Category Archives: Sindacato

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia, allarme terrorismo, accolte le richieste della CONSAP

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia, allarme terrorismo, accolte le richieste della CONSAP

Doppio caricatore per gli Agenti di Polizia, allarme terrorismo, accolte le richieste della CONSAP

A seguito della incessante attività della CONSAP mirata a ottenere per il personale della Polizia di Stato dotazioni sempre più moderne ed efficienti, siamo venuti a conoscenza che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale Affari Generali,  recependo ( seppure in ritardo…) la nostra esplicita richiesta (nota del 25.11.2015 disponibile agli atti) di fornitura del secondo caricatore per la pistola d’ordinanza, al fine garantire maggiore sicurezza degli operatori e il più efficace svolgimento dei servizi istituzionali in questo particolare momento storico, ha diramato una circolare che avvia un monitoraggio delle esigenze dei singoli uffici volto a verificare la possibilità della successiva assegnazione del secondo caricatore, come dotazione di reparto con assegnazione individuale, al personale in servizio presso uffici e reparti che, per la peculiarità del servizio svolto, si trovi esposto a maggior rischio.

Questura di Roma, servizi di Ordine Pubblico, esito esame congiunto in materia di orario di lavoro art. 7 comma 5 e 6 A.N.Q.

Controlli Polizia allo Stadio

Controlli Polizia allo Stadio

Nella mattinata di ieri, martedì 26 luglio 2016,  si è svolto l’esame congiunto presso la Questura di Roma  in materia di orario di lavoro in attuazione dall‘art. 7 comma 5 e 6 A.N.Q. per i servizi di O.P. in occasione degli imminenti incontri di calcio presso lo stadio olimpico di Roma per la stagione calcistica 2016/2017.

Il tavolo, presieduto per l’Amministrazione dal Capo di Gabinetto Dott. Roberto MASSUCCI e dalla dott. ssa  Francesca MONALDI per il Servizio della Polizia Scientifica Gabinetto Interregionale per il Lazio l’Umbria e l’Abruzzo, e per questa O.S. il Segretario Provinciale MINERVA Luigi e il Coordinatore Provinciale DI LORENZO Carlo.

Le tematiche affrontate hanno riguardato in particolar modo, i servizi di O.P. sugli incontri calcistici previsti con i seguenti orari : inizio partita ore 12.30; 15.00; 18.00; 20.45 ovvero 21.00.

Questa O.S. nell’apprezzare lo sforzo positivo dell’amministrazione nel garantire ai colleghi da impiegare in tali servizi, un orario di lavoro molto più’ flessibile e contemperarne le proprie esigenze, ha proposto di far iniziare il turno di servizio agli operatori presso gli uffici di appartenenza e, dei successivi impieghi, nei passaggi intermedi direttamente allo stadio, in concomitanza con l’inizio degli orari degli incontri calcistici come sopra indicato, permettendo quindi la possibilità per gli operatori di Polizia, di rendere il proprio servizio in maniera più consona alle proprie esigenze.

Altro aspetto importante sottolineato da questa O.S., è stato quello di affrontare la distribuzione dei pasti per i colleghi impiegati nei servizi di O.P.

Nel corso del dibattito con l’amministrazione, sono infatti emerse alcune problematiche legate al turno 9.00/15.00 sull’evento sportivo previsto per le ore 12.30,  nel quale non era stata prevista la distribuzione di un pasto e,  sul turno 10.00/ 16.00 quale orario in deroga dell’A.N.Q.

Su questi due punti fondamentali questa O.S. si è fortemente dibattuta ottenendo dall’amministrazione la distribuzione di un  pasto anche nel suddetto turno (cosa non era stata contemplata nell’informazione preventiva) e di ottenere un margine ampiamente discrezionale, riguardo alla applicazione del turno 10.00/16.00.

Fra gli obiettivi raggiunti, con il concorso dell’amministrazione, è stato quello di consentire a breve la fruizione di un pasto caldo all’interno dello stadio Olimpico con un servizio Catering convenzionato.

Su questo aspetto, prima che abbia inizio la stagione calcistica, questa O.S. verificherà che l’iniziativa promossa sia portata a termine in tempi brevissimi. In alternativa è stato sollecitato l’adeguamento della sala “ORANGE” collocata all’interno dello stadio Olimpico, per permettere la fruizione dei pasti per i colleghi in servizio di O.P.

Per quanto riguarda la deroga summenzionata è stata concessa in via del tutto sperimentale fino al mese di novembre, occasione nella quale, questa O.S. avrà modo di riconfrontarsi con l’amministrazione per valutare gli effetti raggiunti con gli accordi intrapresi.

CONSAP, nuovo sindacato per i pensionati, intervista al Segretario Generale CONSAP Pensionati dott. Terenzio D’Alena (Retesole)

Terenzio D’Alena, neo Segretario Generale CONSAP Pensionati, ospite negli studi di Roma di Retesole.
Argomento principale della discussione, la nascita del nuovo sindacato per i pensionati della Consap e il successo del Convegno sulle Pensioni organizzato dalla CONSAP che si è svolto presso il prestigioso Ateneo dell’Università Telematica Pegaso con sede a Roma.
Nell’occasione del Convegno è stata ufficializzata anche la costituzione del sindacato CONSAP Pensionati, la cui struttura é composta da:
Terenzio D’Alena: Segretario Generale,
Rolando Balugani: Presidente,
Concetta Sfarra, Giuseppe Trapani, Francesco SantoroFabrizio Locurcio: Segretari Nazionali.

 

L’intervista al Segretario Generale CONSAP Pensionati dott. Terenzio D’Alena presso gli studi televisivi romani di Retesole.

WhatsApp, la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma sbarca sull’applicazione di messaggistica mobile, news e immagini in tempo reale tra tutti gli iscritti (Consap Roma News)

WhatsApp "Consap Roma News", messaggistica mobile per gli iscritti alla CONSAP

WhatsApp “Consap Roma News”, messaggistica mobile per gli iscritti alla CONSAP

La Segreteria Provinciale CONSAP di Roma “sbarca” sull’applicazione di messaggistica mobile WhatsApp Consap Roma News
Dopo aver assicurato la presenza sui principali social network (Facebook, Twitter, Google+, Pinterest, Instagram, Flickr, Issuu) arriva il Gruppo Consap Roma News di WhatsApp per scambiare messaggi, messaggi audio, immagini, foto e video, tutto nel rispetto dei termini di informazione e aggiornamento.
Gli interessati a far parte del Gruppo WhatsApp possono inviare una mail a: segreteria@consaproma.com, indicando il proprio nominativo, ufficio appartenenza e proprio numero di telefono mobile con applicazione WhatsApp (servizio riservato agli iscritti alla CONSAP), dopo verifica della Segreteria Provinciale si procederà all’inserimento nel Gruppo (come da richiesta pervenuta).

WhatsApp, la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma sbarca sull'applicazione di messaggistica mobile, news e immagini in tempo reale tra tutti gli iscritti (Consap Roma News)

WhatsApp, la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma sbarca sull’applicazione di messaggistica mobile, news e immagini in tempo reale tra tutti gli iscritti (Consap Roma News)

Autostrada del G.R.A. e Roma-Fiumicino, 3 incidenti mortali in meno di 48 ore, Squadra Infortunistica e “Top Crash” per agevolare il lavoro delle pattuglie della Polstrada, richiesta e denuncia CONSAP

Agenti della Polizia Stradale in operazioni di controllo

Agenti della Polizia Stradale in operazioni di controllo

Il G.R.A. è sempre più pericoloso; in 48 ore, da venerdì a domenica, 4 incidenti gravi di cui 3 mortali ed un altro, gravissimo, che ha visto il ribaltamento di un autoarticolato che ha tenuto bloccato il G.R.A. per l’intera giornata di venerdì 8 luglio e l’alta velocità aggrava sicuramente l’esito dei sinistri.

Da anni sentiamo parlare della possibilità di dotare anche il G.R.A e la Roma – Fiumicino, gestite dalla ANAS, di sistemi di rilevamento della velocità dei veicoli, soprattutto in ore serali e notturne, quando vi sono conducenti che sfrecciano a duecento chilometri orari e, complice il fatto di avere in quelle ore strada libera, rendono queste autostrade tra le più pericolose d’Italia.

Crediamo fermamente che sistemi efficaci di controllo della velocità possano riuscire a debellare o, comunque, a ridurre in modo sensibile questo massacro di vite umane, considerando anche che sulla rete autostradale italiana, dov’è attivo il sistema safety tutor, la mortalità è stata ridotta del 50%.

Un altro fattore di primaria importanza è il ripristino, non più rinviabile, dell’illuminazione che manca da diversi anni e che favorisce incidenti con dinamiche molti simili fra loro.

E’ una triste storia che si ripete continuamente, nonostante il gran lavoro delle pattuglie della Polizia Stradale della Sottosezione Settebagni e della Sezione di Roma.

Uomini messi sempre più a dura prova  dal complesso lavoro cui sono chiamati, accresciuto ancor di più a seguito dell’introduzione delle nuove norme sull’omicidio e sulle lesioni stradali, le quali richiedono l’applicazione di procedure di rilevamento, atti di accertamento e di Polizia Giudiziaria ancor più delicati e complessi.

Tali innovazioni hanno incrementato notevolmente i carichi di lavoro delle pattuglie della Polstrada costrette a lavorare anche per 12-13 ore di seguito, cosa inaudita soprattutto dopo un turno di notte!

Per questo la CONSAP chiede alle Autorità preposte di intervenire senza più ritardo per fare in modo che venga ripristinato quanto prima il sistema di illuminazione di queste arterie ed inoltre, che venga attivato un sistema di controllo della velocità da remoto!

In attesa che si realizzi quanto detto, questa O.S. chiede alla Dirigenza Polstrada di ripristinare il servizio di “Squadra infortunistica” al fine di intervenire ogni qualvolta si verifichino incidenti gravi, dotandola dell’occorrente necessario, fra cui l’utilissimo sistema di rilevamento dei sinistri “Top Crash”allo scopo di agevolare il lavoro delle pattuglie, già appesantite dallo svolgimento di un’attività cospicua di vigilanza e di repressione al C.d. S.

E’ ora di guardare in faccia la realtà e di sostenere il lavoro degli Agenti della POLSTRADA e di salvaguardare gli utenti di queste autostrade.

sistema di rilevamento dei sinistri “Top Crash”

Convegno Pensioni organizzato dalla CONSAP alla UniPegaso, le interviste ai dirigenti sindacali (ReteSole)

Ai microfoni dell’emittente televisiva RETESOLE i dirigenti sindacali della CONSAP (Innocenzi, Pantano e Guerrisi) e il Prof. Raffaele Bonanni ex sindacalista e attuale docente universitario per il convegno sulle pensioni che si è svolto ieri 14 luglio 2016, con una numerosa partecipazione di poliziotti presso il prestigioso Ateneo Pegaso di Roma.

Polizia Stradale Colleferro e le “orecchie da mercante” di qualcuno, la CONSAP scrive al Direttore Centrale delle Specialità dr Roberto Sgalla

Il Dr Roberto SGALLA, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato

Il Dr Roberto SGALLA, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato

Continua il braccio di ferro tra la CONSAP e il “muro di gomma” strutturato, forse ad arte, da qualcuno in merito alla vergognosa vicenda del Distaccamento della Polizia Stradale di Colleferro.
Dopo aver interpellato ed invocato al dialogo i vertici di Sezione, Compartimento Lazio e Servizio Polizia Stradale senza “uno straccio di soluzione”, la CONSAP ha chiesto colloquio al Direttore delle Specialità della Polizia di Stato dr Roberto Sgalla (che di relazioni sindacali se ne intende bene) per vedere riconosciuta giustizia.
La Segreteria Nazionale che segue la vicenda di pari passo con la Segreteria Provinciale di Roma e lo Sportello del Poliziotto CONSAP nei prossimi giorni riferirà comunque, ad un programmato incontro,  al Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli le amarezze dovute ad una manifesta trascuratezza (in questo caso) alle nobili prerogative sindacali fatte di dialogo e rispetto nei confronti di uomini e donne della Polizia di Stato e dei loro rappresentanti sindacali.

Servizio Polizia Scientifica, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, la CONSAP incontra il Direttore dr Luigi Carnevale

Particolare dell'incontro al Servizio Polizia Scientifica della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, da sinistra Giancarlo Risuleo, Bruno Barillari, il dr Luigi Carnevale, Gianluca Guerrisi e Emiliano Nicoletti

Particolare dell’incontro al Servizio Polizia Scientifica della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, da sinistra Giancarlo Risuleo, Bruno Barillari, il dr Luigi Carnevale, Gianluca Guerrisi e Emiliano Nicoletti

Una delegazione della CONSAP, guidata dal Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Guerrisi e composta dal Segretario locale CONSAP presso il Servizio Polizia Scientifica Barillari e dai Vice Segretari locali Nicoletti e Risuleo ha incontrato il dr Luigi Carnevale neo Direttore del Servizio Polizia Scientifica presso la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato al Polo Investigativo di Via Tuscolana.
Il cordialissimo incontro di saluto e di presentazione della Sezione Locale CONSAP presso il Servizio Polizia Scientifica alla neo Direzione è stato utile per discutere, seppur sommariamente, di alcune tematiche che sono particolarmente a cuore al personale in servizio al SPS. Il dr Carnevale si è dimostrato molto disponibile al dialogo, al rispetto delle relazioni sindacali e ha evidenziato una grande determinazione nel preparare e studiare tutte quelle azioni strategiche per rendere il Servizio da lui diretto ricco di soddisfazioni professionali in linea con le nuove direttive generali impartite dal Direttore Centrale della DAC Prefetto Rizzi.

Studio Legale De Iure, visita agli Uffici della Segreteria Generale CONSAP e consultazione prossime attività di formazione e informazione per il personale di Polizia iscritto al nostro sindacato

Incontro con lo Studio Legale De Iure. Da sinistra Avv. Mantovani, Avv. Pittella, Avv. Palamenghi, il Presidente Nazionale della CONSAP Mauro Pantano, il Segretario Generale Nazionale CONSAP Giorgio Innocenzi, Avv. Poli, Avv. Guerrisi e Avv. Crescenzi

Incontro con lo Studio Legale De Iure. Da sinistra Avv. Mantovani, Avv. Pittella, Avv. Palamenghi, il Presidente Nazionale della CONSAP Mauro Pantano, il Segretario Generale Nazionale CONSAP Giorgio Innocenzi, Avv. Poli, Avv. Guerrisi e Avv. Crescenzi

L’attivissimo Studio Legale De Iure, già in convenzione in materia di assistenza legale con la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma, ha fatto visita nei giorni scorsi ai locali della Segreteria Generale alla presenza del Presidente Nazionale Mauro Pantano, del Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi e del Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma Gianluca Guerrisi.
Lo Studio Legale composto dagli avvocati Vittorio Palamenghi, Patrizio Mantovani, Pasquale Pittella, Maria Teresa Guerrisi, Gianmarco Poli e Valerio Crescenzi ha voluto ringraziare la CONSAP romana per la grande opportunità concessa di lavorare con e per gli iscritti al sindacato e di rendersi disponibili per consulenze e assistenze anche di carattere nazionale.
Tra i vari argomenti discussi, lo Studio Legale De Iure ha focalizzato la sua attenzione sulla volontà/disponibilità a calendarizzare dei focus di approfondimento sul diritto disciplinare degli appartenenti alla Polizia di Stato e tematiche di specifico interesse e si è impegnato a strutturare per il prossimo periodo settembre-ottobre un seminario sul regolamento di disciplina per dare  impulso all’elaborazione di un progetto organico di revisione dell’attuale impianto normativo ormai da considerarsi inadeguato e farraginoso.

Prescrizioni ed esenzioni sull’uso della divisa della Polizia di Stato, esito incontro al Dipartimento della P.S.

Prescrizioni ed esenzioni sull’uso della divisa della Polizia di Stato, esito incontro al Dipartimento della P.S.

Prescrizioni ed esenzioni sull’uso della divisa della Polizia di Stato, esito incontro al Dipartimento della P.S.

Mercoledì 6 luglio, presso la Sala Europa  dell’ Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia, si è svolta la riunione inerente la bozza di circolare recante: Prescrizioni ed esenzioni sull’uso della divisa della Polizia di Stato.

Per la parte pubblica presenti: il Prefetto Dispensa neo Direttore dell’Ufficio Affari Generali del Ministero dell’Interno, il Dott. Izzo del Servizio Tecnico Logistico, la Dott.ssa Mirabile e la Dott.ssa D’arienzo dell’Ufficio Affari Generali e il Dott. Ricciardi dell’Ufficio Relazioni Sindacali.

In apertura la Consap ha espresso gli auguri di buon lavoro al neo direttore Ufficio Affari Generali Pref. DISPENSA.
La Consap ha respinto la bozza presentata, giudicandola pretestuosa in questa fase storica di estrema demotivazione del personale. La Consap ritiene, oggi, che prima di parlare di prescrizioni ed esenzioni, circa l’uso della divisa; prima di dire chi, come, dove e quando indossarla, occorre velocizzare il rifornimento del personale, costretto, ormai, a usare capi di vestiario vecchi di anni. In questa fase storica, ha continuato la Consap, con il personale alle prese con il differimento infinito del riordino delle carriere, con un contratto di lavoro lungi dall’essere rinnovato, parlare di ciò e’ inutile e persino dannoso. La Consap, a margine dell’intervento, ha chiesto la modifica della bozza nella parte in cui prevede per le donne, l’obbligo dell’uso della gonna con la divisa ordinaria (non quella operativa), poiché detta prescrizione sembrerebbe contenere un messaggio sessista che potrebbe dar luogo a “strane” interpretazioni  presso gli Uffici periferici; inoltre, ha chiesto per la Divisa operativa della Polstrada, l’applicazione delle bande ad alta visibilita’ anche sulle polo, ad oggi ancora in fase di studio, come da bozza inviata.
Il Prefetto Dispensa, nel ringraziare per gli auguri formulati, ha pienamente inteso la portata dell’ intervento di questa O.S,, ritenendolo da sprone alla nuova funzione intrapresa di comune accordo con il Capo della Polizia. Il Prefetto definitosi  “uomo venuto dal servizio di strada”, si e’ detto pronto a dare il proprio contributo per migliorare la Polizia di Stato, come già dimostrato dall’azione intrapresa dal Capo della Polizia in merito alla riapertura delle trattative per il riordino delle carriere.
La parte pubblica, pertanto, formulerà una nuova bozza di circolare che invierà alle Segreterie delle OO.SS. mentre il tavolo e’ stato rinviato al 20 luglio 2016, alle ore 16:00, ove, tra l’altro, si parlerà delle modalità di spesa del buono vestiario e delle opportune modifiche alle fondine dei nuovi equipaggiamenti.

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, incontro CONSAP con il Responsabile Sost. Comm.rio Roberto Ferilli

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, incontro CONSAP con il Responsabile Sost. Comm.rio Roberto Ferilli

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, incontro CONSAP con il Responsabile Sost. Comm.rio Roberto Ferilli

Giovedì 30 giugno, questa O.S. sindacale, nelle persone di Massimo Vannoni Segretario Prov.le e Gianfranco Rosati, ha incontrato il Sost. C. Ferilli nel Suo Ufficio. L’incontro, richiesto da questa O.S. è servito a chiarire, o cercare di capire, la situazione lavorativa e ambientale della Sottosezione, alla luce delle tante doglianze giunte agli scriventi da parte di iscritti e non.
In particolare si è chiesto a Ferilli, qual è la situazione concernente l’attuazione del piano compartimentale, posta la perplessità manifestata dalla CONSAP circa la sua attuazione ed efficacia. Ferilli ha riferito di aver comunicato alla Dirigenza, della difficoltà di dare un efficace seguito a detto piano, stante la carenza del personale, dovuta anche alle ferie estive e che cercherà di rispettare quanto ordinato dalla Dirigenza, tenendo in dovuta considerazione la quantità di personale a disposizione, peraltro, come da impegno verbale preso, nel marzo scorso, dalla stessa D.ssa MANCINI, davanti al personale di questa Sottosezione.
La CONSAP ha lamentato la scarsa chiarezza sulla programmazione delle ferie, sicché tanti colleghi, a oggi, non hanno  la certezza di poter andare  in ferie nel periodo richiesto. Ferilli ha convenuto sulle ragioni della CONSAP, affermando, però, che coloro ai quali non sono state assegnate le ferie richieste sono stati debitamente chiamati, mentre per chi non ha ricevuto alcuna comunicazione il periodo resta quello richiesto.  Ha poi chiosato, dicendo che in futuro cercherà di esporre la programmazione anzitempo come prassi impone.
La Consap ha chiesto l’attribuzione dell’’indennità accessoria del servizio esterno anche a chi svolge servizio di “centralino”, in virtù del fatto che il centralinista espleta, al pari dell’operatore del Corpo di Guardia, anche la vigilanza esterna dell’edificio. Il Comandante ha risposto che si impegnerà nel breve termine a trovare una soluzione che consenta tale  attribuzione.
La Consap ha chiesto poi di ripristinare due stanze per il servizio di “foresteria”, al fine di consentire ai colleghi non accasermati che si trovino a “staccare” in orario improbo, di potersi fermare a riposare evitando di tornare a casa rischiando un colpo di sonno. Il Sostituto Commissario, anche stavolta si è trovato d’accordo e ha comunicato che si rapporterà con il Dott. Ciotti del R.O.S., per trovare una soluzione e “liberare” le ultime stanze ancora occupate in maniera indebita da colleghi che non le usano, ciò anche per consentire (come ha ricordato questa O.S.) ai colleghi nuovi arrivati che ne abbiano diritto, di usufruire dell’alloggio di servizio.
Si è passati poi a ricordare che occorre rimuovere dal Corpo di Guardia le 10 scatole contenenti le Body Cam, visto che la sperimentazione è terminata il 31.12.2015! Di ciò, la CONSAP ha anche informato il Dott. Ciotti che ha promesso, una rapida soluzione della vicenda.
La CONSAP, ha ribadito per l’ennesima volta a Ferilli che è necessario impiegare 2 piantoni fissi al corpo di guardia, almeno nei quadranti 7-13 e 13-19 e di non utilizzare colleghi inesperti, vista la delicatezza dell’attività svolta. Anche su questo il Comandante si è detto d’accordo.
Questa O.S. ha chiesto, PER L’ENNESIMA VOLTA, di far installare un altro PC in sala pattuglie dal momento che ce n’e’ soltanto uno funzionante, mente l’altro è quello del Corpo di Guardia che si dovrebbe utilizzare solo per i fax in arrivo e in partenza. Peraltro, quest’ultimo negli ultimi tempi ha dato segni di malfunzionamento per i quali si chiede un pronta verifica. In tal senso, si è chiesto di poter utilizzare il PC che veniva usato per lo scarico delle immagini delle Body Cam che, ormai, funge da “soprammobile”; Ferilli ha negato quest’ultima possibilità.
La CONSAP ha poi chiesto, se il Comandante abbia ancora intenzione di istituire turni non continuativi da dedicare ad attività specifiche, tipo Autovelox, Telelaser, Squadra infortunistica, Controllo Trasporto merci e passeggeri ecc. Il Comandante ha ribadito di essere convinto della necessità di riattivare detta turnazione, già in uso negli anni precedenti e che attenderà la fine della sperimentazione del Piano Compartimentale (fra qualche mese), per proporre alla Dirigente siffatta possibilità.
La Consap ha di nuovo riferito al Responsabile Ferilli come sia necessario fare Aggiornamento professionale in Sede al fine di apprendere l’uso della strumentazione Autovelox, Telelaser e Top Crash, affinchè l’apprendimento non sia lasciato al solito “fai da te” del collega interessato con risultati incerti. Anche su questo si è detto d’accordo (benché è la 4^/5^ volta in questi ultimi anni che gli viene proposta questa tipologia di aggiornamento).
Infine, la Consap ha lamentato la scarsa trasparenza mostrata dal responsabile nel comunicare, ovvero nel non comunicare, l’esistenza di una certo tipo di servizio in fase di realizzazione. Ci riferiamo a tutti coloro che non hanno avuto conoscenza del fatto che la Sezione sta istituendo un servizio motomontato in abiti civili, con tanto di contributo economico per l’acquisto di abbigliamento da motociclista. Ci chiediamo, perché non è stata data notizia a tutti? Perché questa gestione opaca della vicenda? E soprattutto, chi saranno i fortunati? Il comandante ha risposto evasivamente.

LA CONSAP COME HA FATTO NEGLI ULTIMI ANNI, TERRA’ SEMPRE I FARI PUNTATI SULLA GESTIONE DI QUESTO UFFICIO, COME DI OGNI ALTRO REPARTO DELLA POLSTRADA, NELL’AMBITO DELLE PROPRIE PREROGATIVE SINDACALI, NON ESITANDO A CONTRASTARE OGNI AZIONE IN DANNO DEI COLLEGHI. SOPRATTUTO CI SI AUGURA CHE GLI IMPEGNI PRESI, NON SOLO DAL RESPONSABILE FERILLI, MA ANCHE DALLA DIRIGENZA, NON RESTINO “PROMESSE VANE” E CHE DALLE PAROLE SI PASSI, FINALMENTE, AI FATTI.


per la Segreteria Provinciale, Gianfranco Rosati

 

 

 

per la Segreteria Provinciale,
Gianfranco Rosati

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

La Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato ha provveduto alla stesura del Decreto del 31 dicembre 2015 recante le Tabelle per individuazione e la definizione delle divise della Polizia di Stato.
Nella descrizione delle Tabelle, sono previsti tutti i nuovi capi di recente acquisizione della divisa operativa di base e inserite alcune innovazioni per la divisa ordinaria in tessuto quattro stagioni, il cinturone di colore blue, la nuova divisa operativa per la Polizia Stradale, nuove divise per artificieri, cinofili e tiratori scelti. La completa attuazione sarà graduale.

LE NUOVE TABELLE DI VESTIARIO PER IL PERSONALE
POLIZIA DI STATO

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

Nuove tabelle di Vestiario del personale della Polizia di Stato

Convegno nazionale “Le nuove tecnologie strumento di prossimità fra le Forze di Polizia e cittadini”, relazione, precisazioni e riflessioni a cura dello Studio Legale De Iure

Avv. Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure

Avv. Vittorio Palamenghi dello Studio Legale De Iure

Lo Studio Legale DE IURE,

in persona dei Professionisti che lo rappresentano, a seguito della partecipazione al Convegno Nazionale “Le nuove Tecnologie strumento di prossimità fra Forze di Polizia e cittadini”, organizzato dalla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia e tenutosi in data 16 Giugno 2016 presso la sede dell’Università Telematica Pegaso di Roma, esprime brevemente alcune riflessioni circa quanto ampiamente illustrato dai relatori intervenuti.

I primi ringraziamenti vengono rivolti al Dott. GUERRISI il quale, in rappresentanza della Confederazione Sindacale, invitava i Professionisti dello Studio ad assistere al Convegno in cui, grazie alla preziosa e puntuale moderazione del Dott. Michele CUCUZZA, noto giornalista televisivo, si susseguivano i numerosi interventi degli Illustri Relatori circa il delicato tema “dell’impatto delle nuove tecnologie quale strumenti di contrasto al crimine”.

E’ stato davvero interessante e formativo avvicinarsi alla conoscenza di siffatta attività investigativa, peculiarità della quale è indiscutibilmente la capacità di previsione e prevenzione del c.d. crimine “predatorio”.

In tale ampia categoria di reati possono essere ricondotti ad esempio gli “scippi”, le rapine, i furti d’auto e tutti quei reati che, posti a danno sia del patrimonio che delle persone, provocano “allarme sociale” nella cittadinanza ed un conseguente accrescimento, nonostante gli encomiabili sforzi profusi dalle forze dell’ordine, della percezione di “scarsa sicurezza”.

A fronte di quanto appena detto, l’introduzione del Dott. INNOCENZI, Segretario Generale Nazionale del CONSAP, è stata incentrata per l’appunto sulla necessità di investimento in termini di Sicurezza, illustrando i vantaggi che le nuove tecnologie hanno prodotto ma, soprattutto, che potranno produrre a seguito della loro applicazione più capillare sul territorio nella lotta al crimine.

Considerando, infatti, il “reato” perpetrato in danno di un cittadino come un “costo sociale”, lo “spendere” nella Sicurezza diventa fondamentale, non potendo certamente essere considerato come una “spesa sociale” ma un vero e proprio INVESTIMENTO per la cittadinanza intera.

Il Dott. INNOCENZI, nel concludere il proprio intervento, ha individuato quale soluzione alla problematica degli scarsi investimenti e dell’atavica carenza di Personale da impiegare nella Sicurezza Pubblica, la RAZIONALIZZAZIONE DELLE FORZE concludendo la sua introduzione con :BUONA TECNOLOGIA COMPORTA MIGLIORE SICUREZZA”.

Successivamente è intervenuto il Dirigente Nazionale CONSAP, il Dott. ELIA LOMBARDI, il quale ha focalizzato maggiormente l’attenzione sui c.d. crimini “predatori”, evidenziando in particolare la natura e come gli stessi non possano essere considerati delitti d’impeto ma seguano invece delle dinamiche ben precise.

Richiamando l’intervento del Dott. INNOCENZI, ha evidenziato come negli ultimi anni i Centri di Ricerca stiano tentando di prevenire il Crimine attraverso l’applicazione di veri e propri software in grado di segnalare sia i luoghi nei quali il soggetto criminale costantemente attua la propria attività delinquenziale che le fasce orarie in cui tali reati vengono posti in essere.

Questi software, infatti,  incamerano dati provenienti dalle diverse Procure e Commissariati relativi al numero di querele presentate e delitti denunciati per zona, oltre ad informazioni acquisite dai cittadini che vivono nell’area sottoposta ad analisi. Di fondamentale importanza diventa, quindi, oltre che l’utilizzo delle nuove tecnologie, anche la COLLABORAZIONE tra Forze dell’Ordine ed i Cittadini, i quali assumo il ruolo di vere e proprie “sentinelle della legalità”.

In particolare, si è sottolineato come nella città di Napoli, presa a modello come Trento e Milano, l’applicazione di un vero e proprio algoritmo abbia determinato una diminuzione quasi del 50% delle rapine. Si rammenta come queste ultime vengano per lo più poste in essere in danno di turisti i quali, spaventati, anticipano spesso il loro rientro nelle terre d’origine, con inevitabili ripercussioni economiche per il Turismo, sia a carattere locale che nazionale.

Ma torniamo a Noi.

Com’è possibile che un algoritmo possa avere una tale incidenza?

Considerando ad esempio la rapina, che rientra nella tipologia di reati “predatori”, i quali, come già detto, sono caratterizzati non da impulsività ma da ragionamento e medoticità del reo, è stato possibile effettuare una “mappatura” della città con conseguente individuazione delle c.d. “zone di caccia”, ossia quei luoghi in cui abitualmente i malviventi compiono le proprie attività criminose. In secundis, attraverso un apposito screening ed una conseguente analisi delle denunce presentate dai cittadini e delle informazioni fornite dagli stessi, è stato possibile individuare, oltre le zone, anche le fasce orarie in cui un determinato reato viene commesso.

La PREVISIONE è fatta.

Prevedendo quindi la commissione di un determinato tipo di reato, attraverso tali programmi informatici, è possibile effettuare un’efficace attività di PREVENZIONE favorendo l’intervento degli operanti che da followers potrebbero tramutarsi in leaders nell’eterna lotta tra “guardie e ladri”.

Previsione e prevenzione determinano quindi un’ottimizzazione degli sforzi profusi dalle Forze dell’Ordine e, pur non intervenendo sulla ormai nota problematica della carenza di mezzi e risorse che affligge i vari Corpi di Polizia, sarà quindi possibile ridurre notevolmente l’incidenza del crimine predatorio sulla sicurezza dei cittadini.

Con l’individuazione delle c.d. “zone di caccia”, infatti, il Personale di Pubblica Sicurezza sarà in grado di incentrare le proprie forze in quel territorio e prevenire così eventuali azioni criminali.

Dopo gli interventi della Dott.ssa Marina PERROTTA, Direttore Commerciale di X Servizi, Società che a Napoli ha sviluppato degli algoritmi che sono stati in grado di evidenziare le “zone di caccia”, oltre a progettare una app che trasformerebbe davvero i cittadini in vere e proprie “sentinelle della legalità”, dell’On. Michele BALDI, Capogruppo Lista Civica Zingaretti, il quale ha evidenziato la necessità da parte delle Istituzioni di investire nella Sicurezza, ha preso la parola il Dott. Francesco TAGLIENTE. Quest’ultimo, Servitore dello Stato dal lontano 1967, quando entrò per la prima volta nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza per poi operare presso la Squadra Volante della Questura di Roma, durante gli anni settanta caratterizzati dalla strategia della tensione, ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali quello di Questore della Provincia di Firenze prima e della Provincia di Roma poi, è stato poi nominato Prefetto di Pisa ed ha altresì diretto l’ufficio Ordine Pubblico del Ministero dell’Interno, nel quale ha coordinato e pianificato le misure di sicurezza in occasione dei Grandi Eventi ospitati in Italia.

Un uomo che ha ricoperto tutti gli incarichi nell’Amministrazione della P.S. e che conosce perfettamente i problemi che quotidianamente incontra l’Agente sul territorio.

Ebbene il Dott. TAGLIENTE, nel suo brillante intervento, ha sottolineato che già da diversi anni invocava l’applicazione di algoritmi e software per la prevenzione e repressione del crimine nel territorio nazionale, come da tempo accade negli Stati Uniti.

Egli, però, propone una componente da aggiungere necessariamente all’algoritmo, il Partenariato Territoriale, costituito dai rappresentanti di tutte le categorie della società civile, che costantemente dovrebbe riunirsi per denunciare abusi e crimini ed invocare sicurezza alle Istituzioni.

Il Convegno si è concluso con l’intervento del Dott. NAPOLEONE, Presidente della FEDERPOOL, che ha auspicato un maggiore e deciso intervento delle Istituzioni nella lotta al crimine anche in collaborazione con i 1.300 investigatori privati che rappresenta, e degli esponenti delle diverse anime della società civile che maggiormente subiscono danni dall’attività delinquenziale: tabaccai, farmacisti ed albergatori.

Il Dott. BERNOCCHI, Presidente del Sindacato Tabaccai, Sezione Roma, ha dato la disponibilità di categoria per l’adozione di tutte quelle “attenzioni”, tecnologiche e non, finalizzate ad un’assoluta partecipazione collaborativa all’attività di pubblica sicurezza posta in essere dalle Forze dell’Ordine. Sulla stessa lunghezza d’onda sia il Dott. ANNETTA, membro dell’Ordine dei Farmacisti, che il Dott. TANZILLI, Direttore Generale Federalberghi Roma e Lazio, strutture, quest’ultime, aperte H 24 365 giorni l’anno e che potrebbero fornire informazioni ed un supporto concreto all’attività di prevenzione posta in essere dagli Operanti.

Conclusioni del convegno del Segretario Generale Nazionale Aggiunto Dott. Sergio Scalzo che ha sintetizzato l‘importanza delle tecnologie quale sussidio nelle attività di Polizia e il ruolo fondamentale di collaborazione dei cittadini .

Le Nuove Tecnologie, quindi, sono lo strumento in grado di prevenire efficacemente le azioni  criminali ed aiutare i cittadini a vivere serenamente  le loro giornate.

PREVENZIONE e PREVISIONE in grado di garantire meno reati, più sicurezza ed un ausilio concreto per arrivare quanto prima alla risoluzione delle lungaggini e degli ingenti carichi processuali che normalmente, durante lo svolgimento della nostra attività professionale di Avvocati, riscontriamo sia nelle Procure che nei Tribunali nazionali.

Togliendosi la Toga che viene indossata nelle Aule di Giustizia, ciò che stride con tutti questi sforzi sono le scelte delle Istituzioni.

Le Autorità Governative, infatti, non solo non investono in PREVENZIONE E PREVISIONE ma, con delle scelte politiche discutibili, introducono degli istituti giuridici quali la Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p., la Depenalizzazione di numerosi reati e lo Svuota Carceri, in grado di alimentare nel cittadino la sensazione di insicurezza e nel criminale l’idea di non essere condannato e comunque di non scontare la pena eventualmente irrogata.

STUDIO LEGALE DE IURE

Momenti del convegno sulle tecnologie all'Università Telematica Pegaso

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Si riporta il contenuto della nota inviata, in data 28 Giugno 2016, dal Segretario Nazionale CONSAP Gianni Valeri al Dipartimento della P.S. (Ufficio Relazioni SindacaliDirettore Centrale delle Specialità e Direttore del Servizio Polizia Stradale).

La Segreteria Provinciale Consap di Roma ha denunciato l’estenuante ed inutile attività rivendicativa esercitata per ben sette mesi con il Dirigente pro-tempore della Sezione Polstrada di Roma e con il Dirigente pro-tempore del Compartimento Polstrada Lazio, per avviare a soluzione l’incresciosa situazione gestionale del Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro.

La vertenza, suffragata da dati certi estrapolati ufficialmente dalle programmazioni e dai servizi, ha evidenziato, come rappresentato da mesi direttamente ai responsabili provinciale e regionale Lazio, una allegra gestione degli istituti contrattuali con particolare riferimento alle prestazioni di lavoro straordinario.

L’abulica ed incomprensibile attività omissiva dei predetti responsabili appare assolutamente inadeguata, specie in considerazione del fatto che una volta riconosciute le conclamate violazioni e le evidenti responsabilità, si sono trincerate dietro al fatto che vi sarebbe una presunta difficoltà a individuare un nuovo responsabile locale.

Stante la situazione assolutamente inaccettabile e soprattutto onde evitare il sacrosanto ricorso alla locale A.G. con contestuale negativo riflesso sulla stampa locale e nazionale, si richiede di voler cortesemente programmare un incontro con il Dirigente del Servizio Polizia Stradale al fine di ricercare le soluzioni più opportune.

In attesa di cortese riscontro, si inviano cordiali saluti.

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE                                                                              Gianni VALERI

 

Distaccamento Polizia Stradale Colleferro, gravi e reiterate violazioni contrattuali, la Segreteria Nazionale CONSAP scrive al Dipartimento della P.S.

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Congratulazioni al collega Gianluca Castelli che, giusta delibera della Segreteria Generale CONSAP, è stato nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale della Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine.

Gianluca Castelli, in servizio presso il Reparto Prevenzione Crimine Lazio,  già Segretario Provinciale Generale Aggiunto del sindacato ADP (Autonomi di Polizia) ha scelto di unirsi alla CONSAP ( sindacato confederato da accordo nazionale con ADP) condividendo valori e ideali ai quali si è sempre ispirato e che lo hanno  affermato nel panorama sindacale romano, laziale e nazionale.

Buon lavoro da tutta la Segreteria Provinciale CONSAP di Roma.

Consulta Nazionale CONSAP dei Reparti Prevenzione Crimine, Gianluca Castelli nominato Componente e Dirigente Sindacale Nazionale

Distaccamento Polizia Stradale di Colleferro, violazioni contrattuali, gravi problematiche e gestione locale “ad libitum”, la CONSAP scrive ai vertici del Dipartimento della P.S. e chiede incontro urgente con il Direttore del Servizio Polizia Stradale

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe BISOGNO

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe BISOGNO

Decisa presa di posizione della CONSAP a tutela del personale in servizio presso il Distaccamento della Polizia Stradale di Colleferro dove una riscontrata e allegra gestione locale mina ormai da tempo la serenità professionale dell’organico. Dopo aver esperito una serie di tentativi di dialogo con le dirigenze di Sezione e Compartimento di riferimento, per veder riconosciuta giustizia, e NON aver riscontrato nessun risultato se non “rimpallare” il serio problema da un mese all’altro (fino ad arrivare a ben sette mesi di nulla di fatto nonostante vi fossero dati raccolti inconstestabili)  la CONSAP ha rappresentato, con nota formale, ai vertici del Dipartimento della P.S. “l’incresciosa situazione”, interessando anche il Capo della Polizia, l’Ufficio ministeriale Relazioni Sindacali e il Direttore delle Specialità.
Lo Sportello del Poliziotto della CONSAP, interessato di studiare e approfondire “la questione” ha raccolto una lunga serie di violazioni e compressioni normative, anche gravi, che saranno attenzionate “de visu” al Direttore del Servizio Polizia Stradale dr. Giuseppe Bisogno.

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Fanfara della Polizia, lustro e professionalità con il neo Maestro Secondino De Palma

Aumento di  pregio, professionalità e dinamicità professionale condivisa, presso la Fanfara della Polizia di Stato. Il neo Maestro, Secondino De Palma,  ha ricevuto l’incarico di dirigere il gruppo musicale della Polizia di Stato a novembre 2015 ed in breve tempo è riuscito ad incrementare motivazione e “sinfonia lavorativa”.
Il gruppo musicale, trovatosi subito in sintonia con il nuovo maestro, ad oggi ha svolto numerosi servizi musicali esibendosi con grande professionalità su tutto il territorio nazionale, attraverso la regia sapiente ed efficiente  dell’Ufficio Cerimoniale e Relazioni Esterne del Dipartimento della P.S. Un lavoro mirabile  che trova l’apprezzamento del gruppo e riscontro attraverso siti internet quali youtubeAgente Lisa della pagina Facebook della Polizia di Stato e attraverso i complimenti dei cittadini che assistono sempre con piacere ed entusiasmo alle “uscite” pubbliche della Fanfara.

Il Maestro della Fanfara della Polizia di Stato saluta il Capo della Polizia Pref. Gabrielli

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP segnala ai vertici della Questura di Roma

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP  segnala ai vertici della Questura di Roma

Polizia, Reparto Prevenzione Crimine Lazio, difficile sistemazione alloggiativa per il personale recentemente trasferito, la CONSAP segnala ai vertici della Questura di Roma

I recenti trasferimenti di personale con decorrenza 21 giugno 2016 hanno messo in luce i soliti problemi che riguardano gli alloggi di servizio che, purtroppo, non ci sono! Cosa succede allora? Che il personale assegnato ai nuovi reparti deve trovarsi un luogo dove dormire e addirittura pagare di tasca propria! Si iniziano a visionare mille soluzioni e qualcuno sceglie finanche (le tasche dei poliziotti non contengono certo lussi…) di dormire in macchina o luoghi di fortuna mendicati ad amici o colleghi per poi recarsi in servizio e svolgere il turno lavorativo. Una situazione vergognosa che tocca in pieno anche la città romana, dove ci sono molti uffici e reparti di Polizia.
La situazione più paradossale arriva dal Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dove il personale recentemente trasferito che abita a più di duecento/duecentocinquanta km dal posto di lavoro dovrà alloggiare a Nettuno o trovarsi appartamento in affitto (zona Monterotondo) e pagare di tasca propria. Una situazione inaccettabile che la CONSAP romana ha stamattina rappresentato al Questore Vicario di Roma e su cui è già pronta una prossima vertenza azionata dalla Segreteria Nazionale CONSAP ai vertici dipartimentali.

Polizia Stradale Colleferro, la “torbida” gestione “manageriale” al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Polizia Stradale Colleferro, la "torbida" gestione "manageriale" al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Polizia Stradale Colleferro, la “torbida” gestione “manageriale” al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

La “spinosa” questione che interessa il Distaccamento Polizia Stradale Colleferro,  relativa all’approssimativa , allegra e del tutto singolare gestione manageriale locale , votata alla compressione e alla stortura“ad libitum”  di dettami normativi sanciti dall’Accordo Nazionale Quadro e dalla Contrattazione di Lavoro vigente, ha indotto la Segreteria Provinciale di Roma ad interessare l’equipe dello Sportello del Poliziotto CONSAP, dove sono allo studio una serie di azioni di tutela legale per “denunciare” e “arrestare” il dilagare di attività e “modus operandi” destinati esclusivamente all’interesse personale di pochi e alla crescita del malcontento professionale di tanti.

Polizia Stradale Colleferro, la "torbida" gestione "manageriale" al vaglio dello Sportello del Poliziotto CONSAP

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Sezione Polstrada di Roma, riunione per modifica della contrattazione decentrata di cui all’art. 12 A.N.Q.

Nella giornata di giovedì 16 giugno, presso la Sezione Polizia Stradale di Roma, si è svolto il programmato incontro tra la parte pubblica e le rappresentanze sindacali, al fine di modificare la contrattazione decentrata di cui all’art. 12 dell’A.N.Q.

Per l’Amministrazione, presenti la Dirigente della Sezione Di Roma D.ssa Mancini e  la D.ssa Tombolini, in forza alla Sezione stessa.

La bozza presentata dall’Amministrazione, avente come obiettivo modificare l’art. 7 della predetta contrattazione, prevedeva l’introduzione di un criterio di selezione delle istanze degli aventi diritto ai benefici dell’art.12 A.N.Q..

Secondo tale criterio, occorreva individuare a priori un’aliquota predeterminata di aventi diritto per ogni Ufficio e quindi, effettuare una rotazione fra il personale entro l’aliquota prefissata.

La CONSAP ha respinto detta proposta, ritenendola insufficiente e lesiva dei diritti dei colleghi, in quanto  ha ritenuto che non sia possibile stabilire a priori criteri di selezione rigidi che rischierebbero solo di creare malumori e incertezze fra il personale.

In particolare, questa O.S. ha chiarito come fra coloro che hanno diritto, vi siano sicuramente colleghi che hanno più diritto di altri. E’ il caso di chi avendo  35 anni di servizio e quasi 60 di età, si trovi a subire una rotazione a favore di colleghi “più giovani” di età e/o servizio.

Del resto, ha continuato la CONSAP, non è possibile pensare di sopperire alla carenza di organico in seno alla Polstrada di Roma, introducendo “singolari” criteri di applicazione dell’Art. 12 A.N.Q., semmai, la Dirigenza farebbe bene a chiedere con forza maggiori trasferimenti di colleghi presso la Sezione che, come notorio, è sotto organico ormai da anni!

L’Assemblea, in conclusione, ha respinto la bozza di accordo prevista, rinviando a un futuro tavolo il vaglio e/o l’accettazione di una nuova proposta.

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni: parliamone con il dr Andrea Bellinelli dell’Ambulatorio di Psicologia ATèPSI

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni

Ippoterapia, ricerca del benessere per ritrovare autostima ed auto efficacia, combattere autismo, ansia, insonnia e traumi da infortuni

E’ già dal 300 a.c. con Ippocrate di Coo, medico della Grecia antica, considerato il padre della medicina che si sono scoperti i benefici terapeutici dell’uso del cavallo per combattere ansia ed insonnia. L’utilizzo del cavallo a fini riabilitativi inizia alla fine della prima guerra mondiale in Scandinavia ed in Inghilterra, seguiti poi da numerosi altri paesi.

In Italia viene introdotta nel 1975 grazie alla dottoressa belga Danièle Nicolas Citterio.

Tanti sono i centri ippici nel nostro paese che promuovono questo lavoro, non tutti però hanno una funzione propriamente riabilitativa, è importante che le persone che intendano iniziare un percorso del genere si documentino sulla formazione degli operatori per non far diventare un momento riabilitativo/terapeutico solo una semplice passeggiata a cavallo.

Il cavallo è un animale da preda, non obbliga ad interagire con lui, c’è solo quando lo si cerca ed è anche per questo che è considerato un ottimo strumento di facilitazione relazionale, il cavallo si lascia accarezzare e toccare ma richiede di essere accudito, e’ un animale grande e potente, starci sopra offre un senso di protezione, può avere un effetto sull’autostima e sulla fiducia in se stessi. Il cavallo facilita inoltre indirettamente le relazioni con le persone presenti, gli educatori, gli insegnanti, gli altri pazienti ed i loro familiari. Ma è il professionista che imposta, modula ed effettua la terapia con percorsi individualizzati tramite la definizione di un progetto.

Diverse sono le patologie che traggono dei benefici e che non riguardano solo l’infanzia, come ad esempio l’autismo, paralisi cerebrali infantili, ritardo mentale, sindrome di Down ma anche i traumi legati all’infortunistica stradale ed al lavoro.

La riabilitazione prosegue per tappe ed obbiettivi da raggiungere delineando un percorso strutturato.

Gli esercizi vengono differenziati in base alle caratteristiche, difficoltà e punti di forza del soggetto, portando ad una modulazione degli obiettivi terapeutici con il passare del tempo. Si inizia con un periodo di osservazione valutativa della persona presa in cura ed in base a questo viene effettuata la scelta del cavallo. Il cavallo fornisce uno stimolo motorio e psichico, ad esempio, lo stimolo che da al cavaliere è simile a quello del camminare, per i bambini che camminano con difficoltà è possibile quindi riprodurre uno stimolo di questo tipo adattando i propri movimenti a quelli del cavallo che essendo ritmici sono facili da assecondare. L’andamento acquisito facilita una regolazione del tono muscolare, il raddrizzamento capo-tronco, un aiuto alla normalizzazione del tono muscolare e sarà compito del terapista cercare di ottenere, ove questo sarà possibile, i migliori risultati per quel paziente. Il cavallo inoltre incrementa quegli aspetti motivazionali che inficiano sulla riabilitazione, sarà quindi più facile che il bambino sia motivato a seguire una programma riabilitativo grazie alla presenza dell’animale.

Sostanzialmente si può suddividere in tre stadi il lavoro che il terapista ed il paziente faranno assieme.

Il primo è quello dell’ippoterapia propriamente detta che inizia con l’approccio all’animale, prima a terra e poi a cavallo con l’istruttore, in cui vi sono i primi contatti fisici, la stimolazione tattile intensa con l’animale facilita anche la conoscenza del proprio corpo e la differenziazione del sé,  si inizia prendendosi cura del cavallo per poi prendersi cura dei propri bisogni, ad essere gratificati dall’offrire cure e dal ricevere manifestazioni di affetto, stadio questo che è rivolto in particolar modo alla persone disabili che hanno difficoltà motorie e relazionali.

Il secondo step è quello della riabilitazione equestre in cui il soggetto sempre sotto la guida di un terapista assume un ruolo attivo nella conduzione del cavallo.

Il terzo step è quello del reinserimento sociale, il raggiungimento di una notevole autonomia con la possibilità di insegnare agli altri quanto appreso e di iniziare l’approccio sportivo all’equitazione.

Ovviamente non tutte le persone potranno raggiungere gli stessi traguardi ma ognuna di loro potrà avere dei benefici che si auspica possano essere generalizzati nella loro vita quotidiana, forse questo  l’obiettivo principe del percorso.

Diversi sono gli aspetti cognitivi che vengono interessati grazie al rapporto con l’animale, come il linguaggio, la memoria la comprensione e l’apprendimento, imparando ad esempio le principali parti anatomiche del cavallo, gli strumenti del mestiere, il loro utilizzo. Oltre all’area prettamente cognitiva vengono stimolate, come in parte già detto in precedenza altre aree come quella relazionale e della motricità.

Come nella maggior parte dei progetti riabilitativi si auspica che l’ippoterapia vada ad inserirsi all’interno di una rosa di interventi che coinvolga l’intera rete familiare e sociale dell’utente promuovendone il benessere. Nello specifico a beneficiare dei risultati prodotti non sarà soltanto l’utente, direttamente coinvolto, ma anche l’intera rete familiare e socio-educativa che se ne prende cura. Questo lo possiamo notare anche osservando i contesti in cui si svolge l‘ippoterapia, che essendo all’aria aperta ed a contattato con la natura, facilitano momenti di aggregazione spontanea e di condivisione tra parenti e genitori, promuovendo una naturale condivisione di problematiche che spesso vengono gestite solitariamente aumentando così il senso di autostima e di auto efficacia.

Il dr. Andrea Bellinelli


Convenzione CONSAP - ATèPsy

Link della convenzione per gli iscritti alla CONSAP
https://consaproma.wordpress.com/2016/02/23/studio-di-psicologia-atepsy-ambulatorio-territoriale-di-psicologia-convenzione-consap-psicoterapia-sostegno-psicologico-consulenze-relazionali-interventi-domiciliari-servizi-per-il-benessere-ps/

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, il Direttore dr. Michele Roccheggiani incontra i sindacati

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, la CONSAP incontra il Direttore dr. Michele Roccheggiani

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia, la CONSAP incontra il Direttore dr. Michele Roccheggiani

Nella mattinata di venerdì 10 Giugno u.s., una delegazione della CONSAP giudata dal Segretario Generale Aggiunto di Roma Guerrisi ha incontrato il Dirigente Superiore della Polizia di Stato dr. Michele Roccheggiani, neo Direttore della Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia con sede a Via di Priscilla – Roma. Era presente all’incontro di saluto con le OO.SS. provinciali anche il Vice Direttore Gen. G.di F. Romano.
Il dr. Roccheggiani nel suo discorso di saluto ai dirigenti sindacali presenti ha sottolineato l’importanza del dialogo tra le parti e il ruolo fondamentale del sindacato nella sua azione di supporto alle attività migliorative della categoria, dimostrandosi aperto al confronto e voler recepire, qualora necessari, suggerimenti e spunti dei rappresentanti dei lavoratori.

Scuola Perfezionamento Forze di Polizia - Via di Priscilla - ROMA

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