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Sei più forte con la CONSAP ! La storia continua con maggiore determinazione, al via la campagna tesseramento 2020

Sei più forte con la CONSAP !

Sei più forte con la CONSAP ! Campagna tesseramento 2020

La storia del sindacato CONSAP continua ! Con maggiore slancio e vigore, senza mai dimenticare le solide e storiche  basi che ne hanno permesso di diventare entro breve tempo tra le rappresentanze sindacali più seguite nel panorama sindacale nazionale ma anche internazionale, il compatto gruppo della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia rilancia e si appresta a “perorare”, con forza e tenacia, i temi più sentiti dalla categoria sicurezza , con il piglio di chi, senza interessi personali, vive di passione per il mandato assunto, fatto di lotta per il rispetto dei diritti sindacali e l’elaborazione di proposte concrete che possano consegnare le sacrosante migliorie professionali per donne e uomini della Polizia di Stato e loro familiari che nel quotidiano supportano “le fatiche” dei loro congiunti.
La città di Roma e quindi la Segreteria Provinciale, in sintonia e in ossequio alle direttive nazionali, ha già da mesi iniziato una nuova manovra di rappresentanza di categoria, annotando i temi più a cuore del personale, ascoltando le realtà locali, ufficio per ufficio, motivando il personale e attivando un percorso di dialogo costruttivo con le varie amministrazioni locali per arrivare, in tempi più brevi e con maggiore efficacia alle tanto attese soluzioni.
“Per noi” della CONSAP, che abbiamo a cuore i principi della coerenza e della lealtà, sempre uniti alla trasparenza, è stato un anno, valutando il fine 2018 e lo scorrere del 2019, molto difficile, intenso, ma anche portatore di conferme, ci ha resi, infatti, più forti ma soprattutto più uniti, ci ha fatto conoscere meglio nella battaglia dei nostri diritti. Proprio mentre qualcuno lanciava meschine bordate per demolire un castello “a parer loro fragile”, i paladini rimasti non hanno esitato ad unire le proprie mani, per formare una meravigliosa ed invidiata unione e nel vivere quella straordinaria sensazione di essere fratelli coesi per quello che si crede: la libertà sindacale e il vero diritto di rappresentanza di categoria.
Ci attendono quindi mesi di tanto lavoro: stiamo sostenendo la previdenza integrativa complementare, il diritto di sciopero regolamentato, l’unificazione delle Forze di Polizia, una più puntuale ed efficiente consegna di uniformi e mezzi per lavorare, migliori condizioni economiche per il personale di Polizia, implementazione alloggi collettivi di servizio nella città di Roma, adeguamento di tutti gli uffici alle norme sulla igiene e sicurezza luoghi di lavoro.
Ringrazio tutti i miei colleghi e amici della nuova e affiatata squadra della Segreteria Provinciale di Roma per aver creduto in questi ideali che animano il senso “di battaglia” per il “giusto vivere” e il “giusto agire“. Così come ringrazio i tanti nuovi iscritti di questo nuovo percorso che hanno voluto aderire alla CONSAP, qualcuno addirittura nel ritrovare stimolo “a fare l’attivista sindacale” illuminato e convinto dal nuovo quadro d’insieme, fatto di contenuti e traguardi.
Siamo abituati a portare avanti le nostre idea anche tra mille difficoltà, davanti ad ostacoli e burocrazie in prima istanza avverse, ma siamo anche abituati a credere che le nostre idee hanno un valore e per questo le porteremo avanti con forza e coraggio nella convinzione che il tempo galantuomo ci consegnerà quello che di giustizia sarà !
Vi aspetto e Vi aspettiamo nella nuova CONSAP, insieme e nella massima condivisione delle idee e dei percorsi faremo gli interessi collettivi del personale !

Forza CONSAP ! !  E SEI PIU’ FORTE CON LA CONSAP !

 

G.Guerrisi Segretario Provinciale Generale ROMA Dirigente Nazionale Coordinatore per l'Italia Centrale CONSAP - Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

G.Guerrisi
Segretario Provinciale Generale ROMA
Dirigente Nazionale Coordinatore per l’Italia Centrale
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

CONSAP Roma, Befana del Poliziotto 2019, raccolti 1155 euro per sostenere le cure della piccola Elisa Pardini, continuano le missioni in campo umanitario del sindacato della Polizia di Stato

Befana del Poliziotto CONSAP 2019, foto assegno del ricavato alla presenza di Fabio Pardini, papà della piccola Elisa

Befana del Poliziotto CONSAP 2019, foto assegno del ricavato alla presenza di Fabio Pardini, papà della piccola Elisa

Il successo della VII^ edizione di “arriva LA BEFANA festa DEL POLIZIOTTO” organizzata dalla Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP, la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia in collaborazione con Oasi Park, domenica 6 gennaio 2019, non è riferito solo alle presenze di pubblico alla kermesse (oltre 2mila persone), alla partecipazioni di molti volti noti dello spettacolo e della televisione (cantanti, comici, attori, campioni dello sport, ecc), alla presenza delle specialità della Polizia di Stato (artificieri, cinofili, reparto a cavallo e la bellissima lamborghini della polizia stradale), ma dall’azione umanitaria che era alla base della manifestazione in ricorrenza dell’epifania, sostenere le cure della piccola Elisa Pardini, ricoverata al Bambin Gesù da oltre due anni e stare vicino ai genitori che lottano con costanza e coraggio, per vincere una difficile battaglia, quella della vita per un figlio.
Durante le 3 ore della kermesse, sono stati raccolti 1155 euro tutto il ricavato (le 1143, 88 della foto assegno, sono poi diventate 1155 euro con una piccola donazione arrivata proprio mentre pubblicamente si “contavano i soldi del ricavato”), grazie alla sensibilità delle persone intervenute che hanno voluto, anche con un piccolo gesto, offrire la loro vicinanza.

“Desidero esprime un sentito e globale ringraziamento a tutti coloro che ci sono stati vicino alla realizzazione della kermesse dedicata al sostegno della famiglia della piccola Elisa Pardini” – ha detto Guerrisi, Segretario Generale Provinciale di Roma della CONSAP al termine della manifestazione – ” ringraziamento esteso anche alla famiglia Melandri dell’Oasi Park che ha ospitato l’evento e ci ha sostenuto in tutte le fasi della kermesse, un grazie a tutti gli sponsor, agli artisti che hanno aderito, alla Polizia di Stato presente con personale professionale e sempre disponibile alle buone azioni, grazie al Capo della Polizia seppur impossibilitato a partecipare ci ha inviato l’apprezzamento per le finalità evento  e gli Uffici delle Relazioni Esterne e Cerimoniale del Dipartimento della P.S. e della Questura di Roma” –

 

Befana del Poliziotto CONSAP 2019, foto di gruppo al termine della kermesse presso Oasi Park

Befana del Poliziotto CONSAP 2019, foto di gruppo al termine della kermesse presso Oasi Park

 

Befana del Poliziotto CONSAP 2019, copia bonifico inviato alla famiglia Pardini di tutto il ricavato alla kermesse

Befana del Poliziotto CONSAP 2019, copia bonifico inviato alla famiglia Pardini di tutto il ricavato alla kermesse

Congresso Nazionale CONSAP, la condivisione e la coerenza da tutta Italia votano all’unanimità la nuova dirigenza sindacale, da Roma Guerrisi eletto Dirigente Nazionale Coordinatore del Centro Italia e componente del Consiglio ed Esecutivo Nazionale, Salvatori, Cento e Castelli Consiglieri Nazionali

Nella foto l'intervento di Gianluca Guerrisi, Segretario Generale CONSAP di Roma, eletto Dirigente Nazionale Coordinatore per l'Italia Centrale, componente dell'Esecutivo Nazionale e Consigliere Nazionale

Nella foto l’intervento di Gianluca Guerrisi, Segretario Generale CONSAP di Roma, eletto Dirigente Nazionale Coordinatore per l’Italia Centrale, componente dell’Esecutivo Nazionale e Consigliere Nazionale

Il Vice Presidente della Camera Fabio Rampelli, l’ex Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ora Consigliere Regionale e il Capogruppo alla Pisana di Fratelli d’Italia Fabrizio Ghera, sono stati gli illustri ospiti della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia che si è riunita il 19 ed il 20 ottobre per celebrare il quarto Congresso Nazionale del Sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato.

Presso la splendida location del Grand Hotel duce D’Este di Tivoli Terme, i poliziotti delegati, giunti da tutte le regioni italiane, hanno eletto all’unanimità i componenti della nuova Squadra Nazionale, l’Esecutivo Nazionale, il Consiglio Nazionale, il Collegio Nazionale dei Sindaci e Probiviri.

Una risposta collettiva univoca ed entusiastica che ha portato all’elezione di Elisabetta Ricchio nuovo Segretario Generale Nazionale coadiuvata dal Segretario Generale Vicario Cesario Bortone, segretari nazionali sono stati eletti Salvatore Fornuto della Consap di Torino, Angelino Montresor della Consap di Nuoro e Filippo di Muro della Consap di Salerno; Presidente Nazionale è stato eletto Patrizio Del Bon.

Oltre agli esponenti politici, gli auguri alla Consap per il nuovo corso intrapreso, sono stati formulati anche dai leader di Federazione Roberto Mongardini (Autonomi di Polizia) e Flavio Tuzi di Anip-Italia Sicura oltre che dal Segretario Generale della Uil Polizia Oronzo Cosi.

L’elezione di una donna al vertice di un comparto sindacale che brilla per “invadenza maschile”, è il primo segnale del cambiamento in atto e la notizia è stata ripresa anche dall’autorevole e prestigioso quotidiano nazionale “Il Corriere della Sera”.

Per i dirigenti sindacali della Segreteria Provinciale CONSAP di Roma,  nomine e incarichi anche a livello nazionale: Gianluca Guerrisi è stato eletto Dirigente Nazionale Coordinatore per l’Italia Centrale, componente dell’Esecutivo Nazionale e Consigliere Nazionale, Gianluca Salvatori, Carolina Cento e Gianluca Castelli Consiglieri Nazionali.

Questura di Roma, Ufficio Matricola, gravi problematiche, la CONSAP scrive al Questore di Roma dr Guido Marino

 

Questura di ROMA - Ufficio Matricola, gravi problematiche

Questura di ROMA – Ufficio Matricola, gravi problematiche

Questa O.S. espone alla S.V. Ill.ma la situazione attuale in cui versa l’Ufficio Matricola della Questura di Roma.

Premesso che le pratiche del settore “Variazioni Matricolari” sono qui di seguito indicate (dato ufficiale al 30 maggio 2018):

  • Annotazione matricolare di almeno n. 3200 denominazioni di “coordinatore”;
  • Annotazione matricolare di almeno n. 350 “Avanzamenti di Qualifica”;
  • Trascrizione e Inserimento agli atti di almeno n. 9000 “Rapporti Informativi”;
  • Aggiornamento e copia di circa n. 250 fogli matricolari richiesti dall’Ufficio Congedi Straordinari;
  • Aggiornamento di n. 93 fogli matricolari richiesti dall’Ufficio Rapporti Informativi;
  • Aggiornamento e copia di n. 100 fogli matricolari dei dipendenti, da inviare in Sala Medica;
  • Aggiornamento e copia di innumerevoli fogli matricolari dei dipendenti da inviare in “C.M.O.” per le cause di servizio;
  • Aggiornamento e rilascio di copia di n. 70 fogli matricolari dei dipendenti che hanno una causa di servizio in trattazione;
  • Aggiornamenti per i rinnovi delle patenti di guida ministeriale, inviati in Sala Medica;
  • Numero considerevole non censito, di innumerevoli atti da annotare, relativi ad esempio a: “Onorificenze (trasmesse dall’Ufficio Ricompense); “Variazioni di stato anagrafico e di stato civile”; “Titoli di studio”; “Corsi”;”Incarichi”, “Atti disciplinari, etc. etc”.
  • Alla data odierna, ulteriori aggiornamenti per almeno n. 400 nuovi “Assegni di funzione” in arrivo.

(altro…)

CONSAP Informa n. 23 del 9 Giugno 2018, Agenzia di Informazione della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

CONSAP Informa n. 23 del 9 Giugno 2018

CONSAP Informa n. 23 del 9 Giugno 2018

In rete il nuovo “CONSAP Informa”, notiziario settimanale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, edito dalla Segreteria Nazionale.
In questo numero:
– Fiducia al Premier Conte;
– Terrorismo il Capo della Polizia;
– Sovrintendente Tecnico pubblicato concorso;
– CONSAP Oristano

Contatti: http://www.consap.org

Mail: info@consapnazionale.com

CONSAP Informa n. 22 del 2 Giugno 2018, Agenzia di Informazione della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

CONSAP Informa n. 22 del 2 Giugno 2018

CONSAP Informa n. 22 del 2 Giugno 2018

In rete il nuovo “CONSAP Informa”, notiziario settimanale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, edito dalla Segreteria Nazionale.
In questo numero:
– Nasce il Governo Cinque Stelle Lega;
– Terrorismo esito dell’incontro UOPI;
– Sanità il Capo della Polizia rende noto cambio;
– Velletri, lettera al Questore di Roma;
– Il ricordo per le colleghe uccise a Liegi;

Contatti: http://www.consap.org

Mail: info@consapnazionale.com

CONSAP Informa n. 21 del 26 Maggio 2018, Agenzia di Informazione della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

CONSAP Informa n. 21 del 26 Maggio 2018

CONSAP Informa n. 21 del 26 Maggio 2018

In rete il nuovo “CONSAP Informa”, notiziario settimanale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, edito dalla Segreteria Nazionale.
In questo numero:
– Una Telecamera per tutti nella ricetta per la sicurezza;
– Fondo Assistenza soggiorno studio all’estero;
– Corsi di formazione al via 10° per Vice Ispettore;
– Arretrati contratti comunicato NoiPA data esagibilità;
– Ventisei anni fa le stragi di Capaci;

Contatti: http://www.consap.org

Mail: info@consapnazionale.com

 

 

Sicurezza Stradale, la CONSAP ospite in diretta studio a Elleradio (88.100 FM Stereo), con Stefano Spagnoli e Gianluca Guerrisi

La CONSAP, Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, con il Segretario Nazionale Generale Vicario Stefano Spagnoli e il Segretario Provinciale Generale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi, ospite negli studi, in diretta, di Elleradio (88,100 FM Stereo) alla rubrica Sicurezza Stradale. La celebre e seguitissima radio romana, diretta dallo storico speaker sportivo Ezio Luzzi (direttore e editore con il figlio Paolo della stessa radio e considerato il pioniere del giornalismo radiofonico, conosciuto in RAI per le dirette radiofoniche a Tutto il calcio minuto per minuto e già caporedattore dello sport di Radiorai negli anni ’90).
Nella simpatica e molto seguita puntata dove ha presenziato la CONSAP, dal nome Sicurezza Stradale, la conduzione è stata assunta dal nostro Segretario Guerrisi che ha svolto le funzioni di speaker e intervistatore per l’occasione concessa al sindacato.
In studio, diretta radio, presenti anche Roberto Frizzi (Elleradio) e l’Avvocato Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure di Roma.
Confronto per capire come sono cambiate le regole rispetto al passato, quali sono le attività che svolgono gli operatori della sicurezza in strada e quali le attività di tutela e cosa dice la legge per difendere il cittadino.
Nel pomeriggio diretta radio di oltre un’ora sono intervenuti gli ascoltatori per formulare domande sulla sicurezza stradale egregiamente risposte dal Segretario Nazionale Generale Vicario Stefano Spagnoli e dall’Avvocato Vittorio Palamenghi che hanno fornito assistenza informativa sugli aspetti tecnici e di tutela di una tematica sempre attuale e colma di difficoltà legislative che hanno indotto molte persone nella confusione e nel disorientamento.

Ringraziamo il Direttore Ezio Luzzi, Paolo Luzzi e il fonico Antonio Romano per la gentile e gradita ospitalità in studio Elleradio che ha permesso alla nostra organizzazione sindacale CONSAP di far conoscere ai cittadini, colleghi di ogni corpo o reparto e tutti coloro che erano sintonizzati sulla frequenza radio o collegati da ogni parte del mondo tramite PC al portale della radio (http://www.elleradio.it) le attività del sindacato.

Alcuni momenti della diretta radiofonica a Elleradio 88,100 FM Stereo

Sicurezza, CONSAP: i poliziotti non sono semplici impiegati, le scelte del Governo accrescono il malessere nel Comparto, si premiano i generali per zittire la truppa (AGENPARL)

Palazzo Chigi sede del Governo Italia

Palazzo Chigi sede del Governo Italia

Sicurezza, Consap: I poliziotti non sono semplici impiegati, le scelte del Governo accrescono il malessere nel Comparto

(AGENPARL) – Roma, 27 ott 2017 –La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, critica con forza il governo che non da nessun valore al bene primario della sicurezza.
“Il bilancio di questo Governo in tema di sicurezza aveva toccato il fondo e adesso sta cominciando a scavare – questa la dura critica del Segretario Generale Nazionale Vicario della Consap – non sappiamo se questo esecutivo abbia il minimo sentore del profondo malessere che continua a generare fra gli operatori della Polizia di Stato, ma la misura sembra essere davvero colma”.
Come sindacato di polizia maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato abbiamo dovuto avviare lo stato di mobilitazione per dare qualche risposta a colleghi e colleghe che vengono chiamati a compiti sempre più pericolosi e delicati, imponendo loro paletti di ogni tipo e senza compensare adeguatamente impegni e sacrifici.
“Il Governo pare intendere la sicurezza come un fattore totalmente slegato da chi è materialmente preposto a mantenerla – prosegue Spagnoli – questa è l’unica interpretazione che possiamo dare a scelte che hanno condizionato pesantemente l’operato delle Forze di Polizia: con il reato di tortura che prevede aggravanti anche per colui che pur non esercita azioni coercitive, chiedendo poi ai poliziotti di armarsi fino ai denti per rispondere anche liberi dal servizio e h24 ad eventuali attacchi terroristici ma nel contempo uniformare i comportamenti a protocolli operativi infarciti di suggerimenti fino al punto di spiegare nel dettaglio come spostare rigorosamente in tre operatori un manifestante facinoroso”.
A fare il calcolo sull’attenzione regolamentare che questo esecutivo riserva al personale in divisa, con il silenzio complice di chi sarebbe chiamato ad evidenziare l’eccesso di regole nate sull’emotività dei comportamenti di qualche sempre possibile “mela marcia”, ci si sarebbe aspettato altrettanta attenzione nel riconoscere la necessità di motivare economicamente questo personale, ma purtroppo così non sarà. Ad oggi fra le priorità di una società civile ossia Salute, Istruzione e Sicurezza quest’ultima segnerà il passo visto che a fronte di aumenti anche di 400 euro per i presidi della scuole per il comparto
sicurezza sono previsti aumenti inferiori a 40 euro netti. Come dire Scuola batte Polizia dieci a zero.
“Segnali inquietanti, che stanno destabilizzando il personale di Polizia instillando la sensazione che, come accaduto con il nostro Riordino delle Carriere, anche nella scuola si stiano premiando i generali per zittire la truppa; due indizi che fanno una prova la quale unita alla scarsità dei fondi per il rinnovo del contratto equivale ad una strategia. Una logica che va immediatamente rispedita al mittente – conclude Spagnoli – esiste tutto un settore del pubblico impiego che non è composto da travet ma da specialisti sempre reperibili che frappongono la loro professionalità ed il loro corpo oltre che i sacrifici dei loro familiari per dare sicurezza al Paese, non è possibile continuarli a ritenere semplici impiegati che dopo quasi 10 anni di stipendi bloccati potrebbe avere al massimo 40 euro di aumento”.

 

Stefano Spagnoli Segretario Nazionale Generale Vicario CONSAP - Conferazione Sindacale Autonoma di Polizia
Stefano Spagnoli
Segretario Nazionale Generale Vicario
CONSAP – Conferazione Sindacale Autonoma di Polizia

 

Criminalità, CONSAP, eventi drammatici che si possono evitare se gli agenti possono usare la pistola elettrica, Italia dietro agli oltre 100 paesi che già la utilizzano

Pistola Taser, Italia dietro agli oltre 100 paesi che già la utilizzano

Pistola Taser, Italia dietro agli oltre 100 paesi che già la utilizzano

“Non c’è due senza tre, ma la pistola Taser resta nella “fondina”; la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia nell’esprimere solidarietà al poliziotto ferito alla stazione di Milano, segnala come la coltellata a distanza ravvicinata si sarebbe potuta evitare se il personale delle volanti di Milano avesse avuto  in dotazione la pistola elettrica Taser.
“Il tentato omicidio , perchè di questo si deve parlare – spiega il Segretario nazionale della Consap Stefano Spagnoli – è il terzo episodio grave in ordine di tempo nella sola stazione di Milano e solo per un caso anche questa volta non c’è scappato il morto.  Dopo il militare che si è quasi visto strappare l’arma e l’accoltellamento del poliziotto e di un altro militare, solo il giubbotto antiproiettile, ha impedito l’ennesima vittima del dovere. In tutti e tre gli episodi a favorire la furia omicida dei migranti è stata la necessità dei colleghi di avvicinarsi all’esagitato, circostanza che si sarebbe potuta evitare se il personale, che opera in contesti affollati, avesse avuto in dotazione la pistola elettrica Taser. Era il lontano ottobre 2014 quando arrivava il primo ok della Commissione Giustizia e Affari Costituzionali per l’uso della pistola elettrica alla Polizia di Stato nell’ambito del decreto stadi, ossia l’uso in contesti affollati; ma dopo tre anni siamo ancora qui a chiederci perché l’Italia non si allinei agli oltre 100 paesi che già la utilizzano.
“La distribuzione di questa arma di difesa  – spiega ancora Spagnoli – è pero una chimera. Non si hanno risultati circa la sperimentazione avviata mentre alcune voci che girano nei corridoi ministeriali parlerebbero di uno stop per i cosiddetti “presunti danni collaterali”, anche se esperti del settore contattati dalla Consap, dati alla mano, li escludono per quanto riguarda specificatamente la pistola Taser cosa ben diversa dalla pistola elettrica. Intanto è morto anche il secondo rapinatore di Guidonia e il collega che, ligio al dovere, lo aveva colpito per impedire una sanguinosa rapina, ormai 52 enne è stato trasferito per ragioni di sicurezza lontanissimo da casa. Noi pensiamo – conclude Stefano Spagnoli – che questi siano danni collaterali: sarebbe bastata una pistola taser ed oggi avremmo tre divise in meno accoltellate e due rapinatori in galera e non all’obitorio”.

Contratto, Comparto Sicurezza, CONSAP: “passerella del Governo, senza soldi e senza metterci la faccia” (il video dell’intervento alla Funzione Pubblica)

Mauro Pantano - Presidente Nazionale CONSAP

Mauro Pantano – Presidente Nazionale CONSAP

Stampa – Osservatore Politico. La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha bollato come “una passerella prima di raggiungere le spiagge”, l’incontro che si è tenuto ieri sera (25 luglio 2017) alla Funzione Pubblica per l’apertura delle trattative contrattuali riguardanti il personale non dirigente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e ad ordinamento militare, nonché il personale non dirigente delle Forze Armate per il triennio 2016/2018.

Al tavolo di Palazzo Vidoni, insieme alle delegazioni di tutti i rappresentanti del personale del comparto sicurezza e difesa, solo sottosegretari di Governo ed il Vice Ministro dell’Interno Bubbico, circostanza questa che la Consap ha commentato molto negativamente: “Siamo qui senza ministri e senza soldi, dei primi possiamo fare benissimo a meno, ma le risorse adeguate sono imprescindibili”.

“Veniamo da un periodo di forte sofferenza che ha falcidiato il potere d’acquisto con una perdita secca che possiamo quantificare in 244 euro mensili – ha spiegato Mauro Pantano Presidente Nazionale Consap– la proposta economica del Governo è molti al di sotto di questa cifra e ad oggi non ci sono le condizioni per avviare una trattativa”.

“Questa trattativa potrebbe essere non solo l’occasione per sanare un abuso del Governo censurato dal Consiglio di Stato – ha commentato Stefano Spagnoli Segretario Nazionale della Consap – ma l’opportunità di restituire dignità professionale, motivazione personale e efficienza operativa ad un apparato chiamato ad uno sforzo sempre maggiore per la sicurezza aggredita da minacce interne ed internazionali; l’auspicio è che il Governo Gentiloni sappia cogliere questa opportunità”.

Funzione Pubblica - Convocazione del 25 luglio 2017“Sul tavolo, il Governo vorrebbe mettere gli 85 euro d’aumento lordo, già previsto orientativamente per tutto il comparto pubblico impiego – ha concluso Pantano fondi insufficienti e per ora ipotetici, visto che dovranno essere reperiti con il prossimo Def e comunque una somma fortemente inadeguata per dare giusto riconoscimento alla specificità lavorativa ed al grande sacrificio di uomini e donne della Polizia di Stato”.

“A queste condizioni – conclude Stefano Spagnolisarà inevitabile scendere in piazza per rivendicare maggiore rispetto da parte del Governo verso forze di polizia che ormai sono attaccate quotidianamente, penalizzate politicamente con leggi anti polizia ed esposte ad una gogna pubblica, ma che rimangono uno fra i pochi punti di riferimento e di fiducia per i cittadini. Si prenda atto che i poliziotti non sono più disposti a subire”.

Articolo pubblicato – Osservatore Politico
http://www.osservatorepolitico.com/tag/mauro-pantano/


Intervento del Presidente Mauro Pantano
alla Funzione Pubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Video anti Boldrini, CONSAP: troppo astio contro i poliziotti, spropositato il provvedimento di sospensione (Stampa – Agenparl)

Stefano Spagnoli - Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli – Segretario Nazionale CONSAP

(AGENPARL) – Roma, 24 lug 2017 – “Siamo seriamente preoccupati per il crescendo di segnali che vanno in danno dei poliziotti”; così si pronuncia la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in merito al video nel quale un poliziotto della Polizia Stradale immediatamente sospeso, sottolinea le difficoltà operative derivanti da immigrati irresponsabili e criminali che mettono a repentaglio la loro vita e quella degli altri girando su una bici Graziella in autostrada in pieno esodo estivo. Tutto questo in un periodo in cui l’impegno. Abnegazione e il sacrificio sono al massimo livello e richiedono una particolare attenzione da tutto il personale della polizia stradale considerando che episodi di questo tipo si susseguono su tutte le arterie più importanti del paese.

Siamo al cospetto di una classe politica, che pur cosciente di aver fallito clamorosamente in tema di controllo dei migranti, da una parte non fa nulla per rimediare e dall’altra si spertica in dichiarazioni a favore dell’invasione straniera che sono sconfessate totalmente dalla realtà dei fatti.

“Anziché sospendere il collega cosi repentinamente – afferma Stefano Spagnoli Segretario Nazionale della Consap – si sospendano immediatamente gli sbarchi mettendo un punto allo status quo e si inizi finalmente a governare un fenomeno che, non lo diciamo noi, ma la prima carica dello Stato e non certo la terza, è totalmente fuori controllo”. “Il pericolo in Italia non è certamente l’ilarità social di un poliziotto, bensì l’invasione incontrollata a cui stiamo assistendo, la cui consistenza numerica ormai ha superato di gran lunga quella dei nostri operatori in divisa”.

Volendo potremmo emendare il collega solo perché non ha saputo tener conto che la vetrina mediatica dei social è ormai paragonabile in tutto e per tutto ad un organo d’informazione e che il partito dell’antipolizia è sempre in agguato ma le sue esternazioni ricalcano le stesse frasi che ci rivolgono i cittadini, un pensiero che accomuna una percentuale sempre crescente di italiani esasperati da questa occupazione senza regole e senza rispetto per le persone e per la legge italiana.

E’ finito il tempo per i politici di nascondere la testa sotto la sabbia ma prendano atto che la misura è colma.

“Resta l’amarezza di essere ormai stabilmente sotto una gogna, finiamo sempre polverizzati come poliziotti per ogni cosa che facciamo al punto che non ci stupiremmo se dovessimo finire tutti sospesi – prosegue Spagnoli – eventualità che quasi siamo ad auspicare chiedendoci per primi noi chi scorterà o accompagnerà fare la spesa i nostri parlamentari.

“In prima linea senza tutele, trattati da torturatori e con la spada di damocle del rischio del procedimento disciplinare con danni professionali ed economici, mentre chi prova ad ucciderci viene rilasciato dopo due giorni. Un clima che ci porta a non escludere, come sindacato – conclude Spagnoli – l’organizzazione di iniziative di protesta eclatanti a tutela della dignità e della professionalità di tutte le Forze di Polizia italiane che sono dichiaratamente le migliori d’Europa”.

ARTICOLO PUBBLICATO AGENPARL

http://www.agenparl.com/video-anti-boldrini-consap-astio-poliziotti-spropositato-provvedimento-sospensione/

 

Agente sospeso per insulti razzisti, rischia l’inchiesta penale ma il Consap lo difende: “E’ una gogna” (stampa – cronacaqui.it)

Il video dell'Agente di Polizia

Il video dell’Agente di Polizia

Il sindacato: “Pericolo non è ilarità social di un poliziotto, bensì invasione incontrollata a cui stiamo assistendo”.
“Siamo seriamente preoccupati per il crescendo di segnali che vanno in danno dei poliziotti”. Il Consap, Confederazione sindacale autonoma di polizia, commenta così la sospensione dell’agente della Polizia stradale di Susa protagonista di un video girato sull’autostrada del Frejus in cui si vede un extracomunitario pedalare in bicicletta e si sente la voce del poliziotto mentre insulta gli immigrati e la presidente della Camera Laura Boldrini.

IL POLIZIOTTO ORA RISCHIA UN’INCHIESTA PENALE
I suoi colleghi della sezione di polizia giudiziaria del compartimento di Susa gli hanno infatti sequestrato il telefonino con un provvedimento che, in base a quanto si apprende, è di carattere penale e non amministrativo. L’agente si è rivolto a un avvocato torinese, Piefranco Bertolino. “Allo stato attuale – spiega il penalista – possiamo solo attendere eventuali sviluppi. Non sappiamo se ci sono o ci saranno iniziative da parte della procura. Cerchiamo però di non perdere di vista un aspetto fondamentale: i poliziotti, compiendo il loro dovere con il massimo scrupolo e la massima professionalità, hanno di fatto salvato la vita a quel malcapitato che stava percorrendo un’autostrada in bicicletta. Mettendo a repentaglio la loro stessa vita“.

L’AGENTE SOTTOLINEAVA “DIFFICOLTA’ OPERATIVE”
“L’agente – sostiene, dal canto suo, il sindacato – nel filmato sottolinea le difficoltà operative derivanti da immigrati irresponsabili e criminali che mettono a repentaglio la loro vita e quella degli altri girando su una bici in autostrada in pieno esodo estivo”.

PERICOLO E’ “INVASIONE INCONTROLLATA” NON ILARITA’ SOCIAL
Stefano Spagnoli, segretario nazionale della Consap, aggiunge: “il pericolo in Italia non è certamente l’ilarità social di un poliziotto, bensì l’invasione incontrollata a cui stiamo assistendo, la cui consistenza numerica ha ormai superato di gran lunga quella dei nostri operativa in divisa”.

SIAMO SOTTO LA GOGNA
E conclude: “siamo sotto una gogna, finiamo polverizzati per ogni cosa che facciamo al punto che non ci stupiremmo se dovessimo finire tutti sospesi”.


Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli – Segretario Nazionale CONSAP

 

Stampa CRONACAQUI.IT

https://www.cronacaqui.it/cronaca/agente-sospeso-per-insulti-razzisti-il-consap-lo-difende-siamo-sotto-una-gogna.html

Reato di tortura: “Vergogna parlamentare, si legano le mani alle Forze dell’Ordine”, parla il Segretario Nazionale CONSAP Stefano Spagnoli (Osservatore Politico)

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

(Osservatore Politico). “L’Italia si dota dell’ennesima legge spot, ma è solo un guazzabuglio” così la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia in merito al reato di tortura approvato oggi alla Camera dei Deputati.

“L’articolato, approvato oggi, va censurato sotto tutti i punti di vista – afferma il Segretario Nazionale Consap Stefano Spagnoli – la spinta di questa legge incardinata in parlamento dal 2013, parte da Genova 2001 è solo una mera “vendetta ad orologeria” di una classe politica che ha totalmente perso di vista i bisogni dei cittadini.

“Ci chiediamo infatti che valenza sociale si possa rilevare in alcuni articoli di questa legge già approvati dal Senato quali: la norma dell’istigazione da pubblico ufficiale punibile anche se non commessa (art 1 rif. mod 613/ter) , o la norma (art 2 bis mod. art 191 c.p.) o anche il concetto di tortura psichica (art. 613 bis) allorquando danni psicologici all’individuo possono prodursi anche con la sola e semplice restrizione della libertà, il cui limite è pericolosamente indefinito prova ne sia l’artificio linguistico sulle normali attività di contenzione”.

Insomma una legge troppo raffazzonata per poterla ritenere una risposta a quanto ci chiede il Consiglio d’Europa, ma che nasconde invece la volontà di comprimere la primazia nell’uso della forza che lo Stato riconosce al personale in divisa, scardinando uno dei meccanismi per la salvaguardia della legalità.

Dopo questa “vergogna parlamentare” – conclude Spagnoli – i cittadini sono definitivamente condannati alla “tortura della criminalità” con ladri, rapinatori, assassini psicopatici labili a livello psichico, che da oggi  potranno contare su un’ulteriore legge che gli possa garantire l’impunità di fatto; mentre come sindacato inizieremo presto un tour negli uffici di polizia per mettere in guardia i colleghi e le colleghe dal rischio nell’adempimento del dovere  fermamente convinti come siamo che con questa legge l’unica cosa che si arresterà sarà “la Polizia Giudiziaria”!

Polizia, arresto in servizio

CONSAP Informa n. 23 del 17 Giugno 2017, Agenzia di Informazione della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

CONSAP Informa n. 23 del 17 Giugno 2017

CONSAP Informa n. 23 del 17 Giugno 2017

In rete il nuovo “CONSAP Informa”, notiziario settimanale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, edito dalla Segreteria Nazionale.
In questo numero:
– Riordino delle Carriere il 22 Giugno in Gazzetta Ufficiale;
– Concorso Vice Ispettore, il Capo della Polizia onoro l’impegno;
– Per i poliziotti italiani il FESI 2016 arriva dall’Irlanda;
Rapinatori uccisi: noi vittime di uno stato che protegge chi delinque;
Incontro CONSAP con la Dirigenza Compartimento della Polizia Postale del Lazio .

Contatti: http://www.consap.org

Mail: info@consapnazionale.com

 

Leggi il CONSAP Informa…clicca sull’immagine
CONSAP Informa n. 23 del 17 Giugno 2017

Convenzione GALLIA Computer, attivo il servizio per gli iscritti alla CONSAP a tariffe agevolate, per vendita e assistenza computer

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Eccezionale convenzione a prezzi promozionali presso il negozio informatica sito in Roma, Via Gallia
n° 56, con insegna: “Gallia Computer”.
Tale promozione sarà riservata agli appartenenti alla Polizia di Stato iscritti alla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia e sarà così strutturata:
Sconto del 30% sulla manutenzione degli interventi di riparazione e ripristino degli apparecchi informatici (sui prezzi IVA Esclusa),
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Per maggiore comprensione di quali sono le attività di competenza, le illustro i nostri servizi:
Riparazioni hardware di computer sia fissi che portatili,
Sostituzioni di componenti per computer sia fissi che portatili, sia per ripristino delle funzionalità, che per upgrade degli apparati,
Riparazioni ed interventi software, quali ad esempio pulizia virus, re-installazioni dei sistemi operativi, installazioni di driver, installazioni di software aggiuntivi su richiesta dei clienti,
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La convenzione è riferita alle lavorazioni  direttamente presso laboratorio interno, situato in sede, si eseguono  anche installazioni di reti domestiche o aziendali, tramite nostri collaboratori esterni.
Questo tipo di interventi fuori sede, vanno necessariamente concordati a priori ed hanno un costo aggiuntivo dato dallo spostamento dei tecnici, da valutare di volta in volta.

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Via Gallia n° 56 – 00183 – Roma
Telefono: 06-6991015
Indirizzo e-mail: computergallia@gmail.com

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Movimento 5 Stelle studia da Prima Repubblica, ignorati i curricula della cosiddetta società civile di qualità, la denuncia del sindacato di Polizia Consap “per la Raggi il manuale Cencelli in salsa grillina”

Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle

Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle

Forse perché poliziotto, forse perché non è legato alla vecchia politica e solo perché il Movimento Cinque Stelle predica e razzola male, fatto sta che i curricula inviati all’attenzione dei penta stellati dalla società civile di qualità giacciono nel dimenticatoio mentre i nuovi assessori si cercano fra i sodali di Previti, di Alemanno e del Pd.
La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia  rende noto di aver testato nei giorni scorsi la tanto decantata ed acclamata trasparenza del Movimento 5 Stelle, nella ricerca e valutazione dei curricula in occasione delle selezioni da parte del Direttorio per l’utilizzo di risorse per la sindaca Virginia Raggi. Lo stesso Beppe Grillo evidenzia energicamente la preparazione e le competenze possedute dagli esponenti del Movimento, purtroppo il curriculum da noi inviato quello del dottor     Fabrizio Locurcio plurilaureato, avvocato e giornalista ed appartenente alla Polizia di Stato proposto per la sicurezza urbana non è stato neppure preso in considerazione e il collega non è stato neppure chiamato per un semplice colloquio.
A prescindere dalla facoltà di scegliere tra i migliori curricula, circostanza che non contestiamo ed assolutamente soggettiva, ma al dottor Locurcio onestà, titoli, esperienza e quasi trent’anni di Polizia non mancavano, essendo altresì Ufficiale della Repubblica Italiana, con attestazioni di Encomi e Medaglie al Merito di Servizio, e pure quest’ultimo non è stato nemmeno contattato per un ordinario colloquio di routine – osserva la Consap – questo comportamento, desta sconcerto e incredulità, in quanto i cavalli di battaglia del movimento erano proprio la condivisione dei valori con i cittadini onesti, competenti e fuori dalle logiche clientelari! Al contrario invece, notiamo come siano stati determinanti i rapporti personali e amichevoli, per poter ottenere un ruolo all’interno della giunta, anche a costo di perdere consensi.

Il Sindaco di Roma Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle

Il Sindaco di Roma Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle

Convegno nazionale “Le nuove tecnologie strumento di prossimità fra le Forze di Polizia e cittadini”, relazione, precisazioni e riflessioni a cura dello Studio Legale De Iure

Avv. Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure

Avv. Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure

Lo Studio Legale DE IURE,

in persona dei Professionisti che lo rappresentano, a seguito della partecipazione al Convegno Nazionale “Le nuove Tecnologie strumento di prossimità fra Forze di Polizia e cittadini”, organizzato dalla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia e tenutosi in data 16 Giugno 2016 presso la sede dell’Università Telematica Pegaso di Roma, esprime brevemente alcune riflessioni circa quanto ampiamente illustrato dai relatori intervenuti.

I primi ringraziamenti vengono rivolti al Dott. GUERRISI il quale, in rappresentanza della Confederazione Sindacale, invitava i Professionisti dello Studio ad assistere al Convegno in cui, grazie alla preziosa e puntuale moderazione del Dott. Michele CUCUZZA, noto giornalista televisivo, si susseguivano i numerosi interventi degli Illustri Relatori circa il delicato tema “dell’impatto delle nuove tecnologie quale strumenti di contrasto al crimine”.

E’ stato davvero interessante e formativo avvicinarsi alla conoscenza di siffatta attività investigativa, peculiarità della quale è indiscutibilmente la capacità di previsione e prevenzione del c.d. crimine “predatorio”.

In tale ampia categoria di reati possono essere ricondotti ad esempio gli “scippi”, le rapine, i furti d’auto e tutti quei reati che, posti a danno sia del patrimonio che delle persone, provocano “allarme sociale” nella cittadinanza ed un conseguente accrescimento, nonostante gli encomiabili sforzi profusi dalle forze dell’ordine, della percezione di “scarsa sicurezza”.

A fronte di quanto appena detto, l’introduzione del Dott. INNOCENZI, Segretario Generale Nazionale del CONSAP, è stata incentrata per l’appunto sulla necessità di investimento in termini di Sicurezza, illustrando i vantaggi che le nuove tecnologie hanno prodotto ma, soprattutto, che potranno produrre a seguito della loro applicazione più capillare sul territorio nella lotta al crimine.

Considerando, infatti, il “reato” perpetrato in danno di un cittadino come un “costo sociale”, lo “spendere” nella Sicurezza diventa fondamentale, non potendo certamente essere considerato come una “spesa sociale” ma un vero e proprio INVESTIMENTO per la cittadinanza intera.

Il Dott. INNOCENZI, nel concludere il proprio intervento, ha individuato quale soluzione alla problematica degli scarsi investimenti e dell’atavica carenza di Personale da impiegare nella Sicurezza Pubblica, la RAZIONALIZZAZIONE DELLE FORZE concludendo la sua introduzione con :BUONA TECNOLOGIA COMPORTA MIGLIORE SICUREZZA”.

Successivamente è intervenuto il Dirigente Nazionale CONSAP, il Dott. ELIA LOMBARDI, il quale ha focalizzato maggiormente l’attenzione sui c.d. crimini “predatori”, evidenziando in particolare la natura e come gli stessi non possano essere considerati delitti d’impeto ma seguano invece delle dinamiche ben precise.

Richiamando l’intervento del Dott. INNOCENZI, ha evidenziato come negli ultimi anni i Centri di Ricerca stiano tentando di prevenire il Crimine attraverso l’applicazione di veri e propri software in grado di segnalare sia i luoghi nei quali il soggetto criminale costantemente attua la propria attività delinquenziale che le fasce orarie in cui tali reati vengono posti in essere.

Questi software, infatti,  incamerano dati provenienti dalle diverse Procure e Commissariati relativi al numero di querele presentate e delitti denunciati per zona, oltre ad informazioni acquisite dai cittadini che vivono nell’area sottoposta ad analisi. Di fondamentale importanza diventa, quindi, oltre che l’utilizzo delle nuove tecnologie, anche la COLLABORAZIONE tra Forze dell’Ordine ed i Cittadini, i quali assumo il ruolo di vere e proprie “sentinelle della legalità”.

In particolare, si è sottolineato come nella città di Napoli, presa a modello come Trento e Milano, l’applicazione di un vero e proprio algoritmo abbia determinato una diminuzione quasi del 50% delle rapine. Si rammenta come queste ultime vengano per lo più poste in essere in danno di turisti i quali, spaventati, anticipano spesso il loro rientro nelle terre d’origine, con inevitabili ripercussioni economiche per il Turismo, sia a carattere locale che nazionale.

Ma torniamo a Noi.

Com’è possibile che un algoritmo possa avere una tale incidenza?

Considerando ad esempio la rapina, che rientra nella tipologia di reati “predatori”, i quali, come già detto, sono caratterizzati non da impulsività ma da ragionamento e medoticità del reo, è stato possibile effettuare una “mappatura” della città con conseguente individuazione delle c.d. “zone di caccia”, ossia quei luoghi in cui abitualmente i malviventi compiono le proprie attività criminose. In secundis, attraverso un apposito screening ed una conseguente analisi delle denunce presentate dai cittadini e delle informazioni fornite dagli stessi, è stato possibile individuare, oltre le zone, anche le fasce orarie in cui un determinato reato viene commesso.

La PREVISIONE è fatta.

Prevedendo quindi la commissione di un determinato tipo di reato, attraverso tali programmi informatici, è possibile effettuare un’efficace attività di PREVENZIONE favorendo l’intervento degli operanti che da followers potrebbero tramutarsi in leaders nell’eterna lotta tra “guardie e ladri”.

Previsione e prevenzione determinano quindi un’ottimizzazione degli sforzi profusi dalle Forze dell’Ordine e, pur non intervenendo sulla ormai nota problematica della carenza di mezzi e risorse che affligge i vari Corpi di Polizia, sarà quindi possibile ridurre notevolmente l’incidenza del crimine predatorio sulla sicurezza dei cittadini.

Con l’individuazione delle c.d. “zone di caccia”, infatti, il Personale di Pubblica Sicurezza sarà in grado di incentrare le proprie forze in quel territorio e prevenire così eventuali azioni criminali.

Dopo gli interventi della Dott.ssa Marina PERROTTA, Direttore Commerciale di X Servizi, Società che a Napoli ha sviluppato degli algoritmi che sono stati in grado di evidenziare le “zone di caccia”, oltre a progettare una app che trasformerebbe davvero i cittadini in vere e proprie “sentinelle della legalità”, dell’On. Michele BALDI, Capogruppo Lista Civica Zingaretti, il quale ha evidenziato la necessità da parte delle Istituzioni di investire nella Sicurezza, ha preso la parola il Dott. Francesco TAGLIENTE. Quest’ultimo, Servitore dello Stato dal lontano 1967, quando entrò per la prima volta nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza per poi operare presso la Squadra Volante della Questura di Roma, durante gli anni settanta caratterizzati dalla strategia della tensione, ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali quello di Questore della Provincia di Firenze prima e della Provincia di Roma poi, è stato poi nominato Prefetto di Pisa ed ha altresì diretto l’ufficio Ordine Pubblico del Ministero dell’Interno, nel quale ha coordinato e pianificato le misure di sicurezza in occasione dei Grandi Eventi ospitati in Italia.

Un uomo che ha ricoperto tutti gli incarichi nell’Amministrazione della P.S. e che conosce perfettamente i problemi che quotidianamente incontra l’Agente sul territorio.

Ebbene il Dott. TAGLIENTE, nel suo brillante intervento, ha sottolineato che già da diversi anni invocava l’applicazione di algoritmi e software per la prevenzione e repressione del crimine nel territorio nazionale, come da tempo accade negli Stati Uniti.

Egli, però, propone una componente da aggiungere necessariamente all’algoritmo, il Partenariato Territoriale, costituito dai rappresentanti di tutte le categorie della società civile, che costantemente dovrebbe riunirsi per denunciare abusi e crimini ed invocare sicurezza alle Istituzioni.

Il Convegno si è concluso con l’intervento del Dott. NAPOLEONE, Presidente della FEDERPOOL, che ha auspicato un maggiore e deciso intervento delle Istituzioni nella lotta al crimine anche in collaborazione con i 1.300 investigatori privati che rappresenta, e degli esponenti delle diverse anime della società civile che maggiormente subiscono danni dall’attività delinquenziale: tabaccai, farmacisti ed albergatori.

Il Dott. BERNOCCHI, Presidente del Sindacato Tabaccai, Sezione Roma, ha dato la disponibilità di categoria per l’adozione di tutte quelle “attenzioni”, tecnologiche e non, finalizzate ad un’assoluta partecipazione collaborativa all’attività di pubblica sicurezza posta in essere dalle Forze dell’Ordine. Sulla stessa lunghezza d’onda sia il Dott. ANNETTA, membro dell’Ordine dei Farmacisti, che il Dott. TANZILLI, Direttore Generale Federalberghi Roma e Lazio, strutture, quest’ultime, aperte H 24 365 giorni l’anno e che potrebbero fornire informazioni ed un supporto concreto all’attività di prevenzione posta in essere dagli Operanti.

Conclusioni del convegno del Segretario Generale Nazionale Aggiunto Dott. Sergio Scalzo che ha sintetizzato l‘importanza delle tecnologie quale sussidio nelle attività di Polizia e il ruolo fondamentale di collaborazione dei cittadini .

Le Nuove Tecnologie, quindi, sono lo strumento in grado di prevenire efficacemente le azioni  criminali ed aiutare i cittadini a vivere serenamente  le loro giornate.

PREVENZIONE e PREVISIONE in grado di garantire meno reati, più sicurezza ed un ausilio concreto per arrivare quanto prima alla risoluzione delle lungaggini e degli ingenti carichi processuali che normalmente, durante lo svolgimento della nostra attività professionale di Avvocati, riscontriamo sia nelle Procure che nei Tribunali nazionali.

Togliendosi la Toga che viene indossata nelle Aule di Giustizia, ciò che stride con tutti questi sforzi sono le scelte delle Istituzioni.

Le Autorità Governative, infatti, non solo non investono in PREVENZIONE E PREVISIONE ma, con delle scelte politiche discutibili, introducono degli istituti giuridici quali la Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p., la Depenalizzazione di numerosi reati e lo Svuota Carceri, in grado di alimentare nel cittadino la sensazione di insicurezza e nel criminale l’idea di non essere condannato e comunque di non scontare la pena eventualmente irrogata.

STUDIO LEGALE DE IURE

Momenti del convegno sulle tecnologie all'Università Telematica Pegaso

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

Convegno nazionale sulle nuove tecnologie: strumento di prossimità tra le forze di polizia e cittadini

La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in collaborazione con l’Università Telematica Pegaso,  ha organizzato per il prossimo 16 giugno a Roma, un convegno nazionale sul tema delle nuove tecnologie quali strumenti di prossimità. Il convegno si prefigge di analizzare il delicato tema dell’impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza, in considerazione del fatto che le pattuglie su strada realizzano solo una parte della sicurezza, che oggi viene affidata all’integrazione degli interventi della tecnologia e di tutte quelle strutture, che nel rispetto dei ruoli, hanno una funzione e danno un contributo al risultato finale.
Nel corso del simposio, al quale hanno assicurato la partecipazione autorità, esperti del settore e rappresentanti delle categorie verrà presentato un innovativo strumento informatico e procedurale capace di abbattere, come sperimentato in diverse realtà territoriali, i fenomeni criminali più diffusi e comuni.
L’applicazione è in grado, infatti, di indirizzare l’attenzione degli operatori della sicurezza nel punto preciso, nel giorno e nell’ora in cui il sofisticato algoritmo prevede che potrà accadere un evento negativo.

(Adnkronos) Omicidio Stradale, Innocenzi (CONSAP), correggere per non vanificare, il sindacato promuove una tavola rotonda sul tema e fa delle richieste

Incidente StradaleRoma, 18 mag. (AdnKronos) – -Salvaguardia del concetto di equità e maggior tutela per le attività di soccorso pubblico e pronto intervento: queste le richieste della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia formulate oggi nell’ ambito del convegno sul tema Omicidio Stradale, tra luci ed ombre, organizzato dalla segreteria provinciale di Roma della Consap presso la sede romana dell’ Università Pegaso. Durante la tavola rotonda i relatori hanno convenuto sulla necessità di un adattamento della norma, approvata meno di due mesi fa dal Parlamento, ricalcando la linea tracciata nell’ intervento di saluto di Giorgio Innocenzi, segretario generale della Consap, che ha sottolineato il paradosso di modificare una legge appena introdotta ma anche la necessità che “si sappia intervenire presto per migliorare quanto c’è da correggere allo scopo di non vanificarne la portata innovativa degna di un paese civile come il nostro”.  Il dirigente del Compartimento Polizia Stradale del Lazio Michele La Fortezza ha colto occasione di questo incontro con gli operatori per evidenziare la necessità di una crescita esponenziale degli aspetti investigativi: “La strada diventa la scena del crimine e come tale va investigata, per garantire giustizia a tutti i soggetti coinvolti. Un compito che cresce se consideriamo che in media, prima della legge sull’ omicidio stradale, solo il 15% dei sinistri stradali erano oggetto di attività di raccolta prove a scopo investigativo“. (segue)

(Sin/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 18-MAG-16 17: 35

ADNKronosOMICIDIO STRADALE: INNOCENZI (CONSAP) , CORREGGERE PER NON VANIFICARE (2)

(AdnKronos) – Si è entrati poi nel dettaglio con la relazione del segretario nazionale della Consap Stefano Spagnoli che ha auspicato una maggiore informazione in merito ad una normativa che racchiude potenzialità tali da cambiare per sempre la vita di una persona, richiamando anche un suo recente intervento presso il ministro dell’ Interno per prevedere esimenti per chi opera in emergenza sia essa di polizia o di soccorso pubblico. “Come operatori abbiamo fortemente voluto questa legge – ha chiosato Spagnoli – è un grande successo che necessita solo di piccoli correttivi”.  Il legale dell’ Associazione Vittime della Strada, avvocato Gianmarco Cesari, ha dato voce, per così dire, alle vittime analizzando i molti casi in cui fino ad oggi questi processi si erano conclusi con l’ amarezza e la sensazione di aver subito un’ ingiustizia. “Questa ritrovata giustizia – ha detto – può passare solo per la professionalità dell’ autorità di Polizia Giudiziaria il suo lavoro investigativo nella flagranza diventa fondamentale, per le vittime ma anche per i colpevoli che rischiano anni di carcere e di sospensione della patente con tutte le conseguenze che questo comporta”.  Gli interventi del rettore dell’ Università ed ex ministro dei trasporti nel governo Prodi professor Alessandro Bianchi, quello del magistrato Arcibaldo Miller e la relazione del consigliere forense avvocato Donatella Cerè hanno portato al dibattito contributi importanti che sono stati sintetizzati nelle conclusioni dei dirigenti della segreteria provinciale Consap di Roma: Massimo Vannoni, Gianfranco Rosati e Gianluca Guerrisi.

(Sin/AdnKronos)

Convegno Pegaso - Omicidio Stradale - Michele CucuzzaConvegno Pegaso - Omicidio Stradale - Il Rettore Prof. Alessandro BianchiConvegno Pegaso - Omicidio Stradale - Il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Lazio Michele La FortezzaConvegno Pegaso - Omicidio Stradale - Avvocato Donatella CerèConvegno Pegaso - Omicidio Stradale - Gianfranco Rosati CONSAPConvegno Pegaso - Omicidio Stradale - Il Magistrato Arcibaldo Miller e il dr. Giandomenico ProtospataroConvegno Pegaso - Omicidio Stradale - Avv. Gianmarco Cesari

Poliziotto = 1 euro al mese, Immigrato = 35 euro al giorno, la Consap denuncia l’incredibile caso di un agente dell’Ispettorato di Palazzo Chigi, Il Giornale d’Italia

Poliziotto = 1 euro al mese, Immigrato = 35 euro al giorno, la Consap denuncia l’incredibile caso di un agente dell’Ispettorato di Palazzo Chigi

Poliziotto = 1 euro al mese, Immigrato = 35 euro al giorno, la Consap denuncia l’incredibile caso di un agente dell’Ispettorato di Palazzo Chigi

( Il Giornale d’Italia). I poliziotti di Alfano costretti a chiedere l’elemosina ai migranti. Potrebbe sembrare un paradosso ma si tratta invece della “cartina al tornasole” di quanta poca considerazione godano le Forze di Polizia del governo Renzi. E la denuncia, l’ennesima e tutte finora inascoltate per il settore, arriva dalla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, che rende nota l’incredibile vessazione subita da un poliziotto in forza all’Ispettorato di Pubblica Sicurezza di Palazzo Chigi, a Roma.
La controprova alla quale fa riferimento la Consap, il sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, è rappresentata da uno statino paga del NoiPa (il sistema che eroga gli stipendi nella Pubblica Amministrazione) che per il mese di aprile ha destinato ad un poliziotto ben… 1 euro di stipendio.
Il tutto per degli errori di contabilizzazione, avendo il poliziotto ricevuto qualcosa in più nei mesi passati; la qualcosa il diretto interessato aveva subito fatto notare, chiedendo poi di poter restituire i soldi un tanto al mese, secondo logica ma anche secondo legge, visto che a nessun lavoratore può essere corrisposta una paga inferiore alla soglia di sopravvivenza. E invece no: per il poliziotto di Alfano-Renzi anche la paga mensile di 1 euro può andar bene.
“Me lo vedo già il malcapitato collega 52enne, che confronta sconsolatamente la sua miserrima busta paga mettendola a confronto i 35 euro al giorno che lo Stato elargisce ad un qualsiasi migrante – denuncia ironicamente Giorgio Innocenzi segretario generale nazionale della Consap – ma purtroppo  in questa circostanza c’è molto poco da ridere, visto che con questo euro il collega dovrà mantenere per un mese la moglie e tre figli, mentre ha già dovuto cancellare il pranzo per la comunione di uno dei suoi bambini previsto per il mese di maggio.  In questo caso poi i vertici della nostra Amministrazione non potranno neanche accampare la solita cantilena “sono cose che succedono, provvederemo” visto che il Ministero dell’Interno era stato informato dallo stesso collega, che aveva chiesto una rielaborazione del debito accumulato per una tardiva comunicazione dei redditi, del possibile verificarsi di questa situazione; ma né lui né la Consap, che con una lettera del 31 marzo aveva sollecitato all’attenzione dell’Ufficio Rapporti Sindacali del Viminale, sono state degnate di attenzione da una macchina burocratica fatta di funzionari lautamente stipendiati che non trovano il tempo neppure per segnalare una situazione grave come questa”.
“I poliziotti per questo Governo e per questo Ministro evidentemente sono un peso: nessun segnale sul fronte del rinnovo del contratto; ci si propone una bozza sulla legge delega per il riordino delle carriere inaccettabile ed ora anche gli stipendi ad un euro; quando nelle passerelle di certi personaggi si blandisce la sicurezza come una priorità del Paese, bisognerebbe anche ricordare che la sicurezza si fa motivando professionalmente chi serve lo Stato con indosso una divisa”, chiosa Giorgio Innocenzi.

Omicidio Stradale, il Governo deve fare di più per pubblicizzare i rischi, lo dice il sindacato di polizia Consap

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale CONSAP

La Polizia mette in guardia per le nuove norme sull’omicidio stradale, lo afferma la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia che plaude alla nuova legge ma sottolinea anche come la mancata previsione di specifiche di legge attenuative a carico di chi non è mai incorso in infrazioni possa rovinare totalmente la vita anche di chi commetta, per la prima volta, un atto omissivo alla guida.
“E’ di tutta evidenza che in questa azione di Governo, per prevenire i comportamenti criminali alla guida, sia comunque mancata un’adeguata pubblicità circa i rischi che si possono correre. L’introduzione di questo reato, l’omicidio stradale, ha dovuto superare molte resistenze in quanto viene ritenuto un “delitto borghese” ossia che può capitare a chiunque, ma da oggi si può pagare anche con fino a 18 anni di galera e la conseguente revoca per anni del titolo di guida – afferma Stefano Spagnoli Segretario Nazionale della Consap – non vengono infatti operate distinzioni fra condotte di guida criminali e occasionali atti omissivi che possano determinare vittime o lesioni gravi e gravissime.
Anche in un recente incontro al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per chiarire tutti gli aspetti della nuova normativa l’Amministrazione ha scelto come titolo dell’incontro “Sicurezza Stradale: ora non si scherza più!” ecco, crediamo, che questo slogan debba essere idealmente scritto a carattere cubitali.
La Consap mette in guardia i cittadini automobilisti ma anche le Forze di Polizia, che adesso rischiano la galera nel caso in cui anche a sirena accesa “brucino” un semaforo rosso o superino la linea di mezzeria continua provocando delle vittime e con il carcere con ripercussioni pesantissime sull’attività professionale. Ecco l’auspicio e che su queste fattispecie – conclude Spagnoli – si possa fare di più prevedendo correttivi di legge che possano contemperare la rapidità dell’intervento garantito dalle Forze dell’Ordine con il rischio, per quest’ultime, di incorrere nel reato di omicidio stradale, quindi nessuna esenzione da responsabilità ma si faccia in modo che il soccorso verso gli altri non possa determinare un così alto rischio professionale. Tematica questa che la Consap ha già sollevato all’attenzione del Ministro dell’Interno nell’incontro con i sindacati della polizia.

Polizia Stradale

21 novembre giornata dei caduti delle Forze dell’Ordine: Innocenzi, segno tangibile della fiducia delle istituzioni

Monumento Caduti Forze dell'Ordine a Roma - Piazza della Libertà (quartiere Prati)

Monumento Caduti Forze dell’Ordine a Roma – Piazza della Libertà (quartiere Prati) fatta realizzare dall’Associazione Argos Forze di Polizia

La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato esprime apprezzamento per l’iniziativa promossa dalla Regione Lazio di istituire una giornata in onore di tutti i caduti delle Forze dell’ordine.
Cosi come fummo vicini all’Associazione Argos quando diede il via alla realizzazione di un monumento a tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine caduti nell’adempimento del dovere – spiega Giorgio Innocenzi, Segretario Generale della Consap – oggi siamo riconoscimenti alla proposta di legge presentata dal capogruppo della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio Michele Baldi per l’istituzione di una giornata della memoria, per ricordare chi servendo lo Stato ha donato la vita.
Una proposta di legge – continua il sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato – che riconferma la sensibilità del consigliere regionale Baldi verso le Forze dell’Ordine tutte e che in questo particolare momento storico rende un tangibile segno di ringraziamento dalle istituzioni, verso chi si sacrifica per la difesa della libertà e la democrazia in questo paese.

Giorgio Innocenzi (Consap) e il Consigliere Regione Lazio Michele BaldiMichele Baldi

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia, la richiesta della CONSAP per le nuove strategie di contrasto al terrorismo

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia

“Rivedere le strategie anti terrorismo, subito il doppio caricatore per i poliziotti italiani” la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia chiede al Ministro dell’Interno Angelino Alfano di dare concretezza all’allarme difesa 2 provvedendo a garantire l’immediata distribuzione al personale operativo del doppio caricatore per la pistola Beretta calibro 9 bifilare.
Ci chiediamo se davvero il nostro Ministro dell’Interno pensa di poter arginare un attacco terroristico a Roma o nelle maggiori città del paese con appena dieci super poliziotti, con casco di protezione e giubbetto anti-kalashnikov, a bordo di un’auto blindata con un fucile d’assalto a doppio caricatore, addestrati con un frettoloso corso di aggiornamento, quando poi abbiamo migliaia di colleghi, che non possono sparare più di quindici colpi di pistola.
L’analisi, purtroppo a posteriori, della modalità di attacco terroristico che ha colpito la capitale francese ha evidenziato come sia proprio nel volume di fuoco, vomitato da armi automatiche, che si incardina la nuova logica del terrore – ha scritto il Segretario Generale Nazionale della Consap Giorgio Innocenzi  in una lettera indirizzata ai vertici del Viminale  – sulla base di questa evidenza diviene improcrastinabile l’assegnazione a tutto il personale impegnato in attività di servizio, di un secondo caricatore per la pistola in dotazione individuale , in modo da consentire un ulteriore elemento di efficacia operativa in caso di conflitto a fuoco.
Le poche unità delle quali sono composte le U.O.P.I. (Unità Operative di Primo Intervento) – prosegue e conclude la Consap – rende altamente probabile che la prima risposta ad un attacco sia affidata alla reazione armata del personale, in servizio o libero dal servizio, che però allo stato attuale può sparare appena 15 colpi contro armi automatiche da guerra in grado di sparare 600 colpi al minuto.

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia

 

Poliziotti aggrediti a Tor Bella Monaca, Consap, Gabrielli avvii un’azione di bonifica dei quartieri della Capitale in mano alla criminalità

Gabrielli - Prefetto di Roma

Gabrielli – Prefetto di Roma

Non è possibile rimanere inerti, occorre un’azione energica per recuperare spazi di territorio ormai in mano alla criminalità. Non fa sconti la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia  dopo l’aggressione all’equipaggio dell’autoradio del Commissariato che aveva operato l’arresto di uno spacciatore in Largo Mengaroni e chiede una risposta forte e organizzata delle istituzioni. Rivolgiamo un appello al Prefetto di Roma – spiega la Consap – affinché si possa avviare un’energica azione di bonifica di interi quadranti della città dove lo Stato ha perso il controllo. Le aggressioni ai poliziotti crescono in misura proporzionale al radicamento dell’illegalità, quindi quartieri come il Pigneto con l’aggressione ai carabinieri di fine luglio e Tor Bella Monaca sia a fine luglio che l’altra notte, sono da ritenere delle polveriere pronte ad esplodere, dove la criminalità si fa beffe del controllo dello Stato aggredendo gli uomini che lo rappresentano. Pur conoscendo la cronica difficoltà operativa per carenza di uomini e mezzi – prosegue la Consap  -riteniamo che sia doveroso fare uno sforzo per avviare attività di controllo pressanti, per colpire questi delinquenti con il fine di rassicurare la stragrande maggioranza di persone oneste che abitano quei quartieri e che sono ostaggio dell’arroganza criminale. Nell’esprimere tutta la vicinanza ai colleghi aggrediti e refertati con un massimo di prognosi di 10 giorni, la Consap ritiene che la solidarietà concreta a questi colleghi non sia nelle visite delle autorità, negli attestati di stima o nelle strette di mano ma nel rafforzamento della legalità, affinché non esistano più spazi di azione per questi criminali.

Tor Bella MonacaAuto Polizia

 

Diossina a Fiumicino, la CONSAP convoca assemblea straordinaria alla Polaria dopo la notizia della diossina a seguito dell’incendio, sarà presente uno staff medico dello sportello salute del sindacato di polizia

Giuseppe Di Niro

Giuseppe Di Niro Vice Presidente della CONSAP

La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha convocato un’assemblea straordinaria presso la caserma Iavarone della Polaria di Fiumicino dopo che sono stati resi noti i risultati dell’indagine dell’Arpa sull’area investita dal recente incendio dello scalo romano.
“Intendiamo tutelare al meglio il personale – spiega il Vice Presidente della Consap Giuseppe Di Niro – e verificare se ci sono state sottovalutazioni che hanno posto a rischio la salute dei colleghi chiamati ad operare negli spazi blindati dove si procede alle verifiche documentali”.
La perizia dell’Arpa che ha individuato la presenza di diossina ad altri elementi tossici, pesa come un macigno su chi alla ricerca del profitto estremo non esita a giocare con la salute dei lavoratori, i poliziotti ma anche altro personale, il malessere, del quale ha indotto la Asl a verificare l’attendibilità delle rassicurazioni di Aeroporti di Roma e dei responsabili dello scalo; adesso guardiamo con fiducia all’indagine della Procura di Civitavecchia che dovrà chiarire se la tossicità dei luoghi ha prodotto danni sul personale; resta l’amarezza di registrare ancora una volta la supinità dei vertici della polizia, nei confronti di una società che gestisce lo scalo con l’aggressività del profitto.
L’assemblea del sindacato di polizia, alla quale prenderà parte una delegazione dello sportello salute della Consap, servirà anche a valutare l’opportunità di intentare un’azione legale a tutela del personale, che in queste settimane ha dovuto operare in un’area che per ragioni di sicurezza è blindata agli spazi esterni.

Diossina a FiumicinoFiumicino Polaria

Accoglienza immigrati: Consap, il sistema è improvvisato e inconcludente. Il caso del Commissariato Prenestino

Controlli Polizia StranieriTroppe chiacchiere sull’immigrazione il sistema è farraginoso ed inconcludente, la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, interviene in difesa del personale e dei rischi a cui lo stesso viene esposto  nella gestione delle procedure di identificazione degli stranieri che approdano sulle coste italiane e lo fa illustrando una situazione verificatisi a Roma la settimana scorsa. Un commissariato della capitale è stato impegnato per oltre cinque ore, nel foto segnalamento di cittadini africani approdati sulle coste italiane e trasportati in pullmann a Roma.

In questo lasso di tempo la cronaca di una quotidiana routine per donne ed uomini della Polizia di Stato: dapprima gli stranieri sono rimasti due ore bloccati nel pullmann per la mancanza di una certificazione medica e di conseguenza le legittime riserve del personale della Polizia Scientifica; impasse che non si è potuta risolvere velocemente infatti era impossibile comunicare, attraverso gli interpreti di lingua inglese ed araba dell’Amministrazione, in quanto gli extracomunitari parlavano solo la lingua del loro paese e si è dovuto provvedere andando a prelevare da un vicino centro d’accoglienza uno straniero che conoscesse la loro lingua e l’italiano. Così solo dopo due ore sono iniziate le procedure di foto segnalamento, con personale insufficiente peraltro impegnato anche nella redazione dei verbali, resi vieppiù complessi dalla presenza di 14 minori. Le attività di foto segnalamento poi fanno i conti con la volontà degli extracomunitari che si rifiutano di sottoporsi ai rilievi dattiloscopici, attività di polizia che per legge non può essere coattiva.

Va detto anche che in queste cinque ore, il personale del commissariato ha dovuto rientrare per infoltire la fila di un pattuglione pianificato dalla Questura cogliendo l’occasione del rientro in sede anche per fotocopiare gli atti, in quanto presso l’ufficio immigrazione il riproduttore era disattivato, portandosi dietro materialmente le risme di carta, altri effetti collaterali di questa improvvisazione sono stati il salto della cena per il personale impegnato ed il fatto che tre minori inviati alle visite mediche di routine sono riusciti a fuggire dall’ospedale e risulterebbero dulcis in fundo anche affetti da acaride (scabbia).

L’improvvisazione nella gestione di questa emergenza – conclude la Consap – determina rischio sanitari ed operativi per il personale di assoluta rilevanza tenuto conto che questa problematica è stata rappresentata via via ai questori di tutta Italia, in quanto non ci troviamo davanti al caso eccezionale ma un drammatica routine quotidiana.

Sicurezza per Roma: si cambia in vista del Giubileo. La Consap incontra il Questore D’Angelo: in fase di studio un progetto di accorpamenti e di estensione della copertura notturna

Volanti RomaAccorpamenti di commissariati e probabile contestuale estensione della rete notturna di sicurezza sulla città, questa la ricetta per la sicurezza a Roma anche in vista del Giubileo, proposta oggi dal Questore di Roma dottor Nicolò D’Angelo alla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia nel corso di un incontro tenutosi in Questura.
“La scarsa attenzione dell’Amministrazione Centrale verso la più importante questura d’Italia e il vincolo della spending review che impone ferree economie di gestione, ha costretto i vertici della Polizia romana ad approntare un piano riorganizzativo, come richiesto più volte dal nostro sindacato – spiega la Segreteria provinciale della Consap di Roma – idoneo a garantire maggiore efficienza e funzionalità a tutto l’apparato anche in considerazione dell’allarme terrorismo internazionale e del prossimo impegno del Giubileo”.
Si ipotizzano una serie di interventi mirati che dovrebbero riguardare inizialmente l’accorpamento di taluni commissariati come ad esempio: Porta Pia con San Lorenzo, Torpignattara con Porta Maggiore, Appio Nuovo con San Giovanni e solo successivamente, verificata la funzionalità del progetto, potrebbero riguardare Monte Mario con Prati, Villa Glori con Vescovio e Trastevere con Monteverde, per la provincia è si ipotizza l’accorpamento di Genzano di Roma con Albano Laziale.
L’applicazione del progetto – prosegue la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – ancora in fase di studio e di elaborazione, garantirebbe consistenti risparmi economici e gestionali e l’accorpamento di qualche presidio, sarebbe compensato dall’apertura di presidi notturni, oggi chiusi a seguito della direttiva del precedente Questore di Roma Mazza”.
La Consap, pur esprimendo cauto apprezzamento al progetto, si riserva di esprimere un giudizio definitivo solo dopo aver raccolto, con una serie di assemblee sui posti di lavoro interessati, le valutazioni e le proposte del personale.

Convegno CONSAP. Sicurezza Integrata: ricetta possibile in tempo di spending review? 25 settembre 2014 Hotel Quirinale

ROMA – Federpol e ConsaConvegno 25 Settembrep.  Rispettivamente: Federazione Italiana degli Istituti Privati per le Investigazioni, le Informazioni e la Sicurezza da un lato, e Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia dall’altro. Due sigle che raramente hanno viaggiato a braccetto, frenate da reciproche diffidenze che ne hanno sinora ostacolato un percorso comune e sinergico sul fronte operativo e, a maggior ragione, di tutela sindacale. Ma i rapporti tra investigatori privati e polizia di stato sembrano essere ad un punto di svolta. Lo testimonia il primo – ed unico – caso di organizzazione congiunta Federpol-Consap del convegno “Sicurezza integrata: ricetta possibile in tempi di spending review?”, di scena all’Hotel Quirinale di Roma il 25 Settembre 2014, al quale presenzieranno, fra gli altri, il Vice ministro dell’Interno Filippo Bubbico e il Vice capo della Polizia Alessandro Marangoni.
Parola chiave di questo dialogo aperto è la riforma dell’investigazione privata, che ha elevato quello che prima era solo un mestiere al rango di vera professione intellettuale: una riforma senz’altro perfettibile e tuttora in progress, ma che per la prima volta qualifica l’investigatore come operatore di sicurezza complementare, riconoscendone un ruolo chiave anche per la sicurezza primaria. La seconda parola chiave è spending review – espressione che, nostro malgrado, ci è divenuta familiare e che torna di allarmante attualità in tempi di mobilitazione generale del comparto sicurezza. Il perdurante blocco contrattuale e i tagli indiscriminati che si sono succeduti di governo in governo, lungi dal razionalizzare i costi e ridurre gli sprechi, hanno messo il comparto in ginocchio senza risolvere i veri nodi di fondo: la criminalità e la devianza.