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Scontri a Roma per anniversario fondazione Lazio : Bortone (CONSAP) la Polizia unico obiettivo degli “ultras stupidi” della Lazio

Cesario Bortone Segretario Generale Nazionale Vicario CONSAP- Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Cesario Bortone Segretario Generale Nazionale Vicario CONSAP- Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Scontri a Roma per anniversario fondazione Lazio : la Polizia unico obiettivo degli “ultras stupidi” della Lazio.
Occorre solidarietà e vicinanza ai poliziotti feriti da parte di tutti, istituzioni e società civile dichiara Bortone Segretario Nazionale del Sindacato di Polizia CONSAP . Il gruppo di tifosi a volto coperto che ha lanciato bottiglie e altri oggetti per “sport” contro la polizia ferendo ben sette agenti sarà al più presto individuato “ ne siamo certi “ e dovrà rispondere davanti al giudice dei gravi fatti commessi. Basta con questo senso di impunità per i manifestanti violenti . I poliziotti rimasti feriti senza alcuna plausibile ragione non possono essere sacrificati ancora una volta . La libertà di manifestare non può essere un diritto abusato sistematicamente , ancor più dai tifosi organizzati che fanno della violenza una ragione di vita, di aggregazione, una sorta di divertimento domenicale , occorre fermezza e cambio delle regole.

 

Cesario Bortone
Segretario Generale Nazionale Vicario
CONSAP- Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

#iostoconlaconsap. All’Ispettorato di P.S. Viminale il sindacato “riparte” dalle vigilanze, al via il nuovo percorso della CONSAP

Segreteria Generale CONSAP, nella foto da sinistra; Bortone, Miccinilli, Ricchio e Guerrisi

Segreteria Generale CONSAP, nella foto da sinistra: Bortone, Miccinilli, Ricchio e Guerrisi

Il nuovo assetto della CONSAP romana va sempre più prendendo forma e convinzione e presso tutte le strutture territoriali della capitale è già in attivo la nuova fase del sindacato CONSAP.
La CONSAP arricchisce giorno dopo giorno il suo nuovo programma fatto di strategie di tutela ben studiate e ragionate, soprattutto condivise per al meglio rappresentare uomini e donne della Polizia di Stato. Una fitta agenda di incontri con TUTTI i colleghi delle sezioni locali CONSAP dove permane un clima sereno e soprattutto determinato a valorizzare il nuovo, ambizioso e onesto programma sindacale.
All’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Viminale, la CONSAP ha deciso di rinnovare i propri quadri dirigenti sindacali per ritrovare slancio e motivazione, senza pressioni e promesse di “lune nel pozzo”, adottando, invece, una politica sindacale fatta di azioni concrete e dirette al vero e costante impegno per migliorare le condizioni di lavoro del personale di Polizia in servizio all’Ispettorato Viminale, con particolare attenzione ai settori più in sofferenza come le vigilanze.
Questa mattina, presso i locali  della Segreteria Generale CONSAP, l’amico e collega Giovanni Miccinilli, neo Dirigente Sindacale, è stato ricevuto dal Segretario Generale Nazionale Elisabetta Ricchio, dal Segretario Generale Nazionale Vicario Cesario Bortone e dal Segretario Generale Provinciale di Roma Gianluca Guerrisi per affrontare alcune tematiche concernenti l’Ispettorato di P.S. Viminale che saranno oggetto di confronto nei prossimi giorni con il Direttore dell’Ispettorato e gli Uffici Dipartimentali.

 

Segreteria Generale CONSAP, nella foto da sinistra: Bortone, Miccinilli, Ricchio e Guerrisi

Segreteria Generale CONSAP, nella foto da sinistra: Bortone, Miccinilli, Ricchio e Guerrisi

 

Congresso Nazionale CONSAP, la condivisione e la coerenza da tutta Italia votano all’unanimità la nuova dirigenza sindacale, da Roma Guerrisi eletto Dirigente Nazionale Coordinatore del Centro Italia e componente del Consiglio ed Esecutivo Nazionale, Salvatori, Cento e Castelli Consiglieri Nazionali

Nella foto l'intervento di Gianluca Guerrisi, Segretario Generale CONSAP di Roma, eletto Dirigente Nazionale Coordinatore per l'Italia Centrale, componente dell'Esecutivo Nazionale e Consigliere Nazionale

Nella foto l’intervento di Gianluca Guerrisi, Segretario Generale CONSAP di Roma, eletto Dirigente Nazionale Coordinatore per l’Italia Centrale, componente dell’Esecutivo Nazionale e Consigliere Nazionale

Il Vice Presidente della Camera Fabio Rampelli, l’ex Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ora Consigliere Regionale e il Capogruppo alla Pisana di Fratelli d’Italia Fabrizio Ghera, sono stati gli illustri ospiti della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia che si è riunita il 19 ed il 20 ottobre per celebrare il quarto Congresso Nazionale del Sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato.

Presso la splendida location del Grand Hotel duce D’Este di Tivoli Terme, i poliziotti delegati, giunti da tutte le regioni italiane, hanno eletto all’unanimità i componenti della nuova Squadra Nazionale, l’Esecutivo Nazionale, il Consiglio Nazionale, il Collegio Nazionale dei Sindaci e Probiviri.

Una risposta collettiva univoca ed entusiastica che ha portato all’elezione di Elisabetta Ricchio nuovo Segretario Generale Nazionale coadiuvata dal Segretario Generale Vicario Cesario Bortone, segretari nazionali sono stati eletti Salvatore Fornuto della Consap di Torino, Angelino Montresor della Consap di Nuoro e Filippo di Muro della Consap di Salerno; Presidente Nazionale è stato eletto Patrizio Del Bon.

Oltre agli esponenti politici, gli auguri alla Consap per il nuovo corso intrapreso, sono stati formulati anche dai leader di Federazione Roberto Mongardini (Autonomi di Polizia) e Flavio Tuzi di Anip-Italia Sicura oltre che dal Segretario Generale della Uil Polizia Oronzo Cosi.

L’elezione di una donna al vertice di un comparto sindacale che brilla per “invadenza maschile”, è il primo segnale del cambiamento in atto e la notizia è stata ripresa anche dall’autorevole e prestigioso quotidiano nazionale “Il Corriere della Sera”.

Per i dirigenti sindacali della Segreteria Provinciale CONSAP di Roma,  nomine e incarichi anche a livello nazionale: Gianluca Guerrisi è stato eletto Dirigente Nazionale Coordinatore per l’Italia Centrale, componente dell’Esecutivo Nazionale e Consigliere Nazionale, Gianluca Salvatori, Carolina Cento e Gianluca Castelli Consiglieri Nazionali.

Polizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP

Sezione Polizia Stradale di Roma: da sinistra Quaglieri, Vannoni, Spagnoli, Bortone e Rosati

Sezione Polizia Stradale di Roma: da sinistra Quaglieri, Vannoni, Spagnoli, Bortone e Rosati

Nella mattinata del 16 ottobre u.s., si è svolta la programmata assemblea sindacale indetta da questa O.S. presso l’Aula magna della Sezione e Compartimento Polstrada del Lazio.
Sul piatto, i temi del riordino delle carriere, tra criticità e opportunità e il nuovo contratto di lavoro per la Polizia di Stato con le relative proposte della CONSAP.
Presenti: Stefano Spagnoli, Segretario Generale Nazionale  facente funzioni, Cesario Bortone, Coordinatore per il centro Italia, Gianluca Guerrisi, Segretario Generale Prov.le Aggiunto, Massimo Vannoni Segretario Prov.le-Consulta polizia Stradale, Gianfranco Rosati Coordinatore Segretari locali Polstrada e Massimiliano Quaglieri, Segretario locale CONSAP.
In premessa, il Segretario Spagnoli, si è voluto soffermare sulla problematica connessa alla scarsa propensione della Dirigenza della Polizia Stradale nel dare il giusto riconoscimento del lavoro svolto dai colleghi che, inevitabilmente, si riflette su rapporti informativi con punteggi assai più bassi rispetto agli operatori di altri Uffici, vedi Questure, Reparti Mobili ecc. ecc. che produce, evidentemente, scarsi riconoscimenti premiali e quindi, scarsi contenuti ai fini del punteggio utile alla partecipazione di concorsi e/o avanzamenti di carriera.
Si è ribadito che sarà forte l’attività di questa O.S. nel sensibilizzare non solo la Dirigenza locale, ma anche quella del Servizio di Specialità nel trattare questa tematica, facendo cessare questo “insensato” comportamento che penalizza i colleghi della stradale, creando discriminazioni evidenti all’interno della Polizia di Stato.
Riordino Carriere, dopo aver chiarito, semmai ce ne fosse ancora la necessità, che le OO. SS. su questo tema hanno avuto soltanto potere consultivo e non decisorio, ha spiegato come il “Progetto” del compianto Manganelli sia stato ribaltato rispetto all’originale, e sia stato “imposto” dalla Pubblica Amministrazione.
In tal senso, mentre alcune OO.SS., hanno tenuto “comportamenti speculativi”, dichiarandosi concordi all’origine, salvo poi per meri interessi di tesseramento, fare il “muso duro” a riordino fatto, la CONSAP, ha avuto, da subito un atteggiamento responsabile, analizzando le criticità, formulando concrete proposte e affermando che questo non è stato il miglior risultato raggiungibile ma che in virtù delle imposizioni politiche che non lasciavano spazi di manovra ai Sindacati, questo riordino, atteso da 20 anni, qualcosa ha mosso nell’orizzonte statico dell’organizzazione della Polizia di Stato, anche se non ne vedremo un altro per i prossimi 10 anni, benché ce ne sia ulteriore bisogno.
L’impressione è che questo riordino, come il precedente, verrà modificato dai numerosi ricorsi presso i tribunali amministrativi che, inevitabilmente, ci saranno.
A tal proposito, giova ricordare come non più tardi di una settimana fa la CONSAP abbia vinto il ricorso al TAR del Lazio  per la vicenda dei neo-ispettori vincitori del concorso, ai quali era stato imposto il trasferimento.
Quello che si è cercato di fare è stato quello di portare a casa il più possibile come si sta facendo con ilNuovo Contratto di Lavoro”.
Lo scopo, chiaramente, è quello di portare a casa il miglior risultato possibile nell’ambito in un quadro politico che non lascia ampi spazi di manovra e di risultato per le forze dell’ordine date le insufficienti risorse economiche. Giova ricordare come la Corte Costituzionale, 2 anni fa abbia dichiarato decaduto il contratto dei poliziotti, per cui, quello che si sta realizzando, la cui parte economica com’è noto, ha validità triennale, avrà valore solo per il 2018, posto che nel 2019 il triennio sarà di nuovo esaurito e si dovrà già discutere il successivo. La scorsa Legge di bilancio (2017) aveva “accantonato” alcune somme per il contratto delle forze dell’ordine, le quali avrebbero generato un aumento medio mensile di 35 euro nette a operatore. Con questa Legge di bilancio (2018), varata da poco, sono state accantonate  somme che dovrebbero portare nella busta paga dei poliziotti circa 60 euro nette mensili. Orbene, se a questa somma si aggiunge la precedente, accantonata ma non erogata, l’aumento medio per i poliziotti, al netto delle tasse, dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 euro mensili e questa cifra dovrebbe sostituire il Bonus Renzi di 80 Euro che ha scadenza naturale 31.12.2017.

Quali sono le nostre proposte:

  • Concreto aumento delle indennità accessorie; non si può pagare un’ora di straordinario emergente o programmato meno di un’ora di servizio ordinario;
  • Facendo seguito a una Sentenza favorevole ad alcuni operatori del personale paramedico che ha riconosciuto loro ”un’indennità di vestizione”, si punta a ottenere la corresponsione di un forfait di ore di straordinario necessarie a indossare e togliere la divisa;
  • Richiesta di aumento dell’indennità di servizio esterno, notturna e festiva, più il riconoscimento di un’indennità aggiuntiva per tutti gli operatori burocratici che svolgono particolari e delicate attività;
  • Aumento del valore dei buoni pasto (almeno 7 euro);
  • Richiesta di unindennità per la pulizia della divisa di servizio;
  • Detassazione di alcuni emolumenti, in virtù del riconoscimento del principio di specificità del nostro comparto;

Il succo è quello di ottenere tutta una serie di riconoscimenti economici che possano andare ad aggiungersi all’aumento stipendiale, allo scopo di rendere, ovviamente, più alto  il peso della busta paga.
Sulle pensioni: E’ stato ribadito il concetto ( hai noi!) chiaro, secondo cui i colleghi che andranno in pensione solo con il sistema contributivo, avranno un pensione decurtata di un valore tra il 36 e il 40% rispetto ad  un collega che andrà via con il sistema retributivo!
Anche qui queste le proposte CONSAP:

  • Calcolo della pensione almeno al 50% con il sistema contributivo;
  • Omologazione della polizia di stato all’arma dei carabinieri, ovvero riconoscere su base volontaria la possibilità di lavorare 3 anni in più ( in ambito burocratico), al fine di accrescere il valore contributivo e ottenere un pensione più dignitosa.     

Momenti dell’assemblea sindacale:

Polizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAPPolizia Stradale, Compartimento Lazio e Sezione Roma, partecipata assemblea sindacale CONSAP

 

Gianfranco Rosati

Per la Segreteria Prov.le  CONSAP
Gianfranco Rosati

Sezione Polizia Stradale di Roma, calendario assemblea sindacale CONSAP, interventi della Segreteria Provinciale e Nazionale

Lunedì 16 ottobre p.v., dalle ore 10:00 alle ore 12:00, presso l’Aula Magna della Sezione Polstrada di Roma, si terrà l’incontro, APERTO A TUTTI, iscritti e non, riguardante i seguenti temi:

– DLGS n. 95/2017,

– Riordino delle carriere Forze di Polizia, chiarimenti e prospettive;

– Nuovo contratto di lavoro degli appartenenti alla Polizia di Stato, proposte CONSAP per ottimizzare la condizione economico-lavorativa del personale.

Interverranno: Stefano Spagnoli, Segretario Generale Nazionale facente funzioni, Cesario Bortone Coordinatore Nazionale centro Italia, presenti anche i dirigenti sindacali della Segreteria Provinciale di Roma.

Concorsone Agente della Polizia di Stato, Fiera di Roma, ai poliziotti in servizio di vigilanza pranzo con hamburger crudi e pane molliccio, denuncia CONSAP

Concorsone Agente della Polizia di Stato - Fiera di Roma

Concorsone Agente della Polizia di Stato – Fiera di Roma

Hamburger crudi ai poliziotti in servizio di vigilanza alla Fiera di Roma per il concorsone da Agente.
La CONSAP aveva denunciato nei mesi scorsi l’inopportunità a svolgere le prove per il concorsone da Agente nel mese di agosto impiegando 400 poliziotti al giorno in servizio di vigilanza . Tanti erano i motivi , tanti erano i dubbi ben rappresentati dalla CONSAP . Oggi , dopo che tanti poliziotti hanno dovuto rinviare le proprie ferie estive o a ridurne i giorni per poter assicurare il servizio , giunge la notizia che per ben due giorni  i poliziotti ivi in servizio hanno ricevuto come pasto degli hamburger crudi e pane molliccio .
La CONSAP non tollererà più questi gravissimi episodi di evidente disorganizzazione e poco rispetto dei poliziotti . Da qui per i prossimi giorni fino al mese di settembre denuncerà il disservizio agli organi deputati.
Basta con questo pressappochismo che lede gravemente la dignità dei poliziotti di Roma già penalizzati per servizio che è nato male e rischia di finire peggio .

 

Cesario Bortone Coordinatore Nazionale Centro Italia CONSAP - Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Cesario Bortone
Coordinatore Nazionale Centro Italia
CONSAP – Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia

Banda Musicale della Polizia di Stato, esito assemblea sindacale e costituzione della Sezione Locale CONSAP

Nella foto la nuova Sezione CONSAP della Banda Musicale. Da sinistra: Del Vacchio, Bortone, Celestino, Spagnoli, Turicchi, Profili, Pantano e Guerrisi

Martedì 13 Giugno 2017, presso i locali della Banda Musicale della Polizia di Stato siti a Castro Pretorio, si è svolta la 1a assemblea sindacale indetta dalla CONSAP.
In occasione della suddetta assemblea, aperta a TUTTI, iscritti e non, sono convenute alcune delle più eminenti figure che fanno capo alla CONSAP: il Presidente Nazionale dr Mauro Pantano, il Coordinatore Nazionale Cesario Bortone, il Segretario Nazionale Stefano Spagnoli e il Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma dr Gianluca Guerrisi.
Il dibattito è stato aperto dal Presidente Nazionale Pantano con eloquente preambolo introduttivo in cui manifesta la sua soddisfazione nel prestare il suo rapporto affettivo come Presidente CONSAP nei confronti della BANDA, dato il suo felice passato da funzionario presso il Reparto, come lui stesso ha affermato. A ciò segue l’enunciazione dei nomi degli aspiranti segretari di Base presso la banda (tale organigramma sarebbe costituito dall’OPTS di I livello Pier Carlo Turicchi in qualità di Segretario, e l’OPTS I livello Giuseppe Del Vacchio e gli OPTC Massimiliano Profili e Giovanni Celestino in qualità di Vice-Segretari). Il suo discorso termina con un’elencazione di quelle che sono le problematiche da affrontare prossimamente, soffermandosi soprattutto su ciò che concerne l’indennità di rischio che la Banda percepisce, risalente all’ormai obsoleto DPR 146/75, auspicando un’opera di adeguamento della stessa in sede contrattuale; una maggior chiarezza delle modalità di impiego del personale attraverso incontri con i vertici dell’USTG e del Cerimoniale, una maggior trasparenza su ciò che concerne l’idoneità della Sala Musica;  la fruizione dei Pasti per quanto riguarda i Servizi Fuori Sede secondo il DPR 395/95 (tematica, quest’ultima, particolarmente cara al personale).
Il Segretario Locale CONSAP  Pier Carlo Turicchi nel suo intervento ha posto l’accento sulla questione dei pasti, sottoponendo all’uditorio due proposte: 1) la possibilità di andare in trattativa con l’Amministrazione per il riconoscimento di almeno uno dei due pasti ordinari, possibilmente quello serale a causa per lo più degli orari proibitivi di chiusura dei servizi e/o di eventuali intolleranze alimentari, 2) la possibilità della costituzione di due formazioni ridotte distinte (opzione quest’ultima da concordare in eventualità con i Maestri) che vedrebbero la partecipazione di TUTTO IL PERSONALE a rotazione. A questo proposito il personale convenuto ha manifestato la volontà d percorrere ‘la prima strada’ proposta in quanto i pasti ordinari spetterebbero per Legge, mentre per quanto riguarda la seconda opzione, essa sarebbe meno percorribile poiché ciò comporterebbe un’inopportuna ingerenza su ambiti di natura artistico-musicale, ramo questo a totale appannaggio dei Maestri com’è giusto che sia. Al momento della volontà, manifestata da Turicchi, di voler chiedere il parere all’uditorio sul da farsi in merito, il Coordinatore Nazionale Cesario Bortone, dopo essersi presentato, afferma che, dato che si tratta di un qualcosa che spetta per Legge, non è necessario l’ottenimento di una maggioranza per poter agire in tal senso; la richiesta sarebbe ulteriormente legittimata dal fatto che, come hanno sottolineato alcuni colleghi, dato che la Banda di serve di collaborazioni artistiche esterne ai cui bisogni si fa fronte attraverso l’ausilio economico di SPONSORS, non è eticamente corretto estromettere il personale da tali benefici costringendolo a sacrifici non contemplati come i pasti offerti dagli Enti Organizzatori degli eventi musicali a cui la Banda Partecipa.
Altri punti toccati sono stati l’opportunità dell’ottenimento dello straordinario CONTINUATIVO come tutti gli altri Reparti di Polizia, l’intenzione di conferire con i vertici del Cerimoniale per l’ottenimento di una programmazione dei servizi CHIARA e soprattutto SICURA e CRISTALLIZZATA entro almeno quindici giorni lavorativi prima delle date degli Impegni in questione (in merito a ciò i colleghi hanno opportunamente suggerito di rendere chiare e sicure anche le FORMAZIONI impiegate ai suddetti servizi, auspicando un’azione da parte nostra anche in questo senso, che sia cioè interconnessa al discorso-programmazione e interpellando a tal uopo anche i Maestri). Si è poi anche parlato sulle problematiche inerenti all’idoneità e alla sicurezza del ambiente di lavoro: in merito a ciò ci siamo impegnati ad ottenere tutta la documentazione inerente e a concordare con i vertici CONSAP le eventuali strategie da adottare.
A seguire intervento del Segretario Nazionale Spagnoli il quale, dopo le opportune presentazioni di rito, resosi giustamente conto della complessità delle problematiche e della mole di lavoro da affrontare, ci consiglia di iniziare a batterci sui due o tre punti che ci stanno particolarmente a cuore creando così una ‘scaletta di priorità’ ben definita (a tal proposito suggerisce di soffermarci sulla questione del pasto e l’idoneità/sicurezza della Sala-Musica, in quanto argomenti di primaria importanza).
L’assemblea si chiude con la presentazione del Segretario Generale Provinciale Aggiunto di Roma dr Gianluca Guerrisi il quale, dopo aver ottenuto  voto all’unanimità degli iscritti CONSAP, alla nomina della Segreteria costituita da Turicchi, Del Vacchio, Profili e Celestino, la dichiara costituita e le suggerisce quelle che devono essere le “qualità” di un gruppo che compone una sezione sindacale: CONOSCENZA di ciò di cui si parla; PROGETTUALITA’, presentazione cioè di progetti chiari, che rientrano nella legge e nei regolamenti, e che implicano un interfaccia costante e proficuo con la segreteria provinciale per concordare quale sia la strategia migliore da perseguire; ANALISI periodica dell’andamento del lavoro con i propri iscritti e con i vertici sindacali; INQUADRAMENTO DEL PROBLEMA e RICERCA DELLE SOLUZIONI che siano condivisi da tutti, iscritti e non, per poi presentarsi all’Amministrazione con il massimo del consenso possibile.
In merito alle VARIE ED EVENTUALI, alcuni colleghi hanno chiesto delucidazioni in merito all’ultimo Riordino delle Carriere e Contratto di Lavoro: a ciò ha risposto e delucidato il Presidente Nazionale CONSAP Pantano.

Organigramma della Sezione:
Pier Carlo Turicchi  Segretario
Giuseppe Del Vacchio Vice Segretario
Massimiliano Profili Vice Segretario
Giovanni Celestino Vice Segretario


La Segreteria Locale CONSAP

Banda Musicale della Polizia di Stato

Impiego del personale degli Uffici e delle Direzioni Centrali del Dipartimento della P.S. per la vigilanza al Concorso per Allievi Agenti, la CONSAP scrive al Ministero dell’Interno

Prove d'esame concorso pubblico

Prove d’esame concorso pubblico

AL DIRETTORE
DELL’UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI


Egregio Direttore,

è stata appena diramata dalla Segreteria del Dipartimento una circolare, datata 17 maggio u.s.,  avente ad oggetto l’impiego di personale in servizio presso gli Uffici e le Direzioni Centrali del Dipartimento della P.S. e presso il I Reparto Mobile di Roma per le esigenze del servizio di vigilanza in occasione delle prove scritte del concorso pubblico per l’assunzione di 1148 Agenti della Polizia di Stato, di prossima pubblicazione.

Tali esigenze prevedono l’impiego di circa 400 unità, con orario 7-20, durante il periodo che va dal 24 luglio fino alla prima settimana del prossimo mese di settembre.

Com’è agevole immaginare, tale improvvida e sorprendente iniziativa comporterà inevitabilmente pesanti ripercussioni sull’effettiva possibilità di svolgimento delle ferie estive, peraltro già programmate, da parte di quel personale.

Al riguardo, questa O.S., nell’esprimere la più assoluta e ferma contrarietà a quanto disposto dalla Segreteria del Dipartimento, diffida formalmente l’Amministrazione a recedere da tale determinazione che, laddove attuata, arrecherebbe un grave pregiudizio al regolare esercizio del sacrosanto diritto alle ferie estive da parte di quello stesso personale che è stato già pesantemente gravato da aggregazioni in occasione del vertice G7 di Taormina (ME) e che, come di consuetudine, verrà ulteriormente impiegato per i rinforzi estivi nel corso dei prossimi mesi.

E’ oltremodo evidente, infatti, che il penalizzante impiego al quale sarà sottoposto il suddetto personale non è originato dall’inattesa insorgenza di emergenze di natura eccezionale ma bensì scaturisce dall’approssimazione e dalla faciloneria alla quale da tempo ci ha abituati l’Ufficio Concorsi della Direzione Centrale per le Risorse Umane, la cui disinibita gestione già ha visto ricadere sull’intera Amministrazione un pesantissimo e difficilmente recuperabile danno di immagine.

E’ giunto finalmente il momento, al pari di altre gravi situazioni già segnalate da questa O.S., che ciascuno risponda per i danni arrecati e che le responsabilità individuali non vengano scaricate sempre sull’anello più debole del sistema, secondo la logica perversa e inaccettabile del “che ognuno si assuma le mie responsabilità”, che da troppo tempo continua a regnare in questa Amministrazione!

Distinti saluti.

Il Coordinatore Nazionale CONSAP
Cesario Bortone

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Sottosezione Polizia Stradale di Settebagni, domani assemblea sindacale CONSAP

Domani, 29 settembre 2016, assemblea sindacale CONSAP presso la Sottosezione Polstrada di Settebagni.
Durante l’assemblea si parlerà delle problematiche lavorative alla specialità e che in questo momento gravano sulla la Polizia Stradale di Roma e Provincia che, tra l’altro, il giorno 4 ottobre protesterà davanti al Compartimento Polstrada del Lazio.
Per la CONSAP saranno presenti Cesario Bortone, Massimo Vannoni e Gianfranco Rosati.

Polizia, Compendio Castro Pretorio, domani assemblea sindacale CONSAP

Polizia, Compendio Castro Pretorio, domani assemblea sindacale

Polizia, Compendio Castro Pretorio, domani assemblea sindacale

Domani mattina, martedì 27 settembre 2016, assemblea sindacale CONSAP al Compendio Castro Pretorio alla presenza del Coordinatore CONSAP per l’Italia Centrale Cesario Bortone e del Segretario Generale Aggiunto CONSAP di Roma Gianluca Guerrisi.
Tra le tematiche all’ordine del giorno:
– Problematiche Compendio Castro Pretorio;
– Rinnovo Contratto di Lavoro;
– Riordino delle Carriere;
– Servizi e Convenzioni per gli iscritti.

Un nuovo Elicottero per la Polizia di Stato, spunti di riflessione

Un nuovo Elicottero per la Polizia di Stato, spunti di riflessione

Un nuovo Elicottero per la Polizia di Stato, spunti di riflessione

La Polizia di Stato rischia di rimanere a terra. Occorre necessariamente rinnovare il parco elicotteri della Polizia di Stato.
A differenza dei Carabinieri e della Gdf che dispongono dei più recenti Agusta Westland a109 Nexsus, oltre ad altre macchine tra cui i moderni aw 139, la Polizia di Stato si trova in questo momento storico ad operare per lo più con elicotteri AB 212 risalenti alla guerra del Vietnam ad eccezione dei pochi anzi pochissimi ( solo sei ) super moderni ma troppo grandi per le necessità operative,  aw 139 comprati con i fondi Frontex . In molti reparti volo fino a dieci anni fa vi erano i piccoli ma maneggevoli ab 206, monomotore jet renger 3, che con i sui consumi 90 lt h a fronte dei 360 lt/h del ab 212 garantiva un ottimo servizio , immediato, economico ed efficiente., le restrizioni normative italiane che vietano il sorvolo sulle città agli elicotteri monoturbina ha fatto sì che una buona parte di essi sia stata parcheggiata a terra, pertanto in mancanza di nuovi elicotteri si vola con i 212 che è bene precisare è un elicottero fuori produzione da un pò di anni ed i cui pezzi di ricambio cominciano a scarseggiare. Per ovviare in parte, la ditta costruttrice ha allungato le scadenze di vita di alcuni componenti costosi tipo le pale, mentre altri ricambi a volte si cannibalizzano da altri nostri 212 fermi in giro per gli altri reparti o in ditta. Il 212 è un elicottero molto sicuro che come si dice tra gli addetti ai lavori, ti riporta a casa, ma sulla città ha dei limiti dovuti all’eccessivo rumore e al flusso rotore molto potente e quindi occorre rispettare sempre una certa quota. Alla luce di quanto sopra, si rende necessario l’acquisto di un nuovo elicottero biturbina leggero, più piccolo dell’aw 139, magari della stessa Agusta Westland, orgoglio nazionale dei costruttori di elicotteri mondiali, non solo per ovvi motivi di ritorno occupazionali in Italia ma per l’assistenza di personale qualificato e manutenzione a due passi da casa, che consentirebbe ai tanti assistenti di volo di svolgere esclusivamente il proprio compito e non sostituirsi ai tecnici meccanici della casa costruttrice. L’indizione di una gara d’acquisto europea (obbligatoria per una forza di Polizia a ordinamento civile) sarà una battaglia visto l’agguerrita concorrenza del consorzio europeo a guida francese dell’eurocopter) ma si rende necessaria e improcrastinabile per garantire una maggiore sicurezza, efficienza ed economicità del volo.



Cesario Bortone , Coordinatore Nazionale Consap
Cesario Bortone , Coordinatore Nazionale Consap

Polizia, alloggi collettivi di servizio, ingiunzioni di revoca concessioni “posto letto”, esito incontro con i vertici della Questura di Roma

Polizia, alloggi collettivi di servizio, ingiunzioni di revoca concessioni "posto letto", esito incontro con i vertici della Questura di Roma

Polizia, alloggi collettivi di servizio, ingiunzioni di revoca concessioni “posto letto”, esito incontro con i vertici della Questura di Roma

La CONSAP ha chiesto e ottenuto una nuova valutazione dei criteri di assegnazione e revoca . L’incontro chiesto proprio dalla CONSAP, all’indomani della notifica a numerosi operatori di polizia di un ordinanza del Questore presa in modo  unilaterale ( senza consultare le OO.SS ) di revocare la concessione dell’alloggio collettivo di servizio senza addurre concrete motivazioni, infatti molti poliziotti   pur in presenza di regolare certificazione di utilizzo ( firma giornaliere) si erano visto recapitare la missiva. Presenti  all’incontro il Vice Questore Vicario dr. De Angelis , il Capo di Gabinetto dr. Massucci , il dirigente dell’U.T.L. dott.ssa De Santis e il Vice Capo di gabinetto dott.ssa Manti.
La CONSAP preliminarmente ha chiesto e ottenuto i dati generali degli alloggi collettivi gestiti dalla Questura che così risultano : 2073 posti letto di cui effettivamente utilizzati 1974 in quanto 51 risultano non fruibili per carenze strutturali. Le revoche della concessione risultano alla data del 15 aprile nr.115 . Esigenze di assegnazione di nuovi posti letto per operatori attualmente allocati a Nettuno n:17 La CONSAP alla luce di quanto sopra ha chiesto di sospendere immediatamente la discussa e contestata procedura e di rivalutare i requisiti di concessione che non possono essere generici come ad esempio il periodo medio o lungo del beneficio della concessione o sbagliati come ad esempio la residenza nella capitale che peraltro corrispondeva in molti casi allo stesso stabile dove insistevano gli alloggi ( stessa caserma) e quindi non poteva e non doveva essere considerato come indice e fattore di godimento di altra abitazione nella capitale ( rilevazione con esempi concreti fatta dalla CONSAP )  e motivo di revoca della concessione . La CONSAP ha fatto rilevare le numerose contraddizioni ed errori di valutazione dell’intera procedura intimando ai vertici della Questura una immediata sospensione minacciando l’adozione di forme eclatanti di protesta . La CONSAP  ha ribadito che  in attesa della necessaria  regolamentazione  dell’istituto in parola che non può ricadere in modo esclusivo al Questore pro tempore ,  e’ necessario che, per il futuro , vengano valutati criteri oggettivi quali quelli già’ stabiliti nel nuovo regolamento sui criteri di assegnazione degli alloggi di servizio (il decreto M.I. del 30.7.2015 pubblicato gu n. 229 del 3.10.2015) che al art .3 recita testualmente tra l’altro : gli alloggi non possono essere assegnati a coloro che siano titolari di un diritto di piena proprietà o di un diritto reale di godimento ovvero assegnatari in cooperativa ancorché indivisa di un abitazione ubicata nell’ambito del comune ove si presta servizio o dei comuni limitrofi . Inoltre la CONSAP ha chiesto che vengano altresì presi n considerazione anche i gravi e documentati casi personali rappresentati da colleghi che versano in condizione di disagio economico o privato e che necessitano di un posto letto che salvaguardi la dignità di servitore dello stato. La CONSAP ha infine invitato i vertici della Questura a valutare ai fini del diniego dell’assegnazione l’attuali criteri che sono l’effettiva utilizzazione con l’apposizione della firma giornaliera perché le modalità della procedura adottata ha paradossalmente penalizzato gli effettivi assegnatari e salvato i furbetti . La CONSAP ha chiesto regole chiare e uguali per tutti. L’Amministrazione recepite le legittime osservazioni della CONSAP si è impegnata a rivalutare le procedure e i criteri.

Cesario Bortone, Coordinatore Nazionale CONSAP del Centro Italia, presente all'incontro presso la Questura

Cesario Bortone, Coordinatore Nazionale CONSAP del Centro Italia, presente all’incontro presso la Questura

Assegnazioni temporanee, discutibile procedura di esame e valutazione

Cesario BortoneE’ stata segnalata a questa O.S. una presunta quanto discutibile procedura di esame e valutazione, da parte dei Funzionari del Servizio Sovrintendenti, Assistenti e Agenti della Direzione Centrale per le Risorse Umane, dei presupposti per la concessione dell’aggregazione ex art.7, D.P.R. 254/99. In particolare, e’ stato segnalato che numerose istanze sono state cassate poiché motivate da richieste di assistenza a familiari afflitti da crisi d’ansia o da altre gravi patologie afferenti la sfera psichica. Orbene, come dovrebbe essere ben a conoscenza di quanti sono chiamati a decidere in merito a queste complesse e delicatissime questioni, la definizione scientifica di ansia postula la potenziale quanto imprevedibile insorgenza di attacchi d’ansia e attacchi di panico, ovvero momenti in cui l’ansia si innalza vertiginosamente, portandoci a ritenere di perdere il controllo su noi stessi e su ciò che ci sta intorno. Secondo il manuale diagnostico degli psicologi, tali condizioni possono degenerare in un periodo preciso di paura o disagio durante il quale si manifestano alcuni dei seguenti sintomi che raggiungono il picco in un tempo molto breve: palpitazioni, tachicardia, sudorazione, tremori, senso di soffocamento, dolori al petto, nausea o disturbi addominali, sensazione di svenimento, sensazione di irrealtà (non sapere dove si è o cosa si stava facendo), depersonalizzazione (sentirsi staccati da se stessi), paura di impazzire o di morire, sensazioni di torpore o formicolio a parti del corpo e brividi o vampate di calore. Chi soffre di attacchi di panico ricorrenti, inaspettati e che per almeno un mese vive nel timore della loro comparsa può incorrere in un disturbo chiamato “disturbo di panico”. Molte persone che soffrono di queste crisi spesso iniziano a diminuire le attività sociali e i loro rapporti affettivi, smettono di guidare per paura di avere un attacco alla guida, non vanno più al cinema o a cena fuori per il timore di avere una crisi e non riuscire a gestirla, evitano le uscite con gli amici per non dover spiegare le motivazioni del malessere e nei casi più gravi arrivano a lasciare il lavoro per paura che un attacco possa presentarsi davanti al capo o ai colleghi.  Questi soggetti spesso sentono la casa come il solo luogo sicuro. Per superare le crisi d’ansia o gli attacchi di panico spesso si ricorre solamente a rimedi di tipo farmacologico, sicuramente fondamentali in molti casi, ma altrettanto inutili a risolvere definitivamente i veri motivi per cui crisi e attacchi prendono il sopravvento su noi stessi. I medicinali possono essere certamente utili a circoscrivere il problema e a controllarne le manifestazioni, ma per arrivare ad una sua soluzione la persona deve imparare a conoscersi e soprattutto a riflettere in maniera consapevole su se stessa. Spesso una psicoterapia diventa un percorso utile perché direttamente rivolta ad individuare le cause profonde e realmente scatenanti tale situazione.  Molto spesso le persone che soffrono di questi attacchi vivono nell’ansia che si presentino, ma lo negano all’esterno, ritenendo a torto che sarà il tempo a guarirli. Non c’è nulla di più falso. È importante che chi ne soffre possa farsi aiutare e supportare, perché è l’unico vero modo per poterne uscire definitivamente. Pertanto la presenza del dipendente che assiste il familiare che presenta tali patologie assurge a contributo psicoterapeutico di rilevante e certificata utilità. Premesso quanto sopra ci chiediamo in base a quali criteri il funzionario che esamina tali richieste di aggregazione possa opporne diniego all’accoglimento laddove le stesse siano supportate da idonea certificazione medica specialistica che espressamente richieda l’assistenza di un familiare alla persona affetta dalle patologie suesposte? In simili casi, ad avviso di questa O.S. e a rigore di buon senso, il funzionario competente alla valutazione dell’istanza dovrebbe limitarsi a prendere atto della certificazione sanitaria allegata senza entrare in alcun modo nel merito di vicende di natura tanto delicata e complessa. Si resta in attesa di un celere riscontro alla presente e si porgono distinti saluti.

Assegnazioni Temporanee

Il Coordinatore Nazionale
Cesario Bortone