di porto d’armi “private”. La circolare scriveva:

In relazione, poi, al dubbio sulla possibilità di acquisire l’attestato di servizio in luogo del certificato medico di idoneità psicofìsica, si rappresenta che il D.M. Sanità 28 aprile 1998, concernente i requisiti psico-fisici minimi richiesti per il rilascio /rinnovo delle licenze di porto d’armi (nel caso di specie, ex art. 42 T.U.L.P.S.), non esenta alcuna categoria di soggetti dall’obbligo di presentazione della prevista certificazione sanitaria di idoneità psico-fisica, ai fini del rilascio/rinnovo di tali autorizzazioni.

Pertanto, posto che non è prevista, al riguardo, alcuna deroga a favore degli appartenenti alle Forze dell’Ordine, anche se in servizio, occorre, peraltro, ricordare che, per il rilascio di certificazioni sanitarie per il conseguimento della licenza di porto d’armi (per difesa personale, per uso caccia o per il tiro a volo), all’art. 5 della Convenzione tra il Fondo assistenza per il Personale della Polizia di Stato e la Direzione Centrale di Sanità, firmata il 25 giugno 2012 e valida fino al 25 giugno 2017, sono indicate le prestazioni e le attività di assistenza sanitaria svolte dalla predetta Direzione Centrale, nonché, all’art. 4, i beneficiari, divisi per categorie, per i quali sono applicate distinte tariffe.

Infine la  circolare del Ministero dell’Interno del  29/04/2015   scriveva:

Al riguardo, nel richiamare i contenuti della circolare. datata 8 maggio 2013. ad oggetto “Licenze di porto d’armi per difesa personale agli appartenenti alle Forze di Polizia”, si ritiene, in conformità al disposto di cui all’art. 35 TULPS, che i medesimi debbano produrre, nel termine prestabilito, la certificazione medica di cui al D.Lgs in parola.

Tuttavia, si rappresenta che è stata predisposta da questo Dipartimento, d’intesa con le altre Forze di Polizia, una proposta di modifica al D.M. (Sanità) del 28 aprile 1998. concernente i “Requisiti psicofisici minimi per il rilascio ed il rinnovo dell’autorizzazione al porto di fucile uso di caccia ed al porto d’armi per uso difesa personale”. secondo la quale il possesso dei requisiti psicofisici di cui agli arti. 1 e 2 del predetto decreto da parte degli appartenenti alle FF.PP. sia da ritenersi presunto ed assorbito dall’apposita attestazione di servizio rilasciata dall’Amministrazione di appartenenza che certifica tale condizione di idoneità. Tale proposta è stata già condivisa dal competente Ufficio Legislativo del Ministero della Salute e sono in corso, a cura di quel Dicastero, le procedure previste per l’adozione della richiamata modifica

Appare evidente che il Ministero dell’Interno è caduto in un grosso equivoco giuridico, dimostrazione di quanto poco siano capaci di ragionare in diritto, perchè sono sempre partiti dal presupposto che possa essere il DM interministeriale che stabilisce i parametri medici di idoneità, a stabilire anche chi deve o non deve presentare  il certificato di idoneità psichica o psicofisica, a seconda dei casi.

Nulla di più errato; il DM non può certo creare obblighi a carico dei cittadini i quali non siano dovuti in base ad una norma di legge e non certo in base ad un provvedimenti amministrativo. È ovvio che il DM del 1998 non ne parli! Il fatto è che all’epoca vi erano funzionari più preparati! Quindi dal fatto che non ne parli non può essere tratta alcuna conclusione.

Se ci si limita quindi a doverosamente interpretare solo la legge e non le circolari si deve concludere:

  1. a) La legge, art. 15 L. 183/2011 dice in via generale che non si possono richiedere certificazioni su fatti già noti alla gli atti della PA.
  2. b) Perche mai la pubblica amministrazione deve chiedere ad un suo dipendente che porta la pistola di portare un certificato per dimostrare se è idoneo al porto della pistola?  O forse nella PS danno la pistola ai depressi, ciechi e mutilati senza alcun controllo?
  3. c) È cosa ovvia che si deve presumere che la PA, quando autorizza un suo dipendente a detenere e portare armi, lo faccia nel rispetto della normativa e dei principi generali in essa contenuta e che sia essa stessa ad accertare che il soggetto sia idoneo; cosa che di fatto avviene. Ed allora perché gli accertamenti già svolti dalla PA devono venir qualificati come insufficienti?
  4. d) Unico problema sorge per coloro che sono autorizzati a detenere e a portare armi senza  licenza in ragione della loro qualifica permanente (ad. es. magistrati) e, così ragiona la circolare, di conseguenza neppure gli si può richiedere il certificato di idoneità. Ma questa conclusione dimostra proprio la correttezza di quanto detto al punto c). Forse che se un magistrato dà fuori di testa, i suoi superiori possono nascondere la cosa, senza preoccuparsi se il poveretto detenga armi e se sia divenuto pericoloso? È certo che se si comportassero così diventerebbero corresponsabili, a titolo di colpa, per ogni evento dannoso commesso con le armi e che essi hanno il dovere di informare il prefetto affinché adotti un provvedimento di ritiro delle armi e del tesserino che autorizza al loro acquisto. Lo stessa fatto che le Corti di Appello rilascino questo tesserino, non previsto da nessuna norma, dimostra che qualcuno si è reso conto del problema.

In conclusione il DM sulla certificazione non deve e non può occuparsi di chi deve o non deve produrre il certificato.

Per gli agenti di PS che prestano servizio armato, la loro idoneità deve essere costantemente controllata dalla PA da cui dipendono, tenendo conto  dei parametri sanitari minimi indicati nell’emanando decreto ministeriale.

I superiori sono personalmente responsabili per non aver preso in considerazione situazioni di inidoneità sopravvenuta.

È del tutto opportuna una circolare che chiarisca questi doveri.

Solo così viene rispettato il principio generale secondo cui non si devono richiede ai cittadino accertamenti e certificati inutili, con inutili costi e perdita di tempo e il principio di massima economicità dell’attività  amministrativa.

 

dr. Edoardo Mori

dr. Edoardo Mori

Edoardo Mori: Ex Giudice di Cassazione, si occupa da sempre di armi. Esperto cacciatore, conoscitore di armi antiche e ancor più esperto della normativa in vigore è un importante punto informativo sempre aggiornato sulle novità legislative del nostro Paese. Articolista per le maggiori pubblicazioni di settore come Diana Armi, Armi e Tiro, Tac Armi.
Autore del sito web Enciclopedia delle Armi con 4 milioni di visitatori.
Ha  pubblicato il “IL CODICE DELLE ARMI E DEGLI ESPLOSIVI” edizione 2016

Codice delle Armi 2016 del dr. Edoardo Mori

CONSAP, verso il XV^ Consiglio Nazionale

Giorgio Innocenzi, Segretario Generale CONSAP

Giorgio Innocenzi, Segretario Generale CONSAP

Il 10 e 11 marzo prossimi si riuniranno al Grand Hotel Duca D’Este di Tivoli i Consiglieri Nazionali della Consap, provenienti da ogni parte d‘Italia, per discutere e deliberare su una serie di questioni di prioritaria importanza per tutti i colleghi e per la nostra organizzazione sindacale. Al centro del dibattito vi sarà la scottante questione della legge delega di riordino delle carriere, in scadenza il mese di agosto prossimo. I Consiglieri Nazionali saranno chiamati a pronunciarsi sulle linee guida presentate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza sulle quali la Consap, pur esprimendo dubbi e perplessità, ha avviato un serrato confronto con la controparte. L’assise servirà inoltre per discutere del rinnovo contrattuale, delle iniziative d’assumere per rendere strutturale il contributo di 80 euro riconosciutoci dal Governo, delle condizioni lavorative dei poliziotti, dell’equipaggiamento e tutela legale, della ricognizione in atto sul personale impegnato nelle funzioni amministrative e di scorta, delle iniziative per rendere trasparenti le procedure concorsuali e dei servizi di assistenza legale e fiscale. Un appuntamento importante che arriva proprio nel momento in cui sono stati appena resi noti diffusi i dati del tesseramento al 31 dicembre 2015 che hanno visto la nostra organizzazione crescere più di tutte le altre organizzazioni rappresentative tanto da scavalcare a livello nazionale la uil polizia e il coisp. L’incontro servirà in ultimo per discutere e approvare i regolamenti congressuali che daranno il via alla stagione congressuale, prima a livello periferico e quindi nazionale.
Buon lavoro a tutti e sempre forza Consap!
Giorgio Innocenzi.

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