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Monthly Archives: maggio 2020

Emergenza Covid-19: la CONSAP continua il tour dei reparti di Polizia e distribuisce mascherine omaggio ai Poliziotti di Palazzo Chigi

Consegna Mascherine DPI Palazzo Chigi

Mascherine omaggio ai Poliziotti di Palazzo Chigi. Nella foto il Segretario Generale di Roma Gianluca GUERRISI della CONSAP insieme ai Dirigenti Sindacali CONSAP a Palazzo Chigi Fabio BADOLATO e Vincenzo GRISORIO

POLIZIA: MASCHERINE OMAGGIO A PALAZZO CHIGI

Oltre 1000 (mille) mascherine chirurgiche a norma CE, ad alta protezione con filtro anti batteri, sono state consegnate ai poliziotti in servizio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dalla CONSAP (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) Segreteria Provinciale di Roma, insieme alla tessera associativa per l’anno in corso.
Mascherine 3 veli, testate in laboratorio, anallergiche, elastiche, resistenti, designo anatomico, facilità di respirazione,  idrorepellente, con barretta nasale a norma.
Certificazione TÜV Rheinland – alto livello di qualità e rispondenza alle caratteristiche tecniche ed analitiche – dettato dagli standard internazionali e dalle normative vigenti Certificazione CE.
Questo dispositivo di protezione è divenuto di estrema necessità per tutto il personale sia esso impegnato in pattuglia, servizi di vigilanza e protezione o in uffici aperti al pubblico, ma anche per la salvaguardia dei propri familiari, per questo motivo la CONSAP ha commissionato un cospicuo numero per la distruzione agli  iscritti in tutta Italia.
Un’iniziativa che vuole rappresentare un gesto simbolico ed un segnale di vicinanza verso donne ed uomini della Polizia di Stato,  visto che si tratta di un dispositivo di rapido deterioramento e che inoltre viene fornito con buona regolarità dall’Amministrazione.
Iniziativa a tutela della salute  ed un segnale di vicinanza ed attenzione per i poliziotti, la CONSAP si attiva per l’invio di migliaia di mascherine chirurgiche, dispositivi di protezione individuale, alle colleghe ed ai colleghi iscritti al sindacato, il DPI arriverà in omaggio insieme alla tessera associativa per l’anno in corso, che rappresenta da sempre un simbolo di appartenenza ed un vanto per la nostra O.S.e con il possesso della tessera si può accedere ai servizi in convenzione.
Si ringrazia la Direzione dell’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi” e la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la disponibilità dimostrata e attenzione rivolta alla riuscitissima iniziativa promossa dal sindacato di Polizia CONSAP.

 

….::::: Galleria Fotografica

 

….::::: Il Video dell’iniziativa a Palazzo Chigi

 

 

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LEGGE 104: permessi aggiuntivi riconosciuti anche ai poliziotti, avvalorata la determinazione della CONSAP

Permessi LEGGE Aggiuntivi Legge 104/92 per i Poliziotti

Riconosciuti anche ai poliziotti i Permessi Legge Aggiuntivi

PERMESSI AGGIUNTIVI LEGGE 104/92

Le titubanze iniziali della nostra Amministrazione sono state superate grazie alla dura presa di posizione della CONSAP, che in più occasioni ha manifestato il proprio disappunto su una problematica che appariva una palese disparità di trattamento. Infatti la normativa con la quale il Governo introduceva giornate di permesso aggiuntive per l’assistenza ai familiari disabili, in ambito della Legge n. 104/92 non cassava la possibilità dell’Amministrazione di impedirne la fruizione.
Le continue pressioni con incontri e sollecitazioni del Segretario Generale Cesario BORTONE presso gli Uffici preposti e non ultimo, la lettera con richiesta d’incontro allo stesso al Ministro della Funzione Pubblica On.le Fabiana DADONE, sono servite sicuramente ad accelerare la determinazione della nostra amministrazione, che all’art. 73 della Circolare n. 555/DOC/C/DIPPS/FUN/CTR/2420-20 con la quale si recepiva il c.d. Decreto Rilancio (D.L. n. 24/2020) recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro, all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica Covid-19, specificando che solo le eventuali eccezionali esigenze dell’amministrazione potranno impedirne la fruizione.
Il pressing della CONSAP per l’iniziale mancato inserimento della categoria speciale Forze di Polizia nelle giornate di permessi aggiuntivi per i fruitori della Legge 104 per i mesi maggio e giugno quindi ha colto nel segno. La nostra preoccupazione si era espressa anche con un vibrante editoriale del Presidente Nazionale della CONSAP Patrizio DEL BON (la news).

 

….:::: Art. 73 di riferimento della Legge 104/92

Art. 73 Legge 104/92 - Permessi Aggiuntivi Forze di Polizia - Modifiche

Art. 73 Legge 104/92 – Permessi Aggiuntivi Forze di Polizia – Modifiche

 

….:::: La Circolare

Circolare n. 555/DOC/C/DIPPS/FUN/CTR/2420-20

Circolare n. 555/DOC/C/DIPPS/FUN/CTR/2420-20

 

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Mascherine di protezione in omaggio per gli iscritti alla CONSAP in tutta Italia, in arrivo con la tessera associativa valida per ottenere servizi e convenzioni, VIDEO CONSAP Roma Channel

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

Il carico di mascherine in consegna omaggio per gli associati CONSAP di tutta Italia. Nella foto in Segreteria Nazionale CONSAP da sinistra: SALVATORI, CENTO, BORTONE, CASTELLI e GUERRISI

MASCHERINE DI PROTEZIONE OMAGGIO PER I POLIZIOTTI

Grande iniziativa a tutela della salute dei lavoratori ed un segnale di vicinanza ed attenzione per i poliziotti, la CONSAP sta predisponendo l’invio di migliaia di mascherine chirurgiche, dispositivi di protezione individuale, alle colleghe ed ai colleghi iscritti al sindacato, il D.P.I. arriverà in omaggio insieme alla tessera associativa per l’anno in corso, che rappresenta da sempre un simbolo di appartenenza ed un vanto per la nostra O.S.; con il possesso della tessera si può accedere ai servizi in convenzione.
Migliaia di mascherine chirurgiche per i poliziotti di tutta Italia, le distribuirà la CONSAP (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) insieme alla tessera associativa per l’anno in corso.
Questo dispositivo di protezione  è divenuto di estrema necessità per tutto il personale sia esso impegnato in pattuglia o in uffici aperti al pubblico, ma anche per la salvaguardia dei propri familiari, per questo motivo ne abbiamo commissionato un cospicuo numero che distribuiremo ai nostri iscritti in tutta Italia.
Un’iniziativa che vuole rappresentare un gesto simbolico ed un segnale di vicinanza verso donne ed uomini della Polizia di Stato, si tratta, di un dispositivo di rapido deterioramento e che inoltre viene fornito con buona regolarità dall’Amministrazione.

Certificazione TÜV Rheinland - Alto livello di qualità

Mascherine 3 veli, ad alta protezione con filtro anti batteri, testate in laboratorio, anallergiche, elastiche, resistenti, designo anatomico, facilità di respirazione,  idrorepellente, con barretta nasale a norma.
Certificazione TÜV Rheinland – alto livello di qualità e rispondenza alle caratteristiche tecniche ed analitiche – dettato dagli standard internazionali e dalle normative vigenti
Certificazione CE

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Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

Il carico di mascherine in consegna omaggio per gli associati CONSAP di tutta Italia. Nella foto in Segreteria Nazionale CONSAP da sinistra: SALVATORI, CENTO, BORTONE, CASTELLI e GUERRISI

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP, Nella foto, in Segreteria Nazionale CONSAP, da sinistra CASTELLI, BORTONE e GUERRISI

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

Mascherine di Protezione Omaggio per i poliziotti della CONSAP

 

….:::: IL VIDEO DELLA PREPARAZIONE DELLA MASCHERINE
– CONSAP Roma Channel –  

 

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Permessi aggiuntivi legge 104/92, Poliziotti esclusi? La CONSAP chiede incontro con il Ministro On.le Fabiana DADONE

Fabiana DADONE Ministro Pubblica Amministrazione

Fabiana DADONE Ministro Pubblica Amministrazione

PERMESSI AGGIUNTIVI 104/92 PER I POLIZIOTTI

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La CONSAP ha inviato al Dipartimento della Funzione Pubblica – Palazzo VIDONI, una missiva urgente con richiesta di incontro con il Ministro della Pubblica Amministrazione On.le Fabiana DADONE, per sollecitare chiarimenti in merito ai permessi aggiuntivi in ambito legge 104/92 (legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili ), varati dal Governo nelle misure economiche per il sostegno ai lavoratori nell‘emergenza sanitaria COVID-19.
Come noto, infatti, il “Decreto “Rilancio” prevede il riconoscimento per Maggio e Giugno di 12 giorni aggiuntivi di permessi 104 e la norma ricalca quanto già previsto dal Decreto “Cura Italia”: 12 giorni di permessi aggiuntivi. Sono stati esclusi, ingiustamente, da questa misura, i disabili congiunti del personale in divisa.

 

 

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Reparto Prevenzione Crimine Lazio, servizi fuori sede e carichi di lavoro: la CONSAP incontra il dr Massimo IMPROTA

Massimo IMPROTA

dr Massimo IMPROTA – Dirigente UPGSP della Questura di ROMA

REPARTO PREVENZIONE CRIMINE LAZIO

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Una delegazione della CONSAP guidata dal Segretario Generale Nazionale Cesario BORTONE e composta dal Segretario Nazionale Carolina CENTO e dal Segretario Generale Provinciale di Roma e Dirigente Nazionale Coordinatore Italia Centrale Gianluca GUERRISI ha incontrato il Dirigente dell’U.P.G.S.P. della Questura di Roma dr Massimo IMPROTA . L’incontro, pur informale, ha avuto come argomento i servizi assegnati al Reparto Prevenzione Lazio in riferimento in particolare ai fuori sede, infatti, è stato rappresentato al citato Dirigente che nel mese di aprile scorso molti servizi fuori sede sono stati assegnati alle pattuglie dell’ufficio di Gabinetto della Questura, le cosiddette Udine Genova anziché al Reparto Prevenzione Crimine che invece è stato impiegato in città. Le prerogative tecnico operative spettano all’amministrazione, ma questa O.S. non poteva esimersi dal rappresentare che ad esempio i servizi a Civitavecchia, Campagnano, Marino , Ariccia , Anzio e cosi via, a partire dalla ultime due settimane di aprile erano stati tutti assegnati alle Udine Genova. La CONSAP ha chiesto di conoscere se per il Reparto Prevenzione Lazio erano cambiate le prerogative di impiego e se queste erano destinate solo alla capitale. Il dottor IMPROTA ha spiegato che nelle settimane indicate ci sono stati degli eventi nella capitale che hanno fatto si che l’impiego delle pattuglie del Reparto fosse stato preferito alle altre, ma dalla settimana prossima, grazie soprattutto alla nostra segnalazione, le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine del Lazio saranno impiegate nuovamente in tutto il territorio della provincia laddove dovesse esserci necessità.
La CONSAP nello spirito costruttivo che la contraddistingue ha auspicato che per il futuro si possa giungere a una equa distribuzione dei carichi di lavoro in città e una maggiore attività fuori città dove il Reparto risulta meglio equipaggiato e formato.

 

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Sezione Polizia Stradale ROMA, cresce sempre di più il consenso della CONSAP, esito incontro con il neo Dirigente dott.ssa Barbara BARRA

Sezione Polizia Stradale ROMA - Incontro CONSAP dott.ssa Barbara BARRA

Sezione Polizia Stradale ROMA. Da sinistra Gianluca (Drago) SALVATORI, Gianluca GUERRISI, la dott.ssa Barbara BARRA, Massimiliano QUAGLIERI e Fabio MISIROCCHI

SEZIONE POLIZIA STRADALE ROMA

Nella giornata di ieri, giovedì 21 maggio 2020, una delegazione della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha incontrato il nuovo Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Roma dott.ssa Barbara BARRA.
In rappresentanza della CONSAP il Segretario Generale Provinciale di Roma  Gianluca GUERRISI, il Segretario Generale Provinciale  Aggiunto Gianluca (Drago) SALVATORI, il Coordinatore Provinciale di Roma con delega alla Polizia Stradale Massimiliano QUAGLIERI e dal Vice Segretario Vicario Locale presso la Sezione Polizia Stradale Roma Fabio MISIROCCHI.

Nel cordiale incontro, la Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP ha rivolto, a nome di tutto il sindacato, i più sentiti auguri di buon lavoro alla dott.ssa BARRA e le più vive congratulazioni per il nuovo incarico, si è poi proseguito iniziando a trattare alcune problematiche e tematiche in ambito provinciale della Polizia Stradale, segnalate dai colleghi iscritti alla nostra O.S. in considerevole crescita di consenso.

Prima di entrare nello specifico degli argomenti trattati e all’ordine del giorno, la Segreteria Locale CONSAP presso la Sezione Polizia Stradale di Roma ha ritenuto opportuno complimentarsi con la dott.ssa BARRA per l’ottima gestione del Reparto diretto e delle U.O.D. pertinenti ad essa in un periodo molto difficile a causa della nota pandemia Covid-19. Nonostante le difficoltà oggettive la Dirigenza ha dimostrato ottime capacità organizzative ed estrema attenzione alle esigenze del personale sia burocratico che turnista con orario continuativo, fronteggiando le esigenze quotidiane di tutto il personale in maniera rapida ed efficace.

Passando ai temi trattati di pertinenza alla Sezione di Roma è stato chiesto quali soluzioni adottare relativamente al numeroso personale in forza ma che di fatto risulta da lungo tempo aggregato presso altri uffici di Polizia:  è stato risposto che si auspica una rapida soluzione della situazione con un ripianamento dell’organico appena saranno disponibili nuove assegnazioni. Per ciò che riguarda l’esperimento trimestrale in relazione alle turnazioni continuative, nella fattispecie alla possibilità di saltare il turno notturno sostituendolo con uno meridiano, questa O.S. ha manifestato l’apprezzamento del personale pattugliante; la Dirigenza ha apprezzato il gradimento “corroborandolo” con in dati statistici, i quali hanno indicato che con le suddette modifiche si è riusciti ad aumentare in maniera considerevole le pattuglie espresse nei quattro quadranti lavorativi.

In merito alle periodiche assegnazioni alla frequentazioni dei corsi di specializzazione professionale ed  ai criteri di massima relativi alla scelta di questi, la Dirigenza ritiene che le figure professionali più utili siano al momento le figure di “Istruttore di Tiro” e “Istruttore di Tecniche Operative“, affiancando anche quella di “Istruttore di Guida” per sopperire ai prossimi pensionamenti del personale con tale qualifica.

Inoltre si è resa più che disponibile all’aggiornamento professionale settoriale nonché ad individuare personale specializzato per la formazione nelle particolari e specifiche materie di settore compreso l’utilizzo del TOP CRASH, questo al fine di formare tutti gli operatori sulla teoria affiancandoli durante le lezioni di pratica.

Con l’apprezzamento del personale pattugliante in merito all’assegnazione alle singole squadre dei veicoli di servizio, è stato chiesto di mantenere tale soluzione; questo in ragione di una tutela maggiore nel contrasto alla diffusione del Covid-19, ad una pulizia periodica ed efficace, ed inoltre in ottica futura ad una più oculata conservazione delle vetture di servizio, sopratutto dal punto di vista meccanico; apprezzamento è stato espresso da questa O.S. per l’acquisto di macchinari sanificatori per la disinfezione delle vetture operato dalla dirigenza; nessuna difficoltà in merito a questa richiesta è stata manifestata.

E’ stato chiesto di assegnare una sigla radio dedicata al ruolo dei Sovrintendenti, dato che al momento non vi è distinzione con le sigle radio delle pattuglie composte dal ruolo degli Agenti/Assistenti, mentre invece ne esistono di specifiche per il ruolo Ispettori e Funzionari; nessuna difficoltà in merito è stata  espressa dalla dott.ssa BARRA, la quale si è resa disponibile a sottoporre la richiesta al Dirigente del Compartimento LAZIO-UMBRIA dr DE SANCTIS.

Delucidazioni sono state poi richieste in merito al ritorno agli orari di servizio canonici del personale burocratico, dopo l’utilizzo della turnazione a giorni alterni adottata nel periodo della “FASE 1” della pandemia Covid-19: è stato risposto che in relazione al distanziamento sociale previsto dalle attuali circolari ministeriali, anche in seguito alla verifica eseguita personalmente dalla Dirigente di concerto con il Medico Competente, ha ritenuto di poter aderire a quanto indicato dalla circolare del Capo della Polizia, anche in virtù del fatto che gli uffici interessati per tipologia degli ambienti e grandezza garantiscono il distanziamento adeguato.

In ultimo è stata posta l’attenzione su un problema che da tempo interessa i locali del Corpo di Guardia della Sezione di Roma e la nostra O.S. ha già partecipato alle precedenti dirigenze di Sezione, nella fattispecie la “Postazione Avanzata“: giova precisare che  la stessa è ubicata di fronte ad una colonna portante che sorregge la struttura di copertura posta in prossimità degli ingressi carrai, questa collocazione rende difficile operare anche in relazione al fatto che con il sole di contro la visibilità è scarsa e spesso si rende necessario uscire all’esterno, anche quando le condizioni atmosferiche sono sfavorevoli. Da tempo è stato suggerito di proporre come soluzione a questi disagi lo spostamento del locale in questione in senso trasversale per alcuni metri, liberando la visuale, fermo restando che la soluzione più opportuna sarebbe realizzare “ex novo” una nuova struttura tra i cancelli carrai esterni. La Dirigenza ha riferito di essere in attesa di concordare con la proprietà dello stabile un incontro al fine di sottoporre queste problematiche  trovando una soluzione  adeguata e tempestiva .

Si è parlato poi della Polizia Stradale di Colleferro, del CNAI, Sott.ne Stradale Settebagni, COA di Fiano e del ROS Settebagni.

Dopo aver trattato i suddetti argomenti, questa O.S. ha rinnovato gli auguri di buon lavoro al dott.ssa BARRA ringraziandola per la sua disponibilità e la delegazione sindacale CONSAP, sempre accompagnata dalla dott.ssa BARRA, ha rivolto un breve saluto al Dirigente del Compartimento dr Teseo DE SANCTIS.

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Sezione Polizia Stradale ROMA - Incontro CONSAP dott.ssa Barbara BARRA

Sezione Polizia Stradale ROMA. Da sinistra Gianluca (Drago) SALVATORI, Gianluca GUERRISI, la dott.ssa Barbara BARRA, Massimiliano QUAGLIERI e Fabio MISIROCCHI

Compartimento Polizia Stradale Lazio - Incontro CONSAP dr Teseo DE SANCTIS

Compartimento Polizia Stradale LAZIO. Da sinistra Gianluca (Drago) SALVATORI, Massimiliano QUAGLIERI, la dott.ssa Barbara BARRA, Gianluca GUERRISI, il dr Teseo DE SANCTIS e Fabio MISIROCCHI

Tesseramento CONSAP Polizia Stradale ROMA

Tesseramento CONSAP Polizia Stradale ROMA

 

 

Massimiliano QUAGLIERI
Coordinatore Provinciale
con Delega alla Polizia Stradale
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia
Segreteria Provinciale di ROMA

Massimiliano Quaglieri

 

 

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Sindacato, nasce l’Osservatorio CONSAP per le Fiamme Oro della Polizia di Stato, Lorenzo GENTILE nominato Coordinatore Provinciale di ROMA

Osservatorio Provinciale ROMA - CONSAP Fiamme Oro - Lorenzo GENTILE

Lorenzo GENTILE, Campione Italiano 2012 categoria juniores Lotta Greco Romana, Coordinatore Provinciale ROMA CONSAP Osservatorio Fiamme Oro Polizia di Stato

OSSERVATORIO CONSAP FIAMME ORO POLIZIA DI STATO

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Monitorare le attività provinciali e nazionali, fornire dei pareri, analisi, studi e delle proposte, promuovere i valori dello sport all’interno della Polizia di Stato, perorare e sostenere le richieste degli atleti dei Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Questo l’obiettivo del primo Osservatorio Provinciale di ROMA CONSAP sulle attività sportive che caratterizzano gli atleti della Polizia di Stato, considerati un vero e proprio “pianeta” che ingloba le abilità della Polizia di Stato in ambito sportivo, con risultati di livello nazionale e internazionale grazie allo straordinario lavoro di uomini e donne “in tuta” ma che, in alcuni casi, necessitano di maggiori attenzioni e considerazioni alle problematiche connesse alla particolare attività prestata, alle aspirazioni richieste, elementi che condensati tra loro “richiesta ed esigenza” possono sicuramente produrre una maggiore produttività professionale-agonistico-sportiva”.
L’Osservatorio che partirà proprio dalla città di ROMA sarà composto da personale ex Fiamme Oro (considerato patrimonio d’esperienza professionale e sportiva) e personale in forza e quindi in attività agonistica alle Fiamme Oro.
La Segreteria Provinciale di Roma della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha affidato il coordinamento provinciale del neonato Osservatorio al collega Lorenzo GENTILE, con un trascorso (2011-2017) di tutto rispetto nella disciplina Lotta Greco Romana delle Fiamme Oro Polizia di Stato (categoria 60kg), più volte campione italiano assoluto, partecipazione varie competizioni internazionali, tra cui europei e mondiali sia junior che senior.
Per il settore Rugby il referente per la CONSAP sarà Gianluca SALVATORI, attuale Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma ed ex Fiamme Oro proprio nella disciplina sportiva Rugby.
Nelle prossime settimane sarà pubblicato anche l’organigramma, in via di strutturazione, dell’Osservatorio che sarà in piena sintonia con la superiore Segreteria Nazionale.

Lorenzo GENTILE, Coordinatore Provinciale ROMA CONSAP Osservatorio Fiamme Oro Polizia di Stato

Lorenzo GENTILE, in attività nelle Fiamme Oro della Polizia di Stato negli anni 2011-2017

Lorenzo GENTILE, Coordinatore Provinciale ROMA CONSAP Osservatorio Fiamme Oro Polizia di Stato

Lorenzo GENTILE, in attività nelle Fiamme Oro della Polizia di Stato negli anni 2011-2017

Lorenzo GENTILE, Coordinatore Provinciale ROMA CONSAP Osservatorio Fiamme Oro Polizia di Stato

Lorenzo GENTILE, in attività nelle Fiamme Oro della Polizia di Stato negli anni 2011-2017

Lorenzo GENTILE, Coordinatore Provinciale ROMA CONSAP Osservatorio Fiamme Oro Polizia di Stato

Lorenzo GENTILE, in attività nelle Fiamme Oro della Polizia di Stato negli anni 2011-2017

Lorenzo GENTILE, Coordinatore Provinciale ROMA CONSAP Osservatorio Fiamme Oro Polizia di Stato

Lorenzo GENTILE, in attività nelle Fiamme Oro della Polizia di Stato negli anni 2011-2017

 

 

 

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Permessi Legge 104: Poliziotti figli di un Dio minore? Evidente disparità di trattamento e iniqua distribuzione dei diritti fra le varie anime dello società

Patrizio DEL BON - CONSAP Nazionale

Patrizio DEL BON, Presidente Nazionale CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

POLIZIA E PERMESSI LEGGE 104

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Editoriale del Presidente Nazionale Patrizio DEL BON

Mentre una parte del dibattito politico del paese si sviluppa sull’opportunità di riaprire il campionato di calcio (solo la serie A? e le altre categorie?) ed i primi segnali di attenzione arrivano con l’autorizzazione alla ripresa degli allenamenti, gli appartenenti alle Forze dell’Ordine sono costretti a domandarsi a quale categoria appartengano.
Infatti nell’elaborazione del recente provvedimento di rinnovo delle misure di emergenza, volte a salvaguardare le esigenze del mondo attivo del lavoro con le accresciute criticità rappresentate dalle difficoltà familiari in un momento cosa difficile, il Governo non ha avuto modo di cassare la disposizione che consente “per esigenze di servizio” la possibilità del diniego dell’incremento di 12 giorni agli appartenenti al comparto sicurezza dei permessi per l’assistenza ai familiari disabili per i mesi di maggio e giugno 2020.
E’ di tutta evidenza che questa scelta non può addebitarsi ad una semplice distrazione, ma pare dettata da un’atavica disattenzione alle esigenze delle donne e degli uomini in divisa nella loro dimensione privata di cittadini uguali agli altri, ed, in teoria, con gli stessi diritti .
In questo modo si vanifica lo sforzo che da anni fanno gli appartenenti alla nostra comunità di sentirsi una parte integrante della società e non una ridotta cerchia di “sfigati” con regole e consuetudini diverse.
Ci sembra paradossale che, dopo aver dato il nostro consueto e puntuale contributo nel momento dell’emergenza, dover gridare per riaffermare i nostri diritti, in una vicenda che palesa una evidente disparità di trattamento con il mondo dei “normali”.
Sugli effetti e sulle decisioni che modelleranno il futuro della nostra società , questi mesi di emergenza hanno alimentato negli italiani, noi compresi, il sano desiderio di intervento della politica sugli squilibri dell’organizzazione del nostro stato e sulla iniqua distribuzione dei diritti fra le varie anime dello società .
Ci aspettiamo un pronto intervento di modifica che ripristini il principio di uguaglianza, ma se questi sono i segnali di attenzione che ci vengono lanciati, siamo consapevoli che la strada per raggiungere un miglioramento del sistema sarà in salita e forse bisognerà chiudere la stagione della concordia a tutti i costi, rivendicando il ruolo che ci compete.

 

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ALLOGGI COLLETTIVI DI SERVIZIO “c.d. posti letto”, la CONSAP incontra il Dirigente Ufficio Tecnico Logistico della Questura di ROMA dott.ssa Angela SPADA

Alloggi Polizia di Stato

ALLOGGI COLLETTIVI DI SERVIZIO “c.d. posto letto”, la CONSAP incontra il Dirigente Ufficio Tecnico Logistico della Questura di ROMA dott.ssa Angela SPADA

ALLOGGI COLLETTIVI DI SERVIZIO

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Nella giornata di venerdì 15 maggio 2020, una delegazione della Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, composta dal Segretario Generale Provinciale GUERRISI e dal Coordinatore Provinciale PICANO, ha incontrato la dott.ssa Angela SPADA, Dirigente dell’Ufficio Tecnico Logistico della Questura di Roma.
Al centro del cordiale incontro la “spinosa” situazione alloggi collettivi di servizio con le sue croniche e annose problematiche, relative ai fabbisogni dei colleghi aventi diritto di prima assegnazione al “posto letto”, gli avvicinamenti richiesti dal personale che già possiede alloggio ma che richiede un cambio per avvicinarsi più possibile alla sede di servizio ed evitare, quindi, difficoltosi spostamenti all’interno di una sempre più trafficata metropoli come la città di Roma, alla situazione “sfratti” dall’alloggio collettivo di servizio.
Per quanto riguarda la situazione generale alloggi è di tutta evidenza che la Questura di Roma convive con delle oggettive difficoltà, i richiedenti sono tanti e il numero degli alloggi spesso non soddisfa le aspettative, seppur di diritto, dei colleghi, provenienti da reparti di pertinenza Questura ma anche Ministero (per quest’ultimo la situazione esiguità posti letto è ancora più marcata e farraginosa).
C’è da aggiungere, inoltre, che in questi giorni sono in sistemazione gli Agenti in Prova, provenienti dalla Scuole di formazione, nel numero di 124 unità e che hanno, naturalmente, priorità di alloggiamento.
I dirigenti sindacali della CONSAP hanno esposto e rappresentato alla dott.ssa SPADA alcuni punti fermi che il sindacato, a seguito di diverse segnalazioni, ritiene di assoluta necessità:
1) Evitare il più possible gli “sfratti” e quando sono inconfutabilmente necessari, gli Uffici competenti della Questura che procedano con gli stessi criteri con TUTTI, per evitare difformi condizioni di trattamento, soprattutto quando colleghi si trovano nelle stesse medesime condizioni;
2) Individuare nuovi spazi all’interno di Uffici e Reparti, Commissariati, per ottimizzare gli ambienti di lavoro e allocare nuovi posti letto, al fine di aumentare la disponibilità degli alloggi e favorire le richieste delle prime assegnazioni e le richieste di avvicinamenti di chi già lo detiene;
3) Effettuare una ricognizione e monitoraggio di tutte le Caserme e Uffici di Polizia disposte e disposti nella città di Roma per verificare le condizioni degli impianti di condizionamento se funzionanti e se in condizioni igieniche richieste, verifica degli impianti termo idraulici (acqua calda-fredda), richieste che rivestono carattere di sollecita attenzione in vista dell’arrivo della stagione estiva e delle “bollenti” temperature romane.

 

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Mascherine brandizzate con scritta POLIZIA, la CONSAP avvia la richiesta al Capo della Polizia Pref. Franco GABRIELLI

Mascherine POLIZIA

Mascherine brandizzate con scritta POLIZIA

MASCHERINE BRANDIZZATE POLIZIA

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Pregiatissimo Signor Capo della Polizia,

la Segreteria Generale di questa O.S. con riferimento alla salvaguardia dell’uniformità della divisa degli operatori di polizia, vuole evidenziare una difformità insorgente strettamente correlata alla pandemia del virus sars-cov2.
Fra le misure anticontagio individuate dalla comunità scientifica e introdotte con decreto a norma di legge dal Governo si evidenzia la necessità di utilizzare mascherine a protezione di bocca e naso per impedire la trasmissione del virus fra individui, in questo contesto la specificità della nostra mission appare come a maggior rischio ove si consideri le molteplici occasioni di contatto interpersonale. Va detto che superata una prima fase di carenza del DPI per la tipologia mascherina, ora i meccanismi sembrano a regime e la fornitura da parte del Dipartimento è sempre più puntuale e correlata alla necessità di uomini e donne della Polizia di Stato.
Questa nuova normalità sta però facendo un’esigenza che scaturisce dalla volontà del personale di non venire meno a quell’immagine inequivocabile che è divenuta in questi oltre 150 anni, un punto di riferimento per i cittadini ed un orgoglioso segno distintivo per tutti noi; va poi considerato che la necessità di dover attendere un nuovo vaccino antivirale per superare l’emergenza sanitaria ci pone davanti tempi lunghi e sconosciuti durante i quali la mascherina entrerà a fare parte per molti di noi della divisa formale.
In considerazione di questo vorremmo sottoporre alla sua attenzione la possibilità di dotare il personale della Polizia di Stato, che dovrà fare uso quotidiano della mascherina, di un dispositivo che possa rispondere anche all’esigenza di salvaguardare immagine e uniformità della divisa, proponendo di realizzare mascherine in uso esclusivo alla Polizia di Stato. Nello specifico si potrebbe prevedere una mascherina che abbia i colori d’istituto e la dicitura Polizia, che sia conforme alle norme di sicurezza e riutilizzabile , tale da poter divenire così parte integrante della divisa.
In attesa di un cortese cenno di riscontro si porgono distinti saluti.

Il Segretario Generale Nazionale
Cesario BORTONE

 

….:::: La lettera inviata al Capo della Polizia Pref. Franco Gabrielli

Mascherine Brandizzate POLIZIA - La CONSAP scrive Capo Polizia

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PENSIONI, ritardi corresponsione primo assegno, la CONSAP scrive al Capo della Polizia

CONSAP PENSIONATI

Pensioni, la CONSAP segnala al Capo della Polizia i gravi ritardi nella corresponsione del primo assegno

CONSAP PENSIONATI

#consapromanews  #consapromanews #consapromanews

A seguito di numerose segnalazioni e di lunghe attese, per la definizione dell’importo pensionistico da accreditare al personale collocato in quiescenza, la CONSAP ha scritto al Capo della Polizia per evidenziare la problematica e segnalare una disparità con gli omologhi militari che effettuano il conteggio in maniera autonoma alleggerendo la pratica Inps e abbattendo i tempi di attesa.
Diritti sempre tutelati con la CONSAP per chi e in servizio e chi va in quiescenza.

Pregiatissimo Signor Capo della Polizia,

             La Segreteria Generale di questa O.S. segnala gli inaccettabili ritardi che si stanno accumulando prima della corresponsione del primo assegno pensionistico per il personale in quiescenza.
Dopo decenni di lotte sindacali per la conquista di diritti e garanzie per tutto il personale, al fine di migliorare il tempo di  vita e di lavoro di chi purtroppo molto spesso ha lasciato in strada carne, sangue e vita,  ci vediamo costretti a  segnalare una farraginosa procedura burocratica che espone a grossi disagi una volta collocati in quiescenza.

Ci giungono, infatti, attraverso la nostra struttura sindacale parallela CONSAP Pensionati, numerose segnalazioni di appartenenti all’amministrazione posti in quiescenza inerenti ritardi, con attese lunghe finanche 6/7 mesi per l’erogazione del primo cedolino pensionistico e fino a 30 mesi per il TFS (la legge di stabilità del 1 Gennaio 2014 fissava i termini per il pagamento del TFS a 27 mesi per i colleghi collocati in pensione di anzianità), da parte dell’istituto nazionale di previdenza sociale.

Come facilmente comprensibile, ciò comporta grandi difficoltà per quanti rimangono stritolati da questo meccanismo burocratico, che li priva fin da subito di stipendio, pensione e TFS.

Da informazioni assunte i ritardi nella procedura sono da ascrivere a tempistiche Inps che sembrerebbero essere ulteriormente appesantiti dall’assenza di un rendicontazione da parte dell’amministrazione di appartenenza del personale collocato in quiescenza.

Se ne dedurrebbe pertanto, che seppur le lungaggini burocratiche sono ascrivibili ad altro ente non di meno residue responsabilità sanno da porte in carico  alla nostra Amministrazione che non ha mai attivato una procedura autonoma dei conteggi, cosa peraltro esperita con successo dai nostri omologhi militari, cosicché pone in carico esclusivo ad INPS l’onere della quantificazione, con tempi lunghi, durante i quali il neo-pensionato deve provvedere a vivere e mangiare in attesa che tutto si compia.

Chiediamo pertanto una valutazione di quanto rappresentato ed un suo autorevole intervento affinché si possano individuare soluzioni al gravissimo disservizio.

In attesa di un cortese cenno di riscontro si porgono distinti saluti.

Il Segretario Generale Nazionale
Cesario BORTONE

 

….:::: La lettera inviata al Capo della Polizia

Pensioni, la CONSAP segnala al Capo della Polizia i gravi ritardi nella corresponsione del primo assegno

Pensioni, la CONSAP segnala al Capo della Polizia i gravi ritardi nella corresponsione del primo assegno

 

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Poliziotti sempre più addestrati, equipaggiati e aggiornati, intervista al dr Massimo VALLINI, direttore responsabile di ARMI e TIRO

Massimo VALLINI - Direttore ARMI e TIRO

Massimo VALLINI – Direttore ARMI e TIRO

INTERVISTA A MASSIMO VALLINI

#consapromanews  #consapromanews #consapromanews #armietiro 

La Segreteria Provinciale di ROMA della CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – Osservatorio Provinciale Istruttori di TIRO ha intervistato il dr Massimo VALLINI, direttore responsabile della pregiata rivista ARMI e TIRO che vanta un numero vastissimo di abbonati e lettori da tutto il territorio nazionale e non solo. Tra le domande oggetto dell’intervista, la comunicazione ai tempi dell’emergenza coronavirus, il maggiore utilizzo delle piattaforme digitali, dei social, forum, allo spazio dedicato dalla rivista e sito armietiro.it  all’impegno professionale delle Forze dell’Ordine, alla necessità di guardare con più interesse e concretezza al rinforzo dei tutori dell’ordine e sicurezza pubblica con maggiore addestramento, equipaggiamento adeguato e aggiornamento costante.


Nel campo dell’editoria e della comunicazione scritta attraverso una rivista molto letta come Armi e Tiro quale modifiche ha portato emergenza Coronavirus nel rapporto con i lettori e con le aziende? E quale sarà il metodo e la nuova impronta per il ritorno alla graduale normalità?

Armi e Tiro da molti anni non è soltanto una rivista, tradizionale e in formato digitale, ma è un canale di comunicazione crossmediale su molte piattaforme: il sito più importante d’Italia armietiro.it con un suo forum, la pagina e il gruppo Facebook, il canale YouTube, la presenza Instagram. Durante il lockdown la redazione ha sperimentato lo smartworking e incrementato molto il lavoro sulle piattaforme digitali, di concerto con il nostro ufficio E-digital: il pubblico ci ha seguito e continua a seguirci su tutti i nostri canali, con differenze per quanto riguarda l’età e le preferenze di lettura. L’incremento maggiore l’abbiamo registrato naturalmente sul sito con il 26% di pagine viste in più, ma contiamo 5 mila iscritti in più al canale Youtube e costante interesse di Facebook, senza bisogno di comprare followers come fanno alcuni. Considerando che non abbiamo potuto eseguire prove di armi nuove, per la chiusura di aziende, armerie e campi di tiro, per i video ci siamo limitati alle interviste “5 minuti con” che ho registrato personalmente con zoom o a dirette Facebook che hanno avuto grande successo. E, poi, ci siamo molto dedicati all’allenamento in bianco o “da sala”. Sul sito abbiamo realizzato una fiera virtuale in sostituzione della fiera europea di settore che non si è tenuta a causa del coronavirus. Abbiamo tenuto accesi i microfoni e l’attenzione con le aziende, ma anche i tiratori, le armerie, i testimonial del nostro settore, le federazioni. E tenuto accesa anche la passione che è il motore dei nostri sport e della caccia. Abbiamo, per quanto possibile, dato voce anche ai navigatori, premiando i video e le fotografie che illustrassero come hanno trascorso il lockdown all’insegna della passione, appunto.

Nel campo della comunicazione e della lettura cartacea si sostiene che l’attuale presente che sfrutta più il mediatico e la videocall possa essere inizio di un cambiamento? Vedremo in buona sostanza Armi e Tiro sempre nelle edicole nazionali?

Il cambiamento è in atto da tempo e gli strumenti sono tantissimi. Noi continuiamo a produrre contenuti e notizie sicure, certe, verificate, professionali, anche differenti a seconda del medium. I lettori manifestano le preferenze per i differenti tipi di supporto: alcuni restano affezionati alla carta. Armi e Tiro è sempre nelle edicole nazionali, dunque, purtroppo cala il numero delle edicole e non è facile servire i lettori nel modo migliore, senza contare le difficoltà con la distribuzione via posta degli abbonamenti. Di concerto con il distributore Sodip abbiamo messo in atto correttivi che dovrebbero aiutare i lettori a trovare sempre la rivista nell’edicola di fiducia o in quella che vogliono loro.

In questo periodo particolare, di generale difficoltà, quale consiglio sente di dare ai giovani giornalisti che vogliono intraprendere la carriera di direttore di un giornale che sarà poi importante nella distribuzione a tantissimi lettori abbonati?

Il consiglio non cambia: il mestiere non può prescindere da un’accurata formazione. Dalle competenze linguistiche, dalla cultura, dalla lettura “applicata”, dalla comprensione dei testi. Ma soprattutto dal senso di responsabilità e dall’obiettività. Ovviamente bisogna aggiornarsi in continuazione sulle tecnologie e saperle padroneggiare. Alla base è sempre necessaria la curiosità, la voglia di spiegare le cose ai lettori. Senza porsi limiti di come farlo, sfruttando tutte le metodologie possibili.

Armi e Tiro dedica spesso attenzione alle Forze dell’Ordine, alle tematiche legate anche al mondo sindacale, al contributo, attraverso lettura, per migliori condizioni di lavoro. Cosa pensa Massimo Vallini a riguardo e cosa sente di suggerire alle Istituzioni Nazionali?

Io penso che le forze dell’ordine svolgano un gran lavoro. Anche se spesso non sono aiutate dalla magistratura e dalla politica. Le nostre leggi sono già piuttosto complicate e spesso certe interpretazioni lasciano disorientati, come le questioni che vedono oggi coinvolto il vertice massimo, cioè il guardasigilli. Credo che gli operatori delle forze dell’ordine si debbano concentrare proprio nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità, che debbano utilizzare i mezzi più idonei e aggiornati e per questo debbano essere costantemente addestrati, che le tecniche addestrative debbano essere aggiornate. Credo che negli uffici amministrativi dovrebbe essere utilizzato più personale civile e snellita la burocrazia, facendo ricorso proprio alla digitalizzazione di cui tanto si parla in questi tempi.

La pistola ordinanza la Beretta FS 92 in dotazione alla Polizia di Stato ha fatto il suo tempo?

La Beretta 92 FS, che risale alla metà degli anni Ottanta, rimane un grande pistola semiautomatica, affidabile e sicura. Ma senz’altro oggi il mercato offre di meglio quanto a ingombri e peso, che sono forse le uniche note dolenti della 92.

Per le protezioni di sicurezza riferiti ai giubbotti antiproiettile per le Forze di Polizia per lei meglio tutti sottocamicia stile americano?

Sono dell’idea che i giubbetti sottocamicia costituiscano una valida soluzione per limitare i danni. In Italia non si verificano davvero molti conflitti a fuoco, per fortuna, anzi gli ultimi casi di decessi nelle forze dell’ordine riguardano incidenti stradali. Nel caso di Trieste, invece, forse non sarebbero serviti, ma le aggressioni alla forze dell’ordine riguardano oggi sempre di più armi bianche e coltelli, dunque i giubbetti antistabbing ritengo siano sempre consigliabili. Darebbero un’altra sicurezza agli operatori.

Cosa pensa Massimo Vallini per utilizzo della Pistola Taser per gli operatori della Polizia di Stato?

Pistole Taser o BodyCam sono oggi strumenti indispensabili per gli operatori. A patto che l’addestramento sia della massima qualità. Usando i due sistemi in combinazione, anche con l’arma d’ordinanza, gli operatori sarebbero in grado di gestire e graduare l’intervento, eventualmente di concerto con la centrale operativa.

 

ARMI e TIRO

ARMIeTIRO.IT

 

….:::: IL DIRETTORE
Massimo Vallini
, 56 anni, bolognese da un quarto di secolo trapiantato a Milano, è giornalista professionista e direttore da oltre vent’anni del mensile Armi e Tiro.
Un passato da ufficiale di complemento dei paracadutisti, una laurea in giurisprudenza  e un’abilitazione all’esercizio della psicoterapia, si occupa da sempre di sport, di caccia e di tiro, delle prove delle armi a canna liscia e rigata, dei problemi e dell’attualità.
Tiene corsi sulla sicurezza e sulla balistica per i cacciatori.
Massimo VALLINI

Massimo VALLINI

 

 

Intervista Massimo VALLINI

Intervista a cura di Gianluca GUERRISI – Segretario Generale Provinciale di ROMA e Dirigente Nazionale Coordinatore per Italia Centrale CONSAP Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

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Tessera Adesione CONSAP 2020, tutela professionale e legale, tanti nuovi servizi e convenzioni, in consegna per tutti gli iscritti al sindacato della città di ROMA e Provincia

Tessera Adesione CONSAP 2020

Tessera Adesione CONSAP 2020

TESSERA ADESIONE CONSAP 2020

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In consegna per tutti gli iscritti in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno in corso (2020), la nuova tessera adesione alla CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia. I Segretari di Sezione CONSAP della città di Roma e Provincia, sono invitati a prendere contatti con la Segreteria Provinciale ROMA per accordi su modi e tempi di consegna e distribuzione.
La nuova tessera a firma del Segretario Generale Nazionale Cesario BORTONE, con impianto grafico ideato dal collega Leonardo LUISO, Dirigente Sindacale CONSAP al  GIPS – Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica di TORINO, attesta l’adesione al sindacato e sarà valida, esibendola a richiesta, per usufruire dei servizi e convenzioni riservati agli iscritti e loro familiari (quando espressamente indicato negli accordi).
La nuova tessera è stata realizzata grazie al contributo dello Studio Legale CALVO e Partners in convenzione con il sindacato per le attività di tutela legale.

Tessera Adesione CONSAP 2020 - Manifesto

Nuova Tessera CONSAP 2020 – Servizi e Convenzioni per tutti gli iscritti al sindacato

Studio Legale CALVO e PARTNERS

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TOP EVENTI, convenzione CONSAP Roma per noleggio e acquisto attrezzature per eventi ed articoli per fronteggiare emergenza COVID-19

TOP EVENTI collaborazione CONSAP Roma

Convenzione CONSAP Roma e TOP EVENTI Srl

CONVENZIONE TOP EVENTI srl

Stipulata una convenzione tra CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia – Segreteria Provinciale ROMA e l’azienda Top Eventi srl con sedi operative a Roma e Milano che opera da diversi anni nel settore dell’organizzazione degli Eventi con particolare attenzione rivolta soprattutto al noleggio ed anche alla vendita di attrezzature ed articoli per Eventi pubblici e privati che troverete nel catalogo qui sotto allegato sul quale sono riconosciuti a tutti gli associati CONSAP, in regola con il tesseramento, uno sconto fisso del 15%. Inoltre in questo periodo di emergenza sanitaria ed in vista delle prossime riaperture, valido, sull’intero territorio nazionale, uno sconto di alcuni articoli che possano facilitare il regolare svolgimento di ogni attività nella prossima fase di convivenza con il Covid -19. Su tali articoli, si riconosce, a tutti gli associati CONSAP uno sconto del 10%.

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….:::: Consulta i cataloghi in PDF

 

Catalogo Top Eventi 2020 – Noleggio

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Luoghi comuni che screditano i poliziotti, la CONSAP replica al direttore de “Il Giornale” Alessandro SALLUSTI

Sallusti Direttore Il Giornale

Alessandro Sallusti Direttore Il Giornale

LA CONSAP RISPONDE AD ALESSANDRO SALLUSTI

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Caro Direttore,
chi le scrive è il Segretario Generale Nazionale del Sindacato di Polizia CONSAP; non le nascondo di essere stato colpito dall‘incipit del suo editoriale sulla prima pagina del suo quotidiano, laddove traspaiono degli stereotipi anacronistici che non rendono al meglio l’immagine odierna degli apparati di sicurezza nazionale.
Immagino non deve essere facile anche per lei trovare ogni giorno spunti di riflessione per i suoi lettori, e di certo il gioco di parole fra congiunti e congiuntivi è un bel colpo di genio. Che le norme di governo nell’emergenza sanitaria non brillino per chiarezza è ben noto, soprattutto a chi per professione è chiamato a decodificarle in atti di denuncia, ma questo, mi consenta nulla ha a che vedere con il sapere del singolo operatore.
Oggi parlo a nome del sindacato CONSAP per la Polizia, ma sono certo di poter estendere il concetto a tutte le forze dell’ordine il livello di scolarizzazione di colleghe e colleghi è molto alto, anche un semplice agente può, e spesso è, in possesso di una o più lauree, e l’aggiornamento professionale, seppur non sempre favorito dall’amministrazione viene mantenuto ad alti livelli e in modo costante per l’intera vita professionale.
Mi permetta solo per chiarire meglio il concetto che la competenza lavorativa, in donne ed uomini delle forze di Polizia è elevata a tal punto che spesso costituiamo esempio anche per i colleghi del resto d’Europa, migliori investigatori, migliori organizzatori servizi di ordine pubblico per grandi eventi, migliore preparazione tecnica per squadre antisommossa, bassissima percentuale di corruzione interna , una delle più basse al mondo , quanto ad errori grammaticali la nostra classe politica, come si dice in questi casi sia di maggioranza
che di opposizione, dall’alto della sua cultura ci regala quasi ogni giorno errori da penna rossa, io pertanto preferirò sempre un congiuntivo sbagliato ad un ruolo ricoperto senza capacità e competenze. Inoltre basterebbe solo scorrere gli elenchi dell’ultimo concorso in Polizia per notare quanti aspiranti colleghi e colleghe siano già laureati, oltre che preparati a livello psicofisico e che solo la miopia del governo alle prese con reiterati tagli alle spese, anche in servizi essenziali, come la sicurezza, impedisce di coronare il loro sogno
e permettergli di indossare la divisa.
Caro Direttore, non a caso da un indagine Eurispes sul gradimento e fiducia degli italiani nelle forze dell’ordine la Polizia di Stato supera tutte le forze di polizia e di soccorso , e tutte insieme sono al livello più alto anche nel mondo , per questo non mi offendo per la sua infelice affermazione anzi le chiedo di aiutarci a ridare slancio e modernità a questo paese, a partire dai luoghi comuni, perché vede scrivendo “i ragazzi delle forze dell’ordine, già traballanti sul congiuntivo” lei ha commesso due piccoli errori, il primo che il personale
in divisa è tutt’altro che sgrammaticato, il secondo è che da troppo tempo non siamo più ragazzi e ragazze, la nostra età media e di oltre 50 anni eppure, continuiamo a specializzarci e migliorarci fino al giorno della quiescenza.
Lei dirà, ma questo poliziotto che vuole una rettifica? No dottor SALLUSTI ! Io chiedo solo che ognuno nel suo campo faccia sempre del suo meglio, perché vede in caso di giustizia contro un crimine lei ha bisogno anche di noi, e noi in caso di ripristino della verità abbiamo bisogno anche di lei.
Con viva cordialità ed immutata stima.

Cesario BORTONE - Segretario Generale Nazionale CONSAP

Cesario BORTONE – Segretario Generale Nazionale CONSAP

 

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PORTO D’ARMI, la proroga di novanta giorni in Gazzetta Ufficiale, si va oltre il 31 luglio 2020

PORTO D'ARMI, la proroga di novanta giorni in Gazzetta Ufficiale

PORTO D’ARMI, la proroga di novanta giorni in Gazzetta Ufficiale

PORTO D’ARMI PROROGA 90 GIORNI FINO AD OTTOBRE

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La proroga dei novanta (90) giorni, oltre il 31 luglio 2020, fino ad ottobre, di tutti i titoli di Polizia (certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti riabilitativi) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n, 110 del 29 aprile c.a. (Decreto Legge n.18 del 17 marzo 2020). Il provvedimento segue il pacchetto “CURA ITALIA” per fronteggiare l’emergenza COVID-19.
Il Decreto in esame, in buona sostanza, aveva già prorogato i titoli di Polizia (porto d’armi) “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”.
Con le nuove disposizioni, invece, tutte le autorizzazioni di Polizia sono prorogate nella loro validità per i 90 giorni successivi dalla cessazione stato emergenza, fissata al 31 luglio 2020, tra cui porto d’arma per difesa personale, per uso caccia, sportivo, proroga fino a fine ottobre 2020.

Decreto-Legge-18-2020-Coordinato

Decreto-Legge-18-2020-Coordinato

 

 

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